Cerca nel blog

2009/12/20

Antibufala: aggressione a Berlusconi, internettardi gridano al falso. Accuse di messinscena alimentate dai media tradizionali

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/12/29.

Sì, lo so che ho detto che non me ne sarei occupato perché la cosa era troppo patetica per darle notorietà, ma me l'avete chiesto in troppi, ormai la notizia è stata alimentata dal Corriere e da altre testate (complimenti), e probabilmente martedì sarò ospite di un programma televisivo nazionale italiano per parlare della complottomania proprio sulla base di questo e altri episodi recenti.

Per cui mi arrendo, mi turo di nuovo il naso e affronto l'indagine antibufala sulle accuse di messinscena intorno all'aggressione di domenica scorsa a Berlusconi.

Sia chiaro che faccio quest'indagine con estrema riluttanza, perché so che comunque parlarne – anche per sbufalarla – regala dignità a una storiella che proprio non ne ha e che un giornalismo responsabile dovrebbe semplicemente ignorare invece di gonfiarla pur di vendere qualche copia o spot in più. O se proprio ne vuole parlare, dovrebbe fare lo sforzo di accompagnarla con una documentata e dettagliata smentita delle accuse. Invece no. Troppa fatica, vero?

Questa è per ora una bozza d'indagine: chiedo il vostro aiuto per completarla rapidamente, anche perché non riesco a stare a lungo con il naso turato. Se proprio volete che io nuoti nella melma del complottismo, almeno nuotate un po' anche voi con me. Comincio a buttar giù un canovaccio e intanto vi chiedo di rispondere al sondaggio in alto a destra in questo blog, per capire (almeno informalmente) chi ha contribuito maggiormente alla diffusione di queste tesi demenziali.

Nota (2009/12/20 10:00): ho riavviato il sondaggio perché mi sono accorto che nella prima versione non c'era modo di distinguere fra siti Internet delle testate giornalistiche tradizionali e Internet in generale. L'intento del sondaggio è capire quanto la notizia delle tesi di complotto sia stata alimentata dai media tradizionali e dalle loro propaggini in Rete. Nella prima versione, comunque, su 162 partecipanti il 66% aveva risposto "Da Internet / Facebook / Youtube / mail", l'11% "Da radio, giornali o TV" e il 22% "Da questo blog".

Vediamo quali sono per esempio le accuse del video citato dal Corriere. A proposito: il Corriere linka una versione del video che sta sui propri server (così ci mette la propria pubblicità) anziché l'originale. Sulla base della descrizione fatta nell'articolo, riuscite a trovare il video originale? È forse questo, che mi risulta essere il più gettonato, con oltre 439.000 visualizzazioni? E questa è la seconda parte?

È importante trovare l'originale anche perché il Corriere ne mostra solo tre minuti e 20 secondi, ma dice che è lungo "circa otto minuti" ed è "diviso in due parti". Bella mossa, così il lettore non può fare confronti con il video intero e farsi una propria idea sulla base dei fatti completi anziché dei tagli operati dai media.

Comincio comunque ad esaminare le asserzioni presenti nella versione tagliata del Corriere.


Nessuna fuoriuscita immediata di sangue


"Osservate il volto del presidente del consiglio: presenta un profondo taglio subito sotto l'occhio sinistro" dice la didascalia. Il video mostra poi l'immagine qui accanto.

"Ma andiamo a rivedere il momento esatto in cui viene colpito al volto.. Notato nulla di strano?" continua il video, mostrano una ripresa dell'impatto. "Non si nota alcuna lesione dopo che la statuetta [sic] ha colpito il volto del premier, eppure un taglio così profondo si sarebbe visto subito dopo l'impatto perché il sangue fuoriesce immediatamente, invece non si vede nulla.."

Forse l'autore dei video ha visto troppi film horror, perché nella realtà, almeno nella mia esperienza personale di collisioni con corpi laceranti e contundenti, il sangue non schizza fuori subito a fontanella in caso di taglio che non interessi un vaso sanguigno primario: ci mette qualche secondo a fuoriuscire. I medici che leggono potranno dire la loro su questa considerazione. Come termine di paragone si potrebbe trovare qualche video di infortunio sportivo, per esempio calcistico.


Il "fazzoletto scuro"


"Altro strano particolare" prosegue il video "cos'è quella sorta di fazzoletto scuro che viene immediatamente messo davanti al volto di Berlusconi?". E prosegue: "Risulta strano che in meno di un secondo abbia avuto subito disponibile qualcosa da mettere davanti alla faccia.. Sembra quasi che fosse stato pronto a compiere quell'azione.." . E ancora: "Ha poi mantenuto il volto coperto per tutto il tempo, finché non è stato portato in macchina.. Successivamente rimane qualche minuto nella macchina finché non esce per farsi vedere dalla gente e dalle telecamere".

