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47 commenti

Antibufala: la “Superluna” del 14 novembre

Fonte: The Guardian.
Grande subbuglio in Rete per la cosiddetta “Superluna” annunciata per il 14 novembre prossimo: stando a quello che si legge in giro, sarebbe un evento spettacolare che non capita dal 1948. Ma la realtà è parecchio diversa.

Come spiega bene la rivista Sky and Telescope, il 14 novembre prossimo la Luna sarà semplicemente un pochino più grande e luminosa del normale. Ma si tratta di una differenza impercettibile a occhio nudo.

Il fenomeno si basa sul fatto che la Luna gira intorno alla Terra seguendo un’orbita che non è perfettamente circolare ma ellittica, per cui ci sono momenti in cui è più vicina e altri in cui è più lontana (la variazione è del 5% in più e in meno).

Quando una Luna piena si verifica in un periodo di massima vicinanza, si parla comunemente di “Superluna” (termine coniato nel 1979 da Richard Nolle, che era un astrologo, non un astronomo). Il 14 novembre ci sarà una Luna piena quando la Luna sarà a 348.401 chilometri dalla Terra: la distanza minore degli ultimi 69 anni.

Fra l’altro, questo non vuol dire che la Luna è più vicina alla Terra del normale: raggiunge questa distanza abbastanza frequentemente (a seconda anche delle influenze gravitazionali del Sole, che variano l’orbita della Luna). La particolarità è che stavolta questa vicinanza avviene durante la fase di Luna piena. Tutto qui.

In dettaglio, alle 11:23 UT del 14 novembre il centro della Luna disterà da quello della Terra 356.509 chilometri e le loro superfici saranno separate da 348.401 chilometri. La Luna piena avverrà alle 13:52 UT. Non capitava dal 26 gennaio 1948, quando la Luna fu circa 50 chilometri più vicina.

L’effetto visivo, comunque, sarà modestissimo. Il 14 novembre la Luna avrà un diametro maggiore solo del 7% e sarà solo il 16% più luminosa di una Luna piena media. Se non avete un occhio particolarmente allenato, non noterete la differenza.

Tutto questo non c’entra nulla con il fenomeno della Luna che sembra più grande quando è vicina all’orizzonte: questa maggiore dimensione è solo un’illusione ottica.

Le maree, invece, saranno realmente più alte della media, ma di meno del 2%.

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Commenti
Commenti (47)
Mi sembra che la dimensione apparente della LP di questo mese non sia poi così differente da quella del mese passato, impossibile poi che qualcuno riesca a coglierne la differenza ad occhio nudo!
Riguardo all' illusione ottica ho sempre nutrito qualche dubbio, essendo la luna bassa sull' orizzonte, non potrebbe l'atmosfera terrestre agire come "effetto lente", come succede sott'acqua?
Riguardo all' illusione ottica ho sempre nutrito qualche dubbio.
Quando la luna è bassa sull' orizzonte, non potrebbe l'atmosfera terrestre agire come "effetto lente", come succede sott'acqua?
Notizie Ansia

[quote]"è stato aggredito nella serata di ieri a Vignola da un uomo che gli ha spruzzato acido (probabilmente soda caustica)"[/quote]

Ma studiare un po di chimica sembrava brutto.
"questa maggiore dimensione è solo un’illusione ottica."

Scusa, ma credo che questo sia errato: è un'illusione psicologica, non ottica. Cioè: l'immagine che l'occhio invia al cervello riproduce la Luna nelle sue dimensioni corrette, ma il cervello interpreta queste dimensioni come più grandi del reale perchè la Luna viene vista in prossimità di oggetti (alberi, montagne ecc.) ovviamente molto più piccoli, anzichè essere isolata nel cielo.

