Minoli “lunare”, bloggata in diretta stasera

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L'articolo è stato scritto di getto durante la trasmissione e successivamente integrato e riveduto aggiungendo note, link e foto. Ultimo aggiornamento: 2016/10/20 14:20.

Stasera La storia siamo noi si occupa di complottismo lunare (Raidue, 22.45 circa), così lo bloggo in diretta e me lo registro per poi recensirlo con più calma. Qui trovate i primi appunti scritti di getto durante la trasmissione e ripuliti quanto basta per renderli presentabili.

Inizia il programma. Il documentario s'intitola “Apollo 11 - il lato oscuro della Luna”, di Willy Brunner (complottista) e Gerhard Wisnewski (complottista). Il massimo dell'obiettività, insomma.

00:01. Complimenti al traduttore per la “cintura di Van Allen” (traduzione letterale di “Van Allen belt”)! In italiano si chiama fascia.

00:02. La sigla mostra le immagini di una missione sbagliata (una successiva all'Apollo 11) montate sopra l'audio della voce di Neil Armstrong (dell'Apollo 11). Andiamo bene.

Giovanni Minoli inizia a parlare di “serie di dubbi inquietanti”. Inquietanti, caro Minoli, soltanto se uno non si documenta, e il suo programma non aiuta certo i telespettatori a documentarsi. OK, ormai è chiaro: non si fa storia, si parla di complottismo.

00:04. Si parla di “edizione italiana” del documento filmato (curata da Giuliana Varone): allora non è un programma prodotto dalla Rai, ma qualcosa di comprato altrove. Non è il famoso (o infame) documentario della Fox “Conspiracy Theory: Did We Land on the Moon?”: riguardando la registrazione e cercando su Google, salta fuori che è un documentario della TV tedesca.

00:04. Parla Ralph René, “scrittore scientifico”. Qualifica curiosa: cosa significa? Ecco la sua scheda nella Wikipedia: guarda caso, sostiene anche che gli attentati dell'11 settembre siano un complotto (esattamente come Brunner e Wisnewski, gli autori del documentario; coincidenza straordinaria). Non sembra aver scritto nulla di scientifico che giustifichi la qualifica. Perché presentarlo con un titolo così altisonante? Sul suo sito vende libri che “dimostrano” la falsità degli sbarchi lunari.

René mostra una foto: lui dice che mostra la passeggiata spaziale di Michael Collins durante il volo con la Gemini 10 e che è presentata in un libro di Collins intitolato “Carrying the Fire”. Dice che è stata artefatta prendendo un'immagine di un'esercitazione a bordo di un aereo (il celebre Vomit Comet usato per simulare l'assenza di peso). La foto è mostrata qui accanto. Secondo René, una delle immagini del trittico (quella di mezzo) è presentata falsamente nel libro dell'astronauta Collins come immagine di passeggiata spaziale.

Ma il falso lo sta commettendo René. Minoli non lo dice, ma Jim Oberg, grande debunker spaziale, ha documentato che il libro di Collins non presenta la foto dicendo che si tratta di una passeggiata spaziale, ma dice chiaramente che è fatta a bordo di un aereo usato per l’addestramento all'assenza di peso. Come le altre mostrate accanto. Anzi, nel libro Collins dice chiaramente che non ci sono foto della sua passeggiata spaziale. René s'è inventato tutto. Ma Minoli non controlla e abbocca alla panzana di René.

Non solo: riguardando la registrazione del documentario, si scopre che Brunner e Wisnewski hanno barato. Prima mostrano la copertina del libro di Collins, poi mostrano subito dopo una pagina che contiene la foto incriminata sotto la dicitura “Gemini 10 space walk”. Ma non è il libro di Collins: è quello di René. Lo si capisce leggendone il testo, chiaramente riconoscibile nel fermo immagine. Scandaloso.


00:07. Ancora le ombre convergenti (le ombre devono essere convergenti: si chiama prospettiva). Ancora la roccia con la C (perché un bravo attrezzista marca ogni roccia con una lettera, ma gliene bastano 26)! Ancora i reseau mark (le crocettine) che scompaiono, e persino le stelle che mancano, quelle che persino Mazzucco di Luogocomune.net dice che giustamente non devono esserci. Tutta roba vecchia e rifritta.

00:08. Parla un altro “scrittore scientifico”, Gernot Geise. Questo è il suo sito. Ma guarda: anche lui complottista. Dice che “in alcune foto è possibile vedere dei puntini luminosi simili a riflettori. C'è addirittura una foto in cui la visiera del casco di un astronauta riflette un'intera fila di riflettori”. Lo spezzone video della sua affermazione è qui.

La foto mostrata è quella qui accanto. Il documentario non lo dice, ma è una foto della missione Apollo 12, non della 11. Precisamente, è un dettaglio della foto AS12-49-7281, scattata durante la seconda passeggiata lunare effettuata durante quella missione. L'astronauta ritratto è Alan Bean; quello riflesso nella visiera è Charles “Pete” Conrad. L'immagine originale è consultabile presso la Apollo Image Gallery. Guardando l'originale, si nota subito che i “riflettori” sono in realtà semplicemente graffi irregolari che riflettono la luce. I dettagli sono qui.

Fin qui sono state presentate le “prove” complottiste. Viene finalmente citato Phil Plait di Bad Astronomy, ma non gli viene dato spazio per parlare. Parla invece Ernst Stuhlinger, collaboratore di von Braun. Non dice nulla di costruttivo, ma semplicemente che “si è fidato”.

00:10. La teoria complottista presentata è che gli astronauti siano rimasti in orbita terrestre per otto giorni (e che ovviamente i russi, poveri cretini, non se ne siano accorti).

00:12. Parla Richard West, dell'ESO. Uno spezzone di programma tedesco dell'epoca dell'allunaggio: di nuovo Gernot Geise. Nega che Armstrong abbia detto la famosa frase “un piccolo passo per l'uomo...”. La prova? Lui non se la ricorda. Ma Minoli, suvvia, andiamo a sentire le registrazioni RAI e vediamo se è vero, no? L'accusa rimane senza smentita.

Geise parla anche di luci, riflettori da studio riflessi nelle visiere. L'accusa rimane senza smentita.

00.14. Gli interrogativi: i reticoli ottici (reseau marks o fiducials) che scompaiono dietro gli oggetti (che noia: lo sa qualsiasi fotografo che una linea sottile davanti a un oggetto chiaro viene “mangiata”). Finalmente parla un fotografo, Michael Light, autore del bellissimo Full Moon (che ho e consiglio), che critica i complottisti, perché usano copie di copie di copie sgranate per le loro “dimostrazioni”.

00.15. Di nuovo la roccia con la C: ma quale C, è un pelucco!

La Nasa, dicono, rifiuta le richieste di vedere i negativi. Certo, se le domande dei complottisti sono queste, li posso anche capire.

00.16. Altra “prova”: le illustrazioni NASA hanno le stelle, le foto no. Accidenti, che mega-prova! Per fortuna questa, almeno, viene sbufalata, ma maldestramente. Infatti il documentario dice che nessuna foto delle stelle è stata scattata dalla Luna (falso: Apollo 16, tramite telescopio, mostrata qui).

00:18. Si parla delle pellicole e del calore che avrebbe impedito le foto. Anche questa è una vecchia storia. Le pellicole lunari, Minoli, stavano nel vuoto, che è un pessimo conduttore di calore, mica per nulla si usa il vuoto nei thermos. La fotocamera che li conteneva era riflettente, respingeva gran parte del calore del sole, c'era poco contatto fra fotocamera e pellicola. Provi a chiedere a qualcuno che se ne intende, invece di appoggiarsi soltanto a documentaristi chiaramente schierati pro-complotto.

00:19. Parla Marcello Coradini (coordinatore missioni nel sistema solare - ESO ESA) e spiega come si fa la protezione termica sulla Luna e nello spazio. Sandwich di neoprene, mylar e altro materiale per rivestire capsule, strumenti e tute. Nessun problema.

Le impronte degli astronauti vicino al LEM sono una “prova”: non dovrebbero esserci, perché il LEM dovrebbe aver spazzato via tutta la polvere col motore d'allunaggio. Philip Plait spiega come mai è rimasta polvere sotto il LEM: mica atterra in verticale, scende in diagonale e spegne il motore prima di toccare il suolo (ci pensano gli ammortizzatori ad attutire la caduta, che è a 1/6 della gravità e accelerazione terrestre). La polvere deve esserci. Finalmente un po' di dibattito.

I soliti dubbi sul modulo lunare. Armstrong e il famoso incidente del simulatore LLTV. Non sarebbe mai stato collaudato. Mica tanto: fu portato in orbita per collaudi (Apollo 9, Apollo 10), anche se non fu ovviamente possibile collaudare l'allunaggio.

Il documentario parla di “raggi radioattivi” ed “emissioni radioattive” dal Sole, che avrebbero fritto gli astronauti lunari. Probabilmente una traduzione letterale di “radioactive rays”, ma mi suona dannatamente impropria. Anzi, mi sa tanto di Goldrake: “Raggi radioattivi! Alabarda spaziale!!”. Esperti in ascolto, non sarebbe più giusto parlare di radiazioni?

Si parla delle fasce di Van Allen (o saranno cinture? bretelle?), che sono pericolose per le loro radiazioni. Si dice che solo i moduli lunari hanno attraversato le fasce: e il modulo di comando, e il terzo stadio, e il modulo di servizio? Lasciati a casa? Ma chi è la capra che ha scritto questa roba? Plait: i veicoli erano schermati, ovvio: chiede almeno una fonte bibliografica che dimostri le affermazioni dei complottisti, secondo le quali gli astronauti non avrebbero dovuto sopravvivere al passaggio nelle fasce.

Rischio radiazioni: prevedibile e arginabile. Si parla di Von Braun. Una foto con Disney presentata come se fosse un indizio di una collaborazione per il falso! È proprio vero che una volta toccato il fondo si può sempre provare a scavare. Le “immagini simboliche” del cinema sono “stranamente” simili a quelle degli sbarchi, e questo è un altro motivo di sospetto. Accidenti, che prove possenti. Non è che per caso le immagini simboliche del cinema erano una logica previsione di quello che sarebbe stato fatto/visto negli sbarchi reali?

L'incidente del 1967 (Apollo 1, tre astronauti morti sulla rampa di lancio durante un'esercitazione, foto qui sotto) sarebbe la ragione per cui si sono fatte le missioni finte. Perché è ovvio: quando una cosa non funziona, non la si riprogetta da cima a fondo e si fa in modo che funzioni. No, si affitta di corsa un set di Hollywood per fare una grande finta e si spera che non se ne accorga nessuno e nessuno spifferi.


Tutto quello che resta della capsula dell'Apollo 1 che conteneva i tre astronauti Gus Grissom, Edward White e Roger Chaffee.

Il programma dice che le foto Apollo 11 fanno pensare a un teatro di posa, mancano di profondità. Sono “troppo simili” a quelle fatte durante le simulazioni. Non è che magari è così perché le simulazioni erano fatte bene, visto che c'era in gioco il successo della missione?

Oh, no, ancora la foto di Aldrin che scende e sarebbe troppo illuminato. Ma guardate il suolo sullo sfondo: è bianco da tanto che è stato sovraesposto per riuscire a esporre correttamente Aldrin. Il suolo lunare è grigio scurissimo.


Ah, i dipinti degli artisti non corrispondono alle immagini della Luna! Ecco la prova schiacciante. Ma allora perché gli scenografi della Nasa, quelli che avrebbero girato in studio le avventure lunari, non hanno fatto la Luna finta uguale ai dipinti degli artisti, per non allarmare nessuno?

Non c'è il getto infuocato del motore, previsto da Von Braun sotto il modulo lunare. Ma perché dovrebbe esserci? È un gas che si espande nel vuoto. Confronto con le scie dei motori di manovra dello Shuttle. Coradini spiega che non si formano fiamme nel vuoto (e le scie dello Shuttle sono illuminate dal sole, solo questo le rende visibili).

Rocce lunari. Geise dice che sono state raccolte da sonde automatiche. Non presenta prove, ma dice che le rocce dei musei sono false. Non ha prove. Ci dobbiamo fidare di lui, ovviamente.

0:39. Plait parla di “250 persone” (ma sospetto un errore di traduzione) che alla Nasa avrebbero dovuto sapere e partecipare al complotto. Riascoltando la registrazione, il sospetto è confermato: l'audio inglese dice chiaramente “250˙000 people involved”. La traduzione italiana trasforma d'incanto 250˙000 in duecentocinquanta, facendo sembrare facile zittire un numero così modesto di cospiratori. Patetico.

Bob Gilruth vs von Braun. René dice che non c'era nessuna corsa alla Luna. Oh, le missioni N-1 sovietiche allora non esistono, i tentativi sovietici di arrivare sulla Luna sono falsi anche quelli? E come dicono i commenti qui sotto, se non c'era nessuna corsa, perché inventarsela e fare finte missioni?

Una frase di von Braun ad Armstrong in cui diceva “statisticamente dovresti essere morto” viene presentata come “prova” del falso sbarco.

Il telescopio sul Paranà del monte Paranal, in Cile, dovrebbe poter vedere i resti delle missioni sulla Luna.

