skip to main | skip to sidebar
81 commenti

No, non è una bufala: assistente di Trump che parla di “inchinarsi” e di “vendetta suprema”

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/01/16 04:05.



Sta circolando un video nel quale una donna, identificata come Omarosa Manigault, dice “Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Riguarda chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d’accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l’uomo più potente dell’universo è la vendetta suprema.” In originale: “Every critic, every detractor, will have to bow down to President Trump. It's everyone who’s ever doubted Donald, whoever disagreed, whoever challenged him. It is the ultimate revenge to become the most powerful man in the universe."

Molti stanno pensando a un video-parodia, ma si tratta di una dichiarazione autentica. Omarosa Manigault è una ex concorrente di The Apprentice, il reality condotto da Donald Trump, e ora è uno dei membri del suo staff: la sua qualifica ufficiale è “assistant to the President and director of communications for the Office of Public Liaison” (assistente al Presidente e direttore delle comunicazioni per l’Ufficio per i Rapporti con il Pubblico). Manigault ha già lavorato alla Casa Bianca nello staff di Al Gore durante la presidenza Clinton.

La dichiarazione è stata rilasciata da Manigault al programma televisivo Frontline della PBS dedicato alla campagna presidenziale. La donna ha dichiarato alla ABC di essersi espressa a titolo personale e che la sua frase risale a prima che lei facesse parte dello staff di Trump.


Fonti: CNN, KETV, Rolling Stone.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (81)
Ogni giorno che passa questa presidenza sembra più essere uno scherzo
Certo che per un italofono Manigault suona male per un cognome. :D
Va bene, Omarosa. Adesso però indossa questa bella camicia bianca a maniche lunghe, che nella tua cella imbottita ti aspettano Thor e gli X-Men per una bella chiaccherata.
Non seguo la politica, ma Trump ancora prima che inizi il suo mandato mi da da che pensare e preoccupare... a capo (o comunque nella dirigenza) di chi deve "parlare" e decidere sui vaccini, ci mette un antivaccinista... ora questa che se ne esce con questo discorso ASSURDO... inchini e cazzate varie che purtroppo non sono neanche cazzate a quanto pare.... incredibile che nessuno lo fermi :-/
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Faber,

ho rimosso il tuo ultimo commento perché conteneva un’apologia del terrorismo.

Conteneva anche varie altre inesattezze che però, in confronto all’apologia, diventano trascurabili.

Ti invito a misurare con cautela le tue parole, visto che della pubblicazione dei tuoi commenti rispondo io di fronte alla legge e questo decisamente è un periodo nel quale io sono oggetto di molte attenzioni da parte di gente che non aspetta altro che un mio passo falso per darmi addosso.

La raccomandazione di valutare bene le proprie parole vale, naturalmente, per tutti i commentatori.
Uhm... devo cominciare a postare citazioni della Clinton e del suo staff, tanto per ristabilire un minimo di decente equilibrio?
Mah...
Il video è evidentemente parte di un altro più lungo. Quindi manca il contesto. Mettiamo per esempio che la signorina abbia fatto un discorso da cui si evince che si dovranno inchinare tutti al Trump perchè farà cose così belle e utili che tutti dovranno riconoscerlo: sarebbe tutt'altra cosa.
Poi, oh, magari nel pezzo mancante dice cose peggiori di queste, eh. Mica voglio difendere il Donald per partito preso. Però è questione di metodo: giudicare da affermazioni prese fuori contesto è sempre rischioso.
ebonsi,

devo cominciare a postare citazioni della Clinton e del suo staff, tanto per ristabilire un minimo di decente equilibrio?

Premesso che questa non è una gara a chi l'ha detta più grossa, perché il problema non è il passato ma il presente e il prossimo futuro, non ho obiezioni, a patto che fornisci le fonti originali.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Faber,

grazie di aver riformulato il tuo commento. Un paio di note:

gli inchini degli sconfitti sono nulla, rispetto agli inginocchiamenti di una stagista.

Stai confondendo atti intimi consensuali (Clinton) con molestie sessuali (Trump).


lo nega sotto giuramento

Se non ricordo male, ha dichiarato di non aver mai fatto sesso con la signora in questione, asserendo che la fellatio non è sesso (e scatenando un enorme dibattito legale e sociale). So che la cosa pare ridicola, ma tecnicamente potrebbe anche aver avuto ragione a negare, secondo le definizioni legali statunitensi. Ricordo che il preambolo degli atti del processo contro Clinton erano un'acrobazia di formalità sessuali particolarmente comiche.


uccidere i feti di sette mesi è più interessante che fottere

Hai linkato un video molto scioccante (magari mettici un NSFW come fai di solito per altre cose, in futuro) di una "partial-birth abortion". Ti segnalo che questa pratica è vietata negli USA dal 2003 in base al Partial-Birth Abortion Ban Act, che non mi risulta sia stato scavalcato da altre leggi, quindi il tuo esempio è fuorviante.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Piccolo refuso nel testo.

Un "È chiunque" al posto di "E chiunque".

Prego.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
buh, mi pare che i sostenitori di hillary si son "prostrati" e non poco.

Dunque, la frase originale è:
"Every critic, every detractor, will have to bow down to President Trump"

"Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al presidente." è delusionale. Se Trump avvisasse la Clinton che un serpente a sognagli sta strisciando verso di lei, lei si farebbe mordere la lingua.

"Ogni critico, ogni detrattore, sarà costretto a prostrarsi di fronte al presidente." è ± quello che è successo. Anche se qualcuno è cascato di lato per via del trauma e qualcun'altro all'indietro perchè la reazione è stata alzare gli occhi al cielo.

