skip to main | skip to sidebar
25 commenti

#Bastabufale a Montecitorio ieri: tavoli di lavoro per contrastare i danni da disinformazione

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/04/23 8:35.

Sono rientrato al Maniero Digitale dopo il viaggio a Roma per partecipare alla seconda sessione di Bastabufale, l'iniziativa avviata dalla Presidente della Camera italiana, Laura Boldrini, per trovare soluzioni ai danni causati dall'esplosione della disinformazione online e nei media tradizionali agevolata dall'informatizzazione e dall'interconnessione.

Ecco qualche foto e qualche video a proposito del tavolo di lavoro che ho moderato. Io vi racconterò la mia esperienza appena possibile: intanto vi segnalo l'ottima sintesi di Francesca Sforza su La Stampa.

Il video di presentazione:



Le impressioni dei colleghi e mie a caldo, appena terminati i lavori:










Le riflessioni di alcuni partecipanti, come Alexander Jakhnagiev:




Paola Spadari:




Luigi Contu:




Ida Colucci:




Riccardo Luna:




Maria Latella:




Antonio Di Bella:














Un'idea che sta già avendo risultati notevoli attraverso esperienze come quella di Sleeping Giants:


Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (25)
Non immagino esistesse una associazione italiana fact checkers...
In un mondo ideale quella sarebbe l'ordine dei giornalisti ;)
Chiamare un tweet "sunto scritto" mi sembra un tantino eccessivo ;)
Letta la sintesi su La Stampa attendo con ansia il tuo articolo. Perché provare a leggere/guardare questo mi fa venire il mal di mare ;)

(Twitter è la tomba dll'Italiano. Proporre twitter infarcito di youtube fuori da twitter e da youtube in un luogo come questo mi sa quasi da uno che si tira la zappa sui piedi ;))
Paolo Alberton,

sul "sunto scritto" hai ragione: mi riferivo alle sintesi come quella de La Stampa, non ai tweet, ma in effetti l'equivoco è facile. Ho corretto, grazie.

Capisco le tue perplessità sull'uso di Twitter, ma il tempo è tiranno (sono le otto e mezza di domenica mattina, tanto per dire) e l'embed è il metodo più veloce per includere i commenti e le immagini.
"Se paghiamo 80 centesimi a pezzo chi scrive online, come possiamo pretendere autorevolezza?"
- direi che qui è riassunto tutto.
Uuuh, ancora con questo: "è responsabilità di tutti"

Da quello che vedo sembra che ancora non han ben compreso a fondo la funzione del complesso "diluvio universale + arca".

Non sto parlando della domanda "è avvenuto davvero o no?" nè della domanda: "Ma Illo è stato buono o cattivo?" è una favoletta, una favoletta che permette un paragone con la situazione corrente.

Mentre Noè costruiva la sua barchetta nella foresta la gente gli rideva dietro. Quando si son trovati con l'acqua alla gola quelli che l'han deriso son andati a chiedergli di salire a bordo, dissero: "Ma che bella cosina che hai costruito, Noeuccio. Adesso noi che ci intendiamo di politica siam venuti per studiare il modo che permetta a tutti di usufruirne".

Noè ha detto loro: "Spiacente, non siete sulla lista degli invitati che Ipso mi ha fornito."

"Perché Noè ha costruito l'arca?" Non è la domanda corretta.

La domanda corretta da porsi è "Perché Mr. Icso vuol mandare il diluvio?"
...E' Liguori quello seduto al tavolo sul #factchecking?!
#why
So che ne sei consapevole, ma mi piacerebbe che lo ribadissi piu spesso. Tutto questo importante dibattito potrebbe un giorno essere archiviato prepotentemente e il mostro censorio che ne potrebbe risultare intestato a risultato dei lavori. È già accaduto due volte con la scuola italiana: con la riforma Gelmini del 2008 e la beffa degli "stati generali" e delle commissioni completamente inascoltate, e recentemente con la bufala dei lavori preparatori sulla cosiddetta "buona scuola" renziana, che ha prodotto una legge delirante seguendo solo le proposte di Confindustria.
In quel momento non basterà scrivere "non sono d'accordo".
P.s. scrivi più spesso anche che lo stai facendo gratis. È utile a chi vuole difendere la tua buona fede.

P.p.s. ribadiscilo qui sotto. Basta un "sì, lo sto facendo gratis".
Ok per l'equivico. Non ci avevo pensato :)
E vorrei essermi espresso in modo diverso; non voglio criticarti direttamente perché hai già spiegato altrove che, a volte e per praticità, sei costretto a comporre questo tipo di articoli.
Vorrei solo non passasse mai in secondo piano, soprattutto per i lettori occasionali, che l'uso esteso della lingua sia una delle forme migliori di comunicare. E che non bisogna dimenticarsi di farlo ;)
Unknown,

