skip to main | skip to sidebar
67 commenti

Le foto private “hackerate” di Diletta Leotta sono sul sito de La Voce di Napoli. Giornalismo 2.0

Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/09/21 23:55.

ANSA ha annunciato oggi, citando una nota dell’ufficio stampa della giornalista di Sky Sport Diletta Leotta, che il “telefono portatile [sic] di Diletta è stato hackerato e alcune sue foto privatissime di alcuni anni fa, in realtà insieme ad evidenti fotomontaggi, in queste ore sono distribuite in rete da moltissime persone”. La giornalista “ha subito sporto denuncia alla Polizia di Stato (Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano) chiedendo che si dia inizio all'azione penale contro chiunque risulti concorrente di tutti i reati perseguibili e cioè della pubblicazione e distribuzione delle foto.”

Diletta Leotta sembra insomma intenzionata seriamente ad agire penalmente contro chiunque pubblichi e distribuisca le foto in questione, come è suo sacrosanto diritto. Come prevedibile, è partito il coretto dei giornalisti casti e puri, indignati per questa nuova violazione della privacy di una donna, che puntano il dito giudicatore contro gli utenti comuni che stanno distribuendo le foto personali della Leotta su WhatsApp, Dropbox, Imgur e su tanti altri siti e servizi. Ma la cosa interessante è che fra questi disseminatori c’è anche una testata giornalistica italiana: La Voce di Napoli.

Almeno due delle foto in questione, infatti, sono pubblicate sul server web de La Voce di Napoli. Hanno un indirizzo accessibile a chiunque, facilissimo da trovare con una banale ricerca in Google. Per ora non pubblico qui i link diretti, caso mai Sky Sport, la Polizia Postale o Diletta Leotta volessero sporgere denuncia. Su La Voce di Napoli le foto sono parzialmente mascherate con i quadrettoni in alcuni punti, ma non nel volto.

Ho salvato una copia delle foto su Archive.is e su Archive.org, in modo da avere una prova indipendente di quello che affermo. Visto che la Leotta parla di “gravissima violazione della privacy” e di “azione penale” nei confronti di chi pubblica le sue foto personali, sarà interessante vedere come procederà con i colleghi giornalisti che le mettono sui propri siti di testata.


2016/09/21 21:45. Questo articolo è già diventato, in meno di ventiquattr’ore, il mio pezzo più letto di sempre: oltre 172.000 visualizzazioni, secondo le statistiche di Blogger.com. Altri miei articoli, per arrivare a questi livelli, ci hanno messo anni. Mi sento profondamente demotivato :-)


2016/09/21 23:55. Ho appena guardato le statistiche sulle parole chiave di ricerca che hanno portato lettori a questo blog in questa settimana. Sono sconfortanti. Datemi una birra.




Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (67)
Buh, riciclo la battuta che dissi qui o altrove riguardo a... credo Scarlett comecavolosichiama o Cindy Crawford... o qualcun'altra.

"Dobbiamo controllare che la persona in questione non abbia un terzo braccio che le spunta dalla pancia, perchè in tal caso dovrebbe pagare delle tasse aggiuntive. "

Seguendo le tue indicazioni, ne ho trovate quattro, non più accessibili direttamente nel sito della Voce.
Ho trovato anche la pagina di Archive.org dove hai salvato la foto dello screenshot 223x300 fra le 20 e le 21.
Ma queste celebrities proprio non riescono a fare a meno di tenere le proprie foto intime sul telefonino? Per curiosità, quanti di voi hanno almeno una propria foto nuda sullo smartphone? Io dico meno del 5%...
Ovviamente non sto dicendo che non abbia il diritto di farlo, ma visti i tempi che corrono un po' più di prudenza forse non guasterebbe...
"Ho salvato una copia delle foto su Archive.is e su Archive.org, in modo da avere una prova indipendente di quello che affermo."

