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125 commenti

Sì, collaborerò con “La verità”. Niente panico

Ultimo aggiornamento: 2016/11/20 7:45. 

Ho ricevuto un po' di commenti e di messaggi via mail, alcuni anche increduli e allarmati, a proposito della notizia della mia imminente collaborazione con il nuovo giornale La verità. Posso confermare che non si tratta di una bufala: la collaborazione ci sarà.

Non intendo occuparmi di politica, ma solo di fatti informatici o tecnologici e di bufale mediatiche, con lo stesso stile e la stessa autonomia che trovate qui. La collaborazione non fa parte di un piano strategico per la mia ascesa ad imperatore del mondo con l’aiuto dei Rettiliani, della CIA e del Nuovo Ordine Mondiale: semplicemente la redazione mi ha contattato, mi ha proposto una collaborazione, abbiamo trovato una soluzione che va bene ad entrambe le parti e io ho accettato a titolo sperimentale.

Scrivo per varie testate; questa è semplicemente una di esse. Se la cosa vi mette in subbuglio ancora prima di aver letto quello che verrà pubblicato, ho preparato una foto di gatti per tranquillizzarvi.

L’idea è di offrire le informazioni che trovate qui a un pubblico che non legge online ma preferisce la carta e per questo motivo rischia di non essere informata su novità, trappole e bufale della Rete. Spero, insomma, di rendermi utile. È tutto quello che ho da dire, per ora: se son rose, fioriranno.


2016/11/20. Le rose non sono fiorite. Se volete sapere perché, leggete qui.
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Commenti
Commenti (125)
Anni fa intervenivo spesso, oggi quasi mai, (l'ultima volta mi pare fosse natale e si parlava di star trek) mi limito a leggere gli articoli sulla newsletter.
Mai avrei pensato di tornare a commentare questa pessima notizia.
Soprattutto non capisco come una persona così brillante, compia un errore così grosso. Accettare di associare il proprio nome ad un progetto che già dalla testata "la Verità" appare privo del senso del limite (e del ridicolo), nessun altro quotidiano italiano ha mai offerto una collaborazione? Rischiare di dissipare il credito acquisito scegliendo di collaborare con un giornale dove non scrivono certo i migliori esponenti del giornalismo italiano?
Antibufala nel giornale diretto da chi allegò a Libero i Diari di Mussolini?
Serietà del giornalismo e controllo delle fonti nel giornale di chi a suo tempo si è bevuto le balle del "conte Marini" e di Roberto Sandalo?
Un pezzo sull'importanza dei fatti vicini al Bestiario di Pansa dove si raccolgono le voci e i retroscena?
Spero ci sia un'exit strategy.
marcov,

Mamma mia, addirittura "pessima notizia".

Ma aspettare di leggere i miei articoli prima di giudicare, proprio no, eh? :-)


Accettare di associare il proprio nome ad un progetto che già dalla testata "la Verità" appare privo del senso del limite (e del ridicolo)

Ma magari non dell'autoironia? :-)


Se pensi che il mio modo di lavorare o scrivere possa essere plagiato dalle terribili compagnie che mi dipingi, non mi conosci e giudichi il mio lavoro per questo giornale prima ancora di averlo visto.

Considera che scrivo per "La Verità" ma ho appena passato tre giorni a lavorare per la Festa de L’Unità a Bologna (ho fatto da traduttore per William Shatner). Nessuno ha tentato di plagiarmi o di farmi mangiare bambini. Non ne sono uscito trasformato, esattamente come mettermi per tre giorni in garage non mi trasformerebbe in un'automobile. Sono un professionista: questo è lavoro, mica una religione.

Per cui che ne dici di aspettare e vedere prima di disperarti così? :-)
Condivido lo scetticismo espresso nel commento precedente e pur non avendo alcun dubbio che scriverai con la consueta professionalità e in totale autonomia resta il fatto che il tuo nome sarà associato a Belpietro & Co i quali brilleranno di luce riflessa.

Mi immagino il motto in qualche futuro talk show: " nel nostro giornale scrive gente come Attivissimo" a portare un aura di competenza e serietà alla testata.

I miei sinceri auguri, smentiscici tutti :)

P.S. L'iniziativa e la finalità è comunque molto lodevole.
Anche io continuerò a leggerti ON-LINE. Le offerte di lavoro vanno valutate e discusse in primis con la famiglia (gatti compresi) e poi accettate o meno. Avrai fatto quello più giusto per te, non dubito che rimarrai professionale e imparziale come sempre.
Bon, non mi sembra disastroso, l'obiettivo è portare persone inesperte a saperne di più, non convincere gli attivissimi a comprare questo giornale.
Non conosco la testata "la Verità" quindi mi limito a dire che era un po di tempo che non pubblicavi foto di gatti ahah
Un solo commento, ovviamente non pessimistico come quello di marcov; non ha tutti i torti, comunque, su un piccolo dettaglio. Una testata che si fregia del titolo "La verità" si è automaticamente data una mazzata sui gingilletti con le proprie stesse mani. Chi ormai si è abituato a sentirsi ammannire "la verità" da una serie di testate una più fuffara dell'altra non potrà evitare di diffidare di questa, anche se racconta i fatti e non montagne di fuffa. Fossi in te cercherei di operare una sottile opera di persuasione al fine di spingerli ad adottare un nome di testata che dirotti meno gente da altre parti.
Mi viene da sorridere, se penso che la traduzione di "verità" in russo è Pravda, cioè il giornale del partito comunista.
Chissà se Belpietro se n'è accorto.
Ma un giornalista in gamba resta tale anche se scrive sui muri, bravo Paolo.
(Aggiunta) Tra l'altro, nemmeno il suo direttore ispira granché di fiducia. Belpietro? Secondo me sta alla verità come Hannibal Lecter al veganismo...
Io ho gradito la foto del gatto. Spero ne pubblicherai altre.
Non conosco la rivista per cui non ho commenti da fare su questo. Disapprovo invece le foto di gatti e vorrei lanciare una petizione per sostituirle con quelle di Emily Ratajkowski. Ma non foto qualsiasi, voglio quelle in cui si vedano i denti e non le tette, se riesci a trovarle! :D
@marcov "spero ci sia un'exit strategy".
Si, certo che c'è, ma ancora non può dirti di aver prenotato un biglietto sul primo vettore SpaceX per Marte, grazie ai suoi agganci 'politically incorrect' come cliente Tesla in pectore. Sarà quindi una "exit" in senso terrestre. Che sia anche 'strategy' è però da dimostrare. E pazienza se ha già un contratto come consulente antibufala marziana di cui già vedo i primi titoli: "gli omini rosa non esistono". I marziani la leggeranno con avidità, e verranno convinti che noi non esistiamo, e tutte quelle strane forme sulla Terra sono un caso di pareidolia. Tutto questo per salvarci dalla prossima invasione marziana (datagli per certa da tutta la redazione de "la verità"). Ti pare poco? Lo fa per te.
In bocca al lupo!
A me non sembra affatto una pessima notizia. E' una notizia e basta. Indipendentemente dall'orientamento politico de La Verità (curioso, potrebbe essere preso per l'edizione italiana della Pravda Правда) la rubrica di Paolo sarà dello stesso tenore di quella che tiene mensilmente su Le Scienze. Non ci vedo niente di male, è il lavoro di Paolo.
Mica è colpa sua se La Verità è il primo quotidiano cartaceo a chiedere la sua collaborazione.
Anch'io molto perplesso da questa mossa. Ti ricordo come apostrofasti quelli di libero, per il cui direttore ora scriverai: http://attivissimo.blogspot.ch/2013/07/coglioni_1.html
Sì, vabbe'... L'ultima cosa di cui l'informazione di questo disgraziato Paese ha bisogno è di spacciatori seriali di bufale e menzogne, mai pentiti, coperti dall'autorevolezza di uno sbufalatore. Sarà anche vero che pecunia non olet, ma questo mi sembra davvero ridicolo.
Se il tuo scopo è il debunking su carta stampata sono certo che Belpietro ti offrirà materiale per tre generazioni.
Ovviamente ognuno è libero di fare ciò che crede, ma ti stai mettendo con gente che col giornalismo centra meno di zero.
E che peraltro avrà ancora meno lettori.
In bocca al lupo.
ben pensato e ben argomentato.
oh, dopotutto asimov scriveva su playboy.
È tutto quello che ho da dire, per ora:

