2008/01/22

Max Cornelisse, chi era costui?

Giovane smanettone cambia i cartelloni stradali elettronici: la soluzione


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “adele_c” e “iannafa”.

Nella scorsa puntata del Disinformatico radiofonico ho proposto un quiz per mettere alla prova il vostro fiuto antibufala, presentando un video nel quale un giovane olandese sembra prendere il controllo dei cartelli elettronici che indicano il limite di velocità e compie altre prodezze.

Ne è nata una bella serie di commenti che hanno formato un'ottima analisi collettiva dei filmati del giovane olandese, di cui avevo indicato il nome (Max Cornelisse) come indizio. I dubbi sono nati subito: troppo carino e telegenico il giovanotto, troppo incauto nel farsi vedere a viso scoperto mentre commette reati. Ma i video erano così spontanei e ben fatti da sembrare autentici.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso del dubbio è stata probabilmente il video in cui usa il suo computer per aprire e chiudere il tettuccio di una Porsche parcheggiata. Fin qui la cosa sarebbe ancora plausibile (alcuni modelli di Porsche hanno il tettuccio telecomandabile), ma poi accende il motore e fa muovere l'auto. Impensabile.

Appurato che si tratta di video non autentici, qual è la molla che ha spinto a realizzarli, e soprattutto come è stato possibile farli così bene? Impossibile che si tratti di un dilettante, perché ha ottenuto persino la collaborazione di un'emittente TV (nel video in cui Max Cornelisse "prende il controllo" del gobbo dei conduttori del telegiornale).

L'unica spiegazione possibile è quella azzeccata dal lettore De-MonHell, che ha suggerito che si trattasse di una campagna pubblicitaria:

Tutti i video correlati a questo tizio http://www.youtube.com/maxcornelisse finiscono con la segnalazione del sito www.itafstuderen.com che, GUARDA CASO :), redirezionano al sito
http://www.infosupport.nl/afstuderen


Infatti la campagna promuove una società di servizi informatici olandese, la Info Support BV. La conferma definitiva arriva proprio dai conduttori di Editie NL, il telegiornale "bucato" da Max Cornelisse, in questo video, la cui traduzione dall'olandese mi arriva dagli amici Sarah e Robin (73's!!!) e da Verushka:

CONDUTTORE: Allora Margret, adesso tocca a noi, di EditieNL. Negli ultimi giorni ci è stato chiesto varie volte di chiarire i fatti riguardanti questo filmino che girava in Internet.

[inizia il video di Max Cornelisse, nel quale i conduttori vengono "indotti" a dire "Il mio collega Jeroen è un simpaticone, ma sarebbe carino se arrivasse in orario in ufficio... scusa, non lo dico io, c'è scritto lì!... Come avrete capito, c'è qualcosa che non funziona in redazione, e non è la prima volta. Perciò prego la persona che sta delirando sulla tastiera, di smetterla subito!"]

[finisce il video di Max, l'immagine torna in studio]

CONDUTTORE:
Si trattava di una messa in scena, in cui un hacker era riuscito ad infiltrarsi nel nostro sistema, modificando i testi che dovevamo leggere. Ribadisco: era tutto una messa in scena, l'abbiamo registrato in anticipo ed abbiamo collaborato per promuovere una campagna per seguire una formazione in informatica. Tutta una finta! L'abbiamo fatta bene però!


Complimenti a chi ha indovinato la soluzione: per chi non ha indovinato, l'indagine è da studiare per capire come sono stati colti gli indizi rivelatori. Ma soprattutto, questo quiz è una bella dimostrazione del potere di Internet: gli utenti, messi insieme, hanno una vastità di competenze (linguistiche, tecniche, video) degne dei migliori team investigativi. Neppure il fatto che tutti i video erano in olandese (un codec effettivamente non molto diffuso) ha impedito di raggiungere la soluzione.

Grazie a tutti per la collaborazione!

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