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59 commenti

Il Delirio del Giorno: Elon Musk, servo degli Illuminati, vuole distruggere la Terra

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Commento inviato oggi al mio articolo Elon Musk: tecnologie fattibili e costi accettabili per colonizzare Marte:

Ocio

Il tanto celebrato Musk, visto da me in una conferenza via internet di qualche anno fa, dove lui parlava con condiscendenza di intelligenza artificiale a un audience di giovani, che poteveno-dovevano fargli delle domande,
il tutto preconfezionato, dato che erano sempre gli stessi, ha raccolto alcuni clamorosi flop, tipo la macchina Tesla3 andata fuori strada confermato dal guidatore dopo che la vettura ha "accelerato da sola" (sic),inoltre non si possono ricaricare le batterie ecc. (guai anche per Samsung che ne ha già altri) poi c'è la storia del razzo: http://www.lautomobile.aci.it/articoli/2016/09/05/guai-a-razzo-per-elon-musk.html.
Questa ostinazione di andare su Marte, il famoso volo di Icaro che si ripete, è la premessa del fatto che la terra, il bellissimo pianeta blu, dovrà essere distrutta e 'solo un élite' dovrà sopravvivere, il centenario progetto degli Illuminati, e se mai nelle 'prove generali' un po' di gente dovrà morire, come dichiarato da Musk, (che ovviamente non parteciperà alla prima spedizione!) non tanto onestamente come nell'articolo è precisato, ma invece tanto cinicamente.
Il tutto per ora, sembra piuttosto motivato dall'insaziabile voglia di fare denaro. Usassero questi e altri quattrini piuttosto per rigenerare la terra unica per la sua vivibilità e bellezza, in quella-piccola- parte dell'universo finora esplorata.
E' stato veramente così importante per noi lo sbarco sulla luna? Certamente l'uomo è stato sempre attratto dalle scoperte che comprendevano ovviamente dei grossi rischi ma indubbiamente utili per l'umanità, anche se spesso a costi degli altri, quindi questa sete di conoscenza è insita, ma stavolta si tratta di qualcosa di ben diverso.
Per chi si interessa a questi argomenti consiglio vivamente la lettura di " Extraterrestri- Le radici occulte di un mito moderno- ed. Rubbettino, scritto a quattro mani dal Prf. Enzo Pennetta e dal Prf. Gianluca Marletta.

Commento mio a quanto sopra: Pennetta e Marletta, cazzata perfetta.
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Commenti
Commenti (59)
Avete notato che nei programmi delle conferenze ufologiche, esoteriche, o genericamente newage... sono sempre tutti Prof. o Dott. o Dr.? Adesso ci saranno anche i Prf. :-)
Secondo me non dovresti nemmeno pubblicarli... che poi credano quello che vogliono, che tu sia immischiato, che hai paura a pubblicare, e panzanate del genere.
Quando sono arrivato a metà lettura mia moglie ha chiamato un'ambulanza per farmi portare una maschera con l'ossigeno. Le immersioni di Umberto Pelizzari sono niente in confronto.
Che dire. Già l'incipit di questo commento, da solo, giustifica ampiamente la sua pubblicazione. Stupefacente.
Terra scritto con l'iniziale minuscola ----> puttanata atomica.

Pure Luna, per giunta!
Paolo,

francamente concordo con Patrick. Penso che questi siano fenomeni da baraccone più che interlocutori degni di attenzione. Ogni tanto farsi due risate va bene :) ma visto che ci sono parecchie critiche serie da fare alle ultime uscite di Musk, non sarebbe meglio parlare di questo? Proprio ieri sentivo da un amico di ESA che mi diceva che ultimamente lo "sconto" per l'uso di Falcon 9 riciclati è stato ridotto ad un mero 10%.