Eh, no, eh! Credi di cavartela così?
Il box di presentazione sul giornale (comprato, certo) dice che hai due gatti; la tua presentazione su questo blog parla di una cifra diversa.
Urge precisazione!!
Ma infatti il problema non sei tu, Paolo. Nessuno che ti abbia letto più di due volte potrebbe mettere in discussione la tua deontologia.
Il problema sono loro, con il loro passato poco pulito, con i loro articoli agghiaccianti, con tutto il pessimo servizio che hanno fatto questi anni all'informazione vera e pulita per cui ti batti tu e molti di quelli che ti leggono qui (e altrove. E mi ci metto anch'io, to', per una volta).

E' una scelta che potrebbe rivelarsi molto controproducente per te e vantaggiosa per loro, senza contare che dubito che la maggioranza dei loro lettori siano interessati a quello che sai e puoi scrivere.
In bocca al lupo comunque.
Paolo, anche io sono scettico. Ma non sulla qualità dei tuoi articoli, quanto sulla testata in se. Oggi alla radio ho sentito il direttore parlare della situazione politica e sembrava parlasse di un altro pianeta. Speriamo che per il resto mantenga la promessa del nome della testata ..
Però forse una cosa buona c'è, visto il target della testata magari qualche complottardo la legge 😁
Per tutti:
si è rimesso in moto il solito teatrino di "Viva la libertà di parola, finchè la parola dice quello che voglio io"
come pure
"Se non è dalla mia parte è in malafede".

Qualcosa di meno stantìo?
questo è lavoro, mica una religione.

Il significato sotteso che certi argomenti non devono essere messi in discussione dipende dal tipo di religione di cui si parla religione, non dal concetto in sè di religione :-)
Mamma mia quanto livore in taluni commenti!
Manco vi avessero ammazzato il gatto! SUVVIA!
^_^


Buon lavoro Paolo!
Credo che avrei qualche problema a redigere un qualsivoglia articolo per una testata che si chiama "La Verità": scrivere mentre si ride con le lacrime agli occhi non è impresa facile.
Se Paolo Attivissimo ce la fa, gli riconoscerò tra gli altri il pregio di un rimarchevole autocontrollo.
"Nessuno ha tentato di plagiarmi o di farmi mangiare bambini."
Tranquillo, quelli li mangiavano i comunisti, non quelli di destra come il PD di oggi :)
in bocca al lupo!!!!!
Le squame, vedo spuntare le squame! Dannazione avevano ragione "loro"!!111!!!
Naturalmente puoi fare quello che vuoi della tua reputazione, ma di certo il fregiarti del titolo di "Giornalista de La Verità" non ha lo stesso significato di "Collaboratore de Le Scienze".
Va bene la tua indipendenza, la tua autonomia ecc ecc, ma il fare parte di un certo tipo di progetto (quello di Belpietro intendo) non ti renderà facile il dissociarti dalla sua linea editoriale.
Poi se ti ci trovi bene, buon per te.
Auguri.
Buon per te!
E concordo con Martinobri
beh, vedo che all'interno del giornale ci sono notevoli "contrasti".
Potrebbe essere interessante.

Leggo che, per esempio, fra gli opinionisti si va da Luca Telese (il diavolo) ai FAMILY DAY GUYS: Costanza miriano aka "sposati e sii sottomessa" (har HAR har) e massimo gandolfini. (l'acquasanta)


Comunque stica.
Paolo Attivissimo scrive per "le scienze" (gruppo Repubblica-l'Espresso), può tranquillamente fare un tentativo con LA VERITA' (TA-ta-ta-ta..mi viene da leggerlo con l'ECO)
:O

Poi, se il bacchettonismo delle costanze miriano prendesse troppo piede, può sempre togliers dai maroni, no?

Io un'occhiata agli articoli di Paolo (on-line s'intende, il BelpietroPaper manco gratis) ce la butto di sicuro.
Solo una precisazione, io non ho dubbi che la tua professionalità rimarrà immutata anche collaborando con la Pravda di Belpietro. La tua reputazione un po' meno, inevitabilmente sarai associato a dei personaggi che molti, a mio avviso a ragione, non ritengono degni di stima.
Per questo la ritengo una pessima notizia, spiace sempre vedere una persona che ha grandi meriti fare un grosso errore.
Ricorda che chi va con lo zoppo...... E non ti ha insegnato niente leggere collodi sulle cattivecompagnie? Arrivano tutti questi moralisti della domenica per cui se tu avessi collaborato con Repubblica o il Corriere (che sono servi nè più ne meno degli altri con mistificazione/eliminazione di alcune notizie secondo la convenienza del proprio padrone di riferimento) non avrebbero avuto niente da dire. Magari tu collaborassi con più testate cartacee. Ci sarebbe più giornalismo di qualità.
Caro Paolo, ti seguo sempre sia sul Blog, che nelle trasmissioni sulla Radio Svizzera e nelle tue partecipazioni a conferenze pubblicate su Youtube. Mi fa piacere apprendere che inizierai questa nuova collaborazione e sono sicuro che con la tua onestà intellettuale e se mi consenti anche la tua simpatia e umanità, renderai un ottimo servizio a parecchie persone. Se riesci, avrei piacere di sapere con che cadenza pubblicherai i tuoi articoli. Ti auguro buon lavoro e grazie di tutto. Vittorio ( Bologna)
Sono sicuro che gli articoli di Paolo saranno scritti in maniera indipendente , a prescindere dalla bandiera politica del giornale in cui scrive. Sono contento di questa collaborazione , potrebbe rendere accessibile al grande pubblico degli articoli ,scritti in maniera oggettiva e razionale, su temi trattati in maniera assolutamente superficiale e non scientifica ,come le scie chimiche o l'allunaggio. Potrebbe essere il momento di svolta per fornire dati corretti su queste tematiche al grande pubblico, comprendente finalmente anche quello non internauta. I miei migliori auguri per una fruttuosa collaborazione.
Un tremito nella Forza.

kirk: Conquest is easy. Control is not.