Se si trattasse di un'illusione ottica, sarebbe riproducibile fotograficamente. E invece, chi cerca di scattare una bella immagine della "enorme" Luna al suo tramonto rimane sempre deluso, perchè le dimensioni (su pellicola o supporto digitale) sono quelle corrette e l'illusione psicologica non funziona più. Per ottenere lo stesso effetto, bisogna usare un teleobiettivo (almeno 135mm, meglio 200mm).
Io ho sempre trovato un sacco utile questo sito: https://www.fourmilab.ch/earthview/pacalc.html
In corrispondenza del "++" ci sono le "Superlune" e si nota che mediamente ce n'è una all'anno, con variazioni di un centinaio di km, ossia una differenza assolutamente impercettibile per un osservatore sulla Terra.
Fenomeno abbastanza frequente quindi e ogni volta i media sembrano dimenticarsene.
Anch'io rispondo sempre che si tratta di notizie vere ma gonfiate, quando gli amici mi chiedono informazioni sull'argomento. L'evento non ha alcuna importanza particolare in astronomia perché il perigeo avviene ogni mese e non cambia niente se coincide col 100% di illuminazione o qualsiasi altra fase.

Suggerisco di fare una precisazione perché noi diamo molte cose per scontate ma non lo sono per gli addetti ai lavori: la distanza di 348.401 km tra le superfici, vale naturalmente solo per il punto della Terra che ha la Luna allo zenit, che può accadere solo ai tropici, in questo caso sarà alla latitudine di 12N.
In quel punto il raggio della Terra si sottrae alla distanza calcolata dal centro, in tutti gli altri punti con la Luna sopra l'orizzonte si ha un valore intermedio (6378/cos(lat) per essere ancora più precisi).
@ ebonsi, a parte che l'occhio umano coglie circa 220 megapixel, farò una prova empirica, se le condizioni meteo lo permetteranno scatterò una foto con la luna bassa e piena il 14 novembre, poi la confronterò con la luna piena alta nel cielo, alla stessa risoluzione di fotocamera.
Forse la luna bassa non aumenta di dimensioni, ma di dettagli (risoluzione).
@ Euro Fascysm: se non sapessi la differenza fra soda e acido sarei già stato licenziato. Per i giornalai non è così, evidentemente.
Rico: "Forse la luna bassa non aumenta di dimensioni, ma di dettagli (risoluzione)."
Non dire cavolate! ;)
Tra l'altro i dettagli degli oggetti astronomici peggiorano MOLTO quando sono vicini all'orizzonte, per ovvi motivi di un maggiore spessore di atmosfera attraversato dalla luce.
L'atmosfera ha sì un effetto distorsivo all'orizzonte, ma produce l'effetto *contrario* ovalizzando leggermente la Luna e il Sole riducendone il diametro verticale!
Idee molto confuse insomma.

Ebonsi: è corretta la definizione di illusione ottica. Dove sta scritto che un'illusione ottica si riproduce anche in fotografia? Te lo sei inventato! Le illusioni ottiche sono esattamente le cantonate che si prende il nostro cervello quando gli arrivano immagini con schemi o colori particolari. Puoi anche chiamarla psicologica ma è sempre la stessa cosa, non ci sono due categorie diverse di illusioni!

Circa il lato tecnico, la tua spiegazione non è del tutto esatta perché quando è alta non cambia la percezione che ne abbiamo se è isolata in cielo o la vediamo vicina a cime di alberi o tetti di palazzi.
Il motivo è che il cervello interpreta gli oggetti all'orizzonte come più lontani rispetto allo zenit (il che ovviamente è vero per uccelli, aerei ecc), per cui essendo la dimensione apparente costante allora viene immaginata come più grande in assoluto.
Il meccanismo è riconducibile a questa bella illusione di prospettiva:
http://previews.123rf.com/images/copestello/copestello1006/copestello100600007/7159406-Illusione-ottica-informazioni-sulle-diverse-dimensioni-in-prospettiva-Tutte-le-sagome-di-tre-uomini--Archivio-Fotografico.jpg
rico

prova a guardare la Luna bassa sull'orizzonte quando ritieni sia "più grande". Visualizzala bene, e poi riguardala attraverso il tubo di cartone dello scottex (o altro tubo), allo scopo di isolarla dalle cose circostanti. Probabilissimamente (a meno che tu non sia completamente prevenuto) ti accorgerai della differenza ;)
" è corretta la definizione di illusione ottica. Dove sta scritto che un'illusione ottica si riproduce anche in fotografia? Te lo sei inventato! Le illusioni ottiche sono esattamente le cantonate che si prende il nostro cervello quando gli arrivano immagini con schemi o colori particolari. Puoi anche chiamarla psicologica ma è sempre la stessa cosa, non ci sono due categorie diverse di illusioni!"

