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2010/06/06

Antibufala: Fabian Cancellara accusato di usare bici motorizzata

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale del 2010/06/06. Ultimo aggiornamento: 2016/06/14.

Su richiesta di alcuni lettori, ecco due appunti veloci, suscettibili di ampliamento, sulle accuse di "doping motorizzato" nei confronti del ciclista svizzero Fabian Cancellara pubblicate, a quanto pare, dall'Avvenire del 18 maggio scorso in un articolo a firma di Pier Augusto Stagi (trascrizione qui; non ho sotto mano l'originale) e diffuse da video su Youtube come questo, a firma di tale Michele Bufalino, diffuso anche in inglese.

Cancellara, secondo queste fonti, avrebbe utilizzato un motorino elettrico nascosto nel telaio della sua bicicletta. I video di accusa sostengono di mostrare alcune sue accelerazioni improvvise e (secondo loro) sospette.

Pubblicità virale per il fabbricante dei mini-motori elettrici? Può darsi, ma infangare così il nome di un ciclista sarebbe squallido e probabilmente troppo rischioso per un'operazione pubblicitaria del genere.

Sulla base di quello che so fin qui, la storia sembra una bufala. Innanzi tutto, il motorino fa un bel baccano, che non passerebbe inosservato. Ecco due spezzoni che permettono di notare il rumore di questo tipo di dispositivo:



Inoltre il rischio di essere scoperti sarebbe estremamente alto. C'è poi da dire che il motorino è sì nascosto nel telaio, ma il pacco batterie è esterno e piuttosto ingombrante, e dev'essere collegato al motorino da dei fili. Difficile pensare che nulla di tutto questo venga notato.

Infine, le autorità sportive hanno negato l'esistenza del problema, pur predisponendo controlli per prudenza.

La risposta chiara della squadra di Cancellara è qui:

[03.06 15:11] Team Saxo Bank rejects all insinuations and accusations that have been made in the media regarding Fabian Cancellara's alleged use of an electric motor in his bike. Team Saxo Bank is strongly opposed to any form of cheating and there is absolutely no truth to this story. There was not and never has been a motor in any Team Saxo Bank rider's bike.

In principle, Team Saxo Bank does not comment on rumors. However, with the irresponsible distribution of this story and related video, a myth has been developed that needs to be addressed. We will not participate in the furthering of this story and find the marketing platform now created for the engine manufacturer completely out of place and unwarranted. We are confident that the majority of those people who have come across this video see if for exactly what it is, A creative, amateur artist's attempt to express a purely hypothetical idea that has not basis of fact or truth. It is a work of fiction, disguised as documentary.

We regret if this has led anyone to view Team Saxo Bank in a negative way and we are deeply offended by the questioning of Fabian Cancellara's integrity, character and abilities. Fabian possesses incredible ability and talent and is a true professional. Fabian has provided Team Saxo Bank and cycling fans the world over with countless memorable victories and tremendous performances. Fabian's victories in Ronde van Vlaanderen and Paris-Roubaix embody everything that is beautiful about our sport, strength, endurance, suffering, passion, drama and teamwork. Fabian's victories are the result of dedication, hard work and sacrifice as well as his unique ability to rise to the occasion when striving to reach his goals. We are confident that the public can see through the nonsense this myth has presented and respect Fabian for what he is. A true Champion.

There will be no further Team comment on this situation as we feel the insinuations do not warrant further time or energy.

Nei commenti qui sotto, nei quali è intervenuto l'autore del video di accusa, è emerso che le accuse fatte nei confronti di Cancellara non sono supportate da alcun dato di fatto concreto e specifico ma sono pura congettura. Esistono sì dei motori elettrici potenzialmente nascondibili dentro un telaio da bicicletta; ma che questi motori possano erogare potenza sufficiente, che siano stati usati nelle gare e che siano stati usati specificamente da Cancellara in gara è del tutto indimostrato. E l'onere della prova sta a chi fa l'accusa.

In merito all'accusa specifica che Cancellara avrebbe sul manubrio un bottone speciale per attivare il motore segreto, consiglio la visione di questo video, ricco di foto e riprese TV in alta risoluzione che mostrano che il bottone, nelle foto mostrate, non c'è. Ringrazio Mr.8 per la segnalazione.


C'è inoltre un'analisi matematica decisamente vicina all'ossessivo ma molto interessante qui.


2010/06/08


Jered Gruber, di VeloNation, ha fotografato la bicicletta usata da Cancellara "nel finale di quello che è stato un incredibile Giro delle Fiandre". L'ha fotografata in dettaglio, dopo la gara, e ha pubblicato le immagini. Nelle quali non sembra esserci alcuna traccia di alterazioni o pulsanti magici.

