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L’astrologa di Reagan: quando la pseudoscienza influenza il potere

Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/10/11 9:55.

Poco più di un anno fa, a settembre 2015, ho raccontato al XIII Convegno Nazionale del CICAP tenutosi a Cesena presso il Teatro Alessandro Bonci la storia incredibile dell’astrologa che influenzava il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan e ho presentato altri casi nei quali la pseudoscienza ha preso il potere, con risultati disastrosi. Ci sono anche riferimenti ai candidati presidenziali recenti ed attuali.

Se volete, c’è il video (41 minuti); in alternativa vi propongo qui sotto il testo che avevo scritto come falsariga del mio intervento, con le note e le fonti di riferimento.





L’astrologa di Reagan


Nel 1986 il summit di Reykjavik fra il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan e il premier sovietico Mikhail Gorbaciov decise i destini del mondo. In quell'incontro giocò un ruolo fondamentale una donna, Joan Quigley. Fu lei a scegliere l'orario della partenza di Reagan per Reykjavik. Il capo di gabinetto della Casa Bianca di allora, Donald Regan, racconta che quasi ogni decisione e ogni spostamento importante, compresa la firma dei trattati sulle armi nucleari, dipendeva dall'approvazione dalla Quigley, che aveva potere di veto sugli orari di tutte le conferenze stampa presidenziali e indicava quando era sicuro viaggiare e quando organizzare un summit [video; video]. Joan Quigley era l'astrologa di Ronald Reagan.

L'uomo più potente del mondo, l'uomo che aveva il dito sul pulsante di lancio dei missili nucleari capaci di distruggere l'umanità, si faceva consigliare da una donna che arrivò a dirgli di evitare l'antagonismo con Gorbaciov perché i due avevano in armonia un pianeta in Acquario [Huffington Post, 2014].

Quando la CIA venne a sapere che la moglie di Reagan, Nancy, discuteva le relazioni fra Stati Uniti e Unione Sovietica con la Quigley su linee telefoniche non protette ci fu il panico.

Reagan confidava da sempre nell'astrologia. All'inizio della propria carriera politica, prima di conoscere la Quigley, frequentò a lungo Carroll Righter, l'astrologo delle stelle di Hollywood [People Magazine, May 23, 1988 Vol. 29 No. 20]. Nel gennaio del 1967, all'inizio della propria carriera politica, impose un orario insolito, la mezzanotte e dieci, per il proprio insediamento come governatore della California. Lo fece per sfruttare le condizioni astrologiche favorevoli, come raccontano candidamente i giornali dell'epoca [New York Times, 1988].

Reagan non fu certo l'unico presidente degli Stati Uniti a rivolgersi all'astrologia: anche Theodore Roosevelt (presidente dal 1901 al 1909) era un appassionato della materia e Franklin Delano Roosevelt (eletto presidente quattro volte, dal 1933 al 1945) citava spesso gli oroscopi [New York Times, 1988].


La strega di Churchill


Durante la Seconda Guerra Mondiale, inoltre, il presidente degli Stati Uniti non era l'unico leader degli Alleati ad avere una passione per il paranormale e le pseudoscienze. Winston Churchill, primo ministro britannico dell'epoca (1940-45), era devoto seguace di Helen Duncan, l'ultima donna processata e incarcerata per stregoneria in Inghilterra [Mysterious Universe, 2014].

La Duncan era una medium scozzese molto popolare, che sembrava avere poteri paranormali straordinari. Uno dei suoi più clamorosi successi fu la visione remota dell'affondamento da parte di un U-Boot tedesco della grande nave da battaglia HMS Barham, nel quale erano periti 861 marinai il 25 novembre 1941.

La Duncan annunciò pubblicamente il disastro, tenuto segretissimo dalle autorità britanniche, pochi giorni dopo, durante una seduta spiritica, dicendo che glielo aveva comunicato il fantasma di uno dei marinai della nave affondata. La Marina Britannica fu talmente scossa dalla rivelazione che temette che la Duncan fosse una spia tedesca. Helen Duncan fu processata sulla base del Witchcraft Act (letteralmente Legge sulla Stregoneria), datata 1735.

Churchill in persona intervenne contestando l’uso di questa legge arcaica contro la medium che lui tanto stimava, ma la Duncan fu comunque condannata e trascorse nove mesi in carcere.

Si scoprì poi che quando la Duncan aveva fatto la sensazionale rivelazione dell'affondamento della HMS Barham, la Marina Britannica aveva già informato i familiari dei marinai morti ma aveva chiesto loro di mantenere riservata la notizia dell'affondamento, per non informare i tedeschi dell'entità del colpo inflitto alla Marina di Sua Maestà. C'erano insomma alcune migliaia di civili che sapevano della tragedia, ed è molto probabile che la Duncan abbia saputo da loro della notizia per poi spacciarla come rivelazione paranormale.

L'idea che i sensitivi potessero avere un ruolo importante in ambito bellico era insomma assolutamente naturale per almeno due dei tre grandi leader della Seconda Guerra Mondiale che decisero le sorti del mondo alla fine del conflitto. Ma anche il terzo, Stalin, non si sottrasse al fascino della pseudoscienza.


Pseudoscienza che uccide: lysenkoismo


All’inizio del secolo scorso l’agricoltura sovietica era in profondissima crisi a causa della rapidissima transizione forzata a un’economia di tipo industriale, che aveva portato a una prima carestia nel 1921 e poi a una seconda, di proporzioni spaventose, nel 1932-33, che era costata la vita a circa 8 milioni di persone, soprattutto in Ucraina e in Kazakistan.

Un agronomo russo affermò di aver trovato un modo per triplicare o quadruplicare i raccolti di grano: la vernalizzazione, ossia il trattamento delle piante con basse temperature e umidità elevate, che ne abbreviava il tempo di coltivazione. In realtà la tecnica era nota dalla metà dell’Ottocento e offriva soltanto miglioramenti marginali nella produttività. Ma il governo russo, disperato, si affidò alle promesse dell’agronomo, facendone un eroe dell’agricoltura sovietica. Il suo nome era Trofim Lysenko.

Da L’Unità, 6 ottobre 1948.
La sua teoria biologica pseudoscientifica, il lysenkoismo, sosteneva che la selezione naturale e la genetica erano panzane capitaliste e che le caratteristiche acquisite di un organismo potevano essere ereditate dai suoi discendenti.

Per esempio, secondo il lysenkoismo strappare le foglie a una pianta avrebbe indotto le figlie di quella pianta a nascere già senza foglie. Per far crescere il grano in Siberia bastava esporlo al freddo per “rieducarlo” e farlo diventare resistente al gelo.