Se non conoscessi la tua serietà e professionalità, starei ridendo a lacrime per questa frase.
Radagast,

nella mia esperienza di perito, non solo le celebrità, ma moltissimi utenti comuni, uomini e donne, hanno proprie foto intime sul telefonino. Chiedi a chiunque si occupi di indagini o di informatica forense, penso che confermerà la mia impressione.
Guga,

non ho capito perché rideresti.
Gio,

non pubblico il tuo commento, come richiesto, ma in futuro tieni presente che io non posso editare i commenti: o li pubblico o non li pubblico. Quindi non chiedermi "se pubblichi il commento rimuovi l'indirizzo", perché non lo posso fare.
non so se ridere o piangere non per la leotta ma per quelli che si definiscono "giornalisti" della Voce di Napoli...fossi un giornalista, esistendo ancora un ordine dei giornalisti, li denuncerei con delle mail automatiche ogni giorno fino ad avvenuta espulsione...
Non si può pensare di fare una cosa simile...è una notizia ( ahem secondo me non tanto ma passiamola per tale) ma non "sputtani" una persona a quella maniera spero che falliscano per pagare i danni...
Da qualche ricerca su google, sembra si sia già scatenato il famigerato "effetto Streisand"...se tanto mi da tanto, tra un po le foto saranno pubblicate in chiaro anche sul sito del corriere dei piccoli, magari un po più edulcorate!
Solo io ho dovuto googlare per capire chi accidenti fosse questa figliola dal nome astruso?
Io dico che farsi foto "piccanti" con qualsiasi dispositivo che abbia la possibilità di essere collegato in internet è MOLTO pericoloso, vuoi la sincronizzazione, vuoi qualche app con qualche buco, vuoi che non te ne accorgi e voilà.... Care mie fanciulle, BEN VENGANO le foto piccanti, ma usate la vecchia macchina fotografica, dove poi siete voi a dover scaricare, archiviare ed eventualmente a nascondere il materiale multimediale delle vostre performance!
Riderei perché sa tanto di scusa :P "Ho salvato le foto per... eh... uhm... avere una conferma. Sicuramente non per guardarmele con calma quando mi sento solo".

A pensar male si fa peccato, ma almeno so che in questo caso NON ci si azzecca ;)
Guga,

Ah, ho capito :-) Non ci avevo pensato.
@Tommy Anche io dovrei googlare se proprio volessi sapere chi è questa tizia... e da un rapido sondaggio, non sembra essere esattamente una celebrità.
Sarà per questo che "ignoti ma abilissimi hacker" hanno "sottratto fotografie intime" e le hanno "diffuse"... altrimenti l'ennesima sciacquetta semisconosciuta chi mai se la sarebbe filata?
Ma dove si trova il link delle foto di Leotta?
Ah questi Hacker Russi(tm)... devono pur rilassarsi un po' tra una rovistata nelle cartelle cliniche degli atleti USA, il download delle email di Hillary Rodham Clinton e la verifica se i codici di attivazione delle armi atomiche sono cambiati nell'ultima settimana... In fondo sono uomini anche loro!
Beh, Diletta Leotta non è certo una gran celebrità, ma è conosciuta (e apprezzata) da chi segue il calcio. Il fatto che si occupa di Serie B la rende molto meno in vista di altri personaggi televisivi. Per dire, io ne son venuto a conoscenza solo l'anno scorso, ma giusto perché il mio Cagliari è sceso in B e mi son trovato "costretto" a seguire quel campionato. Altrimenti non avrei avuto idea di chi fosse.
@Max De Poli
Stai insinuando che lo abbia fatto per avere visibilità? In questo blog non è ammesso insinuare. Puoi sicuramente accusarla di superficialità e/o imprudenza etc., ma che lo abbia fatto volutamente. E anche appellare la signora come "sciacquetta semisconosciuta" avendo prima ammesso di non sapere chi sia, non è corretto: se non la conosci, come fai a sapere che è una sciacquetta? Nemmeno io so chi sia (mai sentita nominare) e proprio per questo posso permettermi solo di dire che è l'ennesima ignorante informatica, come il 99% dei possessori di smartphone, ma niente altro.
Le parole hanno un peso. Qualche volta uccidono.
>altrimenti l'ennesima sciacquetta semisconosciuta chi mai se la sarebbe filata?