Può darsi che sia solo una questione di terminologia e che in effetti si stia discutendo di lana caprina, ma NON "è sempre la stessa cosa". Almeno per come la vedo io, un' "illusione ottica" è una cosa come un miraggio, o il bastone immerso nell'acqua che sembra spezzato: questi fenomeni sono perfettamente fotografabili e l'illusione permane anche nell'immagine riprodotta, perchè è la stessa immagine ad essere falsata rispetto al reale, e non la nostra percezione dell'immagine. Insomma: il miraggio c'é, e il bastone sembra spezzato anche in assenza di osservatori; si tratta infatti di fenomeni fisici indipendenti dalla nostra percezione.

Ma la Luna bassa sull'orizzonte è tutta un'altra faccenda. Non è (ovviamente...) più grande, e neppure lo sembra: piuttosto, la percepiamo come tale. Non c'è nulla di "ottico" in questo.

"Il motivo è che il cervello interpreta gli oggetti all'orizzonte come più lontani rispetto allo zenit (il che ovviamente è vero per uccelli, aerei ecc), per cui essendo la dimensione apparente costante allora viene immaginata come più grande in assoluto."

Che è ben quello che avevo detto...
Comunque, volendo c'è da accapigliarsi per decenni...

https://en.wikipedia.org/wiki/Moon_illusion

https://www.lhup.edu/~dsimanek/3d/moonillu.html

http://www.space.com/31287-giant-moon-illusion-all-in-your-head.html

Eccetera. Alcuni parlano di illusione ottica, altri no. Comunque è confermato che il fenomeno non è fotografabile (sae non ricorrendo a teleobiettivi), e quindi si tratta di qualcosa di radicalmente diverso dai miraggi o dai bastoni spezzati nell'acqua.
Su spaceweather ci sono alcuni numeri interessanti: 30% più luminosa e 14% più grande. Non mi sembra poco!
Vedi http://www.spaceweather.com/
@rico e @Mars4ever
Il confronto fotografico tra Luna piena sull'orizzonte e alta è ancora più complicato.
Giustamente come fa notare Mars all'orizzonte i dettagli peggiorano, però tipicamente è meno luminosa, e soprattutto se c'è aria ferma e appena un po' di foschia a occhio nudo può sembrare di vedere i mari più nitidamente (ma solo perché è meno abbagliante che quando è alta e il cielo è limpido). Fotografandola, tra orizzonte e culmine bisogna cambiare tempi di esposizione (ma se la focale è lunga viene mossa), oppure il diaframma (e cambia il rapporto focale), altrimenti la Luna al culmine viene sovraesposta e sembra dare meno dettagli, quindi di nuovo il confronto viene falsato. E comunque anche l'occhio umano accomoda un po' di fattori, chiudendo la pupilla e variando le proporzioni tra visione fotopica e scotopica a seconda della luminosità.
Alla fine l'unico confronto alla pari sarebbe scattare una foto con una focale lunghissima (al limite con un telescopio) su una montatura equatoriale motorizzata, e contare poi i pixel.
Ma con teleobiettivo e cavalletto fisso non sarebbe così confrontabile.
@dan
Spaceweather.com avverte anche che la differenza è da fare con le Lune piene all'apogeo e che a occhio nudo è praticamente impossibile fare il confronto, sia perché "non ci sono righelli che galleggiano in cielo" sia perché la differenza di luminosità per quanto in percentuale alta, è abbastanza bassa da essere modificata notevolmente dalle condizioni di trasparenza atmosferica (basta un po' più o meno di umidità nell'aria, nuvole alte, etc...).
E il confronto dovresti farlo a memoria, con una Luna piena di qualche mese fa (quelle di questo ottobre e di dicembre non andrebbero nemmeno bene, essendo praticamente uguali a questa!).

Strano infine che Paolo si sia lasciato sfuggire l'occasione di ricordare che se conosciamo la distanza della Luna con precisione di pochi centimetri, lo dobbiamo anche ai pannelli di retroriflettori laser lasciati dalle missioni Apollo :)
@Claudio (l’altro)

bisogna cambiare tempi di esposizione (ma se la focale è lunga viene mossa), oppure il diaframma (e cambia il rapporto focale), altrimenti la Luna al culmine viene sovraesposta e sembra dare meno dettagli

oppure filtri di densità (grigio neutro) che a chi viene dall’analogico (magari professionale) sembrano di uso comune, un po’ meno per chi nasce digitalizzato…
E intanto ieri c'è stato un forte terromoto in Nuova Zelanda, l'ennesimo in cui la Luna pare faccia la parte della proverbiale goccia.
"Da quando hanno spento HAARP i terremoti disastrosi sembrano più frequenti."
:-)
@granmarfone
giusta osservazione, sia sui filtri sia sul digitale! Io ho avuto tra le mani anche le reflex a pellicola, e visto fare le ultime foto da astrofili su pellicola, ma non mi viene comunque naturale pensarci!