Secondo quanto presentato da questo spezzone di Annozero si tratta di un sacchetto di plastica contenente dei documenti datigli in mano pochi istanti prima da un fan: nel video si vede chiaramente la sequenza di gesti che lascia il sacchetto nella mano sinistra di Berlusconi, che è quella che subito dopo il Presidente del Consiglio si porterà istintivamente al viso (qualcuno ha modo di catturare e mandarmi lo streaming dello spezzone per i miei archivi?). Repubblica ne ha un'immagine più nitida in questa fotogalleria:


La pausa prima di allontanarsi


"Come avete visto il premier ha perso parecchio tempo prima di andarsene cosa che, a livello di sucurezza [sic], è totalmente sbagliata perché l'aggressione iniziale poteva anche essere un diversivo per qualcosa di più grosso.. Pensate che se fosse successa la stessa cosa al presidente Obama l'avrebbero lasciato lì a cincischiare per diversi minuti? Assolutamente no! L'avrebbero portato via da quel luogo il più velocemente possibile.. Strano!".

Certo, la sosta è assolutamente criticabile. Ma concludere con quello "strano" significa insinuare che non ci sia stata una fuga precipitosa verso l'ospedale perché tanto la regia occulta sapeva che non ci sarebbe stato un seguito all'aggressione. Mi ricorda tanto le accuse a Bush che se ne rimase impietrito nella scuola elementare la mattina dell'11 settembre. È facile costruire una tesi di complotto prendendo i pezzetti che servono, togliendoli dal loro contesto, e scartando tutto il resto. Dimenticando, per esempio, che la folla era assiepata davanti all'auto, che quindi non poteva partire, e che l'auto blindata era il luogo più sicuro dove collocare il ferito.

Il video si conclude (almeno nella versione tagliata del Corriere) con la solita ipocrita tiritera già vista in tanti altri complottismi, il classico "ma io sto solo facendo domande, mica accuso": "Con questo video non intendo accusare nessuno di niente.. voglio solo far notare che ci sono alcuni particolari strani e che la questione secondo me non è del tutto chiara". Il video finisce qui. E parte un altro spot del Corriere.


L'applicatore di sangue finto


Il video scelto dal Corriere non include un'altra asserzione che va per la maggiore nelle accuse dei berluscomplottisti e che invece è presente per esempio in questo video a 2 minuti circa dall'inizio: "Ecco una foto scattata in auto molto sospetta" dice il video "cosa tiene in mano forse un aggeggio che lancia sangue finto?... Notare il sangue sembrerebbe proprio che qualcosa glielo abbia appena schizzato in faccia".

Eh già, perché il modo migliore per applicare del sangue finto sarebbe spararlo in faccia. Anziché usare, per esempio, un tampone. Siamo veramente oltre il ridicolo.

Giusto per chiudere la questione, riusciamo a identificare l'oggetto? Telefonino, torcia, walkie talkie, altro? Ecco una foto alla migliore risoluzione che ho trovato finora: potete ingrandirla cliccandovi sopra.

I commenti qui sotto suggeriscono che l'oggetto sia una torcia, specificamente una Luxeon Nu-Flare Rebel ad alta potenza, consigliata per applicazioni di polizia, come quella mostrata qui e segnalata da questa pagina di Facebook:

È in vendita su Amazon, che ne mostra questa foto, in cui la somiglianza della parte posteriore all'oggetto visibile nella mano della persona nell'auto blindata è davvero notevole:


Le altre accuse


Ci sono anche altre asserzioni che girano in Rete, come la presunta stranezza della camicia di Berlusconi priva di tracce di sangue o il cambio d'inquadratura di una telecamera proprio al momento dell'attacco o la corsa al San Raffaele anziché a un ospedale più vicino, ma per ora la nausea ha il sopravvento e mi fermo qui.

La cosa che più mi schifa, in tutto questo pasticcio, è che i media tradizionali e i politici stanno accusando Internet di essere la cloaca dove si coagulano l'odio e la stupidità paranoica. Ma sono loro che regalano pubblicità a quella cloaca, invece di tirare lo sciacquone e occuparsi di cose più serie.


Il sondaggio


Ecco i risultati del sondaggio informale e per nulla scientifico: alla domanda "Da dove hai saputo inizialmente delle tesi di messinscena sull'aggressione a Berlusconi?", 2434 lettori hanno risposto come segue:
  • Da Facebook: 788 (32%)
  • Da Youtube: 278 (11%)
  • Da mail di amici o conoscenti: 164 (6%)
  • Da forum di Internet o altra fonte Internet non legata a testate tradizionali: 568 (23%)
  • Da radio, giornali o TV: 319 (13%)
  • Da siti Internet di testate tradizionali (Corriere, Repubblica, ecc.): 317 (13%)

Credo sia significativo che il 26% dei lettori (uno su quattro) abbia saputo delle tesi complottiste dai media tradizionali o da testate online dei media tradizionali. Il contributo di questi media alla diffusione di queste scemenze non è preponderante, ma mi sembra comunque importante.

