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49 commenti

Antibufala: no, il sito di Donald Trump non è stato violato dagli hacker cattivi

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23:50. Poco fa c'è stata una raffica di tweet di numerosi utenti di tutto il mondo che linkavano il sito del candidato presidenziale statunitense Donald Trump, donaldjtrump.com, mostrando schermate sorprendenti come quella qui accanto, nella quale campeggia l’avviso “0wned by Anonymous”. I link in questi tweet portavano realmente al sito di Trump e lo mostravano effettivamente in queste condizioni.

Ma non si è trattato di un attacco informatico: era semplicemente un difetto nell’impostazione del sito, per cui se si creava un link al sito contenente una stringa di testo, il sito la mostrava. Formalmente è un content spoofing.

Per esempio,

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/archive/0wned%20by%20anonymous

visualizzava la schermata mostrata qui sopra. Lo faceva soltanto sul dispositivo del visitatore, ma l’effetto burlesco era assicurato per chi non ha familiarità con il funzionamento degli URL e quindi guardando il link lo riteneva autentico. E infatti almeno una redazione ha abboccato: quella di Slate, che ha poi rettificato.

La scoperta del difetto è merito, per quel che mi risulta, di Parker Higgins qui alle 22:06 italiane. Internet ha reagito molto rapidamente, creando subito un sito che automatizzava la scrittura del testo (Vetotrump.com). Il divertimento (in una lunga notte elettorale ci si diverte con poco) è durato fino alle 23:45 circa, quando i solerti tecnici di Trump hanno modificato il funzionamento della pagina.


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Commenti
Commenti (49)
Senza questo post, avrei saputo dello "scherzo rediretto" solo domani sul tardi: non visito il sito di un maiale, a meno che non voglia allevare questi utili animali.
Quindi quand'è che si parte per Marte?
Un qualunquista americano di origini cinesi mi ha detto che è andato a votare Trump perchè qualcosa che la Clinton ha detto o fatto o di cui è accusata lo ha disturbato in quanto immigrato cinese.

Non ho indagato ulteriormente, ma la conversazione mi ha lasciato la sensazione che la clinton abbia persuaso dei qualunquisti che avevano in programma di fregarsene (Forse 2, forse un paio di milioni) a votare Trump tanto per ridere, come un coccodrillo che venisse sfidato ad una gara di apnea all'ultimo sangue da una volpe.
ma il numero dei voti è non molto influente Trump ha preso 62 grandi elettori in più con poco più di 200000 voti in più della Clinton, la cosa influente è come vengono distribuiti se li distribuisci male potresti anche vincere a livello di numeri ma perdere la presidenza...
A giudicare da cosa è si visto nei grafici degli swing vote la rust belt ha votato in massa per Trump, stati dati per certi per la Clinton hanno votato in massa per Trump.
La Clinton avrebbe potuto anche vincere 8 milioni a 2 milioni in California ( al posto di 4 a 2) ma avrebbe perso lo stesso la presidenza...
O forse gli americano sono stufi di aver eil rpoprio paese (figli, mariti, mogli, fidanzate, figlie, eccetera) in guerra in giro per il mondo. La Clinton è sempre stata chiara che avrebeb auemntato el guerre, e l'invio di truppe ovunque per rafforzare la supremazia americana. Trump ha detto l'esatto opposto: rafforzare l'america dall'interno. Sinceramente cosa è meglio una politica dichairatamente guerrafondaia o un tizio anti ecologista anti scientifico ma contrario alle guerre tanto per? Gli americani evidentemente hanno scelto quest'ultimo.
Andrea,

Trump ha preso 62 grandi elettori in più con poco più di 200000 voti in più della Clinton

No: è il contrario. Trump 59'611'678, Clinton 59'814'018 (fonte).
@ST

Spero davvero che tu abbia ragione e che tra quattro anni saremo tutti qui a dire "però questo Trump è davvero un ottimo presidente". Purtroppo però i precedenti non concedono molte speranze... l'ultimo presidente ad essere stato eletto con un programma sostanzialmente simile (concentriamoci sull'America, isolazionismo ecc.) è stato un certo George Walker Bush. Il quale alla prima occasione (per carità, una grossa occasione) ha cambiato rotta di 180 gradi portando la sua nazione nella più disastrosa delle avventure belliche, i cui danni paghiamo ancora oggi (per quanto molti incredibilmente accusino principalmente Obama per l'instabilità attuale del Medio Oriente).

Il problema di fondo che vedo nella figura di Trump (sperando ancora di essere smentito dai fatti) è il suo totale e dichiarato egoismo, che poi in fondo è quello che gli ha garantito la vittoria. Per qualche motivo, che stento a comprendere, l'elettore medio di fronte a chi si è arricchito in modo ambiguo, paga meno tasse dell'operaio medio e tratta le donne ed in generale il prossimo come terra di conquista, invece di indignarsi si immedesima - lo sappiamo bene noi italiani che di personaggi simili abbiamo riempito le nostre istituzioni.