Deludente. Non parliamo del discorso all'IAC che a detta di molti esperti del campo è stato assai vago e "pubblicitario"... O ne vogliamo parlare? ;)
Mmmh... esattamente... Se distruggono la Terra... come dovrebbero guadagnare?
Umh... posso provare a chiedere conferma al mio contatto:D
Ciao Paolo,
mi sembra evidente che un commento confusionario come questo è frutto di un delirio e come tale va considerato. Quando una persona per una patologia o per la tossicità di una sostanza entra in uno stato confusionale come questo, solitamente non gli si da peso, perché ci rendiamo conto che è fuori dalla ragione.
Oppure è il classico il tentativo di un pozzo avvelenato. Parimenti va ignorato.
Musk avrà pure le sue idee bislacche sulla natura dell'Universo, però questi "prf." (che roba è un "prf."?) sono moooooolto più esagerati di lui - e guarda, questo "commento" (che merita in pieno le virgolette) mi pare tanto un promo per il loro libro. I "prf." hanno bisogno che qualcuno cacci il grano! Si possono fornire loro due risposte: quella alla merrrregana, più gentile, che usa solo il dito medio, o quella all'italiana, che usa tutto l'avambraccio...
"tipo la macchina Tesla3 andata fuori strada confermato dal guidatore dopo che la vettura ha "accelerato da sola" "

Non so voi ma io l'ho dovuta leggere tre volte per capire cosa cavolo volesse dire...
bisogna che citi un commento letto su butac e che in questo caso calza a pennello: Eccone un altro che non ha capito un cazzo e vuole farlo sapere al mondo
"Batterie che non si possono ricaricare ecc." Scritto magari da un telefono o un Laptop appena ricaricato.
Se Samsung ha scelto la "CaniStracci Power" come fornitore di batterie, adesso la colpa è di Elon Musk.
La Tesla 3 (?) che accelera da sola (?)
Lo sbarco sulla Luna che è importante, ma stavolta... è diverso.
Caxxo se è diverso, è Marte! Ha un atmosfera (sottile ma c'è). Ha ghiaccio d'acqua (ai poli ma c'è).
Se ci fosse un brillamento solare, la Terra diventerebbe il passato, e Marte il presente.
Negarci questa possibilità è come dire che una capanna sul fiume, ai caraibi, è perfetta per sempre. Finchè non arriva un certo Matthew, che non è il turista, ma l'uragano.
Deve essere un gran brutto vivere quando si è paranoici in questo modo...
E poi scritto a quattro mani, etnrambi ambidestri quindi, complimenti.Ci avranno messo poco.
Ma la tesla3 è la macchina di Daitan 3 ?

Scusate ...
Premesso che puoi fare quello che vuoi, ma perché hai pubblicato in chiaro il titolo del "libro" dei prf, che ora una visibilità maggiore di almeno un milione di volte rispetto a prima?
Max,

ho pubblicato il titolo perché dubito che i lettori di questo blog possano farsi traviare da siffatto capolavoro di fuffa e perché altrimenti l'ideologia dell'autore del Delirio del Giorno si sarebbe persa.
Guardate il lato positivo. Almeno questo ha ammesso che lo sbarco sulla Luna c'è stato!!!! LOL
@ pgc (e Paolo):
effettivamente, da "esperto" che spesso partecipa alla IAC (ma quest'anno non ho potuto andarci, purtroppo), sono rimasto alquanto negativamente colpito dalla presentazione di Musk. Perche' non parlarne un po'?
Un bel po' di "aria fritta" (scusate la franchezza) e sparate pubblicitarie che, se non supportate in maniera sufficiente da dati tecnici, lasciano il tempo che trovano e fanno pensare piu' a business che a tecnologia e scienza. Giusto il primo esempio che mi viene in mente, la storia del "single stage to orbit": come pensa di riuscirci? Ok non fornire troppe informazioni alla concorrenza, ma almeno qualche dettaglio tecnico in supporto alla sua affermazione dovrebbe darlo, per essere credibile; anche perche' l'equazione di Tsiolkovski parla chiaro, e la combinazione ossigeno-metano non e' neanche il massimo delle prestazioni in termini di impulso specifico... basta, da solo, l'uso di serbatoi in fibra di carbonio? Ho qualche dubbio...