ecco che arriva il solito sotuttoio che in una frase sola dimostra il suo livore nei confronti di una donna e della sua carriera.
Azz problemi di gestione del testosterone?
Anche io sono tra quelli che non l'aveva mai sentita nominare fino a ieri, quindi direi che l'effetto Streisand c'è tutto, insomma chi subisce queste cose (vale purtroppo anche per casi tragici come quello della Cantone) ci rimette meno se riesce a sbattersene, certo non è facile.

Non ci vedo niente di male nel fare foto o video intimi di sé stessi, anche io se fossi una bella figliola vorrei tenermi qualche ricordo per quando non sarò più così, ma ovviamente terrei il materiale in una chiavetta USB ben nascosta, è un concetto così banale che sarebbe ora che la gente lo imparasse!
@Paolo
Io non mi meraviglio affatto delle foto sul cellulare. Quando facevo assistenza tecnica in giro per le varie piccole aziende clienti, trovavo centinaia di foto personali nei pc, spesso di lavoro, degli impiegati. Non parlo di foto delle vacanze, ma foto di questo tipo. All'epoca non esistevano gli smartphon quindi l'archiviazione delle foto era più complessa.
Non ho capito una cosa, Paolo. Tu hai messo una copia su Archive e qualcuno qui le ha anche trovate. Non è che anche tu hai contribuito a diffonderle?
La cosa che mi ha -piacevolmente- stupito di questa vicenda è il fatto che diverse pagine umoristiche di Facebook (anche quelle che solitamente non vanno troppo per il sottile con gli apprezzamenti fisici verso le belle donne) da cui ci si sarebbe dovuto aspettare un "festeggiamento" per questa notizia, hanno invece voluto sottolineare la piccola contraddizione tra il fatto che fino all'altro giorno "il popolo della rete" si struggeva per il suicidio di una donna a causa di un video amatoriale trafugato ed ora invece esulta per le foto rubate della Leotta. Alcune, addirittura, hanno evitato di creare meme o battute sull'argomento, proprio in virtù di ciò che è accaduto qualche giorno fa.

Ok, le due vicende presentano caratteristiche e contesti diversi. Ed è altamente improbabile che la Leotta potrà subire la perdita del lavoro, degli amici e della reputazione a causa di queste foto (anzi, semmai, potranno darle una grande "popolarità", anche se non voluta), men che meno che possano portare ad un epilogo tragico. Però si tratta comunque di una tremenda invasione della privacy e dello svilimento di una donna che, per quanto bella, è riuscita a costruire la sua carriera televisiva senza sfruttare il suo aspetto esteriore in maniera morbosa.
@ Guga:

Mi pare che DL presentasse le previsioni meteo su SKY un paio di anni fa.
immagino, anci presumo, che la redazione abbia preparato l'articolo e che non ia stato pubblicato. evidentemente però google riesce ad indicizzare anche le pagine non pubbliche
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Libero Quotidiano titola così
https://i.imgur.com/PPnIDtR.jpg

Ovviamente il link all'interno dell'articolo non c'è, il virgolettato è cintura nera di clickbait.
@Paolo:
hai sbagliato thread;)

@danilo:
confermo, essendomi occupato anch'io di attività del genere, di trovare alcune volte materiale estremamente privato, anche in bella vista sul desktop (non vado certo a frugare).
Non che capiti spesso, ma molto più spesso di quanto mi sarei aspettato, diciamo probabilmente in un 5% dei casi.
E se questo vale per materiale lasciato in bella vista su dispositivi che sono stati consegnati volontariamente (tanto che a volte ho pensato a volontarietà esibizioniste), immagino a quanto spesso possa esserci materiale del genere, magari più nascosto, magari in dispositivi a cui non ci si aspetta che qualcuno abbia accesso.