Ho trovato delle foto a caso.
http://www.abc.net.au/news/2016-11-09/us-election-of-president-gets-mixed-results-from-voters/8010774
Io in certe spiegazioni dei commenti vedo tanto freeclimbing sugli specchi. La stazione di Bologna non è certamente nota per il traffico di treni che ci passano ma purtroppo per l'attentato. A parte che la stazione di Firenze quello di Roma Termini credo abbiano molto più traffico. E poi comunque bastava dire tante stazioni che si risolveva lì e invece no
Stupidocane,

non era un refuso: in inglese c'è scritto "It's". Ho riformulato per evitare ambiguità.
Faber #15

Condivido tutto, anche l'ultimo riferimento al gesto ambiguo di Trump: personalmente ho pensato la scelta della foto fosse voluta, per creare un certo impatto, ma da "tifoso" di Paolo sono stato zitto :P
Però, Faber, rispondi a SirEdward dall'altra parte, il vostro era il filone di discussione che seguivo con più interesse ;)
@Faber
Il mio è un commento infantile, ma questo Mega "imperatore" galattico che si sta circolando da personaggi a mio avviso ridicoli, non è che sia poi meno infantile di me, al posto di chiamare persone competenti, fa parlare una che esce da un reality, mi aspetto che Paris Hilton arriverà quindi convocata a breve.

Penso che farà parecchi danni una persona come Trump, prima non l'ho scritto, ma anche che non creda al riscaldamento globale, mi preoccupa, per fortuna gli hanno proibito di "vendere" zone sensibili ai suoi amici petrolieri...
Certo che come scelta dello Staff ha dei criteri molto seri...
@Martinobri

Mettiamo per esempio che la signorina abbia fatto un discorso da cui si evince che si dovranno inchinare tutti al Trump perchè farà cose così belle e utili che tutti dovranno riconoscerlo: sarebbe tutt'altra cosa.

No! La signora Manigault ha detto che tutti si devono, non dovrebbero, inchinarsi davanti a Trump perché lui è "the most powerful man in the universe".

In ogni caso pretendere che tutti si inchinino davanti a un impiegato pubblico, seppur eletto, è un atto meschino, inconcepibile in un paese libero.

@Faber

Ma entrambi sono pallidi dilettanti, in confronto agli abbronzati professionisti della politica

Tristi giochi di parole.

Giusto non guardare il dito quando indichi la Luna ma ci sono modi più eleganti per esprime il proprio dissenso.

Abbronzato o no a me comunque Obama, come persona, piace.
@Faber

Un appunto da cinofallocefalo: se scrivi "ci vogliono 1000 Aldo Moro", "1000 stazioni di Bologna" etc, è normale che si pensi "c'è bisogno di fare attentati a raffica", perchè viviamo in una società in cui si espongono striscioni come "10,100,1000 Raciti" e non per indicare "quanto era bravo Raciti, fossero tutti come lui" ma per indicare "ammazzate tutti i poliziotti". Associamo le idee e le notizie in base alla nostra esperienza e vissuto, e visto che nessuno ha mai usato slogan simili per omaggiare, ma solo per denigrare, è normale che leggendoli uno pensi al terrorismo piuttosto che altro.

Poi, non so se sono fuori tema, ma sono un bravo cinofallocefalo
Rispetto al "non faremo prigionieri" di Cesare Previti (un ventennio fa) è acqua fresca; ci lamentiamo dell'imbarbarimento della politica USA, ma in Italia siamo messi peggio, e non da oggi; vista dall'Italia, è una semplice goliardata
@Motogio

Buh, in tal caso parla di forche caudine.

Quanto a quelli che lo han fatto, cioè che si sono inchinati.
Obama mi pare abbia fatto finta, anche se poi ha fatto un paio di dispettucci, non capisco a quale scopo.

L'attrice Nicole Kidman ha detto qualcosa del tipo che remar contro è sciocco... O.K. ne ho contati 2 di cui 1 dubbio, fra i famosi.
Ben vero è che non sono "tutti".
No! La signora Manigault ha detto che tutti si devono, non dovrebbero, inchinarsi davanti a Trump perché lui è "the most powerful man in the universe".

E io che ho detto? :-)
Certo, è quello che c'è scritto che è la trascrizione di ciò che dice nel video.
(Però, se vogliamo fare i pignoli, dice "dovrà", non "devono).
Io chiedevo un'altra cosa: cosa dice prima e dopo? Il contesto dà, come sempre, il significato giusto della frase. Che magari è lo stesso, ma io il contesto lo vorrei conoscere. Non nei dettagli: mi basta che qualcuno che sa l'inglese ascolti il video integrale e poi mi scriva qui cosa intendeva dire la signorina.
Già che ci sono, aggiungo: perchè proprio questa signorina? Ha qualche ruolo di rilievo, in modo tale che si può evincere che le sciocchezze/genialate che dice sono in qualche modo espressione ufficiale delle posizioni di Trump? Oppure è una supporter tra le tante? Perchè quando un'organizzazione ha un capo, la versione ufficiale della tal organizzazione è solo quella del capo, non di qualcuno tra le centinaia di appartenenti all'organizzazione.
Preciso: il ruolo della tipa è scritto nell'articolo di Paolo: assistente al Presidente e direttore delle comunicazioni per l’Ufficio per i Rapporti con il Pubblico. OK, sembra importante, e probabilmente a quelle longitudini non usano perifrasi convolute come da noi, ma in pratica che vuol dire?
Assistente e portavoce?
"Premesso che questa non è una gara a chi l'ha detta più grossa, perché il problema non è il passato ma il presente e il prossimo futuro, non ho obiezioni, a patto che fornisci le fonti originali."

Grazie. Sono pienamente d'accordo sul fatto che "gare" di questo tipo siano un modo ben meschino di sostenere una discussione politica, e non ho quindi alcun reale interesse a postare qualche "piccante" citazione della Clinton - anche se la materia prima non manca di certo. Mi era solo erroneamente parso che l'articolo di partenza fosse appunto una mossa in quella direzione - andare a pescare una citazione fuori dal contesto di un personaggio di quarto livello, per dimostrare chissà mai cosa - e sono lieto di apprendere che non è così.

