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2010/01/28

Aiped, aipad, aipod: *yawn*

L'articolo è stato aggiornato e ampliato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2010/04/09.

NOTA: prima che scriviate per l'ennesima volta che non posso criticare l'iPad se non l'ho provato, leggete bene l'articolo e notate il fatto che tutte le critiche sono documentate e basate sull'esperienza concreta di chi l'ha provato. La settimana prossima proverò un iPad, così non ci sarà più questa obiezione.



The iPad - watch more funny videos

Niente Flash. Niente multitasking. Retro bombato che rischia di farlo dondolare quando lo appoggi su un tavolo per scrivere [aggiornamento: mi dicono che non c'è questo rischio. Dettagli qui sotto]. Niente webcam per Skype e simili. Batteria sigillata. Niente USB se non compri (a parte) dei ciondolosi accessori. Dipende da un PC per i backup. Niente software non autorizzato da Apple. DRM come se piovesse. Comunque troppo grande da portare sempre con sé. 629 dollari più accessori e forse IVA per la versione minima con 3G. Caratteristiche tecniche non entusiasmanti. E cos'è questa storia della micro-SIM? Quanti operatori cellulare la offrono?

Uhm, no, grazie.

Soprattutto, a che cosa serve? Forse è un'alternativa al computer per chi odia il computer e ha soldi da spendere. Boh.


Aggiornamento 2010/01/31


Macworld se l'è presa un po' per il mio articolo e ha chiesto al giornalista Antonio Dini, che era alla presentazione dell'iPad, di verificare la mia ipotesi di rischio dondolio (sì, era un'ipotesi: non per nulla ho scritto "rischia"). Antonio, che ho il piacere di conoscere personalmente, dice che l'iPad non dondola, e se lo dice lui la questione è chiusa.

In quanto all'altra mia obiezione contestata ("troppo grande da portare sempre con sé"), Macworld cita sempre Antonio Dini, che dice che l'iPad sta nella tasca del suo giaccone. Anche qui accetto senza esitazione quello che dice Antonio. Dico solo che tasche da 25 x 19 centimetri sono belle grosse: e in estate che si fa? L'iPad è un oggetto da borsa, non da tasca, e questo ne limita la portabilità, esattamente come avviene per un netbook. Solo che il netbook è un vero computer sul quale installo quello che voglio io, non quello che decide qualcun altro.

Infine rispondo a tutti quelli che dicono che Flash non serve perché fra due anni non lo userà più nessuno: bene, allora aspetterò due anni per vedere se succede davvero, prima di comperare l'iPad. E a chi dice che la prossima versione di iPad risolverà varie lacune: bene, allora aspetterò di vedere che le risolva davvero ed eventualmente comprerò quella versione. Perché dovrei comperare questa? Per vedermela obsoleta nel giro di pochi mesi? Sulla fiducia? Sulla promessa di un venditore? Siamo seri.

Suvvia, mi pare di essere un ginecologo al MiSex. So ancora distinguere lavoro e passione. Solo perché l'argomento mi interessa e ne traggo grande soddisfazione, non vuol dire che mi debba piacere sempre e in qualunque forma si presenti.


Aggiornamento 2010/04/09: cose da sapere prima di decidere se comperare l'iPad


Ora che l'iPad è disponibile (negli Stati Uniti; arriverà ufficialmente in Europa a fine mese; qui accanto vedete quello arrivato a Rete Tre grazie ai potenti mezzi della RSI), riassumo qui alcuni fatti che è opportuno conoscere prima di decidere per l'acquisto. Praticamente tutti i recensori concordano sul fatto che l'iPad è un magnifico dispositivo, che trasforma l'esperienza d'uso della Rete e la rende più gradevole e intuitiva, se usato restando nei limiti delle sue capacità. L'importante è capire se questi limiti sono adatti alle esigenze del singolo acquirente potenziale.

Autonomia. La batteria dura molto a lungo: fino a 10 ore, secondo il produttore e i primi test.

Subito pronto. Come l'iPhone, e a differenza dei normali computer, l'iPad è sempre acceso e basta toccarlo per iniziare a usarlo. In viaggio è una differenza che si apprezza molto.

Solo Wifi, niente 3G. La versione attualmente disponibile è quella priva di funzioni di accesso alla rete cellulare: l'accesso a Internet funziona solo se connessa a una rete Wifi. Se nel vostro paese ci sono poche reti Wifi aperte, magari grazie a leggi antiterrorismo poco avvedute, avrete difficoltà a navigare o spedire posta quando siete in viaggio, oppure dovrete pagare per accedere alle reti degli alberghi.

