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2011/03/13

Dibattito sulle “scie chimiche” annullato

Forfait degli sciachimisti: il faccia a faccia di Milano non si fa


Per il 20 marzo prossimo era previsto un faccia a faccia fra me e Tom Bosco sul tema delle “scie chimiche” presso la Libreria Esoterica, ma Bosco ha rinunciato all'incontro, per dirla con le parole dell'ufficio stampa di Nexus Edizioni, “a causa di problemi organizzativi di varia natura, non dipendenti dalla nostra volontà”.

Altri sostenitori della tesi delle “scie chimiche” sono stati contattati per sostituirlo, ma nessuno si è reso disponibile. Mi piacerebbe moltissimo raccontarvi i dettagli di questa vicenda e le motivazioni del forfait, ma si tratta di corrispondenza privata, quindi non chiedetemeli.

Come ho già detto agli organizzatori, resto a disposizione di chiunque voglia intavolare un dibattito alla pari sul tema delle “scie chimiche”. Forza, gente, fatevi avanti: non avrete mica paura di zio Paolo?

417 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   201 – 400 di 417   Nuovi›   Più recenti»
Anonimo ha detto...

Stavolta, caro Accademia, sei andato sotto. Ti ricordo che qui l'argomento è come le sabbie mobili, nelle quali più ti agiti e più affondi.

Le sabbie mobili che inglobano il corpo del malcapitato nei film e nei romanzi di avventura non esistono. Qui una discussione (con link):

http://tinyurl.com/69lw5qp

Slate invece ha realizzato un grafico su quanto fosse diffuso l'espediente filmico negli anni Sessanta e Settanta.

http://tinyurl.com/6xec9or

Ma anche la wikipedia italiana una volta tanto è fatta bene.

Colgo l'occasione per ricordare che le sabbie mobili (quelle vere) sono costituite da sostanze tissotropiche, cioè sostanze che quando vengono agitate passano dallo stato di gel allo stato liquido. La materia contenuta nella teca attribuita a san Gennaro è, molto probabilmente, una sostanza tissotropica (se solo permettessero di analizzarla).

Vittorio ha detto...

Guarda Accademia, ti voglio bene e te lo dimostra il fatto che non ho ancora attivato la scomparsa dei tuoi commenti. Devo dirti però che tu sei il classico esempio di ineducato che vuol avere sempre l'ultima parola, anche quando ha torto marcio. Io sono dirigente sportivo, ho ed ho avuto a che fare con tantissimi ragazzetti, e ho notato e noto sempre di più una costante. Attorno ai 15-16 anni d'età (poi dipende molto dal tipo di educazione ricevuta) tendono a voler sempre avere l'ultima voce, anche quando sbagliano:
"Hai rotto la barca, perchè non stai attento?" (nota: sono dirigente in una società di canottagio)
"Ma non è colpa mia"
"Ma come non è colpa tua, cavolo, eri solo, non c'era nessuno e sei andato da solo a sbattere contro un molo spaccando la prora, di chi è la colpa allora?"
(Seriamente) "Ah, non lo so, ma non mia."
Poi loro crescono, e quando arrivano ai 18-19 anni mi vengono a dire
"Sa, aveva ragione, allora volevo sempre averla vinta"
Tu, caro Accademia sei così ancora adesso. Non sei mai cresciuto. Adesso ti sei "appeso" sul fatto che le sabbie mobili si comportano in quel modo (inghiottendo i malcapitati) solo nei film, per stornare il fatto che hai toppato, hai toppato, hai toppato.
CHISSENEFREGA se le sabbie mobili non inghiottono la gente realmente, al momento quel che conta è la figuraccia che hai fatto! Tu invece cerchi di nasconderla come la polvere sotto al tappeto. Anche ciò che hai riportato dei commenti di Orsovolante non mi sembra che siano una cosa gravissima, né tanto meno una cosa da "berlina". Quello di Orsovolante è esprimere opinioni, con forza, con violenza se vuoi, ma opinioni. Mettere alla berlina significa prendere in giro, e in nessuna delle due frasi vi era una presa in giro.

puffolottiaccident ha detto...

@Gianluca

"Ah non so, ma poi perchè in un aeroplano?"

è quello che vorrei chiedere agli sciachimicisti.

E tu anche.

Ti spiego subito perchè anche tu vorresti chiederlo:

Se davvero avvenisse un'irrorazione, come tu sembri opinare, allora è deleterio imputarla alle le persone sbagliate, in quanto ciò lascerebbe libertà di azione ai veri responsabili.

Se il fenomeno di cui parli è deleterio è opportuno affrontarlo ed eliminarlo.

Un simile risultato non è realistico ricorrendo alla caccia alle streghe, che anzi crea altri problemi.

Per questo motivo la domanda "Ma poi perchè un aeroplano" è anche la tua domanda.

Te la completo: Perchè non tonnellate di ceneri sparse in aria da qualche Z.I. a 10 km di distanza?

Dire che la buffa scia degli aeroplani che sembra cotone è composta da H2O non significa mica aver detto che una trota è felice di filtrare con le branchie 20 grammi di cenere al giorno. (tipo fumarsi due pacchetti di sigarette al giorno quando si pesa mezzo chilo)

Ciò distrugge la romantica idea che dietro al problema che descrivi ci sia una qualche organizzazione tipo quelle a cui James Bond vede il biglietto, ma cercare la soluzione di un problema dove questa non c'è, impedisce di brutto di risolverlo.

puffolottiaccident ha detto...

Una ricerca della stringa

"tom bosco ha c" restituisce un solo risultato.

la dichiarazione corretta a riguardo è:

"ha scritto un solo commento."

Il chè restituisce 2 possibili scenari:

1) Ha letto alcuni o tutti commenti successivi.

2) ha letto nessun commento successivo.

Non si può presumere quando "sia sparito"

Paolo Attivissimo ha detto a Tom Bosco:

" Forse non sei al corrente di tutta la questione, in particolare delle ragioni dei rifiuti di tutte le altre persone contattate dagli organizzatori. La mia ironia sul timore del confronto non riguarda te, ma tutti gli altri. "

A tale riguardo ho detto:

" Diciamo che verso il cinquantesimo colpo di sfiga che impedisce a qualcuno di prendere un impegno [...] "

Tom Bosco va incluso nel termine "Qualcuno" ?

Ha tutto il diritto di argomentare in proprio nome e per proprio conto la propria estraneità o affiliazione all'insieme.

Anonimo ha detto...

Per Vittorio

(nota: sono dirigente in una società di canottagio)

Se c'è scritto canottagio con una G sola anche sulla targhetta della sede, poveri soci: le canoe in dotazione sono uscite dalla fabbrica già con una falla.

CHISSENEFREGA se le sabbie mobili non inghiottono la gente realmente,

Be', insomma: sei tu che hai scritto «Stavolta, caro Accademia, sei andato sotto». In un forum di scettici allegri era doveroso puntualizzare che camminando sulle sabbie mobili si sprofonda fino al ginocchio, o poco oltre. Non si va sotto il livello.

Anonimo ha detto...

[segue]

Mettere alla berlina significa prendere in giro, e in nessuna delle due frasi vi era una presa in giro.

Ti sbagli, è molto più sfumato: dal Treccani online:
«Scherno, derisione, nelle frasi mettere in o alla berlina; esporre alla berlina, esporre alla derisione, a beffe umilianti, al pubblico oltraggio».
Dal Sabatini Coletti online: «Pubblico ludibrio; derisione, scherno, dileggio di fronte alla gente».
Dallo Zingarelli: «Esporre al ridicolo».

Chi viene messo alla berlina, spesso, ha già detto o fatto qualcosa per rendersi ridicolo: si sottolinea apertamente la circostanza, ma non si inventa nulla. Cose che ho fatto un sacco di volte, non vengo certo qui per recitare la parte del moralista. Ma stavolta sono stati sbagliati i tempi.

Comunque, se mi trovi un'espressione italiana che comprenda sia il comportamento di Orsovolante, sia quello di Rodri, io la sostituisco volentieri. Al di fuori di "mettere alla berlina Tom Bosco" non mi viene nulla.

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti

Tu hai collezionato i due commenti.
Non è detto che due oggetti diversi possano essere rappresentati da una espressione comune ad entrambi, per quanto possa essere difficile trovare un esempio contrario.

Comunque l'espressione che hai richiesto è:

"affrontare Tom Bosco"

SirEdward ha detto...

@ Accademia

Rispondo ai tuoi commenti perché sono rivolti a me, che domande! E credo di avere già espresso in altra sede che nessuno discute per il gusto di avere torto.

Hai di nuovo cambiato discorso. Stai distruggendo più di quello che costruisci, perché che tu voglia o non voglia stai seminando disprezzo (ignorando i discorsi veri) e polemiche.


Non mi riconosco affatto in questo ritratto: "di solito sono proprio questi i particolari su cui cavilli gli altri, anche quando, come fai notare per difendere te stesso, questi particolari sono secondari". Perciò passo oltre.


Questo è un problema, perché hai tenuto questo comportamento ben due volte solo dopo il mio commento di due giorni fa. Prima con le sabbia mobili, poi con il canottag(g)io.


Sulle correzioni, credo che tu non sia aggiornato, dovresti parlare al passato: non le posso più fare.


Per prima cosa, mi chiedo se ti fosse proprio necessario aspettare Paolo per stabilire un limite alle correzioni ortografiche; in secondo luogo, un paio di commenti fa hai disatteso questa stessa regola che dici di seguire.

[quote]
A me premeva indicare come la fretta di mettere alla berlina Tom Bosco abbia precluso, a tutti, un divertimento molto maggiore:[/quote]

Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo. Il tuo intervento era inutilmente aggressivo nei confronti degli altri utenti. Il motivo per cui è stato considerato tale è perché qui nessuno pensa che tu sia tanto tonto da credere che le risposte di Tom Bosco dipendano da due commenti, uno dei quali, quello di Orsovolante, assolutamente non insultante.

Vittorio ha detto...

Accademia
Se c'è scritto canottagio con una G sola anche sulla targhetta della sede, poveri soci: le canoe in dotazione sono uscite dalla fabbrica già con una falla.
Non ti insulto solo perchè mi reputo una persona educata, ma qui hai passato il limite. Ricordati che se uno (numerale) ti dice che stai sbagliando probabilmente si sbaglia lui, ma quando te lo dicono in tanti allora vuol dire che stai sbagliando di grosso. Qui te lo stiamo dicendo in tre, e su altri topic in tantissimi, ne abbiamo perso il conto di quelli che non ne possono più dei tuoi puntigli, delle tue meschinerie, delle tue incredibili piccolezze mentali. Se ti attacchi alle minuzie, come hai appena dimostrato, non è essere pedanti, è essere limitati mentali. Vuoi che non sappia dopo 34 anni come si scrive canottaggio? Non può succedere che abbia sbagliato a digitare sulla tastiera? Tu invece vai a cavillare sulle scemenze invece di andare alla sostanza dei fatti. Come ti è stato fatto notare "sloppy writing doesn't always correspond to sloppy thinking" (esempio fra tutti i disgrafici, e ce ne sono molti più di quanto pensi).
Hai sbagliato. Punto. Hai doppiamente sbagliato nel momento in cui fai la punta a sai ben cosa per nascondere i tuoi errori. Tom Bosco non è stato messo alla berlina, gli è stato fatto notare con forza e determinazione che è un pilota, e come tale a scrivere certe cose equivale a darsi la zappa sui piedi.
Con me hai chiuso, "Disattiva la correzione di bozze non richiesta" attivato.

Rodri ha detto...

Quello script è il miracolo dell'anno, si offre al pedante l'imperdibile occasione di farsi una vita.

Chapeau al creatore.

Anonimo ha detto...

Per puffolottiaccident

Non è detto che due oggetti diversi possano essere rappresentati da una espressione comune ad entrambi, per quanto possa essere difficile trovare un esempio contrario.

E allora si va per approssimazione. Nel primo commento la distinzione l'avevo ben fatta: "attacco frontale" il primo, "buffa traduzione" il secondo. Poi m'è passata la voglia.

Comunque l'espressione che hai richiesto è:

"affrontare Tom Bosco"


Sarebbe comunque stata un'azione improvvida: Tom Bosco era intervenuto per contestare le insinuazioni sul mancato incontro, solo quello, e per confermare la sua disponibilità. Che bisogno c'era di "affrontarlo"?
Detto questo: "affrontare" è troppo gentile.

Anonimo ha detto...

Per Vittorio

Non ti insulto solo perchè mi reputo una persona educata, ma qui hai passato il limite.

Per fortuna i miei commenti sono lì, a testimoniare che erano due righe su una risposta lunga due commenti. Diversamente un lettore potrebbe farsi l'idea che ti ho preso di mira con epiteti irriferibili.
Per coloro che hanno il senso dell'umorismo: fare ironia su qualcuno che sbaglia a pronunciare la parola "interpretazione" è scontato, non fa ridere. Fare ironia su qualcuno che fa un lapsus sul proprio nome, magari un sorriso lo strappa. E così chi da anni è dirigente di canottaggio e dimentica una G.

Anonimo ha detto...

[segue]

Vuoi che non sappia dopo 34 anni come si scrive canottaggio?

Era una battuta. Che permaloso!

Tu invece vai a cavillare sulle scemenze invece di andare alla sostanza dei fatti.

In realtà faccio l'uno e l'altro.
Ad esempio, trattare così una persona dell'opposto schieramento che era venuta col proposito di chiarire e annunciare un prossimo incontro, è una questione di sostanza. Pura sostanza. La grammatica e la sintassi stavolta non c'entrano. Ma quando dico che bisogna pensare tre volte prima di scrivere, non mi riferisco solo a queste...

Hai doppiamente sbagliato nel momento in cui fai la punta a sai ben cosa per nascondere i tuoi errori.

Quali errori? Io espongo cosa significhi "mettere alla berlina". Gli errori di interpretazione non sono miei.

Anonimo ha detto...

[segue]

Tom Bosco non è stato messo alla berlina, gli è stato fatto notare con forza e determinazione che è un pilota, e come tale a scrivere certe cose equivale a darsi la zappa sui piedi.

Hai un'idea molto personale di come si tratti un ospite. Però, se ti fa piacere, nei prossimi commenti ti possiamo chiamare Victoria Balenciaga, e ci possiamo nascondere dietro la figura retorica «un medico con laurea e specializzazione che ripete tre volte "hai toppato" è uno spostato». Ma così, giusto per far notare le cose con forza e determinazione, senza fini di dileggio o parodistici.

Con me hai chiuso, "Disattiva la correzione di bozze non richiesta" attivato.

Sei intervenuto tu in questa discussione, nessuno ti ci ha trascinato. Adesso sembra quasi che lo abbia fatto per farmi un piacere.

Anonimo ha detto...

Per SirEdward

Rispondo ai tuoi commenti perché sono rivolti a me, che domande! E credo di avere già espresso in altra sede che nessuno discute per il gusto di avere torto.

Hai di nuovo cambiato discorso.


No. Sto rispondendo alla tua domanda "perché stai tornando nuovamente alla carica come se mi dovessi dimostrare qualcosa?".

Stai distruggendo più di quello che costruisci, perché che tu voglia o non voglia stai seminando disprezzo (ignorando i discorsi veri) e polemiche.

Ecco, a proposito di polemiche: queste tirate sull'etica della discussione e su quanto tu sia bravo a tenermi sul pezzo le puoi conservare per stagioni migliori. Non mi interessano, e credo non interessino nemmeno agli altri.

Anonimo ha detto...

[segue]

Non mi riconosco affatto in questo ritratto: "di solito sono proprio questi i particolari su cui cavilli gli altri, anche quando, come fai notare per difendere te stesso, questi particolari sono secondari". Perciò passo oltre.

Questo è un problema, perché hai tenuto questo comportamento ben due volte solo dopo il mio commento di due giorni fa. Prima con le sabbia mobili, poi con il canottag(g)io.


Allora specifico: segnalo gli errori primari, secondari e terziari. Ma non spreco cataratte di byte per ripeterlo all'infinito, una volta corretto l'errore passo al prossimo. Quella è casomai una tua specialità.

in secondo luogo, un paio di commenti fa hai disatteso questa stessa regola che dici di seguire.

Era una battuta. Che bisogno avrei avuto di scherzare sulle canoe che escono dalla fabbrica già con la falla, per correggere una G mancante?

Anonimo ha detto...

[segue]

[quote]
A me premeva indicare come la fretta di mettere alla berlina Tom Bosco abbia precluso, a tutti, un divertimento molto maggiore:[/quote]

Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo.


Non prenderla sul personale, perché lo direi a chiunque: questa tua valutazione vale zero, almeno qui e ora: non si può essere contemporaneamente magistratura giudicante e pubblico ministero.

Anonimo ha detto...

[segue]

Il tuo intervento era inutilmente aggressivo nei confronti degli altri utenti.

Che l'intervento fosse aggressivo, sono il primo a dirlo (nei confronti di due utenti: Rodri e Orsovolante). Che fosse inutile, lo dici tu.

Anonimo ha detto...

[segue]
Il motivo per cui è stato considerato tale è perché qui nessuno pensa che tu sia tanto tonto da credere che le risposte di Tom Bosco dipendano da due commenti, uno dei quali, quello di Orsovolante, assolutamente non insultante.

Ma tu li leggi davvero i commenti? Quando mai ho scritto che era insultante?
Ho già chiarito che il punto non è l'effetto reale che quei commenti avranno, ma quello percepito dai sostenitori di Tom bosco. Se nel forum ci fossero state solo richieste sui motivi del mancato confronto (eravamo già a quota 4), Tom Bosco sarebbe stato messo con le spalle al muro. È molto probabile che non avrebbe risposto comunque, ma pazienza.
Grazie a due commenti sopra le righe che tra l'altro nemmeno sfiorano la questione della disdetta (parlano d'altro), Tom Bosco può agevolmente passare come la vittima degli attacchi personali degli scettici (e prima o poi temo lo farà).
Un intervento inutile? Ma davvero?

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti.

Mi pare che stai dicendo che OrsoVolante avrebbe dovuto trattenersi dall'esprimere la propria opinione a riguardo, in modo da non fornire un pretesto a Tom Bosco per vietare la pubblicazione di qualcosa per cui subito prima ha rimprovarato la mancata pubblicazione.

Bè, non è che ci sia bisogno di Tom Bosco.

1) Paolo Attivissimo dixit:

Mi piacerebbe moltissimo raccontarvi i dettagli di questa vicenda e le motivazioni del forfait, ma si tratta di corrispondenza privata, quindi non chiedetemeli.

2) Tom Bosco dixit (Nel commento #101, l'unico che ha scritto qui):

[...]
sai benissimo quali sono state le motivazioni per le quali ho rinunciato al confronto [...]

mi sono offerto di riproporre tale confronto [...] con un'organizzazione minimamente professionale.

[...] speculare sulla incresciosa situazione che si è creata con gli organizzatori.

----

Questo fa pensare ad una timbrata di patata, quello che è certo è che ha letto superficialmente o non ha letto affatto l'articolo di Paolo (Oh, son 3 paragrafi di 2 righe l'uno ).

(continua)

puffolottiaccident ha detto...

(continua)

Bosco ha rinunciato all'incontro a causa di problemi organizzativi di varia natura, non dipendenti dalla volontà della nexus edizioni, per dichiarazione di quest'ultima.

Tom Bosco conferma di aver rinunciato all'incontro e parla di organizzazione dilettantistica ovvero superficiale.

Per interpolazione aggiungo nelle opzioni: con un grado di parzialità differente da quello auspicato.

Il risultato viene da lui definito increscioso, e la colpa addossata (a torto o a ragione) agli organizzatori, quindi la classe di impossibilità la abbiamo.

La data va bene.
l'indirizzo va bene.
Paolo va bene.
Il tempo va bene
Hillary clinton va bene.

Cosa non va bene?

L'organizzazione neanche un minimo professionale che ha creato una situazione incresciosa.

La domanda che mi faccio non è tanto: "cosa si intende per increscioso ? "

La domanda che mi faccio è "come può un simile evento essere organizzato TANTO male ? "

Forse Tom Bosco (Il rinunciatario per sua stessa ammissione) voleva delle luci da discoteca con giochi laser e candele di capodoglio?

Gli altoparlanti non erano schermati dall'effetto larsen?

I granchi blu (Callinectes sapidus) del buffet erano in realtà granchiofognoni (Portunus pelagicus) di Shanghai?

Boh, ogni singola motivazione può rientrare in due classi:

1) Impiantistica pericolosa.
2) strurrura inadeguata.

La prima classe è un sottoinsieme interamente contenuto nella seconda.

Ora... diamo un'occhiata al commento #2

Oh, ecco perchè è così timido a riguardo.
Se è come dici allora il commento #101 significa qualcosa tipo:

"Scusa, devo posporre l'incontro: quegli idioti delle mie truppe del male hanno coperto il buco con il fondo coperto di canne di bambù scavato sul tuo sentiero... riempiendolo di terra"

Ha importanza come gestisce la situazione?
Bè, quello te lo dico subito:
Gestirà la situazione brillantemente: i suoi seguaci inventeranno per lui delle apologie... e anche qualcuno che suo seguace non è, si adopererà in questo senso.

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti.

Ah già, giusto, Tom Bosco non ha rimproverato la mancata pubblicazione, non ha detto qualcosa che suona come:

"Tira fuori la lettera che ti ho mandato e pubblicala, se sei un vero uomo."

A quanto pare ha spiegato a Paolo Attivissimo i motivi in privato e poi gli ha rimproverato in pubblico di aver speculato (WITH malizia, va da sè) sul contenuto di tale missiva tralasciandoli.

A livello di ipotesi è anche possibile che si sia indignato perchè quelli della libreria avevano in mente di sabotare l'attrezzatura imprestata a Paolo ed abbia ringhiato: "non accetto di ricorrere a simili mezzucci"

Chi lo sa...

SirEdward ha detto...

@ Accademia

Hai di nuovo cambiato discorso.

No. Sto rispondendo alla tua domanda "perché stai tornando nuovamente alla carica come se mi dovessi dimostrare qualcosa?".