Piuttosto, chi fosse davvero interessato a scoprire che razza di bella personcina sia Hillary Clinton, e perché non si finirà mai di essere grati - alla sorte, a Putin, ad Assange, a chi volete voi - che non sia riuscita a diventare Presidente, può utilmente dare un'occhiata ai documenti (documenti, non citazioni o altre cose riportate) resi disponibili da Wikileaks. Mi raccomando, però: lontano dai pasti.
Welcome to the white house black Lewinsky :-) (si prega di considerare la parte ironica non vuole essere un commento razzista)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Spero che l'avversione di Paolo verso Trump non mini la sua oggettività e imparzialità.
Il dubbio mi è venuto perchè non ha messo "no, non è una bufala Trump vuole ridurre gli arsenali nucleari" oppure "No, Trump non ha detto -Sì, gli haker erano russi- , ha detto -FORSE gli attacchi sono statio compiuti ANCHE dalla Russia, ma credo ANCHE da altri paesi e da altre persone."

Quanto alal frase rportata da Miss Manigould, concordo con Martinobri, diopende dal contesto, non dimentichiamoci che Trump ha giusto 1 o 2 giornaletti contro e che continuano ad andargli contro, la campagna elettorale è stata pesantemente sull'odio verso di lui (giusto o emno che fosse) per non cotnare la simpatica mossa di Obama di espellere 8 diplomatici Russi. Quindi una frase simile POTREBBE avere un senso ben diverso da quello che si vuol far pensare, per quanto brutta sia (ma in italia abbiamo esempi ben peggiori)
Buh, se fossi un americano che ha votato la Clinton adesso direi: " Ho fatto male a votare per lei, e mi rallegro che non abbia vinto. Questo perchè il modo in cui gongolava quando le proiezioni le dicevano che stava vincendo, il modo in cui si è afflosciata quando la realtà dei fatti ha dimostrato che le proiezioni erano farlocche, dimostra che non ha la benchè minima idea di cosa succeda nella macchina di cui chiede l'affidamento.

Forse conosce gli elenchi telefonici russi, cinesi e indiani a memoria, ma non ha la benchè minima idea di come il dominio sia stato edificato, di come funzioni e di come riparare un guasto."

Poi mi chiedo che problema hanno i democratici con gli hacker russi. Dopo tutto, stando a quanto ci dice Gino Strada, i terroristi islamici han chiesto di deporre "il vilissimo Berlusconi" in cambio della vita di 3 prigionieri italiani.
Mi pare comunemente accettato il fatto che gli abitanti di una nazione si interessino alle elezioni di un'altra nazione.

Cioè, se Paolo Attivissimo avesse detto ad un cittadino statunitense: "Sai, quel Trump non mi piace, è un toccaccione" e l'americano avesse detto: "Non sapevo che Trump fosse un toccaccione. Poffarbacco, voterò Clinton, pertanto." Trump non dovrebbe avere niente da ridire.

Tra l'altro era uno dei punti esposti durante la campagna elettorale di un certo Kerry: "Se votate quell'altro i maomettani s'incazzano."
Hillary Clinton non ha capito una cosa sulle fake news.

"Devi finire di bastonare i tuoi sostenitori che producono fake news, prima di cominciare a rimproverare quelli dell'avversario."


Whoops, 4 volevo naturalmente dire.
@Faber

Ciao... considerato che sostiene il diritto di uccidere bambini al nono mese di gestazione, gli ho fatto un complimento.

Ricambio il ciao ;-)

Tralasciamo per un attimo il fatto che non credo che Obama ami particolarmente uccidere i bambini ma anche se fosse il fatto che lui è abbronzato che cosa cambia ai fini della discussione?

Etichettare le persone in base alle loro caratteristiche fisiche, somatiche o etniche è un espediente per rafforzare le proprie tesi, in particolare quando sono deboli o fuorvianti, facendo leva sui pregiudizi. (IHMO)

Questo, invece, era alto, bello e pallido.

Anche questo era alto, carismatico (non so se era bello) e pallido, oltre che un fervente ammiratore dell'innominabile per antonomasia eppure era un esempio di etica e di moralità sui campi di battaglia in un epoca dove la vita umana non aveva più alcun valore.

Questo invece era alto, bello, pallido, affabile, intelligente decorato con una croce di ferro per aver salvato dei suoi commilitoni da un carro in fiamme a disprezzo della sua stessa vita.

Il fatto che erano tutti alti belli e pallidi, oltre che nazisti, li rende simili?
Nella loro storia personale questo fatto è così rilevante?
La Storia si ricorda di loro per questi motivi?
Non credo proprio: uno è passato alla storia come la "Volpe del deserto", l'altro come "L'angelo della morte" ma nessuno dei due come alti e pallidi.

Ritornando al discorso Obama il nuovo Erode anche qui mi sembra che hai semplificato un po' tanto e la questione è leggermente più complessa. Obama è un sostenitore della causa "pro-choice", in particolare della famosa sentenza della Corte Suprema “Roe contro Wade”, ma nel contempo è anche un fervente credente. Non è uno che ama l'aborto e il suo sogno era di trovare il modo di ridurre gli aborti lavorando sulla prevenzione e sull'informazione piuttosto che incrementare il ricorso all'aborto stesso ma è anche uno che mette il principio della libertà di scelta davanti al suo credo. Poi, da buon politico, durante il suo mandato presidenziale c'è da dire che non si è particolarmente speso per la difesa della legge "The Freedom of Choice Act" preferendo impiegare le sue energie per altri motivi a lui più cari.

Resta comunque il fatto che, in linea di principio, Obama è favorevole all'aborto tardivo ma va anche rimarcato il fatto che attualmente è illegale in USA, nonostante i suoi due mandati.

Modestamente sono sulla sua stessa linea, odio l'aborto ma sono favorevole alla libertà di scelta, costi quel che costi.

Comunque adesso, meglio tra qualche giorno, il presidente USA è un fervente sostenitore Pro-Live e quindi tutti noi saremo tutti più felici e contenti.

Pensa che fortunati che siamo: grazie alle scelta oculata di buona parte della popolazione USA non solo abbiamo schivato la terza guerra mondiale ma abbiamo risolto anche il problema dell'aborto.