Niente Flash. Se consultate siti che usano animazioni Flash, non funzioneranno correttamente sull'iPad. Questo è un problema significativo che potrebbe attenuarsi in futuro, se i realizzatori di siti Web decideranno di usare altre soluzioni, ma il vostro sito Web aziendale ultra-carino realizzato in Flash non sarà visibile sugli iPad dei vostri clienti.

Niente multitasking fino all'autunno 2010. Sull'iPad gira una sola applicazione per volta, a differenza di quanto avviene su un normale computer di oggi. Si torna all'equivalente del DOS, insomma. La versione 4 del sistema operativo di Apple per l'iPhone sarà installabile sull'iPad in autunno e risolverà in parte questa limitazione consentendo un multitasking limitato ma probabilmente sufficiente per l'uso medio dell'iPad.

Solo software autorizzato da Apple. Potete installare soltanto le applicazioni approvate da Apple, che sono tante, ma se non c'è quella che vi serve, non c'è niente da fare. Non potete neanche scriverla voi, se non pagate per diventare sviluppatori Apple.

Presentazioni e testi incompatibili. Keynote, il software per presentazioni di Apple, è disponibile sull'iPad, ma una presentazione creata su un Mac e trasferita all'iPad perde audio, note, commenti e grafici 3D. La versione iPad di Pages, il programma di scrittura di testi, perde note a piè pagina, note a fine testo e commenti, converte gli indici automatici in testo semplice e altera altri dati. Chi pensa di usare l'iPad per lavoro farà meglio a valutare il contenuto dei propri documenti e delle proprie presentazioni e le incompatibilità fra le versioni iPad e Mac di queste applicazioni.

Per ora serve un account dello Store USA. Per installare nuove applicazioni, al momento è indispensabile avere un account iTunes con indirizzo statunitense. Questa limitazione sarà probabilmente risolta quando l'iPad verrà commercializzato ufficialmente al di fuori degli USA.

Niente porte USB. Non è possibile collegare una stampante o una penna USB o altre periferiche che usano il diffusissimo standard USB. Potete stampare se avete una stampante dotata di connessione Wifi.

Dipende da un computer. L'iPad per ora si aggiorna tramite un computer esterno: serve un Mac (che deve essere dotato di sistema operativo recente, ossia Leopard o successivo) oppure un PC Windows (va bene anche XP con Service Pack 3). Questo limite verrà probabilmente ridotto nella prossima versione del suo sistema operativo.

Niente tethering. Scordatevi di usare l'iPhone o un altro dispositivo cellulare per navigare con la versione wifi dell'iPad. Steve Jobs ha detto "no". Letteralmente.

Retro bombato delicato e scivoloso. La curvatura del retro dell'iPad fa sì che se lo si appoggia su una superficie liscia, per esempio un tavolo, quando lo si sfiora per comandarlo tende a ruotare e scivolare. Inoltre l'alluminio, essendo tenero, si graffia facilmente. Una custodia è indispensabile.

Tastiera esterna. È disponibile una tastiera esterna che funge da reggi-iPad. Da autunno 2010 saranno usabili con l'iPad anche le tastiere Bluetooth.

Peso e ingombro. Il modello Wifi pesa 680 grammi, ed è un peso che si fa sentire, a detta di chi l'ha provato. La versione 3G peserà 730 grammi. È il doppio rispetto a un Kindle, per esempio, ed è un dato da considerare se si pensa di acquistare l'iPad come lettore di libri digitali. L'iPad misura 19 x 24 centimetri: sono dimensioni ottime per leggere libri, navigare in Rete o guardare film, ma lo rendono inevitabilmente molto meno portatile di un telefonino. Non è un oggetto da tasca, ma da valigetta o da borsetta.

Micro-SIM. La versione 3G userà SIM nel formato micro, che non tutti gli operatori cellulari forniscono. Di certo, quindi, non sarà possibile adoperare nell'iPad la SIM abilitata alla trasmissione dati del vostro telefonino, salvo che vogliate rischiare con lima e forbici.

Ditate. Anche se è trattato con un rivestimento protettivo, lo schermo si imbratta rapidamente di ditate, inevitabili visto che si tratta di un dispositivo con interfaccia tattile.

Surriscaldamento. La temperatura massima di utilizzo dell'iPad è 35°C (la stessa di altri laptop Apple). Se state in spiaggia o al sole, il rischio che si spenga per proteggersi dal surriscaldamento è molto alto.

