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Lezioni di insicurezza con tram e segnali stradali 15.1.08 Permalink 17 commenti
Ragazzino telecomanda i tram, un altro (forse) cambia i cartelli stradali elettronici. Ma chi sono i veri incoscienti?
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Arriva dal Telegraph la notizia che un quattordicenne è riuscito a prendere il controllo del sistema di tram della città di Lodz e usarla come un gigantesco trenino giocattolo, facendo però deragliare quattro veicoli.
Le apparecchiature usate non hanno nulla di fantascientifico: un telecomando per televisori adeguatamente modificato dal giovane smanettone per approfittare del fatto che il sistema di gestione degli scambi era totalmente privo di protezioni di sicurezza sui suoi comandi a distanza. Il ragazzino, descritto dagli insegnanti come uno studente modello e un genio dell'elettronica, si è intrufolato in un deposito dei tram per acquisire informazioni e componenti.
Nel frattempo, su Youtube spopola fra gli smanettoni un video nel quale un ragazzo che parla olandese fa vedere come è in grado di modificare le indicazioni dei cartelli stradali elettronici usando semplicemente un laptop e del software scritto su misura. Prima porta il limite di velocità da 50 a 5 km/h; poi altera il messaggio di testo sul cartello, e infine fa addirittura comparire sul cartello stradale la propria foto.Stando a una traduzione spiccia e sporca, nel video dei cartelli stradali dice che ha un "canale aperto" con la rete di controllo del traffico olandese ANWB, ma non fornisce altri indizi.
C'è chi grida al falso digitale, ma la prospettiva e lo spostamento dei messaggi quando cambia l'angolazione dell'inquadratura sono perfetti: se è un falso, è davvero ben fatto. Il ragazzo è, a quanto mi risulta, l'olandese Max Cornelisse, non nuovo a burle di questo genere: c'è un video in cui sembra che prenda il controllo del "gobbo" dei conduttori del telegiornale, un altro in cui manipola il sistema degli annunci in una stazione ferroviaria, e uno in cui comanda un ponte levatoio stradale bloccando il traffico. Ce n'è anche uno che insegna un ottimo sistema per farsi notare dalle ragazze.
Hacking, fotomontaggio geniale o altro? Mettete alla prova il vostro talento di ricercatori di Internet: la soluzione è la fuori, per chi la sa snidare, e molti indizi sono sotto gli occhi di tutti.
Una cosa è certa: episodi come questi dimostrano quanto sia gestita spesso con leggerezza la sicurezza da parte di chi ha la responsabilità dei sistemi vitali del paese. Far deragliare un tram è un gesto pericoloso ma tutto sommato modesto, certo, ma non ci vuole molta fantasia a pensare, per esempio, agli scambi lungo il percorso di un TGV lanciato.
C'è chi obietta che gli smanettoni come il quattordicenne polacco e l'olandese Max non dovrebbero neanche provare a fare queste cose. Ma bisogna chiedersi se è meglio scoprire queste vulnerabilità grazie a un giovane appassionato d'informatica che smaschera su Youtube l'incompetenza di progettisti strapagati o per mano di un terrorista o di un criminale.
Soprattutto bisogna chiedersi se in episodi come questi non c'è la corresponsabilità di chi ha progettato un sistema pateticamente insicuro. Infatti l'FAA (Federal Aviation Administration), l'ente statunitense responsabile per la sicurezza dell'aviazione civile, non è andato per il sottile in questo campo: come spiega Wired, l'FAA ha pubblicato un rapporto nel quale denuncia che nel Boeing 787 Dreamliner, un nuovo aereo di linea che entrerà prossimamente in servizio, i sistemi computerizzati di sicurezza di volo, di navigazione e di comando sono interconnessi con la rete informatica destinata all'intrattenimento dei passeggeri.Non ci vuole un genio dell'informatica per capire che questo è un rischio inaccettabile e che fra i sistemi dei passeggeri e quelli che tengono in aria il velivolo debba esserci una separazione fisica. L'interconnessione, con o senza firewall e altri filtri, doveva neanche passare per l'anticamera del cervello del progettista, perché una barriera software può avere buchi imprevisti; una barriera fisica no.
