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13 commenti

Tempi duri per i bari di GTA Online: azzerati i loro conti correnti virtuali

Per anni molti giocatori di Grand Theft Auto Online hanno sfruttato mod e altri trucchi per barare e accumulare denaro virtuale in quantità enormi, da usare per fare acquisti di risorse (auto, armi, accessori) utilizzabili all’interno del gioco. Ma pochi giorni fa molti di questi bari hanno avuto un brutto risveglio: hanno ricevuto da Rockstar, l’azienda che produce GTA, un avviso che diceva che erano stati beccati e che i loro conti correnti all’interno del gioco erano stati azzerati.

Rockstar ha spiegato, in un messaggio pubblico, che ha “rimosso dai conti dei giocatori il denaro in-game illegittimamente acquisito” perché vuole “mantenere equo l’ambiente di gioco.”

Non sono previste contestazioni e non sono contemplati ricorsi: “Se avete ricevuto un avviso che dice che il saldo del vostro conto è stato corretto, è perché avevate sul conto fondi illegittimi”. Fine della discussione. I soldi virtuali acquisiti con metodi leciti (per esempio acquistati con le Shark Card) non vengono toccati.

Va detto che l’intervento di Rockstar probabilmente non è motivato esclusivamente da un profondo senso di giustizia: il denaro virtuale generato barando interferisce con gli acquisti di risorse di gioco pagati dai giocatori con denaro reale, che non sono affatto trascurabili, visto che ammontano ad almeno 500 milioni di dollari (reali). Il gioco in sé, nella versione GTA V, ha incassato circa tre miliardi di dollari: in confronto, un blockbuster cinematografico è una bazzecola.

Il fatto che Rockstar abbia portato via ai giocatori i loro guadagni illeciti, e lo abbia fatto di colpo e senza appello, proprio in un gioco che si basa sul fare soldi commettendo azioni illecite, ha un certo non so che di ironico.


Fonte: Ars Technica.
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Commenti (13)
Non ho mai giocato a questo gioco, ma ho avuto a che fare con altri giochini freemium online pieni di evidenti cheater dalle risorse economiche infinite. Purtroppo mi sembra di notare che da parte delle case produttrici ci sia ben poco interesse a combattere seriamente questo genere di cheating.

Non è detto che i mancati guadagni siano veramente tali, visto che chi ha effettuato acquisti irregolari che sarebbero costati grossi quantitativi di denaro non è sicuro che li avrebbe acquistati lo stesso con denaro reale, se non altro non nella stessa misura. Quindi il danno reale è tutto da quantificare. E bandire o comunque penalizzare questi giocatori invece comporterebbe comunque perdere utenti fedelissimi, che magari non avrebbero portato direttamente guadagni ma intanto fanno numero e pubblicità, questo sì un danno.
Ovviamente il senso di giustizia verso gli utenti corretti non credo rientri tra le loro preoccupazioni.

Un po' lo stesso discorso per cui spesso la pirateria software, specie quella dei privati, viene combattuta in maniera blanda, come per esempio Microsoft con le prime versioni di Windows.
Non sono un grande estimatore di GTA ma ammetto che aspettare che un macchinone si fermi al semaforo rosso, aprire la portiera, tirar fuori il guidatore per il braccio usando una mano e scagliarlo troppo lontano perchè possa reagire in tempo, mettersi alla guida e scappare guidando suddetto macchinone può essere divertente anche per chi non riesce a dormire la notte se ha rubato per sbaglio un accendino.

è solo un gioco.
In realtà non è chissà che notiziona: R* ha intrapreso spesso queste campagne di "pulizia" all'interno di GTA:O.

Ad esempio, questa è una FAQ di un anno e mezzo fa sull'argomento:
https://support.rockstargames.com/hc/en-us/articles/201617423--Updated-6-15-15-Update-on-GTA-Online-Cheaters-and-Modded-GTA-
@Tuckler
Ovviamente il senso di giustizia verso gli utenti corretti non credo rientri tra le loro preoccupazioni.
R* non è una ONLUS ovviamente, ma tra le case videoludiche ti assicuro che è una delle (la?) più attente alle lamentele e ai suggerimenti dei consumatori.