Retroilluminazione e riflessi. A differenza dei lettori digitali di libri come il Kindle, l'iPad usa uno schermo da laptop, per cui i colori sono belli e vivaci, ma quando lo si colloca in un ambiente molto illuminato (all'aperto di giorno, per esempio) diventa molto difficile leggerne lo schermo; il Kindle, invece, usa un tipo di schermo che sfrutta l'illuminazione dell'ambiente, come i fogli di carta. Inoltre lo schermo dell'iPad è lucido e riflette quello che sta intorno all'utente, come si vede nella foto qui sopra, e questo può essere fastidioso.

243 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   201 – 243 di 243
Il Lupo della Luna ha detto...

Attenzione però, il fatto che un processore non sia il "solito" Intel non significa che sia automaticamente migliore o peggiore. Piuttosto mi pare molto strano che la Apple abbia taciuto il fatto di usare una "propria" CPU (penso che si tratti di progrettazione, non certo di realizzazione meccanica della CPU)

Anzi, usare una tecnologia proprietaria potrebbe avere più problemi che vantaggi.

Unknown ha detto...

Citazione

Piuttosto mi pare molto strano che la Apple abbia taciuto il fatto di usare una "propria" CPU (penso che si tratti di progrettazione, non certo di realizzazione meccanica della CPU)

Anzi, usare una tecnologia proprietaria potrebbe avere più problemi che vantaggi.


Non l'ha taciuto, l'ha proprio detto al keynote. Mah, però se il nuovo processore si rivelasse performante aprirebbe una nuova stagione Apple post-intel (con buona pace di chi ha comprato i mac attuali...)

Il Lupo della Luna ha detto...

No, intendevo dire che non l'ha sbandierato come caratteristica principale, come fece col passaggio 68k -> PPC e PPC -> Intel.

Peraltro con risutalti ridicoli: G5 PPC "il computer più veloce del mondo". Un mese dopo esce il MacPro intel "ancora più veloce"... la cosa comica è che il primo MacPro montava la STESSA CPU che un mese prima dei benchmark ammaestrati dal marketing risultava meno performante del G5 PPC.

DigitalJail ha detto...

A proposito di iPad (stò ancora ridendo) :

http://tinyurl.com/yjnv52x

Zidagar ha detto...

Siate obbiettivi! Ma è difficile capire come Apple manipoli il mercato e i suoi utenti? Si spacciano per innovativi ma spesso vendono solo fumo a tanti soldi e l'iPad non è da meno...

Marco Casati ha detto...

Fumo?

:)

Si vede che non hai mai provato un mac :)

Paolo ha detto...

Bisogna essere obbiettivi in entrambi i versi però. Innanzitutto è facile dire "si spacciano per innovativi", di fatto i portatili Apple (che io non ho e non avrò probabilmente mai perchè non mi trovo con OsX) sono stati i primi e per molto tempo gli unici a "mollare" il BIOS a favore dell'EFI, e in genere incorporano sempre soluzioni "nuove", magari discutibili, ma così discutibili che poi tutti gli altri produttori le adottano/copiano (mini display port ad esempio).

Il problema che alcuni hanno con l'iPad è che si aspettavano una cosa "impossibile": un sostituto del netbook, con le stesse dimensioni lillipuziane, ma in grado di far girare software "pieno" e magari avendo pure meraviglie nascoste. Questo non è possibile, semplicemente. Le tablet di Archos presentate poco sopra sono carine si, fanno girare Win7, ok, ma i software che fanno girare non sono ancora "pensati" per quell'uso. L'iPad "forza" gli sviluppatori a "pensare" le applicazioni per un uso touch, su uno schermo piccolo. Questa secondo me è la novità, e mentre noi ci lamentiamo, gli sviluppatori intravedono nuove opportunità di business, e scommetterei che dei "porting" di queste applicazioni verranno fatti anche per Windows (magari usando AIR o Flash come linkato sopra) rendendo finalmente utilizzabili anche i tablet Win...

Andrea B. ha detto...

Mah ... personalmente (sarà perchè sono limitato) l' Ipad lo vedo bene in casa, con rete internet wifi, per collegarmi al web comodo comodo dovunque mi trovi...sul divano, a letto, seduto in bagno :-)
Ma niente di più di tale sfizio ( e per chi se lo può permettere)...

Un felice possessore di Mac e Iphone

Beppe ha detto...

Paolo (Attivissimo), ti seguo sul podcast e sul blog ovviamente e, come per Lux, la mia stima per te rimane immutata .Detto questo pero' purtroppo stiamo (io e credo anche Lux) contemplando una persona cara che ha fatto uno sbaglio e sta scendendo una china pericolosa di autodifesa ad oltranza. Criticare la forma bombata dell'iPad senza averlo avuto in mano e' stato un errore non degno dell'attitudine al fact checking che e' il tuo marchio di fabbrica. Il design a l'ergonomia sono due punti di forza di Apple, ti pare che a Cupertino non abbiamo prestato attenzione ad un problema di questo tipo? Come sincero ammiratore ti chiedo: fai un passo indietro, non ti trincerare dietro al fatto che hai scritto "credo/forse ecc ecc" usare il condizionale e le forme dubitative e' lo stilema di Giacobbo non il tuo.