1.048 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   1001 – 1048 di 1048
Yari Davoglio | Cronache dal '900 ha detto...

*sfrusciata, non "scrosciata"!!!

(E ve l'ho rubata XD)

Stupidocane ha detto...

In realtà manca lo SFROOSH!, ma va bene così...

Replicante Cattivo ha detto...

Vabbè, si sa che il rumore arriva sempre con un po' di ritardo...

E abbiamo epicizzato pure il Berlusca...cacchio, ora questo post verrà inserito nei sondaggi di popolarità.

Turz ha detto...

E abbiamo epicizzato pure il Berlusca...cacchio, ora questo post verrà inserito nei sondaggi di popolarità.

Terribile. Quasi quasi rimpiango le scie chimiche.

Stupidocane ha detto...

Possiamo però accorpare i due elementi, supponendo che prima o poi qualcuno dirà che i peti del presidente del consiglio creino chemtrails....

Replicante Cattivo ha detto...

prima o poi qualcuno dirà che i peti del presidente del consiglio creino chemtrails....

Invece creano solo proposte di legge...

Andreas.B.Grogan ha detto...

...VERRAI PRESTO DENUNCIATO ALLA AUTORITA' COMPETENTI PER LE TUE OFFESE NEI MIEI CONFRONTI.....E COME LUI TUTTI QUELLI CHE LO HANNO FATTO!!

Punto 60 del credo del fuffaro:

Nel caso la vostra posizione appaia senza speranze, con tutto il pubblico che sta sghignazzando alle vostre spalle, e abbiate perso qualsiasi credibilità, avviandovi ad entrare in lizza per il premio IgNobel, minacciate non solo i vostri oppositori ma tutti quelli a tiro con una bella querela: non dovete veramente sporgerla, che la legge non è tenera con le denunce infondate, solo fare una vuota minaccia. Questo convincerà gli spettatori che siete una persona con la quale non si scherza!


Sei il mio Idolo!

Turz ha detto...

@Stupidocane:
Sul sito Berlusconi.it c'è una scheda "Scie chimiche".

Forse però c'è un qualche legame di chi ha registrato il sito (che è siciliano) con un noto personaggio di Sanremo, visto che quel sito parla molto di faccende liguri.

Replicante Cattivo ha detto...

Non so se dipenda dalla sua lunghezza, dal numero di commenti o dal fatto che sia scritta con caratteri enormi (aumentando le dimensioni totali della pagina), ma sfogliare il credo del fuffaro mi risulta sempre molto difficile: la pagina ci mette un sacco a caricare e soprattutto scorre a scatti.
E' possibile riportarlo integralmente su qualche altro sito, magari sullo stesso Disinformatico?

Sarebbe molto più facile ricercare quali punti vengono toccati dai vari fuffari che ci vengono regolarmente a trovare ^_^

Turz ha detto...

E' possibile riportarlo integralmente su qualche altro sito, magari sullo stesso Disinformatico?

Dimentichi che ora anche il Disinformatico è lento a caricare.

Replicante Cattivo ha detto...

Dimentichi che ora anche il Disinformatico è lento a caricare.

Non mi risulta, a parte quando si tratta di post come questi: molto lunghi, con molte immagini e 200 commenti da visualizzare.
Però una volta caricata, la pagina scorre liscia come l'olio, mentre quella del Credo del Fuffaro continua a scattare.
Comunque preferisco nettamente OT come questi piuttosto che parlare ancora della messinscena XD

Paolo Attivissimo ha detto...

Dimentichi che ora anche il Disinformatico è lento a caricare.

Ci sto lavorando. Ho già tolto qualche pezzo. Noti qualche miglioramento?

Turz ha detto...

Ci sto lavorando. Ho già tolto qualche pezzo. Noti qualche miglioramento?

Dal lavoro non noto niente perché già prima andava come una scheggia.
Da casa guardo stasera.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo Attivissimo ha detto...

(Dal commento di Pierattelli rimosso)

Paolo.....questo lascialo....è solo per precisare quale sia il VERO INDIRIZZO DEL MIO BLOG

No.

Primo, hai ampiamente abusato dell'ospitalità concessa, per cui non ti è dovuto nessun favore e nessuna ulteriore ospitalità.

Secondo, dell'indirizzo vero del tuo blog credo non freghi assolutamente nulla a nessuno.

