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52 commenti

Per quelli che dicono che il debunking è fatica sprecata

Vorrei fare un doveroso ringraziamento a tutti i creatori di questo blog. All'inizio anch'io ero un complottista. Vidi per la prima volta un video su YouTube intitolato "Inganno Globale". Dopo averlo visto ero già un complottista accanito. Come è semplice diventarlo, mi è bastato vedere 2 o 3 immagini ingannevoli con un po' di musica inquietante di sottofondo per convertirmi al cospirazionismo undicisettembrino. Poi ho conosciuto questo blog, e li ho davvero aperto gli occhi. Questa frase viene solitamente usata dai complottisti per far capire alla gente comune che è tutta una macchinazione americana, ma quando trovai le vere risposte ai dubbi sollevati da Inganno Globale, capii che aprire gli occhi significava informarsi da se e credere alle cose giuste, con fonti attendibili. Questo è un grande blog. Grazie a esso da allora mi resi conto che il cospirazionismo era un totale inganno. Quindi, da un ex complottista, grazie. Grazie di cuore per tutto quello che fate. Un saluto.

Commento di Sebastiano, inviato al blog Undicisettembre il 17 settembre 2016.
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Commenti (52)
Posso dire che anche su di me questo blog ha avuto degli effetti benefici. Non mi ero mai interessato di cospirazioni e complottismo, ma vedendo "In Plane Site", mi vennero molti dubbi, non al livello di nanotermite, per dire, ma che il governo USA avesse omesso molte cose si. Undicisettembre ha fatto chiarezza su tutti i miei dubbi, e anche il disinformatico contribuisce a questa chiarezza in molti altri campi quotidianamente.
Grazie Paolo
Anch'io, quando avevo 19 anni (sarei curioso di sapere età e tempistiche del lettore che ha scritto), nel 2003, sentivo il bisogno di sapere di più di quello che dicevano i giornali.
E, a quel tempo, di siti come quelli curati da Paolo che presentavano tutti questi approfondimenti in un modo così ordinato, ce n'erano molti meno. E molti meno di quanto non fossero già quelli che presentavano invece tesi campate in aria di ogni tipo. Paolo stesso si occupava ancora più di bufale che di complotti.

Per cui, ho acquistato il libro "Tutto quello che sai è falso". Dopo aver letto poche pagine, è rimasto nella libreria a prendere polvere.
Ma nasceva da un bisogno, comune e razionale, di voler andare oltre. Ed è a soddisfare questo bisogno che serve fare debunking inteso come servizio di approfondimento.
Io posso dire di aver visto nascere e crescere questo tipo di debunking online negli anni in cui sono diventato un adulto, e che ha avuto un'influenza fondamentale sulla persona che sono ora.

Altro discorso è quello che veniva fatto in una conferenza di cui si parlava qualche tempo fa (non sono andato a riprenderlo).
Lì si parlava di debunking inteso come andare a discutere con i complottisti cercando di fargli cambiare idea.
Purtroppo, soprattutto al giorno d'oggi, se una persona ha deciso di credere in qualcosa nonostante siano disponibilissime tante altre fonti più approfondite che dimostrano il contrario, sono anch'io dell'opinione che ormai sia molto, molto difficile fargli cambiare idea.
La sua scelta molto probabilmente non viene dalla ragione, per cui non è con la ragione che ci si può opporre.

