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84 commenti

Un magnifico cerchio nel grano a Scalenghe. Con sorpresa


Il video qui sopra mostra le riprese aeree del cerchio nel grano realizzato da Francesco Grassi e una ventina di colleghi nei campi della Cascina Odetto a Scalenghe (Torino). Come le altre opere di Francesco, è il risultato di una singola notte di lavoro (fra il 27 e il 28 maggio), senza luci a parte quelle naturali, senza occhiali per visione notturna, e senza l’aiuto dei militari o degli extraterrestri (quest’anno non c’ero neppure io fra i collaboratori di Francesco).

Oltre a essere una bella creazione, che forse creerà turismo, questo cerchio nel grano sottolinea la falsità dell’idea molto comune che i cerchi siano troppo complessi per essere opera umana, e include anche un indovinello:





Chicca: il telefonino usato per le riprese da un aereo è sfuggito di mano al proprietario durante il volo, ma è atterrato praticamente incolume, come potete vedere in questo video:


Sicuramente è un effetto delle energie bioquantistiche positive generate dal cerchio nel grano :-)
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Commenti
Commenti (84)
I commenti su qp :(
rischio il linciaggio ma chi se ne fotte, l'iphone non avrebbe dovuto impiegare poco più di 9 secondi per cadere a terra da fermo da 400 metri? la velocità dell'aereo come incide (Se incide)
Altroché chicca, il volo da 400 metri è il vero main content!!!

Sicuramente il terreno smosso di recente per "arcause' la meglia" ha aiutato molto. Poi il colpo di fortuna di un atterraggio piatto può avere fatto il resto
Mi son sempre chiesto? Ma i padroni del campo hanno autorizzato? Non di arrabbiano che viene distrutta parte del raccolto?

non so perché, ma non riesco a non leggere "Scalhenge", all'inglese, come se ci fosse nei dintorni un cerchio di megaliti di pietra, o legno, o chissà cos'altro.
Grip,

l'iphone non avrebbe dovuto impiegare poco più di 9 secondi per cadere a terra da fermo da 400 metri?

Non sta precipitando nel vuoto. E ha una forma che genera notevole resistenza aerodinamica.
Franto,

Ma i padroni del campo hanno autorizzato? Non di arrabbiano che viene distrutta parte del raccolto?

Hanno autorizzato. Non siamo mica vandali. Si trova sempre la maniera di compensare il danno.
Grazie per la risposta ma il vero motivo della discrepanza non sta nella resistenza aerodinamica o nel peso che non sono rilevanti seppur presenti, l'errore è nel in aver tenuto conto della velocità dell'aereo :p
Non credo vero il filmato del ritrovamento, se si ritrova il telefono dopo quella caduta per prima cosa si prova ad accenderlo per vedere se ancora funziona!
Anche sapendolo ormai scarico un tentativo di accenderlo è istintivo farlo.
Spero vengano riciclate le pannocchie delle piante piegate.
J,

Spero vengano riciclate le pannocchie delle piante piegate.

Purtroppo no.C'è una difficoltà di fondo che non siamo ancora riusciti a superare. Le spighe di grano, infatti, sono prive di pannocchie.
Turi,

Non credo vero il filmato del ritrovamento

Stai dando del bugiardo a dei miei amici. Soppesa bene le tue parole.
grip: "il vero motivo della discrepanza non sta nella resistenza aerodinamica o nel peso che non sono rilevanti seppur presenti, l'errore è nel in aver tenuto conto della velocità dell'aereo"

No. In caduta libera la componente orizzontale della velocità al momento del lancio è irrilevante. Se lasci cadere un sasso in verticale o se lo lanci lontano in orizzontale i tempi di caduta restano uguali. Almeno in prima approssimazione.

Quello che conta è proprio la resistenza dell'aria, che come ha detto Paolo è un fattore rilevante in un oggetto piatto e relativamente "piccolo".
"Non siamo mica vandali"

Si si, non stavo accusando nessuno :)
Pgc quindi se sparo un proiettile oppure lo lascio cadere toccherà terra dopo lo stesso tempo?
Divagazioni extra tema sollecitato dalla vicenda e dopo aver ascoltato il bla bla ...

"Vediamo se lo schermo in che condizioni è"

È il tipico esempio di cortocircuito mentale ed attitudinale che mi fa venire il mal di pancia oppure "cambiar canale"!
Ne conosco molti che si esprimono così, come fosse cosa normale, anche fra i giornalisti, o pseudo tali.
Parlano senza nemmeno accorgersi di quel che dicono e senza rettificare in diretta e morsicarsi la lingua!

E poi ... il porno conflitto della coppietta femminile-maschile come: "della palazzo", "sulla Piemonte", "ila libro"?