C'è un commento eloquente di Cancellara su Le Matin.


2016/06/14


Ho modificato il titolo dell’articolo per chiarire che si riferisce esclusivamente alle accuse fatte nel 2010 nei confronti di Cancellara e non ad altri episodi di uso di motori nascosti durante gare ciclistiche.

852 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   801 – 852 di 852
martinobri ha detto...

Poi rilanci col principio generale per cui se è possibile giocare sporco allora qualcuno ha giocato sporco. Lo applichi al ciclismo: se è possibile usare un motore elettrico allora qualcuno l'ha usato.
Miei coglioni.


Non mi sono spiegato.
Il principio generale per cui è possibile giocare sporco non è una prova. Le prove sono altre. Serve a chiedere ragione di come mai si ritenga che solo nel ciclismo non ci sia questa possibilità, visto che qui si sta negando l'evidenza (vedi sotto).


Siccome è possibile essere pedofili allora nella tua famiglia ci sono pedofili.

La mia famiglia non è fatta di 10.000 individui.


Come dici? Ho bisogno di prove per un'accusa così grave.

Finora nessuno ha potuto spiegare quell'emissione termica di quella forma in un punto dove non ci sono attriti nè volventi nè radenti. Spiegamela e mi ritiro in buon ordine.

martinobri ha detto...

Un motore elettrico non fa zero rumore. Anzi. Ronza. E non poco. Su un mezzo poi che va... a uomo. Quindi rumore di fondo generato da pneumatici e raggi che fendono l'aria e polmoni che soffiano come mantici

...e soprattutto ingranaggi. Non hai mai pedalato in gruppo, eh? Il rumore di un motorino elettrico è un moschino al confronto.


Si tratta di smontare una bicicletta, perdiana!

Evidentemente non hai letto nè il primo articolo che ho linkato nè l'intervista a Bugno, dove si descrive nella seconda l'insufficienza strumentale e nel primo la "allegria" dei controlli.

Stupidocane ha detto...

Martinobri, a parte che se si pedala in gruppo se la tua bici fa "BZZ BZZ BZZ" ad ogni pedalata E NESSUNO dei tuoi vicini se ne accorge, beh... meriti di vincere il Nobel per l'ingegneria.

A parte tutto questo, anzi a parte tutto quanto è stato scritto fino ad ora, mi sembra evidente che ho seri problemi di comunicazione. Non riesco a spiegarmi e ne prendo atto.

Quindi, come si dice dalle mie parti, la mocco lì (la pianto).

:)

adriespo ha detto...

Mo quella emissione termica, ammesso che esista, sarebbe una prova della truffa? Poi non esisterebbero i razionalari vero?! La verità è che tu hai già deciso tutto alla faccia della Giustizia e della Ragione.

g_the_b ha detto...

miiiii... questo non è un 3d, ma un monumento.
e riparte regolarmente, si autoalimenta, è l'araba fenice :O
tra l'altro non ho mai avuto grande passione né per il ciclismo agonistico né per le bici elettriche, dunque in effetti avrei potuto tacere. ma giuro che non immaginavo possibile tanta pervicace tenacia nel discutere di un tema così attuale e scottante.

Stupidocane ha detto...

g_the_b... se credi che questo sia un thread monumentale, prova a dare un'occhiata al "Thread Epico". Lo trovi linkato a destra... :D

Unknown ha detto...

Continuate a non considerare il fenomeno del doping di stato. Se c'è un imbroglio, la possibilità che venga svelato dipende dalla volontà che il "sistema ciclismo" ha di farlo.

martinobri ha detto...

Mo quella emissione termica, ammesso che esista, sarebbe una prova della truffa?

C'è forse una spiegazione alternativa?

g_the_b ha detto...

@ Stupidocane
non l'avevo (mai) visto ed ora l'ho visto. O.O il leviatano!
ma è quiescente dal 2010, meglio non destarlo. lo leggerò con calma, come si fa con guerra e pace.
tutti gli altri mi scusino, non aggiungerò qui altre considerazioni che non siano pertinenti.

greetings

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@stupidocane
Martinobri, a parte che se si pedala in gruppo se la tua bici fa "BZZ BZZ BZZ"

Come ti ho già detto, non necessariamente fanno rumore.

Le biciclette a pedalata assistita che, ormai, si incontrano abbastanza spesso non fanno rumore.

Ci sono persino delle lavatrici che hanno un motore BEN più grosso che sono assolutamente silenziose.