Marco Casati ha detto...

Non credo ci sia bisogno di fare nessun passo indietro.

Se un prodotto non piace non piace.

Il problema è il modo e i termini.

Quando appari come un "giornalista informatico" forse è meglio stare attenti come si giudica un prodotto. Il tuo articolo non è un'analisi del prodotto valutandone i vantaggi e gli svantaggi, ma un semplice "questo prodotto non fa questo e quest'altro quindi non è interessante".

Tutto qua :) spero la prossima volta ci sia più tatto sulle recensioni :D

Beppe ha detto...

@ Marco. Giusto per essere chiari non mi aspetto ne tanto meno ritengo sia giusto che Paolo cambi idea sul prodotto, ci mangherebbe. Il mio appunto riguarda la inconsueta approssimazione e, soprattutto, la mancanza di autocritica successiva.
Giuseppe

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Suvvia, mi pare di essere un ginecologo al MiSex."

ROTFL, ma come ti vengono...devono essere gli impianti bioplasmatici :D

Ed ora stiliamo una statistica semiseria: chi fra i lettori ha giacconi con tasche di almeno 25x19? Io no. :D

D'estate potrebbero fare all'uopo quei bermudoni bragaloni con le tascone che portano i giovani stile hip hop. L'importante è ricordarsi di togliere l'iPad dal tascone prima di sedersi :P

Stepan Mussorgsky ha detto...

@DigitalJail

Scelgo la pietra, per i suoi requisiti di robustezza ed economicità! :D

Unknown ha detto...

Penso che il prodotto Microsoft/HP possa essere un degno concorrente:
http://www.youtube.com/watch?v=UmIgNfp-MdI

Ciao
VB

Alessandro ha detto...

Come ho scritto anche altrove, ho l'impressione che Apple si stia trasformando in una setta religiosa e alcuni suoi clienti in fedeli devoti.

La dimostrazione è che quando qualcuno prova a criticare un prodotto Apple (con ottimi argomenti come in questo caso) scatena reazioni scomposte tipiche del fanatismo religioso, difesa a oltranza dei propri dogmi, totale mancanza di obiettività (come dire che il mancato supporto Flash è un grande vantaggio....) e insulti personali (non qui perché siamo tra persone educate, ma in altre sedi vi assicuro che si rischia la pelle...). Un po' come dire a una suora che la Sindone è un falso storico...

Altra dimostrazione: Paolo Attivissimo, possessore di Mac, ha osato criticare un prodotto Apple e adesso gli viene chiesto a gran voce di "fare un passo indietro" per avere espresso delle opinioni (si potrà ancora esprimere un'opinione personale nel proprio blog?).

PENTITI Paolo, PENTITI. Abiura come Galileo Galieli o rischi il rogo...hai osato dire che l'iPad non è tascabile...ma non sai che queste dimensioni rivoluzionarie spingeranno le case di moda a fare tasche 40x30? Le cuciranno sulla schiena pur di assecondare le visioni di Mr. Jobs che, essendo guru di Apple, è infallibile e onnisciente...

Poveri noi...

MarinaC ha detto...

Ho preparato la mia tesi di laurea (vent'anni fa) su un Mac. Uso un iMac per lavoro. Ho un iPod Touch che uso quando sono in viaggio, in combinazione con un netbook Acer con Ubuntu per le operazioni di normale operatività. E avrei comperato a occhi chiusi un oggetto come il Modbook (http://www.axiotron.com/index.php?id=overview), a cui fosse stato applicato un design tipo iPad. Apple ha avuto (quasi) sempre la mano felice per il design, ma nel caso dell'iPad nutro forti dubbi sul tipo di utenti target che hanno in mente. Io temo comunque di non farne parte, e mi dispiace non poco...

Raquo; ha detto...

Guardate che il fatto che iPad debba essere tascabile è una fantasia tutta vostra. Ma del resto non è l'unica inesattezza che ho letto qui.
Sono un Apple fan, ma pur sempre in grado di comprendere critiche costruttive. Basta che abbiano un minimo di fondamento.

Alessandro ha detto...