Adesso incazzati pure. Me ne farò una ragione intanto che mi faccio un buon tè con i biscotti. Adieu.

Stupidocane ha detto...

MUHUHUHAHAHAHAAAA!!!!

Prima insulta, fomenta, istiga, minaccia e poi PREGA per un po' di pubblicità!!!!

STRAROTFL

Sei veramente un duro Gabriele, uno da ammirare! Ma che per caso i vari Schwarzenegger, Stallone, Willis et similia ti pagano i diritti per usare il tuo carattere nei loro personaggi?

D'altronde sei così senza compromessi, senza cambiamenti psicotici di personalità, sempre fedele alla linea presa, non volti faccia, non cambi idea. Un carismatico leader di ben 3000 e passa intelligentoni che manifesta tutta la sua veemenza con garbo ed educazione...
In poche parole, un monumento alla pochezza cerebrale.

Da noi si dice: Alà va'n mona.

E con questo chiudo la mia rassegna di ingiurie al Pierattelli.

Passiamo ad altro...

Turz ha detto...

@Stupidocane:
E con questo chiudo la mia rassegna di ingiurie al Pierattelli.

Passiamo ad altro...


Dai vieni di là a dire che pensi del creazionismo (o delle leggi cattoliche, se preferisci).

Stupidocane ha detto...

Di la dove? E soprattutto, posso? O meglio, ne siete sicuri?

Sfrush... sfrush.... (suono delle manine che sfregano)

Il Lupo della Luna ha detto...

Se l'autore del Credo del Fuffaro mi dà il permesso posso metterlo sul mio blog o sul mio sito, spazio e banda ne ho.

Unknown ha detto...

L'unica cosa che mi preoccupa di questo è la gente crede a quello che legge su FACEBOOK (secondo molti quello è internet), che i giornalisti non sanno fare il loro lavoro. Comunque vada ogni volta che escono queste cose gli italiani ne parlano e riparlano, magari non sanno manco di quale partito è BERLUSCONI ma è una notizia utile tipo GRANDE FRATELLO!!! Non ho letto nessun articolo che parlasse dei problemi inerenti al perchè di tale violenza.

Anonimo ha detto...

Per Domenico Tricarico

Non ho letto nessun articolo che parlasse dei problemi inerenti al perchè di tale violenza.

Premetto che non escludo affatto che di articoli di analisi ne siano stati scritti, ma semplicemente siano rimasti fra le pagine interne e messi in scarsa evidenza, la domanda per me ha poco senso: è dimostrato che Massimo Tartaglia era in cura per problemi psichici da una decina d'anni. Di più, che si può dire?

Si può intervistare degli extracomunitari in carcere e chiedere: "Scusate, perché avete violentato quella signora di quarant'anni che stava aspettando l'autobus?".
Oppure chiedere al personaggio soprannominato "svastichella": "Ma senta, a lei, non è che gli omosessuali le stanno un po' antipatici per caso?".
Magari qualcuno lo farà, ma sono quei tipi di articoli inconcludenti che a me non interessa leggere, e che a parte Cronaca vera nessun giornale con un minimo di serietà dovrebbe mai ospitare.

Ma i giornali con un minimo di serietà non esistono più da decenni...

Replicante Cattivo ha detto...

@ Domenico Tricarico
Non ho letto nessun articolo che parlasse dei problemi inerenti al perchè di tale violenza.

Al di là della spiegazione che ti ha dato F7428476, c'è anche da considerare un altro paio di aspetti

Innanzitutto penso sia un bene non dare troppo spazio alle persone che commettono queste azioni: potrebbe solo incentivare emulazione da parte di altri mitomani in cerca di notorietà. Ti invito a ripensare a quando ogni giorno tutti trovavano bottiglie d'acqua con dei buchi di siringa oppure trovavano blocchi di ghiaccio nel loro giardino.

E poi penso che se i mass-media non parlano dei motivi che possono aver scatenato la violenza, probabilmente dipende dal fatto che certe motivazioni sono condivise da gran parte degli Italiani.
E' logico che Tartaglia ("facilitato" dai suoi disturbi) ha abbattuto quel muro che impedisce alle persone normali di compiere sciocchezze, ma se si scoprisse che lui ha agito perchè era esasperato da Berlusconi, dalla sua politica, dalle sue frasi di cattivo gusto, dai suoi continui guai con la legge...pensi che lo direbbero?
Credo che a loro convenga molto di più far passare Tartaglia come un 'semplce' pazzo oppure glissare sull'argomento (cosa che comunque penso sia giusta a prescindere).

Unknown ha detto...