Qui abbiamo una rilevazione di termocamere su delle bici che stanno nelle stesse condizioni di posizione e velocità. Una ha il piantone caldo, l'altra freddo (nemmeno tiepido, proprio freddo). Ora, passi la differenza di materiali, passi lo stile di pedalata differente tra un atleta e un altro ma si tratta di differenze di temperatura rilevanti su una parte non soggetta ad attriti o torsioni

Ancora non si è sentito un esperto che abbia dato una spiegazione di queste differenze di temperatura, mentre, per esempio, è stato facilmente spiegato il "mistero" della bici di Ryder Hesjedal la cui ruota sembrava non volersi fermare dopo la caduta, tanto da spostare la bici facendola ruotare su sé stessa..

Unknown ha detto...

martinobri

Bzz bzz
Comprai una bici elettrica ormai una decina di anni fa per mio zio, e la provai più volte... un sibilio appena percettibile. Oggi se mi passa a fianco una bici elettrica devo cercare, con gli occhi, il motore, perché non si sente. Eh il progresso.
Prova anche tu ad ascoltarne qualcuna, e ti toglierai questa convinzione.

pgc ha detto...

Mettiamo su un asse la "probabilità" che, in base all'informazione che abbiamo a disposizione, un'ipotesi sia vera o falsa.

Su questo asse vi saranno le "bufale" ad un estremo, che piano piano diventeranno poco verosimili e poi probabilmente false o indimostrate, fino a a diventare quasi del tutto certe (la certezza completa non fa parte del nostro rapporto col mondo).

3 esempi, una per ogni caso, sono:
(1) c'è vita sulla Terra -> certezza, o quasi (qualcuno potrebbe sostenere che siamo in realtà un immenso videogame e che quello che vediamo è una specie di realtà virtuale, il che rimuove la certezza assoluta).
(2) c'è vita su Marte -> Non ne siamo certi, ma si tratta di una ipotesi altamente improbabile al meglio delle nostre conoscenze attuali.
(2) c'è vita su altri pianeti nella Galassia -> non lo possiamo dire con certezza, ma è un'ipotesi verosimile
(2) una tizia è stato rapita dagli alieni -> bufala, visto che richiede una grande quantità di fatti in contrasto netto con quello che sappiamo oggi.

Riguardo al fatto che qualcuno possa avere fatto uso di biciclette motorizzate, soprattutto in passato, quando c'erano meno controlli, non mi sembra proprio che possa essere classificata come una bufala, visto che ci sono tantissimi elementi che depongono a favore di questa ipotesi, sebbene non ci diano la certezza che sia accaduto. In questo senso credo che parlare di bufala mi sembra realmente eccessivo, in contrasto con le nostre conoscenze attuali.

adriespo ha detto...

Ma il concetto che ad oggi questo doping è stato trovato solo una volta è che quindi tutte le altre accuse a partire da quella a Cancellara sono reati di calunnia vi passa per la capoccia? Accusaste me vi giuro vi verrei a cercare con una mazza da baseball. Tornate con le prove, fuffari...

Odiosi calunniatori..

adriespo ha detto...

Ma sei serio? Siccome non ci sarebbe un'altra spiegazione a quel video allora è una prova di truffa meccanica?? Ma come ragioni!? Non ho parole. Qui si accusa di truffa la gente come se nulla fosse, allucinante.

martinobri ha detto...

quindi tutte le altre accuse a partire da quella a Cancellara sono reati di calunnia

E' qualche anno che la discussione di questo thread si è spostata dal fatto di Cancellara alla possibilità e opportunità del motorino nella bici.
Si è ravvivata recentemente per i nuovi fatti.


Siccome non ci sarebbe un'altra spiegazione a quel video allora è una prova di truffa meccanica??

Beh, se mi trovano con un chilo di eroina nello zaino e non ho una spiegazione valida....

martinobri ha detto...

c'è vita sulla Terra -> certezza, o quasi (qualcuno potrebbe sostenere che siamo in realtà un immenso videogame e che quello che vediamo è una specie di realtà virtuale, il che rimuove la certezza assoluta).

L'hai detto così o avevi letto anche tuquesto?
Approfitto per chiederti che ne pensi di quello che dice il deGrasse Tyson (vedi link).

pgc ha detto...

