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2008/01/16

Apple Macbook Air: sexy, anoressico, poco pratico

Laptop ultrasottile di Apple? Farà faville fra gli esibizionisti. Gli altri andranno avanti a produrre


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “oliviero.vi****” e “simone” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Wow. Indubbiamente l'estetica anoressica del nuovo Macbook Air fa colpo. E se la vostra intenzione è far colpo, ci riuscirete. Ma se avete intenzione di lavorare seriamente su un laptop di questo genere, pensateci due volte.

Schermo lucido: i riflessi si vedono persino nel video di presentazione. Niente CD/DVD: per installare o masterizzare ci vuole un'unità a parte oppure un drive di un altro computer, reso disponibile via wifi dopo aver installato sull'host del software apposito (l'ideale per chi ha fretta, insomma). Niente porta ethernet: solo wifi. Certo, 802.11n, ma sempre wifi è; se devo spostare 5 o 6 giga, quanto ci vuole? E se il wifi non c'è? Gli altri, i primitivi, si attaccheranno alle porte ethernet lasciando gli utenti Air a guardare il soffitto.

Una sola, misera porta USB. Un disco rigido più lento di quelli del Macbook e del Macbook Pro (4200 rpm contro 5400). Grafica GMA X3100 a memoria condivisa, come gli altri Macbook. E il processore più lento fra i portatili Apple (Intel Core 2 Duo 1.6/1.8 GHz, contro i 2.0/2.2 GHz dei MacBook “normali” e i 2.2/2.4 GHz dei Macbook Pro). Pago 650 euro in più rispetto al Macbook (che è più veloce) per risparmiare un chilo e perdere otto millimetri di spessore?

Siamo seri. Questa è una macchina sexy per chi va in giro a sfogliare pagine Web, mandare la mail, scrivere testi o fare presentazioni e sa che esibire un oggetto di questo genere è seducente. Tutto il resto è meglio che se lo scordi.

A parte, questo, il vero limite del Macbook Air è che nonostante i componenti eliminati per ridurne la taglia, è ancora troppo grande. Non come spessore, ma come impronta, quando ci si trova incastrati in aereo, in auto o in treno; a 32 x 23 centimetri, è parecchio più grande di un foglio A4, con i problemi d'ingombro che ne conseguono (checché ne dica zio Steve con la trovata dell'infilarlo in una busta durante il Keynote di ieri).

Ormai sta prendendo piede una generazione di subnotebook leggerissimi e di dimensioni davvero esigue, comodissimi da portare in giro. Uno per tutti: il popolarissimo Asus Eee, che costa 300 euro contro i 1700 dell'Air (comprate cinque Eee al prezzo di un Air), misura la metà (22 x 16 cm) pesa quattro etti in meno (920 g contro 1360 dell'Air), ha tre porte USB e una telecamera integrata, ed è anche politically correct perché usa Linux preinstallato (XP in opzione) e quindi fa le stesse cose di base dell'Air con un processore meno potente: scrivere, andare online, e smanettare con i comandi Unix per gestire da remoto i computer dei clienti.

Certo, l'Eee e gli altri subnotebook o UMPC che dir si voglia non hanno il multitouch, almeno per ora, e il multitouch è davvero un modo molto più evoluto e naturale di interagire con un computer. Certo, nell'Eee il disco rigido è molto meno capiente e lo schermo è un 7 pollici contro i 13,3 dell'Air. Ma chi scrive o fa spreadsheet con il computer, quante volte userà il multitouch? Quanto spesso avete sfruttato tutto lo schermo del vostro laptop? Sto scrivendo questo articolo nella finestra di editing di Blogger, che occupa meno di un quarto dello schermo del mio iBook G4. E non posso ingrandirla.

Passo la mia vita a scrivere guardando una porzione miserrima del monitor. Cosa me ne faccio di 13 pollici su un laptop? Ci guardo i film in viaggio, direte voi. Appunto: si stava parlando di produrre con l'Air.

Sorry, Steve. Speravo in una tavoletta multitouch minimalista, da infilare in un angolo dello zainetto, per essere online ovunque senza tanta zavorra. Stavolta passo.

Aggiornamento (2008/01/16)


Dimenticavo un difetto assolutamente non trascurabile del Macbook Air: la batteria non è sostituibile dall'utente. Questa è una cosa che già causa rogne a livello di iPod, figuriamoci in un portatile. The Register confronta EEE e Air.

129 commenti:

Luke ha detto...