Dubitare da parte di un essere pensante e' lecito. Specialmente perche' si sta' dubitando del piu' grande menzognero degli ultimi 150 anni della storia del nostro ridicolo paese. Le scemenze le lasciamo agli ignoranti (coloro che ignorano) che si informano solo attraverso i suoi organi di informazione (quasi tutti).
Mi sembra, Paolo, che tu abbia perso un po' di spirito critico ultimamente, mi sembravi molto piu' obiettivo una decina di anni fa'. Forse eri meno famoso e ricercato...
Saluti con meno stima del solito.

Paolo Attivissimo ha detto...

sta' dubitando del piu' grande menzognero degli ultimi 150 anni della storia del nostro ridicolo paese

Rileggersi un po' di storia contemporanea, prima di fare certi paragoni, sarebbe opportuno. Italia portaerei nel Mediterraneo, ecc. ecc.

Meno spirito critico? Me ne sono andato dall'Italia. Fatti, Daniele, anziché onanismi verbali.

Grezzo ha detto...

@ Daniele

Fammi capire bene, secondo te avere un sano spirito critico significa inventarsi di sana pianta dei complotti che non esistono? Boh, spiegamelo tu. Se vuoi contestare il nano dal punto di vista politico le opinioni sono soggettive e possono comunque essere prese in considerazione (io sono una grande detrattore del nano di Arcore), ma quando si va nello specifico di pontificare accuse concrete su fatti concreti, ci vogliono prove concrete. Portale, perchè quelle presenti nei video inutili che ci hanno segnalato sono tutte fregnacce.

Anonimo ha detto...

Per Daniele

...Le scemenze le lasciamo agli ignoranti (coloro che ignorano) che si informano solo attraverso i suoi organi di informazione (quasi tutti).

Ullallà: della stampa italiana, fra quotidiani nazionali e locali, si contano 214 testate (fonte: lista di Wikipedia). Berlusconi controlla solo Il giornale e Libero, che quanto a numero di lettori non brillano.

Fra i settimanali realmente di informazione, solo Panorama è di Berlusconi. La Mondadori controlla effettivamente centinaia di pubblicazioni periodiche, ma si tratta di riviste di settore specialistiche, il cui impatto sull'opinione pubblica su questioni generali è davvero irrilevante.

Delle reti Rai, Berlusconi come capo della maggioranza controlla, per una sciagurata spartizione ereditata dalla fine degli anni Settanta, Raiuno e Raidue. Un accordo risalente, mi pare, al 1985, ha costituito una riserva indiana di esponenti di sinistra, radicale o moderata, in Raitre, e questa riserva indiana non è stata ancora violata.

Le tre reti Mediaset sono effettivamente sue. Ma quante sono oramai le tv ricevibili in Italia attraverso il digitale terrestre? Cinque reti su quasi un centinaio non sono la maggioranza!

Quindi: quasi tutti gli organi di informazioni son di Berlusconi? Assolutamente no.
Gli organi di informazione più popolari sono di Berlusconi? Sì e no: per quanto riguarda la tv sì, per quanto riguarda la stampa quotidiana e periodica no.

Andrea ha detto...

Anche se ormai non interessa, giustamente, più a nessuno, aggiungo un nuovo piccolo tassello (anche se non ce ne sarebbe bisogno)

(ANSA)- MILANO,9 FEB- Un indebolimento permanente dell'apparato della masticazione del premier e' stato riscontrato dai consulenti della Procura di Milano. I periti erano stati incaricati di effettuare accertamenti sul volto di Berlusconi in seguito all'aggressione del 13/12 da parte di Massimo Tartaglia. La verifica di un danno permanente farebbe scattare l'aggravante del reato ipotizzato nei confronti di Tartaglia, che da ieri e' agli arresti domiciliari in una comunita' terapeutica perche' infermo di mente.

Il Lupo della Luna ha detto...

Aggiungo che tutta la faccenda del "falso attentato" deve aver fatto presa in una certa fascia di sostenitori dell'opposizione, infatti Gioacchino Genchi al congresso dell'IDV ha sostenuto la tesi del falso attentato, subito smentito dagli altri dirigenti del partito, Di Pietro in primis.

Sotto sotto l'aggressione "fa gioco" anche agli oppositori più accesi..

Anonimo ha detto...

Per Andrea

In realtà il commento n° 978 di Grezzo già annunciava la notizia.
Sottolineo il mio rammarico per la segretezza degli atti in questa fase: se i referti medici completi fossero stati resi pubblici fin da subito, si sarebbe messo un bel cerottone band aid su molte bocche, anche se non proprio tutte... Invece bisognerà attendere la vigilia del processo, quando ormai di queste idee balzane non parlerà più nessuno: i tempi della giustizia in Italia sono molto, molto più lunghi delle mode complottiste.

Andrea ha detto...