Quando domani Trump si troverà ad affrontare la Russia, la Cina o l'Iran, e sicuramente accadrà, siamo sicuri che si comporterà come un prudente diplomatico, o non sarà piuttosto l'occasione per far emergere il suo lato sbruffone e megalomane? Penserà alla sua nazione ed al mondo oppure al proprio ego? La storia ce lo dirà.
@paolo
allora o ho visto dei dati parziali o ho letto male,
comunque la situazione è allora ancora peggiore con la Clinton che ha stravinto
allora ancora peggio vuol dire che ha stravinto in alcuni stati probabilmente i classici stati dem e ha perso in parecchi altri magari anche di poco...direi che se è così i suoi strateghi hanno sbagliato alla grande molte previsioni sulla situazione di parecchi stati.
Altrimenti non me lo spiego alla fine aveva una serie di endorsement da far impallidire chiunque...
Beh, ma che l'attribuzione dei seggi non segua il totale assoluto dei voti è un fatto normale. Succede anche in Italia.

"Normale" nel senso che è previsto dalle regole. Non "normale" nel senso che è giusto.
@Martinobri

Non possiamo sapere cosa sia "giusto".

Personalmente 'sto con Theodore Dreisel, Riassumo il concetto in: "Se non rrovi lavoro alla Diamine e mentre aspetti che la Diamine ti nomini re di Thailandia non combini ad alzare 2 o 3K lavando piatti o buttando via bottiglie vuote per qualche bieco negriero... non puoi essere particolarmente consapevole, ad esempio del fatto che il problema di cui quei due pagliacci stanno parlando è la tua semplice esistenza."

Parlo da un punto di vista astratto e disumano... un essere umano non può stare senza mangiare lo stesso lasso di tempo che puoi tenere il sedile posteriore dell'automobile in cantina.
@ contekofflo

Cosa uno farà non si può sapere a priori.
Quello che ho scritto è basato su quanto hanno detto Trump e la Clinton.
Trump ha dichiarato di essere per una distensione dei rapporti con la Russia (da qui le accuse di essere manovrato da Mosca)
La Clinton di rafforzare il braccio di ferro con la Russia e di mandare truppe in medio oriente (in Siria) e ovunque le fosse venuto in mente (Ucraina?).
Non dico che Trump sia un pacifista convinto. Dico che con Trump può esserci pace o altre guerre (come da prassi dei presidenti USA), con la Clinton vi era la certezza di una (o più) guerra e il rischio che fosse contro la Russia. D'altronde alcuni dei finanziatori della Clinton erano/sono le industrie belliche: Lokeed Martin, Raytheon (se scrive così), Boeing.

Colgo l'occasione per un OT.
Ho letto tanti, troppi, commenti del tipo "non hanno votato la Clinton perchè donna", "il popolo (mondo) non è pronto per una presidente donna", eccetera. Forse interpreto male, ma quindi avrebbero dovuto votare la Clinton "solo" perchè donna? Non è poi molto diverso da votare tizio perchè veste bene, e trovo triste che una donna in politica debba usare il fatto di essere donna come punto di forza (del tipo se non votate per me è perchè siete sessiti, cosa detta da Obama: non siate sessiti votate Clinton)
@ST
Naturalmente non si può sapere a priori cosa farà Trump :-)
Però pensare che un politico farà certamente quello che ha promesso in campagna elettorale è certamente un po' ingenuo.
La Clinton avrebbe "con certezza" iniziato una guerra? O diamine e contro chi? Vuoi dirmi che nel suo programma elettorare c'era scritto "inizieremo almeno una guerra, ancora da decidere contro chi" ?
Trump vuole la distensione con la Russia? Benissimo, sarei il primo ad esserne felice. Ma a che prezzo? Quello di lasciare l'Europa orientale nelle mani di Putin? Quello di cedere il controllo del Medio Oriente alla Russia? A parole è facile parlare di pace, è sui fatti che si giudicherà. Detto questo, buon lavoro a Trump e sarò felice se tra quattro anni potrò tornare qui a commentare e dire "caro ST, avevi visto giusto!".
@ST
Sul tuo OT sono perfettamente d'accordo. Votare, o NON votare, un candidato basandosi principalmente sul suo essere donna (o nero, o ebreo, o qualunque altra categoria analoga) è assolutamente ridicolo.
Senza voler entrare troppo nel merito, anche se è quasi impossibile, devo constatare quanto segue:
Trump è un egocentrico megalomane, questo sembra essere un dato di fatto, figlio di ricconi che però è stato in fin dei conti capace di dare continuità alla stirpe di palazzinari di New York, questo è evidente.
E' un mandrillo, o così lo hanno dipinto, ma non sembra essere un reato Federale.
Pare che molte denunce (se così si possono chiamare) delle sue ex bambole da party per soli ricchi, si siano concretizzate magicamente addirittura dopo 30 anni da alcuni fatti poco chiari, ma difficili da supportare comunque.
Una di queste era una pornostar e la stessa nostrana Lory del Santo ha dichiarato che se avesse probabilmente ceduto alle avance di Donaldo, sarebbe lei la Prima Signora al posto della bella immigrata Melania.
Poi, per dovere di parità, devo dire che ci sono altre cose poco chiare di Mr. Trump, forse ballottini, questioni con le tasse per cui però non ha procedimenti in ballo consistenti, un fare rude e spesso sempliciotto e chi più ne ha più ne metta.
Insomma o lo si odia o o lo si accetta per quello che è, un po' spaccone e megalomane, macho da party e sfrontato, e poi il parrucchino (ma è reato anche quello?)
Passiamo alla Clinton, che tutto sommato non mi spiaceva, ma soprattutto all'era Obama.
Obama, che ritengo una brava persona e anche capace, non è stato in grado di portare gli Usa al livello desiderato, iniziando dall'ObamaCare e passando per l'escalation di violenza razziale che si è vista negli ultimi anni negli States.
Anche sul terrorismo possiamo stendere un velo pietoso, l'Isis è nato sotto l'egida Obama/Clinton, può piacere o no, ma questa è realtà.
La recrudescenza degli attentati terroristici in Europa, l'invasione incontrollata di migranti senza precedenti, la strana supremazia assoluta della Germania, "Il me ne fotto" di Juncker verso l'Italia, e l'odio da bulli contro la Russia è un dato di fatto.
Il fatto poi che le primavere Arabe siano state un enorme disastro e che alla Clinton piacesse scatenare conflitti con l'endorsement di un presidente "Premio Nobel per la pace", è anche questo sotto gli occhi di tutti.
A quanto non sono bastati gli insulti senza quartiere dell'ormai "groggi" De Niro, o l'appoggio di grandi star (?) come Lady Gaga o della Luise Veronica Ciccone, a fare eleggere la Clinton, forse gli americani si sono resi conto che magari Trump potesse, seppur sia un personaggio controverso e politicamente pittoresco, fare gli interessi dell'America in modo più costruttivo e realistico della Clinton.
Mi chiedo che distacco avrebbe accumulato Trump se non lo avessero osteggiato in tutte le maniere possibili come hanno fatto.
Ora poi i Democratici, un ossimoro vivente, fanno manifestazioni contro Trump. Perché?
Vedremo come va, intanto alla Duma hanno festeggiato, e forse non si litigherà più con la Russia, cosa che mi sembra molto positiva.
Certo, tranne per i guerra fondai..., che vedono ovviamente anche Putin come il cattivone di turno, non è allineato ed è anticonformista, e questo non piace ai burocrati Europei e ai demoUsa.
Vedremo come va, sono però fiducioso.
@ST
Quello che ho scritto è basato su quanto hanno detto Trump e la Clinton.
Trump ha dichiarato di essere per una distensione dei rapporti con la Russia (da qui le accuse di essere manovrato da Mosca)
La Clinton di rafforzare il braccio di ferro con la Russia e di mandare truppe in medio oriente (in Siria) e ovunque le fosse venuto in mente (Ucraina?).