Claudio,

Parlano senza nemmeno accorgersi di quel che dicono e senza rettificare in diretta e morsicarsi la lingua!

Perdonami, ma tu parli sempre in punta di forchetta, in perfetto italiano, con consecutio temporum impeccabile e con una centellinata seminagione di congiuntivi?

Sei in un campo, di notte, emozionato perché hai ritrovato un telefonino che temevi di aver perso, e qualcuno ti registra mentre reagisci. La papera ci può anche stare. Non fare il pignoletto schizzinoso :-)
quindi se sparo un proiettile oppure lo lascio cadere toccherà terra dopo lo stesso tempo?

Sì.
Grip,

quindi se sparo un proiettile oppure lo lascio cadere toccherà terra dopo lo stesso tempo?

Guardala da un altro punto di vista: chiediti quale forza dovrebbe sostentare il proiettile durante il suo volo e farlo cadere più lontano.

Paolo: "quale forza dovrebbe sostentare il proiettile durante il suo volo e farlo cadere più lontano"

Forse non ho capito il tuo ultimo commento, ma l'oggetto cade PIU' LONTANO se c'è una componente orizzontale! E' il tempo necessario a cadere che resta lo stesso.
Beh, posso dire: "io c'ero!". :)

L'abbiamo davvero fatto in una notte, gli agricoltori erano d'accordo (abbiamo "fatto base" nell'azienda agricola anche per il briefing con i collaboratori), e il telefono è davvero caduto dall'aereo mentre uno di noi faceva le riprese. L'ha ritrovato grazie a "trova il mio iPhone", che fornisce le coordinate GPS del disperso e quando sei vicino puoi fargli emettere un suono intenso.
Paolo,

se davvero ci fosse stata una papera lì, mi sarei divertito e avrei fatto un sorriso, ma forse lei si sarebbe spaventata a vederli.
Quale emozione particolare l'essere lì in un'ambiente tranquillo senza alcun pericolo?
Suvvia!
E che, son bambini spauriti?
Il fatto vero è invece che molti son così e parlano così in qualunque situazione, di giorno e anche di notte nel sonno, mentre hanno gli incubi.

Quando parlo, io non mangio, e quando mangio non parlo, nemmeno in curva di cucchiaio, preferisco non sbrodolarmi :)
Non pretendo di essere un esempio da imitare.
Però se parlo male di solito mi correggo e se non lo faccio perché non me ne accorgo e qualcuno mi corregge, mi fa un piacere.
Questo piacere lo provo molto, ma molto raramente, e non per le mie capacità oratorie, piuttosto modeste.
Nemmeno per la carineria degli altri.
Questa, insieme alla sequenza dei numeri reali, è una delle cose in cui il cervello infantile sa come dovrebbero andare le cose in un universo serio, ben congegnato... di centrodestra direi. Però per vivere nel nostro universo caotico, disordinato e, diciamocelo pure, anche un pochino puzzolente, dobbiamo studiare le regole che ci sono.

La forza che dovrebbe alterare la componente verticale nella caduta di un oggetto è una dilatazione del tempo legata alla velocità, allo scopo di sincronizzare due eventi separati dallo spazio inteso come distanza ma adiacenti nello spazio delle eventualità. Ma nel nostro universo non c'è una forza simile. In un universo serio la palla la cui velocità ha una componente orizzontale diversa da zero cade più rapidamente di quella che ha la componente orizzontale pari a zero.
Bè, in un simile universo se si riuscisse ad imprimere a qualcosa due componenti nulle, quell'oggetto diverrebbe inamovibile.

Mi son dimenticato di infilarci tesla.

Riguardo alla differenza fra componente nulla e componente pari a zero... Gli appassionati di fumetti marvel dovrebbero sapere che il Dottor DOOM si è giocato la faccia confondendo questa faccenda.
A discolpa di Grip, e' cosa nota che in prima approssimazione le mucche sono sferiche, quindi anche gli iPhone ;-)
OK, tutti a chiacchierare di questo iPhone.....ma nessuno si dedica a questa decrittazione delle 5 passwords?
Se esistesse un piano perfettamente piano e abbastanza grande che esprimesse la stessa forza di gravità su tuuta la sua superficie, un fotone "sparato" parallelamente al piano dalla stessa altezza di un grave lasciato cadere perpendicolarmente allo stesso piano toccherebbero il piano nello stesso istante. (Dal libro E=mc^2).
Un iPhone che cade a piombo da un elicottero o un drone in hovering a 400 metri ed un iPhone che cade da un ultraleggero che vola a 160Kmh dalla stessa quota non impiegano lo stesso tempo a precipitare in quanto nel secondo caso il sostentamento dell'aria (portanza) e' molto maggiore.
Se all'istante t0 sono entrambi in orizzontale l'aria che colpisce in velocità i lati del rettangolo (iphone)
causano portanza per l'iphone che cade da aereo, se in t0 il telefono è verticale, la resistenza aereodinamica lo porta ad assumere la posizione orizzontale e dovremmo ricadere nel caso precedente.
In questo senso credo vada interpretata l'importanza della componente orizzontale citata da Grip.
Se ci fosse qualche volontario che offre la sua gopro (areodinamicamente approssimabile ad un cubetto) si potrebbe fare un esperimento comparativo...
:-)
@grip

"quindi se sparo un proiettile oppure lo lascio cadere toccherà terra dopo lo stesso tempo?"

