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15 commenti

Debunker alla Commissione Internet della Camera dei Deputati italiana

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Ieri ho partecipato, insieme ai colleghi debunker e ad altri esperti del settore, a un’audizione della Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet della Camera dei Deputati italiana, presso l’aula della Commissione Difesa, dedicata a un’attività conoscitiva sul fenomeno della pubblicazione e diffusione di false notizie su Internet, alla presenza della Presidente della Camera, Laura Boldrini.


0:13:12. Il mio intervento.

0:24:45. Giovanni Boccia Artieri, docente di sociologia dei media digitali.

0:39:10. Walter Quattrociocchi, direttore del Computational Social Science Imt di Lucca.

0:47:40. David Puente, debunker.

0:55:25. Michelangelo Coltelli, debunker.

1:04:45. Michele Mezza e Toni Muzi Falconi di Digidig.it.

1:22:00. Antonio Palmieri, deputato.

1:30:00. Paolo Coppola, deputato.

1:34.00. Anna Masera, public editor de La Stampa.

1:38:50. Juan Carlos De Martin, componente della Commissione.

1:43:00. Stefano Quintarelli, componente della Commissione.

1:48:00. Replica di Quattrociocchi, Puente, il sottoscritto, Michelangelo Coltelli, Michele Mezza.
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Commenti
Commenti (15)
Notevole.
Non posso dire di aver gradito tutto allo stesso modo, ma almeno "voialtri" (non politici di professione) mi avete tenuto inchiodato al video per quasi due ore.
Molto interessante, vorrei anche segnalare il convegno e-privacy 2017 summer edition su temi analoghi: http://www.radioradicale.it/scheda/512627/e-privacy-2017-summer-edition-parole-ostili-contro-la-rete-linvoluzione-della
A proposito delle promesse di Facebook di contrastare le Fake news sapete qualcosa in merito?

Mi hanno bannato una pagina per 10 giorni circa alla mia replica hanno risposto


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sto sempre attenta a non divulgare bufale , ma mi sorge un dubbio io divulgo con la pagina appelli pro vaccini, mi chiedo se posso essere stata segnalata come fake news da un gran numero di antivaccinisti, ma se fosse così, dove sarebbe il famoso supercontrollo che aveva promesso Facebook? o invece si è trasformato il progetto in versione Ponzio Pilato?
@Nuvolotta Nuvi

"good user experience"

Penso che somigli al "Qua non si parla di calcio e politica. punto e basta."


@Nuvoletta
temo che sia tu che puffoloaccidenti abbiate ragione.

Tempo fa un mio profilo fb (in cui usavo uno pseudonimo) venne bloccato finché non mostravo-mandavo un documento di identità.
Chi lo aveva messo sotto accusa? al 99.98% un gruppo di animalisti, a cui avevo dato degli ipocriti: no animali per la ricerca, ma ben venga il veleno per i ratti che infestano il giardino, o veleni e altre azioni violente verso artropodi semplicemente considerati fastidiosi.
I commenti dei deputati sono francamente sconfortanti. Temo non ci sia modo che sia questa gente a risolvere il problema...
Tra gli antivax ci sono parecchie persone in che credono davvero a quello che leggono, ma ce ne sono molte che lucrano sulla disinformazione, sulle paure e sulla disperazione e sui sensi di colpa per esempio dei genitori con figli autistici, specie chi vende cure omeopatiche... ho chiesto ad un medico come mai non mettono fuori legge l'omeopatia mi ha riposto che in Italia l'errore è stato fatto a monte quando sono stati permessi dei corsi universitari su quell'argomento e che difficilmente sì potrà rimediare in questo modo...

Gava per esempio proponeva cure omeopatiche... è questo quello che ho scritto per cui al
99.98% è stato la causa del ban
"I commenti dei deputati sono francamente sconfortanti"



In effetti...
Buh, la pseudo-medicina e le auto-diagnosi costano un sacco di soldi... Forse in queste cose sta parte della risposta alla domanda: "com'è che sia io che Caio facciamo i lavapiatti nello stesso posto ma lui vive in atticone pieno di belle cose mentre io non riesco ad uscire dal mio appartamento da 12 mq in vicolo losco e non posso permettermi di possedere 2 (due) tazze da caffè?" fatta a 40 anni e domanda fatta a 70 anni: Come mai io ho comprato e applicato tutte le creme cinesi, mangiato i migliori cibi, fatto yoga sento dolori da tutte le parti mentre Caio che mangia prodotti lidl e non sa nominare neanche un santone si fa gite in bicicletta?

Eppure il discorso è più complesso di così. Al netto di tutto quello che si dice sullo strapotere di google o di facebook, ci domandiamo se i loro piani richiedono che tutti vivano come caio o se tutti vivano come tizio.

