2020/06/05

100.000 dollari per un bug di Apple

Il bug bounty è una ricompensa offerta da un’azienda per chi trova e segnala responsabilmente una falla o un difetto informatico in un prodotto: ogni tanto le cifre in gioco sono davvero ragguardevoli e questo stimola molti informatici a cercare queste falle e quindi migliorare il software per tutti noi.

Lo sa bene Bhavuk Jain, uno sviluppatore che ha trovato una falla importante in un prodotto Apple e dice di aver ricevuto dalla multinazionale della mela un bug bounty di ben centomila dollari.

La falla riguardava il servizio Accedi con Apple (Sign in with Apple), che consente di usare l’account Apple per accedere ad altri account di altre aziende, come Facebook, Dropbox, Spotify o Google, senza dare a queste altre aziende il proprio indirizzo di mail. Ma la falla scoperta da Jain permetteva a un aggressore di prendere il controllo di questi accessi, in alcuni casi abbastanza frequenti, e quindi rubare gli account agli utenti.

Jain ha segnalato il problema ad Apple in maniera riservata ad aprile scorso, e l’azienda l’ha corretto. Non risulta che la falla sia stata sfruttata da aggressori, per cui stavolta la stalla è stata chiusa ancora prima che i buoi si rendessero conto che era aperta.


Fonti: Gizmodo; Ars Technica.

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