2008/09/29

Il primo vettore spaziale privato raggiunge l’orbita terrestre

Nello spazio con i soldi di Paypal


Ieri è stata superata una barriera psicologica fondamentale nell'esplorazione spaziale: è stato infranto il mito che costruire un missile in grado di compiere un volo orbitale fosse al di fuori della portata economica e tecnologica di un privato. Ciliegina sulla torta, grazie ad accordi speciali l'evento è avvenuto il giorno del mio compleanno. Ve l'avevo detto, che avevo ordinato dei gran bei fuochi d'artificio.

SpaceX, la società privata fondata da Elon Musk, già cofondatore di PayPal, ha reclutato ingegneri aerospaziali da tutto il mondo e ha finanziato la progettazione e costruzione ex novo di un vettore totalmente privato in grado di arrivare in orbita terrestre. E l'ha chiamato Falcon :-)

Ora che lo Shuttle sta per andare in pensione e gli USA si trovano senza un veicolo spaziale in grado di portare passeggeri, dovendo elemosinare un passaggio ai russi per andare alla Stazione Spaziale Internazionale, la cosa si fa particolarmente interessante.

Certo, il Pegasus della Orbital Sciences Corporation porta piccoli carichi (fino a 440 kg) all'orbita terrestre sin dal 1990 (ma usa un aereo come "primo stadio"), e la SpaceShip One di Burt Rutan nel 2004 è riuscita a portare nello spazio un astronauta privato (senza però raggiungere velocità orbitale). Ma il Falcon è il primo missile orbitale di progettazione interamente privata (altri vettori privati usavano stadi di missili militari riciclati).

SpaceX ha già in progetto una versione evoluta del Falcon che sarà in grado di portare astronauti fino alla Stazione Spaziale Internazionale e di ridurre ulteriormente i costi delle missioni spaziali. Ora comincia il divertimento.

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