@ Raquo;

È stato Jobs per primo a dire che l'iPad è abbastanza piccolo da poter essere portato sempre con sé (concetto ribadito anche sul sito ufficiale).
Da qui nasce l'obiezione sollevata da molti: di fatto NON è possibile portarlo sempre con sé perché non è tascabile e per questo ha gli stessi identici limiti di un notebook, al contrario di quanto promesso da Apple.
Ma a giudicare dalla nota aggiunta da Paolo all'articolo, c'è già qualcuno che pur di sostenere che invece Jobs ha ragione è disposto a deformarsi le tasche del giaccone pur di ficcarci dentro una tavoletta rigida da 25x19 cm... e dire che io trovo poco confortevole avere in tasca un telefono 11x5...mah

Paolo ha detto...

Ma chi l'ha detto che "portare sempre con se" vuol dire "in tasca"?!? Io quando lavoro "porto sempre con me" un quadernone a quadretti, e dubito che stia in una tasca, ho una cartellina o una 24 ore, che c'è di strano? L' iPad è pure molto sottile (circa mezzo pollice se non erro) e secondo me è più "usabile" di un netbook. Almeno di un netbook "attuale", quando nasceranno applicazioni "per netbook" (ovvero con un'interfaccia "alla iPad" ;D) probabilmente non esisteranno neppure più i netbook, e ci saranno solo tavolette "alla iPad" :P

stabi ha detto...

se invece che l'ultima rivelazione apple, fosse stato un baracchino qualsiasi targato microsoft, in sto post saremmo stati tutti qui a sparare ad alzo 0. (windowsiani, linuxari e iFan tutti insieme)

trattandosi di apple, chi non dice "evviva" e' un eretico a prescindere. (nessuno che abbia ancora detto una cosa intelligente che possa fare l'ipad e che un netbook non faccia gia. per un uso non giocoso, uno schermo touch di quelle dimensioni non serve a un menga. un netbook qualsiasi fa cose da lavoro e pure giocose senza bisogno di inciaccare di ditate il monitor)

potere del marketing

fabio ha detto...

@ Stabi
il mio sognare o pensare applicazioni grafiche era molto diverso da cio che hai capito. Non parlavo affatto di una tavoletta del genere per sostituire le workstation di disegno.
So cosa usano gli ingegneri, proprio per questo il contesto proposto era di supporto alle attivita' produttive. Parlo di grandi aziende non di uno studio associato.

Il prodotto in se potrebbe essere utile, Apple o meno, tant'e' che Apple non e' la prima a rilasciare qualcosa del genere e il concetto gira gia' da un po. Il punto e' che ci si aspettava una macchina delle meraviglie e questa non lo sembra affatto.
Non so quali utenti siano il loro bersaglio ma al momento non credo proprio di essere fra loro (e ancora non ho un netbook ...)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Paradossalmente quello che lo penalizza rispetto a un netbook è...la mancanza della tastiera.

fabio ha detto...

@usaFree
Si e' la tastiera se lo vuoi usare come un computer ...
Ma per giocare su FB va + che bene ... ah scusate non ha Flash
aahhaahahaahahahahah

Andrea B. ha detto...

@ Paolo:

Sul "portare sempre con se" credo che non ci siano dubbi sul fatto che voglia dire che l' oggetto debba stare in una tasca dei vestiti ... altrimenti, usando che so, uno zaino da trekking di 100 litri, posso portarmi sempre con me una gran quantità di cose ... :-)

Stepan Mussorgsky ha detto...

@fabio

Sarà un mio istinto sbagliato, ma un affare del genere "mi viene" da usarlo ANCHE come un computer... perchè allo stesso prezzo posso comprarmi un gran bel computer portatile che fa tutte le cose che fa l'iPad E ANCHE quelle che l'iPad non fa, multitouch a parte.

fabio ha detto...

@ usaFree
ero ironico ... anche a me viene di pensare ad un utilizzo tipo computer. Credo che col tempo pero' sara' piu facile vedere le cose in un'altra maniera.
Volevo sottolinare che vuole essere qualcosa per l'utente medio lontano dal pc, ma alla quale mancano alcune cose da utente medio (mica crederanno a Cupertino che FB e flash sono per smanettoni vero?).

Mi viene in mente una cosa pero? Come fa Apple a far uscire prodotti che non mi convincono mai completamente anche se vorrei comprarli. Mi rimane sempre un qualcosa che mi fa dire ... bah forse non ne vale la pena!
Forse e' per questo che SJ ha i miliardi e io sono un ricercatore squattrinato .. :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Forse e' per questo che SJ ha i miliardi e io sono un ricercatore squattrinato .. :D"

In un certo senso, sì :D

Perchè SJ ha capito che il punto di forza era combinare un prodotto comunque di qualità (è innegabile) col concetto di "status symbol".

