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44 commenti

Perché gli smartphone prendono fuoco? il disastro del Samsung Galaxy Note 7

Ars Technica ha pubblicato un bel sunto del disastro che ha colpito Samsung con il suo Galaxy Note 7, colpevole di esplodere o prendere fuoco, ferendo i clienti. Il blocco delle vendite e il richiamo di 2,5 milioni di esemplari non hanno risolto il problema: anche la nuova versione ha lo stesso problema di autocombustione: meno di prima, ma ce l’ha. Per cui Samsung ha deciso che il Galaxy Note 7 verrà ritirato definitivamente dal commercio e ha predisposto un costosissimo sistema di restituzione che include scatole ignifughe per la spedizione.

Ma come ha fatto un difetto enorme del genere a superare i controlli e i test interni prima della messa in vendita? Non è la prima volta che uno smartphone di punta debutta con problemi, sia pure non così esplosivi (qualcuno ricorderà gli iPhone che si piegavano un po’ troppo facilmente), ma in ultima analisi questi guai derivano dalla tecnologia troppo spinta e dalla paura individuale e aziendale di conseguenze legali.

La prima versione del Samsung Galaxy Note 7 è stata tradita da un errore di fabbricazione delle batterie, leggermente troppo grandi per il loro alloggiamento: l’installazione ne comprimeva un angolo, producendo un corto circuito fra i componenti della batteria che portava al surriscaldamento. Nessuno degli incaricati dei test segreti prima della vendita l’aveva notato.

Secondo le prime informazioni, la seconda versione ha invece manifestato problemi incendiari analoghi probabilmente per via del tentativo di Samsung di ridurre i tempi di ricarica: si sospetta che la ricarica veloce indebolisca a lungo andare qualche componente della batteria.

Ma il doppio flop è dovuto anche al fatto che i numerosissimi tecnici di collaudo di Samsung incaricati di scoprire la causa dei primi incendi, temendo conseguenze legali e sequestri di documentazione, non lasciavano traccia scritta dei propri risultati, su ordine di Samsung, per cui coordinare le informazioni raccolte era quasi impossibile.

Per evitare guai ipotetici, insomma, Samsung si è cacciata in un guaio reale ben peggiore, e non ha tenuto conto di un fatto tristemente noto agli informatici: l’unico vero ambiente di test è la produzione. Finché un prodotto non è in mano agli utenti, pasticcioni, distratti e maldestri, capaci di creare situazioni che non verrebbero mai in mente ai collaudatori, non c’è alcuna certezza che sia privo di difetti fatali.
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Commenti
Commenti (44)
"ha predisposto un costo sistema" ... costoso ;)
Segnalo typo:
"...ha predisposto un COSTO sistema di restituzione che include scatole ignifughe per la spedizione..."
A mio avviso Colossi come Samsung, Google, Apple, & C., dovrebbero prima di mettere in produzione massiccia e in vendita i loro prodotti più pregiati, testarli internamente, "regalando" questi dispositivi ai dipendenti... non è appunto con le prove in laboratorio che si trovano i problemi, ma con l'uso quotidiano e "su strada"... i numeri per fare da tester ai dipendenti di queste aziende non mancano di certo e magari alcuni sarebbero pure contenti.
C'è comunque da dire che i casi di dispositivi che hanno preso fuoco sono al massimo 250* su 2.5 milioni prodotti, di cui circa 1 milione venduti.
Quindi si parla al massimo dello 0,025% dei dispositivi venduti.

Sicuramente 250 è un numero abbastanza alto da giustificare il ritiro dal mercato, ma se il problema è dovuto ad un difetto di solo alcuni dispositivi, era difficile accorgersene anche con un collaudo.
L'errore può essere in fase di progettazione, se lasci così poco margine di errore nelle dimensioni della batteria, è ovvio che bastino pochi decimi di millimetro per causarti problemi.

* Per calcolare questo dato sono partito da questo vecchio comunicato che parlava di 17 casi in Corea, 17 negli USA e 1 in Taiwan. Ho poi preso il dato ufficiale aggiornato al 13 Ottobre che negli USA parla di 96 esemplari, l'ho moltiplicato per due immaginando che in Corea se ne siano verificati altrettanti come da tendenza iniziale, e per abbondare ho aggiunto una sessantina di ipotetici casi in altri stati.
Non sono d'accordo con le tue conclusioni. Qui non c'entrano gli "utenti, pasticcioni, distratti e maldestri, capaci di creare situazioni che non verrebbero mai in mente ai collaudatori". Il dispositivo sarebbe scoppiato in mano a chiunque, pasticcione o esperto che fosse. Si è trattato piuttosto di un grave problema di progettazione, che poteva essere notato in tempo ma che non è stato fatto.

La vicenda purtroppo mostra che i processi di controllo qualità di Samsung sono frettolosi, economici e inaffidabili.

Inoltre, permettimi una polemica. Quella degli "utenti pasticcioni" che riescono a generare guasti in software altrimenti perfetti è una storiella inventata dagli sviluppatori di oggidì. Un software ben progettato, ben sviluppato e ben collaudato si guasta molto ma molto raramente. Tali software non esistono più oggigiorno, per due motivi: (1) La competenza e gli stipendi medi dei programmatori sono entrambi molto bassi. (2) Si sfrutta la possibilità di aggiornare il software via Internet, che permette di rilasciare in fretta software scadente per poi "correggerlo" successivamente alla vendita.

Ti sei mai chiesto perché i bug hardware sono molto più rari dei bug software? Eppure lo hardware non è meno complesso del software. Però ha la sfortuna/fortuna di non poter essere aggiornato via Internet, e quindi gli sviluppatori sono obbligati a fare una progettazione ed un collaudo di qualità, se non vogliono incorrere in costi elevatissimi per ritiri e sostituzioni.
Questo articolo è in controtendenza con tutta la stampa di settore e non, che era partita dall'indicare una causa e ora propone l'unica cosa che abbiamo ovvero un ventaglio di ipotesi.

Ad oggi non c'è una causa accertata. Mi sembra che il WSJ abbia riportato la notizia che pur avendo assegnato centinaia di ingegneri allo scopo, Samsung stessa non abbia ancora individuato la causa del problema.

Peraltro quando si sentono notizie come "non c'era abbastanza spazio per le batterie" a me saltano le stesse molle che scattano quando gira una bufala in cui non torna qualcosa. Si sta parlando di Samsung, hanno prodotto più dispositivi loro (sia in termini di modelli che numericamente) di qualsiasi altro al mondo; quando si legge che il falegname gli avrebbe sbagliato le misure prendiamola con le pinze.

Se c'è una cospirazione, si pensa subito alla sindrome del cospiratore pasticcione; per tutto il resto lo stesso principio non vale?


L'unica cosa significativa da rilevare oggi è che se è capitato a Samsung può capitare a qualsiasi altro produttore, e qualsiasi altro produttore avrebbe avuto conseguenze ben peggiori di Samsung. Una cosa del genere avrebbe messo in crisi anche Apple, che basa pesantemente il suo fatturato sulla vendita di iPhone; Samsung viceversa produce di tutto e di più.

Credo che questa vicenda, che comunque non ha precedenti, abbia messo pressione anche agli altri produttori: con un mercato ormai arrivato a saturazione, con dei profitti sempre più limati ora si aggiunge il rischio concreto di andare a gambe all'aria per un singolo problema...
Concordo con Heavymachinegun per il discorso software scadente.
Ma aggiungo una piccola nota: in tutta questa storia, vale la pena ricordare che Samsung ha rilasciato il Note 7 saltando il numero 6, allo scopo di allinearsi alla seria GalaxyS.

Il risultato è che molte delle persone che conosco ora confondono i due terminali e pensano che anche il Galaxy S7 sia pericoloso. Un'altra bella gatta da pelare per Samsung.
"Ti sei mai chiesto perché i bug hardware sono molto più rari dei bug software? Eppure lo hardware non è meno complesso del software."
Infatti, ecco qui gli ultimi due HW con cui ho avuto a che fare:
http://www.ti.com/lit/er/slaz610g/slaz610g.pdf
http://www.st.com/resource/en/errata_sheet/dm00145382.pdf
HW non banale, ma decisamente non troppo complicato.
In particolare, il Texas usa periferiche ormai sul campo da un decennio (o forse più) che dovrebbero essere ben debuggate...
Il SW di oggi, rispetto anche a solo 20 anni fa, ha raggiunto livelli di complessità impensabili: una certa quantità di problemi è una certezza.