Andare oltre il dirgli "vatti a leggere qui dove ci sono già tutte le risposte che cerchi" purtroppo temo sia quasi sempre fiato sprecato. E mi sembra che anche Paolo ultimamente si stia orientando su questo tipo di risposte.
Leggo il Disinformatico da quando ero un ragazzetto, non un complottista, ma mi ha veramente insegnato il pensiero razionale ;)
Ma anche io sui vaccini ero partito con il piede sbagliato per il semplice motivo che non li conoscevo per niente. Cercando in rete informazioni sulla pericolosità dei vaccini è estremamente facile finire immediatamente dentro a siti di complottismi (sopratutto fino a qualche anno fa). Mi ci sono voluti circa sei mesi di ricerche e letture su siti autorevoli per disintossicarmi dal primo impatto avuto con l'argomento. Resta comunque il fatto che non sono mai stato un complottista e di carattere sono estremamente curioso, aperto e intellettualmente onesto.
Non sono mai stato un complottista, ma devo ammettere che sospetti e dubbi ce li avevo. Grazie a te ed al tuo blog, ormai posso affermare senza ogni altro ragionevole dubbio tutte le panzane che girano in rete, e soprattutto ho imparato a saperle riconoscere alla prima occhiata.
Paolo, vedo che la nuova formulazione delle scie chimiche funziona veramente bene! :-D
Il buon lavoro, fatto con onestà e professionalità, da sempre i buoni frutti! Grande Paolo!
Non sono mai stato un complottista, ma Undicisettembre e Luna mi hanno tolto diversi dubbi. Grande Paolo e il suo staff.
Io ho guardato e fatto guardare Inganno Globale.
Non conoscevo ancora il blog di Attivissimo né undicisettembre.info.
Spero di non aver creato complottisti, comunque mi sono ravveduto da molto tempo!
immagino già la facile accusa dei complottisti: 'paolo attivissimo si scrive da solo i post incensatori'. va be', glissons. io, cercando informazioni sulla bibbia ero arrivato a un sito di complottisti, senza sapere bene di cosa si trattasse. sembrava fatto da persone ben informate, appariva istruttivo, eccetera. ma ben presto i dubbi mi hanno spinto a cercare altro. un amico mi segnalò questo blog e ben presto tolsi dai preferiti quel sito per sostituirlo con questo.
Quando un complottista mi dice "Apri gli occhi", gli rispondo: "Stai sollevando una tempesta di sabbia*, quindi i miei occhi li apro da un altra parte, grazie."

*sabbia è la parola che uso con persone civili ;)
Eccome se serve, le persone intelligenti il debunking vengono salvate dal mare dell'ignoranza che tra bufale e fuffa infesta il web...

Se non ci fossi stato tu Paolo, probabilmente avrei potuto credere a molte delle bufale che vengono proposte, ma ho iniziato a conoscerti prima del blog attraverso il tuo sito, poi ti ho seguito attraverso il blog e gli altri canali, e ho indirizzato mio figlio a leggerti, anche solo per il semplice scopo di imparare ad essere critici verso le notizie che si leggono anche se proposte dalla carta stampata, capita spesso e volentieri che mi chiami e mi avvisi se ci sono notizie qui o in altri siti di debunking

a proposito di debunking Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Sanità > Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure
Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure
Chersevani (Fnomceo), sul web di tutto ma senza alcun controllo
05 settembre, 15:01
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2016/09/05/ordini-mediciun-sito-informera-contro-bufale-e-false-cure_6770c885-f4bc-4922-a5f3-e941d9a09816.html

Eccome se serve, le persone intelligenti il debunking vengono salvate dal mare dell'ignoranza che tra bufale e fuffa infesta il web...

Se non ci fossi stato tu Paolo, probabilmente avrei potuto credere a molte delle bufale che vengono proposte, ma ho iniziato a conoscerti prima del blog attraverso il tuo sito, poi ti ho seguito attraverso il blog e gli altri canali, e ho indirizzato mio figlio a leggerti, anche solo per il semplice scopo di imparare ad essere critici verso le notizie che si leggono anche se proposte dalla carta stampata, capita spesso e volentieri che mi chiami e mi avvisi se ci sono notizie qui o in altri siti di debunking

a proposito di debunking Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Sanità > Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure
Ordini medici,un sito informerà contro 'bufale' e false cure
Chersevani (Fnomceo), sul web di tutto ma senza alcun controllo
05 settembre, 15:01
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2016/09/05/ordini-mediciun-sito-informera-contro-bufale-e-false-cure_6770c885-f4bc-4922-a5f3-e941d9a09816.html

