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19 commenti

Le cose che non colsi: 2017/11/14

Copyright e social network: Instagram blocca [BBC] l'account di Brian May dei Queen perché ha postato una foto senza citarne la fonte.

Riscaldamento globale: intanto che altri mettono la testa nella sabbia, le reti TV svizzere si coordinano per parlarne seriamente in una giornata speciale il 29 novembre [Rsi.ch].

Quando dico che i truffatori sono veloci e non perdono tempo, intendo esattamente questo: Nexi (ex CartaSì) è nata 48 ore fa e già ci sono i siti di phishing [D3LabIT].

Italia fuori dai mondiali: nessuno si chiede se è colpa del braccialetto Power Balance indossato dai giocatori? [foto ANSA] Stranamente, Power Balance è veloce a prendersi i meriti ma non altrettanto a prendersi le colpe.

Spazio: buon compleanno a Fred Haise, protagonista della missione Apollo 13 e pilota Shuttle, per gli amici "Freddo". Uomo di una cortesia e disponibilità straordinarie [Space Lectures].

Per gli appassionati di agopuntura e per quelli che "ma le medicine alternative non hanno effetti collaterali": donna coreana si "cura" per decenni con un rimedio popolare: infilare piccoli aghi d'oro nelle mani con agopuntura. Il risultato è un'artrite deformante [New England Journal of Medicine tramite MedBunker].

Internet delle Cose: i giocattoli “smart” Furby Connect, i-Que, Cloudpets e Toy-fi Teddy accessibili via Bluetooth senza autenticazione. Chiunque può prenderne il controllo e mandare messaggi [BBC].

No, non è un’animazione digitale: SpotMini è un robot agile e silenzioso di Boston Dynamics.




Riconoscimento facciale: figlio sblocca il FaceID della madre [Wired]; il workaround (ipotetico) proposto è assurdamente complicato [Saggiamente.com]. Dettagli e dubbi sullo sblocco tramite maschera fatto da Bkav [Ars Technica] e considerazioni generali sul RF, non solo di Apple [The Register].

Fake news: La foto della donna musulmana che apparentemente ignora un passante ferito nell’attentato fu fatta circolare da un troll russo [StopFake/The Independent]. Si sapeva già che la donna non era affatto indifferente, ma era stato scelto uno scatto in cui poteva sembrarlo; altre foto la mostrano diversamente e ci sono altri passanti “indifferenti”, che sono bianchi e non fanno notizia [Telegraph 2017/03/24; TellMAMA 2017/03/24; India Times 2017/03/24; Snopes].

Bufale: no, Putin non ha promesso di annullare i mondiali di calcio se l’Italia non viene ammessa. Per i magnaccia delle fake news, qualunque argomento popolare è lecito: l'importante è attirare clic [Bufale.net].

Auto elettriche: il Financial Times scrive che le auto elettriche inquinano complessivamente più delle auto a benzina, secondo uno studio dell’MIT. I ricercatori dell’MIT autori dello studio smentiscono: balle, avete travisato completamente la nostra ricerca scegliendo ad arte un singolo esempio ingannevole [FT]:

First, Tesla-versus-Mirage is an apples-to-oranges comparison, pitting a luxury, high-power electric model against a subcompact, low-power petrol one. (The article glosses over a fairer comparison — between the Tesla and a BMW 7-series — that shows the Tesla has significantly lower carbon emissions.)

Second, even if we entertain this comparison, our research shows that the Mirage’s emissions are lower than the Tesla’s only in carbon-intensive electricity grids like the US Midwest, where electricity production emits roughly 40 per cent more CO2 than the US average, and more than twice as much as many European countries (including the UK). The Tesla/Mirage example is attention grabbing, but belies the reality that most electric cars emit considerably less CO2 over their lifetimes than petrol cars.

Third, the article assesses policies “as things stand”. This overlooks the main advantage of replacing petrol with electricity: not only do electric cars usually emit less than petrol ones already, but over time, as the carbon footprint of electricity continues to fall, that gap will widen. Electric cars have the potential to reach climate change mitigation targets that petrol cars simply do not.
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Commenti
Commenti (19)
Ho letto su Leganerd le tre leggi del Phishing.
-Se fai il sito falso per Windows, ti occorrono poche ore, molti ci cascheranno.
-Se lo fai per Mac, ti occorre più tempo, perchè dev'essere veramente "stiloso".
-Se lo fai per Linux, lascia perdere, verrai solo preso in giro :)
"Bufale: no, Putin non ha promesso di annullare i mondiali di calcio se l’Italia non viene ammessa."
questi leggevano "Il male" e hanno copiato!
SpotMini, agile OK, silenzioso non direi ;-)
Francesco,

è silenzioso rispetto ai predecessori come Big Dog, che avevano un motore a scoppio fragorosissimo.
Buh, chi ha detto che i robot devono essere silenziosi?