Kirk: If change is inevitable, predictable, beneficial... doesn't logic demand that you be a part of it?
Spock: One man cannot summon the future.
Kirk: But one man can change the present.

Spock: They were brutal, savage, unprincipled, uncivilized, treacherous. In every way, splendid examples of homo sapiens, the very flower of humanity. I found them quite refreshing.

Non so, trovo una certa corrispondenza...

Per quanto ti stimi, trovo che questa tua collaborazione mi dia molti problemi di coscienza.....
Un po' come vederti lavorare con MM, ad esempio, o con mister No (non quello di bonelliana memoria)
Che mossa inattesa :P Cmq secondo me e' un fatto positivo: se l'utenza della nuova testata sara' quella che pensiamo, si trattera' di gente piu' a rischio bufala rispetto a tanti altri gruppi (tipo noi lettori online), quindi sara' di gran lunga piu' utile. Predicare al coro non serve a niente, come dicono gli americani :)
Errata corrige: dopo le parole «va bene a entrambe le parti» va aggiunto l'inciso: «(ai rettiliani che lavorano nella CIA e ad al Nuovo Ordine Mondiale)». Per fortuna c'era la foto dei gatti.

p.s.: l'edizione russa di La Verità si chiamerà Pravda ("verità" in russo si dice Правда).
Meno male hai messo i gattini! :-D Scherzi a parte... non dubito che sui "tuoi" temi sei ferratissimo e sicuramente porti valore a qualsasi redazione
Boh nulla di drammatico sì ma forse inopportuno (citando la didascalia nella prima pagina del giornale). Detto questo detto tutto e buon lavoro a Paolo, persona che stimo e di cui ho grande rispetto.
Il tenore di certi commenti mi sorprende alquanto. Ben venga se Paolo potrà scrivere qualcosa di argomenti tecnici su un giornale il cui bacino di utenza è ben più ampio e ahimè, spesso 'in contrasto' con quanti lo leggano di solito. Essere contro a priori è sbagliatissimo, secondo me. Possiamo manifestare scetticismo e nulla ci impedirà di 'malignare' e pensare a qualche 'ordine dall'alto ' nella scelta degli argomenti? Chi lo sa. Sarà una collaborazione duratura o al contrario Paolo entrerà in contrasto con qualche inevitabile sfondone compiuto nelle scelte del giornale? Possibilissimo, ma sarebbe sbagliato non provare ad esserci, specialmente per trattare argomenti come tecnologia e bufale che richiedono una mano esperta e per definizione e metodo usato cercano di valutare fatti liberi da colore politico e ideologico. Respingere a priori l'opportunità di fare la colonnina sulle scienze o spettacoli o sport perchè 'Belpietro è un cazzar' (vero, gli esmpi portati da marcov sono esilaranti....e tragici) o 'sarà il giornale dei teocon', mi sembrerebbe davvero fuori dal mondo per un professionista che non vuole essere schierato ma semplicemente scrivere e farsi leggere pur mantenendo integrita professionale nei propri articoli.
Non mi unisco al triste tentativo di superare il record mondiale di pregiudizio ma viceversa faccio a Paolo i migliori auguri per il nuovo lavoro
Ho letto ieri sera di questa collaborazione e, che dire, ovviamente è una scelta lecita sulla quale non posso certo permettermi di pontificare. Attivissimo è un professionista che, per il suo lavoro, ha tutta la mia stima, stima che non trovo intaccata in alcun modo dall'aver accettato questo ulteriore 'lavoro'. Personalmente rimango perplesso, conoscendo le posizioni di molte delle persone che faranno parte della redazione di questo quotidiano, di come potrà fare a far convivere i suoi articoli di debunking con posizioni religiose fondamentaliste (c'é troppa gente della 'scuola' di Adinolfi) e con il conclamato retroterra di irrazionalità e manipolazione di altri attori della situazione. Capisco che, in teoria, collaborare per motivi specifici ad una testata non voglia certo dire abbracciare in totum l'ideologia, forse è meglio dire 'i modi', della stessa… e vorrei sottolineare come questi miei pensieri non abbiano nulla a che fare con l'indirizzo politico di un quotidiano che, parole del direttore, si ispira alla 'discesa in campo di Berlusconi del 1994'. Stessa considerazione mi permetterei di farla qualunque fosse il giornale, allorquando questo presentasse una connotazione politica forte che, purtroppo in Italia è norma, preferisce faziosità e partigianeria alla semplice analisi dei fatti. Spero soltanto di non vedere un Attivissimo allineato acriticamente: lo troverei alquanto distante dal suo stile. Più ancora, ritengo lecito esprimere perplessità, motivandola, su questa nuova avventura ma certamente non esternare giudizi insindacabili e critiche faziose: non vorrei assistere ad indecorosi spettacolini come quelli visti in questi giorni in rete, nei gruppi dedicati a Star Trek, con legioni di inferociti 'fan' contrari alla presenza di Shatner alla festa dell'Unità… ridicolo. Che dire: in bocca al lupo, Attivissimo. ps: perdonatemi una battuta, già fatta da altri: sarebbe molto interessante un articolo di debunking su… 'l'attentato' subito da Belpietro… ;)
Vittorio,

Se riesci, avrei piacere di sapere con che cadenza pubblicherai i tuoi articoli.

Ancora non lo so. La mia collaborazione, come vedrete nei prossimi giorni, è molto esterna. Non vado in redazione, non comunico con gli altri autori e non ricevo istruzioni di linea editoriale. Fornisco articoli sui temi che conosco, sperando di raggiungere un pubblico finora non raggiunto che può trarne beneficio, tutto qui.
Luca,

grazie per la citazione Trek :-)


questa tua collaborazione mi dia molti problemi di coscienza.....
Un po' come vederti lavorare con MM, ad esempio, o con mister No (non quello di bonelliana memoria)


Non lavoro "con". Lavoro indipendentemente. Nessuno mi dice cosa scrivere, né qui né altrove. Nessuno a parte i Rettiliani, s'intende.
Considerato che lo scorso fine settimana eri dentro la festa del PD a Bologna, per parte mia non ho nessuna preoccupazione ideologica. Ma da oggi preparerò anch'io foto di gatti
"non comunico con gli altri autori"
peccato, magari frequentando la redazione riusciresti a diffondere un po' quell'oscura pratica del fact-checking che troppi giornalisti ignorano! Comunque auguri!
> Non lavoro "con". Lavoro indipendentemente. Nessuno mi dice cosa scrivere, né qui né altrove. Nessuno a parte i Rettiliani, s'intende.