La stessa cosa è accaduta a me. Anni fa mi mostrarono "quel filmato" e da allora inizia ad avere dei dubbi. Per qualche tempo frequentai "quel sito" (che inizialmente ritenevo quantomeno "serio"), diventando un moderato sostenitore delle cosiddette "teorie alternative" che spacciava (riguardo all'11 settembre e, in misura minore, ad alcune cure mediche). Fortunatamente l'infatuazione durò relativamente poco e dopo non molto tempo "aprii gli occhi" per davvero e li mandai là dove nessuno vorrebbe mai andare ma dove loro dovrebbero stare. Grazie a questo (ed altri) blog, ma anche grazie agli stessi avventori di "quel sito/forum", le cui teorie erano talmente strampalate che non potevano che essere il frutto di una seria instabilità psichica. Perciò, sì, il debunking serve, serve fare un corretta informazione e sbugiardare le idiozie che circolano in rete, così come è sempre utile essere un po' svegli.

p.s. da allora seguo sempre questa pagina, che è diventata una delle mie preferite di tutta la rete, anche se non sono mai intervenuto prima d'ora.
Anche io ho visto il documentario e mi ero preoccupato. Poi grazie a Massimo Polidoro ho conosciuto Paolo Attivissimo e in questo sito ho trovato tutte le informazioni per capire cosa è successo veramente e chi è che guadagna coi falsi complotti.
Mi aggiungo. Ho scoperto questo blog DOPO aver letto del complotto dell'11 settembre, e devo dire che a primo acchito le loro farneticazioni mi erano sembrate plausibili. Ponevano "domande scomode", dicevano che non si erano trovati resti, ho pensato "cacchio, vuoi vedere che abbiamo assistito a un'enorme macchinazione?".

Poi per saperne di più ho cercato info online, ho trovato questo blog e, dati tecnici a parte, mi è bastato confrontare i toni delle due parti per capire che i complottisti non avevano ragione. Se avessero avuto dati e fatti dalla loro parte li avrebbero esposti con calma, invece chi dava le risposte calme erano i tecnici che questo blog mi ha fatto trovare.

Da allora, peraltro, quello di confrontare lo stile di esposizione in una discussione tra due opinioni contrastanti è il mio metodo base per farmi un'idea di dove stia la verità se non ho tempo di analizzare i dati. E finora mi ha sempre dato ragione.
Fatica sprecata un bel cavolo! Senza debunking saremmo noi i complottisti :)
Buon lavoro a tutti e grazie! E occhio agli aeroplani, non si sa mai ;)
Non esagero se dico di seguire Paolo da quando navigo in Internet (1997), quindi di fatto ho conosciuto il complottismo tramite il suo filtro, ossia l'ho sempre considerato una panzana. A volte pericolosa (antivaccinismo), a volte irritante (lunacomplottismo, undici settembre), a volte semplicemente ridicola (terra piatta e simili), ma comunque una panzana. Il mio grazie a Paolo non è qundi per avermi aperto gli occhi, ma per avermi dato gli strumenti per non farmeli chiudere. Quindi, Paolo, grazie mille da un tuo vecchi(ssim)o lettore. Ad Astra!
Leggendo la lettera mi è tornato in mente un post di un gruppo di complottari, un debunker ha nominato Attivissimo e gli altri hanno reagito come vampiri di fronte ad una croce.
@Viggen

Hai un nick interessante, mi ricorda un mio vecchio amico (Lui era noto come "Grippen" o Grifo )
Sono uno dei tanti assidui frequentatori di questo blog. Non sono mai intervenuto perché mai ho trovato qualcosa da eccepire...qualche volta sono stato tentato a rispondere male al complottista di turno salvo poi desistere considerandolo tempo sprecato. Sono molto curioso e il blog mi ha dato opportunità di approfondire e fugare dubbi e curiosità su molteplici argomenti. Grazie di esistere!
lascio questo blog nel giorno che mia madre è morta.

ci sono cose più grandi della scienza....