(PS: e' il mio primo commento su questo blog, spero di non fare brutte figure con l'etichetta/stile richiesti, visto che non sono un grande frequentatore/commentatore di blog... se commetto errori fatemelo notare, senza problemi!)
Colgo l'occasione per provare una riflessione sull'odio per questi fantomatici illuminati.
Mi risulta essere stata in origine (fonte wikipedia) una sorta di setta parallela alla massoneria che nel mondo settecentesco ancora dominato dalle chiese proponeva, segretamente, i valori dell'illuminismo che anche alle monarchie assolute del tempo non andavano un granché bene, e che quindi di fatto difendessero valori importanti anche se con riti e strutture discutibili.
Molto probabilmente già ai tempi si diffusero dicerie su di loro assolutamente esagerate messe in campo di chi sostanzialmente voleva metterli a morte per ovvi motivi.
Suppongo che quindi già ai tempi si diffusero leggende metropolitane a riguardo che sopravvivono fino ad oggi. Aiutate da qualche episodio di 007 preso un po' troppo sul serio.
@Angelo C: nel mio piccolo, ho notato che le bombole degli autorespiratori in fibra di carbonio pesano la metà e "reggono" 300 bar di aria compressa, anzichè 200.
Chi è "diversamente giovane" come me si ricorderà Peter Kolosimo...
Ma allora noi lo leggevamo sapendo che era pura fantasia.
Questa persona, invece, crede in queste scemenze.
Non c'è da stupirsi considerato che un italiano su 2 è un analfabeta funzionale
Qualcuno gli ha rubato il tasto col punto dalla tastiera?
Prf sta ovviamente per professore in fuffa.
@ rico:
stiamo andando un po' OT credo, ma comunque...

La massa dei serbatoi dipende dal rapporto tra tensione di rottura e densita' del materiale usato, e questo rapporto e' circa 4 volte piu' piccolo per la fibra di carbonio rispetto all'alluminio.
Questo significa che, ammesso e non concesso che si risolvano tutti i problemi tecnici legati all'uso della fibra di carbonio (ci sara' un motivo per cui non e' stata usata finora...), i serbatoi peserebbero circa 4 volte meno nelle stesse condizioni operative.
E' difficile fare un raffronto con veicoli esistenti (visto che nessuno di essi e' single-stage-to-orbit), ma il peso dei serbatoi (vuoti), con materiali "tradizionali", e' in linea di massima pari al 3-4% del peso totale del veicolo al lancio. Quindi, con serbatoi 4 volte piu' leggeri, si risparmierebbe circa il 3% sul peso totale al lancio.

Prendiamo ora i motori ossigeno-metano del razzo di Musk, che hanno un impulso specifico medio (tra quello a livello del mare e quello in vuoto) di 358 secondi. Per arrivare in orbita con uno stadio singolo senza "boosters" serve una variazione di velocita' (Delta-V) uguale a circa 10 km/s che per questi motori, applicando l'equazione di Tsiolkovski (o "rocket equation") significa: 94.2% del peso al lancio e' propellente, 5.8% tutto il resto. Se facciamo lo stesso calcolo usando, per esempio, motori idrogeno-ossigeno come quelli dello Space Shuttle (impulso specifico medio uguale a 409 secondi), troviamo che il 91.7% del peso al lancio dovrebbe essere propellente. Quindi, un guadagno del 2.5% per "tutto il resto" rispetto al caso di ossigeno-metano.

Quindi, ricapitolando: usare serbatoi in fibra di carbonio permette (forse) di risparmiare il 3% sul peso al lancio, ma l'uso di ossigeno-metano fa perdere il 2.5% rispetto a propellenti piu' performanti. I due valori quasi si equivalgono. Da qui la mia domanda: basta l'uso della fibra di carbonio, da sola, per il single-stage-to-orbit (qualcosa che nessun altro, con razzi "tradizionali", e' ancora riuscito a fare)?
Angelo C,