Cioè, se ne fanno uno che somiglia a Yuu Kashii (Un'attrice che interpreta la sorellastra di Sanpei, se ho capito bene.), deve svegliare il padrone con un sonoro e deciso: "Buon Giorno! Il caffè sarà pronto fra 2 minuti. Su, su, chi non lavora non mangia!! " al mattino.
Quando ho letto "phishing CartaSì" e "Braccialetto magico" ho pensato di essere nel 2007, quando iniziai a cavoleggiare col PC imparando i comandi Linux su "Da Windows a Linux" e a leggere questo blog, poi mi sono reso conto che io sto diventando vecchio, la gente resta sempre truffabile e i truffatori ne approfittano.
Un nuovo dodecalogo a quando? :)
Non pensavo che quel braccialetto-truffa fosse ancora diffuso...
Comunque, c'è da riflettere su come gli sportivi siano disposti ad ogni cosa non ancora illegale (braccialetti, coppettazione, ecc.) per ottenere risultati che, a mio parere, andrebbero ottenuti solo con l'allenamento. Certo, gli ausili dei miei esempi non funzionano, ma con cose che funzionavano come i costumi idrodinamici dei nuotatori mi sembra che le federazioni si siano già espresse...
Però il commento alla foto del NEJM non dice affatto che l'artrite deformante è la conseguenza DIRETTA dell'uso dei fili d'oro: è semplicemente l'esito di anni di artrite reumatoide non trattata adeguatamente, cosa che ormai non si vede quasi più da noi a questi livelli ma se ce l'hai da tanti anni e non ti curi bene questo è il risultato.
Messa giù così ad una lettura distratta può sembrare che si imputi ai fili d'oro la deformazione, mentre credo il messaggio sia: "non curarsi bene seguendo fandonie (ma vedi sotto...) porta a pentirsene", tipo prendere il bicarbonato per il cancro (e anche lì troppo bicarbonato può essere deleterio). E' giusto?
Peraltro l'oro (come sale almeno in Occidente, di fili non so niente ma questa sembra una pratica orientale) è davvero un antireumatico: ormai credo non esista più neanche come galenico, e i nuovi farmaci sarebbero comunque molto più efficaci.
Propongo di esplicitare meglio questo punto di dottrina.
Eppure sul riscaldamento globale, o cambiamento climatico, ho letto più di una voce autorevole, tra cui Piero Angela e l'astrofisico e planetologo Vincenzo Zappalà, i quali suggeriscono molta cautela prima di parlarne di fatto scientificamente provato. Si tratta di materia giovane, modelli previsionali, dati raccolti da troppo poco tempo per asserirne l'origine antropica e il CO2 come causa primaria. Difficile soprattutto conoscere con certezza scientifica le diverse interazioni nel breve medio e lungo termini tra tutti i fattori in gioco, tra cui l'attività solare, le correnti oceaniche, le periodiche fasi glaciali e interglaciali che nella modellistica dell'IPCC.
Ma l'immagine di Putin è del Laydo :)
È come dire che il Lercio pubblica bufale.
Artefio,

Eppure sul riscaldamento globale, o cambiamento climatico, ho letto più di una voce autorevole, tra cui Piero Angela e l'astrofisico e planetologo Vincenzo Zappalà

Letto dove? Hai delle fonti precise e dirette? Grazie.
OT a proposito di auto elettriche, l'ultima pubblicita' della toyota ibrida promette di viaggiare al 50% elettrico in citta' e di "azzerare" le emissioni. Non e' pubblicita' ingannevole?
https://youtu.be/fbAanF9MllY
https://www.agi.it/video/c_un_robot_che_fa_i_salti_mortali_allindietro-3131065/video/2017-11-17
Ditemi che è un fake. Sono sbalordito.
"Partecipo ogni anno all'Earth Hour, il riscaldamento globale è il primo dei
problemi".

Piero Angela

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2016/07/04/la-sfida-decisiva-sara-quella-contro-il-global-warming20.html

tra tutti i fattori in gioco, tra cui l'attività solare

Ancora? L'articolo linkato è del 2007, per quanti anni andremo ancora avanti con questa leggenda? Ma davvero pensi che i climatologi non pensino di tener conto delle variazioni della radiazione solare nei loro studi?

Difficile soprattutto conoscere

Il fatto che tu non "conosca" non implica che non lo conosca uno stuolo di decine di migliaia di esperti che passa la vita a studiare esattamente questo.

per asserirne l'origine antropica e il CO2 come causa primaria

Le temperature stanno rapidamente aumentando. La CO2 in atmosfera sta rapidamente aumentando. La CO2 in eccesso deriva da fonti fossili. Ora, di fronte a questi dati di fatto, sei pregato di fornire una spiegazione alternativa che sia più credibile rispetto a quella che gode del consenso del 97% dei climatologi mondiali per spiegare i fenomeni osservati.
Tony,

Ditemi che è un fake. Sono sbalordito.