Poi, che a certi programmatori dovrebbe essere impedito di lavorare, possiamo esseere anche d'accordo, come sul fatto che non tutta la complicazione sia necessaria...
@Patrick
Per quanto tu possa far prove su prove, NON c'è nessun modo di verificare tutte le ramificazioni possibili.
Per quanto tu possa cercare di fare un programma/prodotto a prova di idioti, gli idioti troveranno sempre una strada che non hai previsto
@Patrick Costa:
È già così, i test ormai non sono più solo interni, vengono fatti dei test su strada, più che dai dipendenti da aziende terze che forniscono questo tipo di servizio.
Ma il numero di esemplari collaudati è comunque talmente piccolo che è difficile rendersi conto di problemi così percentualmente rari. E ovviamente anche i collaudi durano inevitabilmente troppo poco tempo per rilevare problemi di usura.

@Heavymachinegun:
Inoltre, permettimi una polemica.

E tu permettimi una risposta da sviluppatore;)

Quella degli "utenti pasticcioni" che riescono a generare guasti in software altrimenti perfetti è una storiella inventata dagli sviluppatori di oggidì. Un software ben progettato, ben sviluppato e ben collaudato si guasta molto ma molto raramente.

Non è proprio una storiella. I bug software sono inevitabili, so che può sembrare difficile da concepire, ma anche il programmatore più competente al mondo avrà dei bug nel suo codice.
Il problema è che il programmatore non è una macchina, ma soprattutto è la persona meno adatta al mondo a validare il proprio prodotto.
E anche un esperto di controllo qualità può essere troppo esperto nel suo lavoro per avere l'ingenuità di utilizzare il prodotto realmente in ogni scenario possibile.

Solo l'utente finale, pasticcione, distratto e maldestro, è capace di creare situazioni che non verrebbero mai in mente ai collaudatori.
Anche nel software apparentemente più perfetto si nascondono dei bug pronti a venire fuori quando un utente lo utilizzerà (volontariamente o meno) in maniera talmente controintuitiva che a nessuno è mai venuta in mente.

Tali software non esistono più oggigiorno, per due motivi: (1) La competenza e gli stipendi medi dei programmatori sono entrambi molto bassi. (2) Si sfrutta la possibilità di aggiornare il software via Internet, che permette di rilasciare in fretta software scadente per poi "correggerlo" successivamente alla vendita.

Sono vere entrambe le cose, ed è vero che la tendenza a sfruttare gli utenti come betatester si fa sempre più largo.
Però questo non significa necessariamente che "si stava meglio quando si stava peggio".
Oggi si scrive ovviamente molto più software rispetto anche solo a pochi anni fa, quindi i bug sono inevitabilmente più comuni per una mera questione di quantità.
Ma soprattutto, non è affatto vero che in passato non ci siano stati bug rilevanti anche in software scritti da pochi eletti e con miliardi di dollari in gioco.
Diciamo che prima non si stava meglio di ora, ma in teoria si dovrebbe stare meglio ora.
Gli strumenti e la formazione a disposizione degli sviluppatori di oggi dovrebbero aiutarli a commettere meno errori, ma li commettono lo stesso a causa anche dei problemi evidenziati da te.

Ti sei mai chiesto perché i bug hardware sono molto più rari dei bug software? Eppure lo hardware non è meno complesso del software.

Ora verrò sicuramente coperto di insulti da qualche ingegnere elettronico, ma il software è decisamente più complesso dell'hardware.
Come esempio, si stima che il codice sorgente di Windows abbia almeno 50 milioni di linee, il solo kernel Linux ne ha circa 17 milioni. In ciascuna di queste linee può esserci più di un bug.

L'hardware tende sempre di più alla standardizzazione, il numero di singoli componenti hardware utilizzati è decisamente finito, e ciascuno di questi è molto più coeso e quindi più semplice da testare.

A parte che ormai il confine tra hardware e software è sempre più labile (il firmware è hardware o software?).

Se poi contiamo come bug hardware gli errori fisici di progettazione, allora in questo articolo si parla proprio di un bug hardware.
E di dispositivi con problemi di fabbrica noti, solitamente legati a dispersione del calore insufficiente, saldature troppo deboli, inadeguatezza dei materiali o posizionamento non ottimale delle antenne, ce ne sono tantissimi esempi.
Heavymachinegun
che i bug hardware siano più rari andrebbe dimostrato dai numeri. I software sono molto più numerosi dei dispositivi hardware. Per cui potrebbero essere rari perché i dispositivi sono molto meno.
E il baco di cui stiamo parlando è proprio hardware.
Ammetto che sicuramente nell'hardware c'è più cura nella progettazione ma ancora mi ricordo del famoso baco dei Pentium. E altri bachi meno famosi.

Non sono neanche d'addordo sul fatto che siano le paghe basse ad essere la causa. Secondo me la causa è il fatto che oggi i software hanno una vita breve, un anno.
Fanno eccezione i software molto specializzati ma che hanno scarsi numeri.


(dall'articolo originale) "Fearing lawsuits and subpoenas, Samsung told employees involved in the testing to keep communications about the tests offline—meaning no e-mails were allowed, according to the person briefed on the process."

Con questa frase (se veritiera), Samsung ha perso quel poco di fiducia che mi restava: la conosco sempre come uno dei marchi più commerciali, ma questo comportamento lo giudico veramente poco corretto nei confronti dei clienti.
quando seppi che i celli 7n esplodevano alzai un sopraccilio e dissi
”e allora? pensavo succedesse prima”

Vediamo di entrare nei perche'.
Quando carichiamo una batteria circa il 50% dell'energia che immettiamo se ne va' prima o poi in calore.
La batteria la carichiamo con 5V ma dobbiamo fornire fra 3,5 e 4,2V. Calore
La batteria ha una resistenza interna che scalda in carica
La batteria ha una resistenza interna che scalda in Scarica.

A questo si aggiunge che i processori e le schede grafiche da workstation scaldano l'ambiente batteria mica da ridere. Mettere un procio grosso non e' sempre furbo.

A complicare la cosa anziche un display da cellulare gia' eccessivo (700 punti) o uno stolto (1080) hanno messo uno che... e' cosi' stupido che non mi viene neppure come chiamarlo: superconsumatore? Un display cosi pieno di pixeloni INUTILI necessita, oltre di un microscopio per apprezzarlo, un ingente drenaggio della vga dalla batteria e produzione di ingente calore.

Ovviamente, come giusto contrappasso, le batterie al litio amano il freddo. Che cu- direte.

Una batteria cosi' stipata (i peones amano il telefonino sottile per metterci 6Kg di cover) andrebbe caricata con MOLTA calma, soprattutto se non e' a 15C.
Non sfugge a nessuno che un sito pesante o un gioco stolto, magari dimenticati in back, possano silurare una piccola batteria in poche ore. Forse anche un paio.

Quindi ci troviamo con un hardware superiore ad un portatile, ma anziche' avere 5 celle, ci ritroviamo una sola cella per di piu' piatta, molto delicata, anziche' della forma naturale.
In pratica 3,5Ah in 3.7V.
Una batteria da caricarsi con MOLTA calma in 7-8 ore almeno e se oltre i 35C (sempre) rallentare.
Perche noi abbiamo gia' una scocca che e' stata investita da 10Wh, magari nel calduccio dei 36C dei pantaloni (o peggio)e una batteria piccola e delicata.

La soluzione per un tecnico e' ovvia: una batteria da almeno 10Ah e superfici di scambio, di fatto invendibile (i peones amano il telefonino sottile per metterci 6Kg di cover).

La soluzione richiesta come “mai piu' senza”diviene di caricalo in MENO DI DUE ORE.
Se il telefono e' acceso parliamo che a spasso per il telefono, sulle piste, abbiamo 3-5A. Stanno a frantumarci gli zebedei sulla micro/mini SIM e poi portano a spasso 4A? Solo il cavo che va dal connettore alla batteria passando per il regolatore e' grande come tutta la miniSIM e il connettore jack insieme.
Oppure scalda come l'accendisigari dell'auto. Bello rosso.

