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15 commenti

Telefonino nuovo? Mettetegli un cane da guardia. Ma pensateci bene

Se per Natale vi capita di ricevere in regalo uno smartphone nuovo e costoso, c’è purtroppo il rischio che qualcuno ve lo rubi. C’è chi installa apposite app di tracciamento per gestire questo tipo di situazione spiacevole, ma c’è anche chi usa queste app in maniera inconsueta. Uno studente di cinematografia olandese, Anthony van der Meer, dopo aver subìto il furto di un iPhone, ha deciso installare Cerberus su un Android e ha lasciato che il telefonino gli venisse rubato, per poi documentare come veniva utilizzato. Il risultato è un documentario di 21 minuti, Find My Phone.


Cerberus resiste ai reset e ai cambi di SIM che di solito rendono inservibili i normali sistemi di tracciamento degli smartphone rubati o smarriti, e consente di accedere da remoto ai file presenti nel dispositivo e accenderne la fotocamera e il microfono. Così lo studente è riuscito a pedinare, fotografare e ascoltare le conversazioni del ladro (o di qualcuno che aveva successivamente acquisito il suo smartphone-esca). Lo ha seguito nei suoi viaggi e spostamenti in Olanda e in altri paesi. Ha intercettato le chiamate dell’uomo a una linea erotica e registrato una lunga conversazione fra il sorvegliato e una donna. Ha imparato a conoscerne le abitudini e i comportamenti.

Il sorvegliato non era affatto quello che lo studente si aspettava: aveva una vita, una religione, delle amicizie, dei problemi. Poi van der Meer è andato a visitare di persona il luogo dove abitava il presunto ladro, scoprendo che spesso dormiva in un rifugio per senzatetto o a casa di amici e incontrandolo faccia a faccia.

Van der Meer è rimasto così scosso dalla sua intrusione nella vita di un’altra persona che ha finito per mandare al “ladro” del credito telefonico, visto che la sua sorveglianza tramite Cerberus consumava molto credito per la trasmissione di dati.

Lascio i dettagli e l’epilogo della vicenda alla vostra visione di Find my Phone, ma l’esperimento dello studente mostra la potenza dei sistemi di sorveglianza incorporabili nei telefonini e pone seri problemi di legalità. Come nota Sophos, installare un sistema di tracciamento sui propri dispositivi è lecito, ma usarlo per sorvegliare le persone (per esempio installandolo sul telefonino del partner o del coniuge) è indubbiamente illegale.

C’è anche un altro rischio: le persone sorvegliate vengono trattate come colpevoli fino a prova contraria, dimenticando che potrebbero anche essere innocenti, avendo trovato il telefonino o avendolo ricevuto senza conoscerne la provenienza furtiva, come è già successo in alcuni casi analoghi di utilizzo di sistemi antifurto.
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Commenti
Commenti (15)
Aggiungerei solamente una nota. Uno puo' effettivamente ricevere un oggetto senza che ne conosca la provenienza: se mi regalano un qualsiasi, non vado certo a verificare se sia stato rubato, ammesso che non abbia dei fondati dubbi sulla condotta morale di chi mi sta regalando l'oggetto.
Ma in Italia c'e' un articolo specifico che tratta l'acquisto di cose di dubbia provenienza, e' il 712 del CP, noto anche come "incauto acquisto". L'incauto acquisto e' molto fumoso da definire, ma e' comunque contemplato come fattispecie.
Nel caso di un telefono, uno potrebbe fare un incauto acquisto per poi regalare l'oggetto facendo bella figura con poca spesa. In questo caso l'utilizzatore finale dell'oggetto sarebbe doppiamente vittima.
[by Faber vecchio]

Luigi Rosa
L'incauto acquisto e' molto fumoso da definire, ma e' comunque contemplato come fattispecie.

Mica tanto fumoso.
E' "fumosa" la distinzione tra l'incauto acquisto e il più grave reato di ricettazione.

Nel caso di un telefono, uno potrebbe fare un incauto acquisto per poi regalare l'oggetto facendo bella figura con poca spesa.