Esatto. Non ti ho chiesto "perché rispondi", ma "perché torni alla carica", cioè perché parti di nuovo all'attacco. Parlare non significa necessariamente una competizione dialettica.


Ecco, a proposito di polemiche: queste tirate sull'etica della discussione e su quanto tu sia bravo a tenermi sul pezzo le puoi conservare per stagioni migliori. Non mi interessano, e credo non interessino nemmeno agli altri.


Non è una tirata. Ti segnalo che il tuo atteggiamento irrita gli altri e ti conquista ilari pulsanti che disattivano i tuoi commenti, mi prendo la briga di spiegare perché questo succede e di non rispondere ai tuoi insulti (perché in questi ultimi commenti ci sono) o ai tuoi sgarbi. Sto cercando di aiutarti. Che tu dica che non ti interessi è solo l'ennesimo stanco tentativo di "averla vinta". Ma io e te non stiamo gareggiando né siamo in competizione, perché come puoi trovare competizione con chi prova a darti dei suggerimenti onesti?


Allora specifico: segnalo gli errori primari, secondari e terziari.


Perché? Perché è funzionale alla conversazione il fatto di segnalarli, o per un comportamento ossessivo-compulsivo senza un motivo valido nei confronti degli altri lettori?


Ma non spreco cataratte di byte per ripeterlo all'infinito, una volta corretto l'errore passo al prossimo. Quella è casomai una tua specialità.


Questo è l'insulto n°1.

In ogni caso, se proprio vuoi vederla dal tuo punto di vista, io ho segnalato un errore nel tuo atteggiamento, ma non mi è ancora riuscito di correggerlo, quindi provo ad andare avanti.


in secondo luogo, un paio di commenti fa hai disatteso questa stessa regola che dici di seguire.

Era una battuta.[...]


Ed era fuori luogo. Per prima cosa hai disatteso la regola che hai detto avresti seguito, e poi è evidente che hai fatto le pulci a una "g" mancante per non affrotare il cuore del commento di Vittorio, per ignorare i temi che ti aveva proposto e cambiare argomento. E' evidente perché quei temi non li hai affrontati.

Questo comportamento è un insulto diretto a Vittorio, che infatti si è arrabbiato. Inoltre, questa infusione di polemica ha fatto ulteriore male ai commenti. Se non lo hai capito da solo, ora ti ho esplicitato il problema, cosicché tu possa in futuro essere più giusto e corretto nei confronti degli altri, qualunque cosa ti dicano.


A me premeva indicare come la fretta di mettere alla berlina Tom Bosco abbia precluso, a tutti, un divertimento molto maggiore:
Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo.

Non prenderla sul personale, perché lo direi a chiunque: questa tua valutazione vale zero,


...secondo te... A questo punto i casi sono tre: o mi dici che è una tua opinione, o mi porti delle prove fattuali, o questo è l'insulto n°2.


Il tuo intervento era inutilmente aggressivo nei confronti degli altri utenti.

Che l'intervento fosse aggressivo, sono il primo a dirlo [...] Che fosse inutile, lo dici tu.


Questo è l'insulto n°3


Ma tu li leggi davvero i commenti?


Insulto n°4


[...] Tom Bosco sarebbe stato messo con le spalle al muro. È molto probabile che non avrebbe risposto comunque, ma pazienza.


Se è molto probabile che Tom Bosco non avrebbe risposto comunque, c'era davvero bisogno di essere così aggressivi con Orsovolante (che non ha insultato nessuno), e Rodri? Siamo sempre lì: l'atteggiamento.

Per quanto riguarda il -merito- della questione, ascolta Puffolotti.

Anonimo ha detto...

Per puffolottiaccident

Che le affermazioni di Tom Bosco sui motivi della rinuncia presentino contraddizioni, lo vedo bene. Ma nessuna contraddizione giustifica sberleffi e critiche al vetriolo preventivi di quel genere. Io e te possiamo divertirci a ipotizzare i retroscena, e magari andiamo molto vicino al vero. Ma non vale nulla: la versione dei fatti di Tom Bosco può darla solo Tom Bosco.

In una qualsiasi testata, quando una persona di cui si è parlato interviene per lamentarsi del contenuto di un articolo, la si invita a specificare quali sono le inesattezze (diritto di rettifica). Cosa che Paolo Attivissimo ha fatto. E gli si dà anche un tempo congruo per scrivere, prima di commentare; cosa che qui, per colpa di due, non è avvenuto.

Paolo Attivissimo ha detto...

cosa che qui, per colpa di due, non è avvenuto.

Accademia, andrei cauto prima di dare delle colpe. I commenti provocatori possono essere presi come giustificazione per non rispondere, ma è un pretesto tenue.

Rifiutare un chiarimento pubblico adducendo la scusa "ma signora maestra mi prendevano in giro" sarebbe da persona debole, cosa che non credo che Bosco sia.

Può darsi che Bosco avrebbe comunque deciso di non spiegare pubblicamente le ragioni dell'annullamento del dibattito, a prescindere dai commenti provocatori. Quindi non parlerei di colpe.

Bosco può sempre commentare qui o mandarmi una mail pubblicabile, se desidera chiarire la vicenda.

Anonimo ha detto...

Per Paolo Attivissimo

Accademia, andrei cauto prima di dare delle colpe. I commenti provocatori possono essere presi come giustificazione per non rispondere, ma è un pretesto tenue.

Sono d'accordo. Se poi i pretesti non si offrono per nulla, né tenui, né forti, è meglio per tutti.

Rifiutare un chiarimento pubblico adducendo la scusa "ma signora maestra mi prendevano in giro" sarebbe da persona debole, cosa che non credo che Bosco sia.

Un po' permalosetto sì, però: dalla pagina del suo weblog: "anche se non mi è affatto piaciuto il tono inquisitorio e la maleducazione con cui venivo interrotto mentre argomentavo le mie risposte ad alcuni infervorati giovani simpatizzanti di Attivissimo".

Comunque sì, parlare di colpa è esagerato in relazione al mancato chiarimento, perché non è dimostrata la relazione di causa-effetto. La colpa a cui mi riferivo è il voler bruciare i tempi.

Anonimo ha detto...

Per SirEdward

Non ti ho chiesto "perché rispondi", ma "perché torni alla carica", cioè perché parti di nuovo all'attacco. Parlare non significa necessariamente una competizione dialettica.

Noooo... qui stiamo prendendo il tè coi biscottini seduti in riva al lago mentre ammiriamo la grazia delle cutrettole...
E magari dovrei dire dell'episodio da cui è partito tutto: "Figliuoli, non è successo nulla: ci siamo solo bruciati la possibilità di leggere Tom Bosco che racconta i retroscena dell'incontro, e abbiamo solo fornito ai suoi sostenitori un ottimo motivo per accusare gli scettici di ostilità e acredine. E che sarà mai? Bazzecole!".

Anonimo ha detto...

[segue]

Ma io e te non stiamo gareggiando né siamo in competizione, perché come puoi trovare competizione con chi prova a darti dei suggerimenti onesti?

Onesti, forse. Sicuramente non richiesti.

Anonimo ha detto...

[segue]
Allora specifico: segnalo gli errori primari, secondari e terziari.

Perché? Perché è funzionale alla conversazione il fatto di segnalarli, o per un comportamento ossessivo-compulsivo senza un motivo valido nei confronti degli altri lettori?


Perché se appaiono sul weblog articoli sul pressappochismo della tv e della stampa come questo, con i commentatori che fungono da eco ("non si dice cadavere, ma carogna"), è giusto che tutti si sottopongano alla regola. Non chiedo che gli si ritiri la tessera di giornalisti che non hanno. Segnalo. Altri tirino le conseguenze.
In più qui non siamo su un forum di origami o della bocciofila di zona: scrivere allo stesso modo (sciatto) con cui si scriverebbe là svilisce l'argomento: la scienza e la conoscenza.

Anonimo ha detto...

[segue]

Era una battuta.[...]

Ed era fuori luogo.


Adesso vuoi trasformare questo spazio in un ritrovo per mummie! Ih...
Ho trovato la digressione sui giovani canottieri lunga e superflua, e mi sono permesso una licenza. Non ho mai inteso dire che Vittorio non conosce la grafia di canottaggio.

Anonimo ha detto...

[segue]

Per prima cosa hai disatteso la regola che hai detto avresti seguito, e poi è evidente che hai fatto le pulci a una "g" mancante per non affrotare il cuore del commento di Vittorio, per ignorare i temi che ti aveva proposto e cambiare argomento. E' evidente perché quei temi non li hai affrontati.

Affrontiamoli allora, ma tu esponili in maniera sistematica, perché io ancora non ho capito di quali reati o peccati dovrei rispondere.

Inoltre, questa infusione di polemica ha fatto ulteriore male ai commenti. Se non lo hai capito da solo, ora ti ho esplicitato il problema, cosicché tu possa in futuro essere più giusto e corretto nei confronti degli altri, qualunque cosa ti dicano.

Non so, ho di nuovo l'impressione che quando scrivi per criticarmi parti con la lancia, e ti aspetti che ti accolga con una carezza.

Anonimo ha detto...

[segue]

Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo.

Non prenderla sul personale, perché lo direi a chiunque: questa tua valutazione vale zero,

...secondo te... A questo punto i casi sono tre: o mi dici che è una tua opinione, o mi porti delle prove fattuali,


È spiegato nella frase successiva: non si può essere arbitri e accusatori nello stesso tempo. E tu, SirEdward, ora sei l'accusa.

Questo è l'insulto n°3

Visto che ti piace tanto fare il permaloso: il rispetto e il tatto impongono frasi come: "l'immagine di torturatore di gonadi ad oltranza che ti autoinfliggi" (commento n° 184)? Mi devo essere perso il Galateo 2.0...

Anonimo ha detto...

[segue]

Ma tu li leggi davvero i commenti?

Insulto n°4


No anzi, insisto: dove ho scritto che era insultante?

[...] Tom Bosco sarebbe stato messo con le spalle al muro. È molto probabile che non avrebbe risposto comunque, ma pazienza.

Se è molto probabile che Tom Bosco non avrebbe risposto comunque, c'era davvero bisogno di essere così aggressivi con Orsovolante (che non ha insultato nessuno),


E tre: dove ho scritto che Orsovolante ha insultato?

Anonimo ha detto...

[segue]

e Rodri? Siamo sempre lì: l'atteggiamento.

Premesso che non posso essere nella testa di altri, e quindi non so cosa avrebbe fatto Tom Bosco in assenza di quei due commenti. È una questione di mosse strategiche. Chiedere, anche insistentemente, di fornire una spiegazione per la disdetta era un punto a favore dei richiedenti: ma come, vieni qui a dire che le cose non sono andate così, e poi ti rifiuti di spiegare? Questo sì avrebbe meritato una pesante critica: ma al momento giusto.
Attaccarlo a meno di 24 ore dal suo intervento è il modo migliore per passare dalla parte del torto.

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti.

Hai trascritto un testo da un dominio esterno.

"anche se non mi è affatto piaciuto il tono inquisitorio e la maleducazione con cui venivo interrotto mentre argomentavo le mie risposte ad alcuni infervorati giovani simpatizzanti di Attivissimo".

Dove sono la data e l'ora?
Se sono successive alla tua prima osservazione ti tocca pigliarla come la spargi: Tom Bosco potrebbe aver elaborato questo testo sui tuoi commenti invece che su quelli di Orsovolante e Rodri. Ciò in base alla tua stessa logica.

Sulla questione hai torto:

Il tempismo e l'impostazione di Rodri ed Orso volante non sono materia di "strategia" in quanto non c'è strategia, e non possono essere criticati in questo senso.

La strategia IN LINEA GENERALE (Cioè non riferita alla persona di Tom Bosco) va lasciata come dispendio di watts a chi deve ricordarsi di volta in volta che panzane ha cacciato.

Alla fine in tutta questa discussione, i tuoi argomenti si riassumono in:

"Orso volante e Rodri avrebbero dovuto essere più discreti per non dare a Tom Bosco il pretesto per andarsene indignato."


Al momento dei fat... ma che cavolo dico...

Meglio che cerco la data e l'ora...

14/09/2010

Quattordici Settembre duemilaedieci.

Il mio gruppo quel giorno stava maltrattando delle tirannosaure venute a lamentarsi perchè ci stavamo grigliando i loro cuccioli dopo aver ucciso a calci nelle costole i loro manici <-Per eventuali complottisti: la frase precedente è un'iperbole, in realtà l'episodio è avvenuto molto, ma molto prima.

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti.

Certamente non hai detto: "ecco cosa ha risposto Tom Bosco a riguardo:"

Ma penso che, se parli di chiarezza, avresti dovuto specificare che stai parlando di un episodio del passato e non di come Tom Bosco ha reagito ai due commenti in questione.

Ok, hai preso una frase che Tom Bosco ha detto millantamila eoni prima parlando di tutt'altro, di certo non di commenti su questo thread.

Quanto al bruciare i tempi...

In particolare:

Terribilissimo quando avviene, per fortuna 'sto giro non è avvenuto.

In generale:

Non bruciare i tempi
mantenere un basso profilo
non farsi sentire
masticare ortiche senza farsi notare
camminare radendo i muri
nei locali pubblici piazzarsi sempre davanti agli specchi...

Come on, io aspetto che uno diventi almeno caporione (di una mafia) prima di assumere simili atteggiamenti, se devo assumerli quando non è neanche un albatros... tanto vale dargli la corona di re del mondo e tirare dritti senza importunarlo affatto.

Orsovolante ha detto...

Non credevo di avviare un simile dibattito.

Vorrei solo ricordare, a chi mi chiede pazienza, la montagna di letame che i sostenitori delle scie chimiche lasciano ogni giorno sull'uscio di casa mia.

Visto che io e Tom Bosco condividiamo alcune nozioni di aviazione ed un esperienza diretta in merito, è disposto Tom Bosco a rispondere a 10 mie domande, io farò altrettanto con le sue, sulla questione.
La mia unica condizione e che non siano le solite domande del, "vedono tutti", "è evidente", ecc..
Vorrei vedere, tra persone competenti, delle domande, ma sopratutto delle risposte, tecniche.
Aspetto.

SirEdward ha detto...


Ho trovato la digressione sui giovani canottieri lunga e superflua, e mi sono permesso una licenza. Non ho mai

inteso dire che Vittorio non conosce la grafia di canottaggio.


Riduco la portata dei miei commenti e parto da qui:

Accademia, questa frase riduce a tre le possibilità: o hai problemi con l'italiano e non sai scrivere, o non ti

rendi conto di quello che scrivi, o quella che hai appena detto è una bugia spudorata.

Se non che tutti conosciamo le tue capacità linguistiche, e se fosse un problema di scrittura non cercheresti per

forza di avere ragione. Rimangono due possibilità, o menti, o non ti rendi conto di quello che scrivi.

Il punto è che tu hai un atteggiamento aggressivo, sprezzante. Tenti di dominare gli altri ogni volta che fanno

qualcosa che esce dai tuoi schemi mentali, fosse pure per una virgola mal sistemata. Questo comportamento appare

superbo, astioso, inutilmente polemico.

Inoltre non accetti gli errori che fai, non li ammetti quasi mai e pur di sfuggire alle critiche, anche le più

piccole, non esiti a cambiare discorso, rigirare la frittata, ironizzare senza motivo, arrabbiarti, appigliarti alle

quisquiglie, insultare gli altri o semplicemente negare la realtà (vedi i commenti passati di questo thread). Se ci

sono dei problemi, per te la colpa è -sempre-, per forza, degli altri.

Questo naturalmente porta all'esasperazione chi ti sta intorno, tanto che effettivamente viene più facile ignorare i

tuoi commenti che subire l'ennesima tirata contro qualcuno che ha l'orrenda colpa di aver scritto canottaggio con

una sola "g".

Ho provato a dirtelo in tutti i modi, ma non c'è verso che riesca anche solo a farti prendere in considerazione

-l'idea- che il problema possa essere in te. Non ti importa con quante persone ormai hai avuto contrasti, né,

soprattutto, quali sono queste persone e qual è il loro profilo umano (litigare con Marcianò è diverso che litigare

con Attivissimo, come è evidente). Sembra che tu non possa accettare l'idea di sbagliare.

Ti faccio un esempio del discorso che ti ho appena fatto:


Per prima cosa hai disatteso la regola che hai detto avresti seguito, e poi è evidente che hai fatto le pulci a una

"g" mancante per non affrotare il cuore del commento di Vittorio, per ignorare i temi che ti aveva proposto e

cambiare argomento. E' evidente perché quei temi non li hai affrontati.

Affrontiamoli allora, ma tu esponili in maniera sistematica, perché io ancora non ho capito di quali reati o peccati

dovrei rispondere.


Secondo la tua ultima versione, dovrei essere io a ripescare le parole di Vittorio e a spiegarti cosa lui voleva

dire, come se questo rappresentasse una tua apertura agli altri. Purtroppo non è così: la prova è che nella stessa

infornata di commenti ironizzi ancora sulle parole di Vittorio. Avresti dovuto rispondere subito a lui, quando era

il momento, oppure scusarti con lui e poi rispondere, o almeno cercare di argomentare in qualche modo. Invece no, la

tua "apertura" è chiedere -a me- di spiegare le parole di Vittorio quando ti faccio notare che lo hai preso a pesci in faccia. Questo è un tentativo di cambiare argomento nei miei confronti, non un avvicinamento nei confronti di Vittorio. E' evidente che non vuoi o non puoi venire a patti con i tuoi errori.

SirEdward ha detto...

parte 2:

Se ancora non credi alle mie parole, ti faccio un altro esempio:

Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo.

Non prenderla sul personale, perché lo direi a chiunque: questa tua valutazione vale zero,

...secondo te... A questo punto i casi sono tre: o mi dici che è una tua opinione, o mi porti delle prove fattuali,

È spiegato nella frase successiva: non si può essere arbitri e accusatori nello stesso tempo. E tu, SirEdward, ora

sei l'accusa.


La tua risposta non è una risposta. Il tuo commento 148 diceva "A", e per sfuggire alle critiche tu hai detto che in

realtà diceva "B", io ti ho fatto notare che allora ha mancato il suo obiettivo comunicativo, tu mi hai detto che la

mia valutazione non vale nulla. Allora io ti ho chiesto di dimostrarlo, e tu hai risposto parlando di arbtri e

accusatori. E' evidente che questa tua ultima risposta non ha senso. Perché una simile risposta da parte tua,

svicolando di nuovo dai tuoi errori?


Visto che ti piace tanto fare il permaloso:


Non sono permaloso. Ti faccio notare quello che scrivi senza accorgertene. Dire che sono permaloso è un tuo modo per

cercare di dare la colpa a me per quello che non ti piace.


il rispetto e il tatto impongono frasi come: "l'immagine di torturatore di gonadi ad oltranza che ti autoinfliggi"

Mi devo essere perso il Galateo 2.0...


Ecco, questa mostra meravigliosamente bene quello che dico;

le mie parole sono state scelte con cura. Io non ho mai detto che -sei- un torturatore di gonadi, ho detto

(argomentando) che quella è un'immagine che tu ti autoinfliggi. Insomma, ho detto che hai dei comportamenti

modificabili che ti fanno apparire peggio di quello che sei.

Non è certo un insulto, e l'Accademia sempre attento alla forma e al linguaggio, che conosce bene la differenza fra

"essere" e "comportarsi". lo sa.
Eppure hai ritirato fuori questa frase per dire che, ancora una volta, non è colpa tua. Secondo te non sarebbe

colpa tua che hai usato parole insultanti verso di me (perché i miei discorsi ti danno fastidio), ma sarei io ad

averti insultato prima. Abbiamo però visto che non è così.

A questo punto, ancora una volta, o lo hai fatto apposta, quindi hai cercato di prendermi per il naso, mi hai

insultato e ti dimostri moralmente triste, oppure non ti rendi conto di quello che stai facendo perché hai un

desiderio così insopprimibile di avere ragione che hai bisogno di ingannare perfino te stesso.

Come con i complottisti, quando devo scegliere tra queste due possibilità, io scelgo quella dai connotati e risvolti

maggiormente positivi.

Anonimo ha detto...

Per puffolottiaccident

Per decifrare il tuo linguaggio ci vuole un sumerologo. Comunque:

Dove sono la data e l'ora?

Lunedì 13 settembre 2010, 22:50. È un intervento scritto poco dopo l'incontro di Milano con Paolo Attivissimo.

Alla fine in tutta questa discussione, i tuoi argomenti si riassumono in:

"Orso volante e Rodri avrebbero dovuto essere più discreti per non dare a Tom Bosco il pretesto per andarsene indignato."


Ma no, non più discreti. Avere il senso dei tempi giusti. Li critico per quando lo hanno fatto, non per cosa hanno fatto.

Parallelo forse irriverente, ma rende l'idea: fare la corte a una donna che è appena rimasta vedova, e che ancora sta organizzando il funerale del marito, è sbagliare totalmente i tempi. Iniziare alcuni mesi dopo è socialmente accettato (credo che buona parte delle vedove relativamente giovani si risposi).

Anonimo ha detto...

Per Orsovolante

Non credevo di avviare un simile dibattito.

Nemmeno io, almeno non con la piega che sta assumendo.
Ma preferisco così, piuttosto che l'articolo si rinsecchisca per abbandono da parte dei commentatori.

Anonimo ha detto...

[segue]

Vorrei solo ricordare, a chi mi chiede pazienza, la montagna di letame che i sostenitori delle scie chimiche lasciano ogni giorno sull'uscio di casa mia.

E sono d'accordo anche io. Solo che Tom Bosco ha già affrontato un confronto dal vivo e alla pari con Paolo Attivissimo. E inizialmente era disposto ad un secondo confronto, poi va' a capire perché è andato tutto a monte. Bosco è intervenuto qui per una singola puntualizzazione col nome vero, non si è nascosto dietro pseudonimi e mezzucci dei complottisti. Non ha nominato né piloti criminali, né congiure contro la salute, né serbatoi segreti. Era il caso di aggredirlo ancora prima che esponesse la sua versione dei fatti su questo convegno e sugli organizzatori? Faccio notare, meno di 24 ore dopo l'intervento.

Anonimo ha detto...