Parla l'astronauta italiano Roberto Vittori, è in studio. Nessuna domanda attinente alle ipotesi di complotto. Interesse per il ritorno alla Luna per motivi energetici. Ops! Vittori dice che la Luna è un pianeta!! Orrore!!

Fine del programma. Che legnata galattica. Indirizzo e-mail per i commenti: lastoriasiamonoi@rai.it. Sito: www.lastoriasiamonoi.rai.it

Ho spedito questo e-mail a Minoli:

Egregio Sig. Minoli,

ho visto il suo programma
“La Storia Siamo Noi” sulle ipotesi di complotto riguardanti gli sbarchi lunari. Trovo imbarazzante che un programma che ambisce a fornire informazione storica ai telespettatori propini stupidaggini (dimostrate da tempo come tali) come le “prove” presentate dai complottisti, dando loro rispettabilità immeritata, e le condisca con ulteriori errori macroscopici.

Anche se apprezzo il gesto di far parlare ogni tanto anche gli esperti di settore per sbugiardare le “prove”, il programma ha lasciato senza risposta scientifica molte delle accuse complottiste. Accuse che una banalissima ricerca in Rete le avrebbe rivelato essere già state analizzate e smontate (e spesso rivelate come bugie intenzionali) da tempo. Provi a visitare Clavius.org, o anche soltanto il mio blog (
http://attivissimo.blogspot.com), per farsene un'idea.

Il programma prende anche delle vere e proprie cantonate quando afferma che le stelle non furono mai fotografate dalle missioni Apollo (falso, consulti l'Apollo 16 o legga il mio blog) o che soltanto il modulo lunare ha attraversato le fasce di Van Allen (che sono
fasce, non “cinture” come dice il programma): in realtà il modulo lunare viaggiò insieme al terzo stadio, al modulo di servizio e al modulo di comando (una bella differenza, direi). Errori di questo genere denotano un'impreparazione di base sull'argomento trattato. Non è questo che si pretende da un servizio pubblico.

Capisco che le ipotesi di complotto fanno
audience, non comportano la fatica di documentarsi e sono più spettacolari delle spiegazioni scientifiche di come funziona realmente una missione spaziale, ma alimentare notizie e accuse false e lanciarle al grande pubblico senza dare pari voce alla smentita, specialmente quando la smentita è a portata di mano, è una sconfitta per il buon giornalismo.

La saluto con l'augurio di una successiva puntata meno complottista che chiarisca anche le molte accuse lasciate in sospeso.

Paolo Attivissimo
Giornalista informatico
Lugano, Svizzera

Speriamo che serva.
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Commenti
Commenti (122)
Ciao paolo grandissima questa trasmissione....e ti dirò qualche dubbio mi sta venendo anche a me...capirai sai che notizia che sarebbe...bella l'idea di seguire real time la cosa ...complimenti!!!un saluto da roma ciaoooo
Ciao Paolo, guardando il filmato, mi sono appassionato di più leggendo tutto il tuo materiale, ma di molto! :)
René dice che non c'era nessuna corsa alla Luna.

Cosa che andrebbe paradossalmente contro i complottisti...se la corsa alla luna c'era e si doveva arrivare primi allora i complottisti potrebbero giustificare la messa in scena proprio perché gli USA dovevano vincere quella corsa. :-)
SI direbbe l'edizione italiana di un programma della Fox del 2001.
this program is an hour long piece of junk.
^_^
mi sono permesso di mandare una mail alla redazione del programma coi link a questo articolo del blog e alla sezione antibufala sui viaggi nello spazio.
mi sarebbe piaciuto che queste "prove" che hanno portato fossero state analizzate un po' meglio come nella apposita sezione del sito.
Ciao Paolo! Molto sfiziosi (e giusti) i tuoi commenti alla trasmissione, complimenti!

C'è solo un errore che vorrei segnalarti, hai scritto:
> Coradini spiega che non si formano fiamme nel fuoto

Capita! ;)
Certo Helios, é molto più facile farsi abbindolare da regie costruite ad arte che approfondire seriamente gli argomenti attraverso l'analisi più fonti.

Da qui a vantarsene pubblicamente, però... ;-)
Ciao Paolo,
riguardo all'affermazione di Vittori (la Luna è un pianeta), mi sembra di avere sentito in giro che in astronomia stiano per essere adottati dei nuovi parametri secondo i quali la luna potrebbe essere considerata un pianeta a tutti gli effetti.
Sembrava un programma televisivo interessante prima di questo episodio. Francamente sarà l'ultima volta che lo vedrò.
Beh alla faccia dei nuovi parametri, per me sentir chiamare la Luna un pianeta rimane una cosa mostruosa.

Ha comunque un che di affascinante il resoconto di Paolo, considerando che tutto quanto è stato detto e visto all'interno di un documentario diffuso dalla TV pubblica. Un efficiente servizio informativo alla popolazione pagante.

Poi Minoli si chiede perché Disegni & Caviglia gli facevano le caricature...
Coradini spiega che non si formano fiamme nel fuoto
Piccolo errore
È vero che recentemente sono stati ridefiniti i parametri entro i quali si parla di pianeti (al punto che sono entrati a far parte del nostro sistema solare ben 3 nuovi "scogli" spaziali) ma la luna resta un satellite: condizione necessaria per poter essere definito pianeta è il fatto di non orbitare attorno a nessun altro pianta.

Ciao!

Andrea

Ps: condoglianze per l'informazione scientifica italiana... Dopo i raggi radiattivi è morta...
Ciao Paolo, continuo a stimarti per quello che fai. Proprio per questo mi sento di consigliarti meno "spocchia" nei tuoi commenti. Non capisco poi il tuo atteggiamento, io ho visto la trasmissione e ad ogni quesito complottista veniva data una risposta giustificata di uno o più esperti.

> Parla Ralph René, "scrittore scientifico". Qualifica curiosa: cosa significa?

"Scrittore scientifico" vuol dire "scrittore che scrive di scienza" (ma non necessariamente la capisce) e non "scienziato"...così come "scrittore fantascientifico" significa "scritto che scrive di fantascienza" e non "fantascienziato". O forse che uno scrittore di noir deve uccidere prima di scrivere?

> Si parla delle fasce di Van Allen (o saranno cinture? bretelle?), che sono pericolose per le loro radiazioni.

Battuta fuori luogo...si può benissimo usare il termine "cintura" al posto di "fascia": http://it.wikipedia.org/wiki/Fasce_di_Van_Allen

> Probabilmente una traduzione letterale di "radioactive rays", ma mi suona dannatamente impropria. Anzi, mi sa tanto di Atlas Ufo Robot: "Raggi radioattivi! Alabarda spaziale!!". Esperti in ascolto, non sarebbe più giusto parlare di radiazioni?

Non sono un "esperto in ascolto", ma cercando in rete i termini sembra che "radiazioni" e "raggi radioattivi" non siano la stessa cosa: http://www.lenntech.com/italiano/tavola-periodica-elementi/Am-it.htm
Io non so quale sia il termine più appropriato da usare, ma anche in questo caso la tua ironia è un po' fuori luogo.

> Rischio radiazioni: prevedibile e arginabile. Si parla di Von Braun. Una foto con Disney presentata come se fosse un indizio di una collaborazione per il falso!

Sì, ma dopo 2 minuti si è chiaramente palesato che gli incontri servivano a Disney per i suoi shows (e non il contrario)

> Una frase di von Braun ad Armstrong in cui diceva "statisticamente dovresti essere morto" viene presentata come "prova" del falso sbarco.

No, io lo intesa come sottolineatura del coraggio degli astronauti che hanno intrapreso queste missioni nonostante le probabilità statistiche lo sconsigliassero. Ma forse ho capito male.

> Parla l'astronauta italiano Roberto Vittori, è in studio. Nessuna domanda attinente alle ipotesi di complotto.

Forse ti è sfuggito quando ha raccontato di aver passato anni alla Nasa in compagnia di "nonsochi" che sulla luna ci è stato veramente. Alla fine della trasmissione hanno dato un colpo di spazzola alle tesi e hanno intervistato una prova vivente delle operazioni spaziali, cosa vuoi di più?

In tutta la trasmissione si sono sempre presentate tesi complottiste seguite da spiegazioni logiche, con la ciliegina finale di un grandissimo astronauta che ha fugato ogni dubbio...non mi sembra proprio l'impostazione di una trasmissione complottista. E non mi sembra il caso di prendersela solo perché presentando i complottisti non gli hanno digitalizzato un naso da clown in faccia per renderli meno credibili.

Giusto alla fine fine si è lasciata la suspence del "chi avrà ragione?" Ma più per esigenze sceniche che altro.

Insomma Paolo, ok, sei il più informato di tutti sulle missioni lunari, ma demolire così una trasmissione ben fatta (e io odio Minoli) non è essere obiettivi...sempre che sia questo che ti interessa ancora essere...

Un abbraccio ^_^
ALe
Bene, era già da tempo che meditavo di smettere di pagare il canone Rai. Dopo la trasmissione di Minoli la decisione è presa.
Spero che Minoli ritorni a parlare della storia italiana. A proposito della frase di von Braun ("statisticamente dovresti essere morto") è come dire a chi ha vinto al superenalotto od alla lotteria che statisticamente non avrebbe dovuto vincere, non significa che non ha vinto ma solo che aveva basse probabilità di vincere (in altri termini è stato fortunato, nulla più).
Tra te, Mazzucco e Minoli diciamo che se prima avevo una mezza idea adesso manco quella. L'avventurarsi nelle pagine tra un clicca qui, guarda là, ed un pigia giù, non ti schiarsice solutamente le idee , per ogni affermazione c'è nè una contraria che la smentisce. Prendere posizione lo si puo fare ad intuito, a simpatia. Per quello che possa contare il mio misero parere, la testa al toro la si puo tagliare solo con sto benedetto telescopio, e vedere le prove, le testimonianze che hanno lasciato sulla luna.
Un progamma superficiale, d parte e completamente inutile. Non ha detto una sola parola in più di quello che si sapeva già grazie al web, presentando ipotesi vecchie e senza alcun fondamento. Ma alla fine ha raggiunto lo scopo contrario a quello prefissato: se qualcuno aveva qualche dubbio sul fatto che si sia davvero andati sulla luna (io non ne ho nessuno) dopo la trasmissione il dubbio deve essere ragionevolmente sparito: dalle prove presentate è evidente che non si è trattato di un complotto!
Ciao Paolo e grazie
Ho visto la trasmissione e devo dire che, tutto sommato, non e' stata male. Alla fine l'idea che ne ho avuto io e' che i complottisti hanno fatto la figura che meritano: quella dei cialtroni a caccia di soldi. E' vero sono rimasti alcuni punti da chiarire, ma in generale quasi ogni obiezione sollevata dai complottisti e' stata non solo confutata, ma messa in ridicolo da spiegazioni che chiunque abbia un po' di buon senso e di preparazione poteva comprendere.

Paolo
ma facendo 777 del televideo si possono avere i commenti antibufala di sottofondo alle trasmissioni?
hahaha

Tutta questa mania complottista verso lo sbarco sulla luna, nasconde la tristezza che dovremmo avere per quei test falliti antecedenti allo sbarco da lato americano, e quelle decine di morti russi (letteralmente bruciati vivi mentre ritornavano a terra) mai citati da nessuno, mai ricordati.
La cosa più allucinante è stata l'intervista a Vittori, sembrava un automa (sarà il carattere dell'astronauta). Mi spaventa la sua idea di creare una zona industriale sulla luna per servire la terra e lo sfruttamento energetico dell'elio3: già con il petrolio abbiamo i nostri problemi di cartelli ed oligopoli, figuriamoci se dovremo dipendere energeticamente da poche spedizioni spaziali!
Capisco la necessità di mantenere viva l'attenzione verso la corsa allo spazio, però fino a questo punto...
Alearr:

>Proprio per questo mi sento di consigliarti meno "spocchia" nei tuoi commenti. Non capisco poi il tuo atteggiamento, io ho visto la trasmissione e ad ogni quesito complottista veniva data una risposta giustificata di uno o più esperti.

Purtroppo non è così: molte delle accuse complottiste sono rimaste senza risposta (le cinque luci riflesse nel casco, i reticoli, la frase di Armstrong mancante nella diretta, per esempio). Una trasmissione che volesse davvero fare una presentazione equilibrata dovrebbe dare agli sbufalatori l'opportunità di smentire ogni singola "prova" complottista, altrimenti nello spettatore rimane la tipica sensazione del "Sì, però *questa* non l'hanno smentita..."

>"Scrittore scientifico" vuol dire "scrittore che scrive di scienza" (ma non necessariamente la capisce)

Non lo so, a me sembra un modo distorto di presentare uno che ha scritto (secondo il suo sito) due libri complottisti (autofinanziati), abusa del nome del Mensa e pretende la revisione della legge gravitazionale newtoniana. Lo fa sembrare molto più serio e autorevole di quello che è. E' come se io mi presentassi come "consulente aeronautico" perché la settimana scorsa ho avuto in mano la cloche di un Tiger Moth e ho spiegato a mia moglie com'è bello pilotare un biplano.