Cinicamente, per quanto mi dispiaccia umanamente per lei e per la sua privacy violata, un caso del genere che avrà ripercussioni minime sulla sua vita, potrebbe servire da monito per altre persone che magari potrebbero avrebbero conseguenze peggiori da comportamenti altrettanto ingenui.
ma perché hackerate invece che hackate?

un programma si cracka o si crackera?
qualcuno ha un link funzionante per poterle vedere...oppure sono rimasto l'unico che non le ha viste?
Copio-incollo una risposta di Paolo finita per sbaglio in Tesla “hackerate da remoto”? Non proprio

----- inizio -----
Paolo Attivissimo ha commentato:
giubbe,

Tu hai messo una copia su Archive e qualcuno qui le ha anche trovate. Non è che anche tu hai contribuito a diffonderle?

Non direi. Chi le ha trovate è stato bravo e ha seguito un procedimento ben più complesso di quello banale che ho usato io per trovarle su La Voce di Napoli.
Commento #15 • 21/9/16 14:05
----- fine -----

Paolo, grazie del bravo, ma ho solo inserito nel campo di ricerca di Archive.org gli URL delle quattro foto trovate con Google.
Una l'ho trovata, tre no, della seconda che hai caricato ignoro l'URL: totale, almeno cinque foto nella Voce di Napoli.
@Unknown:
Fantastico, solo su questo blog ci si può lanciare in discussioni del genere;)

Io personalmente uso "hackerato" e "crackato".

Perché in inglese "to hack" ha tanti altri significati, e molto diversi da quello del contesto, mentre "hacker" ha in pratica solo quel significato.
"Hack" significa fare a pezzi o intaccare, insomma quello che puoi fare con un piccone. Invece l'hacker è una persona che lavora di fino, con scaltrezza, possibilmente senza lasciare tracce, tutto il contrario di una persona che usa un piccone.
Quindi usando "hackerare" rendo più chiaro che deriva da "hacker" e non da "hack".

"To crack" ha anche lui un significato vicino a quello di hack, spaccare. Ma il cracker è quello più brutale, che non va troppo per il sottile e si fa pochi scrupoli, insomma semanticamente non è così lontano al concetto di persona che spacca qualcosa. Inoltre, "cracker" in italiano è un tipo di biscotto salato per cui vado matto:D
Quindi uso "crackare", che è più breve, ha meno attinenza con i biscotti, e non ha bisogno di distaccarsi troppo dal significato di "crack".
Faber,

grazie di aver copincollato. Ho incrociato i flussi mentre ero al simposio di sicurezza informatica.

Non ho capito la tua descrizione. Me la rifai, eventualmente in privato? Grazie.
Andrea Manini,

qualcuno ha un link funzionante per poterle vedere

Certo. Rifletti bene su quello che ho scritto nell'articolo, poi goditi lo spettacolo.
Tukler,

@Paolo:
hai sbagliato thread;)


Sistemato, grazie!
Sembra quasi come quel caso di presunto "furto" di codice che poi
gli informatici dell' epoca si scambiarono in migliaia di copie.
e qualcuno direbbe che l'informatica non sarà mai affidabile al 100%
Un esempio pratico potrebbe essere : hai visitato siti di zozzerie sul tuo pc ?
hai utilizzato la VPN + TOR + PROXY, poi hai cancellato tutto pensando di essere stato furbo ?
bhè non proprio, perchè su molti sistemi restano le thumbnails nella cache hidden.
Stesso discorso per youzozzerie che anche se cancelli tutto,
forse restano i link che saranno inviati al server remoto del player.
e il titolo del file youzozzerie_fin_nello_stomaco.mp4 non è un filmino sulla gastroscopia.
Paolo ho due bottiglie di ichnusa in frigo :)
@Tommy the bicker
solo io[...]
no :)
Assolutamente OT, ma per risollevare lo spirito di Paolo:
http://www.nasa.gov/press-release/nasa-to-hold-media-call-on-evidence-of-surprising-activity-on-europa

L'avviso della NASA su FB è simpaticissimo, perchè dopo la notizia avverte: "no, non ci sono alieni!"
E' interessante vedere come il quadruplo degli arrapati preferisca cercare "chi"+"cosa", piuttosto che "cosa"+"chi".