Che vuoi di più?
@faber: Ok arrampicarsi sugli specchi ti viene bene. Ma se due, tre persone hanno equivocato cosa hai scritto, hai poco da dire "in un paese normale", hai scritto una cosa in un senso che hai capito solo tu.
@ST dipende dal contesto? Esiste un contesto in cui una frase del genere ha senso al di fuori di "il mio amico è il bullo della classe e siccome è capoclasse voi gli date la merenda perché l'avete fatto capoclasse"?
No perché il livello è questo
dipende dal contesto?


Ovviamente sì. Ecco due esempi, puramente ipotetici, di contesti diversi.

A) "La missione dell'America è quella di essere l'Arca di Noè della civiltà e della verità. Per svolgere questo mandato storico e realizzare il proprio destino, se necessario sarà moralmente giusto instaurare una dittatura assoluta e imprigionare tutti coloro che si oppongono alla missione divina dell'America. In questa fase, ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump."
B) "Il presidente Trump realizzerà molto di più di quello che ha promesso in campagna elettorale. Sotto il suo mandato ci sarà benessere e felicità per tutti, e la pace universale prevarrà nel mondo. Quando questo si realizzerà, le altissime qualità del presidente saranno evidenti a tutti come il sole di mezzogiorno, e ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump."
OT³: Rommel sarebbe stato un "fervente ammiratore" di AH? Temo ci sia un grosso equivoco.. a meno che non si voglia sostenere che il Feldmaresciallo si sia suicidato per dissapori familiari...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Faber

Nulla:
- è una caratteristica pregiata; se fosse un difetto fisico non l'avrei nominato
- mi piace la battuta di Silvio Berlusconi
- si contrappone al colore di Bill Clinton e Donald Trump, pallidi di viso e di statura politica (oddio, fra tutti...)
- sono invidioso del colore di Barack Obama (e di Omarosa Manigault)
- mi diverte provocare i paladini del politicamente corretto.


Clinton non era male e poi, a parte il colore della pelle, fu il primo e unico presidente negro; Obama non è considerato un vero negro dalla comunità afroamericana in quanto è un mezzosangue.

[cut] un fervente ammiratore dell'innominabile per antonomasia [cut]

Rommel ammirava Stalin?!


Non lo so, non so cosa pensava Rommel di Stalin anche perché Rommel non esprimeva mai pareri politici; si considerava un militare di professione al servizio della Germania e il suo mondo finiva lì.

Comunque il cattivo per antonomasia non è Stalin; sono anni che seguo questo blog e tutte le volte per rappresentare il male assoluto viene evocato lo spirito di HA o dei suoi adepti. Raramente Stalin, di Berija nessuna traccia e lo stesso di Ežov eppure non hanno niente da invidiare ai loro omologhi nazisti. Anzi Berija in quanto a nefandezze non si faceva mancare niente. Stranamente è più popolare di loro un criminale di guerra giapponese, non il generale Tōjō responsabile della condotta criminale dei soldati giapponesi nei territori occupati, ma un oscuro medico morto serenamente nel suo letto nel 1954 a causa di un cancro: Shirō Ishii, con tre risultati utili.

Anche tu non sfuggi alla regola :-)

Ad esempio hai citato i nazisti quando parlavi di eugenetica ma i nazisti erano arrivati ben ultimi in questo campo battuti sul tempo da nazioni libere e democratiche:
- Svezia 1921 fondazione dell'Istituto statale di biologia razziale.
- Svizzera 1926 inizio della campagna di rapimento di Stato dei bambini jenische (zingari).
- Svezia e Norvegia 1934 avvio della campagna di sterilizzazione obbligatoria sui malati e ritardati mentali, sugli epilettici e sui soggetti portatori di malattie ereditarie,
- 1935 Danimarca e Finlandia avviano la loro campagna di sterilizzazione.
La cosa triste è che queste campagne sono sopravvissute alla seconda guerra mondiale (Svezia 1975 - Svizzera 1972).

Io non amo citare i nazisti perché poi sembra che certi problemi siano nati e morti con loro quando in realtà i nazisti non hanno inventato niente ma hanno "solo" portato all'estremo gli usi e i costumi scriteriati in auge in tutta Europa.

Già che ci siamo per la serie "non tutti sanno che", in auge su questo blog qualche anno fa ricordo che il primo criminale di guerra riconosciuto ufficialmente da un tribunale era un medico svizzero: guerra di secessione americana 1861- 1865.

Fammi capire: per mettere confini all'aborto bisogna essere credenti?
E io cosa sono, un fantasma?


Scusami mi sono espresso male; era solo per dire che Obama vive il tema dell'aborto contrapponendo la sua anima "Liberal" al suo credo da cristiano osservante e questo porta a delle incongruenze: è in favore a non mettere termini "numerici" all'accesso all'aborto ma poi non ha fatto niente, o quasi niente, per imporre questo suo dogma.

Sei sicuro che sia illegale anche il travaglio indotto, con successiva morte del neonato per incuria?

Non sono un esperto di diritto USA e il tema mi è particolarmente a cuore quindi non posso aiutarti e inoltre non capisco cosa intendi; un neonato lasciato morire per incuria è un omicidio a meno che per incuria intendi la rinuncia all'accanimento terapeutico. Poi dove sia il confine lo lascio a te stabilire.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Faber

E in ogni caso, cos'ha la comunità afroamericana contro i mulatti?

Non è solo la comunità afroamericana che c'è l'ha con i mulatti ma è problema generalizzato molto forte tra le comunità originarie della fascia subsahariana. Non solo con i mulatti ma anche con gli albini e i neri non abbastanza neri.

Non sono solo i bianchi a essere razzisti ma ogni gruppo etnico è razzista nei confronti degli altri gruppi; ma questo lo sai già.

Ti stavo prendendo in giro :-)

Lo so, è per questo ho ricambiato con quella pappardina; ma torniamo seri:

No, intendo proprio lasciarlo morire per mancanza di assistenza.

In questo caso è un omicido ma senza ulteriori informazioni non posso rispondere.

