Mi presento

Due o tre parole su di me


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Questo materiale era pubblicato su Attivissimo.net e viene ripubblicato qui per mettere ordine nel mio marasma digitale. Ultimo aggiornamento: 2014/03/11.


Per chi ha fretta

Questo sono io, in carne, ossa e impianti bioplasmatici
Foto per la stampa: Le trovate in fondo a questa pagina. Se usate quella qui accanto, citatene l'autore, Antonio Sofi.

Nome: Paolo Attivissimo (no, Attivissimo non è uno pseudonimo).

Qualifica: Giornalista e consulente informatico, traduttore tecnico, divulgatore scientifico, cacciatore di bufale, studioso della disinformazione nei media.

Mail: paolo.attivissimo@gmail.com.

Sito: Attivissimo.net.

Blog: Disinformatico.info.

Twitter: @disinformatico (principale), @AttivissimoLIVE (per livetweet).

Facebook: grazie, ho smesso.

Telefono di lavoro (CH): +41(0)79.759.8264.

Micro-CV: Scrittore e giornalista informatico, conduttore dal 2006 della trasmissione Il Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera, autore o coautore di 18 libri d'informatica divulgativa e del blog Disinformatico.info, consulente di Radiotelevisione Svizzera, Mediaset e RAI e conferenziere su nuove tecnologie, cospirazionismi, bufale e disinformazione mediatica. Gestisce il Servizio Antibufala (oltre 9 milioni di visitatori) e scrive o ha scritto articoli per La Borsa della Spesa, Wired.it e Le Scienze. Presidente del CICAP Ticino, associazione dedicata allo studio scientifico dei presunti fenomeni paranormali e delle pseudoscienze. Nato a York (GB) nel 1963, vive a Lugano con moglie, figlie, 2,5 gatti (Ciuffo, Pallina, Ombra) e 7 computer.

Libri più recenti: “Facebook e Twitter: manuale di autodifesa” (2013), Moon Hoax: Debunked! (in inglese, 2013) e “Luna? Sì, ci siamo andati!” (risposte ai dubbi sugli sbarchi lunari, 2010).

Riconoscimenti: Tweet Award 2011 come “twittero più geek”. Disinformatico.info ha vinto il premio Macchianera 2008, 2009 e 2013 come miglior blog tecnico-divulgativo di lingua italiana.


In breve


  • Nato a York (Regno Unito) nel 1963. Residente a Lugano, in Svizzera. Cittadino britannico e italiano.
  • Scrittore (dal 1994) e giornalista informatico freelance, iscritto al Sindacato Svizzero Massmedia riconosciuto dalla International Federation of Journalists (ifj.org).
  • Conduttore della trasmissione radiofonica settimanale Il Disinformatico della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana dal 2006.
  • Dal 2004, creatore e autore del blog Il Disinformatico (disinformatico.info), classificato nel 2006 fra i dieci blog di lingua italiana più influenti secondo Technorati, vincitore del premio Macchianera 2008, 2009 e 2013 per il miglior blog tecnico-divulgativo di lingua italiana.
  • Consulente per RSI, Mediaset, RAI e altre emittenti su Internet, nuove tecnologie e disinformazione nei media.
  • Relatore a conferenze e docente di corsi su Internet, sicurezza informatica e diritti del cittadino nell'era digitale, bufale e cospirazionismi.
  • Traduttore e interprete tecnico-scientifico italiano-inglese.
  • Primo utente italiano a ottenere un rimborso per Windows inutilizzato (1999).
  • Informatica e nuove tecnologie: autore di dieci libri (fra i quali "L'acchiappavirus", "Internet per tutti" e "Da Windows a Linux") e di articoli su Internet e nuove tecnologie per riviste online (APOGEOnline, Zeus News, Punto Informatico, The Register) e per Gazzetta dello Sport, PC Magazine, Linux Magazine, Computer Idea, Wired.it. Consulente per RSI (Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana): Il Quotidiano, ImpulsoWeb, Millevoci, La Consulenza, Falò, Storie, Patti Chiari, Il Giardino di Albert. Consulente per La Borsa della Spesa.
  • Cospirazionismi, bufale e pseudoscienze: Creatore e autore del Servizio Antibufala (antibufala.info) dedicato alle indagini sugli appelli, gli allarmi e le dicerie che girano in Rete, e di articoli per la rivista Scienza e Paranormale. Autore del blog La bufala delle “scie chimiche” (scie-chimiche.info). Relatore a conferenze sulle bufale mediatiche.
  • 11 settembre: Coordinatore e coautore del blog Undicisettembre (undicisettembre.info) dedicato alla confutazione delle tesi di complotto riguardanti gli attentati dell'11 settembre 2001 Co-traduttore del libro "11 settembre - I miti da smontare" (Terre di Mezzo, 2007). Coautore dei libri "11/9 - La cospirazione impossibile" (Edizioni Piemme, 2007) e "Zerobubbole Pocket" (Ilmiolibro.it e Lulu.com, 2009-2011). Autore di articoli per Diario e Altreconomia (2006) e dei video della serie "Misteri da vendere" (2007 e 2008). Consulente di Matrix per le puntate dedicate all'argomento (Canale 5, 2006 e 2011).
  • Luna: Collaboratore dell'Apollo Lunar Surface Journal della NASA. Coordinatore e coautore del blog Complotti Lunari (Complottilunari.info), dedicato alla divulgazione dell'esplorazione della Luna e allo sbufalamento delle tesi di messinscena riguardanti gli sbarchi umani sulla Luna. Autore dei documentari Contact Light e Moonscape e dei libri “Luna? Sì, ci siamo andati!” (2010) e Moon Hoax: Debunked! (in inglese, 2013).
  • Astronomia: autore di articoli per Meridiana (rivista della Società Astronomica Ticinese).