Un concetto ideologicamente molto appetibile per il dittatore dell’epoca, Stalin, perché significava che erano possibili miglioramenti biologici rapidi e rivoluzionari come quelli necessari per risollevare l’agricoltura sovietica e soprattutto perché, secondo gli ideologi del Cremlino, comportava che un uomo esposto sufficientemente a lungo agli effetti del comunismo avrebbe generato automaticamente figli intrinsecamente comunisti, producendo nel giro di poche generazioni una società perfetta e armoniosamente priva di dissenso.

Con il sostegno di Stalin, Lysenko fu messo a capo dell’agricoltura del paese. Era un uomo d’azione, e questo lo rendeva popolare, a differenza degli scienziati veri, che raccomandavano cautela, rigore, lunga sperimentazione in laboratorio, e quindi non potevano competere con il fascino di chi vede un problema e lo affronta. Peccato che lo affrontasse con risultati disastrosi.

Gente che muore di fame per strada
in Ucraina, 1932-33 (fonte).
Le sue teorie causarono un ulteriore declino dei raccolti in tutta l’Unione Sovietica, con conseguenti morti per carestia, ma la propaganda governativa nascose gli insuccessi ed esagerò i pochi risultati positivi. Nessuno osava contraddire Lysenko e inimicarsi Stalin.

Nel 1948 l’Accademia delle Scienze Agricole dell’Unione Sovietica decretò che il lysenkoismo era “l’unica teoria corretta” e che criticarla era un atto “fascista”, mentre la genetica fu dichiarata ufficialmente una “pseudoscienza borghese”. La dittatura del lysenkoismo portò all’arresto, al licenziamento o alla messa a morte di circa 3000 biologi che si opponevano a questa ciarlataneria. La ricerca genetica in Russia fu completamente soppressa fino al 1953, quando Stalin morì.

Se riuscite a immaginare un mondo in cui nelle facoltà di medicina s’insegnano esclusivamente l’omeopatia, i fiori di Bach e il creazionismo e chi osa proporre terapie farmacologiche, test in doppio cieco o l’evoluzione viene arrestato o fucilato, questo è quello che succedeva in Unione Sovietica in quegli anni, con il pieno sostegno del governo.

Il lysenkoismo fu anche esportato nei paesi comunisti dell’Europa Orientale e fu l’unica dottrina in Cina dal 1948 al 1956, causando anche lì carestie e milioni di morti sotto la dittatura di Mao Tse-Tung.

Lysenko trovò a lungo sostenitori anche in Inghilterra, in Francia e in Italia fra gli scienziati legati al Partito Comunista Italiano e fu lodato ripetutamente sulle pagine de L’Unità.


Pseudoscienza e nazismo


Le “Leggi di Norimberga” per la determinazione
della razza, 1935 (fonte).
Un altro esempio storico drammatico di pseudoscienza al potere è l’introduzione del concetto di “scienza ariana” da parte del governo di Hitler in Germania. Le origini dello scienziato contavano più della qualità della sua scienza, per cui la relatività fu liquidata come “scienza ebrea”: Einstein, infatti, era ebreo, e pertanto agli occhi del governo era sospetto.

Gli scienziati con familiari o antenati ebrei furono progressivamente cacciati dalle proprie attività, anche nelle università, portando a un declino catastrofico della qualità della scienza in Germania e colpendo persino campi apparentemente astratti come la matematica.

Insegnamento delle razze,
Germania, 1943 (fonte).
La “scienza ariana” ebbe anche un altro effetto ancor più disastroso: questa pseudoscienza fu usata per giustificare la persecuzione delle cosiddette “razze inferiori”, asserendo che polacchi, zingari e soprattutto ebrei erano geneticamente inferiori e quindi non avevano diritto di riprodursi o di vivere. L’idea della “scienza ariana” fu usata per costruire una motivazione razionale per i campi di concentramento e per lo sterminio di milioni di persone.

Va detto che l’antisemitismo patologico di Hitler e degli altri nazisti non era il risultato di questa pseudoscienza: semmai la pseudoscienza veniva usata come giustificazione per l’antisemitismo e per le atrocità di massa.


Pseudoscienza nelle superpotenze: ricerca paranormale


Dopo la Seconda Guerra Mondiale potere e pseudoscienza hanno continuato ad andare a braccetto. La ricerca scientifica sovietica sulla telepatia, o “comunicazione biologica” come la chiamavano i russi, era iniziata già negli anni Venti del secolo scorso e fu svolta presso l’Università di Leningrado, pensando di applicarla alle comunicazioni segrete con le navi.

Durante il governo di Stalin ci fu una pausa, ma successivamente ricominciò un forte interesse governativo per il paranormale e in particolare per la telecinesi e per la precognizione, rispettivamente allo scopo di “sabotare i sistemi elettrici dei missili balistici intercontinentali” e per “prevedere ed evitare incidenti nello spazio”.

La foga sovietica per il paranormale, specialmente negli anni Sessanta, indusse gli Stati Uniti a pensare che ci fosse un rischio strategico credibile in questo campo. Nel 1973, un rapporto commissionato dall’agenzia di ricerca avanzata per la difesa (DARPA, Defense Advanced Research Projects Agency) mise nero su bianco il timore militare americano che l’intensa attività dei russi nel paranormale, gestita da fisici e ingegneri, potesse “condurre più facilmente alla sua spiegazione, al suo controllo e alla sua applicazione di quanto lo faccia la ricerca statunitense” [Scientific American, 2008].

Non va dimenticato che gli Stati Uniti avevano già sottovalutato una volta la ricerca sovietica e questo aveva portato all’umiliazione dello Sputnik, il primo satellite artificiale, che nel 1957 aveva sorvolato impunemente l’America, trasportato da un razzo che era una versione modificata di quelli che i sovietici minacciavano di usare per recapitare bombe atomiche sulle città degli Stati Uniti.

Nacque così la sperimentazione del paranormale nelle forze militari americane, raccontata sopra le righe nel film L’uomo che fissava le capre e più seriamente nel libro di Jon Ronson che ha ispirato il film, Capre di guerra.

Il personaggio del generale Hopgood che nel film è convinto di poter attraversare i muri con la forza del pensiero è reale: è basato su Albert Newton Stubblebine III, generale dell’esercito statunitense, comandante dell’INSCOM (US Army Intelligence and Security Command) dal 1981 al 1984, uomo chiave nell’invasione militare americana di Grenada nel 1983.

Questo generale avviò un programma di formazione di “super soldati” capaci appunto di attraversare i muri e di “diventare invisibili a comando”. Tutti i suoi comandanti di battaglione erano tenuti a imparare a piegare cucchiai col pensiero alla maniera del celebre sensitivo Uri Geller.