L'esempio è un po infelice.
Il proiettile, in virtù della sua forma e della velocità con cui è proiettato in avanti, genera portanza per il principio di Bernoulli (la stessa forza che "sorregge" gli aerei).
Di conseguenza, se ad esempio venisse sparato da un'altezza di 2 metri (proiettile A), mentre un suo proiettile gemello venisse semplicemente lasciato cadere dalla stessa quota (proiettile B), il proiettile A toccherebbe il terreno dopo il proiettile B.

Se invece di due proiettili utilizzassimo due bocce da spiaggia ed una la lasciassi cadere da ferma e l'altra la lanciassi avanti a te, partendo ovviamente dalla stessa altezza, toccherebbero per terra nello stesso momento.

Queste prove con i gravi (non i proiettili ;P) le faceva già Galileo Galilei intorno al 1600...quando teologi ed ecclesiastici stavano ancora dietro a quanto diceva Tolomeo!

Per approfondire:

https://it.wikipedia.org/wiki/Caduta_dei_gravi

pgc,

Ovviamente hai ragione. Intendevo "più tardi". Devo smettere di scrivere dopo la tredicesima birra.
Giovani eroi a digiuno di fisica 1. Su youtube trovate N video sulla caduta dei gravi, acculturatevi. Scoprirete che, con vostra meraviglia, trascurando la resistenza aerodinamica, l'accelerazione determinata dalla forza di gravità è indipendente dalla velocità iniziale (sia intensità che direzione).
in altri termini, un proiettile sparato in orizzontale casca nello stesso istante di un proiettile lasciato cadere dal medesimo punto. Il tutto trascurando la resistenza aerodinamica (che nel caso in questione implica un errore significativo), trascurando la curvatura terrestre (siamo ben distanti dalla velocità di fuga gravitazionale) e pure la relatività (siamo mooooolto distanti dalla velocità della luce).

Nel frattempo i più volenterosi potrebbero iniziare a chiedersi cosa significhino i simboli presenti sulle punte delle stelle e perchè non siano sempre uguali, perchè le punte siano dispari, per è triangoli siano dove sono.. :-) ecc.
Diego,

Il proiettile, in virtù della sua forma e della velocità con cui è proiettato in avanti, genera portanza per il principio di Bernoulli (la stessa forza che "sorregge" gli aerei).

Hai delle fonti per questo concetto? Non ho mai sentito parlare di portanza dei proiettili e faccio fatica a immaginare come possa generare portanza soltanto verso l'alto la forma di un proiettile che ruota lungo il proprio asse.
Penso che il fatto di ruotare vorticosamente durante la caduta abbia in qualche modo rallentato la velocità.
Spero vengano riciclate le pannocchie delle piante piegate.

credo sia arduo trovare pannocchie o spighe che siano, formate e sviluppate nel corso del mese di maggio, già pronte da usare o riciclare …