In dettaglio



Principali competenze


  • Esperienza di consulente in sicurezza informatica, tecniche di penetrazione e persuasione online, crittografia, difesa della privacy, creazione di siti Web, desktop publishing, gestione di reti.
  • Esperienza ventincinquennale come interprete e traduttore tecnico nel settore dei brevetti; diplomato in lingue (inglese, francese, tedesco); italiano e inglese madrelingua.
  • Competenza acquisita sul campo in cultura informatica, nuove tecnologie, tecnica della traduzione e dell'interpretariato, psicologia della disinformazione.
  • Conoscenza approfondita di Linux, Mac OS X, Windows e della storia e delle tecnologie di Internet.
  • Esperienza decennale come conduttore radiofonico in inglese e italiano.


Traduzioni e interpretariati


In questo campo mi occupo principalmente di brevetti e quindi ho degli obblighi di riservatezza da rispettare, per cui qui trovate citati soltanto alcuni dei miei lavori pubblici (non brevettuali, insomma).

Vorrei però citare alcuni lavori di cui sono orgoglioso:
  • la traduzione in italiano di un articolo su privacy e antiterrorismo che ho fatto nel 2001 per la newsletter Crypto-Gram di Bruce Schneier (l'autore di Applied Cryptography).
  • gli interpretariati (in cabina e sul palco) per Alan Lee (illustratore e scenografo, premio Oscar per il Signore degli Anelli), Peter Mayhew (interprete di Chewbacca in Guerre Stellari) e per numerosi attori e realizzatori di Star Trek e altre serie TV. Ne cito giusto alcuni: Richard Arnold, René Auberjonois (Odo), Dirk Benedict (Starbuck/Scorpion in Galactica originale, Sberla in A-Team), John Billingsley (Phlox), Antoinette Bower, Avery Brooks (Benjamin Sisko), Denise Crosby (Tasha Yar), Michael Dante (Maab), Nicole DeBoer (Ezri Dax), John DeLancie (Q), Gigi Edgley (Chiana), Lolita Fatjo, Michael Forest (Apollo), James Horan, Dominic Keating (Malcolm Reed), Barbara Luna, Arlene Martel (T'Pring), Lawrence Monoson, Anthony Montgomery (Travis Mayweather), Kate Mulgrew (Kathryn Janeway), Nichelle Nichols (Uhura), Robert Picardo (Dottore Olografico), Roger Nygard (Trekkies), Suzie Plakson (K'ehleyr), Tim Russ (Tuvok), William Shatner (James T. Kirk), Marina Sirtis (Deanna Troi), Brent Spiner (Data), Nick Tate (Alan Carter), Connor Trinneer (Trip Tucker), Nana Visitor (Kira), Celeste Yarnall.