Voi cosa fareste?
Io non mi ricordo...
Mezza battuta: ma non stavi cercando di raggiungere un pubblico nuovo? Dovresti essere felice, altro che demotivato! :-P
Ciao.Fabio.
Questo articolo è già diventato, in meno di ventiquattr’ore, il mio pezzo più letto di sempre: oltre 172.000 visualizzazioni, secondo le statistiche di Blogger.com. Altri miei articoli, per arrivare a questi livelli, ci hanno messo anni. Mi sento profondamente demotivato :-)

Che ci vuoi fare? Come titolo del post hai messo una delle stringhe di ricerche più utilizzate nelle ultime 48 ore: le stesse che stanno usando tutte le testate acchiappaclick. Per citare uno dei commentatori più noiosi del blog "i complottisti direbbero che....l'hai fatto apposta" :D (ma sappiamo tutti che non è così).

Semmai, come dicevo prima, è triste vedere come fino all'altro giorno sulle bacheche dei social si piangeva per la storia di una donna suicidatasi a causa di un video amatoriale rubato, ma oggi, protetta dall'anonimato, molta gente stia correndo a "fapparsi" sulle foto di un'altra donna violata nella privacy. Indubbiamente la Leotta è una donna bellissima a cui si aggiunge il morboso aspetto della "celebrity" (checchè se ne dica, non è così sconosciuta come alcuni pensano) che la rende più attraente rispetto alla classica modella e/o pornostar che si spoglia per lavoro. Però siamo sul web...le alternative non mancano :)

PS: perchè il Rickrolling non lo piazzi direttamente nel post? Vediamo se qualcuno oserà lamentarsi o chiederti chiarimenti in merito.;)
Ho appena guardato le statistiche sulle parole chiave di ricerca che hanno portato lettori a questo blog in questa settimana. Sono sconfortanti.

Risultato atteso per chiunque non sia ingenuo.
Nelle ore dopo la caduta del muro di Berlino, le folle dei tedescoorientali più grandi non erano davanti al municipio o agli altri baluardi della democrazia, ma davanti ai pornoshop.
Questo articolo è già diventato, in meno di ventiquattr’ore, il mio pezzo più letto di sempre: oltre 172.000 visualizzazioni, secondo le statistiche di Blogger.com. Altri miei articoli, per arrivare a questi livelli, ci hanno messo anni. Mi sento profondamente demotivato :-)

E perché mai?
Ora hai ben chiaro come far fruttare finalmente questo blog, passando dai milioni che incassi ora ai miliardi che potrai incassare!
Altro che lavorare per La Verità o essere al soldo dei Rettiliani. Tra un po' potrai metterti concorrenza con loro!
Non che io ce l'abbia con i tedeschi. Semplicemente, all'epoca ero giovane e ingenuo e la notizia mi colpì.
Ciao,
spero e penso che oramai le foto siano state eliminate almeno dai siti piu' famosi anche se dubito. Io pero' ho una curiosita' informatica: ma quale e' il processo per trovare questo tipo di foto? Lo so che suona come una scusa, ma non lo e', anche se ovviamente siete liberi di pensare quello che volete. Chiedo perche' oltre a fare ricerca per immagini di google digitando il nome del personaggio non saprei cosa altro fare. Ci sono siti appositi di ricerca immagini o si passa da altro che non sia goole?
Andrea Manini, sei un grande!
Un grande cosa lo lascio decidere a te, ma sei comunque un grande :))) sto piangendo dalle risate! :D
Effettivamente, chi ha cercato "disinformatico" deve proprio essere un pervertito!
@Replicante Cattivo

è questo che non riesco a capire.