Spero che le troverete, miei cari ^_^
Mi unisco al coro di quelli che non hanno mai commentato, pur leggendo Paolo da quasi vent'anni... (e gia, ne è passato di tempo da quando ho "trovato" questo Attivissimo che credevo fosse un soprannome! :) ).
Non ho mai avuto tendenze complottare perché mi hanno abituato a ragionare in modo razionale e a chiedermi il perché di ogni cosa e sono pronto, in ogni momento, a cambiare opinione se mi vengono fornite ragioni valide (leggi: metodo scientifico).
Purtroppo vivendo e ragionando in questo modo si è condannati ad una vita solitaria, in un mondo di telenovelisti sensazionalisti, approssimativi, conoscere personalmente cervello simili al tuo
diventa quasi impossibile.
Stepan,

mi dispiace.
Questo articolo sembra uno di quegli spot pubblicitari come quelli che vanno in onda sulle tv commerciali: "Da quando uso la pozione YYY mi sono riscresciuti tutti i capelli, ora mi sento meglio"
Oppure: "Prima stavo sempre male, poi ho conosciuto XXX e ora la mia vita è cambiata!"
Intanto, come spesso detto nelle pagine di undicisettembre, una cosa sono le domande, (quasi) sempre lecite,e un'altra sono le risposte, che poi uno deve accettare senza continuare a rilanciare fino all'impossibile. Posto questo io ho sempre letto quel blog in quanto pone degli approfondimenti ben difficilmente rinvenibili altrove, con dettagli tecnici che non scendono al livello tale da non essere comprensibili a non esperti di dominio. Anche senza aver creduto alle teorie del complotto, capire come sono avvenuti i fatti in una pagina essenziale della nostra storia mi pare molto importante, anche perché in poche ore il mondo è cambiato.
Difatti altri blog, sopratutto quello sulle scie chimiche, non mi scaldano un gran che, perché per capire che il teorico complotto è una stupidaggine assurda non ci vuole un gran che, basta un bimbo di 4 anni.
non penso che sia così facile diventare complottisti convinti

nemmeno se io guardassi voyager o mistero 24 su 24 riuscirei a trovarli convincenti, se leggessi i vari siti sulle scie chimiche, sul nutrirsi solo di aria e roba simile manco sotto l'effetto di droga probabilmente riuscirei a trovarli sensati

allo stesso tempo nemmeno se qualche autorevole scienziato o medico dicesse che il fumo non fa male lo troverei credibile

sarò miscredente per natura?
Mi aggiungo anche io! Da ex-complottista, ho contribuito ad ingigantire la montagna di merda, ho convertito amici al complottismo a tal punto che a distanza di anni credevano ancora alle scie chimiche, la cosa che mi preoccupa di più è che, consci di ciò, vivevano la loro vita serenamente! Anche mio cognato di 60 anni non crede che siamo andati sulla luna, proprio lui che ha assistito alla diretta! Ho provato a spiegarglielo, ma lui insiste dicendo che ha letto un libro di uno scrittore premio nobel (probabile fonte: sciechimiche.altervista.org), e le mie spiegazioni sono state inutili!
In ogni caso, grazie mille Paolo! :)
Stephan,
In queste circostanze ogni parola suona superflua, ma è l' unico modo per farti sapere che ti sono vicino.

Un abbraccio

Carson

P.S. Sul forum hai un messaggio con un numero, se lo vuoi usare, a me fa piacere.
@ Stepan:

solidarietà e una preghiera.
Stephan,
per quel poco che serve, un grande abbraccio anche da parte mia.
Ciao usafree. Un abbraccio.
Mi unisco alla (nutrita!) schiera di ex-complottisti undicisettembrini che grazie a questo blog hanno capito quante fandonie siano state diffuse su quegli avvenimenti, ma soprattutto quanto sia trasversale il ‘contagio’ che le veicola: a titolo di esempio personale, il primo contatto con la bufala delle scie chimiche lo ebbi via mail da un caro amico che fa ricerca clinica (!) presso una multinazionale farmaceutica. A mia parziale discolpa, riconosco di non essere mai stato un fautore convinto delle teorie alternative, ma di aver cercato di approfittare di esse per riflettere oltre l’apparenza delle cose. Per qualche strano motivo poi, negli ultimi anni ho cominciato a coltivare un interesse profondo per i temi legati all’Universo, alla storia del nostro Pianeta, al significato dell’incredibile viaggio che l’Umanità sta compiendo. Temi che, data la mia formazione umanistica, avevo naturalmente affrontato in passato da un punto di vista filosofico, storico e letterario, e che in questi anni sto cercando di integrare, faticosamente, con una visione tecnico-scientifica che in precedenza mi mancava quasi del tutto.
Grazie Paolo: mi associo al commentatore che qualche giorno fa ha sostenuto che il tuo è il giornalismo del futuro. Speriamo.
Salve a tutti,
Scrivo per la prima su questo blog ma lo seguo ormai da qualche anno e non posso che confermare l'utilità di una corretta informazione scientifica. Conosco piuttosto bene i meccanismi delle teorie - bufala dal momento che sono di formazione e professione un archeologo; nella nostra disciplina teorie farlocche di grande popolarità sono all'ordine del giorno anche se devo dire non hanno certo l'impatto potenzialmente devastante sulla società come quelle anti-vaccini.
Un piccolo appunto: mi capita spesso di leggere tra i vostri commenti come molti di voi ritengano la preponderanza della cultura umanistica in questo paese come la (o una delle) causa pricipale dell'assenza di cultura scientifica e del conseguente dilagare delle bufale. Mi permetto di spezzare una lancia a favore delle "scienze umanistiche" nel senso che discipline come storia, archeologia, filologia, glottologia ecc. necessitano dell'applicazione di un metodo di fatto scientifico nella raccolta e nella comparazione delle fonti, nell'osservazione dei fatti (principalmente l'archeologia) ecc. Ritengo che il vero problema stia nell'assenza tout court di cultura della nostra società e di un metodo rigoroso nell'osservazione dei fatti e della realtà. Come conseguenza ci si accontenta di una verità ridotta ai minimi termini, parodiata quasi, che non si vuole perdere tempo ad analizzare da punti di vista diversi e che si guarda solo sotto la lente di pregiudizi ed ideologie, forse anche perché non si è in grado di gestire una grande mole di informazioni.
Chiudo ringraziandoti ancora per la tua opera.
Ritengo che il vero problema stia nell'assenza nella nostra società non di cultura scientifica ma di cultura tout court.

Riformulata così perchè stia in piedi senza il resto del testo, questa frase è da inserire nella cornice più lussuosa che avete.
mi capita spesso di leggere tra i vostri commenti come molti di voi ritengano la preponderanza della cultura umanistica in questo paese come la (o una delle) causa pricipale dell'assenza di cultura scientifica e del conseguente dilagare delle bufale

Seguo questo blog da pochi anni ma molto assiduamente, e onestamente non mi è mai capitato di leggere simili considerazioni: altrimenti credo che sarei saltato su come la rana di Galvani e probabilmente intervenuto con sdegno. Sono laureato in filologia classica e posso assicurare che si tratta di una disciplina dove il metodo scientifico è applicato in maniera rigorosa, almeno a partire da Karl Lachmann e dalla scuola tedesca dell’Ottocento, che ne ha istituito le basi poi seguite universalmente. Umanesimo, e cultura umanistica, significano soprattutto soddisfacimento della sconfinata sete di conoscenza insita nell’uomo, stimolo verso il progresso, slancio verso le nuove scoperte. Sotto questo aspetto Scienza e Umanesimo sono facce della stessa medaglia: ignorarlo o sostenere il contrario significherebbe (rin)negare l’opera di Galileo o di Leonardo, solo per citare i più grandi. Ho troppa stima per i partecipanti a questo blog (che ormai per me rappresenta la fuga dalle banalità e mediocrità del web quotidiano) e per il padrone di casa per credere che tali considerazioni siano state fatte seriamente.
Seguo questo blog da pochi anni

In effetti è un po' di tempo che il discorso non torna fuori.
Mastro,

il metodo scientifico non è relativo ad una disciplina ma... un metodo. Lo si può applicare a qualsiasi cosa oppure a nessuna.