Possedere un prodotto Apple deve infonderti la sensazione di differenziarti dalle masse, di essere cool, di "pensare differente".

E questa sensazione deve essere piacevole, tanto piacevole da farti sganciare una bella somma e considerare come sacrificabili, o addirittura non considerare, le limitazioni e le magagne del prodotto.

Questo atteggiamento connota anchi i Maccari, così come i Linari si sentono fighi in quanto smanettoni e i Winari sono considerati dei pecoroni che seguono la massa :D

Unknown ha detto...

Compratevi un Netbook con nvidia ION e campate felici.

Paolo ha detto...

Andrea B, io insisto che "portare sempre con sè" non indica necessariamente "in tasca". Cerchiamo di ragionare sulle sfumature di grigio, non sempre sul bianco e sul nero. Tra portare un oggetto spesso poco più di 1cm a mano o in una valigetta, e portarsi dietro uno ZAINO, credo sia ragionevole intravedere una bella differenza. I netbook li puoi portare sempre con te, i notebook generalmente no. I netbook fanno alcune cose più dell'ipad e alcune meno (non ci sono giochi "per netbook", ma ci saranno giochi "per iPad", ottimizzati per le sue capacità di calcolo).

Detto questo, ritengo sia miope continuare a considerare l'ipad come un "netbook senza tastiera", è una cosa diversa, non è un sostituto di un pc principale, non è una console portatile. piuttosto pensare a cosa non è o a confrontarlo con cose già esistenti preferisco intravedere cosa potrà cambiare sulla scena informatica.

Frose nulla, io penso che renderà più interessanti i prodotti "leggeri" come i netbook, sdoganando il concetto che un netbook o un PC leggero DEVE avere applicazioni customizzate sulle sue performance.

Quanto agli usi più disparati, e il supporto alla progettazione di cui si è parlato anche qui, non è così fuori dal mondo, se leggiamo l'opinione di esperti http://develop3d.com/comment/the-apple-ipad-and-product-develpment

Il Lupo della Luna ha detto...

@Paolo: io ho un netbook e lo uso tranquillamente per le mie necessità: finora non ho trovato applicazioni "troppo pesanti". Certo non ci faccio grafica, anche complice il display da... 9 pollici. Per quello ho il pc fisso e/o il notebook.

Ma ho pensato... 9 pollici è come l'iPad. Quindi anche con quello avrò grosse limitazioni: il fatto che sia pensato per un interazione tattile non può sopperire a questo. Insomma mi sembra un iPod Touch troppo grande e un tablet troppo piccolo, un compromesso tra due utilizzi che lo rende poco pratico per entrambe le funzioni.

Comunque si sta invertendo la tendenza ai cellulari sempre più piccoli :D

Andrea B. ha detto...

@ Paolo

ovviamente l' esempio dello zaino da trekking voleva essere paradossale, era solo per sottolineare che il "portare con se" ha tante sfumature e non necessariamente sempre ritenute comode per la maggioranza degli utenti (c'è a chi va bene avere uno zaino pesante sulle spalle, c'è chi si stufa anche soltanto a tenere una valigetta leggera).

Pensiamo invece ad un utilizzo casalingo ed a quali necessità potrebbero esserci in futuro.
Già adesso il computer è praticamente "uscito" dalla stanza del figlio adolescente: i trentenni che mettono su casa adesso vorrebbero vedere la TV, navigare su internet e gustarsi i film scaricati ( oddio...si può confessare ? ;-) ) e tutto dal solito schermo in salotto ... tra qualche anno la norma nelle famiglie sarà quella di avere tutti quanti dimestichezza con l' informatica ed allora cosa facciamo, ci si accapiglia per il computer di casa?
Si comprano più computer ?
Ci sarà qualcuno che penserà che è molto più comodo avere una o più tavolette, facili da usare, in giro per casa per collegarsi ad internet, sentire musica, vedere video, scaricare libri ... non è detto che l' Ipad sarà la soluzione, visti anche i prezzi ed i vari costi, ma la strada potrebbe essere questa.

Giò ha detto...

Terminiamo il thread ai sensi della legge di Goodwin?

http://tv.repubblica.it/piu-visti/settimana/ipad-il-tormentone-con-hitler/41906?video=&pagefrom=1

PEr la cronaca: non sono un fan di baffetto (aka "l'imbianchino" ) ma condivido le motivazioni che qualche zzuzzerellone gli ha messo in bocca

Giovanni

Claudio Casonato ha detto...

http://tinyurl.com/y8jawet

:-)))

Alessandro ha detto...

