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21 commenti

Antibufala: il video delle “scie chimiche” giganti

Molti giornali, anche italiani, hanno pubblicato un video che mostra un aereo dietro il quale si formano delle scie colossali. Il Corriere, per esempio, ha titolato Ecco come si formano le “scie chimiche”: riprese che spiegano tutto, come si vede nel tweet qui accanto (poi ha corretto in Ecco come si formano le scie nel cielo: le immagini girate da vicino).

Ma le “scie chimiche” non c‘entrano nulla: come spiega Metabunk, si tratta di normali scie di condensazione, generate dai motori dell’aereo e rese apparentemente più grandi dalla prospettiva forzata.

Andando alla fonte originale del video, come bisogna sempre fare in questi casi per evitare tagli e manipolazioni e per mantenere intatto il contesto, risulta che non si tratta affatto di una ripresa clandestina o trafugata, ma di una normale osservazione di un Boeing 787 sulla costa orientale della Russia, fatta da un passeggero di un altro aereo di linea, un Boeing 747, che si trovava leggermente più in alto. L’analisi tecnica pubblicata su Metabunk è dettagliatissima e impietosa. E i giornalisti che associano questo bel video alla panzana delle “scie chimiche” fanno solo confusione inutile.
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Commenti
Commenti (21)
Video bellissimo. Ma leggete i commenti, imbarazzanti. Tutto il mondo è paese?
Mai visto un effetto del genere in modo così accentuato!! :-)
Ce ne vuole di prosciutto sugli occhi per non rendersi conto della sproporzione di vulumi tra l'aereo e la sua scia (anche tenendo conto della prospettiva) per non rendersi conto che non può essere generata dallo svuotamento di un qualche "serbatoio occulto"
Ma che scie chimiche e scie chimiche: guardatelo bene, e' chiaramente un drago!!


Che belle immagini, si formano tutte cosi' le scie degli aerei e noi vedendole dal basso e da lontano non ce ne accorgiamo?
Roberto.
quindi passasse il boldrini pensiero... cazziatone al corriere?
I0015PR,

Che cosa sarebbe il "boldrini pensiero"?

A parte questo, io segnalo da anni le bufale di qualunque testata o provenienza. Non so se è questo che intendi per "cazziatone".
A me viene in mente questa scena...

https://www.youtube.com/watch?v=j5lnR-UcQrg
@Roberto Camisana

Credo che per vedere quelle immagini spettacolari ci vogliano condizioni abbastanza particolari su umidità e temperatura, inoltre credo che anche l'illuminazione contribuisca a "migliorare" l'effetto. Tipo "perfect contrail" ;)

Comunque confesso che io, da fisico, sono rimasto mesmerizzato da questo video, e sono stato lì a guardarlo e a cercare altri video simili per almeno mezz'ora... :)
Forse I0015PR intendeva che bisognerebbe chiamare il giornale da un organo istituzionale preposto e usare dei termini che invochino ad una più attenta verifica delle notizie. Chiedo una cosa. Molti autori, fra cui Paolo, e molti siti si occupano da anni di sbufalamento. Non sarebbe ora, per dare un seguito alla volontà anche del Presidente Boldrini, di fare un qualcosa di più concreto? Per esempio, imporre alle testate giornalistiche registrate, di avere un rating, stilato da un ente certificatore istituzionale, presente sulle sue pagine cartacee in evidenza in prima pagina e sul suo sito, il quale scende in base alle panzane che sparano. Probabilmente non si riuscirebbe a verificare ogni notizia, ma almeno le panzane ricorrenti, tipo scie chimiche e vaccini finirebbero. Ancora meglio sarebbe un bel multone se il rating se scendesse oltre una certa soglia, ma qui forse sono eccessivo. Questo perchè chi compra il giornale si renda ben conto se ha comprato uno sparafuffa o uno serio. Oggi non c'è questo strumento. Magari, per un giornale potrebbe essere brutto avere un bel rating rosso negativo di attendibilità in prima pagina. A mio parere, finché qualcuno non farà qualcosa del genere per colpire giornali e siti, facendogli perdere credibilità, quindi clienti e SOLDI, la fuffa circolerà sovrana visto che porta MOLTI soldi. Comporterebbe una certa spesa per lo Stato, ma visto gli sprechi che abbiamo in Italia, basterebbe ridurne qualcuno per trovare i soldi
Max,

imporre alle testate giornalistiche registrate, di avere un rating, stilato da un ente certificatore istituzionale, presente sulle sue pagine cartacee in evidenza in prima pagina e sul suo sito, il quale scende in base alle panzane che sparano

Nobile proposito, ma mancano i presupposti legali per un'imposizione del genere. Né la presidente della Camera, né tanto meno io o noi debunker, possiamo "imporre" qualcosa: possiamo soltanto proporre. Sta al potere legislativo fare le leggi, e quel potere sta altrove.