L'astrologia e l'astronomia si applicano allo stesso sistema ma con criteri profondamente diversi. Anche la storia e la filosofia cominciano ad applicare il metodo scientifico (penso ad esempio alla storia comparata). In alternativa ci sono le speculazioni filosofiche, per esempio, che possono anche dare un'interpretazione profonda ed accattivante della realtà, ma che spesso non riescono a dare una reale comprensione della realtà. Pensa per esempio a Kant, Hegel, Marx, Platone etc.: li si studia a scuola e - giustamente - se ne trae grande beneficio (così come la poesia o la letteratura) ma dicono cose profondamente diverse e parzialmente contraddittorie tra loro.

Il metodo scientifico ha la pretesa di TENDERE ad un'interpretazione univoca e riproducibile di alcuni aspetti della realtà, pur senza riuscirci mai del tutto. La filologia? Esistono una filologia scientifica e una no - credo.
Quello che bisognerebbe insegnare è Teoria della Conoscenza. Lo si fa ai corsi di Baccalaureato Internazionale e secondo me andrebbe introdotto domani mattina in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Ho visto l'effetto che ha fatto su mio figlio...
@Mastrobanieux

Ci piace scherzare, ma credo di parlare a nome di molti se dico che ogni aspetto della cultura è importante.

Come ha detto pgc poco sopra, l'istruzione deve partire dal formarsi un pensiero critico, un minimo di facoltà cognitive e deduttive.

Poi, ammmenocchè uno non stia su una nave che sta affondando e possa portarsi al massimo 3 kg di libri sull'isola deserta, non solo dico che tutte le discipline formano il bagaglio culturale, ma dico che anche le nozioni turlucche e/o farlocche o da verificare sono preziose e si incastrano in quella che chiamiamo cultura.

Purtroppo non c'è il tempo materiale per imparare proprioproprioproprio tutto, ma quando servono paragrafi di qualche disciplina poco masticata, si tira la manica a qualche amico fidato che ne sa di più ("Pagando, naturalmente", come diceva uno dell' I.M.P. in una barzelletta.)

Quanto alle teorie tipo ansatsuken e reiki... se mi serve sapere qualche nozione specifica, non se ne parla tanto perchè i libri su tali argomenti non son neanche spuntini e anche un bambino scemo può leggerli da solo.
Chiedo scusa se non si era capito che le prime righe del mio commento precedente erano citazione da Unknown, commento #34.

Grazie delle risposte!

@pgc

‘Esistono una filologia scientifica e una no - credo’

La filologia o critica del testo, intesa come disciplina (classica, bizantina, medievale, italiana) si connota esclusivamente in senso scientifico. È – per riassumere all’osso – lo studio della redazione e pubblicazione di un testo, della sua fruizione, trasmissione e fortuna: aspetti che possono essere per la maggior parte, sulla base di criteri condivisi, ricostruiti con certezza o quantomeno condurre a conclusioni il più possibile oggettive. Forse intendi l’accezione traslata in senso artistico, per cui si possono, ad esempio, riprodurre filologicamente i Beatles o Chopin, eseguendone le partiture nella maniera più fedele possibile, o rigirare Psycho inquadratura per inquadratura come ha fatto Gus van Sant.

‘in alternativa ci sono le speculazioni filosofiche’

In ambito umanistico forse è davvero la filosofia ad esporsi maggiormente al rischio di allontanamento dai metodi scientifici (soprattutto quando si giunge ad iper-interpretare un testo), ma ciò accade raramente a personaggi della levatura dei quattro che hai citato: il loro intento credo sia stato di categorizzare la realtà secondo griglie di organizzazione ideale non confutabili, e sulla base di esse costruire edifici ideologici destinati alle generazioni future, grimaldelli coi quali scardinare l’ignoto verso cui la Storia ha spinto l’uomo in determinati snodi del passato. La dottrina delle idee, la costruzione socialista, la legge morale, la sintesi hegeliana: cos’altro sono se non il risultato dell’instancabile ricerca di una logica del reale, di una spiegazione il più universale possibile dei suoi fenomeni, dei suoi accadimenti?
Sulla Teoria della Conoscenza concordo pienamente: non sarà un caso se, almeno nel mondo occidentale, da quando l’uomo usa la ragione, e mette nero su bianco i risultati delle sue riflessioni, si interroga sul rapporto tra sapere scientifico e speculazione filosofica.