In pratica abbiamo ingenti correnti che possono fare danni, una batteria sull'orlo di una crisi di nervi, e un ambiente che e' un forno.
E si vuole caricare IN FRETTA?
Il gelato in fronte non lo si vuole?

Non vi sembra un po' strano?
Cosi' quando mi dissero

“un telefono sottile, troppipixel, troppoprocio, niente batteria, caricasuperfast amato consumatori esplode” dissi “Oh, solo ora?”

Anzi viste le quantita' mi dissi che non era un problelma, e' strano che non capiti regolarmente!

Come soluzione sentii che cambiavano marca di batteria. Mi chiesi se erano stupidi o cosa.
Certo alcune batterie sono piu' robuste di alte ma i cellulari cadono, la gente ci si siede sopra e siccome sono sempre piu' sottili e' un miracolo che le batterie che sono il componente che da' la dimensione e la forma agli smartphone odierni non venga regolarmente danneggiata.

Esiste ancora qualcuno che pensa che una batteria sfixa appena scaricata in pochi momenti in un ambiente caldo, ovvero rovente, possa essere caricata velocemente, scaldandosi molto, in un contenitore che scalda a sua volta?

Dai non scherziamo
blu-flame: quando c'è la partita tutti CT, quando c'è il referendum tutti costituzionalisti, quando va a fuoco un cellulare tutti ingegneri.

Su tutta una serie di dati che hai citato presupponendo che si tratti di cifre stratosferiche (consumi cpu, gpu, display) beh, si trovano i valori in rete quindi... do the math

per quanto riguarda le batterie, esistono le specifiche, al posto che di nuovo immaginare cosa ci sia scritto dentro forse è il caso di guardare

anche perché tutta bella la teoria ma alla fine, all'atto pratico:
a) non è il primo cellulare sottile con cpu gpu display pompati e batteria sottile + ricarica rapida; ne sono già stati venduti a pacchi (tra cui gli ultimi top di gamma della stessa Samsung) con queste caratteristiche ma probabilmente solo i Note 7 hanno saputo che erano troppo tirati di batteria perché solo questi ultimi hanno manifestato un problema
b) non si sa ancora - al di là di quel che dice Paolo in questo articolo - quale sia la causa reale del problema

a me fa ridere che la società che produce il maggior numero di smartphone al mondo (di cui altri con caratteristiche del tutto analoghe ma solo questo con questo problema) ha allocato centinaia di ingegneri per individuar le cause senza ottenere per il momento risultati, mentre sull'internet è pieno di premi nobel che hanno la classica soluzione ovvia al problema enormemente complesso

"Mi chiesi se erano stupidi o cosa."

In genere in questi casi le alternative sono:
A) si, lo sono loro
B) no, lo sei tu

Se ci dici quanti smartphone top di gamma hai progettato magari ci facciamo un'idea se è la A o la B.
Sulla diatriba software / hardware: state paragonando mele con patate. Ci sono complessità diverse. Non si può prendere come metrica il numero di righe di codice o il numero di transistor.
Samsung (ma vale per tutti) non dovrebbe ritirare i dispositivi difettosi. Dovrebbe invece riconoscere una paga oraria minima (coi contributi) a tutti quelli che se li sono comprati, dato che hanno fatto, e stanno ancora facendo, il lavoro di test al posto loro. Sarebbe una vera conquista di civiltà.
@blu-flame

"Quando carichiamo una batteria circa il 50% dell'energia che immettiamo se ne va' prima o poi in calore."
[Citation needed]
Per quanto ne so, è il 100% "prima o poi". Ma non certo il 50% durante la fase di carica.
Le batterie al litio sono particolarmente efficienti a questo riguardo.

"La batteria la carichiamo con 5V ma dobbiamo fornire fra 3,5 e 4,2V. Calore"
Vero, a 0.8C (valore consigliato di solito dalle case produttrici) avremmo:
(5-3.8)*0.8*3.5 ~= 3.4W dissipati (in media), se si usasse un regolatore lineare.
Ma il regolatore nel Note 7 è (era) switching, il Texas BQ25898, con efficienza intorno al 90% fra 3 e 4A.
E usava una tensione d'ingresso più alta nella fase iniziale (a circa 1C), quindi corrente minore nei cavi e nelle tracce.

"La batteria ha una resistenza interna che scalda in carica"
"La batteria ha una resistenza interna che scalda in Scarica."
Verissimo. Da quantificare, però.
Credo che la Samsung abbia un certo numero di persone per il design termico.

"Ovviamente, come giusto contrappasso, le batterie al litio amano il freddo. "
Eh? No.
Anzi, è pericoloso caricarle quando la temperatura è troppo bassa. La maggior parte dei chipset per la carica si ferma sotto 5 gradi.

"Solo il cavo che va dal connettore alla batteria passando per il regolatore e' grande come tutta la miniSIM e il connettore jack insieme."
Un po' esagerato.
Usando uno dei tanti calcolatori in rete, bastano circa 3-4mm di traccia sullo stampato, per 5A e 5 gradi di innalzamento termico.

Cosa sia effettivamente andato storto non lo troveremo certo io e te con chiacchiere da bar.
L'unica è aspettare un report finale (e possibilmente veritiero).

@Fx
QFT: "quando va a fuoco un cellulare tutti ingegneri."
X FX

“a) non è il primo cellulare sottile con cpu gpu display pompati e batteria sottile + ricarica rapida; ne sono già stati venduti a pacchi (tra cui gli ultimi top di gamma della stessa Samsung) con queste caratteristiche ma probabilmente solo i Note 7 hanno saputo che erano troppo tirati di batteria perché solo questi ultimi hanno manifestato un problema”

Infatti ho commentato che mi e' parso stano che non fosse ancora successo.
Quando si gioca tirando sempre il gioco al limite e' facile passarlo senza accorgersene.


“b) non si sa ancora - al di là di quel che dice Paolo in questo articolo - quale sia la causa reale del problema “

Il perche non lo sanno invece pare ovvio, una serie di concause.

Per gli stupidi:

“A) si, lo sono loro
B) no, lo sei tu “

io aggiungerei un
C) sono i consumatori.

Se i consumatori vogliono, e oggi sono il vero ispirante del mercato, o li accontenti o muori.
Un TV 4K o un telefonino piu' sottile di un mm hanno poco senso soprattutto se il primo e' meno di 250” e il secondo viene cacciato in una custodia da 2Kg a libretto o che pare un minipony.

Un'azienda leader (di mercato non di altro) se vuole permanere al primo posto deve soddisfare gli utonti che vogliono putenzaa, ovvero games (apple-nintendo dice nulla?), megapixel per peggiorare la fotocamera anteriore, megapixel per peggiorare la fotocamera posteriore e megapixel per peggiorare lo scermo.
L'utonto vuole anche sottiletta style.

Tu general product manager cosa fai?

a. Telefonino megagalattico bilanciato, batteria da 7 giorni, comodo da impugnare che leggi anche all'esterno (p910?) con comandi comodi detti anche costosi tasti e che fa quasi delle foto con la spessa fotocamera da 3 megapixel.

b. game machine sottilissima con megapixel ovunque ma ambitissima?

Io non ho dubbi.

Non ho progettato smartphone, ma un paio di cose, si.
X
newbrain

quello che dici e' parzialmente vero. E ben documentato, ma aggiungi questo.

Il regolatore non deve solo portarsi dietro la batteria ma anche tutta l'elettronica accessoria.
Se il telefono e' acceso la corrente puo' essere il doppio (salvo che abbia un secondo regolatore).
Se quello detto in campagna e' vero la prima parte delle carica potrebbe essere con corrente doppia, ovvero tripla aggiungendo l'elettronica del cello.
A questo si agggiungano gli shunt di misurazione accessori e il fatto che la batteria potrebbe essere molto calda perche aver appena preso una bella scaricata. Bonus pack in nostro IC supporta l'erogazione dell'energia nell'usb oltre che prendelra...

Con amano il freddo non ho detto che devi metterle nel freezer, dove si conservano benone.
Il problema e' che all'aumentare della T diminuisce molto rapidamente la vita. E sappiamo che una batteria stressata e' problematica.