Secondariamente, ci sarebbe il problema di scegliere chi stabilisce il "rating". Su quali criteri? Chi sono gli arbitri? E se abusano del loro potere?
Unknown,

Nel frattempo su youtube circolano video come questo, dove si parla del grande Piero Angela ed anche di te. Non ho parole.

Ho rimosso il link al video dal tuo commento per non regalargli pubblicità.
Allora magari fare qualcosa sullo stile del rating per le banche e della classificazione degli investimenti, magari pubblicato su un sito istituzionale. Non so, ho l'impressione che la lotta contro la disinformazione sia un po' disorganizzata e che i legislatori dovrebbero fornire qualche strumento per aiutarla. Mi piacerebbe sapere se per caso voi avreste qualche idea concreta per far capire al grande pubblico quanto siano attendibili i giornali. Io credo che la maggioranza ignori il numero di panzane che compra o legge ogni giorno su Internet.
A proposito di "scie chimice", o meglio, di contrail, ho visto una foto emblematica che dimostra la "bonta'" del progetto F35: una formazione di 4 EFA (Eurofighter Typhoon, macchine non recentissime anche se di tutto rispetto) e un F35. Bene: l0'unico con vistosi contrail alle estremita' alari era propri l'F35 e questo non per via della sua posizione, dietro a tre EFA, perche' il quarto EFA era dietro a lui e non mostrava nessun contrail. Bella prova per un aereo invisibile, si', ai radar, ma basta alzare la testa...
Max Senesi,
appena inizi a fare una classifica del genere ti ritrovi gli avvocati alle costole.

Stefano,
è noto che gli F35 sono stati modificati apposta per rilasciare le scie comiche!
In ogni caso l'F35 pare sia nato con lo scopo di avere un aereo che fa un po' di tutto e risparmiare sui pezzi di ricambio, che a questo punto diventano comuni a diversi tipi di aereo. Però il costo iniziale mi pare altino e mi sa che l'obiettivo non verrà centrato.
@Scatola

Si', il progetto dell'F35 si e' rivelato un costosissimo fallimento: tra le varie versioni solo il 30% circa dei componenti e' in comune e lo sforzo progettuale per l'unificazione in termini di costi e tempi avrebbe permesso di progettare aerei diversi per ogni versione con maggiore efficienza ed economicita'.
Lo sfruttamento di conoscenze e tecniche/componenti sviluppati per il F22 (vero gioiello di supremazia aerea, che pero' costa il doppio e non e' prevista l'esportazione in quanto strategico) e' stato solo parziale, l'F35 si rivela mediocre in ogni campo dei suoi multi-ruoli (CAS, bombardiere, intercettore, CATOBAR, VTOL, stealth) e non riesce a sostituire con pari prestazioni i velivoli ai quali si dovrebbe sostituire (ci sono gia' programmi di ammodernamento, rientro in produzione e "allungamento" della data di dismissione per F-18, A-10, F-15, F-16, Harrier...) o competere (Typhoon, Tornado, MiG29).
Addirittura lo si voleva sostituire all'A-10, il cannone volante, che resta in volo anche con un solo motore, senza meta' di un'ala, senza uno dei timoni e senza impianti idraulici (si', in emergenza usa un sistema di cavi come i vecchi aerei) e con una corazza che resiste alla contraerea di 25mm, quando un F-35 a bassa quota non regge ad un colpo di fucile.
Per la smania di far troppe cose alla fine si fanno male tutte.
Un video ancora più bello è quello postato su Youtube da Dane Wigington in cui si vede un aereo che fa i segnali morse con le contrails
Stefano,

un'analisi interessante che ho letto è che il problema di fondo dell'F-35 non è tanto di progetto ma di requisiti. L'F-35 è stato disegnato con l'obiettivo di realizzare un singolo aereo multiruolo (1) supersonico (2) iper-manoeuvrable (3) stealth e (4) VTOL o STOL. Se si cancellava uno di questi 4 obiettivi, si poteva realizzare a costi raggiungere a costi ragionevoli l'obiettivo di fondo. Considerandoli tutti insieme questo è risultato, di fatto, impossibile.

In particolare il 4, un requisito considerato da molti non essenziale in teatro di guerra, vista la disponibilità di portaerei, ha imposto al disegno generale talmente tanti di quei vincoli (superficie frontale, complicazioni tecniche, massa aggiuntiva, etc.) da rendere impossibile alcun risparmio.

La storia della scimmia e dei piselli di Tolstoj, insomma.

Credo che per valutare l'attendibilità di questa analisi si debba realmente essere esperti nel settore (quasi tutti gli aerei nuovi degli ultimi decenni all'inizio sembrano essere gravati di problemi irrisolvibili e costi pazzeschi), ma l'idea mi sembra estremamente ragionevole.
La storia della scimmia e dei piselli di Tolstoj

Eh?
professore, la vedo impreparato...

http://www.affaritaliani.it/libri-editori/i-quattro-libri-di-lettura-di-lev-tolstoj.html
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
professore, la vedo impreparato...

"Non sono forse dodici le ore del giorno?" (Gv 11, 9)
Se fossero trenta...