2006/06/22

Microsoft Francia bucata

Vandali bucano un sito francese di Microsoft

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "mario.c****" e "monzitrek".

Il sito experts.microsoft.fr è stato bucato un paio di giorni fa da un gruppo di aggressori che si attribisce un'origine turca e che a quanto pare ha sfruttato una falla di Internet Information Server (il prodotto Microsoft usato per i server Web). Al momento in cui scrivo, il sito non risponde.

Zone-H.org ha pubblicato i dettagli dell'aggressione.

12 commenti:

  1. per quanto un post di questo genere sia un assist perfetto per chi ama criticare il s/w Microsoft a priori, per quanto io sia assolutamente pro Open Source, vi chiedo per cortesia: non facciamo i soliti commenti.
    Ecco, lo vedi usa IIS etc etc.
    Mi sbaglierò ma questi sono problemi "abbastanza comuni" e sono legati soprattutto alla bravura di questi cracker abbinata alla poca (e anche qui potremmo parlarne) attenzione dei gestori dei sistemi.

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  2. Hai ragione.

    IIS(6) non è male dopotutto. Il problema è ...che...che...che...aarghhh...

    è che sotto IIS c'è Windows.

    Ecco, lo vedi? Non sono riuscito a trattenermi! Maledizione!

    Torno ad allenarmi, il prossimo post parlerò bene di Microsoft, prometto...

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  3. Son sempre quello di prima.

    Stavo scherzando, IIS 6 + Win2003 è una buona piattaforma. Però preferisco Apache con Linux o anche meglio con FreeBsd.

    Saluti

    AAronne

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  4. No no no no non si fanno queste cose, male male male.

    Beh.

    Cioé, non si fa, no?

    Auguroni per microsoft.com :-DD

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  5. ok, in questo post non c'appiccica niente, lo so. Perdonatemi. Ho mandato un'email a Paolo Attivissimo chiedendogli se avesse mai sentito parlare di John Titor, presunto viaggiatore nel tempo. Ricerchina su wikipedia.

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  6. Guardate che il cracker che ha bucato IIS6 in questione, ha bucato anche una miriade di sistemi Linux. E' una bravissima testa di caxxo, uno smanettone della Madonna.

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  7. vedi che alla fine confermo quello che dicevo io.... onore al merito del crakcer.

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  8. accidenti...non è valido che questo post abbia da subito preso un'aria così "corretta" nei confornti di winzzoz & co. ....
    uffaccia!!!
    vabbè cmq sono contento che il male sia stato bucato per l'ennesima volta...onore a quel disgraziato di TiTHacK :)

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  9. > Un anonimo ha detto...
    >
    > Guardate che il cracker che ha >bucato IIS6 in questione, ha bucato >anche una miriade di sistemi Linux. >E' una bravissima testa di caxxo, uno >smanettone della Madonna.

    Però si suppone che in casa Microsoft sappiano come configurare i loro sistemi per evitare certe figure...

    Non penso che questo cracker abbia bucato anche kernel.org. sbaglio?

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  10. Beh, a tutti capita una bucatina ogni tanto...di per sé non significa niente. Inoltre i defacement confermati ogni anno sono meno di un milione...nulla in confronto ai virus e worm vari.

    Beh, sono sicuro che Zio Bill si riprenderà presto.

    Comunque:

    IIS 6 + Win2003 è una buona piattaforma. Però preferisco Apache con Linux o anche meglio con FreeBsd. Ribadisco.

    Ciao

    AAronne

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  11. mi associo a giuseppe, il fatto di John titor lo trovo MOLTO MOLTO interessante...
    riguardo il post invece, forse quello era un sito "sottovalutato" da microsoft, o solo un redirect.

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  12. mi scuso con la straneita' del post dall'argomento ma secondo me la storia del fantomatico John titor, ovviamente dopo essermi informato, fa acqua da tutte le parti ed e' degno di una comparsa nel blog antibufale del nostro caro Paolo.
    Grazie dell'attenzione
    Denis

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