Si forse e' esagerato sulla dimensione dei cavi ma se sbatto 4A nella batteria e 3 nel telefono in un'ambiente a 50C io mezzo centimetro e mezzo centimetro sulla PCB li metterei, e a casa mia, sono “tantini” Oltretutto su tali dimensioni voglio vederti a metterli. Se poi andiamo ad infilalri negli strati in mezzo la dimensione deve aumentare ancora. Oppure hai la pcb dall'altra parte del connettore...

“Cosa sia effettivamente andato storto non lo troveremo certo io e te con chiacchiere da bar. “
Assolutamente vero ma ci sono delle cose che andrebbero evitate.
Non trovi?
blu-flame: a) se non è successo su quelle centinaia di milioni di smartphone sottiletta che ci sono in circolazione, evidentemente la tua teoria è sbagliata. Il tuo concetto è "mi pare strano che non sia successo dato che ho ragione io", ma quello che ti sto dicendo è "non è successo perché non hai ragione tu"
b) dato che è tutto ovvio, secondo me se vai alla Samsung e spieghi loro qual è il problema credo che potresti trovarti con un lavoro lautamente retribuito

Vedo che hai aggiunto il luogo comune dei megapixel, non ti fai mancare niente.

Permettimi di fare il punto.

Le prime fotocamere sui cellulari facevano schifo sia come risoluzione che come resa cromatica che come gamma dinamica che come sensibilità alla luce.

Man mano sono migliorate su tutti i fronti.

Al salire dei megapixel si è fatto avanti un fronte che sosteneva che servisse più gamma dinamica e più sensibilità alla luce al posto che più megapixel.

Morale:
per l'utonto più megapixel = più potenza (come dici tu)
per gli oppositori più megapixel = male

Ora: a me nessuna delle due posizioni pare particolarmente intelligente. Prendi il Nokia 808 Pureview da 40 ridicoli megapixel, e prendi un cellulare dello stesso periodo con 5 megapixel e dimmi che foto escono meglio in termini di gamma dinamica e sensibilità alla luce.

Il concetto è: più megapixel bene o male? Bisogna vedere nel dettaglio. Nel dettaglio gli smartphone di fascia alta hanno sempre avuto sensori che performavano meglio rispetto ai predecessori su tutti i fronti, non solo quello della risoluzione. La storiella delle dimensioni del fotodiodo ha rotto, a parità di dimensioni oggi un sensore ha una sensibilità molto più alta rispetto al passato.

Per quanto riguarda i megapixel sullo schermo. Displaymate fa un'analisi sui consumi, e guarda un po' te cosa esce? Incredibile, all'aumento della risoluzione NON corrisponde un aumento dei consumi perché nel mentre

*migliorano anche su quel fronte*

Nel caso specifico di Samsung poi la risoluzione non solo aumenta la nitidezza dello schermo (in modo risibile, posso essere d'accordo, ma qui il discorso andrebbe ulteriormente a complicarsi perché andrebbe valutata la percentuale della superficie occupata da emettitori e l'altra no, eccetera eccetera) ma dato che sta puntando su Gear VR diventa un plus non irrilevante.

I cellulari che durano 7 giorni ci sono. Fanno cagare. Tant'è che non vendono. Nemmeno a quelli come te che predicano che dovrebbero fare telefoni un po' più spessi e pesanti ma che durano tanto.
FX

"a) "mi pare strano che non sia successo dato che ho ragione io", ma quello che ti sto dicendo è "non è successo perché non hai ragione tu""

Vedi sto progettando un CB per le litio, completamente discreto, e sono, come dire, delicate.
La precisione necessaria e' molta e basta una deriva di qualcosa per andare a patrasso.

"b)secondo me se vai alla Samsung e spieghi loro qual è il problema "

1) sono troppo vecchio
2) ho problemi di lingua
3) ho molte manchevolezze della mia istruzione che non mi permetton di fare cio'.
Detto questo dato un sistema al limite la mia BANALE opinione e' che siano andati in la di poco.


"Al salire dei megapixel si è fatto avanti un fronte che sosteneva che servisse più gamma dinamica e più sensibilità alla luce al posto che più megapixel."

E' un discorso complesso e sto facendo una guida per far capire a chi ignora la questione:
Sostanzialmente A PARITA' DELLE ALTRE CARATTERISTICHE alzare troppo il numero di pixel nuoce gravemente al risultato.
Paragonare un sensore con microlenti a uno senza o 2 processi produttivi distanti anni e' semplicemente errato.
Lo STESSO sensore se e' troppo denso perde ai punti in maniera netta e inequivocabile. Di converso aumentare l'area del sensore posta sempre a grandi vantaggi operativi (pentax 645D, hasselblad)sul fronte del risultato.

"Il concetto è: più megapixel bene o male? Bisogna vedere nel dettaglio. "

Il dettaglio parla di sensori minuscoli con lenti molto "piatte", all'epoca dei sensori nudi era stolto andare oltre i 2Msubpixel oggi 4 (ricordiamoci del mosaico molto verde?).
Parlare di 12 megasubpixel e' semplicemente esageroso.
Consiglio di andare a vedere le scansioni da pellicola con 3 megapixel dell'epoca dei drum scanner e poi ne riparliamo si cosa si puo' fare con quella risoluzione.


"performavano meglio rispetto ai predecessori su tutti i fronti"
Vedi sopra.


"Incredibile, all'aumento della risoluzione NON corrisponde un aumento dei consumi "
Prova a mettere sulla stessa vga uno schermo con 1/4 dei punti e poi ne riparliamo, in alcuni frangenti il consumo e' 1/10. Non e' un mistero, tutti i processori, GPU comprese, consumano un tot ogni calcolo e abbassando dinamicamente la velocita' possono aumentare l'efficienza subvoltando.


"I cellulari che durano 7 giorni ci sono. Fanno cagare. "

Forse sarebbe interessante capire cosa e' "fare cagare"
La gamificazione e' ormai il 90% del consumer, con i cinokorean e' arrivata persino sulle lavatrici, lavano male ma si comandano con il cello.
Cosa deve fare un cello?
Se si esclude il giocare con grafica 3D (texture&C) un processore odierno su di uno schermo "umano" e' ok.
Il problema e' che non e' trendy e quando compri un procio DEVE avere 8 core e lo schermo supernumero... Quindi, per la ragione gia' espressa, spesso vanno un poco in economia PERCHE' L'UTENTE VUOLE QUELLO.
Lenovo faceva un android business, procio discreto, batteria monstre e display ok. non he hanno venduti molti. ottimo ma non compreso.

Parliamo chiaro, in italia PER LAVORO si usano PC che nel 70% dei casi sono meno performanti di un cellulare top odierno. Molti uffici hanno ancora in giro degli athlon o comrano ora dei celertont con hdd da 4000giri.
Sei sicuro che il tuo orizzonte sia solo quello di un videogamer?

@blu-flame
"Il regolatore non deve solo portarsi dietro la batteria ma anche tutta l'elettronica accessoria.
Se il telefono e' acceso la corrente puo' essere il doppio (salvo che abbia un secondo regolatore)."
Visto che la prima parte della carica di una batteria al litio deve avvenire a corrente costante, sarebbe strano che lo stesso regolatore faccia il servo di due padroni (di cui uno molto volubile, e non è la batteria).
Io ne userei uno separato, ce ne saranno comunque molti altri: nessun chipset moderno viaggia a 3.7-4.2V.

"Se quello detto in campagna e' vero la prima parte delle carica potrebbe essere con corrente doppia, ovvero tripla aggiungendo l'elettronica del cello."
Credo che la prima mezz'ora fosse esattamente a 1C, guarda il grafico su:
http://www.anandtech.com/show/10559/the-samsung-galaxy-note7-s820-review/3
Sono 16W per circa 25 minuti.
Considerando l'efficienza sia del caricabatterie "a muro", sia del BQ dentro al 90% abbiamo:
16W*0.9*0.9 ~= 13W che arrivano alla batteria
13W/3.7V ~= 3.5A all'inizio della carica, quindi proprio 1C.

"Si forse e' esagerato sulla dimensione dei cavi ma se sbatto 4A nella batteria e 3 nel telefono in un'ambiente a 50C io mezzo centimetro e mezzo centimetro sulla PCB li metterei, e a casa mia, sono “tantini” Oltretutto su tali dimensioni voglio vederti a metterli. Se poi andiamo ad infilalri negli strati in mezzo la dimensione deve aumentare ancora."
Perfettamente d'accordo. Però solo un piccolo percorso deve avere quelle dimensioni (e l'altro mezzo, immagino sarà portato da un layer di massa).
Il connettore deve reggere molto meno, a 12V (fast-charge) un po' più di 1A.