Colgo l'occasione del commento per accodarmi a Mars4ever: in questo caso suggerirei a Paolo di non etichettare con "Antibufala" ma con "Esagerazioni mediatiche" (non essendo propriamente una bufala).
@Unknown
L'unico articolo divulgativo serio che ho al momento sottomano sulla correlazione tra Luna (maree) e terremoti è questo dell'USGS:
https://www2.usgs.gov/faq/categories/9827/3354

In pratica si dice che potrebbe esserci una correlazione tra maree particolarmente alte e alcuni tipi di terremoti (da faglie poco profonde, nelle zone di subduzione sottomarine).
La probabilità di terremoti in queste condizioni su quel tipo di faglia potrebbe aumentare di un fattore 3, ma poiché la probabilità di un terremoto in un qualsiasi giorno in un qualsiasi punto della crosta terrestre è estremamente bassa, moltiplicata per 3 rimane comunque estremamente bassa.
In pratica è più una curiosità statistica ma non serve a prevedere che un terremoto possa avvenire in una determinata faglia se la Luna è al perigeo, e nemmeno è possibile stabilire a posteriori se la marea è stata il fattore scatenante (fisicamente potrebbe esserlo).
Inoltre va ricordato che le maree con Luna al perigeo non avvengono solamente quando si verifica la cosiddetta "superLuna" (Luna al perigeo, fase piena).
Io ne ho approfittato per introdurre la mia lezione di oggi sulle leggi di Keplero...
Volevo effettuare qualche foto giusto per confrontarla con altre che ho fatto qualche mese fa ma pioveva!

@Claudio (l'altro)
non comprendo perché variare il diaframma sia un problema. Però per fotografare la Luna basta variare i tempi. Quando è bassa si può provare a giocare con gli ISO, peggiorando sicuramente la qualità della foto.

Da quel che so la correlazione sismi/maree è molto debole ma è stata osservata. In ogni caso si parla di un terremoto che sarebbe comunque accaduto ma più tardi anche se di quanto non si sa. Certo non di anni.
Qui dove vivo c'è da giorni una cappa di nuvole bella spessa, e quindi di "Superluna" neanche a parlarne. Avrei quindi una domanda da porre a chi vive a latitudini/longitudini più fortunate: è stato davvero percepibile (intendo ad occhio nudo) il fenomeno delle apparenti maggiori dimensioni e maggiore luminosità?
Ebonsi,

Da 'gnorante quale sono ti posso dire che ieri notte, scendendo dall'auto al lavoro da me, in provincia di Verona, in una zona abbastanza lontana dai centri abitati e quindi senza illuminazione artificiale, si vedeva benissimo tutto il circondario anche a fari spenti. Ma proprio a livello di distinguere i sassolini della ghiaia uno ad uno.

Mi ha ricordato molto da vicino l'atmosfera da eclissi totale.

Bello.
@ ebonsi:
un astrofilo molto esperto avrebbe notato qualcosina. Il popolo, e lo confermano i miei contatti su FB, è rimasto assai deluso.
"si vedeva benissimo tutto il circondario anche a fari spenti. Ma proprio a livello di distinguere i sassolini della ghiaia uno ad uno."

Ah, sì. In assenza di illuminazione artificiale, la Luna piena fa delle cose stupende. C'è modo di postare una foto su queste pagine?
Sì ebonsi, hai ragione, ma già ieri sera la luminosità era molta meno. Forse perché all'orario che ho fatto "il confronto" era diverso e la Luna era più bassa sull'orizzonte, ma c'era molta meno luce.