Per quanto riguarda l’iPhone caduto, dal video sembra sia in un campo di mais, con fitte e lunghe foglie, elastiche e robuste. Avranno attutito l’atterraggio.
Grip,
Calcolare il "vero" tempo di caduta di un oggetto nel mondo reale è molto complesso. La velocità orizzontale influenza molto poco quella verticale. Infatti la velocità orizzontale (quella dell'aereo) rimane costante perchè in prima approssimazione non vi sono forze agenti su di essa. Per cui il telefono continuerà a muoversi con la stessa velocità dell'aereo orizzontalmente e quindi lo si ritroverà anche molto distante dal luogo in cui è caduto. La velocità verticale invece cambia poichè è presente un accelerazione dovuta alla forza di gravità. Essa è inizialmente zero ( o pari alla velocità orizzontale dell'aereo) e via via aumenta. Nel vuoto i conti sono molto semplici, mentre nella realtà bisogna considerare anche l'attrito dell'aria, il penso dell'oggetto e la forma dello stesso. Il prima approssimazione il telefono accelera per un po' e poi raggiunge una certa velocità limite che si può calcolare (ti linko questa per esempio qui )
I dati dell'Iphone 6 sono, almeno su wiki (conti a parte)
Peso: 0.172 kg
Area : 0.0092 m^2
Densità aria: 1,225 Kg/m^3
Per quanto riguarda il coefficiente aerodinamico cambia in base all'orientazione del telefono stesso: se cadesse sempre piatto sarebbe circa uno, se invece cadesse perpendicolare sarebbe molto più basso. Abbiamo visto che il telefono ruotava anche molto velocemente su e stesso e questo complica di molto le cose. In ogni caso il tempo di caduta risulta sensibilmente maggiore.
Non vorrei far iniziare una mega discussione, oltretutto mi ero promesso di non parlare mai più di fisica in una sezione dei commenti XD, ma non è col principio di Bernoulli che si spiega la portanza degli aerei, ma unicamente con la solita vecchia ,cara e sempre valida seconda legge di Newton della variazione della quantità di moto. https://www.grc.nasa.gov/www/k-12/airplane/wrong1.html
Il proiettile per la sua forma simmetrica in teoria non dovrebbe vedere agire delle forze di lift, ma nella pratica non ci metterei la mano sul fuoco visto le alte velocità in gioco che renderebbero rilevante anche la più piccola asimmetria dovuta alla fabbricazione, nessuno è perfetto, vale anche per i proiettili!
Paolo: ma dov'è il messaggio originale di Diego???

Hangover? :) :) :)
Da quel poco che so mi pare che ci stiamo girando attorno, ci vorrebbe qualcuno che ha studiato balistica.
Provo a dire la mia sperando di non sbagliarmi.
Facendo ruotare il proiettile l'effetto è simile a quello di un giroscopio quindi la traiettoria è più rettilinea e... pertanto dovrebbe cadere un po' più tardi.
Forse Diego si riferiva all'effetto Magnus, nel caso di un proiettile?

In tal caso però è necessario del vento laterale per creare una "portanza" aggiuntiva. La componente orizzontale della velocità, a quanto mi risulta, non può creare alcun effetto di portanza positiva. Per ragioni di simmetria, come hai fatto notare.

Sarei curioso di sapere se invece non è così a causa di qualche altro effetto.
Non capisco perché non lo ha preso...il link è questo comunque:
https://www.grc.nasa.gov/www/k-12/VirtualAero/BottleRocket/airplane/termv.html
L'origine della portanza è abbastanza difficile da capire per chi non ha studiato fluidodinamica. Essa è proporzionale, almeno in un fluido ideale, al valore della circolazione dell'aria attorno all'oggetto stesso e alla velocità asintotica del flusso che investe il corpo.
Per info: teorema di Kutta Zukovskij
Fake? No fake? Yes funny!
http://www.der-postillon.com/2017/06/ufomatic-0001.html
@pgc
E' il tempo necessario a cadere che resta lo stesso.

E se l'aereo viaggiasse a una velocità prossima a quella della luce? :-)
posso suggerire al fortunato proprietario dell'Icoso di sostituire nel video plane ALTITUDE a plane HEIGHT, già che ha fatto un così bel lavoro?
penso che il telefono, per via della velocita orizzontale e FORMA potrebbe essere stato favorito sia durante la caduta, assumendo una posizione "favorevole" sia al momento dell'impatto che sarebbe stata distribuita magaari su piu' fili d'erba che non cadere a sasso.
Cmq sono quelle cose irripetibili sotto la scienza del fondoschiena.

PS
Regalate al tizio una telecamera seria, una in PAL usata si porta via a 150/200E, le riprese sono da orribili a pessime (l'iphone si e' buttato per quello) vanificando in parte la nostra goduria.
paolo137,

"altitude" è il termine corretto. Guarda Flightradar24.com, per esempio.

"height" indicherebbe l'altezza dell'aereo in senso dimensionale (= "da terra fino alla punta della deriva, questo aereo ha un'altezza di 14 metri").
@ Attivissimo:
E' esattamente quello che sostengo. Nel video c'è scritto HEIGHT, mentre ci vorrebbe ALTITUDE.
oaolo137,

hai ragione: ho letto male io il tuo commento, scusa.
pà dè quà (franc.) ;)
Fra poco qualcuno tirerà fuori pure la forza di Coriolis, per spiegare lo smartphone intatto.
La mia spiegazione è:
1) la veloce rotazione ha aumentato l'attrito con l'aria, rallentando la caduta.
2) è atterrato sul terreno morbido o perfino su qualche foglia robusta di mais. Provate a lanciare un iPhone da soli due metri d'altezza, a faccia in giù, però sul cemento o asfalto ben secco. Paura,eh?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ivano60 dixit:
"Facendo ruotare il proiettile l'effetto è simile a quello di un giroscopio quindi la traiettoria è più rettilinea"
Attenzto a non confondere "traiettoria" con "assetto" ;-)
riformulo più chiaramente:

Ivano60: "Facendo ruotare il proiettile l'effetto è simile a quello di un giroscopio quindi la traiettoria è più rettilinea e... pertanto dovrebbe cadere un po' più tardi."