@ Paolo

L'unico motivo per cui Apple ha ridisegnato le applicazioni per iPad è che altrimenti non avrebbe davvero potuto offrire nulla di nuovo rispetto a un iPod date le limitate risorse hardware.
Poi vogliamo dirla una cosa? Farti pagare iWorks quasi 30$ dopo avertene già fatti sborsare 829 per l'iPad (con un margine di guadagno del 55% secondo gli ultimi calcoli) la trovo una presa per i fondelli...davvero inaccettabile.
Il mio notebook Toshiba da 350 Euro (che non considero certo il migliore sul mercato) sta in uno zaino esattamente come l'iPad ma fa girare tutto quello che ti pare con i suoi 4 GB di RAM e Win7...e su uno schermo 15 pollici...

@ gfranza

GRAZIE per il video...sto ancora ridendo...è più o meno la stessa reazione che ho avuto io durante la presentazione di Jobs...hahahaha

francos ha detto...

ciao:
Un commento al commento 203: Apple non ha mai detto che i processori Intel erano più veloci dei G5 al momento del cambio. Ha detto che la roadmap dei due processori avrebbe portato ad avere dei miglioramenti di prestazione prima negli Intel che non nei PPC. A quei tempi il G5 era più performante di qualsiasi Intel.

@commento 215: E' da quando uso Apple che mi sento dire che sono un fanatico religioso e faccio parte di una setta! Perchè uso un computer che funziona??? Ridicolo! Il fatto è che se usi un Mac difficilmente torni ad un pc... questione di pelle!

@commento 201: Apple si è comprata una fabbrica per produrre il suo processore. Si vede che pensa in grande.

@commento 234: un notebook con schermo da 15"? Credo sia tascabile come un qualsiasi portatile ma molllllllto meno di un iPad. ah, Dino Dini usa un Bourbor con tasche normali ma iPad ci stava benissimo.

Il mio commento... perchè è bello iPad? Perché non ha la tastiera!
Per le prestazioni e le applicazioni saprò dire quando l'avrò provato.

ciao

Il Lupo della Luna ha detto...

@francos: sono ragionevolmente sicuro di quello che scrivo. Oltretutto:

Mac G5 PPC, Gennaio 2004

G5, Maggio 2005

MacPro, 2007

Si chiama marketing aggressivo. Fino all'uscita dei MacPro gli Intel Xeon erano lenti. Dopo no.

Ricordo inoltre che per un periodo sono esistiti G5 con PowerPC e Intel venduti parallelamente.

E dire che il PowerPC era più veloce di qualsiasi Intel era possibile per via dell'uso di benchmark ampiamente taroccati da Apple, bastava solo usare per esempio Photoshop, ottimizzato per PPC su Mac e confrontandolo con l'omologo su Intel, che non era ottimizzato. Ops.

Non parlo di roadmap. Parlo di pubblicità (in pubblicità puoi raccontare balle ma non puoi spararle troppo grosse).

Il Lupo della Luna ha detto...

Dimenticavo! Io ho provato un Mac, ce l'ho qua sul tavolo, e sono "tonato indietro". Ci ho messo Linux.

caiomauro ha detto...

Mi permetto di criticarla,non perchè sia un fan apple,anche se uso
mac,ma perchè la sua mi pare una stroncatura del tutto gratuita,
senza cognizione di causa.
Le vado a spiegare il perchè di questa affermazione,qualche tempo fa
lei stroncò allo stesso modo iphone,pensai allora che le sue argomentazioni fossero tutto sommato ammissibili.
Di lavoro faccio il sistemista e mi tocca la configurazione di tutto ciò che
abbia una batteria(corrente) e più di un pulsante.
In azienda ormai imperversano gli smartphone e fra tutti i modelli provati(htc-rim,nokia etc),quello più flessibile e ricco di funzioni è forse il blackberry,ma per configurarlo......mi è costata meno fatica la certificazione cisco.
Poi arrivò l'iphone,io ero scettico ma provandolo,
e vedendo l'impatto su gente informaticamente ignorante, mi sono
accorto che era un device veramente innovativo semplice.
ad oggi avendo provato molti di questi oggettini penso che il migliore sia iphone,non il meglio in tutto ,ma quello che nella sua totalità risulta essere veramente usabile in tutto quello che fa,gli altri alle volte promettono di più ma poi la loro usabilità fa si che gran parte delle funzioni siano inutilizzate.
Ora considerando le funzionalità dell'ipad,prima di dare un giudizio,
aspetterei di poter provare il device per capire.
Fare una stroncatura del genere,senza neanche aver provato
mi sembra quantomeno prematuro.
Posso accettare che contesti la filosofia dell'oggetto,secondo le sue necessità,ma ha valutato che nel mondo non esiste solo chi si occupa di informatica?
Ci sono molte più persone che del computer e delle sue potenzialità
non importa nulla,preferiscono un device che permetta di fare
solo alcune cose,ma fatte con estrema semplicità,ci sono molte più
persone a cui non interessa assolutamente una usb un file system etc etc .Tutte queste persone o non usano il computer o sono costrette
ad usarlo per poter usufruire della internet/multimedialità,ma vorrebbero qualcosa di diverso.
Continua.....

