Cerca nel blog

2010/01/23

Avete Shining?

Lunacomplotti: Kubrick lasciò un indizio in Shining?


Quiz veloce: qualcuno ha una copia di Shining di Stanley Kubrick e mi può confermare se questo fotogramma è reale o un falso? Se è reale, a che punto del film è? Si vede in altri momenti del film?

Come probabilmente sapete, il regista Stanley Kubrick è accusato da molti lunacomplottisti di essere l'autore delle riprese del finto sbarco sulla Luna. C'è una tesi particolarmente delirante, pubblicata qui, secondo la quale Shining sarebbe disseminato di indizi che confessano il suo misfatto, un po' come i dischi dei Beatles conterrebbero indizi che rivelano che Paul McCartney è morto ed è stato sostituito da un sosia.

La tesi non sta in piedi, naturalmente, ma se quest'immagine fosse vera e ci fosse davvero un maglioncino con la scritta Apollo 11 in Shining, sarebbe una chicca molto divertente.


Aggiornamento


Siete velocissimi come sempre! Sì, il fotogramma è autentico e compare a circa 41 minuti dall'inizio; ce ne sono anche altri. Tutti i dettagli sono nei commenti qui sotto. Grazie!

57 commenti:

Unknown ha detto...

Vado a memoria, l'ho visto parecchio tempo fa, ma mi pare proprio che ci sia quel maglioncino.

Primo per la prima volta!

Ciao
VB

LateAtNight ha detto...

Io ce l'ho in dvd, però scordati che mi metta a rigaurdarmi tutto il film per trovare a che punto sta quel fotogramma...Quel film l'ho visto una volta ed è basato! E non lo dico perché è brutto.

tj ha detto...

Sempre a memoria, non lo ricordo affatto

Anonimo ha detto...

dai, lo faccio io.

Grizzly ha detto...

Sinceramente mi ricordo un maglione rosso e uno di quel colore che pero' aveva disegnato sopra topolino, e non l'apollo 11... comincio a scorrere il dvd e vediamo...

Filippo ha detto...

A memoria, sono certo al 100% che il fotogramma sia autentico.

Unknown ha detto...

Confermo, appena visto: 41' minuto circa

Willy ha detto...

Immagine reale (non ci avevo mai fatto caso).

Non ho trovato precisamente quella, ma da questa già si capisce.

Willy ha detto...

Ecco il frame originale.

Anonimo ha detto...

ok confermato:

minuto 0:41, versione "i capolavori di stanley kubrick. Shining. La cineteca repubblica - l'espresso"

http://www.migio.com/wp-content/uploads/shining_apollo_11.resized.jpg

http://www.migio.com/wp-content/uploads/shining_apollo_11.jpg

ciao ;)

Willy ha detto...

Minuto 41:16

Anonimo ha detto...

Confermo minuto 41-42

Moorow ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=ivFs8SKHW7k&feature=related

A questo link un "misterioso" filmato su Youtube che spiega i simbolismi di Kubrick nel film The Shining ... il maglioncino c'è ...

Saluti e complimenti per tutto.
Moorow

Grizzly ha detto...

Eccola qua: http://www.youtube.com/watch?v=8_eyrt0mFu0. A partire dal quarto minuto circa. Appare proprio quel maglione.

Jean Lafitte ha detto...

beh, un indizio notevole direi.
chissà se un giorno sapremo tutta la verità su questa storia.

matteo ha detto...

Come si fa ad aver visto il film e a non ricordarsi di quel maglioncino? È una delle cose che più mi sono rimaste impresse, ma non so perché.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@jean

su quale storia?

Rodri ha detto...

Quel sito contiene perle impagabili...

Prende in giro i lettori come marcianò prende in giro i suoi seguaci... Semplicemente fantastico.
--------------------
A cold winter storm has now blown over the Hotel. The oncoming storm is a symbol of the Cold War between Russia and the United States. Of course the Cold War is also one of the driving forces for the entire reason for faking the moon landings.
-----------------
On the rocket clearly seen on Danny's sweater are the words: APOLLO 11.
The audience watching the film literally sees the launch of Apollo 11, right before their eyes, as Danny rises from the floor. It isn't the real launch of Apollo 11, it is, of course, the symbolic launching of Apollo 11. In other words - it isn't real.
----------------------
Danny is literally carrying a symbolic Apollo 11, on his body, via the sweater, to the Moon as he walks over to room 237. Why do I think this?
Because the average distance from the Earth to the Moon is 237,000 miles.
The real truth is that this movie is really about the deal that Stanley Kubrick made with the Manager of the Overlook Hotel (America). This deal was to get Kubrick to re-create, in other words, to fake, the Apollo 11 Moon landing.
--------------------
"All work and no play makes Jack a dull boy".
Incredibly every page has this exact sentence. And it is written over and over. Truly it is scary enough to think that Jack has just been sitting there, day after day, writing the same sentence, over and over. Wendy face reveals her fear over the discovery.
What does it all mean?
May I humbly suggest that the word "All" in this repeated sentence actually stands for "A11" that is: "A-One-One", or Apollo 11?
"A11 work and no play makes Jack a dull boy."
May I suggest that the nickname, or the code name, for the faking of the Apollo Moon Missions was A11?
---------------------
This explains why the previous "caretaker" was so pressured and stressed that he had to kill his TWIN daughters.
Why?
Because the previous NASA missions before Apollo were named Gemini!
--------------------
Seven Apollo missions went to the moon, but only six landed. Six crates of 7-up.