Sono inoltre particolarmente fiero di aver potuto intervistare nel 2009 Buzz Aldrin, uno dei due primi uomini a mettere piede sulla Luna (l'intervista è disponibile sul sito della RSI), e di avergli fatto da interprete durante una sua conferenza tenuta ad Avezzano nel luglio del 2010. Lo stesso è successo per l'astronauta lunare Charlie Duke a Chiasso (ottobre 2010) e Varese (marzo 2012), ad aprile 2011 per l'astronauta Walt Cunningham (Apollo 7) a Tradate (Varese), e a ottobre 2011 per Rosemary Roosa, figlia dell'astronauta Stuart Roosa (Apollo 14).


Principali malefatte


L'elenco dettagliato cronologico delle mie attività pubbliche (interviste, conferenze, partecipazioni a programmi radio e TV) è disponibile qui.


Libri pubblicati come autore o coautore


  1. Marzo 1994. "Il modem per tutti", prima edizione, Apogeo.
  2. Marzo 1994. "Winword per tutti", prima edizione, Apogeo.
  3. Settembre 1994. "Internet per tutti", prima edizione, Apogeo.
  4. Luglio 1996. "Internet per tutti", seconda edizione, Apogeo.
  5. Ottobre 1996. "Internet per tutti", seconda edizione (ristampa), Apogeo.
  6. 1996. "Il telefonino", Apogeo.
  7. Novembre 1996. "Il modem per tutti", seconda edizione, Apogeo.
  8. Marzo 1998. "Internet per tutti", terza edizione, Apogeo.
  9. Novembre 1999. "Internet per tutti", quarta edizione, Apogeo.
  10. Novembre 2000. "Da Windows a Linux", Apogeo (in collaborazione con Roberto "Odo" Odoardi).
  11. 2004. "L'Acchiappavirus", Apogeo.
  12. 2005. Capitolo Anche tu detective antibufala in "Le Nuove leggende metropolitane", a cura di Paolo Toselli e Stefano Bagnasco, Avverbi edizioni.
  13. 2007. Capitolo Attacco al World Trade Center in "11/9: La cospirazione impossibile", Edizioni Piemme.
  14. 2009. "Zerobubbole Pocket" (in collaborazione con il gruppo Undicisettembre), Ilmiolibro.it.
  15. 2010. "Luna? Sì, ci siamo andati!", Lulu.com.
  16. 2012. “Facebook e Twitter: manuale di autodifesa”, Lulu.com. 
  17. 2013. Moon Hoax: Debunked! (in inglese), Amazon.com. 
  18. 2013. “Facebook e Twitter: manuale di autodifesa” (seconda edizione), Lulu.com. 
  19. 2014. “Facebook e Twitter: manuale di autodifesa” (terza edizione), Lulu.com. 

Maggiori informazioni su questi libri e su altre mie pubblicazioni sono disponibili qui.


Libri impaginati


Nota di archeoinformatica nostalgica: se non indicato diversamente, tutti i libri di quest'elenco sono stati impaginati con Ventura Publisher 2.0 Professional Extension per GEM/DOS, in collaborazione con Elena Faro (colei che poi è diventata mia moglie).

  • Ottobre 1989. "Turbo Pascal - Programmazione", Armando Jorno (Gruppo Editoriale Jackson).
  • Novembre 1989. "Netware Novell - Guida all'utilizzo", Andrea de Simone, Alberto Berger (Gruppo Editoriale Jackson).
  • Novembre 1989. "Smalltalk e la programmazione Object-Oriented", Michele Marchesi (Gruppo Editoriale Jackson).
  • Marzo 1990. "Guida al C - Corso completo di programmazione" (titolo originale: "C Programming Guide, 3rd Edition"), Jack Purdum (Gruppo Editoriale Jackson).
  • Agosto 1990. "Impiego pratico dell'analizzatore di stati logici", Umberto Scarpaccio (Gruppo Editoriale Jackson).
  • 1991. "La produzione del software object oriented", Bertrand Meyer (Gruppo Editoriale Jackson).
  • 1991. "Basi di dati e basi di conoscenza", J.D. Ullman (Gruppo Editoriale Jackson).
  • 1994-95. "Nel ciberspazio con Internet", Gabriele Gianini (Apogeo).


