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Telefonini Android preinfettati, ci casca anche Altroconsumo

Comperare un telefonino Android a basso prezzo e di marca poco conosciuta può sembrare un affare, ma spesso si rivela un danno notevole: la società di sicurezza informatica Kryptowire segnala infatti che vari modelli di smartphone Android, venduti da grandi catene di distribuzione come BestBuy e Amazon, arrivano agli acquirenti in condizioni tutt’altro che ottimali.

Sono infatti preinfettati con un firmware che trasmette a server cinesi vari dati sensibili degli utenti (i log delle chiamate e il contenuto degli SMS) senza informare gli utenti stessi, in forma cifrata e senza consentire di disabilitare questa condivisione indesiderata.

L'azienda produttrice, BLU, ha pubblicato un avviso in cui incolpa una “applicazione di terze parti che stava raccogliendo dati personali non autorizzati sotto forma di messaggi di testo, cronologie delle chiamate, e contatti” e avvisa che l'’applicazione è stata “prontamente rimossa” e poi aggiornata ad una versione che non raccoglie più questi dati. L'avviso spiega anche come verificare se un esemplare dei suoi telefonini è colpito o meno da questo problema.

Casi come questo sono piuttosto frequenti nel mondo dei dispositivi Android a basso costo: Tuttoandroid.net segnala che lo smartphone distribuito dalla rivista di difesa dei consumatori Altroconsumo contiene malware che è molto difficile da rimuovere. La rivista ha già ricevuto varie segnalazioni di questo genere sugli smartphone che offre agli abbonati.
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Commenti
Commenti (7)
Mannaggia a quando ho preso lo smartphone omaggio con Altroconsumo! Da un po' non lo uso più perché era proprio scrauso, ma adesso sono preoccupata perché lo usavo con vari account, tra gmail e facebook. Cosa rischio?
@Pythia (bel blog)

Fai un controllo qui [https://security.google.com/settings/u/0/security/permissions?pli=1] e rimuovi tutte le app che non riconosci o che non ti servono, poi solo dopo aver rimosso le app "fasulle", cambia le password di accesso, in primis di gmail e in seguito sugli altri account
(Grazie, purtroppo non ho più tanto tempo per aggiornare il blog )
Ho controllato le app collegate come mi hai consigliato e non c'è niente di anomalo, per fortuna! Un cambio pwd comunque lo faccio, anche perché è da un po' che le ho in uso ;)
Grazie!
In questi casi un antivirus non rileva nulla, meglio installare un FIREWALL, che consente di bloccare l'accesso internet a qualsiasi app, anche preinstallata.
Ce ne sono anche senza root sul Google Play Store, come l'ottimo Netguard di Marcel Bokhorst, che funziona anche per la banda 4G - LTE.
Nota: gli Huawei hanno già questa funzione, su Impostazioni - Gestione traffico dati - App in rete.
da sempre la caratteristica della rivista ALTROCONSUMO e' l'incopetenza coatta.
Ai tempi del negozio arrivavano a frotte igavi abbonati che prendevan per oro colato "il migliore".

Poi il migliore era il piu' scarso del mercato o era identico a quello nomenclato come il peggiore.


Come non ricordare i bosch rimarchiati motorola e brandizzati TIM (il caro E-tacs che mai avrei comprato) che finivano agli estremi di classifica?
Stesso, ridicolo, destino per i microonde.

E come non ricordare la macchina fotografica a fuoco fisso venduta come autofocus dalla rivista?

Parliamo delle prove sui videoregistratori che non finivano neppure in laboratorio ma vinceva sempre quel philips che si rompeva a nastro?
Sai cosa vuol dire cercare di dribblare un convinto della rivista per evitare un postvendita "fuoco&fiamme"?
Percheì poi diventa "molavendutolei!". No caro, in un negozio serio la M non entra se non richiesta (o se ci sono vantaggi bestiali).
Chiedere ad un rivenditore, no?
No perche' lui e' il male.

Stesso destino per tante prove anche in tempi recenti che si comprende bene che la parola 3D e' una "cosa che cosa cosando una cosa"
http://allarovescia.blogspot.com/2010/10/mi-che-beddo-sputtanare.html

Con questo risultato dimostra solo che l'ignoranza dei redattori nel campo hitech prosegue imperterrita come del resto la politica attiragonzi della vendita combinata della rivista e di un bene apparentemente interessante ma generalmente idoneo a fermare porte.

Dopotutto, se nessuno si lamenta per il quotidiano "la repubblica", anche questo o novella 2000 possono continuare a produrre carta igienica.

Cattivo? si.
Il rivenditore non è il male ma la mia esperienza con i rivenditori è pessima a parte alcune eccezioni.
Le eccezioni riguardano venditori e personale che hanno passione per quello che vendono. Oppure che sono coscenziosi.


Non ricordo se oggi o ieri, il play store mi ha segnalato che il theme centre preinstallato sul mio lenovo vibe p1 (quindi non una sottomarca cinese del cavolo) inviava dati da qualche parte in maniera non proprio cristallina e quindi mi ha suggerito la disinstallazione (cosa che ovviamente ho fatto!).