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10 commenti

Quali sono le ricerche più frequenti in Google e quanto valgono

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/03/31 11:30.

Mondovo ha pubblicato un elenco molto interessante delle domande più frequenti rivolte a Google e l’ha completata con un dato poco conosciuto, ossia il valore commerciale di ciascuna di queste domande: in altre parole, quanto paga un inserzionista per far comparire la propria pubblicità nei risultati di Google quando digitate una specifica domanda.

L’elenco è in inglese, lingua internazionalmente prevalente, e riserva parecchie sorprese: per esempio, la domanda più frequente in assoluto è what is my IP, “qual è il mio indirizzo IP”, che vale 12 centesimi di dollaro; la seconda è what time is it, “che ore sono” (99 centesimi), che va chiarita perché di solito è seguita dal nome di una località (gli internauti non sono così rimbambiti da chiedere a Google che ore sono invece di guardare l’ora sull’orologio o sul telefonino – almeno spero).

Al terzo posto una domanda tipicamente americana: how to register to vote, “come iscriversi alle liste degli elettori” (2 dollari e 13 cent).

Al quarto posto c’è what do you mean, “che cosa intendi”, ma attenzione: è il titolo di una canzone di Justin Bieber.

Al quinto posto una domanda strana: how to tie a tie, “come fare il nodo a una cravatta” (1 dollaro e 62 cent).

Seguono poi can you run it, “puoi farlo girare”, che vale ben 2 dollari e 53 centesimi; how deep is your love (titolo di una canzone immortale dei Bee Gees e di una più recente di Calvin Harris, 2 dollari e 23 cent); what song is this, “che canzone è questa” (75 cent); how to lose weight, “come perdere peso” (50 cent); e per chiudere la top ten c’è how many ounces in a cup, “quante once stanno in una tazza”, domanda richiestissima per le ricette di cucina, che vale quindi ben 3 dollari e 22 cent.

Sorprende la mancanza quasi totale di domande intime: how to get pregnant (“come rimanere incinta”) è al ventesimo posto e how to have sex (“come fare sesso”) è al cinquantatreesimo. Il resto della classifica è dedicato principalmente a domande di cucina e a domande informatiche.

Se vi piacciono le classifiche come queste, date un’occhiata anche alle 1000 parole più cercate in Google: i primi cinque posti sono occupati da nomi di siti (facebook è il numero uno, con 2,1 miliardi di richieste al mese), probabilmente perché molti utenti hanno l’abitudine di digitare in Google il nome del sito che desiderano visitare invece di digitarlo nella casella dell’indirizzo.
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Commenti
Commenti (10)
Ciao Paolo,

per completezza di informazione ti segnalo che "How deep is your love" è anche una canzone del Dj Calvin Harris, che su youtube ha da poco tagliato il traguardo del miliardo di visualizzazioni.

https://www.youtube.com/watch?v=EgqUJOudrcM
> che va chiarita perché di solito è seguita dal nome di una località (gli internauti non sono così rimbambiti da chiedere a Google che ore sono invece di guardare l’ora sull’orologio o sul telefonino – almeno spero

Può esserci un'altra spiegazione: forse la ricerca spesso è mirata a trovare un software o server per potersi sincronizzare con l'ora esatta. La domanda non è banale perché il sistema integrato in Windows spesso non funziona bene.
Il prossimo 21 agosto mi servirà una precisione inferiore al secondo per fare bene le foto dell'eclisse (controllo la reflex in automatico dal PC via USB) per cui ho fatto anch'io una ricerca simile per avere qualcosa di affidabile. Alla fine ho trovato SP TimeSync.

Poi mi viene una battutona: scommetto che le due domande "how to get pregnant" e "how to have sex" sono anche correlate temporalmente, cioè la seconda viene posta subito dopo aver letto la risposta della prima. ROFL
Ho una possibile spiegazione anche per l'ultima parte: penso che una buona fetta della "colpa" sia dei browser moderni che usano la barra in alto come doppia funzione. Se digiti www.facebook.com lo prende come URL diretto, mentre se metti solo facebook lo apre allo stesso modo immediatamente, ma in quel caso la interpreta per forza come parola chiave di ricerca e allora finisce per essere conteggiata nelle statistiche.
Visto che tra le prime parole figura anche google stessa, l'unica spiegazione sensata è appunto se conteggiano come ricerca anche le parole digitate nella barra del browser e non solo nella casella di testo della home del sito.
Ad ogni modo, una delle caratteristiche più vistose degli analfabeti informatici è di ostinarsi a non voler usare i preferiti, anche se glielo ripeti tante volte da farti salire l'ordine 66.
Brutta abitudine quella di scrivere nella ricerca solo il nome del sito, nel momento in cui Google non reindirizzasse correttamente (ad esempio facebook.cm anzichè .com) sarebbe una "man bassa" di furti di account, anche solo per pochi minuti.
Che stranezza. Ero convinto che il valore commerciale fosse inversamente proporzionale al posto in classifica, invece non è così. Come mai secondo voi?
Come fare sesso lo chiedono a Google? Oh my goodness!

canzone immortale dei Bee Gees

Eh eh, con questo però hai svelato le tue preferenze in fatto di musica :-D
"Come fare il nodo alla cravatta" è una domanda tutt'altro che strana e banale. L'ho scoperto quando mi sono laureato e mi sono visto non so quanti video su Youtube... :)
Volevo segnalare, se qualcuno non lo sapesse, che Can you run it è il nome di un servizio per testare se l'hw del pc è in grado di far girare un videogioco
martinobri

Pregiudizievole ;) una persona razionale ed obiettiva come Paolo non ha problemi a definire una canzone come "immortale" anche se non gli piace.

Io non ho problemi a dire che singing in the rain sia una canzone immortale. E ti assicuro che le canzoni scritte da Arthur Freed e Nacio Brown non rientrano nei miei gusti musicali ;)
Da notare che anche i typo hanno un prezzo (keyword N. 57)...
:D