E il Nuovo Ordine Mondiale! Non dimenticarti l'Ordine! :P
>Non lavoro "con". Lavoro indipendentemente. Nessuno mi dice cosa scrivere, né qui né altrove. Nessuno a parte i Rettiliani, s'intende.

Quindi sarai parte della nuova falange di spie dentro l'antisistema, giusto? :D
Scherzi a parti, sono pronto a mettere la tua mano sul fuoco nel crederti.... ma alla fine della fiera resterà agli annali che tu lavori per la testata di belpietro.
Purtroppo.
Spero che ti diano tanti soldoni!
:-)
Sono un po' preoccupato che - affiancando il tuo nome a quello del plurcondannato Belpietro - ne risenta la tua credibilità. Ma forse sono io che mi preoccupo troppo.
Auguri per la nuova avventura!
Mi permetto di dire che, come altri, vedo il rischio che la presenza di Paolo Attivissimo sia strumentalizzata ma sono certo che tu ne sia ben consapevole...
Almeno finché non scriverai un articolo a quattro mani con Costanza Miriano continuerò a leggerti con piacere! :-)
Auguro a qualsiasi giornale diretto da Maurizio Belpietro di essere acquistato da... quattro gatti :-)
Paolo,

sembra quasi che tu ti debba scusare ogni volta che ti guadagni il pane :). Come se chi ti legge lavori per la gloria. Sono invece contento per te e ti auguro di avviare altre collaborazioni proficue. La qualità va pagata. L'importante è che rimanga alta. Buon lavoro!
Comprerò "La Verità" e sarò felice di leggere i Suoi articoli.
Presumo che se avesse collaborato con Repubblica, Manifesto o Unità le lodi si sarebbero sprecate.
Non si deve giustificare con nessuno e nessuno deve osare criticare una libera scelta.
A leggere i commenti... se collaboravi con L'Unità avresti ricevuto solo complimenti... IMHO :-)


Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"ho preparato una foto di gatti per tranquillizzarvi"
perciò sono preoccupato, da cinofilo… :(
La qualità va pagata.

Qui sta il guaio:-)

Spero che la redazione di "La verità" conosca questa "strana" usanza secondo la quale il lavoro si paga, specie se di qualità.

Un in bocca al lupo (non della luna eh? :-) ) a Paolo
be', fatemi fare anche un commento serio. probabilmente il nuovo giornale non si accorda molto (probabilmente, ancora non l'ho letto!) con le mie idee, mentre sono spesso d'accordo con paolo. ciò non vieta che il nostro Disinformatico possa collaborare con "la Verità", e le idee di Attivissimo possono anche non coincidere con la linea editoriale del giornale. non penso che sia un errore collaborare con questa nuova testata: certo, se poi gli articoli fossero censurati o stravolti allora la collaborazione sarebbe certamente riconsiderata. ho appena detto una banalità così banale che mi viene voglia di prendermi in giro da solo. ma - altra banalità - se il giornalista scrive cose sensate, corrette, controllate e il giornale le pubblica paro paro senza censure o blocchi, allora che male c'è? in realtà temo che un nuovo giornale cartaceo non avrà un grande successo, a prescindere dall'orientamento politico. E, credetemi, so di cosa parlo, avendo lavorato in una redazione e poi al di fuori di queste per alcuni giornali - cartacei e on line.
E come al solito i veri talebani sono quelli che a parole sono i paladini della libertà di pensiero.
Fa parte del talebanesimo anche l'etichettatura dell'avversario (ricordate le vecchie assemblee? Quando non si sapeva che dire, si gridava "Fascista" o "Provocatore", e tac, problema risolto) o il giudizio su un libro dal titolo.
Il giornale sarà in edicola quando i tipografi avranno smesso di ridere. Ma lo conosci il direttore?
Codesto articolo contiene diverse buone notizie:
1. in Italia, un nuovo quotidiano potrebbe alzare la qualità della stampa: peggiorarla è impossibile, male che vada resta tutto come prima
2. la tua presenza è garanzia di qualità, rispetto alle testate dove non sei presente
3. gli altri nomi sono abbastanza variegati: interessante
4. nel peggiore dei casi, obbedirà al padrone di turno; nel migliore (amo sognare) il padrone potrebbero essere i lettori.

IMO, una seconda o terza possibilità non si nega neanche a Belpietro.
Vedremo se le informazioni saranno ponderate, per selezionare lettori pensanti, o urlate, per selezionare ***.
Chi vivrà, vedrà.
Io non trovavo affatto inquietante la notizia, ma trovo inquietante la foto dei gatti, ha un "non so che" di 1984.
Per cui, per associazione, ora mi inquieta anche la notizia.
Paolo,
Col tuo ragionamento lavoreresti anche con un direttore sostenitore delle scie chimiche. Poi fai quello che vuoi ci mancherebbe, ma è importante scegliere anche il gruppo di lavoro e qui stiamo parlando del direttore, non di un collega. Sono sicuro che sarai indipendentemente, ma non lavorerei mai per un direttore che non stimo. Forse la vera domanda è che opinione hai del direttore?
Dito,

che opinione hai del direttore?

Nessuna. Non interagisco con lui, non ho bisogno di avere un'opinione su di lui. Ripeto, la mia interazione con la redazione è quasi inesistente.
Prima volta che commento anche se leggo volentieri il blog e ho anche comprato un paio di libri. Sig. Attivissimo, ha fatto un gravissimo errore. Si è contaminato con un giornale di centrodestra. Per qualcuno dalle vedute ristrette è come per un prete bestemmiare in chiesa. Quelli non sono persone come noi che hanno un altra opinione, ma subumani di serie B. Se ne distacchi e faccia penitenza, magari abbonandosi a Repubblica, il foglio dell'idealismo, del disinteresse e della bontà. A parte gli scherzi i migliori auguri per la nnuova collaborazione e l'augurio di farsi conoscere ancora di più.
@Dito

Non ho letto tutti i commenti dalla prima all'ultima riga, non son certo di aver capito bene chi scherza e chi no in ognuno dei casi, comunque vorrei dire la mia opinione a quanti hanno espresso perplessità ma non stanno scherzando, e al contempo la mia opinione su questa faccenda, anche se personalmente non ho capito cos'è questa pubblicazione.