Senza il condizionale: capita spesso, molto spesso.
Interessante Cerberus. Poniamo che io acquisti uno smartphone usato da un acquirente affidabile; è possibile sapere se questo software è installato oppure rischio di essere tracciato a mia insaputa?
Nel caso del filmato in questione, il telefono che è stato fatto rubare conteneva immmagini dell'autore e altri documenti che sono stati cancellati dopo alcune settimane da che il telefono era in nuove mani, lo dice chiaramente anche l'autore all'inizio del filmato.
@Andrea F
Che io sappia su smartphone non modificati con root o firmware "strani", Cerberus risulta cmq tra le App, anche se dallo stesso software gli dici di nascondersi, semplicemente non hai l'icona dell'app nelle varie schermate, ma tra l'elenco, appunto,delle app installate, compare.
Io ho una regolare licenza dalla sua prima versione installata su 5 dispositivi
@Patrick
Grazie per la risposta
@Patrick Costa,
non so la tua versione ma nel video il tizio dice di essersi fatta modificare l'app dall'autore in modo da avere un nome diverso e di averla installata tra quelle di sistema e che quindi sarebbe sopravvissuta ad un reset totale dello smatphone ma non ad un aggiornamento firmware.
Ho avuto scambi di email con l'autore stesso di Cerberus, quando ancora l'app non si chiamava così, ma semplicemente SIM Checker, che ora è un componente aggiuntivo di Cerberus. L'app installata sul mio dispositivo è la 3.4.1 (l'ultima disponibile dal market).
Se si sono fatti personalizzare l'app, tutto può essere...
Buonasera,
qualcuno conosce un software analogo per iphone?
Grazie
@riot Mamo, non ti preoccupare, gli iPhone non li rubano più nessuno, non li vogliono nemmeno se li regalano...

è il mio primo messaggio dell'anno e ho iniziato sparando a zero sulla mela... Bene bene.
Vedrai che qualcuno ti aiuterà
Riallaciandomi al commento #1 di Luigi Rosa secondo il codice penale svizzero anche impossessarsi di un oggetto trovato si è a rischio di sanzioni: art 137.1 Reati contro il patrimonio/ appropriazione semplice.

Non conosco bene le leggi degli altri stati europei ma in Italia l'articolo corrispondente dovrebbe essere l' Art. 647 del Codice Penale. Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito.

In Italia:
l'art. 927 Codice Civile dice che la persona che ha trovato un oggetto "… lo consegni senza ritardo al Sindaco del luogo in cui l'ha trovato”.
Il riferimento al “Sindaco” vale qualora nel Comune di ritrovamento non vi sia Commissariato PS o Caserma CC.

Vietato impossessarsi di una cosa di valore reperita casualmente: è (era) una fattispecie di reato punita dall’art. 647 del codice penale,
era in quanto con il decreto n. 7 del 2016 il reato è abrogato e al suo posto c'è un illecito civile che prevede una sanzione pecuniaria da euro cento a ottomila.
[by Faber vecchio]

granmarfone #12
[cut] con il decreto n. 7 del 2016 il reato è abrogato e al suo posto c'è un illecito civile che prevede una sanzione pecuniaria da euro cento a ottomila.

Il parlamento e il governo sono riusciti ad abrogare un proverbio :-)
Vabbe "innocente" è un parolone. Forse, ben che vada, direi un superficiale e menefreghista. Un cellulare smarrito, se sei onesto, lo consegni alla polizia. Se non lo consegni, non potrai mai essere classificato come "presunto innocente fino prova contraria". E il fatto che questo caso abbia riguardato un poveraccio, non cambia la natura dell'accaduto. Poveraccio ladro per necessità, forse, ma sempre ladro. Anche se lo avesse acquistato da un tipo poco raccomandabile, sarebbe comunque poco "innocente". Io una volta ho acquistato un "computer subacqueo" usato ma, prima, ho preteso precise garanzie sulla sua provenienza e lo scatolo originale dove c'è scritto il numero di serie. Era un conoscente ma solo dopo aver verificato la scatola e che i numeri di serie coincidessero, ho acquistato il prodotto. Volevo risparmiare comprando un oggetto usato ma senza aver fatto "soffrire" un'altra persona che ne stata rimpiangendo la sua scomparsa.
Mi dispiace, Paolo ma può essere di tutto, tranne "innocente".
Molto bello questo film. L'ho visto e seguito dall'inizio alla fine. Molto meglio di quello che mi aspettassi, va ben oltre il mero aspetto "legale" della storia.