[segue]

Quello che hai scritto tu lo posso leggere sulle FAQ di "La bufala delle scie chimiche", e sui siti di meteorologia. I retroscena dell'incontro saltato li conoscono in pochissimi, invece: mi parevano più interessanti.

Per parafrasare l'Ecclesiaste, c'è un tempo per tacere e un tempo per confutare le altrui tesi. Bastava un congruo periodo di una settimana, il forum sempre qui sta (e credo anche Tom Bosco).

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti.

Non so come dirtelo... ma la tua posizione era chiara da subito e per un motivo piuttosto semplice:

Chiunque ha visto almeno un centinaio di precedenti prima di prendere la licenza media.

Anonimo ha detto...

Per SirEdward

Se ci sono dei problemi, per te la colpa è -sempre-, per forza, degli altri.

Di SirEdward in particolare. Un predicozzo doppio come l'ultimo abbatte anche un cavallo...

Questo naturalmente porta all'esasperazione chi ti sta intorno, tanto che effettivamente viene più facile ignorare i tuoi commenti che subire l'ennesima tirata contro qualcuno che ha l'orrenda colpa di aver scritto canottaggio con una sola "g".

Non è una colpa, e non è nulla di orrendo. È un lapsus divertente, come se il papa sbagliasse a dire l'angelus, perché Vittorio col canottaggio ha a che fare da molti anni. Fosse capitato a te (per dire), nemmeno vi avrei fatto caso.

Anonimo ha detto...

[segue]

Secondo la tua ultima versione, dovrei essere io a ripescare le parole di Vittorio e a spiegarti cosa lui voleva dire, come se questo rappresentasse una tua apertura agli altri.

Tagliamo corto, SirEdward. O mi esponi le questioni a cui non avrei risposto, e risponderò, oppure chiudiamo qui. Il mio tempo è molto, ma non è infinito.

Avresti dovuto rispondere subito a lui, quando era il momento,

Ha scelto lui di intervenire, e ha scelto lui di andarsene, faccio notare.

oppure scusarti con lui

Ma scusarmi per cosa? Una battuta innocua?

Anonimo ha detto...

[segue]

Il tuo commento 148 diceva "A", e per sfuggire alle critiche tu hai detto che in realtà diceva "B",

Non ti seguo: come e dove avrei cambiato versione? Ho precisato i miei intenti, ma non ho mai detto cose diverse. Precisare non significa girare la frittata.

tu mi hai detto che la mia valutazione non vale nulla. Allora io ti ho chiesto di dimostrarlo, e tu hai risposto parlando di arbtri e accusatori. E' evidente che questa tua ultima risposta non ha senso. Perché una simile risposta da parte tua, svicolando di nuovo dai tuoi errori?

Il buon senso (e la legge) dice che non è giudice imparziale chi è parte in causa. Poiché tu stai cercando da molti commenti di dimostrare che ho sbagliato, una valutazione sulle mie capacità comunicative è perlomeno sospetta.
Il che non esclude automaticamente che io mi sia espresso male al commento n° 148: ma chiedo una voce super partes per convincermene. E la tua non lo è.

Anonimo ha detto...

[segue]

Non sono permaloso.

Mah, non so come definire uno che reputa un "insulto" anche la domanda "ma tu li leggi davvero i commenti?". E continuo a chiedere: dove ho scritto che l'intervento di Orsovolante era insultante?

le mie parole sono state scelte con cura. Io non ho mai detto che -sei- un torturatore di gonadi,

Lo so bene, so leggere.

ho detto (argomentando) che quella è un'immagine che tu ti autoinfliggi. Insomma, ho detto che hai dei comportamenti modificabili che ti fanno apparire peggio di quello che sei.

L'espressione non è comunque educata, né gentile nei miei confronti. Io non faccio l'offeso, dico solo che si potevano usare espressioni neutre altrettanto efficaci.

Anonimo ha detto...

[segue]

Eppure hai ritirato fuori questa frase per dire che, ancora una volta, non è colpa tua. Secondo te non sarebbe colpa tua che hai usato parole insultanti verso di me (perché i miei discorsi ti danno fastidio), ma sarei io ad averti insultato prima.

No, l'atteggiamento che ti attribuisco è più sottile: "Io posso, tu no!" (dove io sta per SirEdward).
Ripeto, non mi sento offeso da quella frase, né da altre di pari finezza, come quando hai scritto che sto pestando una me**a gigantesca. Però so riconoscere se le parole e i toni scelti sono coerenti con gli intenti didascalici dichiarati.

Come con i complottisti, quando devo scegliere tra queste due possibilità, io scelgo quella dai connotati e risvolti maggiormente positivi.

Bravo. Un po' di dolcezza ci sta bene, dopo tutto questo veleno.

Orsovolante ha detto...

@Accademia

Tu lo potevi leggere nelle FAQ, io, quello che potrebbe dire TB, lo potrei leggere nelle centinaia di commenti giustificativi con cui gli sciachimisti hanno sempre sfuggito qualunque confronto. TB ne ha affrontato uno? Bene, si vede che come esperienza gli è andata male e non intende replicarla. Scusa ma come addetto ai lavori ho qualche dato in più che mi permette di farmi un idea sui perché.
Faccio inoltre presente che in un confronto con Attivissimo Tom Bosco, partirebbe comunque con un piccolo vantaggio, visto che lui ha esperienza diretta e mi pare di aver capito, anche professionale,nel mondo aeronautico, mentre Attivissimo ha dalla sua si una grande preparazione, ma è quella di un appassionato, intelligente, diligente e con molte nozioni, ma non credo abbia mai compilato un modulo di carico e centraggio di un aereo di linea, ne spuntato le voci su un ispezione di base di un qualunque aeromobile o compilato un piano di volo IFR.
Proprio perché Tom Bosco è pilota dovrebbe smetterla di scrivere le solite cose che scrivono gli altri assertori del complotto che, se non altro, non sono addetti ai lavori.
Lui ha il dovere, se vuol essere credibile di dire tecnicamente come si fa. Altrimenti ai miei occhi non può che apparire in malafede. Sarei assolutamente ipocrita se tacessi questa mia evidenza.
Un confronto in cui entrambe le parti ripetono le proprie tesi non suscita in me nessun interesse. Per quello si che posso leggere le FAQ e gli articoli esistenti. Anche Tom Bosco non ha mai scritto nulla di diverso e meno vago, di quello che hanno scritto tutti gli altri sciachimisti. Forse è stato un po' più soft. Ma non ha spiegato affatto come funzionerebbe all'atto pratico il complotto.
Io voglio, da un addetto ai lavori, che mi spieghi come si caricano di nascosto tonnellate di sostanze venefiche sugli aerei di linea. Oppure, in alternativa, come si fa ad organizzare centinaia di voli militari con vistosa scia al seguito, senza che gli operatori civili si rendano conto di nulla.
Da quali aeroporti decollano questi aerei e cosa vedono sul loro TCAS i piloti di linea se incontrano uno di questi tanker... cosa gli racconta il Radar e cosa viene raccontato agli operatori Radar. Cosa vedono gli addetti di rampa in aeroporto ecc..
Senza queste risposte è la solita fuffa. E io credo che le risposte Tom Bosco non le abbia e sia ben consapevole di non averle. Per questo non parteciperà mai più ad un incontro a meno che le regole non siano tali per cui queste domande non possono essere poste.
Se sarò smentito ne prenderò atto e porgerò le mie scuse. Ma fino ad ora le evidenze mi danno ragione.
Ricordo che io avevo proposto a Tom Bosco, ed inizialmente ottenuto una certa disponibilità, di concordare un protocollo comune per fare delle analisi delle scie.
Se queste fossero alle quote dichiarate, non dico a 1500mt ma anche a 4000 o 5000 mt, basterebbe una colletta di pochi euro a cranio e un po' di organizzazione pratica per analizzarle. Questa proposta si è poi spostata su un confronto a distanza tra lui ed Attivissimo. Entrambe le iniziative sono cadute nel limbo.
nel frattempo però la montagna di sterco è cresciuta.
Devo ancora lasciare la pala in mano a loro, o ho diritto d'impugnarla e cominciare a fare un po' di pulizia?

SirEdward ha detto...

Guarda, Accademia, la questione è semplice.

Io ritengo che tu ti senta superiore a troppe persone. A Orsovolante e Rodri, poi a me e Vittorio, poi anche

Puffolotti, e più in generale a chiunque non sia in accordo con te. Tanto superiore da diventare insultante e

deridente quando sei infastidito dagli altri. E vieni infastidito anche solo quando ti si fa notare che anche tu

sbagli, come tutti.

Hai rimproverato Orsovolante e Rodri per qualcosa che, a essere sinceri, non hanno fatto (in particolare

Orsovolante). Inoltre, hai usato un tono sgarbato.

Purtroppo per te hai anche commesso un errore "linguistico", che Rodri ha prontamente sfruttato per cercare di

rimetterti al tuo posto. E' naturale. Se entri con tono sgarbato criticando qualcuno, il primo errore che fai ti

verrà sbattuto in faccia.

Fa male, perché l'unica possibilità onesta è incassare, e questo non piace a nessuno. Solo che tu non vuoi incassare

nemmeno quando è necessario.

La tua reazione infatti è che ti sei scatenato su Rodri, addirittura negando la realtà. A questo punto sono

intervenuto citando semplicemente le tue frasi, per farti notare l'errore e cercare di farti comportare in maniera

giusta nei confronti degli altri Niente da fare. Nonostante l'errore fosse stupido e non significativo (te l'ho

persino detto), ti sei accanito sulla tua posizione, dimostrando la tua incapacità ad fare i conti con i tuoi

errori. La cosa è andata avanti per un po', con Puffolotti e Vittorio che ti parlavano del merito della tua critica

infondata (148) e io che ti sottolineavo che anche la forma era palesemente errata.

L'intento di tutti era chiaramente collaborativo, ma ancora niente. Rifiuti qualunque critica, in qualunque modo sia

fatta.

Era tempo ormai che Vittorio ti dicesse le cose chiaramente, e lo ha fatto. Ma tu, invece di rispondere nel merito

del suo commento, lo hai preso per i fondelli espandendo un'immagine totalmente secondaria da lui usata per puri

fini stilistici: le sabbie mobili.

Ignorare il centro del discorso per dedicarsi a espandere un dettaglio non richiesto è un insulto molto forte, ma

Vittorio ci è passato sopra e ti ha riproposto lo stesso argomento precedente, in altri termini. Tu lo hai insultato

nuovamente parlandogli di nuovo di sabbie mobili (che Vittorio ti aveva ---esplicitamente--- dichiarato non essere

il cuore del discorso), ridendo di lui per via della "g" mancante e cavillando sui termini (mettere alla berlina).

Vittorio ti ha naturalmente mandato a spendere. Cosa volevi che facesse di fronte a uno che lo prende in giro

platealmente?

SirEdward ha detto...

Questa cosa te l'ho segnalata; tu mi hai detto che era colpa di Vittorio e hai chiesto -a me- di riprendere -il suo-

discorso. Tutto quel tuo commento, tra l'altro, era condito da toni sprezzanti e sgarbati (fino all'insulto), nei

miei confronti.

In sostanza: Per non dover ammettere a te stesso di aver commesso un errore sei partito con una discussione

insensata di diversi giorni a base di accuse pretestuose, cavilli, alterigia, modi sgarbati e vere e proprie prese

in giro. E gli errori si sono moltiplicati.

Io, dal canto mio, ti sono stato dietro apposta, perché il tuo comportamento è spessissimo sgarbato contro quasi

tutti. Una volta che commetti gli stessi errori che di solito rimproveri agli altri, era necessario metterteli

davanti agli occhi, anche solo per capire fino in fondo che persona sei.

Ora è chiaro. Non importa quante altre volte ti dibatterai per evitare il centro dei discorsi e ti allontanerai

dalle domande vere che ti sono state poste per deragliare verso lidi dove poter di nuovo scatenare la tua ironia

sprezzante; non importa perché proprio quelle risposte non date, quei discorsi evitati, quelle soluzioni ingegnose

per ribaltare il discorso che sicuramente sarai in grado di trovare, mostreranno in maniera evidente i tuoi

comportamenti, anche quelli che non ti rendi forse nemmeno conto di avere.

Ti ho anche dato la via d'uscita: ti ho detto che si può parlare senza essere in competizione, ma tu rifiuti questa possibilità e ti impunti proprio sul competere, per nasconderti. E' una scelta fallimentare, perché anche il solo fatto di vederti impuntare senza motivo mostra il tuo vero carattere.

Non puoi sfuggire a te stesso. Accettati ed esci da una situazione nella quale scegliere la competizioneè è il modo

più semplice tramite il quale puoi condannarti a una sicura sconfitta.

---

Ora magari risponderai che ti annoio con panegirici da stordire un cavallo, o mi tirerai fuori qualche baggianata o errore, o cavillerai su qualche dettaglio (deragliare su altri lidi?), o cambierai argomento, o mi sfiderai a riprendere discorsi che -tu- hai interrotto, o chissà cos'altro. Ma se farai così, se non entrerai nel cuore della discussione, se ignorerai di nuovo il messaggio di fondo che ti sto mandando, avrai di nuovo scelto l'unico modo in cui puoi perdere, cioè avrai scelto di -creare- tu stesso la competizione.

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti

Un piccolo dettaglio:

Per decifrare i miei commenti ci vuole un sumerologo?

Volevi di certo dire un "programmatore fortran"

Or such...

Vedi, puoi dire tutto quello che vuoi sui nostri differenti modi di esprimerci, puoi ridere, deridere, sputare per terra, su muri e soffitti...

Ma c'è una cosa che non puoi assolutamente dire a riguardo:

Che la mia codifica sia precedente a quella di cui tu ti avvali.

Cento persone su cento direbbero il contrario, incluso te stesso, immagino.

Ora, ti va di cavillare che con "sumerologo" ti riferivi alla complessità ed alle numerose ramificazioni & nidificazioni che imprimo ad alcune fra le proposizioni nei miei interventi, piuttosto che alla vetustà ed alla labilità delle correlazioni?

Well, io avrei preso ad esempio gli etruschi o gli antichi egizi, piuttosto che i sumeri.

Tuttavia.

Ho capito alla perfezione con un' unica occhiata cosa intendevi dire con la battuta, e anche qui, penso che 100/100 lo abbiano capito nello stesso lasso di tempo.

La battuta non mi ha minimamente disturbato, ma la prendo come un'occasione per farti un esempio:

Non val la pena di vivere in punta di piedi dalla culla alla bara, non val la pena di stare a cercare mezz'ora nel dizionario dei sinonimi & contrari ogni singola parola.

Se non ci riesci tu che sei il meglio che c'è sulla piazza, bisogna rassegnarsi al fatto che ogni tanto scappa un

"giusto" al posto di "conforme"

o un

"resistente" al posto di "resiliente"


Sono sicurissimo che si può scrivere intere biblioteche sulle implicazioni di una virgola messa male, di una parola errata...

Ma quando hai capito cos'è che uno intende dire, passa avanti, "If you can fix it, it means u got the meaning"

Ora, giochiamo:

Come intendi rispondere alla benevola accusa di aver sempre da ridire su una osservazione al tuo eloquio?

Come intendi rispondere a questo intervento ?

Puoi dichiarare difforme l'accusa di aver scelto un termine inadeguato.

Puoi dichiarare difforme l'accusa di voler contestare la mia correzione sul termine.

Vedi...

Se fai una cosa e non il suo contrario in un luogo, forse stai facendo la cosa giusta, o forse no.

Se fai una cosa ed il suo contrario nello stesso luogo, di sicuro stai facendo la cosa sbagliata.

Ora, sta per iniziare una guerra di mille anni e miliardi di morti & dispersi perchè intendi dire:

"Era chiaro a tutti che ho preso il primo esempio che mi è venuto in mente, e con "sumerologo" intendevo criptico, non "antico""

O forse è "antiquato" o forse ancora è "vetusto" oppure è "obsoleto"

Well, nessuno può chiamarmi in qualcuno di questi modi senza cadere nel ridicolo, visto che almeno 3 volte al giorno mi sento dire che nei modi di fare somiglio ad un bambino delle elementari.

Ma la domanda è questa:

Se io ho capito, se tu hai capito, se tutti hanno capito, se nessuno ha frainteso, (e nemmeno io, mi pare di aver chiarito che avevo compreso il senso con cui hai fatto la battuta.)

Perchè iniziare, alimentare o rinfocolare guerre su questioni che son nate già risolte?

puffolottiaccident ha detto...

Oppure:

Bella la tua battuta sul "sumerologo".

Io al tuo posto avrei usato "programmatore Fortran"

Ciò in quanto il mio slang è cyber-punk e non medievalista. <- E già che ci sono ne ho infilate 2 a mia volta.

Anonimo ha detto...

Per Orsovolante

Devo ancora lasciare la pala in mano a loro, o ho diritto d'impugnarla e cominciare a fare un po' di pulizia?

Qui è il nocciolo della questione, e da qui inizio: Tom Bosco non è il cretinetti adolescente che passa di qua per noia, ne spara una o due, e poi scompare: Tom Bosco è socio di maggioranza della Nexus Edizioni. Dirige una rivista che esiste da oltre dieci anni e, immagino, vende abbastanza. Ha un suo sito e un suo weblog, discretamente noti. Viene periodicamente invitato a convegni sul tema (ce ne sarà uno a Belluno il 31 marzo). Perché ricordo tutto questo? Perché non capiterà mai che una persona mediamente nota come lui si senta punto sul vivo dal tuo intervento e decida di rispondere per le rime! Figuriamoci. È più probabile che usi parti di quell'intervento per uno dei suoi editoriali contro "i seguaci di Attivissimo" (ed è quello che temo...).

Anonimo ha detto...

[segue]

L'unico modo che i decisamente meno famosi Orsovolante e Rodri hanno di affrontare il problema Bosco, è sperare che un incontro si organizzi davvero. E dirgli quelle cose in faccia. :-(
Nel mondo mediatico, spesso ha ragione chi è più famoso.

Condivido pienamente ciò che dici nella prima parte, capisco il tuo stato d'animo, e non c'è una virgola del tuo primo intervento che personalmente non sottoscriverei. Stigmatizzo l'impazienza (il tuo messaggio non perdeva di forza se scritto una settimana dopo), non il merito.

Rodri ha detto...

Pedante, sei da spanzo. Da 0 a 100 in 3 giorni...

Io e Orsovolante non abbiamo sicuramente nessun problema a munirci di pala e andare dal Signor Gesellschaftswissenschaften e fargli tana una seconda volta. L'ho già fatto una volta in maniera aperta, un'altra volta mi sono limitato a ridere per più di 1 ora sulle castronerie più grosse che diceva (una in particolare l'ho rivenduta come barzelletta per far ridere le amiche alle cene), cosa pensi che ci voglia a fargli tana una seconda volta? Non me ne frega niente di quel che pensa ed immagina, ma per farmi un pacco di ghigne _io_ non esito a scrostarmi dal PC...

Solo che, da un punto di vista puramente oggettivo, fare lo sforzo di uscire di casa per brancarlo di persona è davvero inutile quanto quello di darti qualsiasi considerazione (c'è gente che lo fa e me ne sorprendo pure, figurati).
Tuttavia, visto che il mondo si suddivide tra chi ha la pistola e chi scava, e visto che io e Orsovolante siamo impegnati a lavorar di pala dal basso della nostra ignoranza e maleducazione (*), quando hai finito di migliorare il mondo prendi tutto l'insieme di rotelline e vattene tra 2 giorni da Bosco a chiedergli le ragioni della sua defilata.
Se non vuoi farlo, Ivabellini sarà sicuramente lieto di aiutarti a trovare una scusa da snocciolare, anche a lui una volta si sono di colpo appesantite le gambe.

Almeno per il tempo in cui starai fuori di casa per andare dal Signor G., qui alcuni smetteranno di ridere e tu forse guadagnerai il tuo meritato sonno.

E facci sapere come va!


(*) Scusa Orsovolante se ti ho coinvolto, ma era per rendere l'argomento più comprensibile... O spiego in concetto in versione pallottoliere, oppure sappiamo già come continua :-D

Anonimo ha detto...

Per puffolottiaccident

Perchè iniziare, alimentare o rinfocolare guerre su questioni che son nate già risolte?

Giusta osservazione. Ma le cose sono sempre un po' più complesse di quanto sembrino.
In un mondo perfetto, io faccio notare l'errore a un commentatore, lui prende nota, e non lo fa più. Oppure mi fa notare che non è così e spiega perché, non pretendo che le mie correzioni siano azzeccate al 100%.

Non viviamo in un mondo perfetto, e troppi prendono la correzione come un attacco personale, si infervorano, fanno i perseguitati oppure perseguitano me. A questo punto non mi va di passare per quello che fa le cose tanto per fare, e la polemica prende il volo.

Anonimo ha detto...

[segue]

Faccio un esempio già capitato su queste pagine: in Italia le centrali nucleari sono state abrogate dal referendum del 1987. Bufala.
Era ovviamente una questione secondaria, perché nessun articolo sul Disinformatico ha mai parlato delle centrali nucleari italiane, si trattava di un fuori tema.
E tuttavia per me è importante sottolineare che si sbagliano, perché partire da premesse sbagliate porta inevitabilmente a conclusioni sbagliate o incerte; ma non qui (come detto, la questione nucleare era una digressione), ma in altre discussioni e in altre sedi.

Non esistono gli errori secondari in assoluto. Dipende dall'argomento che si sta affrontando.

Anonimo ha detto...

Per Rodri

Io e Orsovolante non abbiamo sicuramente nessun problema a munirci di pala e andare dal Signor Gesellschaftswissenschaften e fargli tana una seconda volta.

Non era questo l'argomento della mia osservazione. Assolutamente no.

Anonimo ha detto...

[segue]

Non me ne frega niente di quel che pensa ed immagina,

Nemmeno a me, se è per questo. Ma c'è modo e modo di prendersi gioco di una persona che si disprezza, e quello scelto, intervenire pesantemente ancor prima che avesse risposto a una richiesta di chiarimenti, era il meno indicato.
Perché una cosa va ripetuta a oltranza: Tom Bosco non ha nessunissimo bisogno di esporre le sue convinzioni qui. Lui ha la sua rivista, ha il suo sito, ha il suo weblog, è invitato a convegni.