A quanto pare se ne parla come fosse la tana del giaguaro, e se così fosse allora sarebbe una buona notizia, per un semplice motivo.

Per combattere... ...Talvolta bisogna per lo meno farsi vedere sul campo di battaglia.
Secondo me Paolo ti stai cercando di giustificare anche troppo...
la scelta è tua, l'hai condivisa giustamente con chi ti segue da anni, quanti di quelli che hanno criticato questa tua scelta versano un minimo di contributo mensile sul tuo conto?!??! Secondo me pochi...
Io sono uno di quelli, e ho deciso che da oggi (facciamo da domani) verserò un piccolo contributo per quello che scrivi, in fondo preferisco versare direttamente a te che comprare una rivista di cui non mi fregherebbe nulla a parte i tuoi articoli! :-p
Una curiosità: per te esiste un problema di "contesto" o no?
Cioè, diciamo che dopo qualche numero ti appare del tutto evidente che trattasi di un giornale di bassissima qualità, pieno di menzogne, attacchi politici gratuiti, istigazione al più becero populismo, ecc... ma i tuoi articoli sono pubblicati senza alcun tipo di censura, per te sarebbe un problema, o finchè trattano con correttezza te e il tuo lavoro, cosa ci sia nella pagina prima e nella pagina dopo non è una cosa che ti riguardi?
Tanto per essere chiari, da parte mia nessuna critica verso di te, qualunque sia la risposta, piuttosto la curiosità di sapere il punto di vista di un giornalista serio su questa questione.
Grazie.Fabio.
trattasi di un giornale di bassissima qualità, pieno di menzogne, attacchi politici gratuiti, istigazione al più becero populismo,

Sostituendo "populismo" con qualche altra ideologia anche peggiore a scelta (tipo, non so, "europeismo"), e aggiungendo "errori di ortografia grammatica sintassi in quantità", mi fai il nome di un quotidiano italiano di cui non si potrebbero dire le stesse cose?
Forse uno o due.
Fabio,

per te esiste un problema di "contesto" o no?

Dipende. Se mi chiedessero articoli da pubblicare sulla Rivista del Giovane Hitleriano o sulla Gazzetta del Vivisezionista, mi rifiuterei. Ma mi sembra che La Verità non sia a questi livelli :-)

Battute a parte, bisognerebbe anche valutare i possibili benefici per i lettori. Raggiungere un pubblico nuovo, che non è mai stato esposto a idee differenti da quelle con le quali si circonda, potrebbe aprire gli occhi a molti. È un po' come scegliere fra predicare ai già convertiti oppure rischiare portando idee nuove ai miscredenti.

E comunque sono perfettamente corruttibile e disposto a mettere da parte i miei scrupoli: è che finora nessuno mi ha mai fatto l'offerta giusta :-)
Grazie della risposta... ero tentato di chiederti se scriveresti sul Gazzettino del KKK, e ho visto che hai fatto esempi iperbolici analoghi. :-)
Io sto La Verità non la conosco, ma conosco Libero per dire, e certi suoi titoli in prima pagina che La Rivista del Giovane Hitleriano si sarebbe vergognata di fare. Nel caso, comunque, spero che ti facciano l'offerta giusta.
Per Martinobri: non sono d'accordo con te. Non è questione di orientamento politico. Posso leggere Repubblica (per dire eh) e pensare "questo articolo è stupido e dice un sacco di cavolate", ma è molto difficile che ci trovi un articolo che reputo incivile. Altrove è la norma.
"E comunque sono perfettamente corruttibile e disposto a mettere da parte i miei scrupoli: è che finora nessuno mi ha mai fatto l'offerta giusta :-)"

Ecco, allora se Emily Ratajkowski ti offrisse una cena, una notte di sesso sfrenato con tutti gli extra tipo jacuzzi, al Plaza di NY, se in cambio le racconti i dettagli di come hanno falsificato le missioni Apollo perché è molto curiosa sull'argomento, che faresti?
Mars4ever,

Non è con graziose damigelle dai nomi impronunciabili che mi puoi corrompere. Se poi mi chiedi di spiegare la falsificazione delle missioni Apollo, la proposta è del tutto inaccettabile :-)
>Non è con graziose damigelle dai nomi impronunciabili che mi puoi corrompere

Bugia. Un solo nome.
Salma Hayek.
Pentiti e ammetti la tua colpa.

:D
Luca,

hai buon gusto. Del resto, "Hayek" è pronunciabilissimo :-) Ammiro, ma non mi pento.
occhio che ti toccherà debunkare tutto il giornale in questione... lavoraccio... più gattini please...
è molto difficile che ci trovi un articolo che reputo incivile.

Tra il modus operandi di Belpietro e quello di giornali blasonati che riportano con grande educazione e lessico forbito tutti i fatti tranne quelli che, guarda caso, metterebbero in buona luce il loro avversario, la differenza è solo di stile. L'inciviltà è peggiore nel secondo caso, perchè è subdola e il lettore non smaliziato o non informato non se ne accorge.
Per inciviltà intendevo altro. Per farti un esempio che credo sia chiaro: dichiarare nel giorno in cui muore un avversario politico "è morto un traditore della patria" per me è incivile. E' incivile se lo fa Salvini alla morte di Ciampi, non sarebbe meno incivile se lo facesse un esponente di centro-sinistra alla morte ad esempio di Berlusconi (prima o poi succederà!).
E, circa il tuo commento, c'è una bella differenza fra dare maggiore risalto a certe notizie che ad altre e inventare bugie. Perchè se 3 giornali di diverso orientamento mi riportano notizie diverse, o anche la stessa notizia dando interpretazioni diverse, io li leggo tutti e tre e ho un quadro da cui partire per formarmi la mia opinione. Se sui giornali trovo bugie, è diverso. E certi giornali in questo, inventare bugie e avere toni incivili, sono maestri. Non tutti i giornali sono uguali. Chiudo qui, non era questo l'argomento di cui volevo discutere, ma quello su cui mi ha risposto Paolo.
Ciao.
La Emily è solo una pescata a caso. Metti al suo posto l'attrice dei tuoi sogni che preferisci, e immagina che non creda alle missioni Apollo ma che casualmente abbia anche un autografo originale di Neil Armstrong, che quindi per lei non ha valore, e oltre alle proposte di cui sopra aggiunge anche quello in regalo se le ammetti privatamente che per te è vero che hanno falsificato tutto... allora...? :D
Io a questo punto cederei, tanto è come abiurare alla Galileo, se anche a voce dici una cosa comunque non cambi cosa pensi nella tua testa.