Anche perché è solo grazie alla sua fanbase che GTA è GTA. Di sandbox-tps con bella trama, ambientazione curata e colonna sonora ben studiata ce ne sono diversi, vedi ad esempio la serie Mafia; ma se prendi un GTA sai che mamma RockStar non ti deluderà. E infatti hanno un successo, commerciale e non, spaventoso.
@Tommy
Beh c'è da dire che comunque chi gioca a GTA online almeno la licenza del gioco dovrebbe averla pagata.
Quindi tutti gli utenti sono potenziali utenti a lungo termine, visto che dato l'investimento economico avranno interesse a non allontanarsi presto dal gioco.
E tutti gli utenti corretti sono tanto se non più disponibili a spendere economicamente di quelli scorretti, avendo già dimostrato di esserlo acquistando la licenza. Quindi per non perderli vale la pena di rispettare il loro senso di giustizia.

Temo che il discorso per i giochi freemium sia diverso, visto che lì la maggior parte degli utenti sono a breve termine e si allontaneranno facilmente.
Quelli che non si allontaneranno facilmente sono quelli che hanno effettuato un investimento. Investimento in termini di denaro nel caso degli utenti corretti, ma investimento almeno in termini di tempo anche nel caso di quelli scorretti.
Perdere questi ultimi non sarebbe perdere utenti disposti a spendere, ma significherebbe comunque perdere potenziali utenti a lungo termine, cosa comunque peggiore che perdere utenti casuali che non avrebbero mai speso niente e si sarebbero allontanati presto comunque.
Mentre gli utenti affezionati che hanno fatto un investimento economico può darsi che, dato l'investimento, non si allontaneranno neanche se si sentiranno traditi.
Non ho mai giocato a GTA ma solitamente in questi gioci si possono acquistare armi, accessori e auto con soldi veri con il fine di avanzare più velocemente nel gioco. L'intento di Rockstar probabilmente è proprio quello di tutelare gli acquirenti onesti che hanno investito soldi veri e si vedono surclassati dai cheaters.
@Andrea F

Se il plot del gioco è "Comincia a farti strada nella malavita con un'amnesia paperopolesca e un sasso raccolto per terra (e devi cercarti il sasso) fino a diventare il re della malavita galattica" allora 150'000$ sono già un sacco di soldi, se mi passi la battuta.

Per chi vuole godersi l'esperienza "onestamente" non c'è molta differenza fra un concorrente che ha una flotta di elicotteri da guerra e unge i poliziotti come lardo al burro nero perchè ha mollato qualche centinaio di dollari alla ditta e un concorrente che ha scardinato il sistema.
@puffolotti
Per chi vuole godersi l'esperienza "onestamente" non c'è molta differenza fra un concorrente che [...] ha mollato qualche centinaio di dollari alla ditta e un concorrente che ha scardinato il sistema.

Mica tanto in realtà.

I soldi non sono tutto nel gioco, è presente anche un sistema di reputazione; il che significa, pure se sganci fior di quattrini reali, certi oggetti di gioco te li scordi finché non progredisci nel gioco.

Cosa succede però se sei un cheater? Succede che tale arma te la puoi inserire "magicamente" nell'inventario, anche se non ti è permesso acquistarla nei negozi in-game. E se ormai ce l'hai, la puoi usare.

Ora, immaginati questa situazione: tu hai appena iniziato a giocare, grazie al sistema di matchmaking ti ritrovi solo con gente del tuo livello (infimo). Essendo tutti novellini, per massacrarvi tra di voi avete al massimo una rivoltella. Poi arriva uno con un bell'M-60 (il mitraglione di Rambo 1), giubbotto antiproiettile, granate a grappoli e chi più ne ha più ne metta. Chiaro che vi trucida tempo dieci secondi. Immaginati ora di trovare TANTI cheater così, ad ogni santa partita. Che succede? Per colpa loro perdi sempre, non progredisci, ti stufi e abbandoni il gioco.