Martino,

si tratta di un'ipotesi vecchia, usata per esempio come risposta possibile al paradosso di Fermi. Mi pare che qualcuno abbia dimostrato che la potenza di calcolo richiesta per questo tipo di simulazione potrebbe arrivare a coprire tutti i dettagli di uno spazio grande come l'orbita di Urano... Tegmark tra l'altro (citato nell'articolo) è uno dei fautori del multiverso di cui parlavo in altro intervento. Personalmente mi sembrano un po' speculazioni a ruota libera, di quelli che attirano un certo tipo di fisici. Divertenti per passare un pomeriggio alla The Big Bang Theory, ma francamente un po' prive di costrutto.

p.s. Paolo: se lasci passare interventi minacciosi come taluni che leggo più sopra, questo blog diventa la solita porcilaia (don't wrestle with pigs, etc...). Vorrei avere il diritto di esprimere le mie opinioni senza che qualcuno, senza tra l'altro neanche prendersi la briga di comprendere quello che si scrive, minacci di spaccare teste, anche se solo virtualmente - grazie! :)

martinobri ha detto...

Mi pare che qualcuno abbia dimostrato che la potenza di calcolo richiesta per questo tipo di simulazione potrebbe arrivare a coprire tutti i dettagli di uno spazio grande come l'orbita di Urano

Questo lo ricordavo :-) Se ne parla nel testo che abbiamo citato più volte.
Ma che lo sostenesse il deGrasse mi sembrava un pochino contraddittorio.

Stupidocane ha detto...

EffettivamenDO Adriano è un po' alterato.

Adrià, va che vengo a casa tua a riprendermi il libro, sa'?

Dai su, un po' meno astio e un po' più faccine sorridenti.

pgc ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
martinobri ha detto...

Novità.

Ciclismo, motorino nelle bici: lo scambio di mail che inguaia l'Uci al Tour 2015

Unknown ha detto...

Ma dai pgc, come fai a pensare che l'uci sia coinvolta? È impossibile. (Ero ironico). Loro hanno il tablet ed una procedura a prova di bomba per smascherare i motorini. Andare a guardare fisicamente le bici o utilizzare propriamente una telecamera termica fatta specificatamente magari, non ha senso. Come non ha senso il sistema antidoping imbastito dalla stessa federazione... oddio... ma allora sono coerenti... nel non voler combattere in nessun modo il fenomeno del doping di stato.

martinobri mi fa tenerezza: si approccia al ciclismo nello stesso modo che ha di approcciarsi alla religione: fede... cieca fede... solo che riguardo al ciclismo non vuole vedere che questa fede è mal riposta.

martinobri ha detto...

martinobri mi fa tenerezza: si approccia al ciclismo nello stesso modo che ha di approcciarsi alla religione: fede... cieca fede... solo che riguardo al ciclismo non vuole vedere che questa fede è mal riposta.

Alberton, devi chiamare urgentemente un tecnico del PC: il tuo schermo ti fa vedere le immagini distorte.
Quando lo avrai riparato, potrai vedere che i post che ho inviato qui portano tutti dati a sostegno dell'ESISTENZA del doping a motore. Non il contrario.

adriespo ha detto...

Sempre per riportare un po' di razionalismo in 'sto coacervo di balle che state inserendo sotto questo post:


NO, IL LINK POSTATO POCO SU NON DIMOSTRA CHE L'UCI ABBIA NASCOSTO O IN QUALCHE MODO AGEVOLATO L'USO DI MOTORINI ELETTRICI NELLE CORSE, NÉ CHE SIA PARTECIPE DI QUALSIASI COMPLOTTO OPS SCUSATE COMPLOTTO A FAVORE DI CHI LI USA.

Non capisco perché se vannoni, giusto per fare un nome, pubblica stronzate come quella per dimostrare l'esistenza di un complotto siete pronti a sottolinerare che non ha dimostrato un cazzo di niente, poi invece quando a un complotto ci credete voi diventate peggio di vannoni.

"Mistero dei razionalari"

martinobri ha detto...

IL LINK POSTATO POCO SU NON DIMOSTRA CHE

Vero. Dimostrare, non dimostra niente. Aggiunge dati.
Vorresti forse tenere nascosti dei dati?

Non capisco perché se vannoni, giusto per fare un nome, pubblica stronzate come quella

No. Come quella, non ne ha mai pubblicate. "Come quella" sarebbero mail interne del ministero che fanno pensare che si siano messi d'accordo per fregarlo.
Sul Corriere di carta (dannata la mania di fare articoli diversi sul web e sulla carta) c'è anche il testo delle mail:
"La polizia francese ha aperto un'inchiesta... Non ho dato nessuna informazione sui vecchi clienti...Nessuno mi ha ancora chiesto i nomi degli ingegneri... Non occorre che vi dica che questo è un grosso e serio casino."
Poche ore dopo Varjas scompare dal Tour e dai radar dei poliziotti che lo braccano.

Vedi un po' te.

Unknown ha detto...