Anche io sono difficilmente corruttibile, e ho realmente evitato un appuntamento con una che mi aveva chiesto soltanto di che segno sono, ma per una come Natasha Malkova ammetto che diventerei astrologo all'istante!
@martinobri, non sono molto d'accordo sulla tua interpretazione della "libertà di pensiero":


Il diritto di critica fa parte della libertà d'opinione, a pieno titolo.

Quindi ho tutto il diritto di considerare Belpietro un solleticapance alla
salvini, senza per questo sentirmi dare del talebano.
(salvo smentite, il nuovo quotidiano non lo conosco).

E non è questione di lessico forbito.

un titolo come:
"islamici b****rdi", sparato a caratteri cubitali, dopo un attentato,
coinvolgendo qualche miliardo di persone completamente estranee ai fatti,
sapendo che un titolone del genere, oltre che fuorviante, servirà solo a creare altro odio,
non l'ho mai trovato su nessun altro giornale. Almeno per ora.

Detto questo, come ho già scritto nell'altro post, sono sicuro che non saranno
Belpietro e compagnia a cambiare lo stile di Paolo.

Anzi:

Come dice Rorschach agli altri detenuti, nel finale di THE WATCHMEN, quando finisce AL GABBIO:
"non sono io rinchiuso qui dentro con voi, siete voi rinchiusi qui dentro con me..."

Muhahah!
Auguri davvero...
c'è una bella differenza fra dare maggiore risalto a certe notizie che ad altre e inventare bugie.

No, no. Non ho parlato di risalto maggiore o minore: ho parlato di omissione di parti dell'argomento.
Che è una menzogna uguale a dire una cosa falsa, se la parte omessa serve a comprendere il contesto.


non sono molto d'accordo sulla tua interpretazione della "libertà di pensiero":
Il diritto di critica fa parte della libertà d'opinione, a pieno titolo.


C'è un equivoco.
Io non sostengo certo che non bisogna criticare Belpietro. Per me è criticabile chiunque, anche il Papa. Sarei criticabile anch'io, se solo si riuscisse a trovare un appiglio.
Quello che mi fa ridere è pensare che l'avversario sia il Male. E che chi collabora con lui sia dalla parte del Male. Ti ricordi, no, i maitre-a-penser nostrani che andavano all'estero a dire "In Italia c'è il regime!!!!" perchè il popolo bue aveva votato diverso da come Sua Signoria aveva indicato?
E poi fa ridere questa aderenza al mainstream, per cui se il Corriere e La Repubblica dicono che Ciampi è stato un buon presidente, nonostante ci abbia proditoriamente trascinato nell'abisso dell'euro, bisogna tutti dire in coro "Sì, è stato un buon presidente".


Quindi ho tutto il diritto di considerare Belpietro un solleticapance alla
salvini, senza per questo sentirmi dare del talebano.


Io sono giusto, quell'altro è sbagliato/malvagio/in malafede è tipico dei bigotti di tutti i colori e di tutte le religioni.


(salvo smentite, il nuovo quotidiano non lo conosco).

Aaaahhh....! (tono ascendente)
I miei più sinceri auguri che sia un primo passo verso un'informazione più corretta e veritiera.

Ti faccio inoltre i complimenti sia per salto di carriera giornalistica che per il coraggio di intraprendere un cammino che, a leggere i commenti, sarà tortuoso e non facile.

Per quello che vale, hai tutto il mio appoggio e la mia stima.
Nel frattempo, nel Maniero Digitale, qualcuno sta caricando cartucce a sale grosso per la prossima cena dei Disinformatici, da destinare ai deretani di tutti coloro che continuano a metter sul piatto donnine e comportamenti licenziosi...
@martinobri

ma perchè mi devi schierare tra i lettori di repubblica?
e poi perchè devi trasformare le mie parole in una specie di lotta
fra i JEDI e i SITH?

Se ti interessano i miei gusti, ti posso dire che, in rete leggo molto volentieri VICE,
per esempio.
.P

A me belpietro non piace, ti ho fatto anche un bell'esempio specifico del perchè,
Questa è un'opinione?
è lecito averla senza per forza tirare in mezzo lo scontro fra Sauron e la compagnia dell'anello?

a me sembra di sì.

ti contestavo il "talebano" per questo e basta.


p.s.
la mia risata "satanica"la sottolineatura della scena fra RORSHACH e i detenuti
;)
martinobri,

"Sarei criticabile anch'io, se solo si riuscisse a trovare un appiglio."

La devo proprio fare sta battuta NSFW?
Diciamo che dopo soli 2 giorni di pubblicazione questo quotidiano se ne esce con titoli abbastanza ragguardevoli: goo.gl/RKvQsB
La collaborazione non fa parte di un piano strategico per la mia ascesa ad imperatore del mondo con l’aiuto dei Rettiliani, della CIA e del Nuovo Ordine Mondiale

Peccato, ci speravo :-)
mars4ever,

immagina che non creda alle missioni Apollo ma che casualmente abbia anche un autografo originale di Neil Armstrong, che quindi per lei non ha valore, e oltre alle proposte di cui sopra aggiunge anche quello in regalo se le ammetti privatamente che per te è vero che hanno falsificato tutto... allora...? :D

No. La carne è debole, ma il cuore è saldo. Amo troppo mia moglie. Probabilmente sarebbe lei a dirmi di accettare, prendere l'autografo e poi svignarmela simulando un malore o un'emergenza :-)
Bugia. Un solo nome.
Salma Hayek.
Pentiti e ammetti la tua colpa.


Se poi vado a vantarmi cogli amici sostenendo "ho fatto l'amore con la salma", il quasi 99% mi prenderebbe per un necrofilo... :-)

@Mars4ever @Luca Colombo

Ora cominciate ad essere offensivi nei confronti dei ninja dell' NWO ...

Come quella volta a Nagasaki, che l'ispettore portuale chiese ai ninja dell'NWO "E pensate di trovare la pietra di legno arrugginito entro lunedì prossimo?"
I ninja gli risposero: "No, non contiamo di poterla trovare coi nostri mezzi"
l'ispettore disse ai ninja: "Ecco, bravi, andate a casa, quindi."
e I ninja dissero: " Si, è un buon consiglio. Anzi: dovrebbe andare a casa anche lei, se solo sapesse"

Morale della storia: varrebbe la pena inquietare i ninja del NWO per inzefagnarsi Salma Hayek?
La domanda si porrebbe se decidessero di punire chi li inquieta DOPO che si è inzefagnato Salma Hayek.
Una bella anteprima del primo numero
https://goo.gl/BnBoKL

https://www.facebook.com/ilregresso/photos/a.1496019380693319.1073741829.1495555420739715/1592206934407896/?type=3
Paolo Attivissimo
sulla Gazzetta del Vivisezionista, mi rifiuterei.