Altro esempio: è presente un sistema di taglie, tale per cui puoi dire "quell'utente mi sta sulle balle, il primo giocatore online che lo massacra si becca un premio". Metti che un cheater ti prende di punta perché gli stai antipatico e ti mette una taglia di 100 milioni di dollari virtuali ogni santa volta che ti colleghi. Dato che chiunque gioca insieme a te può vedere la tua taglia sulla mappa globale, verresti inseguito da almeno una ventina di persone appena sceso in strada. Dopo un po' che fai? Ti rompi le balle e abbandoni il gioco.

Certo, lo può fare anche un giocatore onesto. Calcola però che il tasso di cambio è circa 100mila GTA$ contro 1€ "reale", quindi per fare una roba del genere senza cheats dovresti investire alcune migliaia di euro. Un cheater non ha di questi problemi.

Ho fatto due esempi un po' buttati lì, ma non si discostano tantissimo da casi realmente verificatisi durante le mie partite a GTA:O. Quindi sì, fidati, la differenza tra uno regolare (anche uno disposto a buttare centinaia di euro reali in soldi finti) e un cheater la noti a distanze siderali.
Ora, se facessero qualcosa pure per i "cheater" e diventerebbe un gioco favoloso..

Trovo pure io ironico che puniscano chi viola le regole in un gioco che si basa sul farlo 😁

Comunque il gioco costa quei 60 euri che non sono pochi. Si vede che iniziavano a perdere giocatori.
un bell'M-60 (il mitraglione di Rambo 1)

Non era un M-16?
@Tommy the Biker

Bè, è molto più di quello che la CapCom fa a chi stacca la spina quando sta per perdere reputazione.
Le disconnessioni avvengono con un tempismo persino migliore di quello mostrato nel duello, viene da chiedersi se abbiano il pulsante per la disconnessione sul controller o se abbiano un interruttore a pedale che stacca il router.

Comunque, è logico assumere che per prendere simili decisioni le case produttrici si pongono la domanda: "Quale intervento ci farà guadagnare più soldi in futuro?"

Poi quale paragrafo di qualche intellettuale va citato ai convegni per inventarsi motivazioni basate su un concetto di giustizia cosmica che limiti la scontentezza dei contrari è tutto un altro problema.

Se le statistiche avessero mostrato loro che i cheaters comprano un sacco di magliette, cappellini, posters e tazze da caffè, è lecito presumere che avrebbero detto: "Questo è un gioco in cui il più guasto prevale sul moscio, chi ha voglia di esser Gattivo deve accettare pronamente* esser guasti comincia ancor prima di accendere il router. Se siete dei mosci, grazie per i vostri 59,99€, da voi non ci serve nient'altro."

Quando la decisione sembra essere in favore dei not-furbetti la applaudiamo, ma molto probabilmente è coincidentale.

In generale, chi vende cose cerca di coccolare i furbetti perché per svariate ragioni son comunque meno oculati dei not-furbetti nei loro acquisti.

*"Il sistema non ha trovato la lettera T, annulli, riprovi o tralasci?" "Tralascio fortissimamente."
@matrinobri
Non era un M-16?
Per nulla, sono armi diversissime. In mano allo Stallone dei tempi d'oro, un M-16 sarebbe sembrato un giocattolo, mentre se vedi uno che maneggia in scioltezza un M-60 con un braccio solo, beh... diventa Rambo :)

L'M-16 infatti è un fucile poco più grande dell'arcifamoso AK-47 (che -ahimé- maneggiano anche i bambini), e per giunta ancora più leggero; per intenderci è quello della scena finale di Scarface (e lì era anche modificato con lanciagranate).

L'M-60 invece è una bestia da oltre dieci kili, con la canna lunga più di mezzo metro, alimentata a nastro, concepita per l'uso su bipede/treppiede o in postazione fissa. Per intenderci, è l'arma di Animal in Full Metal Jacket.
@Tommy
mi hai riportato ai tempi della naja e allo sparare con l'mg...