Avevo sentito di questo tipo di trucco ma non che coinvolgesse Cancellara. Quello che avevo letto era che il tipo di esame previsto dall'UCI, di tipo magnetico, fosse insufficiente e si proponeva l'uso di telecamere nell'infrarosso termico.
Volendo cercare l'articolo in questione ho fatto una ricerca con le parole "bikes electric hidden fraud" ma invece dell'articolo che ricordavo io ho trovato un sospetto caso in una gara di ciclocross ma non ho capito com'è finita. Sembra che la ciclista belga Femke Van den Driessch sia stata sospesa per 6 anni e abbia pagato una multa.
http://uk.businessinsider.com/bike-investigated-technological-fraud-cycling-world-championships-cyclocross-2016-1
Ho anche trovato un possibile motore candidato, il Vivax, che pare sia stato usato dalla ciclista belga
https://www.eta.co.uk/2015/04/30/hidden-electric-motor-for-bicycles/

Avete conferme di questo caso?

martinobri ha detto...

@Scatola Grande: della belga se ne parla più sopra in questo stesso thread.

Unknown ha detto...

Grazie martino! Non mi ero accorto che c'erano tutti questi commenti!

Il caso della ciclista belga dimostra che una tale bici, in tanti commenti ritenuta impossibile, invece esiste. Se sia stata o meno usata in gara magari è opinabile ma non ha senso, se non vuoi usarla in gara, nascondere il meccanismo. Inoltre non le avrebbero dato 6 anni di squalifica, no?
Anche il discorso sui pesi, come già scritto, non regge. La bici deve pesare almeno 6.8Kg, quella col trucco pesa meno e motore e batteria sostituiscono la zavorra che altrimenti si dovrebbe montare.
E mi pare che questi sono fatti.
Le emissioni termiche sono pure dei fatti. Ci sono. Magari potrebbero essere interpretate in altro modo ma è improbabile.
Se i telai non sono metallici una bella radiografia dovrebbe bastare, o magari qualche altra tecnica.

L'uso del tablet mi sembra curioso, non è che usano la bussola elettronica misurando la variazione del campo magnetico?

pgc ha detto...

Il problema di questo articolo secondo me è che il titolo é "Antibufala: bici motorizzate usate nel ciclismo; doping motorizzato?". quindi sembrerebbe trattare IN GENERALE dell'eventualità che le bici a pedalata assistita vengano usate nell'agonismo, senza riferimento ad un caso particolare. Poi però l'articolo cita il caso Cancellara. E nel frattempo ci sono stati alti casi, come quello della den Driessch..

Allora, per chiarire, un conto è dire che sia tutta una bufala, cioè che non ci siano possibilità che le bici elettriche siano state o saranno usate in futuro. Questo secondo me è assurdo, visto che ci sono state già delle condanne al riguardo. Un conto invece è discutere del fatto che Cancellara (o altri ciclisti in casi particolari) abbiano usato una bici elettrica in una particolare situazione, il che dipende, ovviamente, da caso a caso.

Secondo me alcuni parlano di una cosa, e altri parlano dell'altro. Donde la confusione e le posizioni estremamente radicalizzate. Se distinguiamo, invece, le divisioni si appianerebbero parecchio, anche se non del tutto.

puffolottiaccident ha detto...

@pgc

Riassumendo, sostieni che oggidì è possibile miniaturizzare un motore ai livelli descritti nel racconto, e la cosa è dimostrata da condanne inflitte.

Bè, questa è in qualche modo una buona notizia, nelle applicazioni sportive è grande infamia, ma in applicazioni civili fra cui la cibernetica può significare migliori protesi.

Unknown ha detto...

Martinobri
Chiedo scusa a nome dello schermo ;)
In realtà non ricordavo bene chi sostenesse cosa, mi son fidato della mia bistrattata memoria e ho voluto approfittarne per trollarti un poco rispetto alla fede che riponi nella tua religione e nel ciclismo.
Trolling di cattivo gusto certo. Ma siccome lo sport professionistico ha fatto parte della mia professione e lo studio del fenomeno doping parte del mio percorso formativo, ogni tanto sbotto. Ogni tanto la ragione va in guru meditation rispetto a certe illusioni ed esce il fastidio. Chiedo comunque scusa per il fraintendimento e per la "giocosa" mancanza di rispetto, ma la sostanza rimane quella.

Paolo Attivissimo ha detto...

Pgc,

obiezione accolta! Ho modificato il titolo dell’articolo per chiarire che si riferisce esclusivamente alle accuse fatte nel 2010 nei confronti di Cancellara e non ad altri episodi di uso di motori nascosti durante gare ciclistiche e avvenuti più recentemente.

adriespo ha detto...

Segnalo un altro tassello del delirio complottistico che sta prendendo un po' tutti.