@F7428476

Il commento di Grezzo conteneva solo l'annuncio della visita, il mio contiene i primi risultati emersi (indebolimento della masticazione) e conferma quello che tutti abbiamo visto in tv (una persona ha aggredito realmente Berlusconi). Per questo l'ho riportato qui. :-)

Unknown ha detto...

Strano... Tutti i commenti sono a favore dell'anticomplottismo.
Peccato che Attivissimo non abbia affrontato i dubbi piu' importanti, che sono dovuti dal comportamento dei soggetti... Guardate le guardie del corpo di Berlusconi come si atteggiano in genere mentre lui cammina in mezzo alla gente... Hanno anche occhi dietro alla testa e osservano tutto e tutti. A volte ci vogliono frazioni di secondo di reazione per evitare un attentato. E questa volta non si e' beccato una pallottola ma un oggetto scagliato dalla seconda fila... DOVE GUARDAVANO TUTTI?? Chi per terra, chi dietro.... Nonostante Berlusconi fosse fermo a strettissimo contatto con la folla. Assurdo. Impossibile. Quella e' la prova che gli uomini della scorta sapevano che dovevano lasciar fare.... Tartaglia si vede benissimo dalla ripresa alle sue spalle fa per lanciare.. si ferma e sempre con la mano alzata finalmente lo fa. Bastava che uno dei 4 o 5 uomini della scora intorno lui mettesse una mano davanti a Berlusconi per deviare il colpo. Questo caro Attivissimo (apprezzo molto il tuo lavoro quando e' basato su dati certi e non solo su tue opinioni) non puoi smentirlo. Questa improvvisa "stanchezza" di persone addestratissime in un momento cosi' delicato non e' facilmente spiegabile. Va bene uno.. ma tutti... In piu' se il sangue l'ha perso dopo, se il setto nasale si e' rotto va bene non sanguinare subito.. Ma venite forse a dire che dopo qualche giorno e' possibile non avere alcun segno sul viso??

Replicante Cattivo ha detto...

Oh madonna, ma ancora? A distanza di 5 mesi ancora pensate che sia un complotto? E dopo 5 mesi quali sarebbero stati i vantaggi ottenuti da Berlusconi?

Da quel giorno non ha MAI tirato in ballo l'attentato per giustificare una sua azione...semplicemente ha continuato a fare quello che voleva senza renderne conto a nessuno come sempre.
Ha continuato a prendere i voti di chi lo stimava e le critiche di chi lo detesta; e intanto sta sempre lì al suo posto.
Si è fatto le sue belle leggi ad personam e in nessuna di queste l'attentato è servito a smuovere l'opinione pubblica.

A meno che ora qualcuno non venga a dire che la vittoria della Lega alle ultime elezioni sia il risultato di questo "finto" attentato...

Replicante Cattivo ha detto...

Tutti i commenti sono a favore dell'anticomplottismo.

Peccato che Attivissimo non abbia affrontato i dubbi piu' importanti, che sono dovuti dal comportamento dei soggetti


Ah ok scusa...non mi sono accorto che, nonostante tu finga di averlo fatto, in realtà NON hai ancora letto nè articolo nè commenti.

Grezzo ha detto...

Ecco un altro illuminato che ha capito tutto, grazie, ora crediamo tutti al complotto. Come abbiamo fatto a non pensarci prima? Era così semplice, è tutto un complotto... Ciao ciaoooooooo

Anonimo ha detto...

Ingelramo, ovvero dell'eterno ritorno; della solita minestra riscaldata, però.
Non c'è una riga del suo commento a cui non sia stata data risposta nei commenti. E lui viene qui a depositare puntini di sospensione come fosse calcare nella lavatrice.
Qualcuno sa se esiste uno studio sull'uso dei puntini di sospensione da parte di un certo tipo di partecipante ai forum?

Anonimo ha detto...

Segnalo che parte oggi il processo a Massimo Tartaglia, secondo questa notizia del Corriere della sera.

Whiteshaix ha detto...

@Accademia, non so se esista uno studio in merito ma mi sembra un' evidenza empirica. Come l'uso improprio dei punti esclamativi. :D

Stupidocane ha detto...

Ma come mai non si sente più parlare di torce spruzzasangue, attentati farlocchi, sanguinamenti sospetti?

Signori sostenitori della tesi del complotto: siete andati poi dal giudice a segnalare i vostri dubbi? Avete fatto aprire un'inchiesta sull'attentato a Berlusconi? Avete avuto il coraggio di portare fino in fondo quello che urlavate a gran voce? Ma soprattutto: dove cavolo vi siete cacciati? Sciolti come neve al sole, distratti dal **** di Belen sulle spiagge di Miami, o in trepidante attesa che cominci il Grande Fratello...