Se fosse così il calcolo delle orbite (un corpo in caduta libera E' in orbita intorno alla Terra) dovrebbe tenere conto della rotazione dell'oggetto stesso. Cosa che non è vera.

L'effetto giroscopico rende si oppone alla rotazione di un oggetto SU SE STESSO. Nel caso specifico di un proiettile evita che ruoti su se stesso, aumentando la precisione del tiro.

RIpensandoci, può essere che vi sia un effetto causato dalla tendenza del proiettile a non ruotare su se stesso creando un po' di portanza dovuta al fatto che la punta tende SEMPRE verso l'alto rispetto alla tangente alla traiettoria (forse è questa la portanza di cui parla Diego?).

Ma nel caso specifico dell'Iphone che cade da un piccolo aereo di aviazione generale non vedo come questo effetto possa essere importante.

@Alex
L'origine della portanza , come gran parte dei fenomeni macroscopici della fisica classica, risiede nella seconda legge di Newton, stiamo pur sempre parlando di particelle in moto. Poi se si vuole trattare l'argomento ad alto livello allora ovviamente ci sono teoremi di fluidodinamica che semplificano la vita poiché usano concetti matematici molto potenti, ma non è con le supercazzole che si aiuta chi ha studiato poca fisica a comprendere l'origine della portanza XD
Non posso che ringraziarvi per i commenti costruttivi e propositivi che mi riprometto di leggere attentamente e soprattutto di utilizzarli come spunto per studiare...o parecchie lacune; davvero grazie.
Certo che nei commenti sotto all'articolo, è evidente la comparsa di famosi complottari!111!!11 ;-) :-D
http://oi68.tinypic.com/2hia5j4.jpg
paolo 137,

Immagino intendessi "il n'y a pas de quoi"... ;)
Pazzuzuka,
dire che l'origine della portanza risiede nelle leggi di Newton è sicuramente corretto ma di sicuro concorderai che è pleonastico, altrimenti potremmo liquidare ogni risposta ad ogni domanda del mondo macroscopico non relativistico con: "è causa delle leggi di Newton". Certo che è così ma la difficoltà non sta nel sapere che ciò deriva dalle leggi di Newton ma da come esse sono applicate al particolare problema. Inoltre pensare di spiegare la portanza sulla base delle equazioni del moto delle particelle è assolutamente impensabile visto l'enorme numero di particelle in gioco (proprio a causa di questa impossibilità è nata la meccanica statistica che, per così dire, media gli effetti delle particelle...). Capire le origini della portanza vuol dire capire quali sono i fattori che la influenzano. Vuol dire capire cosa devo modificare e in che misura per "aumentarla/diminuirla", etc. Dire che sono gli atomi di allumino nel iPhone e quelli che compongono l'aria che collidono e che la forza risultante da questo caos particellare è la portanza è vero ma assolutamente inutile ai fini pratici. Vi sono molte spiegazioni errate su come venga generata la portanza proprio a causa dell'enorme complessità delle equazioni in gioco. Ci si "aiuta" introducendo concetti come il coefficiente di portanza (un analogo del coefficiente aerodinamico drag) o ci si affida ad approssimazioni a bassa viscosità, ottenendo leggi verificate più dagli esperimenti che dalla risoluzione di equazioni con carta e penna. Sicuramente concetti come la circuitazione di un flusso, strato limite e le equazioni di Navier-Stokes sono "supercazzole" per la maggioranza delle persone. Semplicemente io, vedendo che si stavano tirando in ballo argomenti di elevata complessità, ho dato alcuni riferimenti per capire quali fattori influenzassero, almeno in prima approssimazione e se vengono soddisfatte alcune condizioni, la portanza di un oggetto in moto in un fluido. Il teorema di Kutta è parte essenziale e fondamentale per capire come funziona il tutto. Nessuno avrà voglia di andare a leggere la pagina di Wikipedia dedicata probabilmente (in quella inglese è presente una derivazione euristica molto intuitiva tra l’altro) ma il mio commento mi è comunque sembrato un commento costruttivo :-)
"E se l'aereo viaggiasse a una velocità prossima a quella della luce? :-)"

L'onda d'urto con una massa tale avrebbe una tale potenza che non ci resterebbe nessuno a raccontarlo.d
A mio avviso la cosa davvero incredibile è che a Scalenghe non ci fosse la nebbia!
Buh, il problema mi pare semplice, ma temo si possa risolvere solo con la prassi.