quando parli di esplorazione spaziale, qui non sei mai off topic. Vai pure, sono intrigatissimo.
"Usassero questi e altri quattrini piuttosto per rigenerare la terra unica per la sua vivibilità e bellezza"..
Tipo magari spingendo forte sull'auto elettrica per tutti in modo da iniziare a slegarci dai combustibili fossili?
Paolo,
grazie per l'interesse.
Premesso che per ora si sta parlando solo dell'aspetto "single-stage-to-orbit" (che e' un "by-product" del progetto di Musk, non necessariamente essenziale per la colonizzazione marziana), ci sono un paio di numeri/assunzioni nel mio post precedente su cui mi piacerebbe ascoltare l'opinione di altri utenti "esperti" del blog. Non credo che cambiamenti in questi numeri, anche radicali ma comunque realistici, cambino la sostanza del mio discorso, ma il dibattito e' comunque interessante in generale...
-) Il fattore 4 tra le prestazioni della fibra di carbonio e quelle dell'alluminio e' basato sulle mie conoscenze generali di materiali e strutture (sono esperto di propulsione, non strutturista). E' possibile che Musk abbia sottomano un materiale innovativo con prestazioni molto migliori rispetto a questo fattore 4?
-) Io ho assunto un 3-4% come peso dei serbatoi (tradizionali) vuoti rispetto al peso totale del veicolo al lancio, basandomi sulla mia esperienza e su estrapolazioni da altri veicoli esistenti (Space Shuttle, Ariane) che pero' sono multi-stadio, non single-stage. Probabilmente si puo' fare un calccolo piu' realistico (non basato su estrapolazioni); magari, se avro' un po' di tempo, nei prossimi giorni ci provo, ma non mi aspetto risultati "rivoluzionari"...
@Verzasoft ...che è la prima domanda che mi pongo quando sento complottisti che dicono che le elite (aka i ricchi) del pianeta vogliono sterminare la popolazione mondiale. Perché diavolo dovrebbero eliminare la loro fonte di guadagno? Cosa se ne faranno mai di tutti i loro soldi senza autisti, camerieri, baristi ma anche attori, cantanti, costruttori di automobili, cellulari, yacht etc.
Io mi chiedo che senso avrebbe sterminare la popolazione terrestre per poi andare in un pianeta freddo, sterile e radioattivo.
Anche volendo terra-formare Marte con le attuale conoscenze tecnico scientifiche ci vorrebbero millenni prima di poter rendere il pianeta completamente compatibile con la vita.
Mi fa pensare ad un dialogo in un racconto di Charles Bukowski, che suona circa(cito a memoria):

Tizio:"Questo caldo mi fa uscire pazzo."
Caio:"Il caldo scioglie le nostre maschere e tira fuori quello che siamo veramente"
Tizio:"Hei, stai insinuando che sono pazzo?"
Caio:"Non solo tu, anche io... La maggior parte delle persone è pazza."
Tizio: "Perchè i sani non ci mettono in manicomio?"
Caio: "Perchè siamo troppi, non possono sopraffarci."
Tizio: "Poveretti, non possono scappare."
Caio: "Ci volevano provare, un piano colossale per andare a vivere sulla Luna, e lasciare la terra a noi pazzi, ma han rinunciato."
Tizio: "Oh, e perchè han rinunciato?"
Caio: "Quando gli americani piantarono una bandierina sulla luna, i savi si resero conto che presto o tardi i pazzi li avrebbero raggiunti anche lì"
Tizio: "Dici pazzi perchè non ti piacciono gli americani, ma se la avessero piantata i russi?"
Caio: "Stessa cosa, uno che pianta una bandierina sulla luna è pazzo."
Ieri sera mi è venuto in mente come la "storia" di Musk assomigli alla trama de "l'uomo che cadde sulla Terra"... spero però che finisca diversamente :)
"Il deliro del giorno" è la mia rubrica preferita.
In primis la macchina che accellera da sola è la ModelX e non la Model3 (non ancora prodotta). Le batterie non ricaricabili (?!?!? questa mi suona nuova anche a me). Il mito di Icaro poi, "l'uomo che si è avvicinato troppo al sole". Io avrei scelto un altro esempio siccome andando su marte ci allontaneremmo dal sole.