Unknown ha detto...

In quella tesi fanno anche riferimento alla stanza 237, numero cambiato rispetto al libro di King, dicendo che corrisponde alla distanza media della luna dalla terra, ma io meno di 238000 miglia abbondanti non sono riuscito a trovare.

Ciao
VB

Gianni Comoretto ha detto...

This explains why the previous "caretaker" was so pressured and stressed that he had to kill his TWIN daughters.
Why?
Because the previous NASA missions before Apollo were named Gemini!

Macchè. È un'ammissione che anche il crollo delle Twin Towers è stato condotto sotto la sapiente regia di Kubrick. Che aveva già previsto tutto allora.

Alessandro Sivieri ha detto...

Nei trivia di IMDB (http://www.imdb.com/title/tt0081505/trivia) spiegano anche il perchè del numero diverso...

Vincenzo La Monica ha detto...

Credo che Kubrick si sia divertito parecchio con questa storia dell'allunaggio. Anche Eyes wide shut uscì, come da suo desiderio, nel trentennale del giorno della partenza dell'Apollo 11.

Falloppio ha detto...

La prova piu' convincente e' l'ultima: 6 scatoloni di 7up.

7 Apollo missions up
ma 6 landed.

Sicuramente.....

Se invece avesse messo 5 scatole di Fanta chissa' come la si poteva interpretare.

A parte gli scherzi.
Non ci credo, pero', come montatura ammetto che e' affascinante.

Filippo ha detto...

Studio aperto ha fatto un servizio sulla sparizione di un fantomatico espero dei crchi nel grano :) purtroppo non ho sentito molto... ma ne fanno un mistero nazionale

Anonimo ha detto...

@R3DKn16h7

Chi Paul Vigay?
Ma non era morto nel Febbraio scorso?

Prez ha detto...

L'edizione americana o quella internazionale? ;P

Ti hanno già risposto, aggiungo solo che nell'edizione americana del film (parecchio più lunga di quella nostrana) si trova al minuto 57 e spiccioli, quando Danny sta giocando con le automobiline in un corridoio ed entra in scena una misteriosa palla da baseball che lo raggiunge rotolando sulla moquette. Il ragazzino si alza e trova la porta della stanza 237 aperta.
Poco dopo lo rivediamo per l'ultima volta, lacerato in più punti, quando Danny fa il suo ingresso nel salone succhiandosi il pollice, in stato di shock.

E, cribbio, i film di Kubrick bisogna averli tutti.

Replicante Cattivo ha detto...

Uno come Kubrick, così attento ai dettagli, non avrebbe mai fatto indossare un maglioncino così brutto se non ci fosse stato un motivo. XD

Però non capisco come mai i complottisti credono Kubrick dovrebbe auto-denunciarsi in questo modo. Forse pensano che il regista sia talmente strafottente e presuntuoso al punto di fare queste ammissioni pensando che tanto nessuno potrà accorgersese (tranne i complotisti, che ovviamente sono più furbi di tutti)

Oppure pensano che in fondo Kubrick sia pentito e abbia voluto una specie di confessione pubblica, magari con l'idea che quei simboli vossero scoperti solo dopo la sua morte.
Ma anche qui sorge un dilemma atroce: se il complottista pensa che Kubrick possa arrivare a spifferare tutto in questo modo, come fa a credere che nessun operaio o tecnico della nasa (che magari vuole ottenere soldi e notorietà) abbia mai voluto fare una confessione pubblica?
Misteri...

Gianfranco Goria ha detto...

Maglioncino bruttino, IMHO. Ciò detto io, che sono solo un cartoonist, quelle righe le vedo solo come righe. Se dovessi sintetizzare graficamente il vettore Saturn (le immagini sono su Wikipedia), userei proprio, nella zona centrale, due righe orizzontali che contengono un paio di righe verticali - è l'immagine che mi si crea d'istinto, guardando il razzo, per via di quelle fasce scure. Non ci avrei mai visto il numero 11, io. Ma per l'appunto, sono un fumettista e ho una visione grafica delle cose... :-)

Gianfranco Goria ha detto...