P.S. La petizione di Angelo Genovese fatta il 21/12/2009 su Petizionionline.it, è ferma a 2200 firme. Raggiungerà mai il numero di 10.000 mentecatti per diventare operativa?

Scerbanenco ha detto...

Caro Attivissimo,

1. Grazie per avere smascherato la solita solfa del complotto. I suoi articoli sono sempre precisi e rigorosi.
2. Sarebbe però sempre meglio consultare più d'un dizionario prima di avere una minima certezza sul significato di una parola e di correggere gli altri. Il De Mauro, che lei cita, è un'opera che privilegia l'uso vivo della lingua. In più, mi pare che lei abbia consultato il dizionario De Mauro in linea, che, se non vado errato, è la versione compatta, ridotta del dizionario cartaceo. Il mio Devoto-Oli Edizione 2002-2003 [uno dei più autorevoli e completi dizionari italiani] riporta, alla voce "complottismo": 1. L'attività di chi organizza complotti; 2. Tendenza a interpretare ogni evento come un complotto o parte di un complotto. Preciso che il significato (1) non ha alcuna marca d'uso (videlicet: letterario, arcaico, disusato, antiquato, ecc.).

Un cordiale saluto

Anonimo ha detto...

Per Scerbanenco

2. Sarebbe però sempre meglio consultare più d'un dizionario prima di avere una minima certezza sul significato di una parola e di correggere gli altri.

Indicami il punto dove Paolo Attivissimo ha corretto gli altri. Io non l'ho trovato.

Il De Mauro, che lei cita, è un'opera che privilegia l'uso vivo della lingua. In più, mi pare che lei abbia consultato il dizionario De Mauro in linea, che, se non vado errato, è la versione compatta, ridotta del dizionario cartaceo.

Più o meno. La versione online, che da un anno non c'è più, è il cosiddetto De Mauro-Paravia, che proprio compatto non è. :-)
Si tratta in ogni caso di una versione ridotta del Gradit - Grande dizionario italiano dell'uso, in 6 volumi, più 2 di aggiornamento, pubblicato non per la Paravia, ma per la Utet.

Il mio Devoto-Oli Edizione 2002-2003 [uno dei più autorevoli e completi dizionari italiani] riporta, alla voce "complottismo": 1. L'attività di chi organizza complotti; 2. Tendenza a interpretare ogni evento come un complotto o parte di un complotto. Preciso che il significato (1) non ha alcuna marca d'uso (videlicet: letterario, arcaico, disusato, antiquato, ecc.).

Sono al corrente di questa discrepanza. Per scrupolo ho controllato tutti i dizionari italiani in commercio, e, fra quelli che riportano complottismo, il Devoto-Oli è l'unico che presenta anche quell'accezione.
Va ricordato che il Devoto-Oli sopravvive ai propri autori, come del resto lo Zingarelli. Soltanto che dietro lo Zingarelli c'è una grossa casa editrice che ha molti dizionari in catalogo e ha lessicografi degni di questo nome; dietro il Devoto-Oli, dopo la morte del professor Gian Carlo Oli, c'è il nulla.

Paolo Attivissimo ha detto...

Accademia,

Scerbanenco si riferisce probabilmente alle FAQ di Undicisettembre.info in cui si affrontava la questione. Le ho aggiornate subito con le informazioni sue e tue. Grazie a tutti del chiarimento.

Scerbanenco ha detto...

"Per scrupolo ho controllato tutti i dizionari italiani in commercio, e, fra quelli che riportano complottismo, il Devoto-Oli è l'unico che presenta anche quell'accezione.
Va ricordato che il Devoto-Oli sopravvive ai propri autori, come del resto lo Zingarelli. Soltanto che dietro lo Zingarelli c'è una grossa casa editrice che ha molti dizionari in catalogo e ha lessicografi degni di questo nome; dietro il Devoto-Oli, dopo la morte del professor Gian Carlo Oli, c'è il nulla."

--------------------

Ho detto un'inesattezza parlando di De Mauro "compatto": intendevo, come lei ha giustamente precisato, "compatto" rispetto al Gradit. In ogni caso, lei ha abilmente evitato la questione: un vocabolario dell'uso privilegia, appunto, l'uso vivo, attuale, ma non potrà mai fotografare in modo pienamente esaustivo l'uso della lingua dei parlanti contemporanei. L'uso linguistico è quanto di più irregolare si possa pensare - questa è una palmare banalità - e pretendere di fissare per sempre un significato su pagina, ignorando bellamente la capacità creatrice dei parlanti, è una pia illusione. Resta comunque il fatto che, benché l'accezione sia registrata dal solo Devoto-Oli, essa esiste, e alcuni parlanti la considerano tanto plausibile da adottarla.