Un atleta "è convinto" che l'avversario arrivato prima abbia barato e lo insulta sul podio, MA CONTEMPORANEAMENTE non fa alcun ricorso alla federazione:
http://www.lanazione.it/prato/prato-abetone-ciclismo-1.1139959

Ancora, La Nazione che prima titola "Ciclista ammette trucco", poi riformula l'articolo (ma il titolo rimane nell'URL): http://www.lanazione.it/prato/ciclista-ammette-trucco-1.1147485


Delirio totale.

Fatto sta che una persona viene accusata di truffa da un concorrente che ha perso e da tifosi che parlano di "eccessiva velocità" (!?).

Naturalmente il gombloddo è "sicuro" perché la bici usata dal vincitore è di una marca che produce anche bici elettriche e le ha messe in bella mostra prima della partenza. Peccato che praticamente tutte le marche di bici producono anche bici elettriche...


La stupidità umana non ha confine...

E chi invece vuole semplicemente la verità deve leggersi decine e decine di idiozie su presunti doping.

Quindi ricapitoliamo:

---

Cancellara non ha mai usato una bici elettrica, mai, nemmeno una volta, niet, niente, nulla.

---

Ad oggi le persone squalificate per aver usato questo trucco sono IL MIRABOLANTE NUMERO DI UNO. 1. One. Eine. Un. Um.

Questa massa di atleti che vincono con le bici truccate si chiama Femke Van den Driessche e l'ha fatto una volta nel gennaio 2016.

---

Quelli che ciarlano di questo complotto sono invece a mucchi e secchi...

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#mankind


Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Adriano G. V. Esposito
Un atleta "è convinto" che l'avversario arrivato prima abbia barato e lo insulta sul podio, MA CONTEMPORANEAMENTE non fa alcun ricorso alla federazione:

Non è complottismo: è un'accusa a vuoto.

Ad oggi le persone squalificate per aver usato questo trucco sono IL MIRABOLANTE NUMERO DI UNO

Appunto: il fatto che si possa barare "potenziando" la bici è una possibilità concreta, quindi non puoi passarlo per complottismo.

Che facciamo secondo te? Non si fanno più questo tipo di controlli? E dopo che succede, assisteremo a campionati di motociclismo tipo TT Island con bici al posto delle moto che sfrecciano a 300 all'ora?

Oltretutto (vedi casi di doping) a fronte di un caso scoperto si può dedurre, in base all'esperienza, che ce ne siano stati altri non scoperti. Se ora nessuno usa bici truccate (visto, ripeto, che il caso concreto c'è stato) è proprio grazie a questo allarme che è stato lanciato.

Come vedi qui non si tratta di "razionalari" ma di gente che non si fa annebbiare la mente dalla passione per uno sport che, tra l'altro, è bello da praticare, forse anche più che guardare.

Stupidocane ha detto...

Se posso lasciare un ulteriore commento alla faccenda, sparo sta cosa:

E se fosse che del ciclismo ormai non fr... cale nulla a nessuno (a livello di media) e stanno prendendo qualsiasi cosa per arrivare al "che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli"?

Siccome ci vorrebbe davvero poco per beccare i ciclisti motorizzati, (se si fanno fregare o sostituire la bici da sotto il naso sarebbe proprio dei principianti indegni di chiamarsi federazione), il fatto che non si faccia mi sembra più una mossa (sbagliatissima) di marketing.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Stu
E se fosse che del ciclismo ormai non fr... cale nulla a nessuno (a livello di media) e stanno prendendo qualsiasi cosa per arrivare al "che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli"?

E chi lo va a dire a Occam?
Io non ci provo nemmeno: pare che abbia certi rasoi! :-D

Scherzi a parte, forse è in crisi il ciclismo professionistico (dico forse perché non lo seguo) ma quello amatoriale mi sembra più vivo che mai.

Dalle mie parti è pieno di gruppetti in bici da corsa che fanno giri anche di 100 km. Molti sono miei amici e mi hanno pure invitato ma, pare, che con la mia graziella (a ruote alte però) non riuscirei a star loro dietro. Ma, forse, neanche con una moto riuscirei :-D

adriespo ha detto...

Guastulfo, voglio chiarire questa storia del complotto perché c'è gente che di questa ambiguità ha fatto il vessillo razionalaristico della discussione.

1)

La Teoria del Complotto dell'Uso di Motorini Elettrici da parte di Cancellara

N O N E S I S T E




2)

La Teoria del Complotto dell'Uso Diffuso di Motorini Elettrici nel Ciclismo

N O N E S I S T E



---

Fine.