Messa in quel modo, sembra che nel 2001 il sopravvissuto non fosse un neonato, ma un abortito senza diritto alla vita.
Non conosco la situazione giuridica attuale, ho citato l'informazione per mostrare la (IMO) inaccettabile posizione di Barack Obama.


Già faccio già fatica a capire il politichese quando è scritto nella mia lingua madre, figuriamoci in inglese... Comunque, da come l'ho capita io, Obama si opponeva a quella legge perché a suo modo di vedere era un espediente per proibire gli aborti tardivi.
La legge in questione dovrebbe essere questa: Born Alive Infant Protection Act. (Oct 2011) e stando a Wiki, nonostante Obama, è ancora in vigore.

Se non è chiaro, in mancanza di alternativa incruenta, salverei la vita di un neonato a costo di uccidere enne adulti, con enne grande a piacere (in Italia sarei assolto): il futuro contro il passato.

Non sei l'unico, anche Ceaușescu e Videla la pensavano come te, anzi l'hanno anche messa in pratica.
Non fraintendermi è solo per dire che il mondo è un posto complicato e quella che di primo acchito ci sembra una buona idea non sempre lo è.

BTW, a costo di... Attendo fiducioso la tua risposta alle domande Anche a costo dell'aborto a nascita parziale? Anche a costo di ammazzare bambini sani nel settimo, ottavo e nono mese di gestazione?

Sì.

Il principio è quello poi possiamo mettere tutti i paletti che vuoi ma se il dado è tratto non puoi dire si ma mi sono bagnato solo i piedi; non cambia niente sono solo palliativi per alleggerirsi la coscienza.
Se vuoi eliminare l'aborto, tranne ovviamente i casi in cui non c'è alternativa, devi lavorare a monte, quando sei a valle è troppo tardi; ma di questo ne abbiamo già discusso in tempi non sospetti.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"Non tutte le malattie congenite sono diagnosticabili durante la gravidanza e perdiamo un tot di bambini sani come complicanza delle procedure diagnostiche: con l'aborto post-natale, di nuovo paghi uno e prendi due"

Fortunatamente le nuove tecniche, che stanno migliorando col tempo, non sono più così invasive, per cui non c'è necessita di prelevare tessuti fetali (con conseguente rischio di aborto), ma basta un prelievo di sangue alla madre (il principio è semplice: nel sangue circolano anche cellule del feto, la madre è sana, quindi ogni mutazione che trovo è riferibile al bambino).
@Faber

Una curiosità: perché sì anche nel terzo trimestre, quando dovrebbe essere evidente che sono bambini, visto che i loro coscritti nati prematuri poppano, dormono, frignano e crescono?

Ehm... ma non era Obama l'oggetto del nostro contendere?

Quello che penso io è irrilevante ma visto che chiedere è lecito e rispondere è cortesia per rispetto alla tua persona, o meglio al tuo alter ego digitale, ci provo.

Perché non tutti poppano, dormono, frignano e crescono come i loro coscritti.
Perché non tutti sono nati da un atto d'amore.
Perché prima alla signorina in questione è stata negata la possibilità di una scelta.
Perché mutate le condizioni socio economiche iniziali la nostra signorina si trova nella situazione oggettiva di non potere portare termine una gravidanza.
Perché "l'uomo (donna in questo caso) è l'artefice della propria sorte" e lo Stato non ha il diritto di intromettersi in scelte che comprendono la parte più intima e segreta dell'animo umano.

Se per legge metti un limite di tempo poi gestire le eccezioni diventa problematico, se non impossibile.

Per contro lo Stato ha il dovere di occuparsi anche degli individui più deboli e indifesi e, ogni giorno che passa il nostro iniziale ammasso di cellule piano piano si trasforma da essere a divenire a individuo completo.

E tanto più il nostro ammasso di cellule si evolve tanto più lo Stato ha il diritto di intervenire in sua difesa; ma sempre in modo proporzionale allo stato di avanzamento della gravidanza, con personale medico formato e non semplici burocrati e senza considerare la donna alla stregua di una camera d'incubazione.

Sono eventi particolari che vanno giudicati caso per caso e la Legge non è lo strumento ottimale perché per sua natura non è sufficientemente flessibile per gestire tutte le eccezioni.

Lo so che il rischio è quello di uccidere bambini sani di 7/9 mesi ma è più una possibilità teorica che reale (mi consola pensarlo) ma comunque è una probabilità da non sottovalutare.

Ma il rischio c'è anche se vieti l'aborto, anzi rischi che oltre a perdere il bimbo perdi anche la mamma.

L'aborto rientra in quelle situazioni che per loro natura sono perdenti sempre e dove non solo non esiste la soluzione migliore ma anche la meno peggio è una merda.

Comunque preferivo continuare a parlare dell abbronzatura di Obama vs nazisti/razzisti piuttosto che difendere una posizione che odio difendere.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tornando al Trump, vorrei proporre un piccolo esercizio di logica. E' utile premettere che io non sono affatto un sostenitore del (Mc)Donald; solo mi irrita la distorsione della realtà per cui i mass media di una certa area devono trovare il pelo nell'uovo per dargli contro. In cazzatine, robe che dopo che le hai lette dici "E allora?", tipo che Trump è sostenuto dai bikers con la Harley Davidson e non dagli architetti con la barba da hipster. Distogliendo così l'attenzione da quello che invece è veramente preoccupante, come la storia di Wakefield (se confermata spero in un articolo qui) di cui ha twittato il Paolo.

Vengo all'esercizio di logica. Oggi il Corriere pubblica due foto dei due insediamenti presidenziali, Obama e Trump, suggerendo neanche tanto velatamente che Obama era (è?) un figo perchè c'era tanta gente e Trump è un zifuleri perchè c'era poca gente. Le foto sono qua: http://www.corriere.it/esteri/17_gennaio_21/stati-uniti-barack-obama-donald-trump-insediamenti-confronto-f7223280-dfb1-11e6-8ee6-23c50cfdffbe.shtml

A mio parere, ci sono due motivi per cui questo tentativo di screditare il DT è fallace dal punto di vista logico. Uno è un motivo che potremmo descrivere come di logica di base, valido per moltissime altre situazioni. Un altro è invece relativo al fatto in sè, l'insediamento e la gente.
La risposta nel mio prossimo commento.

