2022/10/08

Il Messaggero e il TG3 fanno fake news: il falso video degli ucraini che cantano per l’attacco al ponte in Crimea

Ultimo aggiornamento: 2022/10/09 20:20.

Il Messaggero e il TG3 della Rai (che, ricordo per i distratti, sono servizi informativi gestiti da giornalisti, ossia da gente il cui lavoro sarebbe pubblicare notizie e che ha sottoscritto un codice deontologico) hanno postato su Facebook e rispettivamente mandato in onda (nel TG3 delle 19 dell’8 ottobre 2022, dal minuto 2:30) il video di cui vedete qui sopra uno screenshot. Il Messaggero ha scritto che mostra "La festa degli ucraini per l'esplosione del ponte tra Russia e Crimea" e il TG3 lo ha descritto in modo analogo.

Screenshot dal servizio del TG3. La voce fuori campo della Rai dice “qualcuno esulta”.

A quanto pare nessuno nelle due redazioni ha notato che questi "ucraini" hanno un fantastico accento British.

Infatti la "notizia" è falsa e Il Messaggero e il TG3 l’hanno pubblicata senza alcuna verifica. Prendendola di peso, dice il Messaggero, nientemeno che dall’account Twitter SaintJavelin. Non da un’agenzia di stampa o un’altra fonte giornalistica autorevole.

Scrive infatti la redazione del Messaggero (evidenziazione mia): “Era un tormentone dance degli anni Novanta: Free from desire, la cantava Gala Rizzatto, meglio conosciuta come Gala. Ora è diventato un ritornello ad uso e consumo delle tifoserie calcistiche che improvvisano strofe per supportare le proprie squadre. E l'hanno utilizzata anche in Ucraina per festeggiare l'esplosione del ponte che collega Russia e Crimea. Nel video si vedono gruppi di persone festeggiare. Il ritornello è: "Kerch Bridge on fire! Your defence is terrified, na na na na na na" ("Ponte di Kerch in fiamme! La vostra difesa è terrorizzata, na na na na na na na"). (Fonte: account Twitter SaintJavelin)”.

Ma meno male che i giornali e i telegiornali ci dovrebbero salvare dalle fake news che son colpa di Internet, vero?

Nessuno in queste redazioni si chiede come mai tutti questi ucraini abbiano già pronta in tre secondi una canzone per celebrare l'attacco al ponte in Crimea e l'abbiano pronta in inglese. Eh no, la "notizia" è troppo ghiotta. Perché pensare?

Eppure bastano tre secondi di neuroni accesi per andare su Google e digitare "your defense is terrified". Si ottiene questo:

Sono dei tifosi di calcio che cantano "Will Grigg's on fire" (testo integrale). "On fire" in questo contesto significa "sta giocando da dio" o simile. Questo è il video originale:

Ora io vorrei sapere dalla redazione del Messaggero e da quella del TG3:

  1. È questo il modo in cui preparate le notizie che pubblicate? Prendete il primo video che trovate su YouTube o su Twitter, postato da chissà chi, e lo spacciate per "notizia" senza alcun controllo? 
  2. Rettificherete e chiederete scusa ai lettori per la fake news che avete pubblicato? 
  3. La persona che ha pubblicato questa porcheria verrà allontanata, licenziata o almeno resa incapace di nuocere ulteriormente, oppure “chissene tienefamiglia e tanto i clic pubblicitari li abbiamo incassati”?
  4. Come è possibile che il vostro metodo redazionale lasci uscire una scempiaggine simile? Non è il caso di ripensarlo e farsi un esame di coscienza?
  5. Vi rendete conto che pubblicare questa spazzatura devasta la credibilità del vostro giornale/telegiornale e della nostra professione?

A me dispiace per tutti i giornalisti bravi, onesti, scrupolosi che vengono umiliati da dimostrazioni di inettitudine come questa. Ma se poi la gente non si fida dei giornali e non li compra, la colpa è solo vostra, care redazioni del Messaggero e del TG3. Perché parliamoci chiaro: se "giornalismo" per voi è "prendi un video da un anonimo su Internet e sbattilo sul sito come notizia", allora è meglio che questo 'giornalismo' muoia, e in fretta. Perché sta facendo danni irreparabili.

E prima che arrivi il solito tizio a dire "Eh ma dai Paolo è solo un video di tifosi che è stato frainteso, che sarà mai, te la prendi troppo", vorrei ricordare che lo stesso 'metodo' è stato usato anche per notizie ben più serie e da tante redazioni. Questo blog ne raccoglie una vasta collezione di esempi.

L'unico aspetto positivo di questa vicenda è che costituisce un caso da manuale di pareidolia acustica: nel video dicono "Will Grigg", ma i sottotitoli dicono "Kerch Bridge" e quindi chi guarda il video 'sente' quello che dicono i sottotitoli.

Complimenti, quindi, a chi ha avuto l'idea di creare il video. Agli inetti che l'hanno pubblicato, invece, solo commiserazione. Ringrazio @Stfn_Mrtz per la segnalazione

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23:55. Il video e la “notizia” sono stati rimossi dalla pagina Facebook del Messaggero. Non ho visto rettifiche o scuse. 

2022/10/09 11:20. @perugini mi segnala che la stessa fake news è stata trasmessa dal TG3 Rai delle 19 di ieri (8 ottobre) dal minuto 2:30.

2022/10/09 15:35. Ho aggiornato questo articolo per tenere conto della pubblicazione della fake news da parte del TG3.

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