>Battuta fuori luogo...si può benissimo usare il termine "cintura" al posto di "fascia": http://it.wikipedia.org/wiki/Fasce_di_Van_Allen

Si', ho controllato, ma il termine più diffuso è "fascia".

>Non sono un "esperto in ascolto", ma cercando in rete i termini sembra che "radiazioni" e "raggi radioattivi" non siano la stessa cosa: http://www.lenntech.com/italiano/tavola-periodica-elementi/Am-it.htm
Io non so quale sia il termine più appropriato da usare, ma anche in questo caso la tua ironia è un po' fuori luogo.

A me risulta che "radioattivo" possa essere un oggetto (una particella), non un raggio, ma aspetto il verdetto degli esperti.

>Sì, ma dopo 2 minuti si è chiaramente palesato che gli incontri servivano a Disney per i suoi shows (e non il contrario)

Ma allora perché perdere tempo a presentarli, se il tema è le prove di complotto? Non bisogna dimenticare l'importanza del contesto nel quale si presenta un'informazione.

>> Una frase di von Braun ad Armstrong in cui diceva "statisticamente dovresti essere morto" viene presentata come "prova" del falso sbarco.

>No, io lo intesa come sottolineatura del coraggio degli astronauti che hanno intrapreso queste missioni nonostante le probabilità statistiche lo sconsigliassero. Ma forse ho capito male.

Nel contesto in cui è calata, il sottinteso è "detto fra noi, tu, Neil, dovresti essere morto per le radiazioni/perché l'Apollo non funzionava, ma che non si sappia in giro". Altrimenti perché presentarla?

>> Parla l'astronauta italiano Roberto Vittori, è in studio. Nessuna domanda attinente alle ipotesi di complotto.

>>Forse ti è sfuggito quando ha raccontato di aver passato anni alla Nasa in compagnia di "nonsochi" che sulla luna ci è stato veramente.

L'ho sentito, ma non è molto come smentita. I complottisti argomentano che gli astronauti mentono, avrebbero quindi mentito anche a Vittori.

>Insomma Paolo, ok, sei il più informato di tutti sulle missioni lunari, ma demolire così una trasmissione ben fatta (e io odio Minoli) non è essere obiettivi...sempre che sia questo che ti interessa ancora essere...

Mi interessa molto, ovviamente, ma se vuoi un esempio di trasmissione ben fatta, prova a guardare i documentari della BBC e apprezzerai cosa vuol dire veramente essere obiettivi. Significa dare alle due tesi pari opportunità, e questo Minoli non l'ha fatto.
Ragazzi, è un po' fuori luogo insistere sul presunto "servizio pubblico" con questi personaggi.

Ricordate che sono gli stessi che ci propinano "L'Italia sul due" e che si passano il tempo a distribuire migliaia di euro ai soliti "ospiti" nelle varie trasmissioni del cavolo.

Francesco
Scusatemi, non ho letto tutti i commenti, quindi non so se qualcuno abbia già fatto notare la cosa, ma Marcello Coradini è dell'ESA (European Space Agency), non dell'ESO (European Southern Observatory).
>Scusatemi, non ho letto tutti i commenti, quindi non so se qualcuno abbia già fatto notare la cosa, ma Marcello Coradini è dell'ESA (European Space Agency), non dell'ESO (European Southern Observatory).

Controllo appena possibile la registrazione e correggo se necessario, ma mi pare ci fosse scritto proprio "ESO".
Secondo me un giornalista non puo' non essersi reso conto della scarsa qualita' del servizio e soprattutto della massa di falsita' che sono state diffuse ieri sera da Minoli.

Certo mi rendo conto che Minoli non ha mai detto che quelle ipotesi sono vere e basate sui fatti, ma comunque mi pare che sia una grave violazione delle dignita' professionale di qualsiasi giornalista serio diffondere notizie imprecise, false semplicemente mettendole in bocca ad altri o addirittura facendole passare in maniera quasi "subliminale" (come il primo intervento dell'assistente di Von Braun).

Mi pare palese il tentativo di ingannare i telespettatori, vedi anche l'intervento di Vittori che non c'entrava nulla con il complotto.

Mi rendo conto che non era possibile fare un programma piu' serio che prendesse anche solo in considerazione le ipotesi presentate. Per questo motivo mi pare evidente (e grave) che Minoli non sia minimamente interessato alla attendibilita' delle "prove scientifiche" che sono state presentate.

Inutile discutere di scienza con chi non vuole credere alla realta' dei fatti, per cui lasciamo da parte le discussioni sul complotto lunare.

Io mi domando piuttosto (come dice Rodry) se e' normale che un programma giornalistico del servizio pubblico di approfondimento storico tenti apertamente di ingannare i telespettatori?

Ma allora quando parlano di seconda guerra mondiale (di cui so quel poco che mi hanno detto a scuola 20 anni fa), mi stanno riempiendo la testa di baggianate contro le quali non posso difendermi?

A chi posso mandare una lettera di protesta?

--
Roberto
Ok Paolo, io guarderò i documentari della BBC, ma cerca di attenerti anche tu a quel modello quando "critichi" altre trasmissioni.

Secondo me il messaggio che è passato in quella di ieri sera è stato: "L'uomo è andato sulla Luna. Nel farlo ha usato forti (in alcuni casi forzati...vedi copioni di mille pagine rilasciati a tutte le tv del globo) mezzi propagandistici che necessariamente hanno lasciato dietro di loro alcune zone d'ombra non ancora spiegabili. A breve cmq le prove dello sbarco saranno inconfutabili".

Io penso che gente come Mazzucco sia uscita ridimensionata dalla tramissione di ieri. Non so se questa può essere anche la tua impressione.
>Ok Paolo, io guarderò i documentari della BBC, ma cerca di attenerti anche tu a quel modello quando "critichi" altre trasmissioni.

Cercherò, ma il mio sangue ribolle quando vedo queste cose (e penso alla montagna di mail che mi pioverà addosso da parte dei dubbiosi traviati dai complottisti, ma soprattutto all'insulto a chi ha rischiato la vita -- e a volte l'ha persa -- e ora viene dileggiato). Tienimi d'occhio.

>Secondo me il messaggio che è passato in quella di ieri sera è stato: "L'uomo è andato sulla Luna. Nel farlo ha usato forti (in alcuni casi forzati...vedi copioni di mille pagine rilasciati a tutte le tv del globo)

Attento al complottismo strisciante :-) Ti è stato "suggerito" dal programma che si trattava di un copione propagandistico: ma era più banalmente una scaletta della missione, fatta per facilitare il lavoro dei giornalisti (molti dei quali capiscono di astronautica quanto un pesce capisce di biciclette).

>"A breve cmq le prove dello sbarco saranno inconfutabili".

Purtroppo non lo saranno mai, per il vero complottista, che ha già messo le mani avanti: anche vedendo col telescopio la zona degli sbarchi, argomenterà che gli oggetti e le impronte sono stati collocati da sonde automatiche, non da astronauti. Ne parlo nella mia paginetta antibufala lunare.

>Io penso che gente come Mazzucco sia uscita ridimensionata dalla tramissione di ieri. Non so se questa può essere anche la tua impressione.

Temo di no. Una cocciuta presunzione di sapere già tutto come quella dei complottisti non si ridimensiona davanti a nulla, ma si attacca alle "prove" non sbufalate da Minoli per dire "Vedi? Questa non la sanno smentire! Allora ho ragione!!".

Ah, se solo arrivasse in Italia "Bulls*it" di Penn & Teller...
Mi stavo chiedendo: ma non è possibile utilizzare il telescopio orbitante Hubble puntandolo sulle coordinate di sbarco delle missioni e fotografarne i resti?

Se fosse possibile (ripeto se), basterebbe questo per fare definitivamente chiarezza e azzerare questi fiumi di discussioni.

C'è qualche astronomo in ascolto?
Qualcuno esperto del funzionamento di Hubble?
Che ne dite se facciamo pressioni sulla NASA ( o chi per essa) in questo senso?
In teoria non dovrebbe rappresentare un costo spropositato...

Fatemi sapere la vostra opinione, ma che sia un' opinione supportata da fatti e non:

"sarebbe un costo inutile perchè gli sbarchi sono ampiamente provati" (anticomplottista)

oppure

"è inutile sondare questa ipotesi perchè la NASA-USA ha mentito su molte operazioni spaziali e non ha alcuna intenzione di autosbugiardarsi" (complottista)

Stefano
Ciao Paolo,

ottimo post come sempre. Un solo appunto: non è che il telescopio del "Paranà" in realtà è quello del Paranal, nelle Ande cilene?

Saluti da Londra!
>ottimo post come sempre. Un solo appunto: non è che il telescopio del "Paranà" in realtà è quello del Paranal, nelle Ande cilene?

Altamente probabile, devo controllare anche questo nella registrazione.


>Mi stavo chiedendo: ma non è possibile utilizzare il telescopio orbitante Hubble puntandolo sulle coordinate di sbarco delle missioni e fotografarne i resti?

No, alla distanza della Luna ha una risoluzione di 80 metri.

Anche se si potesse, siccome Hubble è nello spazio e le sue immagini vengono radiotrasmesse a tera, il complottista DOC direbbe che le immagini non provengono da Hubble ma sono state create altrove :-)
Ciao, una puntualizzazione anche se non ce n'è bisogno

Paolo Attivissimo ha risposto a a alearr
>>"Scrittore scientifico" vuol dire "scrittore che scrive di scienza" (ma non necessariamente la capisce)
>Non lo so, a me sembra un modo distorto di presentare uno che ha scritto (secondo il suo sito) due libri complottisti (autofinanziati), abusa del nome del Mensa e pretende la revisione della legge gravitazionale newtoniana. Lo fa sembrare molto più serio e autorevole di quello che è

Attenzione, leggete bene il suo sito: Renè non è solo uno scrittore scientifico (2 hoaxbooks, 2 fiction poliziesche, 2 fiction spaziali e 12 articoli) ma uno scienziato che è riuscito dove molti prima di lui hanno fallito: demolire la teoria della relatività, lo dice lui stesso presentando THE LAST SKEPTIC OF SCIENCE: "it contains... A section that reduces Einstein's Relativity to an absurdity"
Chapeau!
peccato che si sia limitato a un capitolo in un volume di 200 pagine, l'argomento meritava più spazio.

repiazz
Repiazz tu dici:
Attenzione, leggete bene il suo sito: Renè non è solo uno scrittore scientifico (2 hoaxbooks, 2 fiction poliziesche, 2 fiction spaziali e 12 articoli) ma uno scienziato che è riuscito dove molti prima di lui hanno fallito: demolire la teoria della relatività, lo dice lui stesso presentando THE LAST SKEPTIC OF SCIENCE: "it contains... A section that reduces Einstein's Relativity to an absurdity"
Chapeau!


Hai dei riferimenti?
Oppure la demolisce come fa con lo sbarco sulla luna?
Se fosse vero quello che scrivi, essendo la teoria della relatività non acora provata completamente, sai che botto ci sarebbe nel mondo scientifico?
Oltretutto googlando non si trova nessun accenno a quanto scrivi.

Vedi il metodo scientifico non consiste nello sparare cavolate a vanvera, me nel portare delle prove che reggano ad una verifica, e NESSUN complottista è mai riuscito a fare ciò
Ciao, ho riletto la pagina antibufala e ho pensato di postare alcune possibili risposte ai quesiti che proponi di fare ai complottisti.

Nel 1969 io ero ancora un cherubino, volavo innocente nella volta celeste e vi assicuro che da lì non ho visto passare nessun astronauta americano nè ne ho sentito parlare, tuttavia non sono complottista, per questo mi sono divertito ad immaginare delle risposte basandomi solo sulla logica (?).


> Perché si sospetta la messinscena da parte statunitense, mentre non si solleva alcuna obiezione sulle missioni lunari sovietiche, che non portarono cosmonauti ma comunque andarono sulla Luna e ne riportarono campioni di roccia?

due possibili risposte:

1. Perché le missioni sovietiche non appaiono così interessanti al grande pubblico rispetto all'allunaggio USA. Non c'è mercato. Se fossi interessato a quelle spedizioni sicuramente potrei trovare materiale che conferma qualsiasi ipotesi e saremmo daccapo.
2. Secondo me è più gratificante (e remunerativo) sbugiardare "The Land Of The Free" piuttosto che un'odiosa dittatura dalla quale è più che normale aspettarsi menzogne propagandistiche.


> Perché i sovietici, che pure avevano un sistema di spionaggio sofisticatissimo, non si sono accorti della messinscena e non l'hanno denunciata al mondo? Ne avrebbero avuto tutti i motivi. Far fare una figuraccia ai rivali capitalisti degenerati sarebbe stata un'occasione ghiottissima. Eppure rimasero zitti. Come mai?