Il rischio evidente, infatti, è che qualche smanettone trovi la maniera di giocare a un Flight Simulator del tutto particolare. Non è così fantascientifico: so di almeno un caso in cui qualcuno è riuscito a raggiungere il prompt dei comandi dal terminale della propria poltrona durante un volo di linea.
Allora, chi sono i veri incoscienti?
Articoli che linkano questo articolo:
Commenti:
in originale:
Dit filmpje is onderdeel van een serie ludieke filmpjes die gemaakt zijn om informaticastudenten kennis te laten maken met Info Support.
tradotto con google in inglese:
This movie is part of a series of playful movies made for informaticastudenten [studenti di informatica? ndT] knowledge to deal with Info Support.
Le cose che non mi convincono sono:
1. immagino ci sia una legge in olanda sulla violazione di sistemi informatici, per cui il tizio dovrebbe già essere in galera
2. il tizio hackera sistemi che credo sia improbabile che abbiano interfacce alla rete, tipo il ponte mobile e la porche (quest'ultima anche se fosse aperta a comandi esterni avrebbe comunque un sistema criptato per impedire i furti, no?)
3. credo che sia estremamente improbabile che un giovane attraente e fotogenico sia un nerd :D (parlo da appartentente alla categoria....no, non a quella dei giovani attraenti :D )
Mi sono anche ricordato che in italia è possibile un hacking di portata estremamente minore ma comunque interessante...è possibile entrare nei nuovi contatori elettronici per l'elettricità semplicemente con un palmare (o altre apparecchiature) che supporti la comunicazione IrDA...ovviamente non entro nei dettagli, sappiate solo che è possibile.
(scusate per il post cancellato di prima ma mentre pubblicavo il commento l'ho riletto e ho preferito risparmiarvi un erroraccio in italiano)
cmq sono fake i filmati... a uno posso crederci, ma a quello della porsche, della stazione, del ponte e della diretta del TG no :)
queste parolone... diciamo piuttosto riprenderci quello che ci è stato ingannevolmente tolto ;)
ma a parte questo momento di ilarità, credo che sia tutto molto preoccupante. come dici te, se ci sono riusciti dei ragazzini, chissà cosa potrebbero fare dei terroristi. penso che molti sistemi informatici di questo genere siano creati con leggerezza, seguendo il tipico discorso del "ma tanto chi tenterebbe mai di forzarli?". tiè!
bisognerebbe mettere dei tecnici esperti e, soprattutto, intelligenti!
Mi sembra una bufala.
Anche perché voglio sperare che per il sistema di controllo di un aereo usino dei protocolli di rete più affidabili di un Ethernet 802.3 e una distro Linux :-)
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Ho letto i commenti di Schneier (il suo Beyond Fear, fra l'altro, è sulla mia scrivania) e non mi sembra così rassicurante. Dice che sarebbe stupido dare accesso intenzionalmente, ma è evidente che qui non ci sarebbe nulla di intenzionale, ma verrebbe sfruttato un baco di networking. Baco sfruttabile, però, solo se c'è interconnessione fisica. Togli quella, risolvi il problema.
Schneier nota anche che comunque "“There isn’t enough information to pass judgement".
Sarebbe un disastro per la stessa casa produttrice.
Secondo me il tipo ha SOLO un amico all'interno del ministero dei trasporti.
ciao
caspablog! ;-)
Va bene interrogarsi su dettagli tecnici, va bene ipotizzare la bufala e discorrerci.
Ma secondo me è sano ricordare che si sta parlando di un crimine (reale o meno), non di una "smanettata".
Mi pare che la simulazione di reato sia comunque reato (almeno in Italia).
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