è ridicolo quanto sia difficile la vita di chi non volesse veder donne nude su internet.

Quasi quasi una Lucie Wilde [NSFW] presa a caso mi fa pena. Sembra che abbia passato ogni giorno percorrendo 36,14173 chilometri di cyclette senza sbagliare di un centimetro, effettuato 24x2 curls con 3,73491 kg per il braccio destro e 3,81428 per il braccio sinistro, mangiato esattamente 1956,329135 Kcal dormito esattamente 7H41'33''824 ogni notte, 271 colpi di spazzola prima di andare a dormire... senza mai sgarrare negli ultimi 155 anni...

dispostissima a farsi vedere nuda & indaffarata, e a gratis(grazie o Signore)...

Poverina, le si spezzerebbe il cuore se sapesse che la gente va su google tipo: "Ma chissenefrega di Lucie Wilde, voglio vedere il capezzolo dell'annunciatrice X"
@Dito:
Diciamo che ci sono dei circuiti (pubblici, non sto parlando di niente di sofisticato) in cui spesso vengono trattate cose del genere, basta fare un giro perché sia molto probabile trovarle.
No, non sono disposto a dare ulteriori indicazioni, oltre a quelle già date da Paolo nel post #34;)

@puffolotti:
Quasi quasi una Lucie Wilde

Non ti facevo così intenditore;)
Lucie Wilde

Ma è una sciacquetta!
Cocente delusione :-(

Diletta Leotta è dieci volte meglio :-)
Andrea Manini
qualcuno ha un link funzionante per poterle vedere...

Sì, ma non voglio finire in galera :-)

Fidati, è più sexy qui.
In quelle foto fa le facce :-)
@Tuckler
@Faber
Ma più faber che Tuckler.

Lucie Wilde non è il mio tipo.
La ho indicata perchè la sua cura dell'aspetto va oltre il body building.

Massimo rispetto per i bodybuilders, ma mentre per farsi venire i muscolissimi ci sono molte strategie intermedie e strategie crematorie ed in generale prendere una scure e spaccar tonnellate di legna per mesi produce risultati soddisfacenti anche senza programmi scientifici precisi fino all'ultimo ravanello...

Dopo il body building viene... non so che nome dargli o se ne ha già uno, far sparire la definizione controllando la massa senza inflaccidirsi richiede una cura maniacale.
Chiamiamolo per il momento anti-body building

Comunque non ha l'aria di una che può giocare a brutal badminton o a badminton brawl. Se una donna non sa giocare a badminton brawl meglio lasciar perdere, soffrirebbe troppo nel confronto con la mia direttrice e sua cugina.
Dito
penso che oramai le foto siano state eliminate almeno dai siti piu' famosi anche se dubito.

Fai bene a dubitare :-)
Ho appena spedito a Diletta Leotta gli URL di 15 siti con le 12 foto incriminate (non credo siano tutte autentiche): il primo sito è un blog creato due giorni fa (il 21) apposta per caricare queste foto.

quale e' il processo per trovare questo tipo di foto?

Per gli inesperti come me, beccarne subito almeno una, quando si può restringere la ricerca alle ultime 24 ore.
Trovata la prima, la si trascina nel campo ricerca di Google immagini e, di link in link, si naviga nei risultati.
Con la prima foto, ho trovato 15 siti (Italia, Spagna, Grecia e Giappone); ripetendo il processo con tutte, forse ne salterebbero fuori altri.

Per me è stato facile, perché Paolo aveva indicato la Voce di Napoli:
stringa di ricerca: diletta leotta site:vocedinapoli.it
sono saltate fuori le prime due foto
(non perdeteci tempo: hanno rimosso la pagina e le foto il 21 e Google non ha conservato la copia cache).
Fortunatamente le uniche foto "nude" sul mio cellulare sono quelle del mio vecchio PC fatte per ricordarmi i connettori sulla scheda madre, credo che l'unico ad apprezzarle sarebbe Bender. :)
Poi ci sarebbe pure il mio gatto che tecnicamente non va in giro vestito ma sto divagando...