Dunque, ricordiamoci il principio fondamentale ed indiscutibile alla base di ogni questione meccanica: "La sfiga vien dal mare", il chè significa che ci sono un sacco di variabili che intervengono in un sistema reale in misura minima ma talvolta apprezzabile.

Detto questo, immaginiamo che il principio fondamentale ed indiscutibile si possa tralasciare.

Costruiamo degli insiemi, che esistono dal momento in cui li abbiamo descritti, magari sono vuoti però certamente esistono.

Dunque, iniziamo descrivendo l'insieme degli oggetti che se lanciati orizzontalmente o se lasciati cadere dalla stessa altezza, toccano terra nello stesso momento, ed alimentiamo questo insieme con una palla di cannone ed una palla da bowling.

Poi descriviamo l'insieme degli oggetti che se lanciati orizzontalmente o se lasciati cadere dalla stessa altezza, cadono sicuramente in momenti diversi per via dell'atmosfera, ma i rispettivi tempi, pur dipendendo dalla forma e dalla struttura dell'oggetto non sono proporzionali con la velocità orizzontale, e ci mettiamo il volano da badmington.

quindi descriviamo l'insieme degli oggetti che se lanciati orizzontalmente o se lasciati cadere dalla stessa altezza, cadono in due tempi diversi, e quello lasciato cadere toccherà terra per primo, la domanda che ci stiamo ponendo in questo momento è: possiamo alimentarlo?
La risposta è sì, le frecce, i quadrelli e credo gli aeroplanini di carta stanno in questo insieme. Il motivo per cui le frecce ed i quadrelli lasciati cadere son più veloci sta nel fatto che la loro punta è zavorrata, quindi appena lasciati cadere assumeranno una posizione verticale, offrendo meno resistenza all'aria.

Quindi, avendo alimentato questi tre insiemi, che non sono più vuoti, il problema è: l'oggetto di cui si sta parlando appartiene al primo insieme o ad uno fra gli altri due?
Epsilon, pgc,
si, chiaramente la traiettoria più rettilinea avviene solo in presenza di un fluido (l'aria in questo caso), è ovvio che nel vuoto questo non può avvenire.
Avevo fatto solo una considerazione di tipo geometrico non addentrandomi in concetti come portanza o altro di cui ne so veramente poco.
puffolottiaccident: da statistico non posso che apprezzare la soluzione che hai proposto.
@ Paolo - tuo commento
@pgc - Forse Diego si riferiva all'effetto Magnus, nel caso di un proiettile?

In effetti ho preso un grosso granchio! Ero falsamente convinto che la portanza fosse una forza che si genera dal moto di un corpo in un fluido e che ha i suoi effetti nel corpo stesso che l'ha generata. In realtà la "Portanza" è una forza ben precisa e definita come (da wikipedia):

"la componente della forza aerodinamica globale calcolata in direzione perpendicolare alla direzione del vento relativo."

E' d'uopo quindi rettifica al mio precedente commento.

Se il proiettile fosse sparato su un'enorme stanza lunga qualche chilometro sottovuoto (diciamo la stessa che hanno utilizzato per simulare i falsi sbarchi sulla luna ;P) mentre un altro proiettile gemello venisse mollato semplicemente a terra, toccherebbero il suolo nello stesso momento...ma quello sparato, probabilmente proseguirebbe, per inerzia, il suo moto rettilineo per un po.

Intuitivamente, quindi, mi viene da dire che l'unica cosa che fa ritardare la caduta del proiettile "sparato" rispetto a quello "mollato" è quella di dare al primo un cosiddetto "angolo d'alzo" in modo che la traiettoria parabolica descritta proceda anche verso l'alto e quindi aumenti la quota di caduta nella fase discendente.

Contro intuitivamente, invece, a questo punto mi chiedo: in balistica, quindi, l'azione delle forze del fluido sul proiettile non vengono assolutamente sfruttate per ottimizzare la "resa" del proiettile stesso?

Mah!

Vi ringrazio perchè con la vostra obiezione, mi avete lasciato con più dubbi di prima!
Sì, tutto molto bello, portanza, aria, gravità, relatività e chi più ne ha più ne metta...
Ma parliamo dell'indovinello...
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10010011 147
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10101011 171
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10001100 140
10010110 150
10001100 140
10010001 145

Questi numeri non mi portano a niente... Qualcuno che ci sta ragionando su? C'è un motivo per cui il primo dei quattro rombi sta all'esterno? o è solo estetica?
Scusate se sono pedante...ad integrazione del mio ultimo commento, cito questa fonte

http://www.earmi.it/varie/profili%20aerodinamici.html

dalla quale estraggo questo testo (per contestualizzarlo consiglio di leggere tutto l'articolo):

"Lo studio e la rappresentazione del moto del proiettile nell`aria è molto complicato poiché le caratteristiche fisiche che entrano in gioco sono il numero di Reynolds, la velocità relativa rispetto a quella del suono e la viscosità cinematica.

