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37 commenti

Astronauti creazionisti? Sì, esistono

Sul numero 586 di Le Scienze, attualmente in edicola, ho pubblicato un articolo dedicato a un episodio molto curioso: di recente ho sentito Charlie Duke, astronauta lunare con la missione Apollo 16, dichiarare pubblicamente di essere un creazionista.

Come è possibile che un astronauta, una persona che ha svolto una missione scientifica sulla Luna e ne ha raccolto rocce antichissime, creda a un'interpretazione letterale della Bibbia secondo la quale l'Universo è stato creato pochi millenni fa? E Duke non è l'unico nel suo campo. Se la cosa vi intriga, procuratevi Le Scienze: intanto vi segnalo alcuni articoli di riferimento.

Apollo 14 (NASA, 2009)

Apollo 16 (NASA, 2009)

James Irwin - Biographical Data (NASA)

Colonel James Irwin: Creationist Astronaut (Institute for Creation Research, 2013)

Astronaut Harrison Schmitt is grounded (Discover, 2011)

Moonstruck: Climate science denier Harrison Schmitt, appointed to head NM environment agency, believes enviros and scientists like Holdren are communists (Thinkprogress.org, 2011)
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Commenti
Commenti (37)
Lo prendo come una prova che nell'ambiente di lavoro in questione c'è libertà di opinione e di religione.
Andare sulla Luna non salva dai colpi di sole ;)
Probabilmente crede che l'Universo sia stato creato nel 4000/5000 a.C. con già dentro pronte le rocce ed i fossili vecchi di milioni/miliardi di anni.

A questo punto qualcuno potrebbe pure affermare che l'U. è "nato" il giorno 28 settembre 1963 (data a caso), vorrei proprio vedere chi può smentirlo!
Ulteriore (se fosse necessaria) prova che chi è bravo in un campo (anche geniale) non vuol dire che lo sia in tutti gli altri.

Se un medico parla su come gestire la movimentazione dei mezzi (umani e meccanici) di un cantiere, la sua opinione vale quanto quella di un ingegnere che si metta a parlare di sintomi, malattie e farmaci.
Boh, per uno che ha VISTO e TOCCATO con mano la realtà delle cose, mi pare assolutamente inconcepibile.
Ora non voglio dire che uno scienziato o, nello specifico, un astronauta debbano essere agnostici o addirittura atei ma è una posizione in evidente contrapposizione che neanche un macellaio vegano, guarda.

Avrà i due emisferi cerebrali che fanno a cazzotti....
Vorrei far notare che gli astronauti USA sono militari. O no? Qualcosa vuol dire...
Stefano,

Vorrei far notare che gli astronauti USA sono militari. O no? Qualcosa vuol dire...

No, non sono tutti militari. I primi che mi vengono in mente sono Leland Melvin e Sally Ride, che non hanno neppure prestato servizio militare (facoltativo in USA). Neil Armstrong, all'epoca delle missioni lunari, era un civile (aveva prestato servizio militare). Sempre nelle missioni lunari, Harrison Schmitt era un civile (geologo).
Mamma mia!! Non avevo pensato in questo senso verso gli astronauti che hanno toccato il suolo lunare.... Effettivamente se sto a pensarci, dev'essere è una "bella botta" per lo spirito e la testa vivere un'esperienza del genere... Già per tutti gli astronauti che sono stati anche "solo" sulla ISS dev'essere bello tosto a livello spirituale oltre che fisico essere lassù, ma per i lunatoristi (:-p)...
Non sapevo nemmeno cosa voleva dire creazionista!! :-/
Stefano Longagnani,

E cosa vorrebbe dire secondo te?
Boh, per uno che ha VISTO e TOCCATO con mano la realtà delle cose, mi pare assolutamente inconcepibile.
Ora non voglio dire che uno scienziato o, nello specifico, un astronauta debbano essere agnostici o addirittura atei ma è una posizione in evidente contrapposizione


