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9. Monitoraggio automatico con Google Alerts

Questo capitolo fa parte della guida Motori di ricerca: uso avanzato per giornalisti, debunker e investigatori digitali di Paolo Attivissimo. Ultimo aggiornamento: 2022/02/13. Distribuzione libera sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia. I dettagli legali di questa licenza di distribuzione sono disponibili in italiano qui. Segnalate eventuali errori, link obsoleti, aggiunte o aggiornamenti scrivendo a paolo.attivissimo@gmail.com.

Link breve all’indice: tinyurl.com/guida-motori-ricerca.

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Presso www.google.com/alerts è possibile definire uno o più allarmi automatici contenenti una parola o una frase: quando Google incontra una pagina o un documento contenenti quella parola o frase, ne segnala l’indirizzo mandando una mail all’utente.

Per esempio, per tenere d’occhio le novità su un modello di automobile della marca Tesla si può immettere "Tesla Roadster" in Google Alerts.

Questo è un sistema molto efficace ed efficiente per essere allertati quando viene menzionato in Rete il nome di una persona, di un prodotto o di un’opera artistica che si vuole tenere d’occhio.

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