Cos'hai contro i chirurghi pediatrici? :-)
Essendo stato un lettore di Libero mi sento utile nell'informare che il titolo b*****di islsmici è stato fatto dopo un sttentato dell'Isis in Europa. Mi pare quello in cui due giovani hanno sgozzato un prete in chiesa. Sicuramente un titolo offensivo, ma forse va contestualizzato nella giornata particolare. Non riesco a cogliere invece l'accenno al "traditore della patria" a chi si riferisce. Non posso essere utile in questo caso. A Ciampi non può essere riferito perché è una frase che ha detto Salvini, che non è mai stato direttore di Libero, tra l'altro in un giorno in cui il direttore di Libero è Feltri, messo là, a detta di TUTTI, per fare un favore a Renzi visto che è a favore del sì. Volevo solo dare qualche informazione di cui ero in possesso. Scusate se mi sono intromesso. Non voglio fare flaming.
Dopo aver letto i commenti, mi è venuto da chiedermi cosa sarebbe successo se Paolo , anziché con La Verità, avesse annunciato una collaborazione con Il Fatto Quotidiano! Dove scrive anche Chiesa! Probabilmente sarebbe venuto giù il blog! :D
Fabio
dichiarare nel giorno in cui muore un avversario politico "è morto un traditore della patria" per me è incivile.

Dichiarazione incivile, se falsa.
Dichiarazione doverosa, se vera.

IMO, i morti non hanno alcun diritto a più rispetto dei vivi.
Anzi, uno str...o* morto è peggio di uno str...o* vivo, perché non può più essere chiamato a rispondere delle sue str...e**.

* str...o = strampalato
** str...e = stravaganze
Shorty
un titolo come:
"islamici b****rdi", sparato a caratteri cubitali, dopo un attentato,


Siamo precisi: il titolo era "bastardi islamici", non "islamici bastardi": "bastardi/terroristi/eviratori/sventratori islamici" significa che quel gruppo di individui sono dei bastardi/terroristi/eviratori/sventratori di religione islamica; "islamici bastardi/terroristi/eviratori/sventratori" significa che tutti gli uomini di religione islamica sono bastardi/terroristi/eviratori/sventratori.

coinvolgendo qualche miliardo di persone completamente estranee ai fatti,

Coinvolgendo alcune migliaia o decine di migliaia di individui che, senza avere materialmente partecipato ai fatti di Parigi, sono bastardi/terroristi/eviratori/sventratori di religione islamica.
Qualche milione, se contiamo i simpatizzanti che non hanno le p... per passare all'azione.
Per ora, qualche miliardo è impossibile (nonostante i desiderata di un mio conoscente mascalzone che veste solo di bianco).

sapendo che un titolone del genere, oltre che fuorviante, servirà solo a creare altro odio,

Non è fuorviante, per chi conosce l'italiano: un gruppo di bastardi lo sono, di religione islamica pure.
Se vogliamo pignoleggiare, bastardi islamici significa anche figli illegittimi dell'Islam.
Libero ha contato sull'ignoranza dei lettori? E' un problema dei lettori e degli "avvocati" delle cause perse.
Più che odio, un titolo così infantile crea frustrazione, IMO.

non l'ho mai trovato su nessun altro giornale.

Stile o adeguamento al politicamente corretto?
Ribadisco che non sono interessato in questa sede a discutere ulteriormente dell'argomento. Scusate se non rispondo. Su cosa sia civile e cosa incivile ci sono evidentemente sensibilità diverse.
Ciao.Fabio.
Scusate la domanda ma il nuovo quotidiano è proprio completamente "analogico" ? :P

Non esiste un link a una versione digitale o anche semplicemente una pagina FB della verità?
Perché, se c'è, non riesco a trovarla...
Allora:

1) Vi ho lasciato ben 2 (leggasi due!) giorni di tempo per pubblicare quanto segue (difficile riconoscere Paolo nel video ma all'epoca gli impianti bioplasmatici funzionavano come funzionavano):
https://www.youtube.com/watch?v=mEgIsApWpQ4
Qua se non penso a tutto io...
:-D

2) Paolo dixit: "Se poi mi chiedi di spiegare la falsificazione delle missioni Apollo, la proposta è del tutto inaccettabile"; pro suoi appuntamenti extraconiugali, la seguente missione Apollo penso che sia disposto a debunkarla anche solo per un bacio sulla guancia:
https://www.youtube.com/watch?v=AWK6DhsPH2Y

3) Martinobri dixit:"Aaaahhh....! (tono ascendente)"; come questo?!?
https://www.youtube.com/watch?v=hQDMLLF-HbE&t=15m30s
https://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Shepard

4) Comunicazione di servizio: Paolo, ti ho scritto 5 o 6 giorni fa per segnalarti un certo browser (segnalazione probabilmente inutile ma non si sa mai); so che sei sempre preso e che probabilmente non l'hai ancora vista ma è solo per essere sicuro che non sia andata persa
Mah... Io non ci vedo niente di male. Paolo vai e diffondi il verbo
@Shorty:

www.laverita.info

E' nella testata del giornale.
Che non comincia bene: il titolo attiraclic analogici nella prima metà della prima pagina, per cui se è ripiegato in edicola devi perlomeno aprirlo, è da furbetti :-)
Vi ho lasciato ben 2 (leggasi due!) giorni di tempo per pubblicare quanto segue

Ci sembrava troppo scontato...
Grazie degli altri pensieri, ma non potresti mettere il link diretto?
Il tuo primo link per me non si apre, dice violazione di copyright.
@martinobri
grazie!
in realtà poi anche il sito mi sembra digitaLogico (l'altro gioco di parole fra analogico e digitale suonava male...) :P

Nel senso che di consultazione di articoli gratuita online, anche parziale, per ora nada.
c'è solo la possibilità di comprare una copia del quotidiano
Martinobri dixit:
"Ci sembrava troppo scontato..."
Scontato un corno... qua si fa prezzo pieno
:-D

"Grazie degli altri pensieri, ma non potresti mettere il link diretto?"
A dire il vero, utilizzando l'estensione "Link cliccabili" non mi passa mai per la testa che si possano avere problemi di link; d'altra parte, questo di Blogspot è un form di inserimento barbaro che costringe a scrivere a mano il codice HTML (oltre, almeno nel mio caso, ad essere un disastro per riuscire ad accedervi e pubblicare un commento)

"Il tuo primo link per me non si apre, dice violazione di copyright."
Vedi sopra... prima paga e poi...
:-D
No, sinceramente non ho la minima idea del perché... io lo apro senza alcun problema.
Forse per navigare utilizzi il proxy della SIAE?!?
:-P
Per se problemi di Copyright sul link che ho inserito prima di quello sulla scala di Shepard:
https://www.youtube.com/watch?v=jzeNFjsrb1Q&t=22m16s
No, niente codice HTML che non ho tempo
:-P
No, niente codice HTML che non ho tempo
:-P


Ma questo metodo lo conosci?
Al paragrafo Inserimento link e utilizzo tag HTML
Scusate, il commento 102 era rimasto bloccato dal sistema antispam (ettecredo).
Lo richiamo qui.
@Faber
Le arrampicate sugli specchi che ha fatto Belpietro le conosco, Il significato grammatical-sintattico e tutte le altre supercazzole.