Mi riporteresti dove la Clinton ha dichiarato che avrebbe mandato truppe ovunque le fosse venuto in mente?
Oppure anche solo dove ha dichiarato che avrebbe mandato truppe in Siria.
@Machine Pistole

Non ti viene il dubbio che magari Putin non piace ai burocrati europei non tanto perché non è allineato ed è anticonformista, quanto magari perché:
- è al potere ininterrottamente da 17 anni
- la libertà di stampa in Russia è ben al di sotto degli standard accettabili
- ha invaso almeno due nazioni sovrane (Georgia ed Ucraina)
- ha posizione fortemente omofobe
- appoggia regimi dittatoriali come quelli di Bielorussia e Siria

A me sembrano tutte ragioni abbastanza forti per non farselo piacere. Che poi il fatto che Putin non sia il solo al mondo a comportarsi in questo modo, oppure il timore che qualunque alternativa sia peggiore, possano anche farcelo sopportare te lo concedo, ma piacere proprio no.
Machine Pistole,

Insomma o lo si odia o o lo si accetta per quello che è, un po' spaccone e megalomane, macho da party e sfrontato

Hai dimenticato "razzista, omofobo, xenofobo, sessista, bullo, molestatore che si vanta delle sue molestie, antisemita e antiscienza".

Dire che Trump è solo un po' spaccone e megalomane è come dire che Hitler era solo uno a cui gli ebrei stavano un po' antipatici.
@Contekofflo

Non riuscirai mai a capire cosa succede, se non entri nell'ottica per la quale chi prende decisioni differenti dalle tue potrebbe farlo con buone motivazioni, potrebbe avere la piena consapevolezza della propria azione, e potrebbe sapere che non verrà coinvolto dalla pioggia di merda.

Provo a metterla in modo un po' più comprensibile...

L'uomo-formica va nel palazzo di atlantide per reclutare l'uomo-aringa in una qualche guerra americana. Nell'ufficio pressurizzato, 3 km sotto il livello del mare, l'uomo-formica spiega all'uomo-aringa le ragioni per cui dovrebbe bastonare vietnamiti così come 20 anni prima ha bastonato nazisti insieme a capitan america.
L'uomo-aringa è seccato, l'uomo-formica gioca tutte le sue carte, accusa l'uomo-aringa di essere misogino, razzista, di non aver più cuore, ce tutti i poeti e cantanti votano come l'uomo-formica...
L'uomo-aringa avvisa l'uomo formica: "Guarda che l'intelligenza di cui ti vanti è autoreferenziata, così come il tuo senso morale. La verità è che non hai alcuna idea della situazione, e non sei capace di contemplare il semplice fatto che i tuoi anatemi non abbiano senso."
L'uomo-formica sbotta: voi uomini-pesce non siete capaci di gestire o amministrare perchè non avete consapevolezza, le vostre scelte son invariabilmente stupide e siccome mi sembrano autolesive allora devono esserlo."