Collaborazioni continuative con testate cartacee e online


  • Dal 1997 al 2009 ho pubblicato a cadenza random ma grosso modo settimanale una newsletter gratuita intitolata "Internet per tutti", che è arrivata ad avere 14.000 iscritti. Gli articoli di questa newsletter sono stati spesso ripresi da riviste online, fra cui APOGEOnline e ZeusNews.
  • Dal 1997 al 2001 ho scritto oltre 130 articoli settimanali su Internet e dintorni per la Gazzetta dello Sport.
  • Dal 1998 al 2004 ho scritto a cadenza irregolare (quasi settimanale) articoli per APOGEOnline.
  • Dal 2000 al 2006 ho scritto 502 articoli per ZeusNews e per Punto Informatico.
  • Da fine 2001 al 2005 sono stato moderatore del forum RAI "Internet per tutti".
  • Dal 2005 al 2006 ho realizzato una serie di mini-servizi intitolata "Avviso ai naviganti" per la Rete Tre della RSI.
  • Da settembre 2008 a marzo 2010 ho scritto una serie di articoli di divulgazione informatica per Cooperazione (rivista della Coop svizzera).
  • Nel 2010-2011 ho scritto il blog "Hoax Buster" per Wired.it.
  • Dal 2010 scrivo articoli d'informatica per "La Borsa della Spesa" (rivista dell'Associazione Consumatrici e Consumatori Svizzera Italiana) e scrivo per Le Scienze la rubrica “Povera scienza”.


Corsi


Nel 2000 ho scritto un corso online per Somedia, intitolato "Costruire la tua Home Page - Guida Facile", dedicato ad aiutare i principianti a costruirsi, appunto, la propria home page. Il corso è/era reperibile qui.

Nel mio sito ho pubblicato un "Piccolo corso di Back Orifice", dedicato a come usare in modo legittimo quello che molti considerano uno strumento da pirati informatici, ma in realtà utilizzabilissimo come strumento per l'amministrazione remota dei computer che usano Windows.

Inoltre, dato che i miei libri "L'Acchiappavirus", "Internet per tutti", "Da Windows a Linux", "Zerobubbole Pocket" e "Luna? Sì, ci siamo andati!" sono liberamente consultabili via Internet e i video delle mie conferenze su obsolescenza dei dati digitali, complottismo sugli sbarchi sulla Luna, sugli attentati dell'11 settembre 2001 e su altri argomenti sono visibili in Rete, li considero corsi online.

Nel 2008, 2009, 2010 e 2013 ho partecipato come docente di Computer Assisted Reporting al corso di giornalismo per la Radiotelevisione Svizzera.


Consulenze


Nel corso degli anni ho svolto varie consulenze sull'uso di Internet e l'opportunità di adottare la Rete per varie società e pubbliche amministrazioni italiane. Molte non posso essere citate qui perché mi hanno chiesto un vincolo di riservatezza, ma posso citare ad esempio Euron Spa (gruppo Agip) nel 1995.

Febbraio 1997. Ho partecipato, come consulente esterno della proprietà, al progetto di “villaggio telematico” di Colletta di Castelbianco.


Speaker


Ho fatto occasionalmente lo speaker in inglese e in italiano per produzioni video, fra cui una storia del calcio su CD-ROM, una guida multimediale alle isole greche (marzo 1997). Sono persino finito in video per un lungo filmato promozionale bilingue sui paraurti alternativi (maggio 1999).


Spazio


Non avendo ancora i soldi per andare fisicamente in orbita come Dennis Tito e i suoi emuli, mi sono accontentato di mandare in giro per il Sistema Solare il mio nome e quelli di mia moglie e dei nostri figli su un microchip sulla sonda NASA di nome Stardust. Non sarà granché, ma è meglio di niente. Non ci credete? L'elenco dei nomi presenti nel microchip spaziale è qui.

Sono anche collaboratore dell'Apollo Lunar Surface Journal, che sta compilando il diario minuzioso degli sbarchi lunari Apollo avvenuti fra il 1969 e il 1972.

Ho scritto un libro che smonta le teorie di messinscena lunari: s'intitola Luna? Sì, ci siamo andati! ed è scaricabile gratuitamente. C'è anche un'edizione in inglese: Moon Hoax: Debunked!.