caiomauro ha detto...

continua….
I netbook possono essere utili a lei e a tanti bei "soloni" informatici
come me, sempre li a smanettare,ma sono l'antitesi della comodità e della funzionalità per tutti gli altri.
Secondo il mio modesto parere,il suo giudizio è stato affrettato
e commisurato al fatto che lei come me si aspettava un bel tablet
con cui sostituire il suo macbookpro,e ne è rimasto deluso!
Basta vedere il suo commento sul fatto che la batteria sia integrata,
lei ha detto che si porta due batterie per il netbook,così da non rimanere mai a "secco",poi cita la durate di queste due batterie che arrivano a 8 ore insieme,ma l'ipad ne dura 10 per apple,diciamo 8 probabilmente?
Lei dice per avere la porta sd e usb mi devo portare appresso
due accrocchi...ma come si porta appresso la batteria supplementare
per avere la stessa autonomia dell'ipad,e non si vuole portare
due oggetti che insieme non fanno la batteria?
Si evince facilmente che l'attacco all'oggetto ipad sia dato più dalla
delusione di non avere avuto ciò che voleva,che da un'analisi obbiettiva.
Anche a me ha fatto lo stesso effetto,poi ho cominciato a
ragionare sull'oggetto in questione e ne ho viste le potenzialità.
Non so se lo acquisterò,effettivamente a me sarebbe più utile un
ipadmac,ma mia madre ad esempio(che non ha mai speso una lira/euro
in "informatica") ,che si è approccia a questo mondo solo con
quello che io dismetto,quando ha visto l'ipad mi ha chiesto quando si poteva andare a provarlo che le piace proprio.
Potrei sbagliarmi, ma secondo me c'è un mondo di milioni di persone che non aspettavano altro che di poter fruire in modo semplice ed intuitivo di internet e della multimedialità fino ad oggi confinata al solo ambiente dei computers.
Aggiungerei poi le potenzialità di ipad dal punto di vista dei giochi,
interattivo all'ennesima potenza,con tante nuove possibilità.
Questo a mio parere è un'oggetto che ha centrato in pieno
l'esigenze di tante persone e aprirà un nuovo mercato a cui tanti si accoderranno.

Unknown ha detto...

Ciao Paolo, volevo chiederti se avevi mai sentito parlare del touchbook e se pensi che possa essere una buona alternativa all'iPad (o ad un netbook).
Nota:
* 10 ore dichiarate di autonomia con 2 batterie;
* niente chiavette penzolanti;
* sia touch che con tastiera;
* economico (costa come un netbook);
e poi *completamente* libero!

Che ne dici?

Unknown ha detto...

Ho letto il suo articolo aggiornato e non capisco. Si definisce giornalista e parla di una cosa che ha visto solo in filmati o al più ha sentito raccontare. L'iPad è un ottimo prodotto, facilissimo da usare e con ottime prestazioni. Perché non aspettare di averlo in mano e solo successivamente fare delle sane critiche ( ho detto che è ottimo, non perfetto)? Certo può dire come faccio io a sapere che è un prodotto ottimo... Non sono semplici supposizioni, sto scrivendo con quello...

Alessandro ha detto...

@ jacopo

Siete davvero noiosi voi fanboy sapete? Ripetete sempre le stesse cose...

Adesso, però, per coerenza andate in un forum o in un blog che tratta argomenti di astronomia, astrofisica o astronautica e dite loro che devono chiudere immediatamente perché parlano solo di cose che non hanno mai toccato con mano!

Ridicoli!

Paolo Attivissimo ha detto...

Perché non aspettare di averlo in mano e solo successivamente fare delle sane critiche

E' già stato spiegato. E' una critica insensata. Tu come fai a sapere che mettere le dita nel tritacarne fa male, se non ce le metti di persona?

Tutti i fatti elencati qui sopra sono il risultato delle prove pratiche di chi ha già usato l'iPad. Non mi sembra difficile da capire.

Comunque ne ho qui un esemplare, appena ho tempo lo provo, così la smettiamo con questa obiezione estenuante e ripetitiva.

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