Per le immagini ti rimando alla sezione "uso commenti" in alto a questa stessa pagina, al centro della barra. Lì troverai i tag da usare per inserire immagini e quant'altro. ;)
all'orario = l'orario
@Scatola Grande
Per i terremoti, è esattamente quello che scrive l'USGS: la correlazione esiste ma è molto piccola, e non serve a "prevederlo".
Da sottolineare: la correlazione è con le maree con la Luna al perigeo, la fase lunare (piena, al quarto, calante, etc...) non è rilevante.

Per il discorso diaframma: mi sono confuso io, stavo pensando al discorso della differenza di luminosità, mentre stavo parlando dell'"illusione della Luna".

Comunque è vero, chi è abituato a guardare la Luna, come gli astrofili, e anche i moderatamente astrofili, si poteva accorgere un po' della differenza. Ma una settimana di notiziari che battono sul tema "SuperLuna" creano una attesa eccessiva in tutti quelli che non alzano mai lo sguardo al cielo (e ho conosciuto tante persone che non si erano mai accorte che ci sono notti senza Luna).
@Ebonsi

Come accenna Stupidocane è stata una di quelle sere del tipo: "Caspita, oggi è una di quelle 2 o 3 sere all'anno in cui la luna riflette un sacco di luce più del solito per ragioni che io ignoeo ma probabilmente un astronomo saprebbe spiegarmi."
Ma non l'ho trovata una cosa insolita.
@Stupidocane: Grazie, ma io volevo postare una foto mia, che ovviamente non ha URL. Immagino che dovrei prima caricarla da qualche parte, ma non ne vale la pena.
ebonsi,
prova https://postimage.org/.

Per quanto mi riguarda, se uno fa un confronto tra una lampadina a filamento da 70W e una da 100W (30% circa in più di luminosità, come tra ) appare abbastanza chiaro quanto la seconda sia più luminosa. Ma se uno fa il confronto il giorno X e dopo un mese, ho dei dubbi che la differenza sia ancora così evidente.

Senza contare che la luna "media" è come una lampadina da 85W rispetto a una superluna da 100W, in termini di rapporti.... La differenza c'è ma... sicuri che se qualcuno ve la cambia di nascosto direste "wow! Come mai c'è tutta 'sta luce nella stanza???".
pgc, tra l'altro (restando nel tuo esempio) sarebbe come una stanza in cui vai una volta al mese. Anzi, nel caso di tanti, neanche e ci daresti giusto un'occhiata di sfuggita o per caso. Quindi la differenza è ancora più indistinguibile.
Scusate,in un mondo in cui fa notizia "grande fratello vip", secondo me non è da denigrare l'attenzione mediatica per un evento astronomico così interessante...
pgc

"Senza contare che la luna "media" è come una lampadina da 85W rispetto a una superluna da 100W, in termini di rapporti.... La differenza c'è ma... sicuri che se qualcuno ve la cambia di nascosto direste "wow! Come mai c'è tutta 'sta luce nella stanza???"."

Ecco, stavo proprio per dire la stessa cosa ma al contrario. L'effetto che ha avuto su di me è stato proprio quello: entrare in una stanza dove è stata messa una lampadina più potente. Dopotutto il 16% in più di luminosità non è affatto poco. È altrettanto vero che è difficile avere una memoria luminosa a distanza di... Boh?... mesi dall'ultima Luna piena vista di note nelle medesime condizioni?... ciò non toglie però che fosse una luce particolarmente intensa.

Se conoscete bene un posto, anche se vi entrate solo ogni tanto, nel momento in cui cambiano illuminazione credo ci si renda conto di quanti particolari in più si riescano a distinguere...

E sì, sto parlando di sensazioni. Magari è stata davvero solo tutta suggestione.
Non parlerei di suggestione. Però la differenza di luminosità tra notti diverse con uguale fase è data in misura più significativa dalla diversa limpidezza e trasparenza dell'aria. Fa di più questo che la Luna grande o piccola.
Grazie pgc - tra l'altro, sono già iscritto a postimage, ma me ne ero completamente dimenticato.