Cioè, vogliono sostituire l'ignoranza con l'informazione oppure gli da fastidio l'ignoranza che fa il business altrui e vogliono sostituirla con ignoranza che fa il loro business?

Nel secondo caso è meglio lasciare che comandi Evaristo, perchè ha un controllo a due vie su quello che la popolazione vuole dal governo e quello che il governo vuole dal popolo, e nei suoi algoritmi disumani basati sul desiderio sintetico di alzare punti esattamente come nel flipper sono orientati a procurare una situazione di benessere e appagamento agli esseri umani.

Versione TLDR

SE i politici che si occupano della faccenda son contrariati perchè pensano che dovrebbero essere loro a comandare, ALLORA
Evaristo for president, perchè Evaristo, come ipotizzato nella serie di film "Matrix" ha un interesse a tenere gli esseri umani nutriti e al caldo.
@Cimpy

l'intervento di Antonio Palmieri è sensato. Sembra davvero che la preoccupazione sia sorta in base ai risultati della brexit e delle elezioni americane.
Ed Evaristo era due anni avanti ed ha già provveduto a livello capillare a produrre la previsione. Forse è da lì che Antonio Palmieri la ha presa.

E francamente
Scusate, pensavo di aver finito la frase.

che sarebbe dovuta essere: E francamente anche io penso che se Hillary Clinton avesse vinto e se la Gran Bretagna fosse rimasta in Europa per via del fatto che la gente discute su Facebook, le stesse persone che adesso parlano di par condicio e di strapotere che ad un privato non dovrebbe essere permesso avere non si sarebbero lamentate.
infatti puffolo ci sono argomenti da cui la politica dovrebbe restare lontana...

a proposito di imbrogli bufale fuffe e truffe...

Mi piacerebbe sapere perchè non viene messo uno stop quei canali televisivi di vendite online che vendono idiozie destinate a finire nelle spazzature dopo una settimana o meno... nel digitale terrestre sono più i canali di questo genere che gli altri... non è che tutto il male passi solo dal web...
@Nuvolotta Nuvi

Mi piacerebbe sapere perchè non viene messo uno stop quei canali televisivi di vendite online che vendono idiozie destinate a finire nelle spazzature dopo una settimana o meno...

Perchè vendere idiozie non è reato, almeno fino a quando non si configura il reato di truffa o pubblicità ingannevole. Ma per fare questo, ci vanno le denunce di chi li ha acquistati, che però evidentemente si accontentano di restituirli, oppure fanno finta di niente. (Ti sei mai chiesta perchè negli anni 70-80 continuassero a imperversare le pubblicità degli occhiali a raggi x e nessuno denunciasse la truffa?)

nel digitale terrestre sono più i canali di questo genere che gli altri...

Purtroppo, i canali di televendite sono degli ottimi "segnaposto": se tu hai acquistato una LCN (ovvero il numero progressivo che, con l'arrivo del digitale terrestre, identifica univocamente il tuo canale), ma non hai niente da trasmettervi sopra, le televendite sono il modo migliore per tenerlo occupato e, nel frattempo, ottenere dei guadagni. Altrimenti c'è il rischio che la LCN ti venga tolta e rimessa in vendita.
Il problema maggiore, però, sono i canali di televendite spacciati per canali tradizionali, in cui vengono trasmessi saltuariamente film o programmi solo per far sembrare che abbiano una programmazione reale. Il caso più emblematico, probabilmente, è quello di Neko Tv (la cui storia è ben spiegata su Wikipedia), che per più di due anni ha trasmesso quotidianamente la stessa serie di repliche, solo per far sì che sembrasse un canale basato sulla cultura giapponese, ma che in realtà trasmetteva televendite per la maggior parte della giornata.
Certo replicante che mi sono chiesta come mai negli anni 60/70/80 in tutte le riviste tipo monello intrepido e via dicendo ci fossero pubblicità di aggeggi inutili come occhiali a raggi x e ricordo un metodo che prometteva la memorizzare con cassette e cuffie lingue e lezioni scolastiche... che erano chiaramente truffe. e ogni volta che oltre che in tv vedo in vendita nei negozi stupidate che poi vanno finire nelle spazzature mi arrabbio...






@Nuvolotta Nuvi
Certo replicante che mi sono chiesta come mai negli anni 60/70/80 in tutte le riviste tipo monello intrepido e via dicendo ci fossero pubblicità di aggeggi inutili come occhiali a raggi x

La risposta era implicita nel mio commento precedente: nessuno dei truffati faceva denuncia. Sappiamo tutti per quale motivo la gente comprava gli occhiali a raggi X e di certo nessuno aveva piacere a rendere pubblico tale acquisto :)