Non comincio nemmeno coi megapixel, sennò non la finiamo più...ma sono completamente d'accordo con te, a metà.

In effetti, io ho un bel telefonino di tre anni fa, con un display non assurdo, ma sufficiente.
E la batteria mi dura ancora quasi 5 giorni (in Svezia, in Italia solo due e mezzo, che abbia ragione tu sul freddo ;) ?). Fa foto schifose (è finito del solvente sulla lente...), ma tanto è raro che mi muova senza la reflex.

In finale, penso che le nostre opinioni non divergano troppo, mi ero solo intrippato sul lato tecnico della questione - deformazione professionale, se vuoi...
In realtà Samsung (e molte altre) ha una gamma vastissima di telefoni, incluso qualche modello che probabilmente piacerebbe anche a te. Il top di gamma _deve_ spingere la tecnologia al massimo, per restare rilevante.

Grazie per il piacevole scambio di idee, ma toglimi una curiosità: perché a componenti discreti? "Because we can"?
blu-flame: "La precisione necessaria e' molta e basta una deriva di qualcosa per andare a patrasso."

E' il top che la tecnologia può offrire (a costi ragionevoli), e per farlo ci lavorano migliaia di teste grosse così.

Parti dal dato di fatto: centinaia di milioni di dispositivi a ricarica rapida, senza nessun problema.

"Detto questo dato un sistema al limite la mia BANALE opinione e' che siano andati in la di poco."

Su questo blog in particolar modo ci si dovrebbe ricordare che i fatti non sono oggetto di opinioni. Fin quando non le sapremo grazie alle analisi approfondite di persone molto più qualificate di noi, credo che radicarsi nelle convinzioni personali non sia particolarmente utile.

Mi spiego meglio. Partendo dal presupposto che centinaia di milioni di dispositivi a ricarica rapida non manifestano problemi, e questo è al di fuori delle tue aspettative, allora potrebbe essere il caso di approfondire la questione, perché se la cosa è per te sorprendente significa semplicemente che non sei aggiornato sulle tecnologie top di gamma.

Si vive uguale eh, però per perder tempo a parlarne, più proficuo perder tempo ad approfondire.

"Sostanzialmente A PARITA' DELLE ALTRE CARATTERISTICHE alzare troppo il numero di pixel nuoce gravemente al risultato."

Si ma queste sono le solite seghe mentali teoriche dei puristi. Sai cosa fa chi ignora la questione senza la tua guida?

Compra il cellulare nuovo. Ed è contento perché la fotocamera è migliore di quella del cellulare precedente. Su tutta la linea. Punto.

Perché il presupposto che ci sia la parità delle altre caratteristiche non ha riscontri con la realtà.

"Parlare di 12 megasubpixel e' semplicemente esageroso."

Ma tu parli per i soliti luoghi comuni o perché ti sei letto qualche recensione della qualità che effettivamente ottieni da uno smartphone con un comparto fotografico di fascia alta?

"Prova a mettere sulla stessa vga uno schermo con 1/4 dei punti e poi ne riparliamo, in alcuni frangenti il consumo e' 1/10. Non e' un mistero, tutti i processori, GPU comprese, consumano un tot ogni calcolo e abbassando dinamicamente la velocita' possono aumentare l'efficienza subvoltando."

Si ma... lo scopo? Metti un display scarso, una cpu scarsa, una gpu scarsa, consuma tutto di meno e non lo vendi perché il mercato boccia quel tipo di cellulare. Fa schifo e non offre un beneficio; la regola che sanno tutti è che il cellulare deve coprire la giornata, punto. Coprirne due non interessa, specialmente se devi portarti appresso qualcosa di più grosso, brutto o meno performante.

"Il problema e' che non e' trendy e quando compri un procio DEVE avere 8 core e lo schermo supernumero... Quindi, per la ragione gia' espressa, spesso vanno un poco in economia PERCHE' L'UTENTE VUOLE QUELLO."

All'utente medio smartphone frega poco niente del gaming. Non sa manco cos'è una texture, un poligono, una gpu o una cpu.

L'utente medio vede un display stratosferico e una fotocamera di qualità sufficiente a evitarti di portare dietro una macchina fotografica dedicata e si, quello lo soddisfa.

E deve arrivare a sera con una carica. Fine.
(continua)
Due note sparse:
1) una CPU a 8 core non è detto che consumi di più di una a due. Se ad es. l'8 core è uno di quelli che si vedono da qualche anno a questa parte, ovvero con 4 core più carrozzati e 4 core a basso consumo, con la possibilità per di più di spegnere / parzializzare / accendere ciò che serve in modo dinamico, e per di più con la tecnologia produttiva al top (gli ultimi sono a 14nm ho letto oggi che Samsung sta per partire a produrre CPU per smartphone a 10nm), beh, no, non consuma di più. Anche sotto stress con tutta probabilità è più efficiente di una CPU più scarsa: consuma di più ma ci mette molto di meno a portare a conclusione il task
2) mi ero scordato della tua osservazione relativa alla larghezza delle piste sul PCB... secondo te la scheda madre di una CPU desktop / workstation / server di quelle che consumano tanto (tipo 150W di TDP senza overclock - e le overclocckano eccome) quanto rame dovrebbe aver dentro? Quelle CPU tipicamente lavorano a voltaggi molto bassi, quindi vanno dentro ampere a carriolate (superi il centinaio senza overclock)...

Tu provi il fastidio di chi è della vecchia scuola e vede che oggi fanno delle cose che sono troppo tirate per i concetti che ha radicati in testa, dimmi se sbaglio :)
x newbrain
perché a componenti discreti? "Because we can"?

Perche' non ho un laboratorio molto attrezzato e per un discorso di riduzione costi.

Voglio un semplice altoparlante BT

Dopo essere stato su amazonia e dal mio rivenditore cinesone appena arrivavano alla qualita' di una sony-icf-radiomaria da 15E cominciavano ad avere prezzi importanti e all'arrivare ad una banale grundig da 20E si parlava ormai di uno zero di troppo.

Ecco la mia follia: ho una decina di litio di vecchi PC, un classe B (tda2008) costruito secoli fa a 18 anni per l'auto (piste disegnate a penna), due altoparlanti trevi ellitici mai aperti e un vecchio PC P4 che ha un bellissimo mini case in legno nero opaco(ormai un po sbiadito)

Cominci a capire la follia e la sua coerenza?
:-D

Ti diro' che il limitatore di corrente penso di farlo come lo facevano i russi nei tv meta' anni 90... con una lampadina specializzata, ne dovrei avere ancora una o due del valore giusto :-)
Sembra strano ma ha una curva resistiva interessante. ci azzecca con gli scopi e il reso del progetto "arruffone"
Ovviamente evitare esplosioni delle litio e' la prima strategia, prima di "famolo strano".

e poi i vari bd sono un casotto da programmare, sono piccoli per un normale saldatore a penna con un montaggio easy (non devo fare 10.000 pezzi!) e a TI devi tiragli fuori i PDF con le pinze. Anche nell'audio non sono chiari e limpidi come gli SGS tdaXXXX.

Faccio prima a riprogettare da capo e la parte di informazione la faccio leggendo i consigli della panasonic e sanyo (oggi la stessa azienda, in effetti)
sulle strategie di carica.

L'unico componente "nuovo" oltre al potenziometro e' un piccolo ricevitore BT da euro 4.
Fa abbastanza schifo?
fx
o sei giovane o sei un illuso.

"All'utente medio smartphone frega poco niente del gaming. "

Non direi, il 70% dello store sono giochi e il 95% delle entrate sono date dai giochi.
Ovvero all'utente medio i giochi sono il pane quotidiano.

"L'utente medio vede un display stratosferico e una fotocamera di qualità sufficiente a evitarti di portare dietro una macchina fotografica dedicata e si, quello lo soddisfa."

Poi vede la foto fatta con una usa e getta e dice
"Whoah, quanti pixel ha sta robba?"
Diciamo che grazie a megacosi e supemegacosi pensa che possa fare foto generiche. Caicaturiali, forse...