...è davvero inutile quanto quello di darti qualsiasi considerazione (c'è gente che lo fa e me ne sorprendo pure, figurati).

Veramente lo stai facendo in questo momento, nonostante avessi fatto capire in precedenza che avresti usato il bottone di disattivazione. Coerenza, questa sconosciuta.

Anonimo ha detto...

[segue]

...prendi tutto l'insieme di rotelline e vattene tra 2 giorni da Bosco a chiedergli le ragioni della sua defilata.

Ma che discorsi. A me interessa che Bosco scriva qui i motivi per cui l'incontro è stato annullato. Che siano visibili e commentabili pubblicamente. Ammesso che li rivelasse a me, e io li raccontassi, potrebbe sempre smentirmi: la persona famosa è lui, non io.
E all'incontro di Belluno del 31 marzo non sono ammesse registrazioni (così mi par di capire, almeno).

Anonimo ha detto...

[segue]

Almeno per il tempo in cui starai fuori di casa per andare dal Signor G.,

Che c'entra il Signor G. adesso, mah...
Stai dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio che l'unica arma in tuo possesso è il dileggio e la provocazione. Non ti ho mai visto fare un ragionamento serio dall'inizio alla fine.

Probabilmente non te ne fregherà assolutamente nulla di questa mia osservazione. Padronissimo. Rifletti sulla circostanza che i tuoi commenti li leggono tutti, anche quelli che non commentano, non solo io.

gian ha detto...

@puffolottiaccident
Io al tuo posto avrei usato "programmatore Fortran"
Ehi! Cos'è che non va nel Fortran?
No, non voglio scatenare l'ennesima discussione, è solo che... ebbene sì, mi sento tirato in causa :-)

Ma d'altra parte ci sono abituato: tutte le volte che parlo con un informatico (io non lo sono) mi chiede: "Cheeee??? Fortran? Sei fuori?"
Voi programmatori evoluti abbiate compassione di me.

Anonimo ha detto...

Per SirEdward

Tanto superiore da diventare insultante e deridente quando sei infastidito dagli altri. E vieni infastidito anche solo quando ti si fa notare che anche tu sbagli, come tutti.

Tutto si può dire, basta dimostrarlo...
E io di dimostrazioni, qui, non ne vedo nemmeno l'ombra, come si vedrà di seguito.

Anonimo ha detto...

[segue]

Purtroppo per te hai anche commesso un errore "linguistico", che Rodri ha prontamente sfruttato per cercare di rimetterti al tuo posto.

Le ricostruzioni di SirEdward sono fantasiose quanto quelle di storia romana nel Gladiatore di Ridley Scott. Per fortuna i commenti sono lì, chiunque può leggerli. -__-

Riassunto per i pigri: non ho mai negato che la tomme bruyère fosse un formaggio, anche se non l'avevo mai sentito prima (è molto raro fuori dalla Svizzera). Ho ribattuto, semplicemente, che tradurre in francese approssimativo Tom Bosco, o accostarlo a un formaggio, pari sono.
Ho negato, e nego tuttora, che la questione abbia relazione con la conoscenza del francese.

Anonimo ha detto...

[segue]

La tua reazione infatti è che ti sei scatenato su Rodri, addirittura negando la realtà.

Meglio non parlare di negatori di realtà, SirEdward: c'è subito chi esclama "da qual pulpito vien la predica!", e come dargli torto? Ad esempio, dove ho scritto che il commento di Orsovolante era insultante? Lo hai affermato tu, commento n° 208, chi meglio di te conosce la realtà?

Anonimo ha detto...

[segue]

Ignorare il centro del discorso per dedicarsi a espandere un dettaglio non richiesto è un insulto molto forte,

Ti aspetti che io faccia una battuta salace su questa enormità, ma non ci cascherò (anche se rimanere seri con affermazioni del genere richiede uno sforzo sovraumano).
Fare gli spiritosi come risposta a un'osservazione seria è irriverente, è vero. Ma quando le osservazioni sono di questo tenore, c'è da chiedersi se sia più rispettoso il sarcasmo, o una precisa diagnosi della classificazione DSM-IV.

Cosa volevi che facesse di fronte a uno che lo prende in giro platealmente?

Veramente non sta a me indicare ad altri come ribattere, l'arte dialettica è personale. Qualcuno ha provato a prendermi in giro, e non sono andato via sbattendo la porta.

Anonimo ha detto...

[segue]

Tutto quel tuo commento, tra l'altro, era condito da toni sprezzanti e sgarbati (fino all'insulto), nei miei confronti.

Sprezzante, sgarbato, insulto... Mah, direi che è giunto il momento di spiegare in che consiste la reputazione lesa, dov'è l'ingiuria e lo sgarbo, e argomentare; diversamente temo che le tue parole verranno scambiate per delle battute del teatro dell'assurdo alla Ionesco.

Ora è chiaro. Non importa quante altre volte ti dibatterai per evitare il centro dei discorsi e ti allontanerai dalle domande vere che ti sono state poste

Ti avevo esplicitamente chiesto di espormi le "domande vere", io risponderò. Non l'hai fatto. Sto perdendo la pazienza.

Anonimo ha detto...

[segue]

...o mi tirerai fuori qualche baggianata o errore

Credimi, a questo punto non ce n'è assolutamente bisogno. Oramai sono tutti lì, chiari come il Sole, basta leggere. E non avrei nemmeno dovuto copiaincollare alcuni esempi per commentarli: si commentano da soli.

se ignorerai di nuovo il messaggio di fondo

Ti prendi troppo sul serio: non sei latore di messaggi all'umanità.

Epsilon ha detto...

Grendel returns

Accademia dei pedanti dixit:
"partire da premesse sbagliate porta inevitabilmente a conclusioni sbagliate o incerte"

No!
3x2=5
4x2=9
(3x2)+(4x2)=5+9=14

Per quel che può importare, a mio parere Accademia dei pedanti in questa discussione ha ragione su alcune cose e torto su altre; come forse ho già avuto modo di dire è una persona di cui mi piacerebbe dire "è mio amico" sapendo di poter non farmi remore a litigarci assieme quando è il caso.
Un breve ma cordiale saluto a tutti e torno sulla soglia (2 mesi che son presissimo).

Rodri ha detto...

Volpe del deserto, falla corta: ci vai dal Signor G. a fargli la domanda oppure no?

SirEdward ha detto...

@ Accademia

stai reinventando la realtà come piace a te. Mi spiego:


Tanto superiore da diventare insultante e deridente quando sei infastidito dagli altri. E vieni infastidito anche solo quando ti si fa notare che anche tu sbagli, come tutti.

Tutto si può dire, basta dimostrarlo...


Esatto.


E io di dimostrazioni, qui, non ne vedo nemmeno l'ombra, come si vedrà di seguito.


Sono qui sopra. I circa 120 commenti prima di questo formano la mia dimostrazione, in particolare lo scambio tra te e Vittorio.


Purtroppo per te hai anche commesso un errore "linguistico", che Rodri ha prontamente sfruttato per cercare di rimetterti al tuo posto.

Le ricostruzioni di SirEdward sono fantasiose quanto quelle di storia romana nel Gladiatore di Ridley Scott. Per fortuna i commenti sono lì, chiunque può leggerli. -__-


Esatto.

Rodri c'è il mio Tom Bruyère preferito
Acca una buffa traduzione in francese del suo nome
Rodri Il Tomme Bruyère è un formaggio, non una traduzione.
Lascia stare il francese se non lo conosci.


Rodri ha prontamente sfruttato un tuo errore linguistico per rimetterti al tuo posto. QED.

Quello che volevi dire con il messaggio 148 è chiaro (e altri ne hanno discusso), ma non è importante per il mio discorso, perché qui stiamo parlando della tua idiosincrasia nell'accettare i tuoi errori, anche quelli piccoli (infatti ti dissi: [il tuo errore non cambia] Assolutamente nulla! E' proprio questo il punto! Se anche per te non cambia nulla, perché ci hai messo quasi due giorni e una decina di commenti per ammettere una cosa tanto semplice? e perché anche la tua ammissione è un tentativo di attacco verso qualcun altro?")

Rodri ha sfruttato il tuo errore marginale per schiaffeggiarti metaforicamente, e la cosa non ti è piaciuta.

Te l'ho fatto notare perché è quello che fai regolarmente tu con gli altri, come hai dimostrato appena pochi giorni dopo nello scambio con Vittorio.

Ti ho anche detto "fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te". E' tutto scritto qui sopra.

Grazie per l'ennesimo insulto, btw.


La tua reazione infatti è che ti sei scatenato su Rodri, addirittura negando la realtà.

Meglio non parlare di negatori di realtà, SirEdward: c'è subito chi esclama "da qual pulpito vien la predica!", e come dargli torto? Ad esempio, dove ho scritto che il commento di Orsovolante era insultante? Lo hai affermato tu, commento n° 208, chi meglio di te conosce la realtà?


D'accordo, sfatiamo questo mito che ti porti dietro da troppo tempo:

al commento 208, che tanto mi rinfacci, ho scritto:

Se questo era il tuo intento, il tuo commento 148 manca completamente l'obiettivo comunicativo. Il tuo intervento era inutilmente aggressivo nei confronti degli altri utenti. Il motivo per cui è stato considerato tale è perché qui nessuno pensa che tu sia tanto tonto da credere che le risposte di Tom Bosco dipendano da due commenti, uno dei quali, quello di Orsovolante, assolutamente non insultante.

Ho detto che Orsovolante non ha insultato Tom Bosco, non ho parlato di come tu hai considerato il suo commento.

Come ti è venuta la stranissima idea con cui mi perseguiti da un po'? Di certo non hai maleinterpretato le mie parole, perché sai leggere. Stai forse reinventando la realtà per adattarla a quello che hai bisogno di credere?

Nella speranza che ora si possa passare al cuore del discorso che sto cercando di farti da qualche giorno, grazie anche per questo insulto.

SirEdward ha detto...


Ignorare il centro del discorso per dedicarsi a espandere un dettaglio non richiesto è un insulto molto forte,

Ti aspetti che io faccia una battuta salace su questa enormità, ma non ci cascherò (anche se rimanere seri con affermazioni del genere richiede uno sforzo sovraumano).
Fare gli spiritosi come risposta a un'osservazione seria è irriverente, è vero. Ma quando le osservazioni sono di questo tenore, c'è da chiedersi se sia più rispettoso il sarcasmo, o una precisa diagnosi della classificazione DSM-IV.


Io a te rispondo seriamente, non è che ti prendo in giro.

Cosa ti fa supporre che tu possa comportarti diversamente nei confronti degli altri?


Cosa volevi che facesse di fronte a uno che lo prende in giro platealmente?

Veramente non sta a me indicare ad altri come ribattere,


Ancora una volta, hai capito benissimo cosa ho scritto e hai giocato con le parole per farti beffe di me. La conseguenza è un'offesa nei miei confronti. L'ennesima.

Grazie.


Tutto quel tuo commento, tra l'altro, era condito da toni sprezzanti e sgarbati (fino all'insulto), nei miei confronti.

Sprezzante, sgarbato, insulto... Mah, direi che è giunto il momento di spiegare in che consiste la reputazione lesa, dov'è l'ingiuria e lo sgarbo, e argomentare;


Se non bastassero i commenti a cui mi riferivo (la serie attorno al 231), c'è tutta la serie alla quale sto rispondendo ora.


diversamente temo che le tue parole verranno scambiate per delle battute del teatro dell'assurdo alla Ionesco.


Grazie per l'ulteriore insulto.


...o mi tirerai fuori qualche baggianata o errore

Credimi, a questo punto non ce n'è assolutamente bisogno. Oramai sono tutti lì, chiari come il Sole, basta leggere.



Esatto.

Basta leggere.

Grazie per il disprezzo.


se ignorerai di nuovo il messaggio di fondo

Ti prendi troppo sul serio: non sei latore di messaggi all'umanità.


Non ascoltarmi, allora. Non sei mica obbligato.

Continua a farti del male rendendoti antipatico a tutti, ipercorreggendo, focalizzandoti su particolari secondari, rifiutando i tuoi errori, insultando chi ti critica, anche se ti parla in tono amichevole. Continua a rendere più noioso il blog e a far sì che le tue notevoli capacità vengano coperte da comportamenti indisponenti e inutili, continua a doverti "difendere" da chiunque non la pensi come te, continua a non avere un approccio sereno agli altri e a farti deridere per tua stessa scelta tramite il celebre pulsante che nasconde i tuoi commenti. Se ti piace...

puffolottiaccident ha detto...

@Accademia dei pedanti

Hai detto:

"Perché non capiterà mai che una persona mediamente nota come lui si senta punto sul vivo dal tuo intervento e decida di rispondere per le rime!"

Iup, che tu voglia girargli il braccio, strangolarlo, infilargli le dita nel naso, sollevarlo per la mandibola... se vuoi attaccare qualcuno al muro hai bisogno di un muro.

Per questo l'intervento di Orso Volante non è stato prematuro, non ha cambiato niente in questo fatto che tu stesso hai fatto notare.

Aggiungo una riflessione: Se Tom Bosco non avesse avuto buoni motivi per rivelare le motivazioni specifiche, le avrebbe rivelate al posto di quella di massima nel suo primo intervento.

Tipo: "porca miseria, ti ho detto che devo andare al funerale del mio amore perduto quand'ero seconda superiore e ti metti a lasciar intendere che sono un imboscato?"

Inoltre ripeto: Tom Bosco ha spiegato i motivi di massima, che sono:

Organizzazione scadente che ha portato ad una situazione incresciosa.

Non ha detto troppo poco, per quanto si possa essere curiosi, e questo lo dico io stesso, anche togliendo le premesse di questo stesso mio intervento, non ha alcun bisogno dell'intervento di Orso Volante per dire: "Quello che ero in dovere di dire lo ho detto"

Anonimo ha detto...

Per Epsilon

Per quel che può importare, a mio parere Accademia dei pedanti in questa discussione ha ragione su alcune cose e torto su altre;

Be', allora esponi e argomenta.

Anonimo ha detto...

Per puffolottiaccident

"Perché non capiterà mai che una persona mediamente nota come lui si senta punto sul vivo dal tuo intervento e decida di rispondere per le rime!"

Iup, che tu voglia girargli il braccio, strangolarlo, infilargli le dita nel naso, sollevarlo per la mandibola... se vuoi attaccare qualcuno al muro hai bisogno di un muro.


Esatto. Hai bisogno di due cose: il muro, e la persona a portata di mano. E qui non abbiamo né l'uno né, probabilmente, l'altra. Nemmeno ho la certezza che Tom Bosco abbia letto i commenti seguenti il suo intervento (anche se lo spero, almeno i primi tre o quattro).
Tom Bosco, in generale, non ha bisogno di un palcoscenico presso weblog esterni o sulla stampa. Perché lo ha già.

Anonimo ha detto...

[segue]

Aggiungo una riflessione: Se Tom Bosco non avesse avuto buoni motivi per rivelare le motivazioni specifiche, le avrebbe rivelate al posto di quella di massima nel suo primo intervento.

Non necessariamente. Potrebbe essere il desiderio di non voleva gettare discredito su nessuno, insomma di non spettegolare.
Ovviamente non condivido, e per questo ho chiesto ulteriori spiegazioni.

Inoltre ripeto: Tom Bosco ha spiegato i motivi di massima, che sono:

Li ho letti. Ho anche una vaga idea su come siano andate le cose, come detto. Ma non vale nulla, quella che fa fede è la sua versione dei fatti, non la mia ipotesi.

Anonimo ha detto...

Per Rodri

Volpe del deserto, falla corta: ci vai dal Signor G. a fargli la domanda oppure no?

Il signor G. è morto il 1° gennaio 2003. Non ho la macchina del tempo.

Epsilon ha detto...

Per Accademia dei pedanti

Come avrai spero notato, negli ultimi tempi sono poco attivo sul fronte dei commenti; risponderti richiederebbe un'analisi a cui probabilmente seguirebbero svariati scambi di commenti e l'una e gli altri non sono al momento in cima alle mie priorità.
E' per questo che sono intervenuto solamente quando ho potuto portare un'argomentazione che richiedesse solo un paio di passaggi matematici (con la "m" minuscola ma minuscola proprio) per essere sostenuta.
D'altra parte, già più volte ti ho espresso alcune mie perplessità in merito al tuo comportamento così come però in altre situazioni invece ti ho appoggiato.
Se ho aggiunto a quanto sopra il mio parere in merito alla questione in essere pur non potendolo argomentare, è stato più che altro non per farti notare pecche, visto che "Sei circondato! Esci con le mani in alto", bensì per portarti anche un po' di solidarietà.
Se ciò ti aggrada, bene; altrimenti me ne dispiaccio ma non ne faccio certo un dramma.
:-)

Rodri ha detto...

Dai che ce la fai, la domanda non è complicata. Siediti, ragionaci su un attimo, poi riposati, e dopo rispondi: ci vai o no a fargli la domanda?

Ce la puoi fare. Sorprendici in positivo, per una volta.

Anonimo ha detto...

Per Rodri

ci vai o no a fargli la domanda?

A farGLI? Ma a chi?

Anonimo ha detto...

Per SirEdward

I circa 120 commenti prima di questo formano la mia dimostrazione,

Capito?!? Comodo! Devo dimostrare un complotto contro l'umanità, uno a caso, e me la cavo così: "Troverete miliardi di conferme a quanto sto dicendo sul web, non c'è bisogno che ripeta, lo sanno tutti".

Anonimo ha detto...

Purtroppo per te hai anche commesso un errore "linguistico", che Rodri ha prontamente sfruttato per cercare di rimetterti al tuo posto.

Devi avere un'idea tua personale di "mettere a posto".
Nella vita reale, se un padre becca il figlio in flagranza "Fermo lì, ti ho visto, stai rubando la marmellata", il figlio può anche ribattere: "No, papà, questa è la Nutella". Ma non cambia mica nulla, sai? Il figlio non evita una congrua punizione, e il padre non deve difendersi in un tribunale per abuso di mezzi di correzione. I fatti: marmellata oppure Nutella rubate.
Storpiare il nome altrui, in qualsiasi modo lo si faccia, è un infantilismo irrispettoso. Non esistono scusanti. Pur con il mio equivoco, nel torto era chi ha storpiato il nome, e nel torto rimane. I fatti: nome con metodo A o con metodo B storpiato.
Sempre nella vita reale.
Chiaro ora?

Anonimo ha detto...

[segue]

al commento 208, che tanto mi rinfacci, ho scritto:

[...]

Ho detto che Orsovolante non ha insultato Tom Bosco, non ho parlato di come tu hai considerato il suo commento.


Finalmente.
Dettaglio fondamentale: nemmeno io ho mai detto che Orsovolante ha insultato Tom Bosco. E nemmeno lo penso. Qui nessuno ha imputato alcunché a Orsovolante tranne io, quindi la tua frase poteva riferirsi solo a me.
Impara a riportare correttamente le mie parole, e diverrai un filino più credibile con le tue diagnosi di negazione della realtà.

Anonimo ha detto...

[segue]

Come ti è venuta la stranissima idea con cui mi perseguiti da un po'?

Stranissima? Mi rinfacci un comportamento mai avuto nei confronti di Orsovolante, poi dici che non intendevi dire quello, e secondo te dovrei far finta di nulla?

Non ascoltarmi, allora. Non sei mica obbligato.

Rispondere è cortesia. I tuoi commenti sono indirizzati a me, fino a prova contraria.

Anonimo ha detto...

[segue]

Continua a farti del male rendendoti antipatico a tutti, ipercorreggendo, focalizzandoti su particolari secondari, rifiutando i tuoi errori, insultando chi ti critica, anche se ti parla in tono amichevole.

L'ho visto bene il tuo tono amichevole, SirEdward: "l'immagine di torturatore di gonadi ad oltranza che ti autoinfliggi", "stai pestando una me**a gigantesca", "dei conflitti irrisolti che ti impediscono di accettare i tuoi errori e limiti", "una reazione scomposta e insensata", "un comportamento ossessivo-compulsivo senza un motivo valido nei confronti degli altri lettori".

Toni amichevoli di questo genere è meglio perderli che trovarli.

E ritorno all'attacco: quali sono le questioni a cui non ho risposto? Ancora non me le hai dette.

Rodri ha detto...

Impegnati.

Impegnati.

Ce la puoi fare. You can do it.

Riposati un po', pensaci su di nuovo, e poi scrivi questa magica risposta.

Anche uno come te ci può riuscire. E dai, PER UNA VOLTA, riesci a passare per una persona a cui la tastiera serve davvero a qualcosa? Non è un favore che fai solo a me, lo fai anche per quelle 3 persone a cui gliene frega di vedere fino a che punto riesci ad arrivare.

Fallo.

Anonimo ha detto...

Rodri

Fallo.

Rodri, ma questo è un weblog per famiglie! 0___0
E siamo pure in fascia protetta, sono le 21:10 mentre scrivo. Non potevi usare perifrasi come membrum virile o organo della riproduzione? O il tuo nome?

Paolo Attivissimo ha detto...

O il tuo nome?

E su questa stupida, inutile provocazione chiudo il vostro battibecco, visto che è più sterile della superficie della Luna ed è più noioso che contemplare la pittura che asciuga.

Van Fanel ha detto...

Chi ha visto la puntata di CSI di ieri sera?
La trama: un fanatico di teorie del complotto - fluoro, "bombe tsunami" (che è?! c'entra haarp?) e... SCIE CHIMICHE! - diventa terrorista per dimostrare che l'America non è pronta a fronteggiare i terroristi (c'è un genialoide così in quasi ogni serie poliziesca, ma solo qui sono menzionate le scie chimiche!)

Vivo in Liguria, e mia suocera ha una casa delle vacanze non lontano da Sanremo, mi devo preoccupare?

Scivolone: quando i poliziotti protagonisti criticano le teorie del complotto, cosa dicono? Che sono tutte buffonate che non stanno in piedi? No, che sono anti-americane!

Ovviamente potete immaginare la reazione dei complottisti a quell'episodio: lo chiamano "propaganda placing"...