La contrapposizione evidente è con l'essere creazionisti, non con l'essere credenti tout court.
@Donato:
"A questo punto qualcuno potrebbe pure affermare che l'U. è "nato" il giorno 28 settembre 1963 (data a caso), vorrei proprio vedere chi può smentirlo!"
IO!
... sono andato a scuola nel '59 ... e non ricordo mica di aver visto qualcosa di strano nel '63 ...
;-)
Zappa
Be', gli astronauti sono persone e come tali ne hanno tutti gli eventuali difetti (oltre che i pregi), per cui non mi meraviglierei se il fulcro di tutto fossero i soldi.

D'altra parte avere tra le proprie frecce degli astronauti, per i creazionisti deve essere un bel colpaccio.

Fosse così mi dispiacerebbe, ma lo metto comunque in cantiere.
penso che questo dimostri qualcosa che ho cercato di esprimere spesso su questo blog: che essere complottisti, credere a quelle che ci appaiono come "panzane" evidenti, non è necessariamente segno dell'essere idioti o peggio in cattiva fede. Piuttosto, è una caratteristica dell'essere umano che va compresa e affrontata con rispetto per essere - diciamo - "curata".
pgc,

Avvertimi quando sarai riuscito a "curare" il nostro amico martinobri...

;D
@Zappa:

L'Universo è nato in quel giorno con già tutto dentro bello è pronto, anche i tuoi (falsi) ricordi di infanzia! :-P
Dal mio punto di vista, credere che tutto sia nato poche migliaia di anni fa è stupido altrettanto come credere che dal nulla (ma proprio il nulla di nulla) possa nascere qualcosa.

Mi riservo di credere che lo scienziato in questione sia "creazionista" nel senso che crede che qualcuno abbia creato il tutto/che ci sia qualcosa all'origine del tutto, e non che creda che tutto sia nato poche migliaia di anni fa...
masand,

non mi meraviglierei se il fulcro di tutto fossero i soldi.

Conosco personalmente Charlie Duke. I soldi non sono di certo il fulcro della sua fede.
Massimo,

Mi riservo di credere che lo scienziato in questione sia "creazionista" nel senso che crede che qualcuno abbia creato il tutto/che ci sia qualcosa all'origine del tutto, e non che creda che tutto sia nato poche migliaia di anni fa...

No, Duke è un creazionista della Terra Giovane. Duro e puro.
Il difficile non è tanto nel negare il creazionismo parlando di stelle, pianeti e fossili, ma nel spiegare eventi molto più piccoli ma fondamentali.

E' vero che ci sono stati miliardi di anni durante i quali molecole chimiche si sono create, formate e modificate in modo casuale e caotico, ma da lì ad arrivare al meccanismo di duplicazioen del DNA, trasferiemnto da DNA a RNA, processamento del mRNA e infine traduzione in proteine, ci vuole un atto di fede verso il caos, la statistica e le combinazioni/reazioni biochimiche, forse anche superiore al credere ad un'entità superiore.


Zappa

"... sono andato a scuola nel '59 ... e non ricordo mica di aver visto qualcosa di strano nel '63 ...
;-)"

Dimostralo ;) foto, diplomi e documenti vari sarebbero chiaramente contraffatti (nel caso li presentassi). Su eventuali testimonianze neanche mi soffermerei, sarebbero chiaramente testimoni prezzolati. E come dice il "collega" i tuoi eventuali ricordi sono nati quel giorno con "tutto quanto".
Bene inteso, scherzo :) è solo una piccola provocazione per mostrare che ormai tutto è possibile ;)
@Zappa

Le teorie dell' "universo partita di videogioco" partono dal presupposto che se l'universo fosse stato creato di recente, se tutti gli atomi e le iterazioni sono in una certa posizione al momento dell'avvio, i viventi ricorderanno eventi precedenti alla creazione dell'universo.