L'uomo-aringa sorride, e con un manrovescio sfonda un oblò del suo ufficio, versando l'acqua dell'Atlantico a 300 atmosfere nel proprio ufficio.
Atterrito l'uomo-formica, con l'acqua già alle ginocchia prorompe:"Vedi quanto sei stupido? perchè non vuoi accettare il fatto che io ho la consapevolezza e tu no, hai condannato entrambi!"
L'uomo aringa risponde: "Se tu avessi consapevolezza grande come un seme di senape sapresti quanto è ridicolo prospettare l'annegamento all'uomo aringa. In confidenza, i locali che hai attraversato per venire qui dal tuo batiscafo erano pressurizzati per cortesia nei tuoi confronti."

Prova a chiedermi se l'idea che da domani la Germania rifiuti assistenza medica a chi non ha la carta mi spaventa.

Mi indignerei perchè col premio che pago insieme al fatto che non vado a farmi 20 tacs ogni volta che sbatto lo stinco nella portiera dell'automobile mi aspetto che chi non può permettersi di pagare l'assicurazione riceva comunque attenzione... ma a me non succederebbe nulla di male, io la carta ce la ho.

Inutile minacciarmi.
Se riesci a capire questo, puoi capire perchè delle persone hanno votato Donald Trump con lo spirito con cui l'uomo-aringa ha allagato il proprio ufficio, e prendere in considerazione un dialogo che tenga conto del fatto che il lato interno di un acquario non è sempre quello con l'acqua.

Sai come si distingue il lato esterno di un acquario dal lato interno?

Quelli che si contorcono in agonia e muoiono se il vetro si rompe stavano nel lato interno.
Trovo solo due aspetti positivi in questa elezione:
- per i rapporti con l'europa, meglio un presidente americano incapace, che uno sveglio come Obama.
- per le prese in giro all'Italia quando era stato eletto Berlusconi: ora ce l'avete anche voi, è uguale se non peggio, è "Trumpusconi".
@puffolotti
Quanto tempo ho per dare un senso a quello che hai scritto? :-D
@tutti
Qualcuno mi aiuti a capire! Soprattutto se io sono dalla parte dell'aringa o della formica...
@Contekofflo

Il tempo che sai stare senza respirare, se sei l'uomo formica.

Le 300 atmosfere non dovrebbero essere un problema, in base a quello che so sulle formiche.
@Paolo Attivissimo

Paolo, comprendo l'hype che ha caratterizzato queste elezioni, la Clinton ripeto non dispiaceva neppure a me, però dire che Trump alla fine è un delinquente, perché questo alla fine si evince, è un po' offendere in maniera implicita gli elettori che l'hanno votato, oltre che non considerare seria e capace la giustizia americana, che in questo caso non solo avrebbe dovuto negargli la partecipazione alle elezioni, ma ovviamente arrestarlo.
Io, da liberale quale sono, rispetto le idee altrui, posso non condividerle ma le rispetto, se avessero eletto la Clinton avrei rispettato il volere popolare cercando di non dire che quelli che l'hanno votata sono come minimo degli stolti.
Tra l'altro ho amici in Usa che hanno votato la Clinton, con cui ho avuto modo di confrontarmi, e amici o parenti che invece hanno votato per Trump.
In ambedue i casi ho rispettato le scelte fatte e non mi sono preso gioco di chi ha perso facendo sembrare le elezioni una partita di calcio.
Io, come penso anche tu, non ho votato non essendo cittadino statunitense, ed è anche per questo che non cerco di entrare troppo nel merito, pur potendo dire che conosco (anche se non profondamente come chi vive o è nato negli Usa) la situazione americana, visto che vado spesso negli Usa e ho modo di parlare tutti i giorni con americani
Resta il fatto che l'America è spaccata in due e che bisogna avere rispetto del voto e non continuare a dare del Punk al presidente eletto degli Usa, idem se fosse stata la Clinton.
In fin dei conti non siamo americani e io mi sentirei un po' a disagio se all'estero insultassero anche Renzi, che pur non approvando rispetto perché (nonostante non è stato votato) è pur sempre il Presidente del Consiglio del mio paese.
Questo mi porta per esempio a pensare che uno Juncker non debba permettersi di offendere Renzi, perché implicitamente offende tutti gli italiani.
Ricordo che anche Michael Moore e lo stesso Obama (idem la Clinton), hanno invitato alla moderazione e all'auto analisi di quello che è successo.
Far finta che Trump sia stato votato da una ghenga di bovari ignoranti e superficialotti, non rappresenta un'analisi corretta della situazione in cui versano gli States, in quanto evidentemente tutti hanno sbagliato a pensare che la Clinton avesse già la vittoria in mano, sottovalutando contemporaneamente l'avversario, che era dato per perdente da tutti.
Machine,

dire che Trump alla fine è un delinquente, perché questo alla fine si evince, è un po' offendere in maniera implicita gli elettori che l'hanno votato

Si offendano pure. Le volgarità e gli abusi di Trump sono lì da vedere. Non me lo sono inventato io il suo "grab them by the pussy" o il suo vantarsi di non pagare niente di tasse, il suo nascondere le dichiarazioni dei redditi o i suoi commenti razzisti e gli insulti alle donne. Non me li sono inventati io i suoi tweet contro i vaccini o la sua totale patetica incompetenza informatica (di cui si vanta). Gli americani che hanno votato per un personaggio così se ne assumano la responsabilità. Non sto insultando il loro candidato: sto descrivendo quello che ha fatto e detto.

E poi scusami: Trump ha offeso e insultato tutti, e adesso dovremmo preoccuparci che i suoi elettori si offendano? Che razza di due pesi e due misure mi stai proponendo?