E siccome, come si dice, la mamma del cretino è sempre in cinta un bel "Pace è infertilità" a tutti voi signori complottisti suiniani!





Votantonio,

la macchina che accellera da sola è la ModelX

Se intendi "accelera in modo imprevisto causando incidenti", no. Gli incidenti nei quali il conducente ha detto che l'auto accelerava da sola erano in realtà dovuti al fatto che il conducente, al posto di premere il pedale del freno, aveva premuto l'acceleratore. Succede circa 16.000 volte l'anno, negli Stati Uniti. La telemetria dell'auto ha smentito le affermazioni dei conducenti (che speravano di incassare un risarcimento invece di doversi pagare l'auto nuova).
"Gli incidenti nei quali il conducente ha detto che l'auto accelerava da sola erano in realtà dovuti al fatto che il conducente, al posto di premere il pedale del freno, aveva premuto l'acceleratore. Succede circa 16.000 volte l'anno, negli Stati Uniti."

Certo che per far confusione coi pedali, andando in giro con auto che ne hanno 2 e non 3, bisogna proprio essere, come dire, particolarmente "brillanti".
Sbagliare pedale su una Model S equivale ad un incidente sicuro. Tutti quei cavalli disponibili quasi istantaneamente, con tutti i controlli elettronici impegnati a far sì che possano essere scaricati a terra con la massima efficienza, scatenati con la violenza di una frenata d'emergenza... opsSVLAMM!!! (urkKAPOW!!! per i diversamente giovini)

A parte la cogl... dabbenaggine, dev'essere davvero brutto.

Certo che 16.000 "eroridisbaglio" l'anno non sono pochi. Ma d'altro canto, da un popolo che tra i suoi "piloti" annovera personaggi che riescono a cappottare soli sul dritto negli inseguimenti in autostrada, mi aspetto questo ed altro. Non da ultimo il "nonnetto in carta" che non sa gestire i 500 e passa cavalli di una Tesla.

OpsSVLAMM!!!
Effettivamente, Attivissimo, la cazzata vera è il suo commento gratuito e assolutamente disinformato e fuorviante, senza arte né parte, indegna di un giornalista serio, che tale vuol risultare.
Giuseppe,

Effettivamente, Attivissimo, la cazzata vera è il suo commento gratuito e assolutamente disinformato e fuorviante, senza arte né parte, indegna di un giornalista serio, che tale vuol risultare.

Guarda che se vuoi candidarti al Delirio del Giorno devi impegnarti di più. Molto di più.
Paolo,

qual è la fonte di quel "16.000"?

Capitò a mio padre e a mia madre indipendentemente. Si salvarono entrambi per miracolo (lui ad un incrocio per fortuna deserto e lei su una strettissima strada di campagna in forte discesa) ma fu anche uno dei primi segni del loro declino dovuto all'età.
ci sarebbe un rapporto NHTSA che riportano 16,000 "unintended acceleration", ma non ho trovato l'originale.

http://search.usa.gov/search?utf8=%E2%9C%93&affiliate=dot-nhtsa&query=16%2C000+unintended+acceleration

Se clicchi sui documenti non esistono. Mi chiedo se il documento non sia stato ritirato.
Gli incidenti nei quali il conducente ha detto che l'auto accelerava da sola erano in realtà dovuti al fatto che il conducente, al posto di premere il pedale del freno, aveva premuto l'acceleratore. Succede circa 16.000 volte l'anno, negli Stati Uniti.

Non vorrei che, in questo tipo di incidenti (tranne qualche caso), c'entrasse il regolatore automatico di velocità.

Mi pare difficile accelerare anziché frenare, specie sulle auto col cambio automatico che (se non si tratta di una mia impressione errata) hanno il pedale del freno pure più grande rispetto alle corrispondenti con tre pedali.