Questo è un punto debole delle tue indagini, Paolo: semplificare il rapporto USA-URSS come quello tra Tom e Jerry.
Mentre gli USA avevano negli anni '60 una democrazia tutto sommato consolidata, quella dell'URSS è tutta da verificare.
Sicuramente i sovietici avevano un sistema di spionaggio efficiente, ma - parliamoci chiaro - che superpotenza erano se dipendevano da tante altre nazioni per l'approvvigionmento di materie prime e se - come è noto - erano tecnologicamente e democraticamente più arretrati rispetto agli americani? Gli USA hanno sempre avuto Cuba sotto casa, che ci voleva a trovare un pretesto per raderla al suolo, togliendo all'URSS un alleato così prezioso? E i paesi europei (Italia inclusa) che se formalmente erano capitalisti, di fatto avevano rapporti fitti con i russi tramite i rispettivi partiti comunisti demcraticamente eletti al Parlamento, e che erano filoamericani e filosovietici allo stesso tempo? E perché diamine - se si facevano tutti questi dispetti - USA e URSS non l'hanno fatta 'sta guerra nucleare, allora?
Può essere che - almeno inizialmente - i sovietici abbiano creduto alla storia dell'allunaggio (vera o inventata che fosse) e abbiano pianificato una loro grande missione in nome dei Proletari Uniti di tutto il mondo, ma che questa sia nauragata perché quella - ripeto - è sempre stata una superpotenza con un mucchio di guai e molti debiti, anche verso gli USA.
Va bene confutare le tesi complottiste basandosi su rilievi e considerazioni scientifiche ed empiriche. Non va bene mettere tutto in un unico calderone (politica, scienza, storia, tutto fa brodo purché la tesi sia dimostrata).


> C'è una sola foto (e pure brutta) di Neil Armstrong sulla Luna. Se le foto sono state fatte in studio, come mai non hanno pensato a farne un po' anche ad Armstrong, visto che tutto sommato era il personaggio più "storico", essendo il primo uomo sulla Luna?

Non ne ho la più pallida idea, come tutti. In ogni caso questo dimostra ben poco. Tu stesso dici che la NASA era ed è un enorme burocrazia, sono errori che vanno messi in conto.


> I veicoli usati per le missioni furono progettati e fabbricati da società commerciali, nelle quali notoriamente la segretezza non è mai perfetta. Come mai, in tutti questi anni, nessuno dei cinquecentomila dipendenti della Boeing, della Grumman e delle altre società coinvolte (subappaltatrici comprese) si è mai fatto avanti per denunciare la truffa, per dire “guardate che questo veicolo è finto, non funziona e se va sulla Luna si sfracella”?

Perché per poterlo dire bisognerebbe averli *davvero* provati! (Questa è una provocazione, lo so :-)


> Il filmato della ripartenza del modulo lunare dalla superficie della Luna, ripreso dalla telecamera automatica, mostra chiaramente che non c'è aria, perché polvere e frammenti vengono proiettati secondo linee rette invece di formare sbuffi o volute. Come sarebbe stato possibile ricreare un effetto del genere in studio, negli anni Sessanta?

Questa è bella: dai per scontato che negli anni '60 non fosse possibile realizzare alcuni trucchetti cinematografici mentre è perfettamente possibile che in quegli stessi anni si sia organizzata una spedizione sulla Luna con tanto di tutone spaziali e vaso dei pesci rossi capovolto in testa!

Con simpatia,
Max
Ciao Paolo
cosa pensi di questo evento?

http://www.youtube.com/watch?v=BEV_NIj6PNc
Ciao Paolo,
premetto che potrei anche essere un complottista dell'11/9 per via delle sue parti più ampie e politiche e molto meno per quanto riguarda i singoli fatti.
Per la luna, beh diciamo che recentemente mi sono letto un bel po di roba segnalata da te e da altri molto, ma molto più complottisti. (Per fortuna il lavoro scarseggia...)

La trasmissione di ieri però non mi è sembrata assolutamente di parte! Anzi! Secondo me chi l'ha seguita ha capito che il 99% delle idee complottiste possono e sono già state sbugiardate. Non ho trovato nessuna ammissione di complotto che non sia stata spiegata da persone autorevoli. Magari spiegata semplicemente e non troppo in modo tecnico ma spiegata.

Se bisogna fare uno scontro, bisogna farlo sull'utilità di una trasmissione del genere, che non lascia nient'altro che il nulla più assoluto.Che magari lascia spazio al complotto ma comunque spiega la sua non veridicità.Inoltre spiega molte cose sulle missioni apollo che un telespettatore abituale senza particolare background non può sapere, ma anzi ne stimola il ragionamento, e secondo me lo stimola in senso anticomplottista.

Sono solo io che penso che essa sia stata assolutamente non di parte complottista?
>Ciao Paolo
cosa pensi di questo evento?

Conosco la storia, gira già da un po'. Aldrin dice di aver visto un oggetto e non ne fa affatto mistero. Non è un segreto. Da qui a dire che l'oggetto doveva essere per forza un disco volante alieno, il salto logico è piuttosto ardito.

Sulla natura dell'oggetto si possono fare infinite congetture: un'astronave aliena non è l'unica spiegazione possibile. Per esempio, un veicolo spaziale come l'Apollo si lascia dietro una scia di frammenti (anche l'urina degli astronauti) più o meno grandi. Mancando un punto di riferimento, non è facile capire quali siano le dimensioni dell'oggetto che si guarda, né sua distanza.

Aldrin fa semplicemente la cosa più sensata: vede un oggetto e ne parla candidamente, precisando che all'epoca ha preferito non parlarne via radio perché sapeva che i maniaci degli UFO ci sarebbero andati a nozze.
La Nasa, agenzia governativa civile, credo sia uno degli enti americani più trasparenti e che abbia dato al pubblico per la consultazione più documentazione di tutti gli altri enti messi insieme...insomma l'unico modo per farsi traviare dai "complottisti" è non visitare il sito Nasa e tutti i siti ad essa collegati, c'è una tal mole di dati, rapporti ufficiali, foto, da far passare mesi a chi volesse davvero "documentarsi" ma sappiamo tutti che è più facile spararle grosse piuttosto che perdere mesi a leggere.
Ho visto solo la seconda parte del programma (credo gli ultimi 30-40 minuti) e devo dire che non mi ha dato affatto l'impressione di essere "complottista". Forse nella prima parte era diverso, non lo so.

Mi sembra tuttavia eccessivo attaccare Minoli per un programma che mi sembra sia stato grosso modo onesto e completo nel presentare le varie tesi in campo, certo sintetizzando molto, avendo dovuto comprimere il tutto in una sola puntata. Sono giuste le critiche alle inesattezze (esempio "dimenticare" la foto alle stelle fatta nella missione Apollo 16).

Ricordiamoci che dopotutto il programma non era pensato per spiegare le missioni Apollo, ma per dare conto delle ipotesi degli "scettici" (termine questo comunque probabilmente usato a sproposito...)
Non è così strano né ingiusto che si sia perso tempo soprattutto per spiegare in cosa consistano i dubbi e le critiche. Minoli non fa il lavoro di Angela!

Per quanto riguarda la luna definita "pianeta" non c'è tutta questa ragione di orrore. Visti i dubbi (proprio di questi giorni) della comunità astronomica, circa la definizione di "pianeta", riprende quota l'opinione di molti che sostengono che terra e luna siano un sistema planetario binario...
per Vale56

mi scuso se non mi sono fatto capire

ma uno che
presentando il proprio libro afferma di aver addirittura sbugiardato (oltre a Newton e Coulomb...) Einstein - occasione d'oro per vincere il Nobel - però si limita a citare a quel proposito (nella sua bibliografia elaborata da lui sul suo sito) quel solo capitolo di quel solo libro
che impressione dà? quella di una persona affidabile?

No, non ho riferimenti sulla sostanza di quel capitolo, e 17 $ per il libro non glieli vado certo a regalare perchè non mi sembra che valga la pena di approfondire più di tanto, se ci fosse qualcosa di concreto lo avrebbe sbandierato di più...

OT on
un altro autodidatta... qualcuno sa dirmi se tra i sensazionalisti ci sia una rappresentanza significativa di scienziati normali? la CIA o chi altro non può averli comprati *tutti* da decine di anni...
OT off

repiazz
Siccome sono un addetto ai lavori posso con una certa sicurezza dirvi che il sito è PARANAL, visto che il telescopio che ieri sera hanno mostrato è il VLT (Very Large Telescope): http://www.eso.org/paranal/

Inoltre ancora come addetto ai lavori vi dico che credo proprio che Coradini sia dell'ESA (basta guardare su google) e che ieri sera mi sembrava scritto correttamente. In qualsiasi caso vi posso assicurare che è un errore comune scambiare le due cose ESA ed ESO, ma è "quasi" come confondere la NASA con qualcosa come l'Osservatorio alle Hawaii...
Attivissimo VS Mazzucco 3-0
Grande Paolo!!!
Paolo, ho dato una scorsa al tuo dibattito con Mazzuco su Luogocomune. Penso di capire ora perché tu ti sia inviperito tanto con il programma di Minoli (ma continuo a pensare che tu abbia esagerato nei toni ;)).

Sei un uomo d'onore perché rimani nella tana del leone a testa alta. Vorrei poterti aiutare, ma come mi ha insegnato mia nonna "se devi dire una cavolata è meglio che stai zitto"...

Cmq hai tutta la mia solidarietà e Mazzucco come moderatore ad intermittenza ci fa una figura meschina...

Un abbraccio
ALe
bellissimo questo blog!!!
Senti Paolo, ma perché invece di perdere tempo con queste menate (tanto alla fine ognuno resta della sua idea), non ci dedichiamo a notizie vere, importantissime e paradossalmente quasi ignorate dai grandi media? Tipo? Leggi qui: http://home.slac.stanford.edu/pressreleases/2006/20060821.htm
>Senti Paolo, ma perché invece di perdere tempo con queste menate (tanto alla fine ognuno resta della sua idea), non ci dedichiamo a notizie vere, importantissime e paradossalmente quasi ignorate dai grandi media? Tipo?

Perché la conferma della materia oscura è scienza, mentre io qui mi occupo di informatica e bufale che girano in Rete, e il complottismo lunare è una delle più grandi bufale del repertorio.

Oltretutto, senza voler sminuire la scoperta, è improbabile che ci cambi la vita dall'oggi al domani, mentre il proliferare del complottismo -- facilitato dai media come in questo caso -- ci allontana dalla scienza, e subito, e crea paranoie e sfiducie molto pericolose.
Paolo Attivissimo wrote:

mentre il proliferare del complottismo -- facilitato dai media come in questo caso -- ci allontana dalla scienza, e subito, e crea paranoie e sfiducie molto pericolose.

Quest'ultima frase tocca quello che ritengo essere uno degli argomenti più importanti nel campo delle bufale e delle menzogne in genere.

La cosa più grave di qualunque forma di menzogna, bufale comprese, è che si perde tempo non ad occuparsi di problemi reali ma a litigare e a discutere fino allo sfinimento o all'abbandono su questioni che non dovrebbero rappresentare che degli ostacoli marginali.

E vederle ricomparire con un tempismo ed una regolarità allarmanti...

Paolo, come al solito, ottimo lavoro!
Ma sul fatto che la NASA perde un filmato orginale non hai niente da dire?

E che dire della questione dei soldi ingurgitati da questo ente che dopo quasi 40 anni non riesce ancora a mandare in orbita (attorno alla terra) un pugno di uomini con una certa sicurezza?

Sicuro che Capriocorn One sia solo un film?

Ciao.
Ciao a tutti.

Approposito della definizione di pianeta data alla Luna, mi sembra di ricordare che, considerando le masse relative dei due corpi celesti, e le relative orbite, si possa parlare del sistema Terra-Luna come di un pianeta doppio...

O leggo troppa fantascienza? ;-)

Saluti
Sottolineo che il sito del programma dichiara che "è necessario installare il Macromedia Flash Player 8". È assurdo che si paghi il canone per poi dare soldi a gente che crea siti incompatibili, invisitabili per chi usa Linux.
En passant cioè di nuovo OT, abbiate pazienza :-)

Ho guardato Luogocomune e altro (rapidamente, non c'è tempo per leggere *tutto* cominciando da zero) e navigato a casaccio prendendo spunti da Wikipedia

Ho ricavato l'impressione che buona parte di chi sostiene una ipotesi di complotto (Moonhoax ad esempio) per ciò stesso aderisca aprioristicamente ed appassionatamente anche a tutte le altre ( 911 in primis): come in un gioco di squadra, non importa l'argomento basta un avversario comune (autorità costituita, meglio se USA e magari qui da noi anche (c)attivissimo).