Come accennato sopra, ho avuto l'onore di intervistare Buzz Aldrin (Roma, luglio 2009; video qui) e Charlie Duke (Chiasso, ottobre 2010; Varese, marzo 2012). Ho fatto da interprete italiano-inglese per Buzz Aldrin (Avezzano, luglio 2010), Charlie Duke (Chiasso, ottobre 2010), Walt Cunningham (Tradate, aprile 2011; video), Rosemary Roosa (Tradate, ottobre 2011).

Ho tenuto e tuttora tengo numerose conferenze e interviste sulle teorie di complotto spaziali.



Le FAQ del Topone


Anche se mi sembra strano, c'è gente che è interessata a me, a cosa faccio, come vivo, che programmi uso, che musica ascolto e via dicendo. Almeno così pare dalla quantità di e-mail in tal senso che ricevo per colpa dei miei libri e delle mie varie attività su Internet.

Questa sezione è dedicata a questa gente, così tutte le informazioni (o almeno quelle non compromettenti) sono a disposizione di tutti immediatamente.

Sono nato a York, Inghilterra, nel settembre del 1963; i calcoli sull'età li lascio fare a voi, se ci tenete. Sono sposato (mia moglie si chiama Elena) e ho tre figli (Simone, Linda e Lisa) e 2,5 gatti.

Ho vissuto a lungo in Italia e ho trascorso alcuni anni in Lussemburgo e in Inghilterra, ma adesso vivo in Svizzera, vicino a Lugano. Tuttavia spesso faccio un salto in Italia (in genere nella zona di Pavia). Se volete sapere i motivi della mia scelta di lasciare l'Italia (alcuni seri, alcuni no), leggete qui.

Di mestiere faccio da quasi trent'anni il traduttore tecnico inglese-italiano/italiano-inglese (sì, ho cominciato presto) e ogni tanto scrivo libri d'informatica. L'idea di scrivere libri è nata quasi per caso; traducevo libri d'informatica per l'editore Apogeo, al quale è piaciuto il mio stile di traduzione e adattamento. Così mi propose di scrivere qualcosa di mio e nacque "Winword per tutti", seguito poco dopo dall'ormai "storico" "Internet per tutti" (la cui prima edizione è prelevabile gratuitamente in Rete, insieme alla quarta e per ora ultima edizione) e da altri titoli.

Nel frattempo è nata anche una collaborazione con la Gazzetta dello Sport, dove ho pubblicato per vari anni articoli su Internet e relativi problemi. Anche questo materiale è disponibile sul mio sito.

Quando il mio lavoro primario di traduttore me lo consente, tengo consulenze e conferenze su informatica e Internet e scrivo articoli sugli stessi argomenti per varie riviste online e offline.

Uso principalmente Mac, ma quando serve adopero anche Linux e (molto raramente) Windows, ascolto musica molto pop (l'unica compatibile con il mio lavoro) anni '80. Quando non lavoro ascolto Alan Parsons Project, Pink Floyd, Journey. Seguo Star Trek da quando ero bambino (lo trasmettevano in Inghilterra). Mi affascinano (letterariamente, s'intende) Stephen Hawking, Isaac Asimov, Arthur C. Clarke e Carl Sagan.


Ma Attivissimo è uno pseudonimo?


Vi potrà sembrare strano, ma è davvero il mio cognome anagrafico.

Questo non ha impedito a molti di scriverlo nei modi più strani:
  • Altissimo (come l'ex ministro)
  • Appilissimo (prenotazione al ristorante)
  • Internet (visto su una busta speditami da una casa editrice)
  • Asalttivis (corrispondenza con British Telecom)
  • Atkinson (molti inglesi)
  • Velocissimo (alcuni conoscenti)


Perché topone?


Me lo chiedono in tanti, per cui mi sono rassegnato a scrivere questo paragrafo di spiegazione. Mia moglie e io ci siamo sempre chiamati affettuosamente "topo" fra di noi. Inoltre la società per la quale ho lavorato per vari anni si chiamava Top One UK Ltd, per cui l'idea di fondere le due cose nel mio indirizzo di e-mail è venuta da sé.

E poi topone rimane molto più impresso di un banale paolo e rende meglio la mia abitudine all'informalità e a non prendermi troppo sul serio.

