skip to main | skip to sidebar
24 commenti

Come vedere tutto quello che avete mai cercato in Google. E soprattutto cancellarlo

L’articolo è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2016/09/03 02:30.

Google ha una memoria davvero di ferro: ricorda tutto quello che avete mai cercato, o perlomeno tutto quello che avete mai cercato mentre stavate usando il vostro account Google.

La cosa può risultare imbarazzante se qualcuno vi ruba l’account o se lasciate incustodito il vostro computer o altro dispositivo digitale che usa il vostro account Google. L’imbarazzo può capitare a tutti, sia perché a Google si chiede qualunque cosa, senza pudori, sia perché una ricerca innocente può causare equivoci, come mostra lo screenshot (è un caso reale, capitato a me proprio ieri).

Per consultare la vostra cronologia delle ricerche (che non è pubblica ma è accessibile solo a chi sa la password del vostro account Google) potete andare a history.google.com/history, che vi dirotta a myactivity.google.com/myactivity. Scoprirete un universo di dettagli cronologici non solo sulle vostre ricerche, ma anche sulle vostre attività su computer e telefonini associati al vostro account Google, comprese le app che avete usato e gli orari ai quali le avete usate. Se avete usato un dispositivo mobile con la geolocalizzazione abilitata, c’è anche l’indicazione di dove eravate quando avete fatto la ricerca. Potete anche esplorare la cronologia usando un filtro per data, scegliendo per esempio Personalizzato e poi selezionando una data massima e una minima. Impressionante.

Se avete un account Google da molti anni, andare a sfogliare le informazioni risalenti a molto tempo addietro richiede un bel po’ di clic sul calendario del filtro. Per selezionare una data specifica di molti anni fa si può usare l’URL seguente:

https://myactivity.google.com/myactivity?utm_campaign=continue&authuser=0&max=numero

dove numero è una sequenza di 16 cifre di cui sembrano essere significative solo le prime cinque; qualunque valore immesso nelle cifre successive non cambia la data. Per esempio:

12980... 18 febbraio 2011
12981... 19 febbraio 2011
12982... 20 febbraio 2011

La corrispondenza fra la quinta cifra e la data non è proprio uno a uno: per esempio, 12617 (12982-365) non restituisce il 20 febbraio 2010 ma il 25 dicembre 2009.

Ci sono anche altre stranezze: per esempio, la prima ricerca che Google ha in memoria per il mio account paolo.attivissimo@gmail.com risale al 3 settembre 2010 (1283500000000000), ma io ho quell’account Google da molto prima.

Ma restiamo concentrati sulla cronologia delle ricerche: cliccate su Filtra per data e prodotto e attivate le opzioni Ricerca, Ricerca immagini e Ricerca video. Poi cliccate sull’icona che rappresenta una lente d’ingrandimento: otterrete l’elenco delle ricerche che avete fatto. Se cliccate sui tre puntini incolonnati associati a una ricerca, potete visualizzare altri dettagli di quella ricerca oppure eliminarla dalla memoria di Google. Se volete eliminare un’intera giornata, cliccate sui suoi tre puntini incolonnati e scegliete Elimina.

Se volete eliminare l’intera cronologia, usate questo link: myactivity.google.com/delete-activity. Alla voce Elimina per data, scegliete Sempre e poi cliccate su Elimina: avrete un’ultima occasione per decidere se procedere con l’eliminazione o annullarla. Se cliccate di nuovo su Elimina, la cancellazione della vostra cronologia sarà definitiva e irrevocabile.

Per scaricare una copia completa della vostra cronologia di ricerca (magari prima di eliminarla dalla memoria di Google), potete andare a myactivity.google.com/more-activity e cliccare su Crea archivio nella sezione Scarica le ricerche precedenti: riceverete una mail che vi avviserà quando la cronologia sarà pronta da scaricare.

Per impedire che Google accumuli di nuovo queste informazioni sulle vostre attività, potete andare a myaccount.google.com/activitycontrols e disattivare Attività web e app.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (24)
Nonostante sia loggato sul mio accont gmail e anche sul browser Chrome, non appena ho aperto il link della history, ho dovuto effettuare il login. Quindi, per lo meno, se lascio il mio pc incustodito nessuno dovrebbe poter accederci.
Ecco. Mi hai rovinato la sorpresa!
Io e mia moglie usiamo lo stesso computer e c'è aperto il mio account google.
Tra due settimane è il mio compleanno e ho appena visto che ricerche ha fatto mia moglie per il regalo e la serata che mi sta organizzando.
Maledetto! 😁
È anche possibile (e secondo me raccomandabile) risolvere il problema alla radice disattivando tutte le cronologie (ricerche, posizione, video visti su youtube ecc...).
Per farlo basta accedere all'apposita pagina a partire dai link che sono già descritti nell'articolo.
Purtroppo il campo cerca non trova nelle ricerche, almeno da me non trova nulla anche se metto delle parole che ho cercato.