Stubblebine fu uomo chiave del Progetto Stargate: nulla a che fare con la popolare serie televisiva, ma un progetto militare di visione remota che si svolgeva a Fort Meade, nel Maryland. Fra l’altro, Stubblebine è uno degli esperti citati da Giulietto Chiesa nel suo film Zero sugli attentati dell’11 settembre 2001.

L’infatuazione americana con il paranormale in divisa militare andò avanti in segreto fino al 1995, quando fu resa in parte pubblica, documentando per esempio il coinvolgimento con la CIA di Harold Puthoff, un ricercatore ben noto a chi ha seguito la vicenda di Uri Geller. Da allora è stata ufficialmente interrotta. Oggi sappiamo che per decenni i russi, allarmati dall’impeto americano, aumentarono i propri sforzi nel paranormale, e lo stesso fecero gli americani, in una tragicommedia degli equivoci dalla quale dipendeva la decisione di scatenare o meno una guerra termonucleare.


Pseudoscienza al potere oggi: Svizzera


Pseudoscienza e potere non sono un connubio ormai tramontato. È sufficiente considerare l’appoggio dato da molti governi a pseudoscienze come l’omeopatia, anche nella moderna Svizzera, dove vivo. Dal 2012 parte dei miei contributi sanitari viene spesa per pagare rimedi omeopatici e altre pseudomedicine: lo impone non un governo totalitario, ma la volontà popolare, che in un referendum del 2009 ha indicato che i due terzi dei cittadini desidera che i rimedi alternativi siano rimborsati dal sistema sanitario.

Anzi, in questo caso il governo, viste le risultanze scientifiche negative, ha disposto che il rimborso sia erogato solo per un periodo di prova che scade nel 2017, data entro la quale dovranno essere presentate prove scientifiche di efficacia [Swissinfo.ch, 2011]. Quello che viene spesso presentato come “rapporto del governo svizzero” sull’omeopatia in realtà non è stato pubblicato o commissionato dal governo svizzero [Smw.ch].

Questa situazione può essere irritante per me come contribuente, ma non è un pericolo grave per la salute collettiva. Ben altra cosa sono, per esempio, le opposizioni ai vaccini alimentate dalla pseudoscienza o dalla scienza corrotta di Andrew Wakefield, il medico britannico che diede il via all’attuale psicosi antivaccinista con un articolo sul presunto legame fra vaccinazione trivalente morbillo-parotite-rosolia e autismo, pubblicato su Lancet nel 1998 e poi ritirato perché fraudolento.

A distanza di quasi vent’anni, i danni causati da Wakefield si fanno ancora sentire. Io stesso sono stato contagiato dal morbillo nel 2013 a causa del contatto con un bambino non vaccinato, e non è stata un’esperienza da prendere alla leggera.


Pseudoscienza al potere oggi: Kenya


Ma è nulla in confronto a quello che succede per esempio in Kenya, dove il programma di immunizzazione contro la poliomielite – una malattia devastante che chi ha qualche decennio sulle spalle ricorda fin troppo bene – viene ostacolato proprio in questi giorni dall’Associazione dei Medici Cattolici del Kenya, appoggiati dal cardinale John Njue [Tuko.co.ke].

L’obiezione dell’Associazione è che “i vaccini possono causare l’autismo; sono stati usati per diffondere l’HIV; contengono virus che causano il cancro”. E i medici dell’associazione insinuano il dubbio che dietro le vaccinazioni ci sia un tentativo di sterilizzazione di massa da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In Kenya questa panzana pseudoscientifica tocca non solo le vaccinazioni antipolio ma anche quelle antitetaniche e viene diffusa e alimentata anche da alcuni giornali europei, come Tempi.it [Tempi.it, 2014]. Il risultato è che in Kenya nel 2013 il tetano neonatale, con l’aiuto della pseudoscienza, ha causato la morte perfettamente evitabile di 550 bambini [Il Disinformatico, 2014].


Pseudoscienza al potere oggi: Sud Africa


La pseudoscienza uccide, e il Kenya non è il solo caso. In Sud Africa, nei primi anni Duemila la lotta all’AIDS è stata ostacolata dall’appoggio alle pseudomedicine da parte del ministro della salute Manto-mbazana Tshaba-lala-Msi-mang e del presidente Thabo Mbeki. Notate il riferimento a Lysenko, che continua a fare danni ancora oggi [Centre For Social Science Research].


Pseudoscienza al potere oggi: Spagna


Non è certo un problema soltanto africano. La politica e la pseudoscienza sono compagne di viaggio un po’ ovunque anche oggi, per esempio in Spagna, con politici che promuovono Power Balance, vogliono che Madrid diventi zona libera da transgenici, indossano placchette di titanio per il riequilibrio bioelettrico, difendono l’ipersensibilità elettromagnetica, le scie chimiche, l’omeopatia e altro ancora [El Confidencial, 2015].


Pseudoscienza al potere oggi: Stati Uniti


Prendiamo gli Stati Uniti, così moderni e tecnologici. Il mondo dipende dalle decisioni prese in questa nazione, che va nello spazio ma ha una spiccata propensione per le pseudoscienze.

Sappiamo tutti della diffusione del creazionismo nelle scuole americane, ma andiamo a un livello di potere un po’ superiore e guardiamo alcuni recenti pronunciamenti dei membri o ex membri del Committee on Science, Space, and Technology, che ha giurisdizione su energia, ambiente, ricerca nucleare e spaziale e ogni cosa che riguardi la politica e l’educazione scientifica [House.gov].

– Todd Akin afferma che la gravidanza in seguito a stupro è rarissima perché “Stando a quello che mi dicono i medici [una gravidanza indotta da stupro] è veramente rara. Se è uno stupro vero, il corpo femminile ha modi di cercare di bloccare tutta la cosa”.

– Dana Rohrabacher ha un’idea geniale per risolvere il riscaldamento globale: “Qualcuno ha pensato all’idea di… disboscare le foreste pluviali in modo che alcuni paesi possano eliminare quella produzione di gas serra?”

– Morris Brooks è ancora più surreale: “Abbiamo livelli di anidride carbonica più alti. Questo significa che le piante crescono meglio… Non so quali sono gli effetti negativi dell’anidride carbonica sugli esseri umani.”

Avrei molte altre perle di pseudoscienza o antiscienza partorite da questo comitato di supervisione della scienza statunitense, ma ve le risparmio. Con supervisori come questi, è un miracolo che negli Stati Uniti si faccia ancora scienza e che la NASA non sia ridotta alla clandestinità come in Interstellar.