Pablito ha detto...

Questo video è una metafora di ciò che succede ad uno sciacomicaro-medio che accetta il dibattito con Paolo.
Non è NSFW, ma consiglio di guardarlo con attenzione.

Anonimo ha detto...

Per Van Fanel

Chi ha visto la puntata di CSI di ieri sera?
La trama: un fanatico di teorie del complotto - fluoro, "bombe tsunami" (che è?! c'entra haarp?)


L'ho visto. Non so se c'entri sempre e comunque l'HAARP secondo loro, ma l'idea che i terremoti (e quindi i maremoti) siano provocati dall'uomo credo risalga almeno agli anni Cinquanta. Dopo farò delle ricerche.

e... SCIE CHIMICHE! - diventa terrorista per dimostrare che l'America non è pronta a fronteggiare i terroristi

Francamente dopo l'11 settembre nessuno aveva più dubbi. Ma perdoniamoli, è solo un film...

Scivolone: quando i poliziotti protagonisti criticano le teorie del complotto, cosa dicono? Che sono tutte buffonate che non stanno in piedi? No, che sono anti-americane!

Veramente a me pare che lo abbiano detto prima che queste teorie fossero illustrate, non come conclusione finale.

motogio ha detto...

@Van Fanel:

Chi ha visto la puntata di CSI di ieri sera?

Ieri ho visto un pezzetto di Top Secret dove parlavano della "falsa morte" di Moana Pozzi.

Brachino che tristezza :-(

Gwilbor ha detto...

@Pablito

C'è da considerare l'ipotesi che i ragazzi stiano recitando, sembra pari pari una dinamica da wrestling, con tanto di colpi finto-violenti.

puffolottiaccident ha detto...

@Pablito

(Off topic: commento al video allegato)

Non serve Sherlock holmes, quello piccolo è stato mandato avanti da un gruppo di bulletti, per la serie: "Se cerca di rispondere veniamo noi" Quello più pesante ha perso le staffe ed ha eseguito un fisherman buster fino al sollevamento, la rabbia gli è sbollita ed ha cambiato la presa in un semplice lancio.

Dal punto di vista strategico è stata una eccellente reazione.

Ho risposto perchè, se anche non c'entra con l'articolo, il video, le indagini, la patetica contraddizione fra le dichiarazioni dei testimoni ed il loro linguaggio corporeo* danno uno spunto per una breve riflessione sulla situazione italiana.

Dal punto di vista disciplinare i genitori dovrebbero riflettere su quanto è bene legare le mani agli educatori in nome di un pezzo di carta (il diploma) che perde di valore proprio perchè queste cose non vengono monitorate a dovere.

Che senso ha portare ad un possibile datore di lavoro un pezzo di carta che dovrebbe vaticinare diligenza, disciplina e assiduità, quando è risaputo che queste tre cose non sono assolutamente richieste per farsi rilasciare il pezzo di carta in questione?

Non ho alcun dubbio sul fatto che la causa principale della situazione economica e lavorativa in Italia sia un insieme di mamme decisamente troppo terrorizzate dall'idea che i figli divengano indipendenti.

Se diciamo che chiunque lo desideri deve prendere il diploma indipendentemente da quello che fa per conseguirlo... Allora tanto vale rilasciare direttamente la prima laurea insieme al certificato di nascita e risparmiare ai giovani virgulti della società l'infame fatica della scuola.

*un venditore di aspirapolveri, a meno che non sia ricco di famiglia, deve studiare per settimane davanti allo specchio o addirittura in gruppo, come sopprimere al meglio il linguaggio corporeo

Anonimo ha detto...

Volevo dire una cosa.... sulle scie chimiche, HAARP e terremoti, 11 settembre e simili....
mi scusino ma secondo me...
...secondo me sono CAGATE PAZZESCHE!!

Rag. Fantozzi Ugo

Gwilbor ha detto...

"Novantadue minuti di applausi!"

Van Fanel ha detto...

@motogio
Ieri ho visto un pezzetto di Top Secret dove parlavano della "falsa morte" di Moana Pozzi

Nella prossima puntata .... rullo di tamburi... gli UFO!!! Avvistamenti sempre più frequenti in ogni parte del mondo!!! (soprattutto a Barbengo, aggiungo io).
Quale sarà la prossima contromossa? un altro clone di Voyager su Rai 1 o Rai 3 ?

@Accademia
Francamente dopo l'11 settembre nessuno aveva più dubbi

In genere questi personaggi vogliono dimostrare che, anche 10 anni dopo l'11 settembre, non si è fatto nessun passo avanti. Coincidenza giacobbica, ecco apparire personaggi analoghi nella puntata di ieri di NCIS (l'ho detto che ce n'è uno in ogni poliziesco! è un complotto!). Stavolta è addirittura un gruppo di ricconi che si trasformano in terroristi fai da te, per protestare contro il fatto che gli USA spendano troppo in guerre invece che in sicurezza interna...

Veramente a me pare che lo abbiano detto prima che queste teorie fossero illustrate, non come conclusione finale

Hai ragione, ma la sostanza cambia poco, con quel retorico "anti-american" (che suona strano messo in bocca ad un "superereoe" che di solito sconfigge i "cattivi" con la "superscienza") hanno dato un appiglio ai complottisti.

Anonimo ha detto...

Per Van Fanel

Francamente dopo l'11 settembre nessuno aveva più dubbi

In genere questi personaggi vogliono dimostrare che, anche 10 anni dopo l'11 settembre, non si è fatto nessun passo avanti.


Gente che vuole trasformare gli Stati Uniti in un luogo in cui si viene sottoposti al metal detector e annusati dai cani anche per andare al cesso?

Hai ragione, ma la sostanza cambia poco, con quel retorico "anti-american" (che suona strano messo in bocca ad un "superereoe" che di solito sconfigge i "cattivi" con la "superscienza")

Son poliziotti, pagati dallo Stato americano...

Gianluca ha detto...

http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?subset=Europe_3_02.2011094.terra.1km
ahahah e voi davvero credete che siano tutte scie di condensa persistenti...che ricoprono tutta quella zona per caso...ahah mi fate scassare

Paolo Attivissimo ha detto...

Gianluca,

prima di tutto, iniziare con "ahahah" ti fa fare subito la figura del presuntuoso infantile. Ti suggerisco di evitare in futuro, se vuoi essere preso sul serio.

In secondo luogo, noi non "crediamo" un bel niente. Tutte le evidenze scientifiche indicano che si tratti di scie di condensazione fino a prova contraria.

Sta a te fornire la prova contraria. Tutto qui.

Gianluca ha detto...

Le prove scientifiche addirrittura...ma tu invece? guardi il cielo e cosa pensi? guardi foto satellitari tipo quella che ho linkato e cosa pensi? dai, sinceramente, se fossero davvero scie chimiche buttate apposta credi che gli scienziati "addetti ai lavori" se interpellati direbbero :" si, ci avete sgamato, sono scie chimiche".. e ovvio che se chiedi agli "scienziati" dicono che si tratta di scie di condensazione...poi, io non me ne intendo e in giro trovo anche informazioni discordanti, ma ste scie di condensazione seguono delle leggi fisiche? perchè da quello che vedo io o non seguono nessuna legge o sono chimiche buttate apposta, ne vedo di persistenti tutti i giorni a condizioni meteo molto differenti, addirittura mentre piove al di sotto della copertura nuvolosa..fate voi..ieri un po' di venticello nella mia zona ha spazzato via tutto il chimicume, verso le montagne vedevo una nube biancastra sollevarsi e svolazzare via..pazzesco...comunque oggi poco vento aerei a manetta...ne ho contati 22 contemporaneamente nella stessa porzione di cielo..roba da pazzi..e ora è di nuovo lattiginoso come sempre...io non ho bisogno di prove, è chiaro che tutto ciò è anomalo, se mai vorrò approfondire meglio con prove lo farò per me, non per venire poi qui a sbandierare i risultati, non mi interessa convincervi.. e solo che davvero non riesco a capire come facciate a non vedere nulla di strano

Paolo Attivissimo ha detto...

Gianluca,

le prove scientifiche addirrittura

Certo. Se fai un'accusa così grave, ci vogliono prove serie.


...ma tu invece? guardi il cielo e cosa pensi?

Penso che se vedo una cosa in cielo, chiedo il parere agli esperti invece di fare la figura del fesso che sa tutto.


se fossero davvero scie chimiche buttate apposta credi che gli scienziati "addetti ai lavori" se interpellati direbbero :" si, ci avete sgamato, sono scie chimiche"

Allora secondo te tutti gli "scienziati" fanno parte del complotto. E i meteorologi? I piloti di linea? Anche loro?

Forse non hai considerato quanto sia stupida la tesi che stai proponendo. Prova a riflettere sulle sue implicazioni: se fosse vera, cosa significherebbe? Che ci sono centinaia di migliaia di persone nel mondo che partecipano da anni a una supercongiura. Tutti perfettamente omertosi.

Tu, invece, saresti quello più furbo che ha capito tutto e ha smascherato il complotto. Non ti sembra sospetto?


io non me ne intendo

Si era capito.


e in giro trovo anche informazioni discordanti, ma ste scie di condensazione seguono delle leggi fisiche?


Certamente. Leggiti un buon libro di meteorologia e lo scoprirai.



ne ho contati 22 contemporaneamente nella stessa porzione di cielo..roba da pazzi

Da pazzi davvero. Non hai niente di meglio da fare che contare gli aerei?


io non ho bisogno di prove

Ed è per questo che abbocchi a qualunque panzana.


e solo che davvero non riesco a capire come facciate a non vedere nulla di strano

Perché a differenza di te, ci informiamo dagli esperti, non da Youtube.

Alexandre ha detto...

Cari lettori (e lettrici) del blog, vi presento Gianluca.
Gianluca è un complottista, uno che crede che dietro ad eventi normali e perfettamente spiegabili (e spiegati) ci sia in realtá una qualche macchinazione sinistra, messa in moto da elementi potenti e dagli scopi sconosciuti.

Il cospirazionista tipo è, innanzitutto, arrogante. Come potete vedere dai post di Gianluca, la sua profonda ignoranza dei fenomeni meteorologici e chimici è palese ed evidente. Ciónonostante, Gianluca afferma di non aver “bisogno di prove”. Di sapere giá come funzionano e cosa sono le “scie chimiche”. Su cosa si puó basare tale affermazione, fatta da uno che chiaramente non ha conoscenze specifiche dell’argomento? Sulla presunzione di sapere giá tutto sul tema, naturalmente.

Gianluca non ha mai consultato un pilota, un meteorologo, un addetto ai lavori. Per la mente distorta di Gianluca, chiunque non sia d’accordo con i suoi deliri è parte della Grande Cospirazione, non importa che le leggi della fisica e le conoscenze scientifiche nel campo della meteorologia e della chimica dimostrino, senza possibilitá di errore, che cosa sono le scie di condensazione e come si formano. Gianluca ha giá le risposte, e i fatti non possono intaccare il suo delirante mondo personale. Gianluca la sa piú lunga di meteorologi, piloti e chimici. Come fa a saperla piú lunga degli esperti? Beh, il fatto è che crede di saperla piú lunga. Ma per chi sta delirando, fantasia e realtá sono indistinguibili.

Il cospirazionista, vedi post #303, è incapace di rispondere ad una domanda diretta. La domanda piú semplice: “dove sono le prove”, viene evasa con un abile (insomma) “a me non servono prove”, dimostrando che il delirio personale di Gianluca non puó essere scalfito nemmeno dalla realtá. Cosa vuoi che siano, le prove, per uno che la sa piú lunga di tutti gli esperti?

Il cospirazionista è incapace di capire la logica, nella fattispecie il ragionamento del “rasoio di Occam”. Cosa è piú probabile? Che gli scarichi degli aerei facciano condensare il vapore acqueo presente nell’atmosfera, o che degli aerei trasportino tonnellate di sostanze velenose in pieno giorno, con il silenzio complice di piloti, meteorologi, chimici e climatologi in tutto il mondo? Ma come abbiamo visto, per chi delira la realtá e la fantasia sono inscindibili.

Ma purtroppo il tutto si riduce all’unico modo davvero efficace che noi esseri umani abbiamo per misurare la realtá: il metodo scientifico.
E quindi, caro Gianluca, visto che la sai piú lunga di tutti gli esperti del settore, resta sempre il vecchio, irrisolto interrogativo: dove sono le prove di quanto proclami? Senza prove, il tuo chiacchiericcio è l’aria fritta che ci è stata propinata prima di te da altri diecimila cloni, tutti uguali, tutti con la stessa ignoranza dei fatti, tutti con la stessa arroganza nel credere di saperla piú lunga dei tecnici. Parole, deliri, ipotesi ridicole che vanno contro la logica comune.

E quindi, di nuovo, ci tocca annunciare che il grande complotto per controllare il mondo è stato scoperto da un tizio su internet. Questi mega-cospiratori onnipotenti e onnipresenti non riescono ad avvelenare il mondo in qualche modo che abbia senso, che ne so, attraverso gli acquedotti, o col cibo, no. Spargono sostanze dannose nell’aria, a migliaia di metri di quota, con i venti che portano le “sostanze” un po’ dove cacchio pare loro (o forse possono controllare anche la direzione del vento in quota), anche a migliaia di chilometri di distanza. O forse per i complottisti come Gianluca, la direzione e forza del vento sono uguali in tutta l’atmosfera, chissá.

A presto, Gianluca, ti aspettiamo per un’ennesima dimostrazione di ignoranza, vanno tutte a finire nello stesso posto, e si assomigliano tutte come gocce d’acqua.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

@Alexandre:
Sono assolutamente d'accordo con te. Vorrei anche aggiungere che Gianluca è il primo a non credere alle cose che dice. Infatti, se io avessi anche solo il sospetto che quelle cose che vedo sono sostanze chimiche dannose, come minimo scapperei all'altro capo del mondo. Lui no, lui non lo fa. Martire intrepido o kamikaze incosciente?

Van Fanel ha detto...

Cari lettori (e lettrici) del blog, vi presento Gianluca.
Gianluca è un complottista


Forse. Oppure è un troll!

Gianluca ha detto...

Si io ho gia ammesso di essere ignarante è il mio credere alle scie chimiche si basa per il momento su quello che vedo, visto che non ho mai letto un libro di meteorologia, chiedo a chi l'ha letto: a condizioni atmosferiche diverse si possono comunque avere scie di condensazione persistenti?insomma ste scie di condensa persistenti si hanno se è molto umido? se fa caldo? se è poco umido? se fa freddo? mentre piove? se c'è il vento? ad alta quota? a bassa quota? se si, si possono avere in tutte queste differenti condizioni allora potrei anche incominciare a pensare che è tutto normale..comunque mi sto attrezzando per fare delle analisi a dell'acqua prelevata in diversi posti, sono curioso di sapere che ci troverò dentro..chissà..

Paolo Attivissimo ha detto...

Gianluca,

la risposta alle tue domande è disponibile in italiano presso http://scie-chimiche.info.

Le scie di condensazione persistenti si formano o non si formano in base a una complessa serie di fattori: umidità, temperatura in quota, tipo di motore, pressione, eccetera. Possono formarsi a qualunque quota, anche al suolo, a seconda della temperatura e dell'umidità.

Non perdere tempo ad attrezzarti per analizzare acqua prelevata al suolo. Non hai modo di sapere se quello che ci trovi dentro viene dalle scie o magari dallo scarico delle automobili o da una pisciata di cane. Analizzare l'acqua a terra per studiare le scie in cielo è come annusare le mie ascelle per sapere se puzzano quelle di mio cugino.

Anonimo ha detto...

Per Gianluca

...se si, si possono avere in tutte queste differenti condizioni allora potrei anche incominciare a pensare che è tutto normale..

Rileggi bene questa frase: significa, detto terra terra, che il Mondo non può sopravvivere se Gianluca ha un'opinione fallata delle scie di condensazione. Una realtà che inizia e termina nel proprio ombelico.

Metto anche i puntini sulle i: non "normale", che nelle scienze significa tutto e niente, bensì "in accordo con le leggi della fisica dell'atmosfera".

granmarfone ha detto...

è come annusare le mie ascelle per sapere se puzzano quelle di mio cugino

Però a volte funziona così:

- Gigi, mettiti la maglia.
- Perché devo mettermi la maglia, papà?
- Perché tua madre ha freddo!

puffolottiaccident ha detto...

@Gianluca

Hai completamente ignorato la mia domanda:

Sappiamo di certo che le scie lasciate dagli aeroplani non provengono da materiale stivato negli aeroplani in quanto gli aeroplani non possono neanche trasportare un simile peso.

Ora dovresti rispondere: 10, 100 o 1000 scie, come si fa a stivare tutto quel "bianco" nell'aeroplano?

Non è possibile, l'aeroplano non potrebbe decollare con tutto quel carico, sappiamo esattamente come funzionano i motori, sappiamo che non è possibile mentire a quei livelli sulla capacità di carico di un aeroplano.

Quindi siamo certi che le scie che vedi in cielo sono costituite dall'aria stessa che l'aeroplano ha attraversato.

A meno che qualcuno non dimostri che si può caricare 270 tonnellate (stima molto ottimistica, penso ne serva almeno il doppio per il "caso migliore") di straforo.

Non è neanche possibile caricarle legittimamente...

Se non rispondi non puoi andare avanti.

Gianluca ha detto...

Invece che ne pensate della cosidetta geoingegneria, ho letto di un sacco di brevetti e di apllicazioni gia avvenute che si possono chiamare di geoingegneria, dubito che le scie chimiche esistano per avvelenarci, sarebbe più efficace avvelenare gli acquedotti come qualcuno ha già scritto, però l'ipotesi della geoingeneria potrebbe essere realistica, o no? se esistono tutti quei brevetti , qualcosa di pratico verrà pur messo in atto no? e come ve immaginate che avvenga questa geoingegneria? potrebbe apparire come una scie persistente buttata da un aereo? io credo proprio di si, di sucuro sarebbe una cosa che si cercherebbe di nascondere, la gente se sapesse per certo che buttano chissà quale sostanza per aria si preoccuperebbe degli effetti sulla salute no? anche se effettivamente non ce ne sarebbero, pre evitare questyo meglio far finta di nulla e continuare ad affermare che tutte le scie persistenti non sono altro che vapore...ho letto un attimo (non tutto ancora) sciechimiche .info ad un certo punto parla di scie persistenti possibili sa l'umidità è talmente elevata ecc... quindi scie persistenti in giornate limpide e ventose che non si dissolvono, ma si spostano così , intere seguendo la direzione del vento sono un po' anomale no? perchè ne ho viste più volte, appunto in giornate molto limpide con percentuali d'umidità ridicole...mah...

Alexandre ha detto...

Eh no, Gianluca, non funziona cosí.

“Ho ammesso di essere ignorante” non è una scusa per:

“ahahah e voi davvero credete che siano tutte scie di condensa persistenti...che ricoprono tutta quella zona per caso...ahah mi fate scassare”

“perchè da quello che vedo io o non seguono nessuna legge o sono chimiche buttate apposta”

“io non ho bisogno di prove, è chiaro che tutto ciò è anomalo”

“se mai vorrò approfondire”

“non riesco a capire come facciate a non vedere nulla di strano”


I tuoi post non sono quelli di qualcuno che ignora, ma cerca risposte. I tuoi post sono quelli di un tizio che, stando seduto davanti a un computer, ha scoperto il GOMBLODDONE per dominare il mondo. Quando ti renderai conto che la stessa idea di un non-tecnico che scopre un mega-complottone dove tutti gli addetti ai lavori sono omertosi è risibile, e quando deciderai di cercare informazioni reali da veri esperti, esiste http://sciechimicheinfo.blogspot.com/

Se credi che anche gli autori del blog in questione siano misteriosi complici dei potenti che vogliono avvelenare il mondo, chiedi ad un pilota o meteorologo (o vari). Vai in un aeroporto vicino a te e chiedi di poter intervistare qualche pilota.

Se invece credi che tutti i piloti e meteorologi del mondo siano complici nell’avvelentamento del globo, ci devi spiegare come mai la media di vita è aumentata e continua ad aumentare ogni anno, come mai non vi è alcun riscontro nella mortalitá generale, eccetera. Voglio dire, se lo scopo è avvelenare la gente, dove sono le denunce per questi avvelenamenti? Dove sono i morti? Anche i medici fanno parte del complottone? Anche i becchini? Anche la polizia ed i carabinieri?
Tu hai detto che sopra la tua testa passano decine e decine di aerei ogni giorno. Quale effetto ha, questo, su di te? E perché te ne stai li, ad aspettare che queste terribili irrorazioni ti cadano sulla testa?
Hai fatto qualche check-up medico? Esami del sangue? Alla ricerca di sostanze strane che non dovrebbero esserci?
E i responsabili di queste irrorazioni, dove vivono? In posti, mi immagino, dove queste terribili sostanze non vengono sparse nell’atmosfera. Mi piacerebbe sapere da che remoto angolo di deserto questa gente controlla queste terribili operazioni.

Aspettiamo, quindi, i rapporti medici che riportano questi vertiginosi aumenti di mortalitá per avvelenamento da qualcosa. E se tutti i medici sono complici del complottone, i familiari delle vittime non dicono niente? Eccetera, eccetera.

Se davvero cerchi risposte sensate a dubbi sensati, le trovi, non da dei commentatori di blog, ma da degli addetti ai lavori. Se invece sei qui per prendere per il culo, sappi che quello che fa la figura da scemo del villaggio sei tu, che accusa mezzo mondo di omicidio senza prove, che ascolta i deliri di qualche auto-proclamatosi esperto che salva in mondo dal suo computer, in tuta da ginnastica e senza alcun titolo in merito, e che siccome non capisce come funziona un fenomeno ampiamente documentato e studiato a partire dalla seconda guerra mondiale, si inventa qualche spiegazione ridicola e quasi soprannaturale.