E registreranno anche le ricerche che ho fatto nelle mie ricerche e ci sara' un'apposita interfaccia per gestire le ricerche che ho fatto nelle mie ricerche??

E registreranno anche...............?
L'ultimo link è la pace dei sensi: via le attività e le ricerche, si riparte da zero. Grazie Paolo.
Paolo, mi sembra di capire da una rapida prova che vengono registrate e riportate le attività che ho eseguito mentre ero loggato in google (od un servizio collegato), ma non le ricerche eseguite sul motore di ricerca senza aver fatto un login, per cui non stiamo parlando di tracking e profilazione del browser, ma piuttosto dell'account, vero ?
Nel mio caso: sedici ricerche (metà per lavoro, metà su fatti di cronaca) su Youtube tra il 2012 e il 2014, assolutamente nient'altro (trovo divertente che, per scrivere questo commento, io stia usando il mio account Google: è praticamente l'unico utilizzo che ne faccio!)

Da un paio d'anni uso prevalentemente Startpage: so che è sempre più difficile difendersi ma non sono disposto ad arrendermi, dovranno faticare!
Da quello che vedo, siamo tutti spacciati. Il buon vecchio Orwell forse aveva ragione. Buona domenica a tutti.
Usate il motore di ricerca duckduckgo
Altro trucco: usare la navigazione in incognito e non fare login. Funziona. Non puoi usare metà dei servizi di Google, però funziona.

Mi piacerebbe tanto sapere a cosa serve a Google tenere traccia delle volte che apro un app non delle sue...
Tramite il Controllo Privacy si può chiedere a Google di non inserire alcuna attività in quel registro... e molto altro, tra cui la disattivazione di annunci personalizzati.

Trovate tutto qui:
https://myaccount.google.com/privacycheckup

In ogni caso, per le ricerche che sarebbe decisamente meglio che non venissero mai a galla, conviene usare la modalità in incognito. Su Chrome si attiva con CTRL+SHIFT+N.
Confermo il "non tutto" nelle ricerche, ad esempio non quelle fatte senza logarsi, o quelle fatte con diversi account espressamente distinti tra loro.
Tramite quello che uso al momento, arrivo a febbraio 2007 con una ricerca che punta al sito del commercio estero dell'Ecuador: ricordo per chi la stavo facendo, non cosa esattamente stavo cercando.

Sbirciando a caso, in effetti, trovo ricerche che puntavano a ZDnet, indicato come chiuso, oppure a pagine che non potevano, all'epoca, parlare dell'iPhone 6 plus, per dire, quindi l'indice potrebbe ora puntare a pagine diverse, o meglio a contenuti diversi dagli originali.

Tornando alla prima data, prima di quella non risulta niente, e non so se è perché all'epoca azzeravo le cronologie sistematicamente dovunque le trovassi, o perché banalmente avevo un altro account preferenziale, comunque la seconda possibilità non esclude la prima, tutt'altro.

Fuori tema, appunto di servizio: al momento risulta scritto
Ultimo aggiornamento: 2016/08/03 00:50
ma credo che il mese non sia aggiornato :-)
Ma come si fa a sapere qual è la prima ricerca di cui ha memoria Google? Non riesco a trovare "la ricerca zero" andando avanti e indietro nel tempo a casaccio
google takeout lo conoscevo già, non conoscevo questo modo di accederci...
Approfitto di questo interessante post per porre una domanda agli esperti: sul mio account google ho attivato l'autenticazione a due passaggi; negli ultimi due/tre anni ho ricevuto alcuni messaggi in cirillico (saranno stati tre), col codice di sicurezza di google ("G-xxxxx"). Sono tentativi di intrusione? Grazie...
A quanto pare mostra solo quello che abbiam fatto quando eravamo dentro al nostro account, ma ci mostra tutti i dati che ha raccolto?

La tendenza corrente della società a minimizzare i furti d'identità, le falsificazioni, le appropriazioni indebite e non so adesso che altro, non aiuta certo i fornitori di servizi a fornire insieme ai servizi la garanzia che i dati verranno trattati con le precauzioni che sarebbe sensato aspettarsi.

Il fatto che google non ci mostri i dati su tutte le azioni svolte che ci ricordiamo non significa che non li raccolga.

Il fatto che offre di cancellare tali dati, non significa che tali dati spariscano dai loro archivi.
@Puffolottiaccident
Il fatto che google non ci mostri i dati su tutte le azioni svolte che ci ricordiamo non significa che non li raccolga.

Il fatto che offre di cancellare tali dati, non significa che tali dati spariscano dai loro archivi.


Infatti.

Credo che così Gooogle voglia infondere un senso di falsa sicurezza: vedi come sono bravo? Ho cancellato i dati che ti riguardano.