@puffolottiaccident

‘ci piace scherzare‘

Infatti, credo che troverei davvero stridente, data la caratura intellettuale media dei frequentatori del blog, leggere post in cui si sostenga seriamente che la formazione umanistica costituisca di per sé terreno fertile per l’insorgenza del virus complottista/bufalogeno o, peggio ancora, in cui siano messi sullo stesso piano Tacito, Dante o Calvino e ‘teorie tipo ansatsuken e reiki’. Ciò non significa che non sarei curioso di leggerli, se esistono.
@mastrobanieux

It's all about the benjamin.
Non lo faccio mai, mi piace leggervi e informarmi, ma colgo l'occasione per dire la mia in questa occasione: sono atterrata su questo blog dritta dritta da uno complottista per eccellenza e di cui stranamente ora non ricordo neanche il nome... roba di Marcianò mi sembra (ma che fine ha fatto?).
All'inizio anche io ho creduto molto in quello che scrivevano, poi ho letto delle continue prese in giro sulle tue posizioni, Paolo, e non mi è piaciuto il modo, la cosa mi ha fatto arricciare il naso. Fortunatamente sono una persona che deve vedere con mano per credere quindi ho iniziato a seguire il tuo blog, e da allora non sono più tornata indietro... chissà come mai ;-)!!! Grazie di tutto, a te e a tutti i debunker!
Daniela,

"Fortunatamente sono una persona che deve vedere con mano"

Ho il permesso di fare una battuta sulla sinestesia oppure potrei rischiare di fare una brutta figura in quanto sei ipovedente? :)
@Stupidocane nooooo!!! una volta che scrivo l'ho fatto anche senza rileggermi! è stato proprio un commento di getto e sentito... per il resto la mia mancanza di gradazione visiva non giustifica una visione "tattile"!
@Stupidocane

Dunque, hai perso 227 posizioni nella classifica dei miei supereroi preferiti...
Questo ti porta... Fammi prendere la calcolatrice perchè stiamo parlando di un numero a 14 cifre...

3 posizioni sopra a Magneto.
@ puffolotti,

Mannaggia... beh, pazienza. Solo una cosa: puoi togliermi dal banco con Magneto? Scalami pure altre posizioni se vuoi ché qua il tizio-con-elmo-anni-30 si diverte a schiaffeggiarmi col mio braccio usando i suoi poteri sul mio orologio.

Io ci sputo le palline di carta con la Bic, ma sembra una lotta impari...
@Stupidocane

Siccome sputi Magneto riguadagni 134 posizioni, scalzando Lope De Aguirre ("Il furore di Dio" per gli amici) una posizione indietro.
Puffolotti,

Scoprendo la tua lista di supereroi comincio a sentire l'impellente bisogno di piangere... non è che potresti affidarmi una guardia del corpo? Tipo Thor. O Pk. O Supergiovane...
Stupidocane

Bè, sei molto vicino al fondo della lista...

Ma per mostrarti che ti voglio bene... ti affido a Siegfried Schtauffen, (Il cavaliere azzurro) la peggiore guardia del corpo nella storia della letteratura, Dopo D'Artagnan.
P.S.

Qualcuno ipotizza che il personaggio di Siegfried Schtauffen sia vagamente ispirato al personaggio Michael Kohlhaas creato da Heinrich von Kleist, basandosi su episodi avvenuti durante le guerre luterane.

Anche a me questo blog ha aiutato tanto e chissa', magari mi ha portato perfino dove sono ora.