No, non ho votato, ma quello che succede negli USA ha effetto in tutto il mondo, quindi mi tocca. Tocca me e la mia famiglia. Tocca i miei amici.

Adesso ogni razzista, ogni maschilista, ogni arraffone si sentirà legittimato: ehi, vantati pure che palpeggi le donne, ti faranno presidente. Mena la coppia gay, tanto il nostro presidente li detesta e chiuderà un occhio insieme a metà del paese. Maltratta pure i neri, gli islamici, gli atei: tanto il nostro presidente ti appoggia.

Vai tu a spiegare a una bambina che no, non importa quanto sei qualificata: fra te e un uomo senza alcuna competenza, la gente sceglierà un uomo per il solo fatto che è un uomo. Adesso non rompere le balle, bimba, e torna a giocare con le bambole.

E c'è ancora chi si chiede come mai le donne non denunciano le molestie: quando i molestatori stanno alla Casa Bianca, con ampio consenso popolare, che speranze hanno le loro vittime?

Lasciamo stare la politica: questo è il messaggio di queste elezioni. Essere cafoni, maleducati, arroganti, ignoranti, sessisti e bigotti premia.
Essere cafoni, maleducati, arroganti, ignoranti, sessisti e bigotti premia.

Non da oggi.
"Plutarco, nelle Vite Parallele, riferisce di una disavventura relativa alla condanna che coinvolse Aristide in prima persona: un ateniese si rivolse a lui per scrivere sull'ostrakon (il pezzo di coccio usato per segnalare gli indesiderati) perché l'uomo era analfabeta; Aristide chiese il nome da scrivere, e il suo interlocutore fece il suo nome; Aristide, resosi conto di non essere stato riconosciuto, chiese perché volesse condannarlo all'ostracismo; questi rispose che non aveva un vero motivo, ma era solo stanco di sentir nominare Aristide "il Giusto". (da Wikipedia)
non ho mai capito chi considera "offese" le critiche a chi ha scelto liberamente qualcosa: che sia credo religioso, ideologia politica, etc..

Diverso è il caso di chi *nasce* in una certa maniera: omosessuali, black, ispanici, donne, disabili. Che poi guarda caso sono proprio le categorie offese sistematicamente da quel trombone.
disabili. Che poi guarda caso sono proprio le categorie offese sistematicamente da quel trombone.

Anche i disabili?

(è una domanda. Se così è, mi era sfuggito)
@Paolo Attivissimo

Adesso non occorre preoccuparsi che chi lo ha già votato si offenda. In realtà un veloce giro per il web mostra che si stan divertendo.

Forse era il caso di non sfidarli prima.

Cioè, se uno si lamenta che dei marcantoni han attraversato il suo prato rovinando di proposito le petunie per tirar giù un cartello "W Trump... " Ridergli in faccia come se la cosa fosse legittima perchè Trump sarebbe un mascalzone non è una mossa che attira le simpatie di tutti i neutrali.

A livello di strada i simpatizzanti del partito democratico si son comportati male, senza lungimiranza.

I democratici dovrebbero riflettere su come han regalato voti a Trump andando in giro a rompere le palle a gente che bene o male se ne strafregava.

Questo risultato si è realizzato perchè sono stati commessi degli errori. Arginare i danni o sovvertire la situazione richiede che questi errori vengano ammessi e corretti.
martinobri,

Sì, anche i disabili. È successo durante un comizio: ha imitato i gesti scoordinati di un giornalista disabile che gli aveva fatto una domanda (dettagli).
Grazie, Paolo. Ma giustamente pgc dice "sistematicamente". Per le altre categorie, ok, c'è un comportamento costante e quasi teorizzato (almeno da quel che leggo). Questo invece pare più un episodio senza uno sviluppo teorico alle spalle. O sbaglio?
Se qualcuno volesse chiarirsi le idee su come si è comportato Trump durante la campagna verso veterani di guerra, donne, disabili, ispanici e tanti altri gruppi, consiglio questa compilation di video.

Ditemi, in tutta onestà, a prescindere dalle ideologie: una persona del genere può essere presidente di una nazione?
Martinobri,

io so di quel caso specifico. Non so se ce ne sono stati altri. In ogni caso il quadro generale non cambia.
Invece un afro-americano che ha votato Trump han esposto una motivazione che più o meno si traduce in:

"I liberali* ed i loro media vogliono far credere che tutti noi negri siamo dei dementi e che non siamo capaci di affrontare qualsivoglia compito o problema senza l'assistenza dell'uomo bianco.
Se cerchi di dire ad un liberale che sei indipendente e che disprezzi i negri che non vogliono gestire la loro vita e si compiacciono della loro ignoranza ti trattano come se per loro tu dovessi comportarti in un certo modo e credere in certe cose perchè sei negro"


Capisco piuttosto agevolmente la motivazione di questa persona in particolare, e non mi pare autolesiva.

Cioè, dire che i neri non son capaci di prendere decisioni mi pare sia sempre razzismo, e mi pare che rafforzare gli strumenti con cui la società americana li ha spinti nei ghetti e si è assicurata che non vengano loro provvisti i mezzi per saltarne fuori mediante lo studio... non mi sembra una mossa orientata all'integrazione.