Cioè – ripeto per “buona parte”, non per forza tutti - il trionfo del preconcetto

Naturalmente la stessa cosa potrebbe valere per gli anticomplottisti, non fosse per chi lancia il sasso e chi conseguentemente risponde

Si può essere complottisti su un argomento e possibilisti su un altro? razionalmente devo pensare di sì però – mea culpa – finora ho trovato solo esempi episodici, statisticamente poco significativi, e la tendenza generale mi sembra quell'altra, e comunque non ho visto – sempre mea culpa – casi di defezione nel top management delle tesi cospirazioniste

Per chiudere con un sorriso: se facessimo una prova assurda? per esempio buttando lì che
...la CIA favorì ad arte la vittoria al Tour 1948 di Bartali - che già al 13 luglio accumulava più di 20 minuti di vantaggio - in vista del poi fallito attentato a Togliatti il successivo 14 luglio... (NB tanto per mettere le mani avanti, a quel Tour Coppi non partecipava...)
che succerebbe?

repiazz
a proposito del "pianeta luna" confermo che, volendo essere rigorosi, questo sarebbe il nome esatto e sarebbe corretto parlare del sistema biplanetario terra-luna (che orbita attorno al sole) e non di un pianeta con satellite.ù

questa cosa l'ho studiata in quinta liceo (tra l'altro con la migliore prof. che abbia mai avuto) ed era scritto sul mio libro di testo. purtroppo non posso citarlo perché l'ho messo via in uno scatolone, ma se serve posso recuperarlo.

detto questo, è vero che in genere si indica la luna come pianeta anche nella letteratura scientifica.
scusate, ho dimenticato di dire il motivo per cui si dovrebbe chiamare la luna pianeta:

se si calcola l'attrazione gravitazione che la luna subisce dalla terra e dal sole, si vede che quella del sole è maggiore.
Riguardo alla definizione di "pianeta":

http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=1290

quindi tra qualche ora dovremmo sapere se, dal punto di vista scientifico, la luna potrà essere definita "pianeta".

Ciao,
Mario
Paul McCartney è morto.
Paul McCartney è morto.

Ed Elvis è vivo e vegeto...
Anonimo:
>Ma sul fatto che la NASA perde un filmato orginale non hai niente da dire?
Ma perchè prima di postare inutili domande non leggi l'articolo di paolo proprio relativo a questo argomento??

>E che dire della questione dei soldi ingurgitati da questo ente che dopo quasi 40 anni non riesce ancora a mandare in orbita (attorno alla terra) un pugno di uomini con una certa sicurezza?
A quanto ne so hanno tagliato i fondi alla nasa!
Mi piace quello che fai e come porti avanti questo dibattito. Mi piace il tuo modo di essere "preciso" e mai arrogante.
Saluti.
BUONGIORNO A TUTTI.
PER CORRETTEZZA, VI GIRO QUESTO MESSAGGIO CHE HO POSTATO STAMANE SUL SITO DI LUOGOCOMUNE CON IL NICK HAVEDREAM.
LO PRESENTO ANCHE QUI PERCHE' E' CITATO ATTIVISSIMO, E LA CONCLUSIONE VALE ANCHE PER QUESTO SITO.



Buon giorno a tutti.

Ho notato che la mia affermazione di ieri non è stata gradita da Massimo Mazzucco, o quanto meno non ha gradito il termine "risentimento".
Faccio notare: il sottoscritto, un semplice osservatore delle notizie che scorrono su questo sito (dico osservatore perchè sono iscritto a Luogocomune da un anno e fondamentalmente ho postato solo pochi commenti) non ha pretese su quali argomenti dare la precedenza.
Per quanto mi riguarda ci si può smarrire all'infinito su argomenti come quello dell'allunaggio umano o meno; per carità, come diceva Massimo, "La democrazia dell'informazione non può prescindere in nessun momento dalla più totale libertà di opinione".Condivido pienamente.
Il mio cosidetto "risentimento" era riferito ad un argomento (quello della Luna) che, secondo il mio modesto parere, sta diventando solo un terreno di scontro tra Luogocomune, Attivissimo e alcuni interventi di iscritti che usano argomentazioni condite di insulti, argomentazioni sì anche tecniche ma che, secondo il mio modesto parere, non portano da nessuna parte.
Sapete perchè? Perchè, secondo me che non capisco un accidente di astronomia e di fisica, le prove e le dimostrazioni di ciò che NON sarebbe avvenuto si potranno avere solo sul campo, cioè andando sulla Luna.
Un conto è parlare di 11 settembre, su un fatto avvenuto 5 ANNI FA E SULLA TERRA, un conto è parlare dell'allunnaggio o meno, avvenuto 40 ANNI FA...E SU UN ALTRO PIANETA (o satellite).
Il "risentimento" è vedere Luogocomune-Attivissimo e immaginare una partitella di calcetto a portieri "volanti", con il solo risultato di incassare e di rifilare gol a volontà. Certo, qualcuno vincerà, forse si finisce in pareggio, ma il risultato sarà solo quello di dire "ecco, avevo ragione io" oppure di vedere ripetere la partita all'infinito....
Il "risentimento" è immaginare Luogocomune come alternativa al comune pensare, come scambio di opinioni, di approfondimenti (a me necessari, che non ho specifiche competenze sul 11/9 e politica estera), e non vederlo scadere in discussioni "libere" al punto di criticare in maniera aspra e poco carina anche chi, come Paolo Attivissimo, utilizza pesantemente il termine "complottista" come il prezzemolo.
La discussione Luna l'ho utilizzata come pretesto per contestare quanto non condivido su un certo modo di partecipare alle discussioni, e l'ho liberamente manifestato.

Faccio notare: da iscritto, intimamente ed emotivamente credo che qualcosa di marcio nei fatti dell' 11/9 ci sia, forse sul Pentagono non ci è caduto il Boeing, forse le torri non sono crollate come vuole la versione ufficiale. Avrei potuto, ma non ho voluto, scrivere e copiaincollare su questo sito tutto quanto si va dicendo contro la versione ufficiale sui fatti dell' 11/9.
Non l'ho fatto, non ho competenza in materia, non ho ancora approfondito bene l'argomento a tal punto da esprimere un giudizio obiettivo.
Ho visto "Inganno Globale", ho visto "Loose Change", ho visto "Painful Deception", ho visto "Confronting the evidence", ho visto "In Plane Site", ma finora ho solo postato dieci volte di più nel sito di Attivissimo. Perchè?
Perchè da Attivissimo non condivido gli assolutismi su certe argomentazioni, non condivido certi interventi che non lasciano spazi a dubbi, e il mio modesto contributo da potenziale "complottista di serie C" per farsi le ossa è andato nella tana di un vecchio orso,...e l'orso in questione (Attivissimo) riesce anche a travestisi da lupo quando vuole. E comunque, visto che non ci capisco nulla, non ho riempito i miei discorsi di falsa ironia e scaldando le discussioni con epiteti inutili.

Il "risentimento" è nostalgia per un Luogocomune come punto di partenza di una informazione libera anche di confrontarsi su varie argomentazioni.
Ma lo scontro verbale, qualche volta scurrile, accanito, alla "Taradash" per intenderci, lasciamolo fare a qualcun'altro, non credete?
Le guerre lasciamole fare (purtroppo) a qualcun'altro. E comunque discutiamone.

Chiudo con una considerazione personale: la mia stima per Massimo Mazzucco è basata sulla sua indubbia competenza rivelata in diverse argomentazioni,e se non ha gradito il mio "risentimento" glie ne dò atto, (ognuno giustamente la pensa come meglio crede, visto che in Luogocomune "La democrazia dell'informazione non può prescindere in nessun momento dalla più totale libertà di opinione"), ma se il mio intervento meritava un appunto, non mi ricordo nessun suo commento su alcuni post di ieri sulla Luna dove un certo fare arrogante e colorito di parole/acce stupide ha lasciato molto a desiderare, come quello di qualche iscritto ne dare del bastardo o del verme da dietro un computer.

"La democrazia dell'informazione non può prescindere in nessun momento dalla più totale libertà di opinione": forse si esagera.....non credete? Vale per tutti.
questo ente che dopo quasi 40 anni non riesce ancora a mandare in orbita (attorno alla terra) un pugno di uomini con una certa sicurezza?


Ma dove sta scritto (forse nel Manuale del piccolo Complottista?) che 40 anni sono per forza sufficienti per mandare in sicurezza degli uomini nello spazio?! ma se dopo centinaia di migliaia di anni l'uomo non può volare in assoluta sicurezza nemmeno nell'atmosfera... ma che considerazioni inutili e oziose!!!
Complottisti e non leggete qui. Bisognerà aspettare qualche anno ma ci sarà qualcuno che andrà a vedere se sulla luna ci sono quei benedetti resti dell'Apollo e la bandiera "senza ombra"... Secondo me però sarà tutta una farsa per zittire i complottisti che a loro volta accuseranno la NASA che....

:o)

PP
Ciao Paolo

Vedo che su Luogocomune è in corso una discussione sul ritmo di ripresa da parte degli astronauti fotografi

L'obiezione di White non è fuori luogo (non erano lassù solo per fotografare) ma certo se si introduce un fattore di correzione arbitrario (come White stesso ammette) non si può poi discutere su risultati in secondi come se li si fosse cronimetrati

E soprattutto mi sembra che il numero delle foto non vada semplicemente rapportato alla durata dell'EVA, bensì al suo doppio, perchè i fotografi erano *due*, quindi (ammesso e non concesso che la correzione arbitraria di White sia valida) non una foto ogni 15 secondi ma ogni 30.
E tenuto cono che ci stiamo rapportando a un tempo netto a disposizione, sbrigate le altre faccende e eseguiti gli spostamenti nel corso di dette faccende, due click al minuto non sembrano un ritmo assurdo

O dimentico qualcosa?

repiazz
ps per Paolo

solo per chiarire, non mi sto nascondendo dietro di te, semplicemente non ho intenzione di registrarmi a Luogocomune migliorandogli le statistiche: per doppiare la boa dei 5000 hanno contato tutti ;-)

repiazz
Scusate l'intrusione chiaramente OT, ma, rimanendo in campo astronomico, devo far notare che ci sono giornalisti che non sanno contare: Plutone e' stato ufficialmente declassato a "pianeta nano" e il "corriere della sera" dice:

"Al momento sono nove quelli ammessi all'elite planetaria nel sistema solare: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Saturno, Giove, Urano e Nettuno."

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/08_Agosto/24/pluto.shtml

Mentre a "repubblica" non hanno capito granche', intitolando

"Astronomi declassano Plutone
solo 11 i pianeti del sistema solare"

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/spazio-12pianeti/plutone-declassato/plutone-declassato.html

Wikipedia e' gia' stato aggiornato indicando giustamente che i pianeti ufficiali sono adesso OTTO:

http://en.wikipedia.org/wiki/Solar_system

lele
... e con la definizione di "pianeta" approvata oggi la Luna non puo' essere definita come "pianeta".

lele
Secondo me questa gente manca di fantasia. Che cos'è mai lo sbarco sulla luna? La Prima Guerra Mondiale, ecco, quella sì: non c'è mai stata! Adolf Hitler: non è mai esistito. Vediamo:
il diluvio universale: sì. c'è stato
l'impero romano: no
gesù cristo: sì
attila: no
il giappone: non c'è
gli ufo: sì
heidi: mmm
> A me risulta che "radioattivo" possa essere un oggetto (una particella), non un raggio, ma aspetto il verdetto degli esperti.

Neanche io, per quanto mi interessi (molto) di fisica, non sono un esperto.

Che io sappia, però, il termine "radioattivo" significa "che emana radiazioni" (e quindi particelle o raggi). Un raggio in se, quindi, non può essere radioattivo. Al massimo, può essere una radiazione.

Se a questo si aggiunge che la radioattività è per definizione un processo legato al decadimento di un atomo (perché non stabile), si dovrebbe avere (credo) la certezza che un raggio, non potendo decadere, non può essere radioattivo.

Appena ho a disposizione un fisico o un'ingegnere nucleare [l'apostrofo non è errore] me ne accerterò.
scusate, ma l'aggiornamento merita.

Repubblica ha corretto la notizia e intitola, giustamente,

"Gli astronomi declassano Plutone
solo otto i pianeti del sistema solare"

Ecco pero' che nell'articolo ne fa l'elenco:

"Il sistema solare [...] è ora formato da otto pianeti "classici": Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Urano e Nettuno in ordine di distanza dal Sole."

Non solo non si sa contare, ma si dimentica qualcosa...

Anche il "corriere" ha corretto il suo svarione e riporta giustamente che i pianeti sono otto.

lele
i cinque continenti sono quattro: Europa Asia e Africa (Macario - a quanto citava mia nonna - che però lo diceva per mestiere, facoltà di avanspettacolo...)