Comunque, anche ci fosse scritto 11? Magari di maglionici bruttini così ce n'erano diversi alla fine degli anni settanta... A saperlo glielo poteva fare mia mamma... :-)

m64 ha detto...

Paolo, il precedente commento è spam...

Paolo Marini ha detto...

Concordo con Falloppio: è davvero affascinante, quasi quanto la (giustamente da te citata) morte di Paul. Diego Cuoghi aveva già dimostrato vari anni fa l'idiozia della tesi Kubrick-Apollo, dato che il regista nel 1969 si trovava in Europa per girare il film su Napoleone (che non fu finito). Però la storia degli indizi in Shining intriga lo stesso. Anche se sai che è una fesseria.

Alessandro ha detto...

Per me ci stiamo dimenticando un po' di chi stiamo parlando... A mio modesto parere Kubrick sarebbe stato capacissimo di architettare tutto, ben sapendo che i lunacomplottisti non si sarebbero fatti sfuggire niente e, anzi, avrebbero sicuramente trovato dettagli aggiuntivi...
Purtroppo molto probabilmente non sapremo mai la verità, certo è che è davvero affascinante pensarla così ^^

google ha detto...

E dunque, il libro di Kaysing in cui si indica Kubrick come regista del "falso" allunaggio è del 1974; il film di Kubrick è del 1980. Mettetevi nei panni di Stanley e scovate un modo discreto per stuzzicare la paranoia dei mattoidi. Un maglioncino è un'idea geniale. :D

Willy ha detto...

[OT]
Qualcuno mi sa dire se questo intervento è vero oppure è una burla?

Unknown ha detto...

@Willy
Purtroppo l'articolo è reale. Pubblicato su Il Giornale il 05/01/2010 e segnalato tra le assurdità dell'ultimo periodo su www.giornalettismo.com, altrimenti non mi sarebbe mai capitato di leggerlo :-)

Ecco il link....

http://www.ilgiornale.it/edizione_pdf/316/05-01-2010/10/page=122899-pdf_num=1738

ciao

Unknown ha detto...

si va bene ma non ho capito ancora perché ad oggi Paolo Attivissimo non ha fatto un articolo del genere:
http://www.ditadifulmine.com/2009/11/fourth-kind-la-verita-e-le-bugie-dietro.html

è allucinante il comportamento delle case cinematografiche volto a diffondere occultamente bufale per rendere credibili i film, anche perché la gente ci crede

fabio ha detto...

OT
guardate quest'articolo
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/01/24/foto/le_onde_ghiacciate-2058288/1/
Bufalissimaaaaa!!

Rodri ha detto...

Sinceramente dubito che a Paolo gliene possa fregare qualcosa di sbufalare le dicerie di un film come Fourth Kind e il "marketing vero", altrimenti dopodopomani dovrebbe mettersi a sbufalare anche i rapimenti di Zanfretta solo perché ne parla un grassone.

Paolo Attivissimo ha detto...

non ho capito ancora perché ad oggi Paolo Attivissimo non ha fatto un articolo del genere

Mica sono la dea Kalì. Non posso fare tutto io, suvvia.

L'economa domestica ha detto...

Non ci provare, con gli impianti si sa che queste cose tipo Kalì sono possibili.

markogts ha detto...

redrum

markogts ha detto...

Ora che ci penso, quella del "All work no play" da leggersi come A(pollo) 11 torna anche nella versione italiana: "Il mattino ha l'oro in bocca". Che non è la traduzione del proverbio, nemmeno del significato, ma ha un "11" nell'incipit.

Replicante Cattivo ha detto...

Invece di parlare delle cretinate lunacomplottiste, qualcuno sa come mai Kubrick ha cambiato il numero della stanza maledetta?

Ho letto che nel libro, la stanza 217 viene citata a pagina 217, quindi è probabile che King abbia scelto il numero senza un significato preciso, ma solo in modo per far accadere questa curiosa coincidenza.
Ma allora perchè Kubrick ha cambiato questo numero:considerando che lui non faceva nulla senza motivo, perchè mai ha cambiato un numero sapendo che gran parte degli spettatori non l'avrebbe mai notato?

E qualche Kubrickofilo sa dirmi qual è la teoria più accreditata riguardo al fatto che all'inizio del film si vede l'ombra dell'elicottero da cui sono state effettuate le riprese? E' difficile credere che sia un blooper.

Willy ha detto...

The Timberline Lodge on Mt. Hood in Oregon was used for the front exterior, but all the interiors as well as the back of the hotel were specially built at Elstree Studios in London, England. The management of the Timberline requested that Stanley Kubrick not use 217 for a room number (as specified in the book), fearing that nobody would want to stay in that room ever again. Kubrick changed the script to use the nonexistent room number 237.