Renditi conto che la tua spiegazione sulle “scie chimiche” (“perchè da quello che vedo io o non seguono nessuna legge o sono chimiche buttate apposta”) sembra quella di uno che non capisce come funzionano i magneti e li spiega con la magia.
Le scie di condensa seguono precise leggi, e tutta la menata sul fatto che siano “permanenti” è semplicemente stupida. Le scie di condensazione sono, ne piú ne meno, nuvole. Vapore acqueo condensato. Nu-vo-le. Le nuvole sono permanenti o durano pochi secondi? Dipende dalle condizioni atmosferiche. Appunto.

Stai facendo casino per delle nuvole.

Alexandre ha detto...

Dannazione, commenti approvati in ritardo, dannazione a voi!
Dunque, ignorando il mio commento precedente, mi rivolgo sempre a Gianluca.

La geoingegneria esiste da tempo, e non c’è niente di strano. Il MOSE per evitare che Venezia vada sott’acqua è geoingegneria. Le barriere per evitare le valanghe sono geoingegneria.
I recenti tentativi di trovare un modo per assorbire i quantitativi di CO2 dall’atmosfera sono geoingegneria.
Non bisogna “immaginare” proprio niente, sappiamo giá in che modo avviene la geoingegneria oggi.
Parli di brevetti. Bene, facci vedere questi brevetti, e spiegaci in che modo si collegano agli aerei e alle scie di detti aerei.
Esistono sistemi giá noti e proposti di aerosol nella stratosfera per diminuire le temperature elevate, ad esempio sopra il polo sud, e non hanno niente a che vedere con aerei di linea e con scie di condensazione.
Quindi, vediamo questi brevetti, e vediamo in che modo si correlazionano ad aerei di linea e a scie di condensa, e discutiamone.

Vittorio ha detto...

Per Gianluca

ho letto di un sacco di brevetti e di apllicazioni gia avvenute che si possono chiamare di geoingegneria...
Non perchè una cosa è stata brevettata vuol dire che funziona. L'ufficio brevetti non controlla che l'apparecchiatura funzioni, controlla solo che chi ha un'idea non se la veda copiata dal primo che passa.

perchè ne ho viste più volte, appunto in giornate molto limpide con percentuali d'umidità ridicole...mah...
La percentuale di umidità che hai a terra è totalmente diversa da quella che puoi avere a quota 8000-10000 metri dove passano gli airliner. Anche le temperature sono completamente differenti tra terra e quota: io sono passato sopra il deserto dell'Arabia Saudita in aereo, era novembre ma presumo che a terra ci saranno stati almeno almeno 30 gradi, dato che era la temperatura di Dubai, località dove ho fatto scalo: in quota dove passava il mio aereo (10800 metri) c'erano -65° gradi ...

puffolottiaccident ha detto...

@Gianluca

L'umidità dell'aria cala in quota rispetto a quella al suolo.

Ma non hai risposto alla domanda.
Quelle scie sono di certo semplice vapore acqueo perchè non è possibile caricare una simile massa su un aeroplano.

Stai ripetendo che è possibile, ma continui a rifiutarti* di azzardare un ipotesi su come sarebbe possibile.

Perchè non rispondi alla domanda?

Ti sembra realistico aspettarti che mi passi di mente?
Non ti dico neanche che stai insultando la mia intelligenza e quella di chi potrebbe leggere questo confronto, stai insultando la tua propria intelligenza. E il modo in cui digiti di volta in volta tradisce un certo imbarazzo.

Dunque, che ne è della mia domanda?
mi pare chiaro che senza una risposta ad essa è impossibile sostenere che le scie bianche lasciate dagli aeroplani provengano dalle stive degli aeroplani.

*sarebbe più corretto dire che stai ripetendo le stesse cose con parole diverse ed ignorando del tutto la questione.

Gianluca ha detto...

Non saprei come caricare su un aereo le quantità di roba che dici tu, ma non so nemmeno quale sia il quantitativo necessario per un aereo di rilasciare non so, 10 km di scia persistente, magari ne basta un quintale..tu perchè parli di svariate tonnellate, come fai a dirlo?
A proposito di brevetti:http://www.scribd.com/doc/9904791/Powder-Contrail-Generation

Paolo Attivissimo ha detto...

Gianluca,

perdonami la franchezza, ma stai sbagliando metodo. Prima di ragionare su brevetti e tonnellate, devi dimostrare che il fenomeno esiste.

Hai delle prove concrete che le scie che vedi siano qualcosa di diverso dal ghiaccio d'acqua? Se sì, presentale e le valuteremo.

Questa è la prima cosa da chiarire.

Ti prego inoltre di non continuare a cambiare discorso e saltare di palo in frasca. Grazie.

puffolottiaccident ha detto...

@Gianluca

Lo ho già spiegato e più di una volta.
Ho esposto i calcoli di massima.
C'è qualcosa che non hai capito in essi?

Bè, scusa, la tua domanda somiglia a:

"Come fai a dire che nel corso di una doccia dal telefono della stessa escono svariati litri d'acqua e non pochi grammi? "

Anche chi non ha mai fatto la doccia con lo scarico della vasca tappata deve essere ben stupido per sostenere che l'acqua usata per farsi una doccia starebbe in una tazza da caffè.

Proviamo a rispiegartelo come lo spiegherei ad un bambino di 8 anni ritardato:

Se parlassimo di pochi quintali lanciati in un percorso di trenta chilometri (2 minuti di volo) non sarebbero assolutamente visibili da terra, neanche se fossero costituiti da sciroppo d'amarena.

mastrocigliegia ha detto...

perdonami la franchezza, ma stai sbagliando metodo. Prima di ragionare su brevetti e tonnellate, devi dimostrare che il fenomeno esiste.

Per essere più precisi, è necessario dimostrare che il fenomeno esiste nelle proporzioni descritte dagli sciachimisti, cioè che praticamente tutte le scie siano deliberatamente provocate ad arte.
Perché, pignolando all'estremo, le scie "chimiche" esistono. Ad esempio quelle delle Frecce Tricolori, oppure l'inseminazione con ioduro d'argento (o altro) delle nuvole nel tentativo di provocare la pioggia, o il fuel dumping, cioè il liberarsi di un eccesso di combustibile in situazioni di emergenza.

Di solito i sciachimisti doc partono da questi da questi esempi reali ma particolari per concludere che tutte le scie sono create artificialmente.
E' un salto logico dello stesso tipo di quelli che affermano che se c'è un X (un rom, un albanese, un lussemburghese... fai tu) che ha commesso un delitto, allora TUTTI gli X commettono abitualmente tale delitto.
E' un ragionamento che per attecchire deve trovare un cervello molto semplice, come quelli che si fanno manovrare a questo modo per votare un certo partito, o acquistare un dvd o un libro.

Alexandre ha detto...

Forse ne basta un quintale, o forse nemmeno un grammo, visto che sono nuvole.
E quel brevetto serve a rendere le scie di condensa “sbrilluccicanti” immettendo biossido di titanio, che è quella roba che da il colore bianco alle vernici, per intenderci.
Ora, facciamo un passo ulteriore, e facciamo che invece di biossido di titanio ci immettono... boh, quello che ti pare.
Noleggiare un piccolo aereo tipo cessna ed arrivare in quota e prelevare un campione della scia per esaminarlo non dovrebbe essere un lavoro difficile.
Cosa aspettano i sostenitori di questa teoria del complotto a farlo?
Se una cosa esiste, si puó dimostrare. Deve ancora succedere, per le scie chimiche... qua si stanno aspettando prove da ANNI...

Carson ha detto...

Parte 1

Gianluca wrote:
"Non saprei come caricare su un aereo le quantità di roba che dici tu, ma non so nemmeno quale sia il quantitativo necessario per un aereo di rilasciare non so, 10 km di scia persistente, magari ne basta un quintale..tu perchè parli di svariate tonnellate, come fai a dirlo?"

Puffolottiaccident wrote:
"Dunque, da una stima per difetto, immaginando che una scia di condensazione contenga 2 grammi di materiale per metro cubo, ed assumendo che un aereo produca due scie del raggio di 25 metri cadauna, la scia che vedi nel cielo peserebbe 8 kg per ogni metro lineare, 8 tonnellate per ogni km. Un aeroplano percorre circa 250 metri in un secondo, quindi ogni 40 secondi scaricherebbe 80 tonnellate. Cioè 240 tonnellate ogni 2 minuti."
@Puffolotti:
Hummmmmm.
Per difetto dici?
A me sembrano per eccesso alla grande.
Mi paiono esagerati sia i 2 grammi per metro cubo, sia le due scie da diametro di 50 metri (l' altezza di un palazzo di 13 piani) ciacuna.

Ma sono impressioni tanto le tue quanto le mie.
Allora ho provato a prendere qualcosa di misurabile e a provare a fare qualche stima per vedere dove si va a parare.

Le frecce tricolori durante le loro esibizioni possiamo dire vadano ad una velocità media intorno ai 500 Km/h (max 900 Km/h min 200 Km/h), velocità a cui vengono eseguiti looping e tonnueau.
La scia "piccola" ha una autonomia di poco superiore ai 5 minuti, quella "grossa" poco oltre i due minuti.

Ai 500 Km/h in 5 minuti si percorrono 41667 metri.
Il materiale colorante bianco è glicerina ed i due serbatoi (uno per il bianco,scia piccola, ed uno per il colorato,verde, bianco o rosso) contengono 75 litri pari a 94500 grammi.
Considerando una sola scia (l'Aermacchi MB-339 è monomotore) ed una scia dal raggio non di 25 metri ma solo pari ad un decimo, calcolatrice alla mano servirebbero circa 820 Kg di glicerina in luogo dei 95 Kg realmente utilizzati.Più di otto volte tanto.

Tuttavia seppure mi pare tu abbia esagerato coi pesi dei coloranti necessari (stiamo parlando di coloranti atti a rendere visibile una scia, ci tornerò dopo sull' argomento) la quantità di materiale che imbarcare di nascosto su un aereo di linea resta pur sempre spropositata.

Ciao

Carson

Carson ha detto...

Parte 2

Proseguiamo col ragionamento delle frecce tricolori.

@Gianluca:

Le esibizioni delle frecce tricolori avvengono a poche centinaia di metri d' altezza contro le migliaia di metri cui volano gli aviogetti di linea.
Per cui non dico che le due scie di un 747 siano da 50 metri di diametro, ma almeno tre volte tanto quelle di una freccia tricolore direi proprio lo debbano essere.

Poi c' è la questione della velocità del 747 che è doppia di quella delle frecce tricolori: per avere la stessa densità di colorante per metro ne dobbiamo spargere il doppio nello stesso tempo.

Poi le presunte scie chimiche non verrebbero fatte per essere notate (come nel caso delle frecce tricolori) ma per altro e meno colorate sono, per chi le sparge, meglio è.
Per imbiancare 100 litri di acqua posso utilizzare 10 litri di latte (10 Kg.) o qualcosa di spacifico (un tubetto di tempera da 125 grammi) ottenendo lo stesso effetto.
Per me sarebbe ragionevole supporre che un colorante specifico come quello utilizzato dalle frecce tricolori abbia una efficacia 10 volte superiore a qualcosa che meno si vede meglio è, ma voglio tenermi stretto e la calcolo solo 2 volte superiore.

Rifacciamo i conti e..
75 litri * 2 (motori) *3*3 (scie tre volte più ampie che si elevano al quadrato parlando di area) *9/5 (rapporto tra le velocità degli aerei) *2 (specificità del colorante) = 4860 litri pari a 6122 Kg.

Non sono le 240 tonellate di Puffolotti, ma se se ci aggiungiamo pure i contenitori rasentiamo comunque le 10 tonnellate.
Infilare di nascosto in un 747 un paio di scatole da 4-5 tonnellate se non sei superskrull non è una cosa proprio semplice.
Farlo su centinaia di aerei al giorno mi pare impossibile.
Come mi pare impossibile montare serbatoi supplementari sugli aerei (un paio di serbatoi 1x1x5 metri se fai manutenzione dell' aereo li noti) e rifornirli di nascosto.
E sto parlando di "sciate" da un paio di minuti.
Trovi testimonianze di "sciate" da una decina di minuti: per queste dovresti moltiplicate pesi e volumi per 5.

Ciao

Carson

puffolottiaccident ha detto...

@Carson

Ho assunto una sostanza immaginaria, densa come l'aria a 9000 metri di quota e opaca quanto la tempera al titanio.

Il computo di 8 tonnellate per km parte dal presupposto che un'ipotetica scia chimica non sia pensata per essere chiaramente visibile.

Quanto al diametro, appare evidente ad un'osservazione diretta che quando terminano di espandersi ognuna delle scie supera l'apertura alare dell'aeroplano.

Tom Bosco ha detto...

Salve a tutti. Devo dire che raramente mi è capitato di leggere un campionario di (mi si passi il termine) seghe mentali come quello dei commenti che precedono (svariati dei quali in seguito cancellati...). È stato sorprendente e a tratti divertente scorrere fra le ipotesi più fantasiose che spiegavano la mia “latitanza”, alcune paradossalmente degne delle migliori paranoie complottiste solitamente oggetto degli strali del padrone di casa e della stragrande maggioranza degli ospiti di questo spazio.
Evidentemente a nessuno è venuto in mente che la spiegazione più semplice fosse anche la più azzeccata: ovvero, dopo aver postato il mio commento e letto la risposta di Paolo, per me la questione era chiusa. Il fatto che mi sia permesso di chiamarlo “zietto” era una piccola provocazione in risposta a un post che erroneamente ritenevo riferito a me. Chiarito che apparentemente non era così, non sono più tornato in questa pagina web, dato che per me questo è un periodo particolarmente denso di impegni professionali e familiari e non mi rimane proprio tempo da dedicare ad altro (e quel pochissimo che raramente riesco a ritagliarmi preferisco passarlo a fresare le pedane della mia Hornet fra le curve dei colli qui vicino, in attesa di riprendere a volare più attivamente come riuscivo a fare sino ad alcuni anni fa).
D’altra parte, se lo stesso Paolo non ha il tempo né sente alcuna necessità di rispondere alle questioni sollevate dalla sua nemesi, Massimo Mazzucco, nel suo video “La demolizione controllata di Paolo Attivissimo”, non vedo perché io non possa esercitare lo stesso privilegio, se così decidessi. Ma veniamo alla spiegazione sulla mia mancata partecipazione all’evento milanese.
In sintesi: l’organizzatore mi comunica qualche settimana prima che avrei dovuto portare la mia presentazione in formato PowerPoint su una chiavetta e usare il Pc disponibile in sala. Memore del confronto precedente sull’11 settembre, in cui la convertii dal formato Keynote (il software che uso) al formato PowerPoint, col risultato di avere alcuni problemi che poi sono stati oggetto di alcuni sarcastici commenti, mentre invece Paolo ebbe la possibilità di collegare direttamente il suo computer, desideravo semplicemente evitare il ripetersi di una simile situazione e ho sottolineato che stavolta avrei portato e usato esclusivamente il mio Mac, debitamente equipaggiato di tutti i collegamenti necessari al videoproiettore. Un paio di giorni dopo mi sono sentito del tutto casualmente con un noto ricercatore nell’ambito delle cosiddette “scie chimiche” (ormai è una parolaccia, quindi d’ora in avanti preferisco definirle come “operazioni clandestine di geoingegneria”) il quale mi ha riferito di essere stato contattato dall’organizzatore in questione per sostituirmi (il tutto chiaramente a mia insaputa). Ora, per me questo è un comportamento inaccettabile: se c’era un problema nella mia richiesta, bastava telefonarmi e discuterne, e sicuramente si sarebbe trovata una soluzione soddisfacente per tutti. Scavalcarmi in questo modo non è stato un comportamento professionalmente accettabile da parte mia, ma lascio a voi che leggete la libertà di valutare la vicenda come meglio vi aggrada. Ad ogni modo, ribadisco la mia disponibilità a partecipare (e financo a organizzare, se mi sarà possibile) a un confronto pubblico con Paolo su questo argomento.

(fine prima parte)

Tom Bosco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tom Bosco ha detto...

(seconda parte)

Per quanto riguarda il commento di Orsovolante sulla mia buona fede:

"Essere piloti non rende necessariamente migliori, ma mette sicuramente a disposizione di chi lo diventa, conoscenze e mezzi tali da poter discriminare la verità."

Assolutamente d’accordo: è proprio quello che, in base a tali mezzi e conoscenze, da anni sto cercando di fare...

"Un pilota sa che l'idea di decine o centinaia di liners che volano a bassa quota (1561 mt :-) ) con pia scia al seguito è una cavolaia abissale. Ovvero una balla."

Io non ho mai affermato che “decine o centinaia di liners volano a bassa quota (1561 mt )” rilasciando scie; ho affermato e ribadisco di aver osservato in numerose occasioni svariati velivoli a quote considerevolmente inferiori a quelle compatibili con la formazione di scie di condensazione, men che meno persistenti, che invece producevano scie persistenti e compatibili col rilascio di materiale aerosol di qualche tipo. In alcuni casi, la quota stimata era di 3.000 metri o addirittura inferiore.

"Un pilota sa che operazione segreta o meno, qualunque altro pilota, che sia su un cessnino, su un elicottero o su un liner, si renderebbe immediatamente conto di "centinaia" di aerei con tanto di scia la cui origine fosse incerta o sconosciuta."

“Qualunque altro pilota” evidentemente no, altrimenti non staremmo qui a disquisire. Alcuni piloti hanno preso atto del fenomeno, altri no, o non ancora, altri ancora lo rigettano. Prima di essere piloti siamo esseri umani, con tutto ciò che ne consegue.

"un pilota sa che l'idea di aerei di linea dotati di serbatoi segreti, può solo essere classificata come barzelletta o delirio mentale."

Il pilota a cui si riferisce può essere lei, o quelli come lei che “sanno”; io rimango possibilista, pur non avendo prove incontrovertibili che dimostrino l’esistenza di serbatoi segreti a bordo di aerei di linea o financo l’utilizzo di aerei di linea per irrorazioni clandestine. E lo rimarrò sinché non avrò spiegazioni soddisfacenti per certe anomalie che invece per lei non esistono o per le quali esistono spiegazioni che lei trova evidentemente assennate e sufficienti.

"un pilota sa che il numero di persone da coinvolgere sarebbe tale che parlare di complotto segreto non avrebbe più senso."

Di nuovo, quel pilota che “sa” è lei e i numerosi che evidentemente concordano con le sue posizioni; io non ho tutte queste sicurezze, come non le hanno svariati piloti con cui sono in contatto, professionisti e non, civili ed ex-militari, di aerei e di elicotteri. Persone che la pensano in tutto o in parte come me, ma preferiscono non esporsi in prima persona per non mettere a rischio la propria posizione sociale o professionale. Tanto per capirci, uno di questi è un ex ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare con oltre trent’anni di servizio e svariate migliaia di ore di volo su parecchi velivoli diversi...

(fine seconda parte)

Tom Bosco ha detto...

(terza e ultima parte)

"E allora, signor Tom Bosco, o lei ha il coraggio di dire e scrivere queste cose sulla sua rivista, o io non potrò mai credere alla sua buona fede. Non posso crederci perché io so che lei queste cose le sà (sic) anche se le tace o le nega .
Aggiungo che lei ai miei occhi di pilota ha un ulteriore (sic) colpa. Quella di infangare con la calunnia,un mondo fatto di persone che quasi sempre mettono davanti ad ogni altra cosa la passione. Un mondo di cui lei ha cercato di far parte e che a questo punto, credo di capire, l'ha respinta.
Vede... In volo le leggi della fisica conservano il loro valore sempre. Non ci sono scuse e scorciatoie. Non esistono profezzie (sic) maya che accorciano la corsa di decollo, o interventi alieni che ci regalano i mt di quota mancanti. O si è abbastanza umili da capirlo subito, o in qualche modo ci si ritrova a terra."

Francamente, che lei creda o meno alla mia buona fede non me ne può fregare di meno, dato che arriva ad accusarmi di infangare un mondo “fatto di persone che quasi sempre mettono davanti ad ogni altra cosa la passione” (come se io non facessi, o non facessi più, parte di esso) e tira inopinatamente in ballo alieni e profezie Maya, tanto per non farsi mancare niente nella sua opera di discredito. Forse è giunto il momento di contarci, giusto per vedere quanti sono davvero i professionisti e gli appassionati di volo che rigettano in toto la questione e quanti invece sono decisamente più inclini a pensare che la faccenda sia seria e meritevole di essere approfondita.

"Come si sentirebbe volando solo di notte con un monorotore (sic), se dovesse pensare alla montagna di merda (scusate) che la teoria delle scie chimiche, ha gettato adosso (sic) a chi ha progettato quell'aereo, a chi le sta dando assistenza radar, e agli altri piloti nel cielo con lei?"

Francamente, le svariate volte che mi sono trovato da solo in volo di notte con un monomotore (suppongo fosse questo il termine che intendeva) avevo ben altre preoccupazioni che quelle che secondo lei dovrebbero passare per la testa a un pilota. Trovo le sue argomentazioni semplicemente penose, e il suo tentativo di screditarmi puerile e ridicolo. Da come parla, poi, sarei proprio curioso di sapere quante ore di volo notturno ha marcato sul suo libretto di volo (ammesso che ne abbia davvero uno)...

Per quel che vale, ultimamente personaggi di una certa levatura stanno prendendo posizione sull’argomento, ma immagino che persino un ex-agente speciale dell’FBI come Ted Gunderson, un rinomato autore e documentarista come G. Edward Griffin o un Generale dell’Esercito come Fabio Mini (già Capo di Stato Maggiore del Comando Nato del Sud Europa nonché Comandante della Missione internazionale in Kosovo) non abbiano le credenziali per potersi esprimere con cognizione di causa, e anche loro implicitamente stanno gettando fango sulla categoria di piloti e tecnici tanto cara a Orsovolante...
Sia quel che sia, non appena mi sarà possibile (ma ci vorrà del tempo) pubblicherò il mio ultimo intervento nel dibattito web con Paolo, senza peraltro illudermi di chiudere definitivamente la questione. Rimango dell’idea che il dibattito sulle cosiddette “scie chimiche” sia in tutto e per tutto assimilabile al carteggio epistolare Gossage-Vardebedian da me citato sul mio blog ne “La metafora perfetta”...
Sperando di aver soddisfatto la vostra curiosità, ora vi lascio ai vostri inevitabili commenti che magari verrò a leggere nei ritagli di tempo, ma non chiedetemi ulteriori interventi in questa sede: pazientate sino al mio prossimo e definitivo commento nel dibattito con Paolo, e se davvero necessario risponderò ad eventuali osservazioni da parte vostra (se presentate civilmente).