:-(((

repiazz
Ciao Paolo,
ti ammiro per la tenacia con cui cerchi di razionalizzare le cialtronate dei complottisti.
Temo però che l'uomo comune continuerà a comprare i numeri del lotto dalle Marchi e dai Nascimienti vari guardandosi poi, per concludere in bellezza, trasmissioni come quella di Minoli!
E' grande l'attrazione degli sprovveduti verso tutto quanto è alternativo alla "scienza ufficiale".
Chissà quante altre fandonie ci propinano su argomenti diversi e su cui magari c'è meno vigilanza.
Complimenti anche da parte mia per come stai massacrando i complottisti sul forum di Mazzucco. Più si arrabattano e più peggiorano la situazione. Tu ti diverti, ma ti assicuro che anche noi ci divertiamo. E' un po' sadico, ma è la natura umana ;-)
Riguardo alla questione Luna (ma anche delle altre storie trattate su questo sito e su altri)) vorrei esprimere il mio punto di vista

internet ci ha dato un potere immenso: possiamo accedere ad una quantità spaventosa di informazioni e possiamo condividere i nostri pensieri con mezzo mondo. Tale possibilità si esprime, in piccolo, ogni volta che spunta una nuova bufala e c'è chi si schiera dall'una o dall'altra parte. Si portano informazioni a supporto delle proprie tesi e tali informazioni sono basate su documenti trovati sui vari media e su ragionamenti di tipo personale e basati sulla propria esperienza tecnica ( e talvolta inquinate dalla propria fede politica). Quello che noto sempre più spesso (da tutte le parti) è la mancanza di umiltà nel sostenere le proprie tesi: la mancanza di nozioni ingegneristiche e soprattutto la mancata applicazione del metodo scientifico, portano talvolta a fare delle affermazioni assurde sulle quali i vari contendenti si avvitano in ragionamenti senza fine. Tutto ciò premesso, ogni persona ha diritto di esprimere le proprie opinioni ma ogni tanto un po' di umiltà e cautela nel dire certe cose non farebbe male !

ps riguardo la trasmissione di MInoli; ma dico: avete l'onore di avere Vittori in trasmissione...ma perchè invece di porgli i quesiti sullo sbarco lunare (ai quali avrebbe potuto dare la sua spiegazione da scienziato) gli chiedete cosa si prova a volare nello spazio ?

cosa ne pensate?

saluti
anonimo delle 12:46 ha detto

>>Quello che noto sempre più spesso (da tutte le parti) è la mancanza di umiltà nel sostenere le proprie tesi: la mancanza di nozioni ingegneristiche e soprattutto la mancata applicazione del metodo scientifico, portano talvolta a fare delle affermazioni assurde sulle quali i vari contendenti si avvitano in ragionamenti senza fine. Tutto ciò premesso, ogni persona ha diritto di esprimere le proprie opinioni ma ogni tanto un po' di umiltà e cautela nel dire certe cose non farebbe male !

condivido pienamente. Anche il concetto di "da tutte le parti".
E' una sintesi di quello che ho postato sul sito "amico" Luogocomune tra ieri e oggi con il nick HAVEADREAM.

Infatti si può anche essere superficiali e contorti mentalmente a tal punto di dare una interpretazione dei fatti in maniera singolare, ma questo non significa che la competenza specifica in un fatto assodato debba dare la possibilità e l'accredito necessario per ingiuriare il prossimo di paranoia e di cialtroneria.
Vale per i complottisti e non.

Salvatore
(nick HAVEDREAM nel sito Luogocomune)
Vittori fu intervistato in passato da Piero Angela, giornalista scientifico di tutt'altro spessore rispetto a Minoli. Il risultato fu ovviamente ben diverso, più interessante e affascinante.
Anche allora non gli fecero certo perdere tempo con il moon hoax, comunque.

Il fatto è che quando uno è Minoli non è Angela, c'è poco da fare e lo dico con assoluto rispetto per entrambi. Minoli ha fatto anche tante cose egregie (e nemmeno questo programma mi è sembrato tanto orribile), solo che non è un giornalista scientifico e forse è perfino ingiusto pretendere che si comporti come se lo fosse...
Per tutti:
ma insomma, un fisico con trent'anni di esperienza, la cui competenza non sia contestata dai suoi pari grado, un fisico in grado di esporre una teoria senza salti logici riscontrabili anche dai non fisici, puo' dare del cialtrone a chi, ingegnere o fisico o chimico che possa essere, cita a capocchia il secondo principio della termodinamica o no?
E Paolo Attivissimo che riporta il parere di questo fisico cosa e': un divulgatore scientifico o un presuntuoso?
Qui si sta arrivando a contestare le conoscenze scientifiche di Paolo; non ha le mai millantate, la cosa mi sembra assurda.
La posizione di Paolo Attivissimo mi fa tornare in mente Piero Angela e la sua trasmissione "Viaggio nel mondo del paranormale" del 1978.
Gli furono contestate le stesse cose.

A proposito del secondo principio della termodinamica: ho scritto piu' volte che lavoro in libreria e ogni tanto mi capita di leggere qualche libro :-).
Ho riscontrato la pratica delle citazioni scientifiche a fini di abbellimento in Deleuze e Derrida. Grazie a questa pratica i due filosofi passano per persone in grado di pronunciarsi da esperti su questioni scientifiche, al di la' della discussione filosofica o etica.
Sfruttano la propria autorita' per intimidire il lettore.
Questo e' quello che contesto ai "complottisti": il continuo rifarsi a personaggi scientifici autorevoli, senza sapere di cosa parlano, stravolgendo il senso delle affermazioni che i suddetti personaggi hanno realmente fatto.


Stefano Calzetti
Allora anche Minoli è un cretino,ma va bene avanti così sono tutti impediti, complimenti a te Paolo che sei onniscente,per quanto mi riguarda ne ho abbastanza del tuo blog è sempre più ricco di presunzione e povero di contenuti ... Visto che non sono uno scientista agnostico come voi e il vostro beneamato Angela ( ve lo raccomando ! )credo che non posterò più su questo blog,ne ho lette abbastanza ... che tristezza !
Non so se qualcuno lo ha già detto, ma la trasmissione in oggetto, è stata mandata in onda qualche mese fa. Io la vidi di mattina quindi era già andata in onda in seconda serata nella settimana precedente.
Lo dico solo per precisare che non è un prodotto appena confezionato su cui hanno lavorato da poco, ma è una replica di una cosa di qualche mese fa.
condivido l'ultimo post di Stefano Calzetti e non posso fare a meno di aggiungere:

se uno parla e nessuno lo contraddice ha ragione chi parla
se tutti parlano ha ragione chi alza la voce
se tutti alzano la voce ha ragione chi abbaia di più
e se uno, disgustato, lascia perdere, ecco! si è arreso! ecco dimostrato il complotto!

scherzo, ma mica tanto; vediamola in un altro modo:

si polemizza più o meno garbatamente, gli scettici (concediamo che all'inizio siano scettici) presentano le loro prove, intervengono i debunker. ci si confronta; dopo fiumi di parole non si arriva a nessuna conclusione salvo superare piccoli scogli (p.es. l'assenza di stelle nei panorami lunari)

poi qualche tempo dopo arriva l'enfasi mediatica perchè negli archivi NASA - dopo quarant'anni di tempo e di turnover - qualcuno si è incartato e non trova più certi nastri

e l'effetto perverso della ripresa dei media è che chi non sapeva ora è (giustamente) incuriosito ma ahimè ripartendo da capo. Tutti i ragionamenti precedenti sono azzerati, e l'assenza di stelle è di nuovo in discussione; e non c'è traccia dell'umiltà non dico di rileggere le cose dette e stradette ma solo di informarsi se per caso l'argomento è già stato trattato, siamo tutti nati “imparati” no? e questo basta per alzare subito la voce ecc. ecc. magari abbaiando “premetto che sono ignorante ma siccome facendo ricerche su Internet io non ho trovato, allora E' FALSO'”

e se ti scappa la pazienza e senza mandare a quel paese nessuno lasci semplicemente perdere, ecco – come sopra – che gli hai dato ragione

e se poi qualcuno candidamente ammette di aver buttato lì delle prove discutibili tanto per far perdere tempo, se non ti fai una risata hai di nuovo torto

:-(

non tutti hanno la pazienza e la costanza – e il buonumore - di Paolo, peccato

repiazz
per l'anomino che si lamenta che Minoli venga trattato da cretino mentre Angela ve lo raccomando

Giovanni Minoli fa una carriera prevalentemente manageriale (capostruttura e poi direttore di RaiDue, della struttura Format e di RaiTre, direttore prodotto di Stream, e direttore nel 2002 di Rai Educational) e ha differenziate esperienze giornalistiche, da Mixer a Quelli delle notte a Blitz alla soap opera Un posto al sole, e solo dal *2005* tratta la medicina con "Elisir", la storia con "La grande storia", l’economia con "Maastricht Italia”. (liberamente tratto da Wikipedia)

Piero Angela invece comincia come giornalista professionista (cronista del Giornale Radio RAI, corrispondente del TG da Parigi e da Bruxelles, conduttore del TG 1 e del TG 2) e successivamente si specializza nella divulgazione scientifica (il primo numero di Quark è del *1981*) e per promuovere l'educazione scientifica e la razionalità nel 1989 fonda il CICAP per smascherare eventi paranormali di dubbia attendibilità. (liberamente tratto da Wikipedia)

Per fare divulgazione televisiva non serve _essere_ scienziati: bisogna _intervistare_ scienziati con proprietà e cognizione di causa; e l'esperienza specifica in questo caso non gioca a favore di Minoli

repiazz
Sulle radiazioni:

Si definiscono radiazioni le particelle emesse dalla materia a causa dei più svariati motivi.

In natura la materia emette radiazioni principalmente perché alcuni elementi pesanti (come per esempio l'uranio e il plutonio) sono instabili ed hanno bisogno di cedere energia per diventare stabili e perché comunque tutta la materia è sostanzialmente un miscuglio di cariche elettriche positive e negative in movimento che producono "perturbazioni" dei campi magnetici, chiamate anche "fotoni" o "onde elettromagnetiche".

Non vi è nessuna differenza tra "raggio radioattivo" e "radiazione"; tutt'al più da un punto di vista numerico, dato che anche l'emissione di una singola particella può essere definita radiazione mentre un raggio radioattivo potrebbe indicare un fascio di più particelle.

Non è semplicissimo ma sono a disposizione per chiarimenti, nel limite delle mie conoscenze!

Merc
@ Lorenzo O.T.:
a meno che non volessi propinare scherzosamente una bufala nel contesto del tuo discorso, "un'ingegnere" è errato in quanto si tratta di troncamento (che generalmente non prevede l'apostrofo) e non di elisione. La mia fonte è lo Zingarelli 2005, dove l'argomento è trattato in modo esauriente nella nota ELISIONE e TRONCAMENTO.
repiazz wrote:

e l'effetto perverso della ripresa dei media è che chi non sapeva ora è (giustamente) incuriosito ma ahimè ripartendo da capo. Tutti i ragionamenti precedenti sono azzerati, e l'assenza di stelle è di nuovo in discussione; e non c'è traccia dell'umiltà non dico di rileggere le cose dette e stradette ma solo di informarsi se per caso l'argomento è già stato trattato, siamo tutti nati “imparati” no? e questo basta per alzare subito la voce ecc. ecc. magari abbaiando “premetto che sono ignorante ma siccome facendo ricerche su Internet io non ho trovato, allora E' FALSO'”

parole sante che non posso fare a meno che sottoscrivere e fare mie (se repiazz me ne concede il riutilizzo)

è tutto tristemente vero, e oggi, con i mezzi messi a disposizione di Internet, se da un lato è più facile trovare informazioni, dall'altro è diminuito il tempo di latenza tra l'accendersi e il ritornare della stessa polemica.

Bastano poche settimane, e un nuovo stuolo di persone comincerà a chiedersi se per caso non ci sia un complotto dietro a... (please, insert any topic)

con l'11 Settembre ci sono stati almeno 3 ritorni di fiamma in soli 6 mesi.
per Alex

io ho il sospetto che Lorenzo possa aver usato sapientemente l'apostrofo per indicare un'ingegnerA ;-)

per SirEdward

certo che puoi riutilizzare, ça va sans dire! non ho mica il copyright del buonsenso, certe considerazioni si trovano per strada basta vederle; ahimè grande successo commerciale di un nuovo tipo di occhiali con lenti maculate di rosso e bianco, a fette di salame... magari possiamo discutere se tra finocchiona e milano, stante la differenza di grana, ecc. :-)))

repiazz
Per Alex

uhmmm... ho la sensazione che Lorenzo usi sapientemente l'apostrofo per alludere a un'ingegnerA, e allora come si fa a biasimarlo :-)

Per SirEdward

certo che poi riutilizzare, ça va sans dire! non ho mica il copyright del buon senso, certe considerazioni si trovano a ogni angolo di strada basta vederle
PS da "News ecc.": clamoroso successo commerciale dei nuovi occhiali a lenti maculate di rosso e bianco, numerosi modelli disponibili: Felino, Cacciatore, Finocchiona, Milano e per gli amanti dell'esotico l'Ungherese

repiazz
Ciao Paolo
c'è qualche problema tecnico?
ho mandato prima un paio di post (il secondo rieditazione a memoria del primo), sembrerebbero accettati ma a distanza di una mezz'ora non compaiono sul blog
???