Zifuleri: voce dialettale lombarda. Letteralmente, persona che fischietta spesso, intendendo con ciò un superficiale, con niente per la testa.
@Martinobri

A mio parere, ci sono due motivi per cui questo tentativo di screditare il DT è fallace dal punto di vista logico.


Sarà ma se Trump, per sancire il suo trionfo, mostra una foto risalente ai tempi di Obama spacciandola per attuale forse forse il ragionamento tanto fallace non è.

http://tinyurl.com/hpskpv5

Ps ma dove hai visto le Harley Davindson? Nell'articolo che hai postato non ne parlano e nel filmato non ci sono; o almeno non in numero rilevante, la maggior parte sono moto giapponesi e diversi sono scooter.
Poi gli hipster amano le Harley modificate.
Sarà ma se Trump, per sancire il suo trionfo, mostra una foto risalente ai tempi di Obama spacciandola per attuale forse forse il ragionamento tanto fallace non è.

Io stavo parlando del ragionamento del Corriere e solo di quello. Certo non intendendo dire, come chiarivo nella premessa, che invece i sostenitori di Trump sono dei santarellini.


Ps ma dove hai visto le Harley Davindson? Nell'articolo che hai postato non ne parlano e nel filmato non ci sono; o almeno non in numero rilevante, la maggior parte sono moto giapponesi e diversi sono scooter.

Ah, che palle questo blog! Non puoi fare una metafora che arriva subito uno più esperto di te a rompere i c... a puntualizzare :-)
Scherzo, eh, Motogio.
Risposte al quesito posto nel commento 56.

Uno dei cardini della ricerca è che quando si vogliono paragonare due cose, esse devono essere tenute nella stessa condizione. Volendo studiare l'influenza di una certa sostanza sulla crescita batterica, non avrebbe valore un esperimento condotto tenendo le piastre del gruppo sperimentale a 15° C e quelle del gruppo di controllo a 25° C. Le condizioni devono essere le stesse (fatta eccezione per quelle che non c'è ragione di credere che abbiano effetto sull'esperimento, tipo il colore della giacca dello sperimentatore).
Bene, il giorno dell'insediamento di Obama il tempo non era cattivo. Il Campidoglio è illuminato, e comunque vi sono altre foto in rete. Il giorno dell'insediamento di Trump il tempo era cattivo.
Essendo le due situazioni diverse per una condizione che ha sicuramente impatto sull'oggetto dello studio, l'affluenza di pubblico, ogni conclusione è priva di valore.

Il secondo motivo, più debole e più discutibile del primo, è che come dicono i sondaggi gli elettori di Trump sono diffusi di più in alcune fasce sociali. Probabilmente lavoratori di quel tipo non hanno molte risorse economiche per recarsi sul luogo dell'insediamento. E l'avere un certo bacino preferenziale come elettorato non è detto per un politico che sia una cosa negativa.
Che poi, mi è venuto in mente adesso: l'insediamento è avvenuto in un giorno lavorativo o facevano festa?
Perchè se si lavorava... è chiaro che per un operaio o una donna delle pulizie è più difficile allontanarsi dal lavoro rispetto a un libero professionista.
Martinobri,

concordo che bisogna tenere conto delle condizioni meteo differenti, ma la questione è importante non per misurare chi ce l'ha più grosso (il pubblico), ma per documentare un approccio di governo.

Non so se hai visto, ma la questione dell'affluenza è stata usata dal segretario per la stampa di Trump per accusare la stampa di aver mentito. Il segretario ha fatto una ramanzina ai giornalisti. Ha detto che l'affluenza è "la più grande di sempre. Punto". Le foto dicono che mente spudoratamente.

E Trump ha detto in un discorso pubblico che la farà pagare cara alla stampa.

L'affluenza poteva essere una quisquilia: ora la presidenza Trump l'ha fatta diventare un caso nazionale. Non ho mai visto una cosa del genere.
@Martinobri

Già che siamo in vena di 'puntualizzare' da mezzo lombardo (più un quarto che mezzo) io non definirei l'uomo più potente dell'universo un semplice zifuleri ma piuttosto un vero baùscia.

Se il buongiorno si vede dal mattino qui l'ombrello è d'obbligo.
@Paolo Attivissimo

Vedi quella motocicletta parcheggiata laggiù?

Se mi dai la tua merenda, me la mangio.

...

Ah, ottima merenda. Che c'è? quand'è che ho detto che mi sarei mangiato la motocicletta?
@Paolo Attivissimo

Mi devo ripetere: non sto parlando a favore di Trump. Sto parlando a sfavore del Corriere.
Personalmente, penso che il DT sia il peggio che gli USA potessero scegliere dopo la Clinton. Il suo team è falso, rozzo, eccetera? Probabilmente è vero, ma non è questo il punto. Il punto è che è sbagliato combattere per una causa giusta con mezzi sbagliati. Come si è puntualizzato più volte anche qui.
Vuio screditare Trump? C'è solo l'imbarazzo della scelta (ripeto la mia richiesta di un chiarimento sulle sue dichiarazioni su Wakefield); devi proprio prendere due foto di cose diverse e torcere loro il collo per far dire quollo che non possono dire? In tal modo, già dicevo, distogliendo l'attenzione dalle cose veramente importanti?
(ancora sulle foto: ho letto su FB, e spero che qualcuno possa smentirlo perchè se no è peggio, che la foto dell'insediamento Obama è stata fatta nel pieno della cerimonia, quella dell'insediamento Trump sei ore prima dell'inizio. E' vero? Sperem da no)

Già che siamo in vena di 'puntualizzare' da mezzo lombardo (più un quarto che mezzo) io non definirei l'uomo più potente dell'universo un semplice zifuleri ma piuttosto un vero baùscia.