Quando si ha il pedale sull'acceleratore basta spostarlo di fianco per frenare (e, quindi, è quasi impossibile sbagliare); ma se il piede è bello rilassato, perché l'auto sta tenendo la velocità da sola, mi sembra più plausibile "sbagliare mira" e "colpire" il pedale sbagliato, specie in situazioni di emergenza.
Accelerare invece di frenare può capitare in modo più subdolo.
Negli anni è personalmente capitato a me (e non solo!) un paio di volte in ambulanza ed un paio di volte in macchina con la seguente (presunta) dinamica:
- tappetino del guidatore che si sposta un po' sul lato sinistro in avanti alzandosi leggermente da quella parte
- piede sinistro che schiaccia la frizione
- tappetino che pinzato dalla frizione si alza a livello degli altri due pedali
- piede destro che lo accompagna leggermente in avanti
- quando si schiaccia il freno, il tappetino schiaccia anche l'acceleratore
Questa, almeno, penso sia la dinamica che scatena l'effetto che è stranissimo: sembra che il freno sia diventato molle nel senso che più freni più l'effetto del motore si fa sentire (non tanto comunque da sovrastare la frenata) e senti muovere anche la frizione come se si stesse spostando l'intero gruppo della pedaliera.
La prima volta che mi è successo pensavo davvero ad un guasto ai freni finché non ho notato, appunto, la posizione del tappetino.
[by Faber vecchio]

pgc
Se clicchi sui documenti non esistono.

Prova questi link: 1, 2, 4.
Nel terzo non ci capisco niente.
@Stupidocane

Certo che 16.000 "eroridisbaglio" l'anno non sono pochi.

Di quelli eroridisbaglio ne sono successi anche a me; mano sul cambio, giro la testa per partire in retromarcia, piede sul freno per sbloccare la leva del cambio, rumore di fuori giri, figure di palta.....

Fortunatamente le auto moderne sono progettate sempre più a prova di stupido e la leva dal Parking, se non schiacci il pedale del freno, non si muove.

A mia discolpa, o a mio vanto, posso però affermare che ho anche guidato vetture d'epoca e camion semi d'epoca con cambi manuali non sincronizzati, su tutte le marce, e su alcuni camion, se sbagliavi un cambio marcia, per punizione la leva ti spaccava il polso.

Ps. mai scambiato il pedale del freno per quello della frizione su una macchina con cambio automatico?
Quindi, questo tizio è un complottista ma NON un lunacomplottista?! Ho un'idea: giochiamo a complotto-contro-complotto!
Diciamogli che non è possibile che Elon Musk voglia distruggere la Terra perchè l'uomo non è mai andato sulla Luna! Così come si potrebbe fare con gli undicisettembrini secondo cui il carburante non poteva fondere le travi d'acciaio: dicendogli che carburante non poteva essere l'unico colpevole perchè gli aerei schiantati nelle torri trasportavano anche sostanze per produrre scie chimiche!
Caro Attivissimo, ho letto la sua precisazione sul blog di Pennetta e io, che non volevo candidarmi ad alcun delirio del giorno, ne prendo atto, pur nella considerazione che l'equivoco poteva essere scongiurato fin dal principio con una maggior chiarezza lessicale. Qualche parolina in più di commento avrebbe evitato tutto questo. Un cordiale saluto da un collega giornalista che la stima.
Caro Cipriani,

Qualche parolina in più di commento avrebbe evitato tutto questo.

Brevity is the soul of wit (Hamlet).
motogio,

No. Non mi è mai successo di scambiare i pedali freno/acceleratore. Mi è successo però che il piede scivolasse dal freno a causa di scarpe bagnate e come risultato, di avere un incontro molto [troppo] {decisamente troppo} ravvicinato con un muretto. Fortunatamente ero a velocità infima e non è successo nulla di grave. A parte il muso dell'auto sfasciato, naturalmente.
@Stu
invece a me succede, soprattutto in macchine dove la pedaliera e' troppo stretta di premere il freno mentre sto premendo l'acceleratore...
Il problema dello sbagliare pedale è legato, io penso, all'idiozia delle persone.
Sì, mi è capitato di premere il freno su un'automatica come fosse la frizione, e il risultato è che l'auto inchioda e le persone all'interno sembrano improvvisamente partecipanti a un concerto metal.