repiazz
no problem ora è tutto in vista

repiazz
Salve,vorrei sottolineare che chi è complottista non è sempre un ignorante, viceversa un anti-complottista non è sempre un esperto in materia. Per ignorante intendo che ignora argomenti specifici trattati. E' chiaro che risulta più facile sbugiardare personaggi che non hanno i contenuti per rispondere. Ma la storia ci insegna che i complotti esistono, anche su larga scala, alle volte smascherati dalla caparbietà di un solo personaggio.Poi personalmente penso che un bravo scienziato sia quello che mette sempre in dubbio tutto. Ci si lamenta che spesso non vengano prodotte prove a quanto si sostiene, ma purtroppo non lo fanno solo i complottisti. Ad esempio signor Paolo, lei mette la parola fine al caso delle bobine originali scomparse o perse, ma le sue sono opinioni. Mi sento allora in diritto di esprimere la mia opinione: Per l'uomo l'impresa lunare ha rappresentato un momento fondamentale, importantissimo. Ma lei davvero pensa, che disponendo di immagini di alta qualità,(anzichè il solito video scadente che ci propinano in tutte le salse)la Nasa non abbia mai avuto la volontà di diffondere queste immagini? E' vero, l'interesse per la Luna è via via calato, ma comunque a distanza di anni!Nei momenti immediatamente successivi, è possibile che si siano disinteressati di fornire queste immagini? Non solo, lasciare che venissero abbandonate in chissà che archivi, come se si trattasse di un video, che ritraesse un qualcosa di insignificante? Qualcuno parla di rispetto dei morti. D'accordo, ma la Nasa dove lo avrebbe messo? Sono ingegnere, eppure vede, ho prodotto solo domande. Ma è il buon senso che mi porta a farle, non troverò mai spiegazioni scientifiche..Eppure trovo la serenità di dire che è quantomeno strano.
Non importa quanto sia strano che la NASA abbia perso le tracce negli archivi di quei filmati, importa quanto siano strane le teorie che cercano di spiegare il fatto! Qui nessuno, nemmeno Paolo come può lei stesso leggere spesso nelle sue risposte, pensa di detenere la verità assoluta. Però non bisogna mai dimenticarsi che una cosa sono i fatti e una cosa le teorie: i complottisti spesso arrivano a negare i fatti; quando di fatti non ce ne sono ci sono le teorie e le opinioni. E qui, come insegnano quelli del CICAP, bisogna ricordarsi sempre che: ipotesi clamorose richiedono prove altrettanto clamorose. E' più probabile che quei nastri siano lì negli archivi e ci sia un po' di confusione nella catalogazione o che siano stati distrutti per un enorme complotto in cui sono coinvolte centinaia di persone ai più disparati livelli etc. etc.? Certo dubbi se ne possono sollevare quanti se ne vogliono, ma allora perché l'ipotesi complottista dovrebbe valere più di una ipotesi che dice che i nastri sono scomparsi perché un'entità aliena li ha rubati per mangiarseli? Perché l'ipotesi complottista è più verosimile? Allora per lo stesso principio l'ipotesi del "non complotto" è ancora più valida. il dubbio è legittimo certo, ma ad ogni teoria il suo valore: se prima ero convinto al 99,9%, adesso lo sono al 99,8%: ragionando da esseri razionali, più di uno 0,1% l'ipotesi complottista non vale!

Merc
>Salve,vorrei sottolineare che chi è complottista non è sempre un ignorante, viceversa un anti-complottista non è sempre un esperto in materia.

Verissimo. Infatti mi guardo bene dal definirmi esperto: mi considero un ricercatore che usa metodi d'indagine collaudati per saperne di più.

Purtroppo molti complottisti *sono* ignoranti, nel senso di dis- o male informati. Hanno sentito troppe storie complottiste mal documentate e a volte inventate. Io cerco di fornire loro dati sui quali ragionare, invece di assimilare passivamente la teoria complottista che mostra solo una parte dei dati o li manipola per tornaconti di vario genere.

>E' chiaro che risulta più facile sbugiardare personaggi che non hanno i contenuti per rispondere.

Sarei molto lieto se ci fossero personaggi di questo genere. Purtroppo, però, finora nessun tecnico di settore si è mai schierato in favore delle ipotesi di complotto.

> Ma la storia ci insegna che i complotti esistono, anche su larga scala, alle volte smascherati dalla caparbietà di un solo personaggio.

Nessuno mette in dubbio l'esistenza dei complotti in senso lato. Ma la domanda da porsi è se *questo* complotto è reale o è frutto di cattiva (o maliziosa) interpretazione dei fatti.

>Poi personalmente penso che un bravo scienziato sia quello che mette sempre in dubbio tutto.

Permettimi una correzione: mette in dubbio ciò che è ragionevolmente dubitabile. Il dubbio su tutto porterebbe alla paralisi del pensiero. Su ciò che è ampiamente e inequivocabilmente dimostrato, come i principi della scienza e della matematica, non ha senso avere dubbi.

>Ci si lamenta che spesso non vengano prodotte prove a quanto si sostiene, ma purtroppo non lo fanno solo i complottisti. Ad esempio signor Paolo, lei mette la parola fine al caso delle bobine originali scomparse o perse, ma le sue sono opinioni.

Io ho semplicemente esposto le informazioni pubblicamente disponibili e forse mal riportate dalla stampa generalista, che chiariscono meglio i termini delle bobine e della loro importanza. Che poi i complottisti vogliano giocare su una questione che in realtà riguarda soltanto delle copie un po' più nitide di quello che tutti abbiamo già visto, è un problema loro.

>Ma lei davvero pensa, che disponendo di immagini di alta qualità,(anzichè il solito video scadente che ci propinano in tutte le salse)la Nasa non abbia mai avuto la volontà di diffondere queste immagini?

La volontà sì, i soldi no. La Nasa è un elefante burocratico. Le cose si fanno se c'è l'autorizzazione in triplice copia bollata, se il Congresso scuce i soldi, che sono riservati per legge a uno specifico compito. Forse non hai letto le polemiche sulla mancanza di fondi per tenere i contatti con le sonde lanciate trent'anni fa che sono uscite dal Sistema Solare e ora forniscono dati impagabili. C'è mancato poco che i soliti politici miopi dicessero "che c'importa di quella roba lì, le sonde spaziali non portano elettori" e tagliassero i fondi. Idem per i nastri Apollo: come convincere il politico che scuce i soldi dei contribuenti che sarebbe carino, nell'interesse della storia, andare a recuperare i nastri originali prima che marciscano? E' come convincere certi politici nostrani che il patrimonio culturale italiano andrebbe conservato invece di marcire (o letteralmente crollare, come la Torre Civica di Pavia) per mancanza di fondi e incuria.

>Sono ingegnere, eppure vede, ho prodotto solo domande. Ma è il buon senso che mi porta a farle, non troverò mai spiegazioni scientifiche..Eppure trovo la serenità di dire che è quantomeno strano.

E' giusto porsi domande: ma al tempo stesso non bisogna mai dimenticare che molte cose strane si giustificano più con l'incompetenza che con la malizia. La spiegazione, in questo caso, non è scientifica: è umana. O meglio, politica.
Se vuoi un altra bufala da sbugiardata, visto che ultimamente sta contagiando anche italia dà un occhio qui:

http://www.religioustolerance.org/sra.htm
Attivissimo for President... vai tu a condurre la trasmissione !!!
Ciao Paolo e di nuovo complimenti!
Volevo solo rispondere ad uno dei commenti presente in questa pagina, relativo all'uso di Hubble per cercare di vedere le tracce sulla Luna lasciate degli astronauti delle missioni Apollo.
E' impossibile, in quanto la risoluzione massima di Hubble, se rivolto verso la Luna, è di circa 70 metri. Cioè, non risulta distinguibile nessun dettaglio le cui dimensioni siano minori di 70 metri. E per fare questa misura, servirebbero una decina di LEM affiancati....
Altre info,se interessati:
http://www.forumastronautico.it/viewtopic.php?p=707
Ciao Paolo!
Se non lo sai già, pensavo che potesse interessarti il fatto che certi critici televisivi abitualmente tutt'altro che indulgenti abbiano valutato positivamente la famigerata puntata de "La storia siamo noi" sullo sbarco sulla Luna. Mi riferisco per la precisione alla signora Poggialini, che scrive per "Sorrisi e Canzoni TV", il settimanale di informazione televisiva più diffuso in Italia. Eccoti il link.
Complimenti e saluti!
Alessia
Caspita, dopo averlo pubblicato mi sono accorta che il mio commento precedente pareva quasi un messaggio promozionale! E poteva anche sembrare che io condividessi il giudizio del critico (la critica?), il che non è affatto vero...
Così, tanto per chiarire!
Alessia
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Bravissimo Paolo. Ottima dissertazione tecnica che dovrebbe ricacciare in gola le bestialità enunciate da un programma pubblico di disinformazione scientifica. Sono un appassionato di ricerca astronautica, in special modo delle missioni Apollo. Solo chi ha letto gli studi, le tecniche, i sacrifici di tutte quelle persone in quegli anni, sa che non esiste alcun complotto. E' solo la mente distorta dell'uomo che rabbuia quel po' di luce che è riuscito a produrre.
La Svizzera ha contribuito al successo di Smart-1
Domenica mattina, come previsto, la sonda si è schiantata sul suolo della Luna.
Space-X ha concepito la microcamera con teleobiettivo, del peso di 500 grammi, che ha fornito le 20'000 immagini della missione.
Visto che sei gia' in svizzera ... non potrebbe essere che in alcune di queste foto ci possano essere traccia delle missioni lunari
>Space-X ha concepito la microcamera con teleobiettivo, del peso di 500 grammi, che ha fornito le 20'000 immagini della missione.

Bello, non lo sapevo! Comunque a quanto mi risulta la risoluzione era dell'ordine di 40 metri, per cui insufficiente per vedere la base dei LEM o altro.
peccato !!!
a sto' punto facciamo una colletta
pro e conrtro
e mandiamone su una :-))))
Ciao
Quando ho cominciato a vedere i programmi di Minoli su Rai3 mi sono sentito male. Quasi 30 e dico trenta anni fa facevo lo speaker in una radio privata. A Milano da un tizio famoso di cui non ricordo il nome comprammo una audio cassetta contenente un'ìntervista a Mike Jagger dei Rolling Stones ma poichè se sentivano solo le sue risposte e non le domande dell'intervistatore, fu molto facile "passare" l'intervista in radio come un'intervista esclusiva in diretta a Mike Jagger. Io facevo la domanda in italiano, poi la traducevo in inglese e dal sottofondo partiva la voce di Jagger che rispondeva mentre i traducevo lentamente "sopra" la sua voce per far sembrare tutto molto più realistico. Tutte le volte che vedo i "montaggi" di Minoli che vengono spacciati per diretta e sento quello che dicono i personaggi quando parlano inglese e la seguente traduzione sto male: se avessi brevettato il sistemo usato anni fa adesso sarei io al posto di Minoli. Attivissimo il tuo blog è fondamentale come respirare. Marino
Il Dr. Phil Plait (www.badastronomy.com) ha confermato che gli spezzoni d'intervista con lui provengono da un programma tedesco a favore delle teorie della cospirazione: http://www.bautforum.com/showthread.php?t=36564

papageno
...Minoli ha risposto?
solo una cosa! La luna è un PIANETA. fa parte del sistema biplanetario terra-luna il cui baricentro di rotazione è situato un poco spostato dal centro della terra! questo perchè la forza con cui la Terra attira la luna è di molto minore della forza con cui il Sole attira la Luna. nn un satellite della terra, ma un pianeta quindi!
a parte questo...STIMA! grazie per smontare certi buffoni alla Down Brown
bah, a me pari solo esageratamente gasato: la tua divina conoscenza ci ha illuminato, caro paolo, ma non per questo per metteti in luce devi spalare quintali di merda al "servizio pubblico", come lo chiami tu. La trasmissione era sufficientemente bipartisan e se lasciava qualche dubbio era:

1. per stimolare la curiosità della gente, obbiettivo riuscito visto tutti i commenti di questo blog

2. per palesi esigenze commerciali: per presentare in una tv non di settore, e quindi a un pubblico molto vario, questo tipo di contenuti, bisognava farlo in un certo modo.

Poi prendersela con Minoli come se su lui ricadessero tutte le colpe del mondo...(probabilmente l'intera puntata è stata creata da un fottio di autori). Per me è stta una bella trasmissione, non eccezionale, ma stimolante. Punto! mica aveva pretese di cambiare la storia!
>La trasmissione era sufficientemente bipartisan e se lasciava qualche dubbio era:

>1. per stimolare la curiosità della gente, obbiettivo riuscito visto tutti i commenti di questo blog

Non mi sembra che Superquark debba inventarsi fantasie complottiste per fare successo.

>2. per palesi esigenze commerciali: per presentare in una tv non di settore, e quindi a un pubblico molto vario, questo tipo di contenuti, bisognava farlo in un certo modo.

Smettiamola con questo mito della scienza noiosa. Non occorre affatto tirare in ballo le idiozie di Atlantide o degli uomini lucertola o del falso sbarco sulla Luna per fare un programma scientifico affascinante. Seguendo il tuo ragionamento, Piero Angela dovrebbe procurarsi 24 ballerine 24, cosi' parla di archeologia intanto che la gente guarda in massa le chiappe scultoree delle girls. Siamo seri. Se la scienza è vista come noiosa, è perché c'è chi non la sa presentare; non serve imbellettarla con panzane pseudoscientifiche.

Mettiamo Minoli su una bobina di Tesla, invece che seduto in poltrona, e facciamogli scagliare fulmini dalle dita, come fanno i divulgatori degli altri paesi; mandiamolo a scuola da quelli di Brainiacs, che non _parlano_, ma _fanno_ (comprese esplosioni, demolizioni, reazioni chimiche e passeggiate sui liquidi non newtoniani).

>Poi prendersela con Minoli come se su lui ricadessero tutte le colpe del mondo...(probabilmente l'intera puntata è stata creata da un fottio di autori).