non pubblico il tuo commento perché contiene un'accusa non documentata. Se vuoi presentare i dettagli a supporto di quello che affermi, pubblicali qui oppure scrivimi via mail. Grazie.
Peccato che Riccardo Luna sia esso stesso un bufalaro, nel 1999 scrisse un articolo su repubblica riguardo l'ultima eclissi del millennio. Nell'articolo lui dice di averla vista da STONEHENGE, con 10.000 persone una coppia che si e' sposata e un australiano che ha lanciato il boomerang. In calce all'articolo una foto del mare, peccato che STONEHENGE non sia sul mare. Io ero presente e nulla di tutto questo e' avvenuto. Ho contattato la redazione, e si hanno dovuto ammettere che la foto era sbagliata, ma tutto il resto era vero. Qui l'articolo di Luna (sempre che sia lo stesso Riccardo Luna) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/08/12/stonehenge-le-nubi-si-aprono-per-le.html

io ho decine di foto fatte su pellicola quel giorno che dimostrano la falsita' dell'articolo

Non so se nei commenti appare il mio nome, comunque sono Stefano Pozzato
"...istituire la figura del public editor, ovvero un garante dei lettori che faccia da tramite tra la comunità dei lettori e quella dei giornalisti, e si incarichi di ricordare le buone pratiche della rettifica e della correzione, non è stata considerata un esempio da seguire per la maggior parte dei media intervenuti. L’obiezione principale che viene rivolta alla figura del public editor è quella di sovrapporsi a quella del direttore, a cui per mandato spetta il compito di garantire la qualità dell’informazione, e la responsabilità che da questo compito deriva."

Traduzione: la stampa può continuare a diffondere bufale indisturbata, se invece lo fa un singolo blogger diventa penalmente perseguibile.
Bella idea di democrazia...
Armando,

Traduzione: la stampa può continuare a diffondere bufale indisturbata, se invece lo fa un singolo blogger diventa penalmente perseguibile.

C'erano molti modi per tradurre quella frase, ma hai centrato, fra tutti, quello più sbagliato possibile.
Potrei capire un astronauta che davvero è stato sull altro pianeta,
Ma a sentir parlare di "bufale" dai politici mi ci viene da ridere... :-D
Paolo (relativamente ad Armando e alla sua "brutale" traduzione),

E perché, viste le numerosissime esperienze, non dovremmo tradurre così?!
Perché non dovremmo essere pessimisti (o è sano realismo?) quando anche un giornalista come te, che ha dimostrato in passato di essere onesto intellettualmente partecipa a questo circo messo su dalla terza carica dello stato in modo assolutamente irrituale (una volta le cariche di garanzia si astenevano da iniziative politiche, ricordi)?
Finirà così. E tu lo sai. E tu farai una dichiarazione roboante nella quale prendi le distanze dall'esito legislativo, citando i lavori e le tue proposte e come esse siano state tradite.
E se anche non finisse così (l'alternativa è un nulla di fatto nella forma di un quasi inutile codice di autoregolamentazione) avrai appoggiato e aiutato una presidente della camera che si vuole accreditare presso certi ambienti. Perché?
una volta le cariche di garanzia si astenevano da iniziative politiche, ricordi

Una volta le cariche di garanzia, alcune almeno, venivano date ai partiti dell'opposizione. Proprio perchè di garanzia.
Bei tempi.
Stefano Lomgagnani,

Non è un'iniziativa politica. Non va a favore di un partito. È un'iniziativa sociale dove la presidente farà da garante nel suo sviluppo. Non è irrituale ma ampiamente nei suoi poteri.
Pardon. Longagnani.
@Stupidocane
I tuoi commenti sono solitamente sopra la media e li apprezzo.
Stavolta invece proprio non concordo. Questa campagna delle fake news ti sembra una iniziativa italiana, un'idea della Boldrini? (Ti dò un indizio: in che lingua sono le parole "fake news"?) Altra domanda (retorica): ti pare un caso che questa "simpatica" iniziativa, che sta andando in sincrono nel mondo anglosassone, in Italia e pure in Germania (giusto prima delle nostre elezioni, in Italia e Germania), sia stata in fretta e furia tirata fuori dal cilindro proprio ora, dopo il tonfo dei media mainstream nell'orientare il referendum sulla Brexit e le clamorose elezioni statunitensi? (con l'elezione di quella brutta persona che è Trump avvenuta sostanzialmente anche grazie alle palle che Trump ha potuto impunemente lanciare in rete). Anche il referendum sulla costituzione italiana è stato un flop dal punto di vista della propaganda (anche se da noi la maggior parte delle palle erano di quelli per il Sì).
Sai chi è la Boldrini? La sua storia?
Ultima cosa: hai dato un'occhiata al livello di onestà intellettuale degli altri sbufalare. Se n'è accorto pure mio figlio (10 anni) che ad esempio Puente è parzialissimo quando sbufala la politica (sembra Clarinetto; hai presente La fattoria degli animali di Orwell?)
P.s. nessun grande vecchio naturalmente. Si tratta della solita convergenza di interessi. Ora tira così evidentemente.
P.p.s. chiarissimo Mentana al memorial su Casaleggio a Ivrea:«questa cosa della rete, dei blog, ha alzato tutti quanti, ma vi prego di notare che di conseguenza ha pure abbassato "tutti"..." [quelli che prima stavano in alto nella piramide dell'informazione]. La citazione è a memoria, ma posso giurare sul senso. Le parentesi quadre sono mie, per esplicitare il senso dell'allarme lanciato da Mentana. Chi gestiva la propaganda si è accorto che non funziona più bene come un tempo. E vuole correre ai ripari. E tutto un mondo ha un enorme interesse in questo.
@Stefano Longagnani

Se qualcuno si vuole accreditare presso i ragazzini di 15 anni, basta che si giri il berretto e dica "yo!" o "Bella lì" ogni tanto.