Cioè, quando un libro comincia: "Era una notte buia e tempestosa, e jack il guercio stava nell'ufficio di Doug lo storpio" si presuppone che Jack si ricordi di come ha perso l'occhio e Doug si ricordi di come è rimasto storpiato.

Se non sbaglio il creazionismo duro e puro è differente, ritiene che l'universo sia stato creato tipo 5778 anni fa, in 6 giorni di 24 ore (Una sacerdotessa buddista mi ha detto che secondo il Re di Thailandia Rama IV erano 5 giorni, perchè non c'era definizione di "giorno" prima il primo giorno fosse finito.) si è arrivati alla creazione dei primi due esseri umani. Tutto il resto, piramidi, Davide e Golia etc è avvenuto in tipo 3500 anni...
Duke è un creazionista della Terra Giovane. Duro e puro.

Ma questa sua convinzione da quale corrente di pensiero deriva?
Minchia Puffo! :-)
martinobri,

Ma questa sua convinzione da quale corrente di pensiero deriva?

Ricordami di raccontarti i dettagli alla Cena, ma in sostanza deriva dalla lettura diretta della Bibbia.
Risaluto Puffo visto che Paolo mi ha censurato il commento! Mi sembra di aver capito il tuo discorso
Patrick,

Risaluto Puffo visto che Paolo mi ha censurato il commento!

Non ho censurato nulla, il tuo commento era semplicemente in coda di moderazione.
Non ti preoccupare Paolo, avevo visto il tuo commento prima del mio è pensavo che avevi già moderato tutto! :-)
@Patrick Costa

Mi accusano di 1000 nefandezze, perchè non sanno delle altre 9000.
Però 'sto giro non riesco a capire che ho fatto di male.
Vorrei saperlo per potermi vantare di aver commesso 10001 nefandezze, mica per altro...
Tornando al discorso principale.

zè tutto molto semplice... Con le ragazze sono un pirla, ma il lavoro lo conosco bene.

Il problema con chi professa una fede in modo plateale è il timore che non si arrivi a spiegargli che l'A.Q. è il testo sacro del posto di lavoro.

Cioè, nel sacro mondo del lavoro, chiudere un rubinetto di Cyber-latte o spegnere un computer tirando la spina per far risparmiare l'azienda può procurare una lavata di capo, del tipo: "La mamma non ti ha insegnato a non toccare le cose senza chiedere?" ma la prima volta non è un peccato grave.

Un difetto che si riscontra quasi esclusivamente in cristiani e musulmani, è quello di tralasciare simili lavate di capo.

Difetto che porta a leggere i loro manuali chiedendosi: "ma in questo A.Q. ... dove sta il paragrafo che provoca questo difetto? Come mai a buddisti, ebrei, shintoisti, induisti succede molto più raramente?"

Mistero della sfiducia.

Evidentemente questo Charles Duke, è un giovanotto che se gli dici: "I computer vengono lasciati accesi dagli impiegati che tornano a casa perchè di giorno l'impiegato gli da triangoli (o problemi) e di notte il computer li risolve."
Risponde: "Ho capito, ma anche se non avessi capito, eseguirò l'ordine, felice del fatto che non mi costringe ad offendere il mio Pantheon, e non tirerò fuori obbiezioni da dilettante alle prassi sviluppate da esperti validi e competenti in un monte di ore hombre più lungo della mia vita."

Il chè è il modo in cui si pigliano cinture nere, poi se uno crede di essere Sasaki Kojiro o Bonaparte Napoleone, non ha importanza. Quello che gli si chiede è di non toccare cyber-milk, computers, frese e quant'altro senza consultare un preposto.

Anche perchè ho letto il Vangelo, e so che dice: "quando vai di fresa, l'A.Q. contiene quello che non ho avuto il tempo di dire perchè mi han appeso per i polsi."