Pseudoscienza al potere prossimamente?


Un altro esempio forte e attuale della pervasività e pericolosità della pseudoscienza al potere arriva dalla campagna presidenziale statunitense in corso. Vediamo chi potrebbe esserci prossimamente a tirare le redini del paese più potente e influente del mondo. Fra i candidati c’è davvero di tutto.

Ben Carson è un creazionista: per lui il Big Bang e l’evoluzione sono “favolette incredibili”, l’evoluzione è stata “ispirata da Satana” e “una delle prove più schiaccianti contro l’evoluzione è il genoma umano”. Ben Carson, si noti, è un neurochirurgo pediatrico [Buzzfeed; CNS News].

Rand Paul, anche lui medico, si dichiara orgogliosamente scettico nei confronti delle conclusioni scientifiche sul riscaldamento globale.

Carly Fiorina dice che negli aborti i feti vengono tenuti vivi e scalcianti per “estrarne e raccoglierne” il cervello [“Watch a fully formed fetus on the table, its heart beating, its legs kicking while someone says we have to keep it alive to harvest its brain” (dibattito TV fra candidati del 17/9/2015)].

Donald Trump sostiene ancora l’esistenza di un legame fra vaccini e autismo.

Gi attuali candidati democratici sembrano essere meno inclini alla pseudoscienza, ma non va dimenticato che secondo i sondaggi oltre il 50% dell’elettorato democratico crede che l’astrologia sia “molto o almeno un po’ scientifica” [Washington Post; NSF].



Criteri di contrasto


Cosa fare per contrastare questa marea di pseudoscienza nei posti di potere? Il quadro che ho delineato è deprimente e sembra essere senza speranza. I successi come il sostanziale rifiuto dell’omeopatia da parte del governo britannico o la condanna dei creatori del braccialetto Power Balance sono rari. Ma credo che studiare questi disastri possa proporre alcune lezioni importanti.

La prima è che chi si occupa di diffondere e difendere una visione razionale del mondo non deve cadere nella trappola di una propria versione del lysenkoismo: non dobbiamo illuderci che riusciremo mai a “rieducare” le persone e che un giorno nasceremo tutti già razionali.

Certo, se creiamo un ambiente nel quale il razionalismo prospera, è chiaro che le credenze e gli approcci irrazionali troveranno un sostegno minore da parte dei governi, dei potenti in generale e dei loro elettori. Ma non spariranno mai, perché fanno parte della natura umana. Nasciamo irrazionali e nel profondo del nostro animo restiamo irrazionali. Siamo quello che siamo: fragili scimmie macrocefale che osano sognare di raggiungere le stelle.

È per questo che la razionalità si troverà sempre davanti una strada in salita e le nostre fatiche non saranno mai concluse.

La seconda lezione è che queste fatiche sono importanti. Il contrasto è necessario, perché questi deliri non passano da soli. La continua, paziente difesa dell’approccio razionale ai problemi, nelle piccole discussioni quotidiane come nelle grandi decisioni sociali e politiche, è tutto quello che ci separa dai nuovi lysenkoismi e dalle nuove persecuzioni.

Ma è una fatica asimmetrica. Lottiamo in condizione di svantaggio: numerico, psicologico, ideologico, economico. Per questo, a mio avviso, come investigatori delle pseudoscienze, quando scegliamo in quali campi investire il nostro tempo e le nostre risorse limitate, è indispensabile seguire alcuni criteri per ottenere il massimo risultato.

Il primo è concentrarsi sulle pseudoscienze che possono causare i danni peggiori, colpendo aspetti cruciali delle nostre vite. Se qualcuno crede al Mostro di Loch Ness, allo yeti, alla rabdomanzia o che non siamo andati sulla Luna, è pseudoscienza, è forse un’introduzione all’irrazionalità, ma è una credenza relativamente innocua; smontarla è indiscutibilmente utile e costruttivo, ma non vitale. Se invece qualcuno dice che non dobbiamo vaccinarci o che il cancro si cura iniettando il bicarbonato, il rischio per la salute è alto, evidente e immediato.

Il secondo è contrastare le pseudoscienze che minacciano maggiormente la scienza intesa come metodo generale. Il creazionismo, per esempio, cerca attivamente di cambiare il concetto di scienza, subordinandolo a specifiche credenze religiose; il lysenkoismo è riuscito a farlo imponendo un’ideologia politica sulla realtà. L’astrologia no.

Il terzo criterio, il più importante, è focalizzare l’attenzione sulle pseudoscienze che godono di un sostegno importante da parte di gruppi o organizzazioni potenti: governi, lobby, movimenti politici. Questo genere di pseudoscienza va stroncato, se possibile, prima che prenda piede e arrivi ad avere questo sostegno. È la parte più difficile, rischiosa ed emotivamente devastante di questo nostro lavoro, e io – piccolo detective antibufala – non posso che inchinarmi e dire grazie a chi rischia di persona e si accolla querele, processi, minacce e aggressioni perché osa ricordare che la realtà si rifiuta ostinatamente di piegarsi al volere degli imbecilli.

La storia ci insegna che quando un governo adotta una pseudoscienza, le conferisce un’attestazione di attendibilità e legittimità potentissima e difficilmente arrestabile. Quelle che normalmente sarebbero delle credenze eccentriche finiscono per diventare un dogma incontestabile.

Come si dice spesso, chi non conosce la storia è condannato a ripeterla, per cui diamoci da fare. Personalmente, per il bene dei miei figli e dei vostri, preferirei evitare certe terribili ripetizioni. Grazie.
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Commenti
Commenti (57)
Per una ricerca sui rapporti tra Lysenko e Darwin presi 10 Lode in prima media... :)

p.s. a scuola ero un disastro. Per questo lo ricordo bene.
Possiamo anche citare la famosa seduta spiritica nella quale sarebbe emerso il luogo di prigionia di Aldo Moro... alla quale partecipò anche il futuro Presidente del Cpnsiglio Romano Prodi.
Hai dimenticato i rapporti tra nazismo e occultismo. O forse non hai visto I Predatori dell'Arca Perduta? :-)

PS: è una mezza battuta.
Paolo, hai dimenticato di citare i grilli i tre quelli che sono per la pseudoscienza
producendo nel giro di poche generazioni una società perfetta e armoniosamente priva di dissenso.