Da: http://www.imdb.com/title/tt0081505/trivia

Replicante Cattivo ha detto...

Grazie Willy.
Quindi nemmeno il grande Kubrick è riuscito a far fronte alla superstizione :D

Oltretutto mi viene in mente una cosa che avevo sentito...è vero che negli USA non esistono le stanze n. 113, 213, 313 ecc... ma si passa direttamente alla numero 14?

Daniel ha detto...

Replicante cattivo

Ho vissuto per un anno nella stanza 313 di un domritorio universitario in america, quindi se si usa, non e' una cosa assoluta.

Vittorio ha detto...

Ho vissuto per un anno nella stanza 313 di un domritorio universitario in america, quindi se si usa, non e' una cosa assoluta.
Io invece ho viaggiato sui Boeing della American Airlines è in quelli la fila "13" non esiste. Al suo posto ci sono le uscite di emergenza.

Anonimo ha detto...

Tutti i riferimenti citati in quel sito sono corretti...nel senso he sono fotgrammi reali de film.
Però, col senno di poi, è molto facile attribuire a dei "simboli" dei riferienti con fatti accaduti o meno! A Kubrick per esempio è attribuita la "regia" dl finto sbarco sulla Luna quindi è ovvio tovare delle "prove" in uno dei suoi film! Se l'avessero attribuito a Bud Spencer per esempio avrebbero trovato indizi nel film "Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre" pieno di indizi sull'esistenza di alieni!!! :-)

Niebla ha detto...

eppure pensavo di aver già letto qui questo articolo parecchio tempo fa..

Rado il Figo ha detto...

OT
Willy: in realtà nel tuo link c'è un'inesattezza, giacché la Rizzoli Melania è deputato PDL e non PD. Fra l'altro nel pdf segnalato da e-gor il partito d'appartenenza è segnalato correttamente.

Niente niente si sono accorti della minchiata ed hanno tolto quell'elle di troppo?

Germano ha detto...

Se notate, negli aerei italiani (almeno quelli che prendo io, ho notato la cosa su tutti quelli in cui ci ho fatto caso, ma non posso parlare in generale) non c'è la fila 13 e neanche la 17! Quindi siamo peggio degli americani... in qualità di orgoglioso nato di venerdì 17, mi sento oltraggiato! ;)

Mario ha detto...

Ebbene si Kubrick sapeva.
http://www.jayweidner.com/images/IMG_0063.jpg
Qui vedete le Twin Tower e uno degli aerei che punta ad impattarci addosso!!!

Anonimo ha detto...

@ Germano

Anch'io ho notato che sui voli Alitalia, Air France, Blu Panorama e su un'altra compagnia che non ricordo non c'erano ne la fila 13 ne la 17.

Franci ha detto...

Mi affascina il disturbo mentale che spinge il complottista a sostenere la teoria di un complotto universale che poi, nei fatti, sarebbe smascherato dallo stesso artefice che si diverte a disseminare indizi in un film.
Solo chi ha un cervello che non distingue realtà da fantasia può ipotizzare scenari simili.

moise ha detto...

Hey! Spezzo una lancia in favore del 'fumettista' Gianfranco Goria! Io negli anni '70 avevo un maglioncino (Urèndo!) a rombi marroni, beige e rosso mattone... Non potrebbe prefigurare - che so? - la struttura romboidale dei campi di marijuana marziana? :-) Scherzi a parte... sarò pure l'ultimo dei 'Candide' Voltairiani ma mi chiedo PERCHE' chiunque voglia rivelare un qualche occulto mistero, segreto complotto o cose simili non si limiti a spiattellarlo chiaramente ma ebba - che so? - costruire un messaggio in codice morse criptato nelle briciole di forfora di una marmotta tibetana oppure redigerlo in aramaico sulle chiazze di umidità di una latrina di Glasgow? Ciaù!

Rado il Figo ha detto...

Presumo per lo stesso motivo per cui chi scopre "segreti che non si dovevano rilevare" pianga sempre di essere in pericolo di morte per tale motivo ed ogni volta che ha la possibilità di parlare in pubblico (anche della rete) invece di svelare il complottone "perde tempo" a pubblicizzare il suo libro o il suo dvd con poche o nulle anticipazioni sul contenuto.

O anche per lo stesso motivo per cui tali segretoni sono sempre e solamente nascosti in unica copia su un qualsiasi supporto, invece di essere presenti in millemila file presenti in millemila posti diversi.

Falso ha detto...

Ne hanno parlano nel documentario Overlook Hotel Stanza 237 andato in onda sabato 9 agosto 2014 sul Laeffe tv e sarà replicato Giovedì 14 Agosto alle 01:30. http://www.laeffe.tv/Overlook-Hotel/542,Programma.html