Lei, in quanto sedicente pedante e in quanto frequentatore di questo blog in cui solo i nudi fatti sono accetti per costruire un'argomentazione (focacce e Star Treck a parte), commette un errore madornale. Pretende che un suo giudizio di valore ("il Devoto-Oli oggi è il nulla, Zanichelli è il solo lessico attendibile attualmente", riassumo) sia universalmente accolto senza corroborare questa tesi con una massiccia dose di fatti o, perlomeno, con uno straccio di opinione autorevole (che so, un accademico, un linguista, chi vuole lei).

Con tutto il rispetto, io non so chi lei sia e la sua opinione - a meno che non mi dimostri solide credenziali scientifiche: un dottorato in lessicografia per esempio - non è più valida di quella di chiunque altro.

Mi stupisce, però, questa sua solerzia nel venire in aiuto di Attivissimo (atteggiamento che, a una distratta lettura dei commenti, sembra essere generalizzato: dopo i grillini, gli "attivini"), uno che, con la sua "brillante" ironia e il suo "sferzante" sarcasmo, ha la capacità di difendersi da sé.

Paolo Attivissimo ha detto...

Scerbanenco,

mi chiedo quale foga persecutoria possa spingere una persona a fare minuscola polemica nei commenti ad un articolo di un anno e mezzo fa per disquisire sull'accezione e diffusione di un vocabolo.

Seriamente non hai niente di meglio da fare?

Anonimo ha detto...

Per Scerbanenco

Ho detto un'inesattezza parlando di De Mauro "compatto":

E non è l'unica, come vedremo fra poco.

In ogni caso, lei ha abilmente evitato la questione: un vocabolario dell'uso privilegia, appunto, l'uso vivo, attuale, ma non potrà mai fotografare in modo pienamente esaustivo l'uso della lingua dei parlanti contemporanei.

Dobbiamo accettarlo. Esattamente come la perizia balistica presentata a un processo non ricostruisce il percorso millisecondo per millisecondo di un proiettile che ha ucciso una persona, né una perizia autoptica rivela tutti gli avvenimenti degli ultimi minuti.
I processi si fanno con le perizie che ci sono, non con quelle che si vorrebbero avere. E così i dizionari.

Anonimo ha detto...

[segue]

L'uso linguistico è quanto di più irregolare si possa pensare - questa è una palmare banalità -

Palmare? Perché, esistono anche banalità digitali e dorso-glutee?
Scrivi come mangi.

Resta comunque il fatto che, benché l'accezione sia registrata dal solo Devoto-Oli, essa esiste, e alcuni parlanti la considerano tanto plausibile da adottarla.

Se sono minoritari, non possono pretendere che l'accezione che usano loro sia compresa dagli interlocutori. La usino pure, sappiano solo che il fraintendimento è dietro l'angolo.

Lei, in quanto sedicente pedante

Non ci sono pedanti in questo weblog.
Il mio è uno pseudonimo come un altro, e l'accademia dei pedanti è esistita davvero.

Anonimo ha detto...

[segue]

e in quanto frequentatore di questo blog in cui solo i nudi fatti sono accetti per costruire un'argomentazione

Interessante: citi la circostanza in tono denigratorio. Questo spiega molte cose...

(focacce e Star Treck a parte),

E due! Si scrive Trek!

commette un errore madornale. Pretende che un suo giudizio di valore ("il Devoto-Oli oggi è il nulla, Zanichelli è il solo lessico attendibile attualmente", riassumo) sia universalmente accolto senza corroborare questa tesi con una massiccia dose di fatti o, perlomeno, con uno straccio di opinione autorevole

Da molti anni nella classifica dei libri sull'italiano c'è lo Zingarelli, ma non il Devoto-Oli. Un tempo non era così. Altri fatti non saprei trovarli, al di fuori della maggior preparazione del personale della casa editrice Zanichelli rispetto alla concorrente.

Anonimo ha detto...

[segue]

(che so, un accademico, un linguista, chi vuole lei).

De minimis non curat explanator.

Con tutto il rispetto, io non so chi lei sia e la sua opinione - a meno che non mi dimostri solide credenziali scientifiche: un dottorato in lessicografia per esempio - non è più valida di quella di chiunque altro.

Monsieur de la Palice, lei ha scoperto a maggio 2011 quello che i frequentatori dei forum sanno fin dal 1994: qui siamo tutti uguali, non esistono gerarchie sociali o accademiche da far valere. Conta l'argomentazione, non il titolo di studio.

Mi stupisce, però, questa sua solerzia nel venire in aiuto di Attivissimo (atteggiamento che, a una distratta lettura dei commenti, sembra essere generalizzato: dopo i grillini, gli "attivini"),

Spero che ridere sia facoltativo.

«Meno recenti ‹Vecchi   1001 – 1048 di 1048   Nuovi› Più recenti»