Speriamo che lo Zhōngguó Gòngchǎndǎng resista, così i nipoti dei nostri nipoti potranno trasferirsi nel futuro paradiso terrestre :-)
contekoffio,

sono riluttante a citare questo esempio perché ricordo una contro-diceria secondo la quale la seduta spiritica fu inventata per dare una storia di copertura per le informazioni sul covo delle BR, giunte da fonte non divulgabile, e tutti fecero finta di crederci.
Mikhail,

intendi i grillini? Non sarebbe bastata un'ora solo per loro. Avevo 40 minuti e li ho usati tutti già così.
martinobri,

ho evitato di citare l'occultismo nazista per limiti di tempo e perché preferivo concentrarmi sulla parte di giustificazione scientifica delle atrocità naziste.
Sì rileggendo qualcosa su quell'episodio sembra plausibile che le cose siano andate come dici - a meno di ammettere che lo spirito di Don Sturzo abbia effettivamente parlato ;-)
Grazie a te Paolo. Questo articolo va diretto diretto nel mio quaderno dei "Must-Have" e propagato in famiglia.
Bellissimo articolo, Paolo. Uno dei più documentati e completo che ho letto sull'argomento, considerato lo spazio ridotto. Complimenti.
Morris Brooks non è surreale, semmai superficiale: “Abbiamo livelli di anidride carbonica più alti. Questo significa che le piante crescono meglio", vero, ma vale anche per le piante infestanti.
Poi ammette di non sapere quali effetti ha sugli esseri umani, e qui è molto superficiale: innalzamento dei mari + scioglimento della calotta artica, fenomeni violenti quali desertificazione e uragani, acidificazione delle acque (acido carbonico) ecc.
Pseudoscienza nelle superpotenze: ricerca paranormale
E' possibile che si sia trattato di un semplice "abbocco" dei russi per far sprecare energie e risorse agli USA?
Ne stavo riflettendo stamattina tra me e me. Vedremo mai un partito di razionalisti? Persone che al di là di proclamare ciò che è meglio fare, prima lo studiano e lo dimostrano nel modo più imparziale e trasparente possibile?

La risposta è no. Molto prima dovrebbero arrivare delle responsabilità personali degli eletti se non vengono mantenuti gli impegni elettorali. Nel corso della nostra vita è più probabile che riusciremo ad andare su Marte che a vedere applicare dei correttivi alla democrazia.
Guido,

E' possibile che si sia trattato di un semplice "abbocco" dei russi per far sprecare energie e risorse agli USA?

Direi che è estremamente implausibile. Tutta la documentazione sovietica, e le esperienze di chi in Occidente lavorava con i ricercatori e i "sensitivi" russi, indicano che ci credevano veramente. Del resto, falsificare decenni di studi avrebbe richiesto una pianificazione a lunghissimo termine che farebbe sembrare una barzelletta i piani quinquennali dell'URSS.
Oggi come oggi va alla grande, politicamente e non solo, la cosiddetta "teoria gender".
Attualmente sta prendendo piede, politicamente e non solo, la cosiddetta "teoria gender".
Io tale battaglia la affronto giornalmente. Mia moglie è passata dai fiori di Bach all'Omeopatia, ed ora è anche seguace dei metodi di Hamer. Quando provo a spiegarle cosa c'è dietro fa muro, non ascolta, mi tratta male. Visto che per il momento nessuno di noi corre rischi seri, rimango sul vago e la lascio fare, ma nel momento che ce ne fosse bisogno, mi imporrò...
Per quanto riguarda l'aborto, ti consiglio di informarti di più sula "partial-birth abortion". In questa pratica il dottore estrae il feto (fino al nono mese) prendendolo per una gamba fino a lasciare unicamente la testa ancora all'interno della madre. Il feto/bambino è normalmente vivo, fino a quando il dottore perfora il cranio del bambino all'altezza del foro occipitale, allarga il foro, inserisce una pompa aspirante e ne estrae il cervello. Ora il bambino è morto (ovviamente) e a questo punto viene estratto completamente dall'utero e "rimosso".
Non mi è ben chiaro se, dopo essere stata bandita nel 2003, questa pratica sia stata rilegalizzata da Obama o meno, ma la Clinton ne è una sostenitrice.
Ah, quasi dimenticavo... è una pratica utilizzata dal quarto mese fino a poco prima della nascita.
Mikhail, Paolo,

chi sarebbero questi fantomatici "grillini" a cui vi riferite?
Samuel,

premesso che sono personalmente contrario all'aborto a qualunque mese e credo fermamente che la vita umana sia sacra fin dal concepimento, questa cosa mi pare strana. Innanzitutto, si applica ai soli bambini che nascono podalici, e sono una minoranza. Inoltre, che utilità (pur se infanticida) c'e' ad adottare una pratica cosi' volutamente cruenta?
Samuel,

che c'entra quello che racconti con quello che ho scritto?

Chiedi a me di informarmi di più, ma tu l'hai fatto? Potresti provare a usare Google. Troveresti questo e questo, per esempio.
@Paolo
Cosa c'entra? "Carly Fiorina dice che negli aborti i feti vengono tenuti vivi e scalcianti per estrarne il cervello". Questo è quanto accade con l'aborto a nascita parziale. Il feto/bambino ancora vivo spesso calcia e si dimena fino a quando il cervello viene aspirato da una pompa. E tu lo indichi come pervasiva e pericolosa pseudoscienza.. Sarebbe interessante avere la fonte dell'articolo/video in lingua originale per poter vedere il contesto in cui è stata fatta questa dichiarazione.
I tuoi link sono abbastanza datati. Mi ero già informato e l'aborto a nascita parziale è stato bandito da Bush nel 2003. Nel frattempo sono passati 13 anni, e sembra che le cose siano cambiate: in 19 stati è illegale, mentre in altri l'illegalità non è applicabile (https://www.guttmacher.org/state-policy/explore/bans-specific-abortion-methods-used-after-first-trimester).
Ho aperto la pagina di Tempi.it sulla questione dei vaccini in Kenya, i commenti sono incredibili, non credevo ai miei occhi, gente che addirittura Bill Gates di essere un delinquente perché con la sua associazione si è prefissato l'obiettivo di vaccinare 1/3 dei bambini al mondo
"innalzamento dei mari + scioglimento della calotta artica"