Ma quando uno vuole accreditarsi in certi ambienti... Un ninja alla convention dei debunkers ha vita breve... E nessuno gli dice che è sputtanato, prima che gli abbiano contato anche i peli sullo scr... sull'Illinois.
Stefano Longagnani,

Ammettiamo che tu abbia ragione. Se nessuno prova a porre un freno a quelli che cacciano palle assurde nel mondo di internet, quanti altri Trump, o Brexit o movimenti demodittatoriali servono per capire che sono proprio quelli che ci dicono in continuazione "sveglia!" ad imbambolarci?

Dov'è il limite tra la politica e l'attenzione sociale quando c'è gente che minaccia di morte altre persone per delle scie che vede nel cielo? O che assurge al potere millantando (anche) di palle bioenergetiche che lavano senza sapone? O che va a fare leva su istinti di repulsione ed isolamento proprio quando la situazione richiederebbe l'esatto contrario?

Chi beneficerebbe di una iniziativa del genere? I cacciaballe o chiunque abbia un'idea buona per provare a cambiare le cose?

Non la vedo come una mossa politica ma come un'azione dovuta all'intelligenza umana. Non mi schiero politicamente ma umanamente.

Non se ne può più di liberatori che si comportano da dittatori, solo perché il popolo non li sa più riconoscere. Grazie anche al fatto che ormai il filone complottista è amaramente diventato un cavallo di battaglia di molti di questi "salvatori" che hanno vita facile nell'immenso sottobosco d'ignoranza che permea ormai troppe società cosiddette evolute.

Se si vuole fare demagogia facciamola, per carità. Mi va bene anche spaccare il capello in 4 e dissertare su chi ha fatto cosa e perché e con quale finalità politica.

Ma non mi si venga a dire che il mondo delle notizie sul web va bene così com'è, ché non me la bevo.
Una curiosità: le tematiche trattate sono state diverse, hai avuto "sentore" (oppure è stato palese) di dare la priorità a un qualche campo in particolare? O, a tuo avviso, sono state trattate tutte allo stesso modo e con lo stesso approfondimento?
@Stefano Longagnani

Il primo pensiero che ho avuto quando ho saputo di questa faccenda suona all'incirca: "Dire a Paolo Attivissimo che 'sta cosa potrebbe essere il trucchetto della povera vecchietta è come dire a Rocco siffredi che ci son donne che concedono le proprie grazie in cambio di denaro."
Mi si dice che ho "tradotto" male un concetto. Eppure, l'unico argine alle bufale quotidiane della stampa sarebbe proprio una figura indipendente che imponga di pubblicare le smentite di fatti che vengono riportati in maniera non corretta o persino inventati.
Faccio un esempio pratico, così ci capiamo.
Tutta la stampa continua a ripetere che in passato l'Italia ha effettuato delle "svalutazioni competitive".
Bene. La realtà è che non solo l'Italia non ha mai praticato questo genere di politiche, ma nel periodo in questione ha fatto addirittura l'opposto, cioè ha rivalutato - e non di poco - la propria moneta rispetto alla moneta più forte in circolazione, il marco tedesco.
Trattandosi di numeri e non di opinioni, la cosa è facilmente verificabile dopo una breve ricerca alle fonti (dati Banca d'Italia).
Ora, la stampa continua a ripetere la bufala delle svalutazioni per tutta una serie di ragioni che non è il caso di riportare qui perché non sono pertinenti.
Quello che voglio dire, è che il cittadino non ha nessun potere di intervento sulle notizie false propalate dalla stampa.
Voi direte che questo caso specifico non cambierebbe molto la situazione, ovvero che la stampa continuerebbe a riportare i fatti economici in modo distorto come ha sempre fatto da che mondo è mondo.
Verissimo.
Ma è diverso se esiste almeno un freno che limita questa tendenza o se invece si può affermare qualsiasi cosa senza tema di smentita.
Non è solo la questione delle false notizie, ma anche di come pongo la realtà giocando con le parole. O mettendo la pulse nell'orecchio.
Il famoso articolo sui vaccini-autismo, nella discussione dice che il suo studio non dimostra il nesso fra vaccino e autismo, però getta la pulce dicendo che nel frattempo ci sono stati altri casi e ulteriori studi sono necessari.

Giocando con el parole è possibile far capire il contrario di quello che si vuol dire, pur non mentendo.