Premere l'acceleratore per sbaglio invece del freno è... non me ne capacito... Intanto in generale il freno è più agevole e arriva prima al piede, e poi: può capitare su un'auto a cambio manuale, ma hai basta premere la frizione (sulla quale il piede non può fare a meno di essere, quando l'altro può sbagliare, e l'auto non fa troppo casino. Su una automatica è più facile, ma... se stai già andando, cioè avresti bisogno di premere il freno, come fai a non avere già il piede sull'acceleratore? Sbagliare tra due pedali quando ne hai uno già premuto è da idioti.

E questo porta al punto: questi errori sono fatti da persone che NON sanno guidare, o che non sono preparate a farlo: sbagliano pedale quando l'auto è... ferma, suppongo, premono subito a fondo perché non sanno dosare la forza del piede, e quando l'auto parte in maniera che loro non preveedevano, invece di premere il freno si sentono in balia dell'auto e puntellano il piede per darsi stabilità; e lo puntellano sull'acceleratore... E poi danno la colpa all'auto...

Internet è piena di questi video.

Qualche volta è davvero l'auto, ma sono davvero rare...
P.S.

A me è capitata l'auto che accelerava da sola perché aveva non so cosa rotto e restava accelerata (elettronica); era un'auto vecchia, e non era ancora il XXI secolo. Freno, frizione, e motore spento per evitare di rompere tutto. (per questo detesto i sistemi keyless, ça va sans dire...)
A proposito di Illuminati

https://asgardia.space/join

Se ho capito bene, nel 4° punto del post che inizia con Dear friends, sono stati classificati come massoni e illuminati... Ci si può iscrivere, io mi sono iscritta poi vedrò :-)
https://www.facebook.com/asgardia.space/

La brevity, caro Attivissimo, vale per le battute di classe. Le altre meriterebbero l'oblio, soprattutto quando sono fatte in pubblico. Ma se lei invece ritiene quella battuta degna di tal citazione qualche problemino esiste. Amen
Giuseppe Cipriani,

non sapevo tu fossi stato nominato giudice monocratico della classe delle battute altrui.

Davvero non hai di meglio da fare? Io sì. Get a beer, get a life.
Beh, a questo punto, caro Attivissim o, se per orgoglio non si arriva a riconoscere il basso livello di una battutaccia da osteria numero 1, allora ho davvero speso il mio tempo per niente; o forse no, dal momento che mi convinco che nel tuo cuore sai riconoscere, anche con l'aiuto di chi ti vuole bene, l'effettivo livello di quella (ben sapendo che l'hai espressa col livore di chi voleva colpire due piccioni con una fava). Buona birra.
Giuseppe Cipriani,

l'hai espressa col livore di chi voleva colpire due piccioni con una fava

"Livore"? Se pensi che io scomodi addirittura il livore per una bagatella come questa, non mi conosci e ti sopravvaluti. Il livore lo tengo per le cose importanti, non per gli strilli dei bambini viziati e permalosi.

In quanto al "colpire due piccioni con una fava", hai anche la presunzione di leggermi nel pensiero. L'unica fava, qui, è quella che non hai capito.
Tanto bagatella è che ci perdi tempo, ma peggiori la situazione (leggasi frittata) a ogni commento che aggiungi. Mi convinco che ci ho visto giusto se valuto che sei passato dalla battuta brevity ma insulsa all'offesa grassa che ti fa scendere di un altro livello. Riamen
Giuseppe,

Tanto bagatella è che ci perdi tempo

Io ci perdo tempo? Chi è che continua a menare questa faccenda invece di darsi pace?

Fin qui ho risposto ai tuoi commenti per educazione e nella speranza di chiarire, ma visto che mi dici tu stesso che sto perdendo tempo, ti prendo in parola: pertanto cestinerò qualunque tuo ulteriore accanimento. Non ho altro da dire sull'argomento. Buona giornata.