*Credo sia sinonimo di democratici, ma non ne sono certo
[by Faber vecchio]

Machine Pistole
nonostante non è stato votato

... come tutti i presidenti del Consiglio che l'hanno preceduto.
Purtroppo si è diffuso il vezzo di chiamare "candidato premier" il "capo della coalizione / forza politica".
@Paolo

Standing ovation per Attivissimo. Uno spererebbe che il comandante in capo dello stato più potente del mondo avesse delle qualità umane eccezionali, cosa che in questo caso non mi sembra (per usare un eufemismo).

Non capisco poi i continui riferimenti alle guerre scatenate da Hillary e le lodi a Putin che le guerre le scatena davvero ed è il capo assoluto da anni di un paese che non mi pare brilli per democrazia. Le guerre le ha scatenate Bush figlio e le ha lasciate in eredità al mondo, con le sue conseguenze tipo ISIS. La guerra in Libia è stata scatenata da UK e Francia, per interessi innominabili. Spiegatemi che c'entra la Clinton.

@ Tuckler
Giustamente la mia affermazione va contro a quello strano pensiero comune che si è formato attorno alla Clinton che la vuole pacifista e quindi devo fornire le fonti delle mie asserzioni.

Sull'invio delel truppe in Siria

Comunque questa frase è presa dal suo sito elettorale:” We should maintain the best-trained, best-equipped, and strongest military the world has ever known.”… non proprio da pacifista.

Passando ai vari link


http://www.newsweek.com/where-do-clinton-and-trump-stand-russia-487777
http://graphics.wsj.com/elections/2016/donald-trump-hillary-clinton-on-foreign-policy/
https://www.hillaryclinton.com/issues/military-and-defense/
https://www.hillaryclinton.com/issues/national-security/
https://www.hillaryclinton.com/issues/combating-terrorism/

Poi secondariamente:
http://yournewswire.com/clinton-email-we-must-destroy-syria-for-israel/
https://wikileaks.org/clinton-emails/emailid/18328#efmADMAFf
http://www.telegraph.co.uk/news/2016/07/29/hillary-clinton-will-reset-syria-policy-against-murderous-assad/
https://theintercept.com/2016/06/22/hillary-clintons-likely-pentagon-chief-already-advocating-for-more-bombing-and-intervention/

ST, temo che tu non abbia ascoltato bene Trump.
Ai primi di marzo ha dichiarato che, una volta presidente, costringerà i militari americani a commettere crimini di guerra.
Si, hai letto bene: gli è stato fatto notare che i militari sono tenuti a non obbedire ad ordini criminali, ma ha detto che lui glieli farà eseguire.
Non può certo essere definito pacifista, né "migliore della Clinton".
http://www.washingtontimes.com/news/2016/mar/3/donald-trump-says-hed-force-us-military-commit-war/

@ST
Giustamente la mia affermazione va contro a quello strano pensiero comune che si è formato attorno alla Clinton che la vuole pacifista e quindi devo fornire le fonti delle mie asserzioni.

No, la tua affermazione dice testualmente che "La Clinton ha dichiarato di voler mandare truppe in medio oriente (in Siria) e ovunque le fosse venuto in mente (Ucraina?)".
Hai affermato che qualcuno ha dichiarato qualcosa, non hai parlando di pensieri tuoi o pensieri comuni.

Che c’entra la favoletta per cui sarebbe pacifista?
Se vogliamo parlare di favole, anche quella per cui Trump sarebbe realmente isolazionista (ammesso che sia una buona cosa), nonostante tutta la struttura che gli sta attorno non sia notoriamente di quell'idea, ha tutto l'aspetto di una favola.

Comunque questa frase è presa dal suo sito elettorale:” We should maintain the best-trained, best-equipped, and strongest military the world has ever known.”… non proprio da pacifista.

Cosa ha a che fare con l'affermazione di cui sopra sul volere inviare truppe in Siria?
Secondo te Trump la pensa diversamente, pur avendo una posizione più isolazionista? Anche se fosse vero, isolazionismo non esclude difesa.

Passando ai vari link

Ti ho chiesto di linkarmi la fonte di quelle frasi, mi rispondi con nove lunghi articoli che parlano di altro.
Comunque li ho letti velocemente, ma per semplificarmi il lavoro mi sono concentrato solo sulla posizione riguardo alle operazioni future in Siria. Cerco di riassumerli:


1.

Clinton ha proposto di imporre una no-fly zone ma ha negato un invio di truppe in massa.

Trump prima ha detto "lasciamo che la Russia sconfigga l'ISIS da sola, che ce ne frega a noi?", poi "Ma perché non lasciamo che l'ISIS sconfigga Assad e poi interveniamo per combattere l'ISIS", poi "Sarebbe bello combattere insieme alla Russia contro l'ISIS".

2.

Clinton ha proposto operazioni aeree e lotta alla loro propaganda online, e impegno nella soluzione del problema dei migranti. Ha proposto di imporre una no-fly zone.

Trump ha rifiutato di spiegare il suo piano per battere l'ISIS perché "porterebbe via l'elemento sorpresa". Ma ha detto che avrebbe "bomb the shit out of" le loro risorse petrolifere. Ha detto che per sconfiggere l'ISIS ci vorrebbero 30000 uomini ma non si è impegnato a mandarli.
Ha proposto di cambiare gli accordi internazionali sulla tortura, e uccidere le famiglie dei terroristi come deterrente.
Ha detto di voler lasciare fare la Russia che può gestire la situazione meglio di loro.

3.