Se vi state chiedendo come si pronuncia (all'inglese o all'italiana), ossia se è top one nel senso di "quello che sta più in alto" o di "quello che sta sopra" (molto allusivo) o è topone nel senso di "grosso topo", è lo stesso: vanno bene entrambi. Usate quello che vi piace di più.


Come ti dobbiamo descrivere?


Se proprio dovete affibbiarmi un'etichetta, definitemi giornalista informatico, divulgatore informatico o studioso di bufale nel Web, ma non chiamatemi esperto, per carità, gli esperti sono fatti di tutt'altra pasta. Se vi interessano le storie strane che girano nei media e volete un titolo semiserio, usate cacciatore di bufale; se volete un appellativo molto serioso, usate studioso della disinformazione mediatica.


Come si diventa autori di libri d'informatica?


Traduzione: Paolo, potresti mettere una buona parola presso il tuo editore per il mio progetto letterario?

Lo dico subito: non so nemmeno da che parte si comincia a fare il "raccomandatore".

Posso proporre solo una cosa: esaminate i libri analoghi pubblicati dall'editore e guardate cosa è già stato scritto. Poi redigete un "manifesto" del vostro progetto (scaletta dei capitoli, tema centrale del libro, a chi è destinato, qual è il livello tecnico, quali sono i sistemi operativi trattati, eccetera), aggiungeteci un vostro curriculum (esperienze precedenti, in particolare nel settore informatico e/o letterario).

Preparate un capitolo dimostrativo e mettetelo online, in modo che chiunque (non soltanto un editore) possa valutare il vostro stile, la vostra forma italiana (attenti alle regole tipografiche) e la vostra tecnica di spiegazione.

Infine prendete il tutto e mandatelo all'editore. Su carta, non via e-mail, con una bella presentazione grafica: ma non mandate interi manoscritti non richiesti. Vengono cestinati direttamente. Non per cattiveria, ma sapeste quanti manoscritti inondano gli uffici delle case editrici...

E poi tenete le dita incrociate!

È molto difficile farsi pubblicare se non si è già conosciuti (al pubblico o dall'editore) per qualche motivo. Un curriculum come giornalista o come traduttore d'informatica (è il mio caso) è quasi indispensabile.

Quanto ci si guadagna? Non tanto. Un buon libro d'informatica vende diecimila copie nei casi più felici. I diritti d'autore ammontano al 10-12% del prezzo di copertina se siete bravi a contrattare, altrimenti la media è il 6-8%. Il conto è presto fatto: in Italia, scrivendo libri d'informatica si può arrotondare uno stipendio, ma difficilmente si vive di rendita.

Quali case editrici contattare? Non chiedetemi consigli in questo campo: l'unica è farle passare tutte. In ogni caso, fatevi fare sempre un contratto scritto.

Se c'è altro che volete disperatamente sapere, scrivetemi a topone@pobox.com e cercherò di rispondervi.


Paolo, ho scritto questo racconto/libro/poesia, lo leggeresti per dirmi che ne pensi?


Sono lusingato che mi vogliate come recensore. Purtroppo, però, mi capita spesso di ricevere richieste di questo tipo, e dopo un po' di volte in cui ho detto di sì, mi sono dovuto rassegnare al fatto che non ho tempo per tutto (e già quello che faccio gratis online porta via molto tempo a famiglia e lavoro).

Così, a malincuore, mi sono imposto la regola di non accettarle.

Niente di personale, ma capirete che se adesso dicessi di sì a voi, farei un torto ai tanti altri ai quali ho detto di no. Confido nella vostra comprensione.


Perché “2,5 gatti”?


Perché uno è in condivisione con i vicini di casa. Trovate qui alcune foto dei gatti che ho avuto.


Foto per la stampa


Rassegnatevi: non sono fotogenico e detesto farmi fotografare. Questo è il meglio (il meno peggio) che vi posso proporre se proprio ci tenete a pubblicare una mia fotografia. Cliccate sulle foto per ingrandirle. Un clic destro (Cmd-clic sul Mac) dovrebbe permettervi di scaricarle.

Se usate questa, indicate l'autore, che è Antonio Sofi.











Sì, quello è Buzz Aldrin, che fece il primo
allunaggio insieme a Neil Armstrong nel 1969.