Aloha

Anonimo ha detto...

Per Orsovolante e Rodri

I miei timori erano infondati. Il motivo della latitanza di Tom Bosco era del tutto diverso.
Non ritiro la critica per i modi usati, non si tratta così un ospite già dal primo commento e dal primo giorno. Ma ammetto che non avete avuto alcun ruolo nella decisione di Tom Bosco di non rispondere alle mie (e altrui) richieste di approfondimento. Per fortuna, mi sbagliavo. :-)

È sottinteso che ora che ha dato la sua versione dei fatti, per quanto mi riguarda ognuno può commentare (e, se crede, sbertucciare) in libertà. Il problema che si offenda non si pone più.

AcarSterminator ha detto...

Tom Bosco (sic)


Chiedo scusa per l'inutile intervento, ma non ho saputo resistere.

Michele.

Orsovolante ha detto...

Guardi Tom Bosco. Non mi ha convinto nemmeno un po'.
Non esistono piloti, perlomeno tra i professionisti, che possano "non sapere".
Qualunque pilota conosce il suo aereo e come è fatto. I pesi con cui decolla e con cui atterra e la loro posizione. A nessuno di questi può sfuggire un serbatoio segreto? Ma lei che pilota è?
Quanto ai numerosi aerei con scia persistente sotto i 3000 metri... Senta sono sincero , non mi racconti balle. Ora sono certo della sua cattiva fede. Io a quelle quote volo tutti i giorni o quasi in elicottero dal 1987 e non ho mai, dico mai, incrociato una scia.
La citazione di altri piloti che credo alla storiella delle scie chimiche è fatta ad uso e consumo dei suoi lettori. Chiunque frequenti l'ambiente aeronautico sa benissimo che le cose stanno diversamente.
Lei è un pilota. È un professionista? Mi spieghi allora come fanno a mandarla in volo con un serbatoio contenente alcune tonnellate di nanomughi a sua insaputa? O è della scuola di pensiero del, sono tutti complici?
La sua risposta ha solo confermato tutti i miei sospetti.
Lei ancora una volta ha utilizzato la tecnica della montagna di sterco in uso tra i complottasti.
-ho visto, hanno detto, numerosi piloti... Tutto fumoso e vago come sempre. Prove zero, dati zero, spiegazioni plausibili di come funzionerebbe il complottone zero.
La verità è che lei non è in grado nemmeno di fornire un modello teorico plausibile di come funzionerebbe il complottone.
Tra i 1561 mt di strakkino e i suoi 3000 la differenza è davvero meno di 1439 mt. Ha solo una vaga idea delle migliaia di alpinisti che dovrebbero poter dichiarare di avere visto, e magari fotografato, aerei con scia sotto di loro?
Ancora una volta:
Lei è un pilota? Si? Allora dia una spiegazione plausibile su come potrebbe funzionare un simile complotto senza che le decine di migliaia di persone che si occupano di aviazione, si accorgano di nulla. Oppure dichiari che siamo tutti complici e colpevoli.
Altrimenti le sue sono solo illazioni e fango gettato tutto attorno.

Orsovolante ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Orsovolante ha detto...

Quanto alle sue insinuazioni le preciso alcune cose.
Tutti qui sanno che ho sempre dichiarato di essere un tecnico che si occupa della manutenzione di aeromobili (quindi uno di quelli che secondo i sostenitori della teoria, tiene nascosta l'esistenza dei famosi dispositivi per irrorare... O cosi stupido da non vederli) Che essendo anche membro d'equipaggio vado regolarmente in volo.
Faccio questo lavoro dal 1987, continuo ad aggiornarmi e dare esami. Ho da poco superato l'esame per una nuova abilitazione su un bimotore complesso ( due turboalberi da 1600 cv l'uno, avionica integrata prius epic della honeywel, glass kopict e autopilota su 4 canali... Bel giocattolo da 12M di euro).
Come tecnico di volo, nel 1998 ero arrivato a poco meno di 4000 ore. Quasi tutte fatte tra attività di elisoccorso e off shore. In quest'ultimo caso ho volato spesso di notte, sul mare e in condizioni IMC. Ho volato anche di notte con macchine monorotore ( maledetto correttore dell'iPhone... Mi ha fregato ancora) , ma oggi come oggi per il nostro genere di servizi è proibito farlo (tpp in zona ostile).
Sono anche pilota di volo a vela. Circa 500 ore. Le ultime 3 fatte sabato scorso. Diversi voli di cica 300 km all'attivo fatti sulle Alpi tra i 1000 ed i 5000 mt di quota. Mai visto scie sotto di me, alla mia quota o anche poco sopra.
Conosco praticamente tutti i piloti di punta del VV italiano, moltissimi piloti francesi e ho un amico pilota svedese che viene a volare in Italia tutti gli anni. Possiedo un aliante d'epoca (1959) con marche italiane, ho posseduto un aliante con marche svedesi e poi con marche tedesche.
Credo di conoscere almeno il 75 % dei piloti d'elicottero della mia generazione ( magari solo di vista) e molti di quelli arrivati dopo. I tecnici.... Quasi tutti. Stessa cosa credo di poter dire per molti dei funzionari ENAC.
Ho volato su tutto quello su cui ho potuto mettere le mani. Dai primi parapendii al falcon. Passando attraverso mongolfiera, autogiro, tubi e tela assortiti.
Il mio giocattolo preferito in questo momento è il DG1001 in versione 20 mt winglettato... Bella bestiola... Ma un amico mi ha promesso un giro sull'arcus.
Dimenticavo... Sono anche stato maintenance manager di una part 145 e responsabile tecnico di diversi esercenti (piccolini a dire il vero).
Le basta? Che dice? Ho il curriculum giusto per farmi pagare dall NWO? Oppure il diritto d'incazzarmi quando si vuol far credere che aiuto ad avvelenare la gente?

Orsovolante ha detto...

Lo so, si scrive cockpit... Ma provate voi a digitare un intero post di risposta con solo i pollici e una tastiera virtuale :-)

Hedges ha detto...

Tom Bosco ha commentato:
......come non le hanno svariati piloti con cui sono in contatto, professionisti e non, civili ed ex-militari, di aerei e di elicotteri. Persone che la pensano in tutto o in parte come me, ma preferiscono non esporsi in prima persona per non mettere a rischio la propria posizione sociale o professionale. Tanto per capirci, uno di questi è un ex ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare con oltre trent’anni di servizio e svariate migliaia di ore di volo su parecchi velivoli diversi...


Con questa affermazione (nota come il "Teorema di mio cuggino") sta cercando di accreditare le sue dicerie, ammantandole di una possibilità di verifica che intrinsecamente, per ciò che riporta, non hanno e non avranno mai.

In sostanza, come può giungere una verifica delle "presunte testimonianze" che per sua bocca ci riporta? Non si può ovviamente. E le motivazioni dell'impossibilità per i "testimoni" di esprimersi è quanto di più fumoso e omnicomprensivo si possa proporre: rischio per la propria posizione sociale o professionale.

Sta scherzando o dice sul serio?

Faccia un esempio (circostanziato e documentato) di qualcuno minacciato perchè ha parlato di scie chimiche.

Faccia un esempio (circostanziato e documentato) di qualcuno licenziato perchè ha parlato di scie chimiche.

Neanche ci fosse dietro la mafia....!!!!

Noti pure la contraddizione con il seguente passaggio nel proseguo del suo intervento:

...Forse è giunto il momento di contarci, giusto per vedere quanti sono davvero i professionisti e gli appassionati di volo che rigettano in toto la questione e quanti invece sono decisamente più inclini a pensare che la faccenda sia seria e meritevole di essere approfondita.

Cosa avrebbe da aver paura o da perdere una maggioranza di professionisti che denunciano il comportamento inusuale di una minoranza? Boh.

E tutta sta storia dei voli con scie persistenti sotto i 3000, porti pazienza, com'è che pur avendone la possibilità (lei vola qualche volta no?) non ha mai filmato o fotografato (basta una digitale da 60€) una scia sotto o accanto al suo velivolo contemporaneamente all'altimetro dello stesso? Non c'è bisogno nemmeno di rischiare collisioni, tanto "persistono" parecchio le chimiche.

Non sarebbe meglio una singola osservazione così fatta, di mille baggianate e arzigogolati discorsi senza senso di "mio cuggino", di "brutti militari" e compagnia cantante?

Non potrebbe in questo semplice modo tappare la bocca e casomai pretendere legittimamente la controprova a chi ora (come me) le sta dicendo che non crede a una singola parole di quello che dice?

(segue...)

Hedges ha detto...

Infine:

E lo rimarrò sinché non avrò spiegazioni soddisfacenti per certe anomalie che invece per lei non esistono o per le quali esistono spiegazioni che lei trova evidentemente assennate e sufficienti.

L'onere della prova è un principio generale del diritto (e del vivere civile, aggiungo io) secondo il quale, chi vuole dimostrare l'esistenza di un fatto, ha l'obbligo di fornire le prove per l'esistenza del fatto stesso e ciò da quando i romani hanno insegnato il diritto a tutto il mondo: "onus probandi incumbit ei qui dicit".
Spero che il senso della sua frase precedente sia come l'ho capito, e cioè che vorrà cercare le prove di ciò che afferma in ordine alle scie chimiche.

Da quanto si è visto fin'ora (vedi anche interrogazioni parlamentari) si pretende di solito una inversione di questo onere. Si sentono, dall'altra sponda, solo domande, domande, domande e si fa finta di non sentire le risposte.

Aloha

Tom Bosco ha detto...

Mi ero ripromesso di chiudere i miei interventi in questa sede con quello precedente, ma considerate le insinuazioni espresse da orsovolante e hedges, mi vedo quasi costretto a fare un’eccezione. Innanzitutto trovo grottesco sentirmi accusare di malafede da persone che a differenza di me, che mi firmo con nome e cognome e mi espongo in prima persona, si nascondono dietro un nickname e, nel caso specifico di orsovolante, insistono ad attribuirmi accuse di “favoreggiamento” o “collaborazionismo” nei confronti di piloti e personale tecnico che non mi sono mai sognato di fare. Se fossi malizioso, cosa che non sono, mi verrebbe da pensare che dietro tutto questo vittimismo ci sia la classica coda di paglia...
In secondo luogo, non ho mai affermato che tutti i piloti che conosco la pensano come me:
tra i miei più cari amici vi è un comandante anziano dell’Alitalia, col quale ho intavolato parecchie discussioni e che sino ad ora è rimasto piuttosto scettico sulla questione; lo stesso dicasi per un Colonnello dell’AMI da qualche anno in pensione, anche se quest’ultimo è più possibilista e si ripromette sempre di approfondire la faccenda (ma sinora non lo ha fatto...). Sta di fatto che tra noi c’è il massimo rispetto per le opinioni e gli argomenti dell’altro, al contrario di quanto accade in questa e in altre occasioni del genere.
A proposito: visto che orsovolante afferma di conoscere il 75% dei piloti di elicottero professionisti, ci sono tre possibilità su quattro che conosca uno dei piloti cui facevo riferimento nel mio post precedente, tra i più abili e “cazzuti” con la cloche che abbia mai conosciuto, ma soprattutto addirittura più radicale di me per quanto concerne la questione delle cosiddette “scie chimiche”... mi sa che lo inviterò a intervenire in questa sede, se lo vorrà, magari avvalendosi anche lui della possibilità di usare un nickname.
(segue)

Tom Bosco ha detto...

Dato che però mi si accusa di malafede, ecco di seguito un mio carteggio privato col Colonnello pilota dell’AMI citato nel mio post precedente:

Ciao zio Tom

è un po' che non ci sentiamo. Un paio di anni fa ti inviai foto relative ad evidenti scie chimiche sul Gran Sasso poi ci sentimmo pure per telefono in merito ad una tua eventuale visita nel "nido di aquile" di cui faccio parte come ex pilota aeronautico.
Ricordi adesso ?
Bene volevo sottoporti una foto interessante scattata da me oggi alle 19:40 in direzione NNW.
Il punto fotografato corrisponde abbastanza precisamente alla verticale dell'aeroporto di Latina.
Come tu ben sai ogni aeroporto ha il suo servizio meteorologico che emette bollettini di osservazione locale ( in gergo tecnico METAR ) e guarda caso su internet ho trovato quello corrispondente proprio a quell'ora.
Te lo allego in seconda posizione,
Parla di "poco nuvoloso" a 2500 ft e di "nuvoloso " a 8000 ft , ossia nubi-sì e nubi-no a 800 metri e nubi più estese a 2400 metri.
Dalla foto si vede chiaramente questa situazione : c'è una nube più bassa e scura a 800 dalla quale ( o poco più in alto ) sbuca una bella scia e sullo sfondo le nubi alte dei 2400 m. di cui si parla nel bollettino ufficiale.
Adesso mi piacerebbe sapere come giustificherebbe il Col. Giuliacci quella scia , visto che in TV con forza esprime il proprio inappellabile giudizio che "sono tutte scie di condensazione! "
Da bravo meteorologo dovrebbe sapere che una contrail per formarsi ha bisogno di un range di temperature che vanno da 0° a -25°  ed oggi a quella quota compresa tra le due nubi visibili non c'era certo una temperatura di quel tipo.
Basta fare un semplice calcoletto che tutti i piloti e meteorologi sanno, ossia calcolare lo zero termico in base al gradiente termico verticale,
Mediamente la perdita di temperatura con l'aumento di quota è di 6,5° ogni mille metri , quindi oggi alle 19:40 con una temperatura al suolo di 26° lo zero termico si sarebbe raggiunto a  4000 metri ! Ben al di sopra delle nubi più alte del bollettino e della foto!
Scommetto  direbbe che quella non è una scia ma uno "stratocumulo nastriforme" :-)
Peccato che ho veduto passare il presunto spara-nastri poco prima e che da una settimana qui sui cieli laziali c'è un ghirigoro continuo di reticoli e scarabocchi rettilinei grigliati che, se dovessero rappresentare le aerovie, direi che abbiamo la più alta concentrazione di strade aeree del pianeta !
.......ah e tutte molto basse....diciamo intorno ai 1000 metri al massimo (e quì le aerovie più basse stanno a 3000 metri.

 ri-ciao

(omissis)

Tom Bosco ha detto...

(omissis)
...A volte mi sento un cretino per tutto il tempo e le energie spese inutilmente per sostenere con loro un dibattito che non porterà mai ad alcuna conclusione...
Comunque sia, il materiale che mi hai sottoposto è interessantissimo,
quindi se mi autorizzi a utilizzarlo riportando anche le tue
osservazioni personali (ovviamente senza fare il tuo nome) mi
piacerebbe farne qualcosa. Naturalmente vedrai che i personaggi di
cui sopra si butteranno a pesce per smontare il tutto...
Piuttosto, sei sicuro della stima delle quote cui fai riferimento
alla fine? 1000 metri sono davvero pochi!
TB

Che dirti....era una settimana che guardavo i vari reticoli giornalieri senza avere uno straccio di
riferimento che mi facesse capire la quota . Quando ho visto quella scia della foto tra le nubi, ho avuto
finalmente l'ispirazione. Stavo per telefonare al servizio meteo dell'aeroporto ma poi ho rinunciato perche so che a
quell'ora l'ufficio era chiuso. Più tardi sono andato sul sito: http://it.allmetsat.com/metar-taf/index.html
dove ho trovato il metar che ( culo ) corrispondeva a quell'ora ( mezz'ora più o meno ).
1000 metri ti sembreranno pochi ma la scia sembrava uscire dalla sommità della nube bassa e comunque era ben al di
sotto della nube alta. Insomma stava sicuramente in mezzo alle due quote del bollettino e quindi tra 2500 e 8000 ft ossia ad una
quota compresa tra 750 m e 2400 m (leggermente al di sopra di 750)
Quello che è poco ma sicuro è che lo zero termico a quell'ora di quel giorno era a 4000 m ossia 12,000 ft
e le scie di condensazione hanno bisogno di temperature solitamente al di sotto dello zero per formarsi.
Se ne deduce che quella NON era assolutamente una scia di condensazione e l'attrezzo volante che l'ha prodotta o aveva i motori in fiamme
(scia di fumo) o era un aereo solitario della pattuglia acrobatica con il fumogeno bianco acceso ,
oppure...................era uno stratocumulo nastriforme prodotto da un velivolo sparanastri :-D

Orsovolante ha detto...

Non ho adesso il tempo per una risposta articolata ma....:
A) lei e molti altri qui (compresi molti complottisti), conoscono il mio nome e cognome. Lei lo conosce perché abbiamo avuto una corrispondenza privata circa un anno fa. Se ora cerco di pubblicizzarlo di meno è a causa delle minacce che alcuni sostenitori del complotto scie chimiche hanno indirizzato a me e a mia figlia.
B) io non l'accuso di favoreggiamento verso i piloti. Io l'accuso di contribuire a favorire il clima di odio di cui anche io sono vittima , sostenendo l'esistenza di un complotto inesistente, continuando a soffiare sul fuoco della paranoia senza mai portare una prova vera.
C) il pilota " cazzuto " è quello che porta a casa la macchina e il suo equipaggio sani e salvi, generalmente senza grosse esibizioni d'attributi. Gli altri li classifico come fanfaroni.
Quella dell'elicottero non si chiama cloche, ma ciclico.
Conosco piuttosto bene un pilota sostenitore del complotto. Sostiene anche che non siamo mai andati sulla luna, il complotto del signoraggio, quello Dell 11/9 e la fine del mondo nel 2012.
Non è mai riuscito ad indicarmi una scia sospetta, a spiegarmi come potrebbe esserne coinvolto a sua insaputa, e adesso pare non voli più ma vende caldaie da riscaldamento.

Avere un opinione è una cosa. Sostenere l'esistenza di un complotto senza averne le prove, equivale ad una gratuita istigazione all'odio verso i supposti complici e colpevoli.

genesis61 ha detto...

@Tom Bosco #326:
Ma ci voleva così tanto a dire subito, senza troppi misteri, che hanno alimentato questo 3d, che cosa era successo? Avrebbe avuto subito, Sig. Bosco, la mia personale e penso anche la solidarietà di molti di noi.
Era proprio necessario lasciar passare quasi 2 mesi?
Spero proprio che l'incontro con Paolo si possa ancora recuperare e sarò presente come l'altra volta.

Tom Bosco ha detto...

Se qualcuno desidera commentare:

http://www.youtube.com/watch?v=dInbu0H9L80&feature=youtube_gdata_player

Paolo Attivissimo ha detto...

Tom,

Se qualcuno desidera commentare:

io vorrei chiedere invece a te di commentarlo. Perché lo segnali? Cos'ha che lo rende degno di segnalazione ai tuoi occhi di pilota?

Esprimiti pure in termini tecnici. Ci sono molti piloti qualificati che ci leggono.

brain_use ha detto...

Perché dovremmo perdere tempo a commentare l'ennesimo video di CONtrails?

Fateci vedere analisi chimiche delle scie.
Fateci vedere filmati delle presunte operazioni di carico delle tonnellate di sostanze cOmiche necessarie.
Fateci vedere le centinaia di tanker che dovrebbero passare le giornate a irrorare i cieli del mondo intero.

Il resto sono solo chiacchiere.
E Lei lo sa benissimo.

Orsovolante ha detto...

Cosa c'è da commentare?

Non capisco una cosa.
-Lei è pilota.
-È convinto o perlomeno ha dei seri sospetti, che qualcuno stia avvelenando il mondo.
-Ha visto diverse scie a meno di 3000 mt...
Perché allora non investe la cifra di pochi voli, e dimostra al mondo che il complotto esiste?
Vada a filmare le scie da in volo. Prelevi dei campioni. Porti con se giornalisti e scettici.
3000 mt???? Basta un Robin, un Cessna 182.... Poche centinaia di euro per un oretta di volo... Un paio di migliaia per una ricerca che richieda una decina d'ore di volo...
Per Dio... Stiamo parlando di salvare il mondo... c'è chi darebbe la vita... che saranno mai i costi di poche ore di volo che probabilmente farebbe ugualmente per diporto?
Ci sono dei ragazzi in Toscana che con pochi mezzi e tanta passione riescono a studiare la stratosfera ( senza mai essersi accorti di nulla di anormale al di sotto)...
Che sarà mai arrivare a 3000 mt?

anna ha detto...

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=zt5yR9dYV64#at=3303

ho trovato in youtube questo video...
vorrei sapere cosa ne pensate

grazie, saluti
F

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

vorrei sapere cosa ne pensate
Prima dicci cosa ne pensi tu... Se hai domande, falle, e qui certamente troverai risposta.

Gattaccio ha detto...

Tom Bosco,

quando vedi una scia chimica, ti devi proteggere.

Orsovolante ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=HeCgJSfwgno&feature=youtube_gdata_player

Cosa ne pensate?
Secondo me è la prova definitiva che le scie chimiche esistono.
Notate lo strano comportamento delle persone in presenza di un cielo devastato dal bario.

Gianluca ha detto...

ieri sera ho visto parecchi aerei con scia persistente, ed ho pensato:"domani irroreranno alla grande"...ed infatti ecco scie persistenti ovunque e nebbiazza chimica, il solito schifo insomma...chiedo a voi esperti, sono normali traiettorie che descrivono ampie "S"? naturalmente con scia persistente al seguito..

Anonimo ha detto...

Per Gianluca

chiedo a voi esperti, sono normali traiettorie che descrivono ampie "S"? naturalmente con scia persistente al seguito..

Si fa presto a dire S; ma quale? Sono S runiche? S lunghe? Simboli del dollaro? E in che stile, poi? Lapidario romano, senza grazie, bastardo o fraktur? Ogni variante ha una sua storia, e, va da sé, una diversa composizione chimica.

Van Fanel ha detto...