Non nomina la Siria, nel titolo c'è la frase che riporti tu.

4.

Riguardo alla Siria linka il 5.

5.

Clinton parla di operazioni aeree, supporto agli sforzi di protezione dei civili, strategia diplomatica, operazioni di intelligence e di lotta alla propaganda online per fermare il reclutamento.

6.

Da un documento di Wikileaks, nel 2012 Clinton ha offerto supporto ai ribelli siriani nella lotta contro Assad, per fare un favore a Israele contro l'Iran.

7.

Idem come sopra.

8.

Un consigliere di Clinton, ex capo dello staff del Pentagono e della CIA, dice che lei in qualità di segretario di stato era favorevole all'intervento in Libia e all'armare i ribelli Siriani, e che pensa che Assad sia pericoloso.

9.

Secondo l’articolo, la probabile futura direttrice del Pentagono in caso di amministrazione Clinton ha detto che avrebbe mandato più truppe di terra in Siria, ed imposto una no-fly (o no-bomb) zone per evitare che i russi bombardino i ribelli.
Prima dell'inizio dell'articolo, c'è il link alla smentita in cui dice che non ha mai detto che avrebbe mandato truppe di terra.



Nessuno di questi articoli, a parte l'ultimo prima della smentita, riporta dichiarazioni simili a quelle che tu attribuisci a Clinton.
Ripeto, qual è la fonte di queste dichiarazioni?
Dove ha detto di “voler mandare truppe in medio oriente (in Siria) e ovunque le fosse venuto in mente (Ucraina?)”.
Poi...
Una cosa mi ha incuriosito...

Osservo i disegnini e continuano a menzionare una roba chiamata "Jill Stein" E mi chiedo: Ma che cavolo è 'sta [Jill Stein] Tier? Plantz? Stein? che cavolo c'entra con 'sta partita di rubamazzetto fra Clinton e Trump?

Svolgo una breve ricerca e... Vorrei farvi una domanda: Ma cos'aveva che non andava, 'sta Jill Stein?

Come mai non è passato per la testa dei democratici di spartire i voti fra Clinton e Stein?

Per una volta che una ritirata strategica avrebbe avuto senso e un, che so A=46% B=40% C=14% avrebbe veicolato il messaggio di [B] meglio che A=49% B=48% C=3% e costretto [A] a scendere a patti con [B] senza dover ribaltare cassonetti (Cosa che in effetti delegittima [B] )

Lo so, lo so, che è facile parlare a posteriori, ma fino a mezz'ora fa non sapevo che esistesse. Però io ho la scusa che non me ne frega niente, e che non stavo dando tutto me stesso per non far vincere l'uno o l'altro.
Se fossero stati davvero furbi come voglion far credere... gli attivisti avrebbero dovuto notarlo nello stesso modo in cui un pizzaboy (o una Tesla) dovrebbero notare un cerbiatto che attraversa la strada.
Attenzione però a parlare di quel gran pacifista-isolazionista di Trump...
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Ragazzi, non contesto i vostri punti, il fatto che siamo abituati a bere afri-cola nei nostri malvagissimi uffici lisciando la schiena ai nostri signori e padroni (Mr meow, Larissa, Gianpardo, Felice Lardelli, Accidio ecc. ecc.) credo perdiamo di vista il livello strada dove son successe le cose che han causato questo risultato.

Da una decina d'anni son spuntati fuori degli strani ceffi che sembrano un miscuglio di party gay, Big-bang, cattivacci di mad-max, con fisicacci da marescialli harkonnen, che si son messi a rubare brioches e rompere le balle a tutti in maniera tanto incoerente, con scarso riguardo per la proprietà privata o la libertà di opinione.

Rimproverano la gente per strada come fossero angelidiNSJC inventandosi causali, esattamente come un bulletto di paese alla sagra quando cerca di alzare una rissa con ospiti del paese nemico, e ciliegina sulla torta... si mettono a sbraitare se non gli piace come gli altri son vestiti.

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Alcuni son arrivati al punto di rimproverare persone di colore in jeans e camicia, argomentando che i negri dovrebbero vestire in un certo modo.

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Oltre a questo spesso han fatto le loro bravate da FASCISTI arrivando ad insultare dei genitori davanti ai loro bambini o i bambini stessi, approfittando del fatto che dei genitori che stanno affrontando una carriera impegnativa non possono farsi coinvolgere in una sana e rinforzante rissa con dei punks.

A parte posti come Kansas o Wiyoming, è quasi impossibile intervistare 3 persone senza trovare qualcuno che abbia assistito ad un incidente. (Naturalmente se svolgessimo un inchiesta approfondita salterebbe fuori che parte di questi episodi sono inventati da mitomani.)

Questo è il problema che l'americano medio ha percepito.
Così come una ragazza dovrebbe avere il diritto di tornare a casa senza dover temere uno stupro, allo stesso modo un genitore dovrebbe avere il diritto di mandare il figlio a scuola senza dover temere che dei punk lo fermino per dirgli che suo padre è un assassino.

Tutti o quasi si son qualificati come seguaci di Hillary Clinton.

