2006/04/21

L’aggiornamento di Windows s’impalla su hardware HP, firewall Kerio e Office

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L'articolo è stato aggiornato rispetto alla sua pubblicazione iniziale.

Zio Bill comunica che l'aggiornamento di sicurezza di aprile per Windows XP, denominato MS06-015, ha un po' di problemi. Se avete installato quest'aggiornamento e vi siete accorti, per esempio, che non potete più accedere alla vostra cartella Documenti, o che Internet Explorer non risponde ai comandi, la probabile causa è l'aggiornamento fallato.

Tutti i sintomi sono descritti da Microsoft anche in italiano e includono, oltre a quelli accennati sopra, problemi nel salvare e aprire i file di Office se si trovano nella cartella Documenti; il blocco dell'applicazione se scegliete di aprire un file usando File > Apri; e la mancanza di risposta di Windows quando si espande una cartella in Esplora Risorse.

L'aggiornamento causa inoltre problemi con il software Share-to-Web di HP, allegato fino a poco tempo fa a scanner, stampanti, masterizzatori e fotocamere Hewlett-Packard.

Ci sono noie anche con il firewall Kerio, della Sunbelt Software, che blocca un componente nuovo di Windows installato dall'aggiornamento, denominato verclsid.exe. E' necessario dire a Kerio di accettare i tentativi di esecuzione di questo componente. Sospetto che il nome verclsid richiami i famosi e controversi CLSID che descrissi tempo fa.

La soluzione ai problemi prodotti dall'aggiornamento consiste nel modificare a manina il Registro, cosa da evitare se non si è esperti; in alternativa, si può attendere il prossimo aggiornamento di Windows, che (si spera) porrà rimedio a questi difetti. The Inquirer prevede che la correzione all'aggiornamento verrà distribuita la prossima settimana, e ZDNet indica martedì come data di distribuzione, aggiungendo che ci sono anche problemi con i driver Nvidia di versioni precedenti la 61.94. Eweek conferma la data di martedì 25 aprile e segnala anche problemi con Outlook.

Secondo una prassi comune da qualche tempo, Microsoft usa un programma di traduzione automatica per pubblicare inizialmente questi bollettini nelle lingue diverse dall'inglese e poi fa rivedere la traduzione da un traduttore umano. Il bollettino italiano riguardante questa falla è già stato riveduto, ma ho fatto in tempo a coglierne la versione originale e ho visto riconfermare una teoria che propongo da tempo: non solo il traduttore umano non rischia di essere rimpiazzato da una macchina, come sento periodicamente annunciare da oltre vent'anni, ma il vero pregio della traduzione automatica è che sa rivelare delle verità davvero profonde.

Per esempio, il bollettino Microsoft inglese dice, verso la fine, che "The third-party products that this article discusses are manufactured by companies that are independent of Microsoft." La traduzione pubblicata ora da Microsoft è abbastanza corretta: "I prodotti di terze parti citati in questo articolo sono forniti da produttori indipendenti". Ma la traduzione automatica aveva generato questa versione ben più pregna di significato, che potete vedere cliccando sulla cattura della pagina Web in alto a sinistra in quest'articolo: "Le società che sono indipendenti di Microsoft producono."

Non avrei saputo dirlo meglio.

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