Non può logicamente esistere alcun rapporto diretto tra un eventuale scioglimento della calotta arrica, e un eventuale innanzalmento dei mari. Quest'ultimo fenomeno potrebbe essere provocato dallo scioglimento dei ghiacci dell'Antartide e, in Misura minore, di quelli della Groenlandia, ma non certo da quelli dell' Artico.
Questo articolo secondo me dovrebbe essere obbligatorio da leggere a scuola. Tanto per dire!
Storie che conoscevo e che Paolo ha meravigliosamente esposto. Aggiungo che è molto raro mi capiti di leggere un articolo che, per esposizione e conclusioni, coincida in maniera così perfetta al mio pensiero.
[quote-"Sobieski"-"/2016/10/lastrologa-di-reagan-quando-la.html#c7022474910720494729"]
Samuel,

premesso che sono personalmente contrario all'aborto a qualunque mese e credo fermamente che la vita umana sia sacra fin dal concepimento, questa cosa mi pare strana. Innanzitutto, si applica ai soli bambini che nascono podalici, e sono una minoranza. Inoltre, che utilità (pur se infanticida) c'e' ad adottare una pratica cosi' volutamente cruenta?
[/quote]
Anche io sono contrario (a parte rare eccezioni). Da quanto ne so io, si applica solo negli USA, ma magari mi sbaglio. Il dottore entra con un forcipe e afferra la gamba del bambino, quindi lo estrae quasi completamente fuori dall'utero lasciando solo la testa all'interno. In questo modo non è ancora un neonato, quindi l'abortizionista lo uccide, non commette omicidio. In seguito, aspirando il cervello con una pompa, il bambino/feto muore. In questo modo si può procedere ad estrarre il feto morto dall'utero della madre senza incappare in nessun problema legale (almeno fino a quando non è stato bandito da Bush nel 2003).
Che utilità c'è? Non lo so...
Se pensi che questa sia una pratica cruenta... ce ne sono di peggio: feti tritati e aspirati, feti avvelenati e poi estratti dall'utero .... La malvagità umana non ha limiti.
@Sauro:
Mi permetto di manifestarti la mia solidarietà personale;)

@LucaB:
Praticamente c'è chi accusa Bill Gates di essere un delinquente per una delle poche azioni fatte nella sua vita per cui io non lo accuserei di essere un delinquente!
Vediamo chi potrebbe esserci prossimamente a tirare le redini del paese più potente e influente del mondo. Fra i candidati c’è davvero di tutto.
Ben Carson... Rand Paul... Carly Fiorina...


Propriamente, Carson, Paul e Fiorina hanno partecipato alle primarie, ma non sono candidati alla presidenza (non che questo consoli).
I candidati democratico, repubblicano, libertariano, verde e "indipendenti" sono altri.

Carly Fiorina dice che negli aborti i feti vengono tenuti vivi e scalcianti per estrarne il cervello.

Ho trovato questo:
ha detto di essere restata sconvolta da un video che mostrava un feto appena estratto e che muoveva braccia e gambe mentre i dottori discutevano se tenerlo in vita per usarne il cervello per esperimenti.

Questa affermazione può essere vera o falsa, ma non sarebbe antiscienza.
Quand'ero interno in fisiologia umana, era stata ipotizzata una ricerca con esperimenti sui cervelli di feti abortiti volontariamente.

Hai fonti diverse per le affermazioni di Carly Fiorina?
Samuel Ribi,

ho aggiornato l'articolo per includere il link e le esatte parole di Carly Fiorina dal dibattito TV fra candidati repubblicani del 17/9/2015: “Watch a fully formed fetus on the table, its heart beating, its legs kicking while someone says we have to keep it alive to harvest its brain”. Sottolineo “harvest”: come se qualcuno facesse collezione di cervelli fetali. Fiorina sta descrivendo questa scena come se fosse un aborto tipico, quando (tu stesso lo notavi) è una procedura estrema assolutamente atipica (e illegale in molti stati).


che utilità (pur se infanticida) c'e' ad adottare una pratica cosi' volutamente cruenta?

In che senso "volutamente"? I medici secondo te godono a fare questi interventi? Li scelgono apposta perché a loro piace fare l'estratto di cervello fetale? O magari fanno questa procedura perché devono ridurre il diametro del cranio fetale e salvare la madre da lacerazioni che la potrebbero rendere sterile?

Capisco la tua passione antiabortista e in parte la condivido, ma stai dipingendo un quadro irreale alla Mengele. Distorcere i fatti non giova alla tua causa.
Samuel Ribi
Il feto/bambino è normalmente vivo, fino a quando il dottore perfora il cranio del bambino all'altezza del foro occipitale

Spero che il bambino sia addormentato dall'anestesia generale somministrata alla madre.
Faber, Samuel,

credo ci sia un equivoco di fondo. State discutendo di un'accusa fatta da Carly Fiorina che si è poi dimostrata falsa: lei accusava Planned Parenthood di praticare aborti usando questa tecnica e di avere visto un video di medici di PP che la usavano e ridevano.

Da qui:

Riassumo: "Planned Parenthood, an organization that offers life-saving cancer screening, STD and HIV testing, contraception, and, yes, abortion, to millions of Americans each year... Carly Fiorina... “...Watch a fully formed fetus on the table, its heart beating, its legs kicking while someone says we have to keep it alive to harvest its brain.”

...In reality, the (heavily edited) recording consists of Planned Parenthood employees discussing the voluntary and completely legal donation of fetal parts. There is no kicking, crying fetus on the table. There is no mad scientist cackling and demanding we keep it alive for brain harvesting purposes.

... No fetus is “kept alive” for this donation post-delivery. No fetus is terminated for the express purposes of being donated. No brains are harvested from living babies.

For the record, the CDC estimates that 92% of abortions in the United States are performed within the first 12 weeks of pregnancy, with 65.9% occurring in the first eight weeks. Abortions at this stage are either medical (induced with a combination of oral or vaginal medications) or surgical. The earliest age of viability (when a fetus can survive outside of the mother, in this case with an incredible amount of medical intervention and a high risk of later complications) is 22 weeks. Living, viable, kicking, crying babies are not birthed and then cruelly murdered for the purpose of dastardly scientific experiments."
Il creazionismo vuol dire ritenere che l'universo e tutto quanto contiene, compresa la vita, sia stato creato da Dio e non da un casuale Big Bang. Di per sé questo non nega l'evoluzione intesa come meccanismo di adattamento delle specie viventi all'ambiente circostante per sopravvivere.
È sbagliato includere il creazionismo nelle pseudoscienze perché questo non si propone come teoria scientifica; semplicemente, dà una spiegazione (non scientifica ma di fede) a quanto la scienza non riesce a spiegare del tutto, dal momento che la scienza si basa (correggetemi se sbaglio) su fatti osservabili e misurabili.
Inoltre faccio presente che fra gli scienziati che "accettano" serenamente l'idea di un Dio creatore non c'è soltanto il solito Zichichi (che di solito viene citato in questi contesti, e per questo motivo spesso sbeffeggiato) ma anche un certo Stephen Hawking, sulla cui autorevolezza e credibilità mi sembra che siano in meno ad obiettare.
@Sobieski @Paolo Attivissimo

Sobieski
si applica ai soli bambini che nascono podalici

Anche ai cefalici.