Quindi chiedo ad uno a caso:

@Tukler

Cosa ha detto Hillary Clinton riguardo al problema che ho esposto?
A quanto mi dicono dall'America: "Sembra come che vuol farne una SondernPolizei"

Questo è l'unico singolo punto che ha pesato sul risultato.
E non capisco lo stupore, i punks di cui sopra fanno le interviste interrogandosi a vicenda, e quando provano a chiedere a qualche passante cosa voterà, per i motivi detti sopra, il passante che ha altro da fare che fermarsi a discutere con dei pupetti psicopatici, fa quello che si fa coi pazzi, li asseconda.
@Puffolotti
Francamente non ho idea di cosa abbia detto Clinton a riguardo perché, non ti stupirai, non ho chiaro di chi tu stia parlando:D
Così come sto ancora cercando di capire chi era l'uomo-formica!

In realtà ho cercato di intervenire in questo thread non tanto nel merito politico quando sul fatto specifico che ST attribuiva a Clinton affermazioni che non mi risultano proprio.

Per quanto riguarda la campagna, non ho idea diretta di come l'abbiano percepita gli statunitensi, e mi fido poco di quello che mi viene raccontato perché è inevitabilmente di parte. D'altronde, se si chiedesse a me di spiegare come vengono condotte le campagne elettorali in Italia, so che la mia risposta non sarebbe per niente neutrale.

Sono stato lì l'ultima volta a settembre 2015, quindi all'inizio della campagna per le primarie, e la programmazione televisiva a reti unificate (al tempo la Fox era sull'altro carro) era: quattro persone in studio che parlavano di quanto è brutto e cattivo Trump, una quinta persona, intervallata da cittadini collegati dalle strade o da casa, che parlava del fatto che Trump era brutto e cattivo ma era l'unico che avesse a cuore gli interessi degli americani veri.

Riguardo alla campagna presidenziale, da qui ho intravisto dibattiti (come se qualcuno li guardasse senza sciarpa, cappellino e popcorn), articoli e spot elettorali, ma non so quale fosse il messaggio quotidiano a cui erano sottoposti i telespettatori. Per cui mi baso più che altro sulla mia sensazione, e sulle analogie con quello che vedo succedere qui.

Credo che una volta che hai acquisito la qualifica di "idolo della ggiente", è facile costruirci attorno una propaganda inattaccabile: attacchi all'establishment, argomenti banali, programmi vacui.
Rispondere agli attacchi all'establishment compoterebbe difendere l'establishment stesso, rispondere agli argomenti banali passare per supponenti e/o buonisti, ai programmi vacui non si può rispondere perché sono talmente vuoti da non avere elementi criticabili per definizione (vedi programma di politica estera).

Attaccare l'idolo della ggiente parlando di quanto è brutto e cattivo, che mi è sembrata la principale preoccupazione degli avversari, evidentemente non è la strategia giusta né in sede di primarie né in sede di elezioni.
La strategia che si sta tentando dalle nostre parti è rispondere con altrettanti argomenti banali e programmi vacui... per ora sembra reggere, ma a breve vedremo per quanto.
@Tukler

"Per ora sembra reggere"

Buh, non guardo le statistiche a riguardo, ma a quanto sento più che "sembra reggere" mi pare che venga imposta a viva forza.

Se cerco di mettere insieme il parere di italiani che mi parlano di questo argomento l'impressione che ottengo è del tipo: "I risultati delle elezioni sono: 120 voti per Tizio e il partito dei guelfi, 90 per caio e il partito dei ghibellini.
Pertanto ovviamente vince sempronio del partito dei tramezzinari, che nessuno a parte sua mamma e sua sorella avevano sentito nominare prima che io lo nominassi."
[by Faber vecchio]

Paolo Attivissimo
una persona del genere può essere presidente di una nazione?

Sì, perché è stato eletto.
Forse intendevi chiedere se è adatto: di una generica nazione direi di no, degli Stati uniti d'America chiunque può fare il presidente.
Io avrei votato la Clinton, ma solo perché la terza guerra mondiale sarebbe stata uno spettacolo interessante.
[by Faber vecchio]

TeknoKraut
Uno spererebbe che il comandante in capo dello stato più potente del mondo avesse delle qualità umane eccezionali, cosa che in questo caso non mi sembra

... come neanche nei decenni precedenti.
Mi sembra che le qualità umane eccezionali siano sparite dopo Franklin Delano Roosevelt e Dwight David Eisenhower.
@Faber vecchio

Ho scoperto una cosa sconvolgentissima sui puffi.

Non considerano l'essere presi, bolliti, e ridotti in una pozione che fa ricrescere i capelli... il motivo per cui NSJC li ha messi al mondo.

Se li fai votare, allora non voteranno Gargamella, i maledetti egoisti.
Continuo a non capire questa convinzione assoluta che Hillary Clinton avrebbe scatenato la terza guerra mondiale... mi è sfuggito questo punto nel suo programma.

Per ora invece noto che il futuro nuovo capo della CIA ha come suo primo obiettivo l'annullamento dell'accordo con l'Iran (alleato della Russia e della Siria). Un ottimo punto di partenza per ripristinare pacifiche relazioni con il resto del mondo...
@contekofflo

Non ne so di più, ma so la risposta di Putin a questa domanda, che si traduce, per come mi è stata raccontata e per come la ricordo, in:

"Davvero? Non ne so niente. Non è strano che quando un candidato non vuol parlare dei problemi interni attacchi qualcosa di esterno, E in questo momento l'America ha dei problemi interni... Quello di cui sono certo è che non ho idea di cosa succederà nè se vincerà uno nè se vincerà l'altra, ma spero che istituiremo un solido rapporto di amicizia fra le due nazioni."