In questo modo, forse, allontana anche un po' la possibilità di controlli e di multe da parte delle autorità. Inoltre, diventa anche più complicato controllare se Google continua o meno ad utilizzare quei dati.

A rigore quei dati dovrebbero scomparire anche dai backup ma ci sono mille scuse che si possono accampare per non cancellarli anche da lì.
negli ultimi due/tre anni ho ricevuto alcuni messaggi in cirillico (saranno stati tre), col codice di sicurezza di google ("G-xxxxx"). Sono tentativi di intrusione?Presupponendo che né tu né chi ha regolarmente accesso al tuo account parliate una lingua che implichi l'alfabeto cirillico... Direi di sì, erano tentativi di intrusione.

A me sembrano alquanto maldestri e poco ravvicinati, quindi direi che hanno semplicemente "sparato nel mucchio" in cerca di account facilmente violabili. O quello, o hai un indirizzo email sorprendentemente simile a quello del vicino di casa di un ragazzino russo annoiato :)
@puffolotti, guastulfo

Dal punto di vista legale, se Google ci offre la possibilità di cancellare quei dati si vincola a farlo. Naturalmente non si può escludere che i dati vengano solo occultati e rimangano a loro disposizione, ma sarei propenso a pensare di no: il rischio che la cosa trapeli (basta un dipendente chiacchierone o un'intrusione di qualche hacker) sarebbe secondo me ingiustificato di fronte al beneficio. Dopotutto per ogni utente che cancella la sua cronologia ce ne sono milioni che non lo fanno e sui quali si può guadagnare a sufficienza.
@Guastulfo

Non la vedo così tragica, ma se qualcuno ha fondati motivi per pensare che l'imbarazzo andrebbe oltre a qualche frecciatina goliardica del tipo: "mi dici dove scarico 'sto filmone? Vorrei guardarlo con calma a casa mia con africola in una mano e niente pop-corn nell'altra" dovrebbe porsi simili domande oppure rigare dritto.

In un contesto più ampio, se uno/a ha l'hobbies che la società considera esotici... tipo mangiare il gelato coi piedi mentre sta in equilibrio sulle mani... dovrebbe cercarsi un/a coniuge che condivida gli stessi hobby, piuttosto che far la vita dell'uomo ragno.
@ConteKofflo

Questa considerazione vale per Google in particolare.

In un contesto più ampio simili garanzie non hanno senso.

A quanto pare, quando un'azienda viene incorportata, le politiche del trattamento dati vincolano il nuovo proprietario fino ad un certo punto.

In un sistema di leggi in cui chi è debitore viene visto come un simpatico anti-eroe mentre chi si aspetta che una promessa, una cambiale o una garanzia vengano onorate viene trattato come fosse un perfido mercante di schiavi, in un sistema in cui la promessa suscitata dal bisogno immediato è istituzionalizzata e protetta... Le promesse cambiali e garanzie non hanno alcun senso.

Quando uno va rivolgersi alla forza pubblica per far valere quelli che ingenuamente pensa siano i suoi diritti, che so...

"Vostro onore, Pieronzo mi aveva promesso che mi restituiva i miei 1000 euri entro 6 mesi, ho qui la cambiale."
"Vostro onore, Gaubanzio mi aveva promesso che lasciava il mio appartamento prima che iniziasse la stagione estiva, ho qui il contratto"

La forza pubblica risponde: "Iiih, suvvia, quando si ha l'acqua alla gola capita di promettere stronzate, la sentenza è: Pieronzo e Gaubanzio possono tranquillamente tenersi il maltolto, quanto a te, se mostri le loro cambiali a chi che sia, allora la forza pubblica s'incazza con te."

Non sarà la realtà dei fatti, ma è qualcosa che può capitare, di cui bisogna tener conto, e che va insegnata ai bambini.
Per me è stato un piacere aprire il link e scoprire (anche se non me lo ricordavo più) che tutte le cronologie erano già state da me impostate su "sospesa".

Invece mi chiedo quante persone che non hanno niente da nascondere si siano affrettate a cancellare tutto :)
Sono andato a vedere ma non ho trovato assolutamente nulla.
Ho un po' dispositivi Android e su quelli la raccolta dati è stata sempre disabilitata.
Uso Firefox e Iron, un clone di Chrome che si vanta di non comunicare a Google alcun dato di navigazione.
Uso ADBlock e Ghostery ma non su tutti i browser. E come motore uso quasi sempre Google.

Quando navigo sono sempre loggato per cui non credo vengano effettivamente raccolte informazioni.
@Paolo il numero di 16 cifre è un timestamp unix con la precisione del microsecondo: se togli le ultime 6 cifre diventa un normale timestamp unix, che può essere convertito in date leggibili da umani da parecchi servizi online. Si, sto suggerendo di fare una ricerca su Google per "unix timestamp" :-p