@Accademia, hai dimenticato le pericolosissime scie con questa forma. Significa che i mut... ehm, volevo dire i "soggetti geneticamente avanzati", stanno arrivando!

gianluca ha detto...

che tristi che siete...anche un imbecille capirebbe che DOVETE dire che tutte le scie rilasciate dagli aerei sono di condensazione, scommetto che quando uscite di casa vi guardate bene dall'alzare gli occhi al cielo, per non sentirvi troppo ridicoli

Paolo Attivissimo ha detto...

anche un imbecille capirebbe che DOVETE dire che tutte le scie rilasciate dagli aerei sono di condensazione

Vero. Persino tu lo hai capito.

Dimmi, di preciso perché "dobbiamo" dirlo? Ci pagano? Ci minacciano? Chi lo fa?

Van Fanel ha detto...

Non è vero, io alzo gli occhi al cielo eccome. E l'altro giorno sopra Genova ho visto tre scie incrociarsi e formare un perfetto triangolo equilatero. Chiaro simbolo massonico!

gianluca ha detto...

Perfetto dici? come fai a esserne sicuro? che strumento hai usato per il rilievo? dove sono le prove?

Anonimo ha detto...

Per gianluca

Perfetto dici? come fai a esserne sicuro? che strumento hai usato per il rilievo? dove sono le prove?

Van Fanel s'è fatto prestare il telemetro di Marcianò, che oltre allo zoom ha anche un goniometro di precisione incorporato. Gli angoli delle tre scie misuravano proprio 60 gradi.

Van Fanel ha detto...

@gianluca

Prove? Un attimo che prendo il mio fedele telemetro...

Anonimo ha detto...

Per Van Fanel

Vedi? Ti ho preceduto di mezz'ora.
So quello che farai ancor prima di te. :-D

Van Fanel ha detto...

@Accademia
So quello che farai ancor prima di te. :-D

LOL! Hai poteri ESP (Extra Super Pedanti) ?
:)

Radioactive Unicorn ha detto...

Io so solamente che le usano per attivare l'Haarp..ma da qui a dire che uccidono ce ne passa O_o

Van Fanel ha detto...


LOL! Hai poteri ESP (Extra Super Pedanti) ?


Senza offesa ovviamente, visto che qui non ci sono pedanti! :D

otello ha detto...

domenica 13 ottobre ore 7,30 nei cieli di Roma c'è già una enorme ragnatela di scie con continua evoluzione da parte di aerei provenienti da tutti i punti cardinali guardando molti di questi aereiche rilasciavano queste scie con un buon binocolo noto che non hanno alcuna insegna nel termine di 2 ore ne ho contati 124 poi ho smesso mentre loro continuavano finche il cielo si è coperto di una patina biancastra facendo abbassare notevolmente le temperature. Ora pur essendo scettico mi domando: come mai tutto questo? a chi appartengono questi aerei? quanto costa ogni missione di questi aerei? (ritenendo che nessuno spende per niente) qual'è lo scopo? ( perche se lo scopo è benevolo non vedo perche nasconderlo) gli aereoporti sanno e tacciono su queste operazioni dietro pressioni? i nostri governanti sanno? ( se sanno perche tacciono). A tutto questo gradirei una civile e suffucente risposta. grazie.

martinobri ha detto...

Noi gradiremmo un po' di punti e virgole.

Stupidocane ha detto...

A tutto questo gradirei una civile e suffucente risposta. grazie.

Nun suno in grudo di durtela. Ma se posso azzardare un'ipotesi, direi che è il CICAP che cerca di avvelenare te.

otello ha detto...

sei un insegnante di scienze? pur avendo regione sui punti e virgole, è forse l'unica risposta che sai dare? grazie

martinobri ha detto...

Esatto.
Non ho da dare risposte io perchè sono state già date tutte.
In questa stessa pagina, sali e vai a livello del commento 213.
A destra c'è un elenco di siti; clicca su quello denominato "La bufala delle scie chimiche". Lì c'è tutto.

Stupidocane ha detto...

Otello, se dopo tutti questi anni, sei ancora fermo al "gradirei una risposta", sei male informato.
E' da anni che SI SA che sta storia delle scie chimiche è una VACCATA IMMANE.
Non perché lo dico io, bensì perché lo dicono gli stessi sostenitori di questo farsesco complotto.
Non sanno nemmeno loro a che servirebbero queste presunte scie chimiche.
Se fa caldo,servono a far caldo. Se piove, servono a far piovere. Se fa variabile, servono a far variabile. Se fa vento, servono a far vento.
Se fa sol, la si do.

Chi ci crede ancora o è malinformato, o è un ingenuo sempliciotto.

martinobri ha detto...

Eddai, Stu, in fondo ha solo fatto una domanda :-)

Stupidocane ha detto...

In realtà ne ha fatte otto delle quali la prima, la terza, la quarta, la quinta e la sesta sono tendenziose.

otello ha detto...

ho letto molti tipi di spiegazioni, date dalla scienza ufficiale. Scienza fatta da matematica di comodo.Scienza che difronte a fenomeni pur visibili la matematica non sa dare risposte, il fenomeno non esiste.

Stupidocane ha detto...

Eppoi, dai... uno che perde due ore a contare 124 aerei con il binocolo senza mai mettere gli occhi FlightRadar24.com per vedere di chi sono quegli aerei?

In fondo dicendogli che è male informato, gli ho fatto un complimento presupponendo la sua buona fede.

Stupidocane ha detto...

Martinobri... il nostro buon Otello ha scritto "scienza ufficiale"... secondo te?

Stupidocane ha detto...

Otello, sembra che tu sia uno "saputo" sulle questioni scientifiche.
Mi faresti un esempio di matematica di comodo applicata alle scie di condensazione?

otello ha detto...

Forse sarò anche male informato. ma ho sempre creduto a ciò che vedo. Visto che non sapete dare risposte inerenti il dibattito,e sapete fare solo del sarcasmo, chiudo qui. Grazie.

Stupidocane ha detto...

Prego. Salutaci i due del terrazzino.

Paolo Attivissimo ha detto...

Otello,

tutte le tue domande hanno già risposta da tempo presso

http://scie-chimiche.info

Leggile, per favore.

otello ha detto...

Forse avete mal interpretato la mia ( matematica di comodo ). mi riferivo alla convenienza dei potenti di riconoscere molte scoperte scientifiche.( esempio Tesla-Morgan sulla trasmissione di energia senza fili ) o anche questa è una bufala?
il mondo è pieno di bugiardi di comodo, pur di salvagurdare i propri interessi.

Stupidocane ha detto...

Paolo, per parl...scrivere:

ma uno che sostiene esista una "scienza ufficiale" ed una "ufficiosa" (tertium non datur), che lascia trasparire che sa che il complotto è già in atto ma nessuno fa nulla, che scrive amenità come "matematica di comodo" e che "crede sempre in ciò che vede"... perdendo due ore a guardare gli aerei che passano su una delle rotte aeree più trafficate d'Italia senza chiedersi se il calo di temperatura non fosse dato dal fatto che magari stava arrivando una perturbazione (vera, non nella forza™)... pensi possa avere davvero non tanto la capacità di capire ciò che hai linkato, ma anche solo la volontà di leggerlo?

Non credi faccia parte dello "sterminato stuolo" (i famosissimi quattrogatti) di personaggi che hanno il cervello già obnubilato dalle panzane? Non credi rientri nel novero dei "passibili di sarcasmo reiterato, abbondantemente usato a generose manciate all'uopo di suscitare ilarità nei normopensanti"?

Stupidocane ha detto...

Eccallà... Tesla... potenti...

La butto lì... TROLL!

Paolo Attivissimo ha detto...

Stupidocane,

pensi possa avere davvero non tanto la capacità di capire ciò che hai linkato, ma anche solo la volontà di leggerlo?

Penso che almeno il tentativo vada fatto. Se poi fallisce, non si potrà essere rimproverati di non averci neanche provato e di aver risposto soltanto con degli sberleffi.

otello ha detto...

caro Stupidocane, scusami se uso aggettivi poco ortodossi ma senza nessuna intenzione di offesa ( me ne guarderei bene) vorrei sapere se aldilà di ciò che ti hanno insegnato a scuola hai qualche volta spremuto il cervello nella ricerca
personale di qualsiasi natura? Si una c'è, quella di inventarti del sarcasmo. A mio parere quel soprannome ti sta a pennello.

Paolo Attivissimo ha detto...

otello, tutti,

Datevi una calmata. Niente polemiche personali. Grazie.

Stupidocane ha detto...

Grazie Paolo per la risposta. Terrò a mente la prossima volta e mi comporterò di conseguenza. :)

otello ha detto...

Anchio ringrazio Paolo per l'intervento,ma devo dire che ho ammirato Martinobri per la sua risposta. ( almeno ha ammesso di non saperla dare indirizzandomi altrove.) In quanto ha Stupidocane pensa di sforgiare la propria intelligenza con il sarcasmo? A riguardo delle mie 2 ore ad osservare gli aerei ( sarei un pazzo). ritiene dei pazzi anche gli astronomi che osservano l'universo per anni?

Stupidocane ha detto...

ritiene dei pazzi anche gli astronomi che osservano l'universo per anni?

Se scrutassero il cielo alla ricerca di teiere che secondo loro avrebbero la facoltà di cambiare i loro miseri destini, certamente sì. Senza contare che non ho mai detto che sei pazzo.

Vedi otello, spero capirai che c'è una grande distinzione tra un astronomo che studia il cosmo per capire come si sia formato ed un astrologo che osserva i moti planetari per fare divinazione.

Lo sciachimismo è l'equivalente dell'astrologia. Una congerie di ipotesi raffazzonate senza alcuna prova degna di questo nome a loro supporto. Solo supposizioni basate spesso e volentieri su osservazioni a braccio (tipo il tuo "buon binocolo") condite da errori marchiani e tanta arroganza.

Ti faccio un esempio: sia l'astronomo che l'astrologo osservano che Saturno è nella Vergine. Bene.
Solo che il primo sa che non può avere nessun effetto diretto sulla vita di nessuno, grazie alla dimostrazione che non esiste nessun influsso planetario degno di nota sulla vita biologica, men che meno sulla spiritualità del singolo.
Il secondo invece si lancia in arzigogolate e generiche affermazioni su come questo evento possa essere nefasto per qualcuno con un accrocchio di parole mutuate direttamente dal fatato mondo della superstizione.

In somma sintesi, il primo basa le sue osservazioni e le sue eventuali disamine su basi oggettive, ovvero sulla scienza. Il secondo invece interpreta il tutto secondo uno schema che è l'antitesi del metodo scientifico, infarcendo le sue elucubrazioni con fandonie che non trovano nessun appiglio nella realtà dei fatti.
arzigogolate e generiche affermazioni da astrologo.

Stupidocane ha detto...

La scienza aerospaziale ci dice cosa sono quelle scie, come si formino e perché, a quali condizioni. Nello stesso tempo le tecnologie moderne ci vengono in aiuto con strumenti di controllo in tempo reale sugli spostamenti aerei di tutte le compagnie di tutto il mondo. Non ci vuole poi molto a fare due più due.

Lo sciachimismo interpreta le stesse come facenti parte di un complotto talmente impossibile e raffazzonato da sfociare nel ridicolo. Tu stesso chiedi come sia possibile che i governi di tutto il mondo permettano una cosa simile... Ma se come umani non siamo nemmeno capaci di tenere segreta una confidenza fatta da un amico, come credi sia possibile che tra i milioni di persone che questo complotto dovrebbe implicare, non ci sia mai stato nessuno che abbia vuotato il sacco. Neanche per difendere i propri famigliari. I propri figli. Niente. Neanche in punto di morte. Nessuno. Per anni.

Se davvero credi a ciò che vedi, spero vedrai da solo che ci sono dei salti logici imbarazzanti dal passare dal normale traffico aereo al complotto ordito da chissachi. Ti faccio una domanda diretta: secondo te, alla luce di quanto hai letto finora, gli sciachimisti sono più affini agli astronomi od agli astrologi?

Stupidocane ha detto...

Ma entriamo nel merito: a cosa servirebbero queste scie chimiche? Si sa almeno quello? Gli sciachimisti si riempiono la bocca con termini quali "geoingegneria" "HAARP" "Morgellons"... possibile che nessuna prova sia mai stata trovata a sostegno di un'ipotesi tanto pericolosa e, a sentir loro, potenzialmente letale? Non credi anche tu che sarebbe molto più facile, ammesso e non concesso che "i potenti" vogliano controllare la popolazione, immettere delle sostanze nell'acqua degli acquedotti? No. i "potenti" preferiscono imbastire un assurdo piano di irrorazione "segreta" con degli aerei "segreti" che incrociano su rotte "segrete" pilotati da agenti "segreti" per degli scopi naturalmente "segreti"... ALLA LUCE DEL GIORNO! MA CHE RAZZA DI PIANO SEGRETO E'??? CHI HA AVUTO QUESTA GRAN PENSATA? TOPO GIGIO?

Credi a ciò che vedi? Bene. Ma sei sicuro di vedere bene? Vuoi toglierti lo sfizio di sapere a chi appartengono veramente quegli aerei? Invece che un buon binocolo, procurati un'ottica da osservazione (se ne trovano a prezzi più che decenti), mettiti comodo sul terrazzino con un computer a fianco collegato a FlightRadar.com ed osserva. Il sito ti dà non solo tutti i parametri di volo (rotta, altitudine, velocità, provenienza, destinazione, compagnia, orari ecc.) ma ti mette anche una foto del tipo di aereo con i colori della compagnia di bandiera. Vuoi davvero credere a ciò che vedi? Guarda meglio. Fai davvero ricerca con i mezzi adeguati. Cerca di diventare "l'astronomo" delle rotte aeree invece che "l'astrologo" delle scie chimiche. Magari capisci da solo cosa non va in quell'immane vaccata che è lo sciachimismo.

martinobri ha detto...

> almeno ha ammesso di non saperla dare indirizzandomi altrove

Non proprio. Non è che non so; è che non vedo perchè dovrei riscrivere da capo cose che sono già contenute (bene) in un altro testo.

otello ha detto...

Adesso riconosco la tua persona. Ma queste tue idee non potevi darle prima? invece di fare sarcasmi inutili?evitando quelle spiacevoli divergenze?

otello ha detto...

Adesso riconosco la tua persona. Ma queste tue idee non potevi darle prima? invece di fare sarcasmi inutili?evitando quelle spiacevoli divergenze?

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Una congerie di ipotesi raffazzonate senza alcuna prova degna di questo nome a loro supporto
Vorrei provare ad aggiungere qualcosa: la "teoria" sciachimistica si basa su assiomi palesemente e completamente falsi, e questo dimostra la malafede dei suoi propugnatori.
Provo a fare una lista, senza nessuna pretesa di essere neppure lontanamente esaustivo:
1) le scie degli aerei dovrebbero dissolversi in pochi secondi. Balla. Ci sono nuvole (in particolare i cirri) che permangono per tempi lunghissimi. Non si vede perché, visto che le scie degli aerei sono fatte esattamente come le nuvole, dovrebbero comportarsi diversamente.
2) ci sono aerei che rilasciano scie volando 1500 m di altezza. Balla. So benissimo come appare un aereo a quella quota, e con la scia non ne ho mai visti né dal vivo né in fotografia. Ciò non esclude che in paesi molto freddi ce ne possano essere, ma qui siamo in Italia.
2 bis) le scie si formano solamente sopra gli 8000 m. Balla. La quota non c'entra nulla con la formazione delle scie: ciò che c'entra è la temperatura e l'umidità relativa 8 (e un po' la pressione). Peraltro, è vero che alle nostre latitudini le condizioni per la formazione delle scie si trovano in genere a quelle quote o più in alto.
3) un aereo a 8000 m non si può vedere. Balla. Se si vede una casa, si può vedere anche un aereo che in genere è più grande. D'altra parte, dall'aereo si vedono case e automobili.
4) il bario servirebbe a rendere elettroconduttività l'atmosfera, per facilitare le comunicazioni radio. Balla. È noto che le onde radio si attenuano tanto più quanto più conduttivo è il mezzo in cui si propagano.
5) il bario servirebbe a seccare l'atmosfera, inglobando l'umidità atmosferica. Balla. Se così fosse, dove andrebbe a finire l'acqua assorbita dal bario? E inoltre, perché farlo, visto il punto quattro?
6) ci sono migliaia di aerei bianchi e senza insegne che volano al solo scopo di rilasciare materiali chimici. Balla. In realtà, a terra nessuno li ha mai visti. Eppure dovranno ben atterrare da qualche parte…
7) a bordo degli aerei e vietatissimo usare macchine fotografiche, e tenere aperti i finestrini. Balla. Tenere aperti i finestrini è addirittura obbligatorio al decollo e all'atterraggio; quanto alle fotografie, ne ho fatte centinaia nessuno mi ha mai detto nulla, anche se sarebbe effettivamente vietato ma solo perché è vietato utilizzare apparecchiature elettroniche in certe fasi del volo.
(segue)

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Una congerie di ipotesi raffazzonate senza alcuna prova degna di questo nome a loro supporto
Vorrei provare ad aggiungere qualcosa: la "teoria" sciachimistica si basa su assiomi palesemente e completamente falsi, e questo dimostra la malafede dei suoi propugnatori.
Provo a fare una lista, senza nessuna pretesa di essere neppure lontanamente esaustivo:
1) le scie degli aerei dovrebbero dissolversi in pochi secondi. Balla. Ci sono nuvole (in particolare i cirri) che permangono per tempi lunghissimi. Non si vede perché, visto che le scie degli aerei sono fatte esattamente come le nuvole, dovrebbero comportarsi diversamente.
2) ci sono aerei che rilasciano scie volando 1500 m di altezza. Balla. So benissimo come appare un aereo a quella quota, e con la scia non ne ho mai visti né dal vivo né in fotografia. Ciò non esclude che in paesi molto freddi ce ne possano essere, ma qui siamo in Italia.
2 bis) le scie si formano solamente sopra gli 8000 m. Balla. La quota non c'entra nulla con la formazione delle scie: ciò che c'entra è la temperatura e l'umidità relativa 8 (e un po' la pressione). Peraltro, è vero che alle nostre latitudini le condizioni per la formazione delle scie si trovano in genere a quelle quote o più in alto.
3) un aereo a 8000 m non si può vedere. Balla. Se si vede una casa, si può vedere anche un aereo che in genere è più grande. D'altra parte, dall'aereo si vedono case e automobili.
4) il bario servirebbe a rendere elettroconduttività l'atmosfera, per facilitare le comunicazioni radio. Balla. È noto che le onde radio si attenuano tanto più quanto più conduttivo è il mezzo in cui si propagano.
5) il bario servirebbe a seccare l'atmosfera, inglobando l'umidità atmosferica. Balla. Se così fosse, dove andrebbe a finire l'acqua assorbita dal bario? E inoltre, perché farlo, visto il punto quattro?
6) ci sono migliaia di aerei bianchi e senza insegne che volano al solo scopo di rilasciare materiali chimici. Balla. In realtà, a terra nessuno li ha mai visti. Eppure dovranno ben atterrare da qualche parte…
7) a bordo degli aerei e vietatissimo usare macchine fotografiche, e tenere aperti i finestrini. Balla. Tenere aperti i finestrini è addirittura obbligatorio al decollo e all'atterraggio; quanto alle fotografie, ne ho fatte centinaia nessuno mi ha mai detto nulla, anche se sarebbe effettivamente vietato ma solo perché è vietato utilizzare apparecchiature elettroniche in certe fasi del volo.
(segue)

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

(segue)
Mannaggia all'iframe, avevo scritto un sacco di altri punti e li ho persi...
ma forse è meglio così, perché la cosa dopo un po' diventa monotona...

Stupidocane ha detto...

Eeh, otello.. perdonami ma mi è venuto da dar sforgio di me...

Stupidocane ha detto...

@ Riccardo D.O.C.

Ti faccio solo un appunto: cambierei il termine "propugnatori" in "propugnettatori". Credo renda più l'idea.

otello ha detto...

caro stupidocane, io non ho mai avuto rancori con nessuno.Perche mi piace dialogare civilmente, e avere rispetto anche con chi la pensa e agisce diversamente da me.Perchè ho sempre sostenuto che ognuno ha i suoi buoni motivi per pensare ed agire. Forse anche io avrò impostato male le domande ai miei dubbi. Ne citerò qualcuno anche rispondendo a (dove atterrano questi aerei?). forse non è informato che in Italia come in altri paesi Europei (esclusa la Francia che intelligentemente ne è uscita qualche anno fa) ci sono basi USA ( non NATO ) con accordo del 1954 con art.2 ancora segretato e art.3 del 1949 e non hanno intenzione alcuna di desegretare. queste basi hanno aereoporti militari USA dove il nostro governo non può intervenire hanno aerei che svolazzano in lungo e largo nei nostri cieli a loro piacimento. (punto 2.)si è forse a conoscenza delle loro tecnologie segrete? ( non credo.Pertanto non si può dire che esistono ma neanche che non esistono. siamo tutti al difuori della verità. L'unica cosa certa è il dubbio. E permttimi di dire unultima cosa.( come si può credere a gente che vuole farci credere che la pace si conquista con la guerra).

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Otello, non preoccuparti che sono informato, e molto.
Invece mi sembra che tu non lo sia mica tanto, se pensi che un aereo di quelle dimensioni atterri verticalmente. Già, proprio così. A meno che tu non creda che esistano in Italia aree con un raggio di, diciamo, un centinaio di miglia nautiche completamente chiuse ad ogni tipo di traffico civile. Già, perché sai, gli aerei quando devono atterrare prima devono planare giù dalla loro quota di volo, e mentre fanno questo si vedono, oh, come se si vedono! E si vedono (e si sentono pure) anche quando decollano e cabrano per raggiungere la quota di volo. O forse le "tecnologie segrete" degli americani li rendono invisibili mentre scendono e salgono, ma poi mentre spruzzano gli invisibilizzatori non funzionano più?
Ah, per la cronaca, guarda che quando la visibilità è buona un aereo si vede tranquillamente anche a ben oltre cinquanta chilometri di distanza. Basta un buon cannocchiale.

Faber ha detto...

otello
con un buon binocolo noto che non hanno alcuna insegna

Un'ottica più potente mostra le insegne e risponde ad alcune delle tue domande.

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