Oooh, ecco una puntualizzazione che posso comprendere :-)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Martinobri,

ripeto la mia richiesta di un chiarimento sulle sue dichiarazioni su Wakefield

Scusami, mi era sfuggita: mie FAQ su Trump, primo blocco.


ho letto su FB, e spero che qualcuno possa smentirlo perchè se no è peggio, che la foto dell'insediamento Obama è stata fatta nel pieno della cerimonia, quella dell'insediamento Trump sei ore prima dell'inizio.

Chi lo dice lo deve dimostrare: ne ha le prove? Ben vengano. Altrimenti è fuffa. Tutta la stampa dice che l'affluenza non è affatto stata "la più grande di sempre".

Ma non facciamoci distrarre dall'affluenza: il problema è un segretario per la stampa che mente spudoratamente su fatti osservabili. È la consigliera di Trump che in TV dice che ci sono i fatti, ma anche i fatti alternativi.

Ora io capisco mentire per ragion di stato. Ma mentire su una questione meschina e ridicola come l'affluenza, farlo sotto gli occhi di tutti, è megalomania; è delirio di onnipotenza.; è negare l'evidenza. Questa è patologia. E questa squadra di bugiardi patologici ha in mano il destino dell'America e quindi del mondo.

E se sono disposti a mentire sulle cose che tutti possiamo verificare, cosa faranno su quelle che non possiamo verificare?
@Paolo Attivissimo

"Chi lo dice lo deve dimostrare"

Oppure fare spallucce e dire: "non ha molta importanza."

è incredibile come i democratici americani non abbiano capito che la vittima di un bulletto non sente di dover dimostrare alcunchè al bulletto.
Se viene il giorno che prende un bastone in mano per restituirle al bulletto... Non prenderà carta, penna e calcolatrice, non si strizzerà le meningi per assicurarsi di non metterci troppi interessi.

Un po' come quando il padrone di un cane troppo esuberante, che ha sempre riso in faccia ai vicini che gli han chiesto di addestrare il cane a non abbaiare alle ore più strane, un bel mattino esce di casa e trova il cane stecchito, e il veterinario gli spiega che gli han dato cibo avvelenato.

Possiamo sputare e schifare l'avvelenatore quanto vogliamo, possiamo parlare di ucciderlo nel modo in cui è stato ucciso il cane, possiamo pure sputare e prendere a ginocchiate nella schiena chi suggerisce che se il cane avesse ricevuto un addestramento formale* a nessuno sarebbe venuto in mente di sistemarlo a quel modo, ma resta un dettaglio:

Chiunque abbia avvelenato il cane non ritiene di avere alcunchè da dimostrare.

*che include il non abbaiare alla pene di dodo e il non accettare cibo dal primo mona che passa.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Io concordo con martinobri: perché cercare di screditare Trump con dei mezzucci da quattro soldi e controproducenti quando c'è l'imbarazzo della scelta per qualità e quantità di materiale che lui stesso "produce" ogni giorno?
@Faber

Dove vedi il suggerimento malizioso? Una foto d'insieme, in apertura, ci sta.

Dal nostro dio: il contesto. Il dato in sè sembrerebbe neutro, il tono (univoco) di tutti gli altri articoli del giorno - e non solo - non lascia dubbi sull'intenzione.


(ancora sulle foto: ho letto su FB, e spero che qualcuno possa smentirlo perchè se no è peggio, che la foto dell'insediamento Obama è stata fatta nel pieno della cerimonia, quella dell'insediamento Trump sei ore prima dell'inizio. E' vero? Sperem da no)
Mi era venuto il dubbio, perché nella foto "Obama" si vedono alcune luci intense, che potrebbero essere potenti fari accesi.


E' la luce del giorno. Non era brutto tempo come nell'altra.


Comunque, Guastulfo ha appena detto meglio quello che intendevo.
ho sentito una barzelletta a riguardo:

"Nella campagna elettorale, Trump si è rivolto in particolar modo a survivalisti, ninja, colli scottati, pazzi eremiti di palude, militaristi, e a quelli che odiano le manifestazioni. In realtà c'è stata un'affluenza mostruosa, ma erano quasi tutti mimetizzati o nascosti sotto i tombini o sotto automobili parcheggiate, "
@Faber

Grazie!
Mi terrò le altre curiosità (sigh!).


Uhmm... dopo la tua semi sfuriata nell'altra discussione mi sento quasi in obbligo di provare a rispondere alle altre tue domande in sospeso.


1) Se c'è pericolo per la vita o la salute della madre, non si può perdere tempo con l'aborto e non è il caso di ammazzare il bambino con l'aborto: si fa il cesareo, paghi uno e prendi due.

E poi del bambino cosa ne fai? Lo dai in adozione? Di per se è la soluzione ideale ma c'è un piccolo problema: la madre.
Non so perché ma per una madre è più semplice accettare il fatto che il suo bambino sia morto, anche se per colpa sua, piuttosto che saperlo ancora vivo e non poterlo più incontrare. Poco male dirai ma questo fatto crea seri problemi all'equilibrio mentale della signorina in questione, non sempre ma a volte accade.

Non è un argomentazione forte contro la tua proposta ma piuttosto uno spunto di discussione.
Sarebbe bello salvarli tutti e due ma volte non si può e così dobbiamo scegliere se dare la precedenza a un individuo o a un potenziale individuo.

Chiaro che il problema non è così semplice perché ogni essere umano ha, per principio, l’inalienabile diritto a vivere ma anche al di fuori di questo ambito io posso uccidere volontariamente una persona e ne L’Etica, ne la Morale e ne le Leggi avrebbero la benché minima obiezione o critica da rivolgere verso il mio operato.

Qualcuno disse che non è lecito fare un male, per evitare un male maggiore ma a volte dobbiamo farlo comunque; oppure lasciare le cose come stanno e aspettare che sia la vecchia signora a decidere sul dal farsi.
Ma non fare è già di per se una scelta.

2)Ovvero, perché dovremmo permetterle di ammazzare suo figlio il giorno prima del parto e vietarglielo il giorno dopo (ergastolo, fra l'altro)?