Il corano suona più come: "Se l'A.Q. ti costringe ad infrangere le mie regole, se puoi permettertelo augura arrivederci e vai al colloquio successivo, se non puoi permettertelo... His Voice terrà conto delle ristrettezze"
Gli studiosi della Bibbia, credenti e non, sanno bene che i racconti di creazione appartengono al genere letterario del mito, e non vanno interpretati alla lettera, ma nel loro significato simbolico.
Questa posizione oggi è assunta anche dalle chiese, sia quella cattolica che quelle protestanti. Non è stato così nel passato, e gruppi fondamentalisti (anche se in questo caso parlerei più di ignoranza che di fondamentalismo) continuano ad esistere in tutte le religioni.
Il conflitto tra scienza e fede, che tanti disastri ha portato nei secoli scorsi, oggi semplicemente non ha ragione di esistere. Se ci chiediamo "Perché esiste l'universo?”, possiamo rispondere "per caso" o "non c’è ragione", oppure cercare risposta in qualche tipo di religione. Se invece ci chiediamo "Come esiste l’universo? Come funziona?", tocca alla scienza dare le risposte (big bang, evoluzione, eccetera...) e le religioni su questo non dovrebbero avere niente da dire.
Con il discorso denaro cercavo di dare una spiegazione "razionale" alla cosa... Se invece è un discorso puramente di fede, allora c'è poco da ragionarci su. :)
@puffolottiaccident, mi spiace ma rimarrai alle 10.000 nefandezze per quel che mi riguarda! E' solo che quando ti leggo spesso non riesco a cogliere sempre il senso dei tuoi pensieri, ma è una limitazione mia, non sono così aperto con la mente, ma qualche sera fa, in un mio momento di estasi, mi sembrava di aver colto nelle tue parole una sorta di "luce"... :-pp. Buona vita!
Il colmo sarebbe un astronauta flatearthista! :D
Beh se ci sono Medici con il nobel che credono all'omeopatia ci saranno anche astronauti creazionisti no?
"Come è possibile che un astronauta, una persona che ha svolto una missione scientifica sulla Luna e ne ha raccolto rocce antichissime, creda a un'interpretazione letterale della Bibbia secondo la quale l'Universo è stato creato pochi millenni fa?"
E chi ha detto che è stato creato pochi o molti millenni fa?.. forse sulla Bibbia è riportata qualche data? Questo mi sembra un modo scorretto per gettare discredito sulla creazione.
Siamo d'accordo nel dire che gli astronauti sono uomini di scienza? Allora perché, anziché dire che queste persone sono psicopatiche (o prezzolate come ha affermato qualcuno) non possiamo semplicemente ammettere che scienza e fede possono coesistere?
Cloud,

E chi ha detto che è stato creato pochi o molti millenni fa?.. forse sulla Bibbia è riportata qualche data? Questo mi sembra un modo scorretto per gettare discredito sulla creazione.

I creazionisti della Terra Giovane studiano la genealogia descritta nella Bibbia e ne deducono l'età della creazione.

Esempio: https://en.wikipedia.org/wiki/Young_Earth_creationism


Siamo d'accordo nel dire che gli astronauti sono uomini di scienza?

No. Il mio articolo sottolinea proprio questo concetto, riferito alla prima generazione di astronauti (Mercury-Gemini-Apollo).


non possiamo semplicemente ammettere che scienza e fede possono coesistere?

Dipende dal tipo di fede. Se la scienza ti dice che sei andato sulla Luna e hai raccolto campioni di roccia che hanno 3,8 miliardi di anni, datandoli in base a ragionamenti rigorosi e ben documentati, ma la Bibbia ti dice (leggendola alla lettera) che la Terra ha meno di 10.000 anni e la tua fede t'impone di credere alla Bibbia, allora non possono coesistere.
"Siamo d'accordo nel dire che gli astronauti sono uomini di scienza?"

Secondo me no. Gli astronauti hanno un numero mostruoso di competenze, e tra di loro ci sono molti scienziati, ma questo non li qualifica automaticamente come "uomini di scienza".