---

Un razionalista lo direbbe e poi, se vuole proprio esercitare la fantasia e il potere speculativo della mente direbbe:

"SECONDO ME, MA NON HO UN EMERITO STRACCIO DI PROVA, esiste il gombloddo 1 et/od il gombloddo 2"

Un razionalaro te la mena da secoli sotto questo fottuto post cercando di far passare per REALI cose che ESISTONO SONO NELLA SUA SPECULAZIONE.

---

Spero di essere stato DEFINITIVAMENTE CHIARO.

Scrivete solo quando avete qualcosa di concreto in mano.

No, le "inchieste giornalistiche" non sono qualcosa di concreto.

adriespo ha detto...

E se fosse che del ciclismo ormai non fr... cale nulla a nessuno (a livello di media) e stanno prendendo qualsiasi cosa per arrivare al "che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli"?

Non credo che si debba trovare spiegazioni al delirio complottistico dei motorini elettrici al di fuori di quelle che hanno già determinato l'esistenza dei gombloddi sbortifi.

Uno su tutti:

"Pantani è stato ucciso dalla mafia"

I motivi per cui si creano queste teorie sono uguali a quelli delle teorie in altri campi: ignoranza, incapacità di ragionare, bisogno di spiegare con grandi cause grandi eventi (ad esempio Pantani non può morire di overdose come un qualsiasi tossicodipendente, deve esserci qualcosa di più sotto").

Tra l'altro senza questi gombloddi di cosa si parlarebbe al bar... dello sport?



martinobri ha detto...

La Teoria del Complotto dell'Uso di Motorini Elettrici da parte di Cancellara
N O N E S I S T E


Adriano, va' che è da tempo che abbiamo smesso di parlare di Cancellara.


La Teoria del Complotto dell'Uso Diffuso di Motorini Elettrici nel Ciclismo
N O N E S I S T E


Allora, prima dicevi che non ci sono i motorini, poi di fronte alla famosa belga passi a parlare di "uso diffuso". Il prossimo passo qual è?
Non si potrà chiamare complotto, ma visto che Lemond, Bugno e Cassani* sostengono che il problema esiste, forse un problema esiste.

* non esattamente gli ultimi pirla in fatto di ciclismo


No, le "inchieste giornalistiche" non sono qualcosa di concreto.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Woodward
https://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Bernstein

Stupidocane ha detto...

Guastu,

Hai colto il punto. Di amatori a straf... in abbondanza. Ma da li al professionismo, ha' voglia di quanti soldi un amatore ci deve rimettere...

Poi magari mi sbaglio, ma credo che le squadre di ciclismo, a parte i fenomeni 1 su 1.000.000, devono andare a ramazzare soldi a destra ed a manca. Non è la Motogp che guardano tutti o il calcio. Nonostante ci sia una storica tradizione ciclistica italiana, io li vedo in sofferenza.

E ripeto che forse mi sbaglio...

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Adriano G. V. Esposito
La Teoria del Complotto dell'Uso Diffuso di Motorini Elettrici nel Ciclismo

N O N E S I S T E



Infatti non esiste nessun complotto ma solo dati concreti e oggettivi come la rilevazione di temperature nei piantoni dichiarate anomale da esperti indipendenti e una squalifica. Ci si può permettere persino di non considerare le email compromettenti pubblicate dal Corriere.

Poi, se tu non vuoi vedere nulla di strano in tutto questo e ti metti i prosciutti sugli occhi...

Un razionalaro te la mena da secoli sotto questo fottuto post cercando di far passare per REALI cose che ESISTONO SONO NELLA SUA SPECULAZIONE.


Forse i razionalari come me e martino siamo più allenati di te a renderci conto quando il fanatismo oscura la ragione e il rispetto per le idee altrui per quanto le si possa ritenere sbagliate.

martinobri ha detto...

Nonostante ci sia una storica tradizione ciclistica italiana, io li vedo in sofferenza.
E ripeto che forse mi sbaglio...


No, non ti sbagli :-(


adriespo ha detto...

Dati concreti e oggettivi?! AHAHAHAHAHAHAHAHHA

Mi spiace che su blogger non ci sia il plonk 😂😂😂😂

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Adriano G. V. Esposito
Dati concreti e oggettivi?! AHAHAHAHAHAHAHAHHA

Mi spiace che su blogger non ci sia il plonk


Se questo è il massimo del confronto che riesci a fare, ineducato, inutilmente aggressivo ed offensivo, avendo io un cervello, non ho bisogno di una funzione automatica per ignorare ogni tuo ulteriore commento.

Buona vita

martinobri ha detto...

Altro aggiornamento.

http://www.corriere.it/sport/16_giugno_20/mistero-roglic-giro-d-italia-l-uci-non-controllo-bicicletta-dcd47008-3653-11e6-88d7-7a12a568ff47.shtml

martinobri ha detto...