Resta il fatto che, facendo quel titolo, sapeva BENISSIMO che avrebbe attirato clic e odio.

SE in Germania, o negli Stati Uniti, il Ny Times o il Bild pubblicassero un titolo come:
"BASTARDI ITALIANI", dopo un attentato mafioso, io l'avrei considerato un titolo del c... e credo che avresti avuto qualcosa da dire anche te.

Basti pensare a come, proprio dalle stesse parti politiche di Belpietro, ci si indigni per titoli molto meno "forti":

http://www.ilgiornale.it/news/interni/altro-fango-germania-litalia-criminaleil-caso-frankfurter-1019178.html

E per la chiosa finale con le immaginette delle fiabe, finiamola con queste CAZZATE sul "buonismo", non m'importa una sega del "bello stile" e del "politicamente corretto", detto alla toscana: io amo Brickleberry, Beavis & Butt-head, South Park, Rick & Morty ( OT guardatevela su Netflix, è stratosferica… :D).
Titoli così' FANNO SCHIFO perchè fomentano odio. punto.

Domanda: serve creare altro odio da entrambe le parti o ci servono soluzioni?
sempre @Faber, scusa divido in due la mia risposta :)

Il "milione" d'individui che non hanno le palle di…ecc
è una tua interpretazione personale e soggettiva.

la mia interpretazione, sempre personale e soggettiva, è che il milione di persone "silenziose" di cui parli tu non abbiano sufficiente coraggio per OPPORSI agli estremisti, e che quello che cercano sia solo un futuro per loro e i loro figli.

Ma potremmo dire la stessa cosa di qualsiasi popolo schiacciato da qualsiasi regime/cartello criminale, che si fonda sulla paura e sul terrore che impongono i pochi sui molti. (c'è l'imbarazzo della scelta Siria, Nord Corea, Venezuela, Cartelli della droga in Messico, mafia in Italia, ecc.)

Shorty
facendo quel titolo, sapeva BENISSIMO che avrebbe attirato clic e odio.

Ovvio.
IMO, il 95% dei clic gli sono stati procacciati dagli individui diversamente intelligenti che si sono stracciati le vesti e l'hanno portato in cima a Google News. Alcuni parlamentari in testa.

credo che avresti avuto qualcosa da dire anche te.

Sì, avrei detto "titolo infantile", come l'ho detto sopra di "bastardi islamici".

Basti pensare a come, proprio dalle stesse parti politiche di Belpietro, ci si indigni per titoli molto meno "forti":

IMO, sia su Libero sia sul Giornale, stile e obiettività sono merce rara.

Il "milione" d'individui che non hanno le palle di…ecc
è una tua interpretazione personale e soggettiva.


Ovvio.
E' un'ipotesi (IMO, ragionevole) fatta per inserire un numero intermedio fra migliaia e miliardi.

la mia interpretazione, sempre personale e soggettiva, è che il milione di persone "silenziose" di cui parli tu non abbiano sufficiente coraggio per OPPORSI agli estremisti,

Parliamo di due milioni diversi: i "simpatizzanti" da una parte, i "silenziosi" dall'altra.
IMO, nelle situazioni che hai citato chiunque di noi farebbe parte dei "silenziosi". Io di sicuro.
@Shorty

Avrebbero potuto titolare: "Bastardi fan scoppiare bomba."

Anche un bambino avrebbe capito che non si parla di irlandesi, serbo-croati o ugandesi (in linea esemplificativa ED esaustiva.)
@puffolotti e Shorty:

Un titolo ancora più efficace sarebbe stato, semplicemente, "Bastardi".

Avrebbe avuto la stessa potenza espressiva (forse anche ancora di più essendo ancora più essenziale), e avrebbero potuto scriverlo a caratteri ancora più grandi.
Avrebbe anche mantenuto, se era quella l'intenzione, il significato letterale di "figli illegittimi", dell'umanità.

Ma forse non avrebbe avuto gli stessi effetti di pubblicità per la testata verso chi ha pienamente apprezzato quel titolo. Utilmente amplificati, come sottolinea Faber, da chi si è stracciato le vesti scandalizzandosi e puntando il dito verso il materiale pubblicitario.
puffolottiaccident
Anche un bambino avrebbe capito che non si parla di irlandesi, serbo-croati o ugandesi (in linea esemplificativa ED esaustiva.)

Quasi esaustiva, in generale e in particolare.
Ho l’impressione che sarai l’unico, nella redazione, ad essere coerente col nome del giornale…

P.S. Non ho letto tutti i commenti, quindi se è già stato detto…
Ciao,
Ermanno
qualsiasi popolo schiacciato da qualsiasi regime/cartello criminale, che si fonda sulla paura e sul terrore che impongono i pochi sui molti.

E' vero quasi sempre, ma non semprissimo. Hamas le elezioni le ha vinte.
@Martinobri
So che scriverò qualcosa che è già stato scritto altre centomila volte, perchè la situazione fra Israele e Palestina è stata analizzata così tante volte che ci sono più analisi politiche in quella zona, che materia oscura nell'Universo .

E anche i pochissimi giornalisti in gamba, che riescono a muoversi fra i "due mondi" e vivono lì, come Amira Hass, non hanno risposte e non danno speranze:
Spesso leggere i suoi articoli è un po' come guardare Report, fa meno male lanciarsi di naso su un cuneo d'acciaio.

Detto questo, Israele e Palestina sono davvero qualcosa di imparagonabile a qualsiasi altro conflitto mondiale e quando sono 70 anni (settanta!) che ci si fa la guerra, le elezioni spesso le vincono i "legge, ordine, pugno duro e bombe".
Infatti anche Netanyahu non è certo un fiorellino di campo.

Alla fine il fattore "paura", in un modo o nell'altro, c'entra sempre.

p.s.
sì, quando ho citato Nord Corea, Siria ecc. sono stato un po' troppo superficiale e sbrigativo, da twitter.
:P
@Faber

I baschi han chiuso la bottega 10 anni fa.
Poi possiamo metterci a discutere su quale sia il numero di muri e soffitti pisciati che distingue una banda di bocia che si ubriacano e pisciano muri e soffitti da un gruppo terroristico.

@Shorty

Dal tuo punto di vista quello che vedi dell'interminabile conflitto è l'interno delle tue palpebre.

@Puffolotti

Io non ho palpebre.
Ho l'occhio con la membrana sfarfallona, come il primo Rettiliano che appare su Men in Black.


E ho anche l'EdgarAbito.