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14 commenti

Il presunto segnale “alieno” captato in Russia è molto probabilmente terrestre

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L’entusiasmo mediatico per l’annuncio di un possibile “segnale sospetto da 95 anni luce” (Repubblica) fatto cautamente dal SETI Institute (ente che cerca segnali radio di origine intelligente extraterrestre) è solo rumore: come era prevedibile, è arrivata la smentita.

La presunta scoperta proveniva da un radiotelescopio russo, il RATAN-600, e risaliva a maggio del 2015. La direzione del cielo dalla quale proveniva il segnale radio anomalo (potente e concentrato in una banda piuttosto stretta di frequenze intorno a 11 GHz) era la costellazione di Ercole. I ricercatori russi avevano proposto come possibile origine del segnale la stella HD 164595, di tipo simile al Sole e dotata di almeno un pianeta di tipo simile a Nettuno. È bastato questo per scatenare la fantasia degli appassionati a briglia sciolta e dei giornalisti in cerca di titoli ad effetto.

Ma la realtà e il SETI Institute stesso hanno smorzato subito gli entusiasmi prematuri: il comunicato ufficiale dell’Osservatorio Astrofisico Speciale dell’Accademia Russa delle Scienze dice che “elaborazioni ed analisi successive [al rilevamento iniziale] hanno rivelato che è molto probabilmente di origine terrestre... si può dire con fiducia che nessun segnale desiderato è stato finora rilevato”. Il 28 agosto scorso il SETI Institute ha usato i propri strumenti per ascoltare la stessa porzione di cielo e non ha trovato nulla. Ha poi ripetuto l’ascolto il 30 agosto, sempre senza risultati favorevoli.

La scoperta di un segnale radio proveniente da un’intelligenza extraterrestre sarebbe sensazionale. Per questo bisogna esaminare i possibili candidati con molta cautela prima di lanciarsi in fantasie. I criteri di base sono che il segnale deve provenire da una zona fissa del cielo (altrimenti potrebbe essere un satellite o un riflesso radio di un’emittente terrestre), deve ripetersi (altrimenti potrebbe essere un disturbo spurio) e deve essere confermato da radiotelescopi distanti fra loro (altrimenti potrebbe essere un disturbo locale). Il segnale in questione non soddisfaceva neanche questi criteri essenziali.

Un’informazione realmente efficace, non sensazionalista, dovrebbe sapere queste cose e non pubblicare nulla se non vengono superati almeno questi requisiti. Ma chi sa resistere all’idea accattivante di un incontro via radio con ET e di un titolone acchiappaclic? Il risultato è una serie continua di falsi allarmi che ridicolizzano un campo scientifico serio ed importante e creano un’assuefazione da “al lupo, al lupo” nel pubblico. Peccato.


Fonti: Astronomy.com, TASS, Ars Technica.
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Commenti
Commenti (14)
Forse è stato "captato", che ne dici?
Da quanto ho capito dal comunicato SETI, il segnale è stato rilevato a maggio 2015, per UNA sola volta su 36, e non è stato comunicato al SETI per oltre un anno.
A me sembra che il telescopio RATAN-600 e l'accademia russa abbiano solo voluto farsi pubblicità.
Mario,

dannazione, ovviamente hai ragione. Ho corretto, grazie.
Per quanto riguarda i criteri "essenziali", il primo e' soddisfatto (il segnale e' durato esattamente quanto ci si aspetti duri un segnale proveniente da una zona fissa del cielo). Gli altri due potrebbero non essere cosi' essenziali: il segnale "WOW!" del 1977 non e' stato piu' rilevato ne' dallo stesso radiotelescopio (nemmeno 3 minuti prima o dopo, visto che disponeva di 2 antenne), ne' da altri. Basta anche pensare al messaggio di Arecibo inviato una sola volta nel 1974, e che e' durato poco meno di 3 minuti.
Nel documento che illustra l'evento in dettaglio https://seti.berkeley.edu/HD164595.pdf, viene detto a pagina 5 che un evento singolo e' per sua natura arduo sia da confermare che da confutare: per questo motivo si stanno approntando nuove analisi verso quella zona del cielo.
Più che di sensazionalismo o di "al lupo al lupo", in questo caso bisognerebbe parlare del comportamento piuttosto grave degli scienziati (o presunti tali) russi; hanno tenuto la notizia nascosta per un anno, per poi rivelarla e subito smentirla. Ma, secondo il SETI, oltre al comportamento scorretto dei russi, anche la smentita appare ambigua, per cui "si rende necessario proseguire negli accertamenti".
In pratica, venendo meno a tutti gli accordi internazionali, i russi hanno occultato la notizia, magari nella speranza di ricavare (e tenere per se) chissà quali benefici.
Ciao Paolo,
in questa frase manca il secondo soggetto o mi sono perso qualcosa?
"Ma la realtà e il SETI Institute stesso hanno smorzato subito gli entusiasmi prematuri:..."

Scusa se dico una vaccata :)
Beh, una volta tanto il Corriere è stato piuttosto misurato.
Ciao Paolo, ti volevo chiedere come mai in fondo a questo articolo compare la pubblicità dello smartphone Honor 8 ( cliccandoci si apre il sito Vmall.eu). È la prima volta che vedo pubblicità commerciale. Ho salvato la pagina che vedo al link http://archive.is/iYfCD

@Unknown Paolo lo dice sopra: oppure guardare la pubblicità a fine articolo.
Il problema è che non capisco come mai questa scelta di Paolo (e la scelta proprio di questa pubblicità)visto che lui stesso consiglia di usare un AdBlocker.
Unknown, tutti,

ti volevo chiedere come mai in fondo a questo articolo compare la pubblicità dello smartphone Honor 8 ( cliccandoci si apre il sito Vmall.eu). È la prima volta che vedo pubblicità commerciale.

È stato un mio esperimento temporaneo, ora ho rimosso lo spot.


non capisco come mai questa scelta di Paolo (e la scelta proprio di questa pubblicità)visto che lui stesso consiglia di usare un AdBlocker.

Mi è stata proposta e volevo fare un piccolo test, anche per restare aggiornato sulle tariffe pubblicitarie e sull’efficacia delle campagne. Consiglio di usare un adblocker, ma non in assoluto: solo per i siti che mettono a rischio la sicurezza o si dimostrano pestiferi nel loro bombardamento pubblicitario.
Qui leggo "marzo 2015" http://www.meteoweb.eu/2016/08/misterioso-segnale-alieno-dalla-stella-hd-164595-gli-esperti-se-arriva-da-una-civilta-e-sicuramente-molto-piu-progredita-della-nostra/735839/
La TV svizzera (che dovrebbe usare metodi diversi dai classici "attira click", visto il sontuoso canone che paghiamo) ha diffuso la notizia in prima serata, con un titolo decisamente sbilanciato ed un servizio con qualche interrogativo in più.
http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/telegiornale/Telegiornale-7895276.html
Hanno calcolato che, se fosse veramente arrivato da HD 164595, un segnale di quella potenza avrebbe avuto bisogno di tutta l'energia che produciamo ora sulla Terra (se fosse puntato esattemente su di noi), se veramente una civiltà extraterrestre avesse a disposizione tutta questa energia avrebbe avuto senso inviare un messaggio un po' più articolato di un semplice "bip".
Paolo, io per il tuo sito/blog l'ho da sempre disabilitato adblocker ;)