Sobieski
che utilità (pur se infanticida) c'e' ad adottare una pratica cosi' volutamente cruenta?

Paolo Attivissimo
O magari fanno questa procedura perché devono ridurre il diametro del cranio fetale e salvare la madre da lacerazioni che la potrebbero rendere sterile?

L'alternativa è il travaglio indotto con infusione intra-amniotica e conseguenti dilatazione/parto:
- la soluzione salina ipertonica, sebbene incruenta, richiede ore per agire (penso che per il bambino sia una tortura peggiore dell'aborto a nascita parziale), la madre partorisce da sveglia e vede uscire il bambino morto o vivo che morirà
- le prostaglandine dovrebbero essere più rapide e associabili all'anestesia generale, con vantaggio sia per la madre sia per il bambino.

Nell'aborto a nascita parziale non c'è dilatazione: sarebbe impossibile tirare fuori la testa non ridotta del bambino senza rovinare la madre: la butto lì, mi sa che nel migliore dei casi finirebbe con un'isterectomia (cosa dice WeWee?)

Perché usano una tecnica cruenta, anziché le prostaglandine (parimenti in anestesia generale)? Non lo so: forse, ma non ho cercato i dati, il travaglio indotto con infusione intra-amniotica ha una maggiore incidenza di complicanze materne; in più, è possibile che il bambino nasca vivo (più probabile con le prostaglandine che con la soluzione salina).

L'ulteriore alternativa è l'isterotomia, che ha più complicanze materne del travaglio indotto con infusione intra-amniotica.
Paolo Attivissimo
credo ci sia un equivoco di fondo.

Infatti, fra le 20.40 e le 23.34, prima del mio commento sul "bambino addormentato dall'anestesia", avevo linkato un articolo che accusava Carly Fiorina di avere mentito, attribuendole tuttavia una frase diversa da quella che hai riportato nell'articolo, e ti avevo chiesto se avevi fonti diverse.
Ma c'erano vari link e mi sa che il mio commento sia finito nello spam (il filtro dev'essere peggiorato) :-)
Faber,

ho recuperato dallo spam il tuo commento e l'ho pubblicato.
Paolo Attivissimo
“Watch a fully formed fetus on the table, its heart beating, its legs kicking while someone says we have to keep it alive to harvest its brain”. Sottolineo “harvest”...
Fiorina sta descrivendo questa scena come se fosse un aborto tipico, quando (tu stesso lo notavi) è una procedura estrema assolutamente atipica


Molto scorretta (eufemismo per cialtrona).
“harvest” può capitare: come ho scritto sopra, io e i miei compari di merende l'avremmo fatto tranquillamente nell'Italia dei primi anni della legge 194.
“its heart beating, its legs kicking” è molto raro; per definizione, è impossibile nell'aborto a nascita parziale, a parte possibili movimenti riflessi post mortali (in ogni caso è impossibile “harvest its brain” dal serbatoio dell'aspiratore).
Cloud,

Di per sé questo non nega l'evoluzione

Il creazionismo americano nega anche l'evoluzione.


È sbagliato includere il creazionismo nelle pseudoscienze perché questo non si propone come teoria scientifica

In alcuni stati americani viene proposto come spiegazione fattuale alternativa all'evoluzione. E' vero che non è teoria: infatti viene presentata come fatto assolutamente certo :-)



fra gli scienziati che "accettano" serenamente l'idea di un Dio creatore .... un certo Stephen Hawking

Hai una fonte per la tua affermazione?

Hawking si dichiara ateo.
@cloud
Dipende fortemente da cosa si intende per creazionismo.

Io, credente, sono certamente "creazionista" nel senso che credo che ciò che esiste e le leggi che governano il tutto siano state create da Dio. Questa mia "credenza" si pone al di fuori della scienza - non può essere né confermata né smentita dalla scienza, e a sua volta non deve influenzare l'analisi e la ricerca scientifica. Credo che ogni credente "moderno" la pensi più o meno come me.

Il creazionismo bigotto, quello di cui parla Paolo, è quello che NEGA la scienza per cercare di allineare la realtà alla descrizione del mondo che si trova più o meno letteralmente in un libro sacro.

È la differenza tra chi sa che la Terra si muove, e crede che "in qualche modo" ciò faccia parte di un piano divino, e chi nega che la Terra si muova perché così trova scritto nella Bibbia.
@Paolo
indicano che ci credevano veramente
della serie tra gli USA e gli URSS di due non ne fanno uno... :)
el resto, falsificare decenni di studi avrebbe richiesto una pianificazione a lunghissimo termine che farebbe sembrare una barzelletta i piani quinquennali dell'URSS.
Non so perche' ma mi viene in mente complottilunari.... :)
Grazie del chiarimento :)
Il creazionismo vuol dire ritenere che l'universo e tutto quanto contiene, compresa la vita, sia stato creato da Dio e non da un casuale Big Bang
In che modo negare il big bang, che ad oggi ha un bel po' di conferme,attraverso ragionamenti filosofici e religiosi non è pseudoscienza ?
Ma forse è vero, il creazionismo non è pseudoscienza, ma antiscienza. Oltretutto soffre di un incredibile geocentrismo e antropocentrismo se visto come fanno certi statunitensi.
@Paolo
Grazie per il link, ora è più chiaro: la Fiorina sembra aver detto una castroneria, ma non la considererei pseudoscienza.

@Faber
Condivido quanto scritto da te.

@Cloud
Anche a me sembra che Stephen Hawking sia un ateo convinto...
Paolo scusa, ma a cosa si riferiscono alcune delle foto che corredano l'articolo?

Qual'è il giornale dell'articolo su Lysenko? L'Unità?
E cosa rappresenta la foto immediatamente successiva?
E le due foto della sezione sul nazismo?

Mi sono spesso chiesto se un sistema "vivente" del tipo di quello di Lysenko possa esistere ed essere "coerente". Se per esempio può esistere un pianeta extrasolare dove la "vita" - nell'accezione più ampia del termine - si sia evoluta secondo queste regole...

Il problema è interessante, perchè ricordiamocelo: il darwinismo non è necessariamente l'unico set di "regole" in grado consentire l'evoluzione. Andrebbe dimostrato.
pgc,

ho aggiunto le didascalie alle figure. Se segui i link nelle dida troverai la descrizione dettagliata. Scusami ma sono di corsa :-)
Qualche puntino sulle p.