Intanto oggi è partito il Tour.
Che ha riciclato come taglieri per le cipolle gli inutili tablet e ha adottato, guarda un po', le telecamere termiche.

martinobri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
martinobri ha detto...

Altre prove.
http://www.corriere.it/sport/running-nuoto-bici/notizie/terzo-traguardo-ma-c-trucco-doping-elettronico-bici-lui-mi-autosospendo-b7a5c47e-7542-11e7-8292-d167b01e26c8.shtml

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Quindi siamo al gennaio 2018 e su centinaia di migliaia di atleti che hanno partecipato a gare professionali e non in tutto il pianeta i casi di "doping elettronico" si contano sulle proverbiali dita di una mano.

Direi che è troppo persino per i razionalari.

Il fenomeno è praticamente inesistente, l'udienza è tolta e i razionalari colpevoli sono condannati alla ristrutturazione neuronale.

PORTATELI VIA!

martinobri ha detto...

su centinaia di migliaia di atleti che hanno partecipato a gare professionali

Cala, Trichetto. I ciclisti professionisti sono meno di un migliaio.
E i controlli, come ampiamente documentato in queste pagine, fanno pena.


in tutto il pianeta i casi di "doping elettronico" si contano sulle proverbiali dita di una mano.

Quelli scoperti e sanzionati. Vedi sopra.
E dopo anni siamo ancora in attesa di una spiegazione alternativa all'emissione termica in questa foto.


Il fenomeno è praticamente inesistente

Il termine "praticamente" in un discorso scientifico non ha senso alcuno. Una cosa o esiste o non esiste. "Praticamente inesistente" non vuol dire nulla.

contekofflo ha detto...

A freddo, essendo ormai passati molti anni dalle prime voci, dico la mia...

Che qualcuno ci abbia provato, non possiamo certo escluderlo, soprattutto all'inizio quando la cosa era ancora sconosciuta al pubblico. Ma che diventi una pratica diffusa e "normale" come (ahimé) il doping farmacologico, lo escluderei per diversi motivi.

1) a differenza del doping, qui la percezione dell'imbroglio è palese. Moltissimi atleti (professionisti e amatori) accettano di prendere sostanze perché in fondo pensano soltanto di aiutare il loro corpo a funzionare meglio; la fatica la sentono comunque, gli allenamenti li fanno lo stesso. E come le cronache e l'esperienza insegnano, il confine tra l'aiuto lecito dell'integratore e quello illecito del farmaco è spesso molto labile. Col motore nel telaio non si può cavillare, è un imbroglio e basta.

2) a differenza del doping, in questo caso la possibilità di essere presi in flagrante è altissima. Basta una soffiata, un controllo a sorpresa, una disattenzione e la bici col motore è lì davanti a tutti. Non ci sono controanalisi, valori infinitesimali, spiegazioni più o meno fantasiose di bistecche agli estrogeni o integratori comprati su Internet.

3) il mondo del ciclismo professionista non è così grande. Fra tecnici, atleti, medici, dirigenti, giornalisti in tutto abbiamo qualche centinaio di persone. Le voci corrono, i ciclisti cambiano squadra ogni anno... è impossibile che un fatto del genere rimanga segreto, se diventa minimamente diffuso. Se pensiamo alla questione doping dai primi anni '90, al caso Pantani e poi ad Armstrong, parliamo del segreto di Pulcinella. Tutti sapevano dell'uso del doping, ma proprio per questo tutti tenevano il segreto perché tutti erano più o meno coinvolti.

In sostanza, a me sembra che siano possibili solo due casi: o "quasi tutti" usano il motore, come qualche anno fa "quasi tutti" usavano doping - ma allora sarebbe davvero facile trovare le prove - oppure "quasi nessuno" lo fa. Se dopo 7 anni le prove di un uso diffuso non ci sono (i casi scoperti sono pochissimi e nessuno riguarda ciclisti di punta) credo di poter dire che vale la seconda ipotesi.

axlman ha detto...

Probabilmente, anzi sicuramente, sono scemo io, ma dico la mia lo stesso: se a uno piace la bicicletta, ci sale in sella e pedala invece di rimbambirsi guardando gli altri farlo, e discutendo su chi, e chi no, si dopa o imbroglia in altro modo.

Lo stesso vale per tutti gli altri sport.

Poi, ribadisco, scemo io che gli sport che mi piacciono li pratico, invece che restare seduto in poltrona, inneggiando inebetito verso chi li pratica al posto mio (e dichiarandomi magari pure uno "sportivo" solo per questo)...

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