E deve arrivare a sera con una carica. Fine.
Vaglielo a spiegarlo al successo dei celli che riuscirono ad andare oltre il giorno permesso da quei bidoni del motosola 8200...
E vallo a spiegare ai miliardi di batterie esterne che stanno vendendo.

consuma di più ma ci mette molto di meno a portare a conclusione il task
No, la stessa cpu consuma meno per calcolo a basso voltaggio, altrimenti si metterebbe un procio molto piu' prestante. Vatti a vedere le info di AMD che sono piuttosto chiare.

2) quanto rame dovrebbe aver dentro?
Ecco perche i regolatori sono a ridosso delle CPU e perche hai un cavo in piu' che va DIRETTAMENTE sulla cpu. Serve per evitare di avere un'inutile autostrada in mezzo alla PCB.
Hai notato che i regolatori sono passati ad usare i 12V anziche' i 3 o i 5V? Chiediti che impatto ha sulla corrente.
Lo hai mai smontato un PC?
Anche le VGA hanno connettori opzionali se son di qualita' e alti consumi.

Tu provi il fastidio di chi è della vecchia scuola e vede che oggi fanno delle cose che sono troppo tirate.

Io provo il fastidio a vedere che un vecchio videoregistratore andava a 300Mbps, e si pensava che non fosse abbastanza, e che oggi il novellino pensa che 4Mbps siano un segnale cosi' bello da chiamarlo 4K.
Ovviamente per un TV da 15" da vedersi a 20m di distanza. Ah gia' il 4K dovrebbe essere utile per un 300", non per un 15"
La fisica se ne frega delle cose vecchie e nuove: e' la fisica.
Un ampli FeCu da 100W pesa 10Kg almeno. E' fisica.
Per tutto il resto ci sono i cinokorean che chiamano subwoofer un midrange.
Ecco, il fastidio e' non voler essere preso per il CU dal primo che pensa che io sia cosi' stolto da volere piu' banane, ops, pixel.
blu-flame: "Voglio un semplice altoparlante BT"

"Semplice" non è il termine che avrei usato per descrivere la strada da te scelta.

In ogni caso non ho capito perché non hai usato un integrato per la gestione della carica della batteria, dato che ce ne sono parecchi (anche con package dip se non hai l'attrezzatura per altro).


"Non direi, il 70% dello store sono giochi e il 95% delle entrate sono date dai giochi.
Ovvero all'utente medio i giochi sono il pane quotidiano."

Ora urlo. Faccio un esempio che ricalca il tuo ragionamento per evidenziarne la fallacia:

"il 100% di chi compra dei prodotti per la pulizia dei cerchi in lega possiede un automobile.
Quindi l'automobilista medio compra prodotti per la pulizia dei cerchi in lega."

In altre parole, potrà essere il 95%, ma non avendo il dato di quanti utenti fanno acquisti... conta niente.

In ogni caso è risaputo che Samsung punta forte su display e fotocamera, tant'è che i suoi telefoni di fascia alta con schermi AMOLED hanno performance stellari in termine di fedeltà cromatica anche su spazi colore ampi come il DCI-P3 MA ciò nonostante li trovi col profilo colore che punta sulla saturazione colore per essere più "appariscenti" agli occhi dell'utonto.

Di smartphone in esposizione con giochi che girano non ne ho ancora visti.

"Poi vede la foto fatta con una usa e getta e dice"

No ma davvero, ma tu da quant'è che non vedi una foto di un cellulare di fascia alta?

"No, la stessa cpu consuma meno per calcolo a basso voltaggio, altrimenti si metterebbe un procio molto piu' prestante."

Intendevo dire che la cpu più prestante (quella sugli smartphone di fascia alta) è facile che consumi DI MENO di una cpu scarsa (di uno smartphone di fascia media) per via del processo produttivo e per l'integrazione di core a basso consumo.

"Ecco perche i regolatori sono a ridosso delle CPU e perche hai un cavo in piu' che va DIRETTAMENTE sulla cpu."

Non sempre è stato così, e le CPU da più di 100 watt di consumo ci sono da un bel pezzo.

Inoltre, non è che in un cellulare la distanza tra connettore e regolatore sarà chilometrica.

"Io provo il fastidio a vedere che un vecchio videoregistratore andava a 300Mbps, e si pensava che non fosse abbastanza, e che oggi il novellino pensa che 4Mbps siano un segnale cosi' bello da chiamarlo 4K."

Scusa, ma da dove arrivano i 300 mbps??? il vecchio videoregistratore, se intendi VHS, era analogico; un DVD video aveva un bitrate di 10 mbit/s, un blu ray poco più di 50; i video 4K su Youtube sono poco più di 20 mbit/s... perché ovviamente dipende dalla risoluzione ma anche dagli algoritmi di compressione.

Insomma, anche qui ok a non farsi prendere da questioni che spesso sono di marketing ma dall'altra nemmeno arrivare al paradosso del "peggio è meglio", perché è altrettanto ignorante.
Scusa, ma da dove arrivano i 300 mbps?
1986 D1 173Mbps
1994 D5 323 Mbps
1995 DV nei vari gusti 25,50,100Mbps
1998 Dvhs 28Mbps
Fai un paragone mele con patate perchè:
a) parli di uno standard professionale contro uno standard consumer
b) in assoluto 323 mbit/s non vogliono dir niente, se non sai di cosa si parla (c'è compressione? che algoritmi? che profili? che parametri?)

Da una parte predichi che per i pixel si guarda solo al numero grosso e non al resto, dall'altra predichi il numero grosso senza guardare il resto.

In realtà potremmo parlare per ore solo del banale h264, dato che all'interno ha un ventaglio di tecniche usate o meno a seconda del profilo, con tutte le complessità che ciò comporta in termini di tuning dei parametri e degli algoritmi di compressione.

E in ogni caso nella smania di fare il purista / la lotta al marketing ti fossilizzi su concetti che non hanno riscontro nella realtà:
- i megapixel delle fotocamere dei cellulari non stanno crescendo particolarmente, anzi, l'ultima generazione si è assestata sui 12 megapixel, roba di tre anni fa a livello di numero (poi ovviamente le performance complessive sono di molto migliorate)
- i televisori nuovi puntano su una serie di feature TRA CUI il 4K... le altre sono ad es. HDR e elevato contrasto, entrambe cose che puoi godere anche se sei più lontano dello sweet spot

Poi anche qui, ok la regola dello sweet spot come per il resto non si deve passare da un estremo all'altro (ovvero da: metto un televisore da 32" 4K a 5 metri al "se non sono dentro lo sweet spot scoppia tutto"), perché esistono persone che vedono la differenza. Hann fatto dei test in scenari ben peggiori, ovvero schermo da 5,1" di cellulare fullhd vs quadhd (2560x1440) e la metà del campione vede differenza e individua correttamente l'immagine più definita.

Si chiama polarizzazione dell'opinione, per cui per un'esagerazione da una parte devi porre l'esagerazione dall'altra. Capisci che a contrastare l'ignoranza dello stereotipo "di più = meglio" con quello opposto "di più = peggio" farai pure quello controcorrente ma non dai la percezione di essere così più preparato dell'utonto. Sembra semplicemente che tu frequenti qualche forum / qualche gruppo di quelli che non vedono l'ora che esca la news per l'uscita del nuovo smartphone per lamentarsi che troppo sottile / risoluzione inutile / ma la batteria con quella cpuuu / ehh ma i fotodiodi, nessuno pensa ai fotodiodi. Son soddisfazioni!
"perché esistono persone che vedono la differenza"
dopo di questo, gli alieni sulla terra, che vanifica mezzi secoli di ricerca e marchi come THX, consorzi come HDmac, e banali ottici io la pianto qui.

PS
Sono uno di quelli che voleva portare la certificazione THX anche in ita...
Non capisco nulla di cellulari e, forse, la domanda è stupida, ma mi è sembrato di capire che i cellulari sono progettati da Samsung, Apple, ecc... ma le parti sono costruite e asseblate fuori. In particolare ho capito che Foxconn assembla una buona parte degli smartphone in giro.

A questo punto, c'è la possibilità che il progetto Note 7 sia corretto in ogni sua parte, tenga conto anche delle inevitabili imprecisioni nella realizzazione dei componenti, ma che la qualità dell'hardware sia stata inferiore alle richieste di Samsung?

