2019/10/23

Voto elettronico svizzero, analisi impietosa delle falle che hanno portato alla sua sospensione

Pochi giorni fa Sarah Jamie Lewis di Open Privacy è stata a Zurigo per una presentazione sulle falle scoperte da lei e altri ricercatori (Vanessa Teague e Olivier Pereira) nel sistema di e-voting svizzero proposto da Swisspost e Scytl, di cui ho parlato in altri articoli. Questo è il video della sua conferenza: le slide sono disponibili qui. La conferenza vera e propria inizia a 6:25.



La conferenza è piuttosto tecnica, ma in estrema sintesi, l’analisi dimostra che sarebbe stato possibile alterare i risultati di voto senza lasciare tracce e soprattutto producendo una verifica (illusoria) che avrebbe fatto credere a tutti che non c’era stata alcuna alterazione e che anzi il risultato era garantito dalla matematica.

Come dice Sarah Jamie Lewis, “se dei ricercatori che lavorano quando sono a corto di sonno possono scardinare il tuo sistema, allora possono farlo anche i veri malintenzionati”.


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