Le forze riportate in fig.2 ed indotte dalla presenza dell`aria sono, in un`analisi fenomenica semplificata, quelle maggiormente rappresentative: infatti, la drag force è da intendersi quella di resistenza aerodinamica mentre la lift force è interpretabile come una forza di spinta aerodinamica.

Quest`ultima, risulta crearsi in virtù dell`effetto Bernoulli che si manifesta quando i filetti fluidi investono asimmetricamente un corpo in moto relativo, creando una distribuzione (asimmetrica) delle pressioni (e quindi delle velocità del fluido prossimo al profilo del corpo), fenomeno analogo a quello che permette alle ali di un aereo di creare portanza quindi decollare e volare."

Diciamo che supporta un po la mia "falsa credenza iniziale"...in effeti devo ringraziare anche @Alex...ho letto teorema di Kutta Zukovskij e mi ha illuminato! ;P
Comunque ragazzi, se qualcuno vi punta una pistola, prima di fare questi conti, alzate le mani, mi raccomando.
Massimo

La risposta è 42
@Diego Laurenti

c'è un semplice giocattolo da bambini che ti dà ragione sulla questione: è possibile alterare il tempo di caduta di un oggetto lanciandolo in un certo modo?

parlo del "frisbee".

Il problema vero è che il paragone del telefonino o di un dado da gioco con le fucilate han tanto senso quanto confrontare il telefonino con un aliante giocattolo.
C'entra poco, ma mi ricordo di avere letto una dimostrazione tramite esperimento mentale del fatto che il tempo di caduta di un grave non dipende dalla sua massa (che molti di voi ricorderanno...).

Consideriamo due corpi m ad M con massa m<M. Se fosse vero quello che si dice, allora m dovrebbe metterci di più a cadere di M.

Adesso immaginiamo di legare con un filo sottile m ad M e di lasciarli cadere: a questo punto il nuovo oggetto dovrebbe metterci ancora di meno a cadere. E' anche vero però che il corpo m dovrebbe avere un'azione "frenante" rispetto a M, in quanto tenderà a cadere più lentamente. Basta immaginare cosa dovrebbe avvenire se il filo viene lasciato un po' "lento...

E quindi il tempo di caduta di m+M dovrebbe essere intermedio tra quelli di m ed M... L'unica soluzione di questo paradosso è che i tempi di caduta di m e di M siano identici... et voilà!

Purtroppo la dimostrazione è errata, anche se non è facile intuire perché.

Comunque sia, a 400 anni da Galileo, è impressionante il distacco tra la visione del mondo che ha la gente e la realtà fisica.

Poche settimane fa ero ad una festa. C'era una mia nipotina (8 anni) che è ancora in quella fase dell'infanzia in cui qualsiasi discorso complesso affascina. Anche se la statistica dice che le passerà presto, purtroppo... :(. Per farla breve le ho fatto sperimentare che, al contrario di quel che dice l'intuito, due giocattoli, uno leggero e uno pesante, cadono nello stesso tempo a terra. C'è voluta un po' a convincerla che una prova ci voleva (non è banale fare l'esperimento in maniera convincente), ma la bambina era entusiasta di questa "scoperta" assurda. Allora le ho chiesto di andare a chiedere a tutti cosa succedeva, dopo averle detto "ti assicuro che anche gli adulti molto spesso non lo sanno!".

La bambina ha avuto un lampo negli occhi ed è corsa a chiedere questa cosa a tutti i presenti. NESSUNO ha saputo dare la risposta giusta (io sbirciavo da lontano e vedevo parecchie faccie tra il sorpreso e l'annoiato...).

La cosa che fa riflettere è che c'era anche un gruppo di ragazzi freschi di maturità... Uno di loro aveva pres 60 alla maturità scientifica un anno o due prima e stava studiando Economia. Ciò nonostante ha sbagliato clamorosamente la risposta. Curioso che l'insegnamento delle discipline scientifiche sia così avulso dalla realtà. Anzi, quasi dogmatico. Impari delle cose, ma la maggior parte di loro sono viste come un gioco su un simulatore, come si trattasse di una strano credo fatto di formule, simboli e strani esperimenti impossibili da replicare in casa.

Pochi sembrano rendersi conto che invece parli della REALTA' di tutti i giorni. E questo temo sia un problema, un grosso problema.
@pgc: il problema è che dal 1999 il 60 alla maturità è il voto più basso, non il più alto... ;-)
Massimo #66

Hai provato ad invertire gli 0 e gli 1?
@pgc
Pochi sembrano rendersi conto che invece parli della REALTA' di tutti i giorni. E questo temo sia un problema, un grosso problema.