È reale. Però è una selezione dei tentativi riusciti.
per quanto riguarda Piero Angela in effetti si tratta di un breve commento durante una intervista dalla Annunziata fatta insieme a Burioni. per Zappalà basta andare sul suo sito-blog L'infinito teatro del cosmo e fare una ricerca per tag clima, cambiamento climatico etc.

soprattutto il problema è che è vero che la Co2 è aumentata, è vero che la temperatura è aumentata, ma è impossibile quantificare e verificare : 1) in che percentuale questi aumenti sono dovuti all'attivita dell'uomo, 2) se effettivamente tra 30, 50, 100 anni provocheranno catastrofi. studiare, prevedere, calcolare, verificare correlazioni tra cause ed effetti, nella vita di un pianeta, un pianete nella cui vita stiamo vivendo un minuto, come diceva Sagan, studiandone 100 anni è ipotizzandone i prossimi 100 è veramente impresa straordinariamente difficile, considerandone le dimensioni di tempo e i fattori in gioco.
per markodgts, la storia del 97% nasce da uno studio di un ricercatore australiano, Cook, ma a una verifica del metodo con cui questa percentuale è stata calcolata sono venute fuori molte incongruenze.

"Mr. Cook’s work was quickly debunked. In Science and Education in August 2013, for example, David R. Legates (a professor of geography at the University of Delaware and former director of its Center for Climatic Research) and three coauthors reviewed the same papers as did Mr. Cook and found “only 41 papers—0.3 percent of all 11,944 abstracts or 1.0 percent of the 4,014 expressing an opinion, and not 97.1 percent—had been found to endorse” the claim that human activity is causing most of the current warming. Elsewhere, climate scientists including Craig Idso, Nicola Scafetta, Nir J. Shaviv and Nils- Axel Morner, whose research questions the alleged consensus, protested that Mr. Cook ignored or misrepresented their work.

Rigorous international surveys conducted by German scientists Dennis Bray and Hans von Storch—most recently published in Environmental Science & Policy in 2010—have found that most climate scientists disagree with the consensus on key issues such as the reliability of climate data and computer models. They do not believe that climate processes such as cloud formation and precipitation are sufficiently understood to predict future climate change.

In breve, c'è tutt'altro che unanimità nella comunità scientifica.
Artefio,

per quanto riguarda Piero Angela in effetti si tratta di un breve commento durante una intervista dalla Annunziata fatta insieme a Burioni.

Ma dare una fonte _precisa_ è così difficile?

@ Artefio Saturno


è impossibile quantificare e verificare : 1) in che percentuale questi aumenti sono dovuti all'attivita dell'uomo,


Quella della produzione di CO2 deriva dall'uomo e dai combustibili fossili che usa.

Ma anche se non fosse così, anche se, per un qualche motivo sconosciuto, l'aumento della concentrazione di CO2 e della temperatura non dipendessero dall'uomo se non in minima parte, la CO2 è sempre un gas serra, e una maggiore concentrazione di CO2 in atmosfera causa un maggiore riscaldamento del pianeta, che già si sta riscaldando; se anche questo riscaldamento non fosse causato dall'uomo, smetterebbe forse di essere utile tentare una riduzione delle emissioni di CO2 per tentare di ridurre l'impatto del cambiamento climatico in atto rispetto alle nostre vite e alla nostra velocità di adattamento?

Ai fini del comportamento umano, che la causa dell'aumento di concentrazione e del riscaldamento sia l'uomo stesso oppure no non ha alcuna rilevanza per quanto riguarda quello che è necessario ora fare in previsione futura, al massimo ha rilevanza sull'effetto finale delle azioni compiute.

Tante persone si illudono che dimostrare che l'uomo non c'entri nulla possa significare continuare a fare quello che si è fatto finora. Purtoppo no: il mondo sta cambiando comunque e bisogna fare i conti col cambiamento. La differenza vera è che se è per causa nostra, abbiamo forse la possibilità di sistemare un po' le cose ed evitare un collasso delle nostre società, mentre se la cosa non dipende da noi, dobbiamo muoverci a trovare metodi per mitigare le ricadute dannose per noi e per le nostre vite.

In entrambi i casi, il problema non andrà via negandolo, che è il motivo principe per cui chi pensa di poter continuare come adesso senza cambiare nulla è un pazzo incosciente.


2) se effettivamente tra 30, 50, 100 anni provocheranno catastrofi.


Non ce n'è bisogno, le catastrofi sono -già- qui. E tenendo conto dell'inerzia che il pianeta sembra avere su questo tipo di cambiamenti, siamo solo all'inizio.


studiare, prevedere, calcolare, verificare correlazioni tra cause ed effetti, nella vita di un pianeta, un pianete nella cui vita stiamo vivendo un minuto, come diceva Sagan, studiandone 100 anni è ipotizzandone i prossimi 100 è veramente impresa straordinariamente difficile, considerandone le dimensioni di tempo e i fattori in gioco.


Le concentrazioni di gas serra sono aumentate a un ritmo impressionantemente più alto che nelle ultime ere geologiche. Questo avrà delle conseguenze. Studia quanto ti pare, ma il pianeta si adatterà a questa nuova situazione, stravolgendo quello che c'è ora. Lo sappiamo. Tocca farci i conti, e magari capire quali sono davvero gli strumenti in nostro possesso.