Scherzi a parte, non capisco proprio le persone che si mettono a cercare le foto private dei leak con tutte le donne che posano nude consenzientemente per delle foto (di mestiere e non) in giro per la rete, mi viene *veramente* da pensar male.
@Guido Pisano: come mi hai chiamato? D:

@puffolotti: non conoscevo la figliola in questione, che dire, complimenti per gli occhi. Di che colore sono, una sesta?

@Faber: basta visitare uno dei tanti motori di ricerca studiati per mostrare solo risultati "poco pudici".
@Tommy
@Guido Pisano: come mi hai chiamato? D:
super-mega-iper OOOOOOPS e' un refuso, ma anche un principe sciolto...
@Det Bullock
il problema non e' il cellulare di per se, ma i vari servizi di backup (es. gurgle photo) che backuppano TUTTO, quindi tu scatti una foto gnudo/a a qualcuno/a e questa viene backuppata a sempiterna memoria, almeno finche' tu non la cancelli DAL BACKUP.
@Tommy the biker

Anche quello non è affatto raro... uno può andare dal chirurgo plastico e chiedere che si veda da 400 metri che son state pagate soldoni, oppure che non si capisca neanche a orecchio e a naso... credo che la seconda opzione costi ancora di più, per i modellini ferroviari funziona così.

Però cotanta tantanza normalmente allena, volenti o nolenti, i deltoidi ed i trapezi.

(Adesso ci manca solo che arrivi la Leotta e mi strilli: "Hey, tu! onanista! guarda che IO passo 18 ore alla settimana in palestra e mangio solo sedani cacciati con arco e frecce!! corri a cercare le mie foto prima che dimostri il mio fascino scatenandoti contro Chris Hansen e Wolverine!!")
Ho seguito la faccenda tra il serio ed il faceto, nel senso che non conoscevo la giornalista ed il vederla ignuda non mi ha fatto né caldo né freddo. Ma dal lato serioso ho constatato che la modalità di diffusione delle foto e del video (molto esplicito) è tutt'altro che arginabile. Su un gruppo whatsapp di una quarantina di miei conoscenti ad esempio, ci sono tutte. Ed è solo uno dei migliaia di gruppi WA. Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è stato constatare che questo leak faceva (e fa parte ancora credo) di un database enorme raggiungibile da un semplice link. Non faccio il nome del DB per non fare pubblicità o regalare ranking, ma credo che con qualche piccola ricerca si riesca a trovare anche senza saperne il nome.

Un DB enorme dicevo, di account Dropbox violati, molto probabilmente con il brute forcing e "grazie" a passwords deboli, nel quale si può trovare di tutto.

Ora il link diretto al DB è stato rimosso e probabilmente ci sono indagini in corso, ma chi fa queste cose avrà certamente fatto copie su altri servizi di hosting dati, come è anche possibile che altri che lo hanno consultato abbiano fatto altre copie cresciute in maniera esponenziale.

La cosa mi ha colpito perché é stata la prima volta che ho visto con i miei occhi il metodologico accanimento verso i dati privati altrui, infischiandosene delle leggi, della decenza, della privacy e della moralità oggettiva (pedofilia compresa).

Finora si è parlato di casi singoli, facendo le pulci a questo o quel caso di gestione pressapochista dei propri dati, ma quando ho visto la mole di dati consultabili mi è corso un brivido lungo la schiena. Se uno è determinato a bucare un account e ne ha le capacità, sembra che l'unica vera difesa sia quella di non avere materiale personale imbarazzante online.

Il che dovrebbe essere la regola, ma quanti di chi installano servizi come Dropbox, ad esempio, sanno che di default essi inviano una copia nella propria casella di memoria e non disattivato questa funzione?

Siamo nel mondo dell'hackeraggio sistematico, quello al limite del dark internet. Io me ne sono reso conto davvero solo qualche giorno fa.