Credo che questo valga in generale, purtroppo.

Tempo fa Quattroruote intervistò degli automobilisti in un autogrill ponendo domande relative al codice della strada.

Ad una signora fu proposto un quesito sulla precedenza. Il giornalista mostrò un incrocio in cui c'erano un'auto, una bici e un TIR, e chiese alla signora chi doveva passare per primo.

La signora rispose candidamente:"boh! Per me più grossi sono più hanno la precedenza!"

Morale: la signora difficilmente finirà travolta da un TIR ma sarà un pericolo pubblico per i ciclisti a cui negherà sempre la precedenza :-)

Ecco, penso che questo sia ancorea più sconfortante.
pensa che ti ripensa...

il fatto per cui il tempo di caduta non può dipendere dalla velocità orizzontale al momento del lancio è conseguenza diretta della relatività del moto.

Se ciò accadesse infatti, un libro che cade su un treno in corsa dovrebbe metterci di più che un libro lasciato cadere da un treno fermo. Addirittura, un libro che cade all'equatore dovrebbe metterci MOLTO di più a cadere di un libro che cade al Polo, visto che parliamo di velocità supersoniche...

Contrario al buon senso. Tutti d'accordo?
domanda molto scema, ma facendo questi cerchi nel grano non si fa danno all'agricoltore??
@amo #73
"Ma vaff... scemo scemo scemo" a me stesso... :)

@paolo #69
In questo caso la soluzione non era 42 (ommiddio!), era ~
Andrea,

l'agricoltore era consenziente. Mi sembra che sia chiarito nel video o nelle info di accompagnamento pubblicate da Francesco Grassi.
@pgc

che non dipenda dalla componente orizzontale siamo d'accordo.

Io opino che possa dipendere dal modo in cui un oggetto che non sia una sfera isotropa viene lanciato. Ho portato l'esempio del frisbee e l'esempio delle frecce (Quelle che si scagliano con l'arco.)

Inoltre ho fatto notare che un cellulare non somiglia nè ad una pallottola di fucile nè ad una sfera isotropa.

Ne aggiungo uno, i paracadutisti , prima di aprire il paracadute possono decidere se stare orizzontali o verticali, ed in una certa misura possono accelerare o addirittura frenare.

In ottemperanza allo sforzo collettivo contro le bufale aggiungo: nel caso di un essere umano che caschi da una grande altezza, sfracellarsi a 300 km/h si muore tanto quanto sfracellandosi a 900km/h. Mettersi orizzontali a mezz'aria con abili movimenti non salva da una caduta da decine di metri.
@Alex
Sicuramente il tuo commento era costruttivo, io venivo in pace! Credo comunque che stessimo parlando dell'ORIGINE della portanza, e fa sempre bene ricordare a chi obbediscono le particelle di grosse dimensioni, ovvero al Sir Isaac ;) personalmente penso che, a meno di non avere una grossa esperienza con le equazioni di Navier-Stokes (che non è altro che f=ma scritta per un volumetto fluido XD ), il senso fisico (che alla fine dei conti, facendo un paragone con l'informatica, sarebbe come pensare agli elettroni che scorrono nel processore quando si scrive un programma in python , ma volendo andare all'ORIGINE del fenomeno, almeno come esperimento mentale, ci ricorda perché può esistere la programmazione ad alto livello!) è ben reso focalizzandosi sulla storia di una particella, altrimenti si rischia di diventare metafisici ;) tra l'altro di questi tempi puoi effettuare una simulazione di tante , tante particelle in moto pure sul tuo computer, con questi nuovi processori di oggi e il calcolo in parallelo!
puffo,
si si, non rispondevo a te. Pensavo semplicemente ad un sistema per mostrare facilmente a chiunque che la componente orizzontale non può avere alcun effetto in caduta libera. Sull'impatto dell'aerodinamica nessuno ha dei dubbi.

AMMM,
pure te ci hai ragione... :)
"Poche settimane fa ero ad una festa. C'era una mia nipotina (8 anni) che è ancora in quella fase dell'infanzia in cui qualsiasi discorso complesso affascina. Anche se la statistica dice che le passerà presto, purtroppo"

Se avvicini una fiamma libera a vapori di benzina, la benzina farà BOOM. ogni volta.
La statistica dice.

Se un aspetto della persona viene mortificato in tenera età, se lo farà passare, se viene incoraggiato lo manterrà.
@pgc,
a che so io la storia del tempo indipendente dalla massa è un'approssimazione e vale finché la massa in questione non è una frazione significativa della massa della Terra. Quindi non è che sia proprio indipendente.
… gli onori della ribalta giornalistica nazionale