Comunque, visto che si parlava della luminosità della Luna piena in assenza di luci artificiali:

[url=https://postimg.org/image/fhc3z29hl/][img]https://s20.postimg.org/aiolkj5ot/Torri_Trango_luna_piena.jpg[/img][/url][url=https://postimage.org/index.php?lang=german]Kostenlos Bilder hochladen[/url]

oppure

https://s20.postimg.org/aiolkj5ot/Torri_Trango_luna_piena.jpg

(sperando che almeno un link funzioni...)
sono le Torri del Trango (ghiacciaio Baltoro, Karakorum) con la Luna piena. Per gli appassionati di alpinismo, la guglia all'estrema destra è la famosa Torre Senza Nome (oltre 600m dalla base), dove Kurt Albert e Güllich aprirono l'altrettanto famosa via "Eternal Flame" (IX-) - la prima via di difficoltà superiori al VI aperta sopra i 5000m.
martinobri,

In effetti la serata della "superluna" qui da me era perfetta. Zero nuvole e cielo terso.
@Claudio (l'altro)
sicuro che l'articolo non parlasse di maree in congiunzione o opposizione Sole/Luna più che perigeo?
Se posso aprire una discussione collaterale circa bufale, illusioni ottiche e osservazioni astronomiche:

esiste una tenacissima leggenda metropolitana (anzi, più esattamente campagnola) secondo la quale, trovandosi in fondo ad un pozzo o comunque in un luogo ristretto e con una piccola apertura verso l'alto, sarebbe possibile vedere il cielo nero e punteggiato di stelle anche in pieno giorno. Questa faccenda è ripetuta in non so più quanti romanzi, sopratutto di fantasy (Durin al Mirolago, ecc.).

Personalmente, da giovane ho praticato molto intensamente la speleologia e ho un bel po' d'esperienza in fatto di pozzi anche molto profondi. Non mi è mai capitato di osservare nulla di anche vagamente simile: anzi, se dal fondo di un abisso verticale era visibile l'ingresso, questo appariva di un bagliore accecante, anche se magari fuori pioveva.

Domanda: E' forse possibile che, in determinate condizioni, il fenomeno si produca davvero? E se no, qualcuno ha idea di come sia nata questa leggenda, visto che è contraria alle esperienze immediatamente verificabili?
@ebonsi
per farti una idea di quanto sia antica la leggenda del pozzo, la smonta persino Galileo nel "Dialogo" :)

@Scatola Grande
Hai ragione: "such as during times of full or new moon"
In effetti le maree maggiori sono proprio quelle con Luna nuova o piena. Ma rimane valido il concetto: la correlazione maree e terremoti c'è ma non tanto da essere utile ai fini pratici (e non solo quando la Luna piena è "Super").
ebonsi,
anche io ho praticato pozzi, acqua e fango e ho avuto la tua stessa identica esperienza. Le grotte sono i posti più bui che abbia mai frequentato.

Leggendo nei forum astrofili ho saputo che in pieno giorno sarebbero visibili anche alcuni pianeti, oltre che la Luna, sapendo dove andare a cercare.

Però della leggenda del pozzo non ne ho mai sentito parlare.
PEr come è nata non mi stupisco, pensiamo alle bufale che nascono oggi. Pensando a tutti gli operai che hanno scavato a mano pozzi in tutto il mondo mi pare strano invece che sia arrivata fino a noi.
prima volta che sento parlare di questo mito, ebonsi.
Se non ricordo male, ne parlava già Aristotele. Delle stelle in fondo al pozzo.
Oddìo, ho sbagliato bufala, e ho citato Tolkien invano (cosa per me gravissima)... La leggenda non dice che stando in fondo a un pozzo e guardando in alto si vedono le stelle a mezzogiorno; bisogna invece guardare in fondo al pozzo...
La differenza a occhio nudo era impercettibile.
Sembrava che ci dovesse essere un'enorme luna invece era una leggermente più grande ma non tale da essere apprezzata a occhio nudo.
Per la leggenda del pozzo. Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Giornata seconda.
SALVIATI:
E’ son vivi e sani alcuni gentil uomini che furon presenti quando un dottor leggente in uno Studio famoso, nel sentir circoscrivere il telescopio, da sé non ancor veduto, disse che l’invenzione era presa da Aristotile; e fattosi portare un testo, trovò certo luogo dove si rende la ragione onde avvenga che dal fondo d’un pozzo molto cupo si possano di giorno veder le stelle in cielo; e disse a i circostanti: "Eccovi il pozzo, che denota il cannone; eccovi i vapori grossi, da i quali è tolta l’invenzione de i cristalli; ed eccovi finalmente fortificata la vista nel passare i raggi per il diafano piú denso e oscuro".