E quando il nostro mondo è online, è impresa impossibile fermare il fiume di condivisioni che esso può generare.
Il vouyerismo informatico, soprattutto a sfondo sessuale, sembra non conoscere limiti.
@Stupidocane:
Un DB enorme dicevo, di account Dropbox violati, molto probabilmente con il brute forcing e "grazie" a passwords deboli, nel quale si può trovare di tutto.

Non so se siamo finiti sullo stesso, ma quello che ho visto io, sia dal nome dell'archivio, sia dalla struttura di alcune directory, veniva da account iCloud compromessi (disclaimer: questo non è un attacco ad Apple!).

Quando ci sono finito mi aspettavo di vedere i soliti nomi di leak già noti, invece nessuno dei nomi mi diceva niente, ed erano tanti.
Non ho frugato, ma ho visto che alcune directory avevano anche sottodirectory che, dai nomi, oltre alle foto sembravano contenere log di chiamate, messaggi e altro.

È anche per questo che ho scritto che, cinicamente, meglio che succedano casi del genere, e che suscitino questo clamore mediatico. Casi in cui, fortunatamente, viene massimizzata la percezione del rischio minimizzando i danni per le persone coinvolte.
In Italia the fappening non aveva certo raggiunto questa popolarità (anche se, che mi ricordi, non mi pare che tra quelli dell'archivio che ho visto ci fossero molti nomi italiani).

Magari, in archivi come questo, ora ci finiranno meno altre foto di quante non ce ne sarebbero finite se non ci fosse stato il clamore di questi casi.

Se uno è determinato a bucare un account e ne ha le capacità, sembra che l'unica vera difesa sia quella di non avere materiale personale imbarazzante online.

Personalmente non ho motivo di pensare che tutti questi dati non vengano altro che da account con password troppo vulnerabili.
Tommy the Biker
basta visitare uno dei tanti motori di ricerca studiati per mostrare solo risultati "poco pudici".

Non lo sapevo.
L'ho detto di essere inesperto e, aggiungo, tontolone.
Scusate ma qualcuno ha i dettagli del metodo di hacking? Hanno davvero hackerato il telefono (Iphone? Android?) oppure un account cloud?
@Faber
Non lo sapevo.
L'ho detto di essere inesperto e, aggiungo, tontolone.


Neanche i motori di ricerca sfuggono alla Regola 34! :D
@barbagianni:
Io direi che la cosa più probabile è che abbiano indovinato la password del suo account iCloud, a tentativi (forza bruta), e che fosse particolarmente banale e facile da indovinare con pochi tentativi.
Niente di particolarmente sofisticato, altrimenti il bersaglio non sarebbe certo stata solo lei.

Per il Fappening era stata scoperta una vulnerabilità di iCloud che permetteva di fare tentativi infiniti o quasi sulla password, senza che iCloud se ne accorgesse e li bloccasse, agevolando di molto l'attacco forza bruta. E lì erano state raccolte foto intime di decine di celebrità, e chissà quante di persone comuni.

Non credo che qualcuno abbia scoperto un'altra vulnerabilità simile, altrimenti, ripeto, l'avrebbe sfruttata in modo ben diverso.
@tukler
anche io penso che sia andata così ma in rete non ho trovato dettagli. Qualcuno parla di iCloud altri di Dropbox.
@barbagianni:

Boh, come dicevo sopra l'archivio all'interno del quale le avevo viste aveva un nome che lasciava presumere che si trattasse di dati provenienti da iCloud (tipo iRipQualcosa), ed alcuni dei nomi di sottodirectory con nomi di altre persone (per me sconosciute) lasciavano pensare che le loro provenissero da un iPhone.
Poi non è detto che il fatto che stessero lì significasse che venivano tutti dalla stessa sorgente, magari era solo un mix di foto varie.

Da dove provenissero nello specifico quelle della Leotta con certezza lo sanno sono l'hacker e lei... e io non sono nessuno dei due:(
O per caso tu sei la Leotta sotto falso nome?:P