Altra domanda.
In generale il telefonino è interamente progettato dall'azienda produttrice oppure si tratta di "assemblati" (prendo il monitor della ditta X, la mainboard della ditta Y, il processore della ditta Z e li metto insieme) a cui si appone il proprio marchio?
@Guastulfo
In linea di massima si tratta di assemblati di componenti di vari produttori, su progetto più o meno specifico di chi mette il marchio.

La maggior parte dei principali produttori di smartphone (Asus, LG, Sony, Motorola/Lenovo, HTC) sono comunque aziende di elettronica, che quindi progettano e producono direttamente l'elettronica del telefonino (la "mainboard") e assemblano su di questa i componenti progettati e prodotti da altri.
Apple non si occupa neanche di questo, che delega a Foxconn, ma progetta quasi tutto nel dettaglio.
Google, per i dispositivi a cui mette il marchio, non produce niente e progetta solo lo smartphone nell'insieme ma non i componenti nel dettaglio.
Samsung invece progetta e produce direttamente diversi componenti (non tutti), che a volte usa nei suoi dispositivi, e a volte vengono usati da altri.

Ad esempio, prima dell'iPhone 6, tutti i processori per iPhone erano progettati da Apple ma prodotti da Samsung. Per il 6 e il 6S la Apple ha fatto produrre processori sia da Samsung che da TSMC, ora per il 7 solo da TMSC. Ma le RAM sono ancora progettate e prodotte da Samsung.
Mentre la Apple usava processori prodotti da Samsung, Samsung stessa su diversi dispositivi, tra cui ora alcune versioni del Note 7 stesso, usava processori progettati e prodotti da altri (Qualcomm).
I famosi display Retina dei dispositivi Apple sono progettati da Apple ma prodotti da Samsung (iPad) e da LG (iPhone).

Diciamo quindi che Samsung è quella che produce più componenti e nei suo smartphone usa più componenti prodotti internamente, ma molti, tra cui le batterie, sono comunque prodotti da altri.
Nel caso specifico, il consenso riguardo alla prima versione del Note 7 è che il progetto Samsung delle batterie era troppo estremo, e a causa di errori minimi di produzione di uno dei produttori, alcune batterie hanno causato il problema.

Spero di non aver semplificato troppo, sicuramente qualcosa da precisare si può trovare;)
ma mi è sembrato di capire che i cellulari sono progettati da Samsung, Apple, ecc... ma le parti sono costruite e asseblate fuori.

ci sono molte marche che assemblano per esempio la foxconn da te citata la pegartron e altre realta'.


In particolare ho capito che Foxconn assembla una buona parte degli smartphone in giro.
Certo insieme ai videogame, ai PC portatili. Foxcon e' "la fabbrica"


c'è la possibilità...
Tutto e' possibile "dati insufficienti per risposta significativa." ;-)

oppure si tratta di "assemblati" (prendo il monitor della ditta X, la mainboard della ditta Y, il processore della ditta Z e li metto insieme) a cui si appone il proprio marchio?

Si tratta di un mix.
Per esempio molti cina sono praticamente cosi', altri ci sono delle customizzazioni altri sono progetti originali.
Per es il procio apple e' al 90% in licenza ma e' modificato come progetto a cupertino e stampato in una fonderia terza.
Altri hanno processori normalmente in commercio, e in altri casi la PCB e' praticamente uguale e cambiano solo dove sono saldati i componenti.
I display, i vetri, e i processori sono costruiti da una decina di aziende.
Ecco perche si puo' paragonare un prodotto di fascia alta come un sony (ex ericsson) ad un apple o peggio ad uno zopo, zte, samsung...
E' il motivo perche non esiste un prodotto "migliore" in maniera netta oppure perche un nessuno come xiaomi arriva un bel giorno e in 4 anni disintegra il mercato.

Ed e' il motivo per il quale esiste una concorrenza FEROCE ed e' difficile capire le differenze se non con dei test e vale piu' la pubblicita' che la qualita' come dimostrano le vendite.
@Tukler, blu-flame

Grazie delle risposte :-)

Certo che l'elettronica è un mercato strano.

Far produrre una componente per il proprio telefonino dalla concorrenza credo che esponga al rischio un furto di tecnologie. Ci deve essere senz'altro un equilibrio economico e non so cos'altro che eviti questo.

Oppure fatti del genere accadono regolarmente e a me non è mai capitato di leggere informazioni in proposito :-)
"Ti diro' che il limitatore di corrente penso di farlo come lo facevano i russi nei tv meta' anni 90... con una lampadina specializzata, ne dovrei avere ancora una o due del valore giusto :-)"
o.O
....
Sorrido e annuisco, indietreggiando senza movimenti bruschi...
Guastulfo, forse hai una visione molto old fashion.

Oggi per avere una certezza di prezzo la regola e' OUTSOUCING.

Inoltre tu stai pensando a grandi ricerche.
Ti do' una notizia, oggi e' raro che si faccia ricerca avanzata e' chi lo fa cade in disgrazia.
Kodak produceva OLED nel 99. LG compra da lei la tecnologia nel 2014 dicendo che e' avanti a tutti di almeno 10 anni. Un tv del 2024 erano pronti nel 2006, ma il consumatore non ha voluto.

Il procio dei celli e' dell'acorn archimedes, un pornosogno di quando ero pischiello e tutti mi davano del pirla perche dicefo che era tosto.

Le marche che hanno fatto le reflex non hanno neppure il 20% del mercato, quando non sono fallite o hanno cambiato business.

Chi ha fatto gli LCD "usabili" non e' neppure nel 10% del mercato.

Chi ha inventato la televisione, la TV a pagamento, il telecomando, il VTR, l'alta definizione (una delle tante nei 60 anni passati) sono tutti cadaveri o quasi.

Pero' abbiamo aziende nessuno che commerciavano in pesce, in lavatrici o ventilatori che SONO il mercato.
Perche e' importante VENDERE ma non e' importante avere la tecnologia.
Anzi, spesso la tecnologia non e' capita.

il discorso dei 4K, stranezza che diminuira' consistentemente la qualita' nei nostri salotti, invece trionfa perche il consumatore vuole solo di piu' non meglio o nuovo.

In un mercato cosi' compri tecnologia pronta e la monti.
Possiamo dire che fra un telefonino da 1000$ e uno da 100$ la differenza non e' cosi' distante?

Stesso sulle auto, marchionne, grande manager in gamba, sta vendendo a tutti la fiat punto, persino agli americani. Se l'utente non capisce che una fiat punto a 33.000E (ma che sembra un fuoristrada o peggio) forse non e' il massimo, la fiat sbaglia?
No, la fiat fa bene, come del resto il Puke nissan o il ford purga.

Molte auto, infatti, hanno solo il telaio fatto in casa, il cambio, le portiere, fari, e spesso il motore e' fatto fuori.
BMW o monta peugeout o fa elaborare i motori in america, come del resto merc monta motori chrysler. Motori fiat anche per opel o altre (il diesel non e' furbo in auto). Alcuni motori toyota 6L derivano da un vecchio ford.
non parliamo dei motori VW, reduci di guerra.

Quindi le NUOVE tecnologie dopo gli anni 80 sono pochine. Il consumatore non le vuole.
il BD, LD, V2000, HD sono cose che sono state di fatto un flop
Dove sta la roba da rubare?
Come incollare la batteria con il biadesivo?
Il prezzo del processore?
Come fare una scocca bella come apple (e' il numero 3 dopo alcuni xperia e il constellation)?
Fare una macchina fotografica come una vecchia pentax o minolta?
No dai, quante NUOVE tecnologie ci sono state dal 90 ad oggi da ruBBare.
Poche, e quelle poche avvengono presso AMD, sony, qualcom eccetera. Ma e' inutile rubare, basta fare un'assegno.

Guarda questa evoluzione, e poi dimmi.
http://allarovescia.blogspot.it/search/label/televisione

@Guastulfo
Diciamo che ci sono poche tecnologie da rubare, perché c'è poco di veramente innovativo.

Retina in realtà non è il nome di una particolare tecnologia ma solo il marchio che usa Apple per i suoi display, che sono LCD a densità particolarmente alta.
LG usa display molto simili, Samsung invece continua a insistere sugli AMOLED perché li ritiene superiori.

