2015/02/19

Pensieri sull’Internet delle Cose

Un tempo questo era soltanto un film.
Oggi è un documentario.
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Televisori “smart” che ascoltano quello che dici, annotano quello che guardi e lo riferiscono ai fabbricanti (Samsung, LG). Smartphone che tracciano la tua posizione (tutti). E-reader che dicono ai loro fabbricanti cosa leggi, quando e per quanto tempo (Kindle, Kobo, Nook, Sony, Google Books). Dispositivi digitali di fitness che mandano a chissà chi le tue pulsazioni. Sistemi di domotica che dicono a Google quando sei in casa e in che stanza sei (Nest). Malware preinstallato da Lenovo sui PC. NSA che viola i fabbricanti di SIM per intercettare tutti i telefonini e preinfetta i dischi rigidi per spiare i computer.

“Io non voglio l'Internet delle Cose. Voglio l'Internet delle Cose che si Fanno i Cazzi Loro” — anonimo.

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