Esistono più tipi di creazionismi. Quello radicale, diffuso soprattutto negli USA (Testimoni di Geova, correnti fondamentaliste protestanti) e sostenuto anche da qualche personalità dell'islamismo, sostiene tout court che l'evoluzione non è avvenuta perchè i testi sacri dicono il contrario. Le prove del contrario, tipo i fossili, sono dei falsi che Dio ha messo nel mondo per provare la nostra fede. Se crediamo alle prove anzichè al testo sacro non siamo dei buoni fedeli.
Esistono anche forme di creazionismo più soft (e più subdolo), tipo l'Intelligent Design, che sostiene non solo che il mondo sia stato progettato e diretto da un'entità intelligente (fin qui niente di male), ma che questa entità è intervenuta direttamente con un piccolo "miracolo" in alcuni passaggi chiave dell'evoluzione, soprattutto umana, non comodamente spiegabili dalle teorie attuali.
Entrambe le forme sono ovviamente inaccettabili.

Credo che non sia corretto, perdonami contekloffo, parlare di creazionismo quando le nostre credenze sull'entità superiore non comprendono i, fatto che essa agisca direttamente e materialmente nell'evoluzione del mondo o dei viventi. "Creazionismo" nell'uso attuale indica un'altra cosa: le due posizioni che ho descritto sopra - e tutte le vie di mezzo.
Aggiungo a quanto già spiegato egregiamente da martinobri che il punto di vista per cui l'universo è stato creato con un intervento iniziale divino, ma poi si è sviluppato secondo le teorie comunemente accettate dalla scienza, darwinismo compreso, è l'evoluzionismo teista.

In teoria anche questo fa parte del creazionismo, ma visto che ha un nome proprio solitamente per creazionismo ci si riferisce ad altro.

Secondo i sondaggi, il 42% degli statunitensi crede in un creazionismo che rifiuta totalmente l'evoluzione, il 31% in un creazionismo che l'accetta parzialmente o totalmente (Disegno Intelligente o Evoluzionismo Teista). E negli ultimi 30 anni il primo dato è praticamente invariato.
Sulla questione di Helen Duncan ho trovato questo interessante articolo del CICAP ( https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273322 ):
"Ma davvero la Duncan fu accusata di essere una strega? No, per niente: semmai fu accusata di non esserlo e di non avere i poteri che diceva di possedere! L’equivoco nasce dal nome della legge in base alla quale la Duncan fu condannata, il Witchcraft Act (Legge contro la stregoneria) del 1735. Quel titolo era infatti lo stesso di altre precedenti leggi in base alle quali, in epoca anteriore (e fino a non molti anni prima), tante “streghe” furono condannate all’impiccagione. Ma quella del 1735 (o 1736, quando entrò in vigore) rovesciava la situazione. Fu una legge moderna e illuminata, che di fatto pose fine all’epoca della caccia alle streghe in Inghilterra e Scozia. Negava la reale esistenza dei poteri magici prima di allora attribuiti alle streghe (quali sortilegi, malefici, evocazione dei morti), e condannava a una lieve pena, al massimo un anno di carcere, le persone che pretendevano, cioè fingevano di avere simili poteri e se ne servivano per ingannare il prossimo. Venivano condannati quelli che pretendevano di esercitare, come recita il testo della legge, «ogni genere di stregoneria, magia, incantamento o evocazione», o che affermavano di predire il futuro o di saper ritrovare beni o bestiame rubati, e ciò con lo scopo di «prevenire e punire» pratiche «con le quali le persone ignoranti vengono spesso ingannate e defraudate». "

Se è esatto, la Duncan fu processata perché una bugiarda che millantava di essere un strega e non perché una strega.
Un'altra pietra tombale sulla, e non so perché, ancora mitizzata figura di Reagan.
Interessante il resto, purtroppo.....
Aneddoto carino su Lysenko.
Il noto fisico sovietico Landau partecipo' ad una conferenza di Lysenko e chiese:
"Voi affermate che se tagliamo un orecchio ad una mucca, e poi al figlio di quella mucca e cosi' via, ad un certo momento nasceranno mucche senza orecchie. E' cosi'?"
Rispose Lysenko: "Si, e' giusto."
E Landau: "Allora, come spiegate che continuano a nascere vergini?"

Integrale, in inglese qui:
https://jcdverha.home.xs4all.nl/scijokes/10.html

@ Paolo,

fonte per l'affermazione fatta: Stephen Hawking, "La grande storia del tempo"; edizione BUR scienza. Pagina 118.
In questa parte del libro, Hawking mette a confronto due modelli di rappresentazione dell'universo, la teoria della relatività e la teoria quantistica della gravità, e in relazione alla prima, scrive:
"Dio potrebbe anche aver stabilito in origine le leggi della natura, ma sembra che, dopo quel momento iniziale, Egli abbia lasciato che l'universo si evolvesse secondo queste leggi e che ora si astenga dall'intervenirvi direttamente".
È vero anche che nella pagina dopo sostiene che per contro la teoria quantistica non attribuirebbe un inizio all'universo e quindi nemmeno un creatore, come è vero che nel link che hai postato (e che non conoscevo) Hawking sostenga chiaramente di essere ateo.. ma al di là della sua posizione personale, ciò che secondo me conta è che il principio di un Dio creatore trovi spazio, come assunto perfettamente plausibile e naturale, all'interno di un testo scientifico (per quanto divulgativo), scritto da uno scienziato autorevole.
Nello stesso testo Hawking fa riferimento a Dio più volte (citando magari frasi di altri scienziati, tra cui Einstein), chiaro che non è quello il tema del libro, però mi fa porta a credere che anche uno scienziato possa benissimo credere nell'esistenza di un essere superiore.
Pertanto credo che non si possa definire pseudoscienza tutto quando si colloca al di fuori della scienza e non la ostacola.
Il fatto che citi Dio non implica che sia credente. Anzi dalla frase che indichi sembra che stia facendo un ragionamento totalmente ipotetico.
Il fatto che Stephen Hawking creda in dio potrebbe essere una dimostrazione dell'esistenza dello stesso? Mah...
Di una cosa sono certo, Stephen Hawking non ammette l'intelligent design...
Grazie Paolo. Uno dei tuoi migliori articoli di sempre.
Perdonami, ma oggi mi casca l'occhio sul refuso :D "pronunciamenti1".

Comunque complimenti, come sempre, per il bellissimo, lungo e dettagliato articolo. Sono perfettamente d'accordo con te.
Ottimo, però a questo articolo manca il paragrafo dal titolo "Pseudoscienza al potere oggi: Città del Vaticano".
Che senso avrebbe istituire un paragrafo che rimarrebbe vuoto?