Discorso simile per i processori, sono progettati da Apple perché personalizzati per le loro esigenze, ma non hanno niente di particolarmente raffinato rispetto ai Qualcomm o agli Snapdragon agli altri, solo scelte diverse.

Ogni azienda fa le sue, il resto è marketing, e ovviamente Apple eccelle in questo. Oltre ad eccellere nel design, ma quello è protetto da brevetto, per quanto molti "traggano ispirazione".

L'unico vero vantaggio competitivo nel campo dell'hardware sono i processi di produzione che portano a realizzare in maniera efficiente componenti così precisi, ma quelli fanno parte del patrimonio del produttore.
blu-flame: "Kodak produceva OLED nel 99. LG compra da lei la tecnologia nel 2014 dicendo che e' avanti a tutti di almeno 10 anni."

Al posto di scrivere guide non è meglio che ti fai qualche idea più chiara tu?

Gli OLED fino a pochi anni fa avevano una serie di difetti (difetti che vengono ricordati tutt'oggi ogni volta che i giornalisti di settore parlano di questa tecnologia), non è mai stato il punto la tecnologia in se, ma i benefici che fino a ieri non portava e oggi - grazie in particolar modo alla ricerca di LG e Samsung - invece si.

"il discorso dei 4K, stranezza che diminuira' consistentemente la qualita' nei nostri salotti, invece trionfa perche il consumatore vuole solo di piu' non meglio o nuovo."

Ahahha di nuovo! Un 4K sarebbe addirittura PEGGIO, non è che hanno fedeltà di colore, contrasto, luminosità tutti migliorati, no, hanno più pixel quindi fanno cagare AHAHAH

Fammi indovinare: a casa hai un vecchio plasma perché è il top del top? :D

Sei uno spasso
Tukler: "LG usa display molto simili, Samsung invece continua a insistere sugli AMOLED perché li ritiene superiori."

Non c'entra niente col discorso che stai facendo ma forse non tutti sanno che:

l'analisi oggettiva (ad es. Displaymate) dice che da due / tre anni gli AMOLED dei Samsung di fascia alta sono il top sul mercato. In queste analisi viene sottolineato il costante progresso tecnologico di questi. Il display del defunto Note 7 ad es. introduceva l'HDR e la copertura pressoché perfetta (sia in termini di percentuale che in termini di precisione) di uno spazio colore particolarmente ampio, il DCI-P3 (e quindi dei più ridotti AdobeRGB e sRGB). Non a caso sempre più telefoni si stanno orientando sugli AMOLED e ci sono rumor insistenti che anche Apple farà prossimamente lo switch a questa tecnologia (che ricordo, offre anche la possibilità di realizzare display curvi come per l'appunto il Note 7 o gli Edge - non entro in merito sull'utilità, ma esteticamente è l'unica novità di rilievo nel design degli smartphone da anni).
fx, non so perche dici tali cose, ma forse dovresti andare ad informarti.


"Al posto di scrivere guide non è meglio che ti fai qualche idea più chiara tu?"
forse e' meglio che LEGGI le dichiarazioni del CEO di LG all' IFA:
“Il fatto che nessuno è nemmeno noi che stavamo inseguendo avevamo quella tecnologia. Kodak aveva un vantaggio incredibile. Un vantaggio che avremo probabilmente per dieci anni. Nessuno ci si avvicinera' per 2-3 anni almeno, che è un grosso vantaggio."



"grazie in particolar modo alla ricerca di LG e Samsung - invece si."
Stai contraddicendo non solo il CEO di LG ma anche tutte le aziende degli OLED fagocitate dalla samsung (tra cui un piccolo pezzo di philips).
Casso, ne sai piu' di mr Koo? che contatti hai?


"Un 4K[] hanno più pixel quindi fanno cagare AHAHAH"
Se sono a parita' di prezzo, si.
se hai 20 litri di aranciata o 2 allo stesso prezzo... o e' esagerato il secondo o il primo e' meglio. Non mi sembra una roba da pazzi e SOPRATTUTTO ricordiamoci delle risoluzioni native: serve una standardizzazione o il rescaling fatto bene e' pesante computazionalmente.

"Fammi indovinare: a casa hai un vecchio plasma perché è il top del top? :D"
Come vedi non hai seguito il link e non hai seguito le presentazioni dell'HDTV HDmac.

AMOLED
Ha un grosso svantaggio, la gestione dei colori nel dominio dello spazio (simile al mosaico dei sensori).

Gli OLED non danno solo la possibilità di realizzare display curvi ma soprattutto possono spegnere e accendere parti dei diplay. Per esempio si potrebbe mostrare un orologio in mezzo al telefono con un consumo ragionevole.
Oppure leggere un libro, paper black, con poco.
blu-flame: "forse e' meglio che LEGGI le dichiarazioni del CEO di LG all' IFA"

No, non le leggo. A me interessano i numeri, e onestamente mi fa sorridere a) che tu sia convinto che il vino sia buono perché l'oste ha detto che è buono b) che mi dici pure che IO mi dovrei informare.

"Casso, ne sai piu' di mr Koo? che contatti hai?"

Minchia, ma non è che fanno missili intercontinentali segreti, fanno prodotti di consumo. C'è chi DI LAVORO prende e fa analisi approfondite, sai? Evidentemente no

"Se sono a parita' di prezzo, si."

Beato te che hai certezze. Io rispondo sempre con un "dipende". Una volta che ho modo di oggettivare, posso dire SI o NO.

"se hai 20 litri di aranciata o 2 allo stesso prezzo"

Esempi del cazzo ne abbiamo?

"Come vedi non hai seguito il link e non hai seguito le presentazioni dell'HDTV HDmac."

La questione è cosa hai in casa. HD-MAC è semplicemente è uno standard di trasmissione del segnale, che c'entra con la tecnologia del display?

"Ha un grosso svantaggio, la gestione dei colori nel dominio dello spazio (simile al mosaico dei sensori)."

Ah già, gli LCD invece non hanno i subpixel AHAHAH

Riporti cose scritte qui e là ma non sai metterle assieme perché ti mancano le basi. Lascia perdere.

L'unica cosa che hanno certi AMOLED è lo schema a diamante che usa un terzo di subpixel in meno rispetto a uno schema classico, il che abbassa leggermente la risoluzione effettiva - cosa che rappresenterebbe un problema se avessimo basse densità di pixel, ma dato che abbiamo display che viaggiano dai 300 ai 500 dpi fatico a vederlo come "grosso svantaggio".

"Gli OLED non danno solo la possibilità di realizzare display curvi ma soprattutto possono spegnere e accendere parti dei diplay."

In realtà non l'ho annoverato tra i vantaggi perché:
a) gli schermi always on che vanno di moda adesso li fanno anche con gli LCD
b) l'efficienza sul bianco è ancora bassa pertanto se hai un vantaggio quando devi emettere poca luce hai uno svantaggi quando ne serve molta

Comunque se vuoi farti qualche idea più precisa puoi andarti a vedere l'evoluzione delle analisi oggettive (parti da DisplayMate) nel corso degli anni.

Inoltre prima di esser montati su dispositivi di larga diffusione c'erano una serie di problemi che flagellavano gli OLED, in particolar modo la scarsa luminosità e la scarsa durata degli emettitori blu; è solo da pochi anni che gli OLED hanno raggiunto livelli di eccellenza al punto come già dicevo di rappresentare il top per lo meno per il segmento mobile.

Per quanto riguarda il settore HDTV Samsung ha fatto retromarcia perché i suoi LCD con quantum dot offrono performance analoghe però con la più economica e rodata tecnologia LCD; l'unica società che punta sugli OLED è proprio LG (ed in effetti offre prodotti eccellenti - guarda caso però solo da un paio d'anni a questa parte).
Fx,

Esempi del cazzo ne abbiamo?

Modera i toni, per favore.
Paolo: con tutte quelle che ho detto (anche a te) adesso me lo fai presente? Sei più in ritardo di Trenitalia.

Ma sei anche il padrone di casa quindi porgo le mie scuse e obbedisco.
Fx,

non è ritardo: è margine di tolleranza. Per un po' lascio correre; se qualcuno eccede, lo richiamo; se insiste mando due nerboruti in camice bianco.