Ma la firma è la sua. A lui la gloria, se la fa bene; ma a lui la sciagura, se la fa con le chiappe (non quelle delle ballerine, purtroppo).

>Per me è stta una bella trasmissione, non eccezionale, ma stimolante. Punto! mica aveva pretese di cambiare la storia!

A furia di ripetere le balle dei complottisti, la cambierà. E' questa la cosa che mi preoccupa.
Ciao Paolo, volevo solo scriverti che il documentario madato in onda su rai2 non aveva lo scopo di dimostrare che l'uomo nn era adato sulla luna, intendeva invece dimostrare (e ci è riuscito) come è possibile manipolare i mezzi di comunicazione per convincere le masse a credere anche alle cose più assurde. In effetti tutte le interviste fatte a politici e personaggi dell'epoca riguardavano il watergate.`Ed ecco il gioco: taglia di qua, rimonta di là, ed ecco che sembra che si parli dell'allunaggio. In effetti la discussione in studio avrebbe dovuto concentrarsi sui media e non sulla verità dello sbarco sulla luna! Se fossi la regista del documentario sarei orgogliosa.. quasi come orson wells, quando riuscì a convincere i radioascoltatori che gli alieni avevano invaso la terra! Beh..saluti! (comunque molto interessante il blog
leggo solo ora questo interessante documento.
non so se qualcuno ha gia' provveduto a smentire le persone che parlavano della luna come di un pianeta, ma siccome sono quasi del mestiere (astronoma, ma non mi occupo direttamente di pianeti), mi sento in dovere di precisare.

consiglio innanzitutto di consultare la definizione di pianeta data da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Pianeta) e aggiornata dopo le decisioni dell'UAI dell'anno scorso.
un pianeta si definisce tale se orbita attorno ad una stella ma non emette luce (non e' una stella), se ha dimensioni sferiche e se sulla sua orbita non ci sono altri corpi celesti di dimensioni confrontabili o superiori.

l'unico sistema "doppio" di cui si era parlato in precedenza era quello formato da plutone e dal suo compagno caronte. in questo caso il baricentro del sistema era situato fuori da plutone e quindi, seppur di dimensioni lievemente maggiori, non poteva essere considerato pianeta ne' caronte relegato a satellite.
la luna, seppure di dimensioni considerevoli per orbitare attorno ad un pianeta roccioso, rimane un satellite a tutti gli effetti. non c'e' speranza nemmeno per la definizione di pianeta nano (vedere sempre wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Pianeta_nano) perche' in questo caso si richiederebbero corpi di dimensioni confrontabili sulla sua orbita, e permettetemi di dire che la terra e' decisamente piu' grande!

sarei curiosa di sapere chi ha scritto e promulgato informazioni del genere riguardo alla luna...

sperando di essere stata utile e comprensibile, faccio i miei complimenti a paolo per il lavoro svolto.
Salve, premetto che non sono un"complottista", ma solo uno che sta con i piedi per terra, e non si fida di tutto quello che dicono in tv, nè alla Rai nè alla Mediaset..nè nelle altre...!
Nella tv, detto francamente, dicono SOLO quello che vogliono....ci prendono per il culo!!!
è come la storia degli squali: un paio di anni fa hanno fatto passare ai tg italiani molti servizi su persone attaccate dagli squali, in america come altrove nel mondo....e subito hanno parlato di un aumento degli attacchi degli squali, creando panico(che io chiamo media-terrorismo, e terrorismo informatico!!) tra tanti fessi, o ingenui, che ci hanno creduto...andando a verificare, quell'anno gli attacchi erano addirittura inferiori rispetto all'anno precedente!!o vogliamo ricordare il famoso caso giuliani, o g8 di genova?subito è hanno cercato di coprire il tutto, addirittura qualcuno ha avuto il coraggio di colpire il volto di giuliani(già morto) con una pietra per discolpare i carabinieri!e ancora oggi non si ha avuto giustizia!e continuano a farci credere che black-block e disobbedienti sono la stessa cosa....!ma siccome sto con i piedi a terra....ragiono con la mi testa, e penso che carlo giuliani sia stato ucciso da un carabiniere(che vista l'età non doveva neank essere mandato li)che prima di sparare in aria(come dovrebbe essere, e sarebbe bastato a disperdere la folla di falsi pacifisti)che poi ha simulato un sabotaggio alla sua macchina(sabotandosi i freni da solo, ma siccome non era meccanico ma carabiniere.....si è schiantato contro un albero e ora è paralizzato)per farci credere che i no-global si vogliono vendicare e vogliono ucciderlo!per non parlare della scuola diaz....e tutto quello che è successo nelle caserme in quei giorni(in questo caso..grazie Minoli per il servizio di informazione!!)....!!ovviamente per tutto ciò....nessuno sarà punito perchè avevano il caso e quindi non si possono riconoscere(un numeretto sul casco no eh?troppo complicato)!cmq, sto andando fuori...torniamo sulla luna!io sono convinto che l'uomo sulla luna c'è arrivato,le tecnologie che abbiamo a disposizione noi la NASA le usa da decenni!!....ma la prima volta secondo me non è stata nel '69. Come ben sai in quel periodo c'era la corsa alla Luna...come c'erano i "rimasugli"della guerra fredda....Secondo me l'America aveva paura di non riuscire ad arrivare sulla luna prima della Russia, e quindi ha inscenato questa farsa....puoi andare su you tube e vedere i video che dimostrano che gli astronauti erano legati ad un cavo per permettergli di galleggiare....che la bandiera era tenuta rigida da un bastone, ecc....e con le tecnologie in possesso alla Nasa in quel periodo...non dev'essere stato difficile simulare lo sbarco!però hanno commesso dei piccoli errori che gli sono costati molto cari!!
Per quanto riguarda l'attentato dell'11 settembre, non escludo totalmente la storia dei "complottisti", come li chiami tu. Ad esempio, Bush sapeva da luglio-agosto 2001 che bin laden aveva intenzione di attaccare l'america dirottando aerei di linea...ma non si è preoccupato più di tanto(vedi farenight 9/11 di Michael Moor!)...si è preoccupato solo dopo...: ha avuto la scusa per attaccare ed uccidere migliaia di innocenti in Afg!INNOCENTI, come quelli nelle torri gemelle!o gli occidentali valgono di più?...beh, cmq Bin Laden è ancora libero, e vivo!!!e Bush continua a fare i suoi più grossi affari con la famiglia Bin Laden....!io penso che gente come Bush, pur essendo ricca, vuole sempre avere di più...non gli basta mai, e non si fanno scrupoli(ne è la prova il fatto che abbiano sganciato 8.000 bombe in un ora su Baghdad durante l'interminabile guerra...o missione di pace?....in Irak...e ank lì migliaia di morti innocenti; o il fatto k i mhujaeddin o come cavolo si scrive e i talebani e lo stesso Saddam hanno ricevuto le armi per aiutare l'america a ridurre l'impero russo, e ora se li ritrovano contro con armi americane!), mandano soldati ad esportare "democrazia", morte, miseria, fame.....e noi, leccaculo di merda, mandiamo soldati ad aiutare gli americani prima con Berlusconi e ora con Prodi e D'Alema!!tutto per cosa?per l'oro nero!!!k poi a noi fanno pagare cmq sempre di più!!Spero solo...e ripeto, SPERO, che Bush non sia arrivato a fregarsene delle informazioni segrete precedenti l'11 sett. e sia stato zitto per poi usufruire degli effetti di una strage simile!!Lo spero, ma il dubbio mi rimane!!
Inviato da Paolo Senette....
Divertente il sito dello "scrittore scientifico" Ralph René (vedi link nell'articolo): risulta un sito che vende pillole per l'igrandimento del pene! Naturalmente non me l'aspettavo e mi ha fatto ridere. E' merito del senso dell'umorismo di Attivissimo? O da quanto è stato scritto l'articolo, un cybersquatter gli ha fregato il dominio? O è la nuova attività dell'illustre scrittore? Sto ancora ridendo.
Trovo tutto quanto molto fazioso e strumentale: anche "Voi" (come i "complottisti") Vi proponete come grandi veicoli portatori di immense Verita'...
Mi sembra banale e ridicolo. Aggiustate un po' il tiro e forse continuero' a leggervi...
Roberto
Caro Roberto,

come ti ho già risposto in privato, noi portiamo i fatti. Tutto quello che diciamo è documentato. Le scemenze dei complottisti no.

Dimostraci che abbiamo torto a dire che i lunacomplottisti sono dei patetici fregnacciari.


Aggiustate un po' il tiro e forse continuero' a leggervi...

La cosa forse ti addolorerà e sorprenderà, ma possiamo vivere benissimo anche senza la tua magnanima concessione di leggerci.
Buon dì Paolo!
Nel tuo primo intervento a questa discussione, hai parlato delle "cinque luci riflesse nel casco", che è propio quello che interessa a me...
Vedo che in giro non riesco a trovare niente,è forse una questione rimasta isolata e irrisolta?
Vedi, ad una persona che ho scoperto non crede all'allunaggio, ho fatto conoscere il tuo sito e quello di altri, anche linkati qui;
figurati, come espressione massima del suo credo complottista, c'era la famosa bandiera che sventola "e non dovrebbe"...sbugiardata in 5 minuti con una semplice mia ricerca,e grazie al tuo ottimo lavoro.
Ora però mi diceva di queste fantomatiche 5 luci nel casco,e vedo ne hai parlato anche tu...c'è del materiale o no a tal proposito qui nel sito? Per sapere cosa potrebbe essere stato... Oppure è una questione,diaciamo irrisolta?
Aaah,sti complottisti...
una ne spieghi... e altre te ne chiedono :)
ah dimenticavo... ho cercato anche in giro per vedere se trovavo qualcosa che spiegasse la storia delle 5 luci, ecco perchè chiedo se c'è del materiale :)
Io non ne ho trovato :(
caro paolo
bella difesa della missione ma non smonti la prova più schiacciante.
nel 1969 il presidente degli stati uniti era nixon che, si sa, ha sempre raccontato frottole. se la missione sulla luna fosse vera significherebbe che nixon (almeno per una volta) ha detto la verità e per di più fatto qualcosa di buono durante la sua presidenza.
mi risulta più facile credere agli UFO...
ah ah ah...giovanni...ma e questa che prova sarebbe?
mah...
Giovanni,

ripassa un po' la storia: il progetto Apollo fu lanciato sotto Kennedy. Nixon divenne presidente dopo che il progetto era già stato avviato.

Se questa è la prova più schiacciante, i lunacomplottisti sono conciati veramente male.
'azzo hai smontato anche questa prova!
allora non mi resta che darvi ragione.

ultimissimo dubbio: davvero mi avevate preso sul serio? allora mi sa che siete conciati male anche voi...
Giovanni,

considerate le scemenze cosmiche che dicono i lunacomplottisti, la tua era ancora tutto sommato fra quelle blande, per cui aveva un'apparenza più che credibile di farne parte :-)
E quindi...fammi capire...al di là di cose come "si sà questo" o "si sà quell' altro"...quali sono le tue motivazioni tecniche, che ti fanno dubitare dell'allunaggio ??
Seguo con interesse tutto ciò che va al di fuori delle vie ufficiali, ma bisogna che mi si dia qualche spunto interessante.... :)
ok, ok, stavo solo scherzando. non volevo disturbare ne tantomeno andare fuori tema, è che mi fa sorridere tutto questo accanimento contro minoli (mail di protesta, canone non pagato, etc). minoli una volta intervistava craxi e martelli nello stesso modo in cui adesso intervista i lunacomplottisti e pochi si scandalizzavano (e lui è sempre lì).
personalmente, mi interessavano le tesi dei complottisti e qui le ho viste sistematicamente confutate (a mio giudizio, ovviamente) ergo non sono (o, se volete, non sono più) lunacomplottista.

ma cerchiamo di mantenere un atteggiamento un po' meno serio; io, ad esempio, guardo sempre voyager col sorriso sulle labbra, penso che giacobbo sia un furbetto che sa fare il suo mestiere non un disonesto.
e poi, in fondo, nessuno potrà mai dimostrare la NON esistenza del santo graal...

non avrei mai pensato, in vita mia, di prendere le difese di minoli...
Giovanni,

il problema è che trasmissioni come quella di Minoli e (in misura minore) Voyager vengono ritenute autorevoli. Diffondono quindi disinformazione e alimentano l'ignoranza e l'antiscienza. Ridicolizzano il lavoro e lo studio di gente che s'impegna e a volte ci lascia la vita.

Niente di personale contro Minoli: ma il dilagare di queste scemenze va contrastato. Perché il risultato, altrimenti, è che abbiamo senatori e deputati che vanno a chiedere al governo di dimostrare che le scie chimiche non esistono, abbiamo la sperimentazione di Bella, e creiamo il mercato per Wanna Marchi, i guaritori, i fattucchieri e tutto il corteo di ciarlatani.
Il contadino (o il complottista) e la logica:

- Il contadino: "Questa antichissima chiesa è stata costruita nel XV secolo da san Tizio".
- Il ricercatore: "Non vi sono documenti a testimoniare la presenza di san Tizio qui nel XV secolo".
- Il contadino: "Eh già, perché tu eri qui a vedere che san Tizio non c’era".