Pienamente d'accordo con te.

La cosa strana è che noi esseri umani diamo più valore alla vita di un innocente, inteso come bambino, che a quello di un adulto formato e autosufficiente: affonda la nave, prima le donne e i bambini!.
Ok per le donne ma dei bambini soli su una scialuppa di salvataggio in un mare in tempesta quante speranze concrete di sopravvivenza hanno? Zero.
E degli adulti nelle stesse condizioni? da zero in su.

In Natura se un branco viene attaccato per salvarsi sacrifica i cuccioli perché perdere i membri anziani significherebbe perdere tutte quelle conoscenze che garantiscono la sopravvivenza del branco.

In realtà non è vero che l'Homo sapiens da la precedenza ai suoi cuccioli; anche noi siamo come il branco se la situazione lo richiede però ci piace pensarlo.

Ops.. in realtà non ti ho risposto ma io non ho risposte certe da darti a queste tue domande.
Non so se sia tollerabile un altro commento in una faccenda tutto sommato secondaria come la disputa sulle presenze alle inaugurazioni, ma mi sembra sfugga un dettaglio essenziale: Washington è una città pressoché completamente "liberal" dal punto di vista politico, e largamente di colore dal punto di vista etnico/razziale. E' ovvio che tutta questa gente sia accorsa in massa all'insediamento del primo presidente nero (anche perché per farlo doveva solo prendere un bus), e abbia invece girato alla larga dall'insediamento di Trump. Per arrivare ad un'affluenza paragonabile, i seguaci di Trump sarebbero dovuti arrivare da altri stati, e a spese loro. Credo che questo sia più che sufficiente a spiegare tutto, con buona pace del penoso tentativo del "Corriere della Sera".

Ah, tra l'altro: il paragone con le due foto è direttamente copiato dal NYT. Gli ordini non si discutono...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
In ogni caso mi sembra molto più leggero dei comemnti che i "santarellini" del partito opposto stanno facendo nei confronti del figlio (di 10 anni) di Trump.

Tutti,

per errore sono stati cancellati dei commento che erano stati pubblicati. Li ripubblico qui, scusandomi per il disguido.


Faber 10.40

Scusate, ho cancellato il commento #50.
Ritrasmetto.

martinobri #43

Ecco due esempi, puramente ipotetici, di contesti diversi.

Ecco un esempio reale (e tragico, torme di esaltati sono andate fuori di testa).

Fuori contesto.
Il 12 settembre 2006, Benedetto XVI ha detto: Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava.


Nel contesto (il link è http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/speeches/2006/september/documents/hf_ben-xvi_spe_20060912_university-regensburg.html)
Il 12 settembre 2006, in un incontro di studiosi presso l'Università di Ratisbona, Benedetto XVI ha citato e commentato un dialogo tra l'imperatore medievale bizantino Manuele II Paleologo e un persiano su cristianesimo e islam, testo edito dal professor Theodore Khoury.
Benedetto XVI ha detto: vorrei toccare solo un argomento – piuttosto marginale nella struttura dell’intero dialogo – che, nel contesto del tema "fede e ragione", mi ha affascinato e che mi servirà come punto di partenza per le mie riflessioni su questo tema.

[cut] l'imperatore conosceva anche le disposizioni, sviluppate successivamente e fissate nel Corano, circa la guerra santa.
Senza soffermarsi sui particolari, come la differenza di trattamento tra coloro che possiedono il "Libro" e gli "increduli", egli, in modo sorprendentemente brusco, brusco al punto da essere per noi inaccettabile, si rivolge al suo interlocutore semplicemente con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". [3]
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. "Dio non si compiace del sangue - egli dice -, non agire secondo ragione, „σὺν λόγω”, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo…"
(segue dal commento precedente)

L'affermazione decisiva in questa argomentazione contro la conversione mediante la violenza è: non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio.
L'editore, Theodore Khoury, commenta: per l'imperatore, come bizantino cresciuto nella filosofia greca, quest'affermazione è evidente. Per la dottrina musulmana, invece, Dio è assolutamente trascendente. La sua volontà non è legata a nessuna delle nostre categorie, fosse anche quella della ragionevolezza.
In questo contesto Khoury cita un'opera del noto islamista francese R. Arnaldez, il quale rileva che Ibn Hazm si spinge fino a dichiarare che Dio non sarebbe legato neanche dalla sua stessa parola e che niente lo obbligherebbe a rivelare a noi la verità. Se fosse sua volontà, l'uomo dovrebbe praticare anche l'idolatria.

A questo punto si apre, nella comprensione di Dio e quindi nella realizzazione concreta della religione, un dilemma che oggi ci sfida in modo molto diretto. La convinzione che agire contro la ragione sia in contraddizione con la natura di Dio, è soltanto un pensiero greco o vale sempre e per se stesso?

[3] Controversia VII 2c: Khoury, pp. 142-143; Förstel, vol. I, VII. Dialog 1.5, pp. 240-241. Questa citazione, nel mondo musulmano, è stata presa purtroppo come espressione della mia posizione personale, suscitando così una comprensibile indignazione. [cut].

N.d.F.: in Italia, 67 "professori" tutt’altro che professionali, "politici" allergici al congiuntivo e "giornalisti" si sono stracciati le vesti senza verificare il discorso completo.
Altro commento cancellato per errore:


Il Lupo della Luna 12.18

Volevo scrivere un commento ma poi Paolo l'avrebbe molto probabilmente cancellato, perciò vi lascio col dubbio di cosa avrei scritto.

Sul contesto, mi pareva abbastanza chiaro che fosse la classica "leccata" al bullo di turno.
Trump gioca con il fuoco e per questo rischia l'impeachment :D

http://www.statistiche-lotto.it/bookmakers-trump-impeachment/
Questo commento è stato eliminato dall'autore.


In realtà, è una mezza bufala.

Lo so e per questo ho scritto (mi autocito) anche noi siamo come il branco se la situazione lo richiede però ci piace pensarlo.

Esempi ce ne sono a iosa.