Hai smontato un prodotto completamente customer e non sicuramente produttivo. Non è chiaramente un portatile per chi deve produrre e/o lavorare.
è semplicemente un portatile per chi deve guardare qualche pagina web, scrivere qualche lettera o poco di piu'.
L'assenza dell'ethernet ne è la prova.
Senza notare che l'EEPC della Asus è certo molto meno costoso, ma non ha la tastiera che si illumina, pad moultitouch, mag-safe, e altre cosine made in Apple.
Certo è caro come prodotto per quello che offre, ma nemmeno l'eePC ha un lettore ottico...

lucky141 ha detto...

>Questa è una macchina sexy per chi va in giro a sfogliare pagine Web, mandare la mail, scrivere testi o fare presentazioni e sa che esibire un oggetto di questo genere è seducente.

Quindi è il prodotto ideale per i commerciali sboroni :)

In più è Mac, quindi possono tirarsela facendo i radical-chic :)))

Parlando seriamente, è questo il futuro dei notebook?

Nonostante i miglioramenti tecnologici, chi ha bisogno di un notebook deve ancora comunque scegliere tra potenza e trasportabilità: per il lavoro che faccio più che un "portatile" mi serve un "trasportabile" e preferisco ancora un'incudine da viaggio con la batteria che dura mezz'ora ma mi permette di lavorare a casa, in ufficio o dai clienti senza problemi di prestazioni...

Jean Lafitte ha detto...

appena l'ho visto ti ho pensato caro Paolo. hai ragione, è una mezza ciofeca. non riesco proprio a capire questa mania per lo spessore di un notebook quando sono chiaramente le altre due dimensioni a fare la differenza. molto meglio l'eee di Asus che tuttavia non è esente da difetti (hd piccolo e batteria ancora poco efficente) per non parlare del Olpc e ci Classmate che costano molto ma molto meno.

premesso poi che un mac in genere non si compra per smanettare ai videogiochi il sistema è anche troppo pompato se si vuole solo scrivere e navigare facendo lievitare inutilmente i costi.

per quanto detto al momento anch'io passo per questo genere di prodotti. quando avranno un hd decente e una batteria che renda il pc davvero portatile con un' autonomia che mi permetta di poter prendere appunti in una conferenza di 4-5 ore senza dover stare attaccato con un filo lo comprerò.

Mathias ha detto...

il mio ibook 12" ha un'impronta più piccola, assurdo (ok lo spessore equivale a 4 mba..! :D). e poi mettere un disco simil-ipod su un portatile da 1700€ mi sembra rischioso.

mm, nn mi ha convinto.
il grande buco lasciato dal ibook e pbook da 12" c'è ancora.. peccatissimo..

Pape ha detto...

Mi sembra molto carino. E anche caro, dal punto di vista economico. Certo, non è il computer che prendi come unico PC di casa, ma ha senso solo come estensione del desktop da portarsi in viaggio...

se costasse meno, ci farei seriamente un pensierino: per l'utilizzo che faccio del portatile (solamente in conferenza stampa e in aereo), sarebbe perfetto.

ziobombo ha detto...

Nella mia passata carriera di ricercatore all'università un gingillo come il MacBookAir mi avrebbe fatto comodo per esempio durante le esposizioni nelle conferenze, o in treno /aereo per scrivere l'esposizione e perchè no, vedere un film.
In effetti un pc come l'eee non avrebbe fatto il lavoro di cui avevo bisogno: quando presenti ad una conferenza hai bisogno di vedere davanti a te sul portatile la schermata che il proiettore sta proiettando alle tue spalle. L'eee sarebbe stato un po' piccolo per questo.

Ma in effetti, nulla di più di questo.

Guf ha detto...

Bellissimo articolo. Concordo pienamente.

Joe ha detto...

Concordo con Paolo pure io. Mi piace questa presa di posizione estremamente volta al concreto (condivido le necessità di Paolo) utilizzo del "terminale".

L'eee di asus mi attira, nonostante abbia già utilizzato un Flybook che è _estremamente_ interessante: piccolo ben carrozzato e funzionale. Con linux installato ovviamente.
IMHO

Giaigio ha detto...

dal mio punto di vista è un portatile per utenza business,che non ha bisogno di ethernet o unita ottiche,le caratteristiche per questo pc sono fenomenali dato lo spessore.
il processore non lo sfrutterai mai tutto 4mb di cache sono tanti e le frequenze sono ottime,anche per farci grafica,2gb di ram avanzano poi non so quanto sfrutta os.
Poi dicendola tutta i mac sono sempre sopravalutati,prezzi esorbitanti per caratteristiche mediocri.
ovviamente tutto imho. :)

Bloom^_^ ha detto...

concordo su tutto....
e aggiungo che non vale tutti quei soldi imho

Vale56 ha detto...

Giaigio ha detto:
dal mio punto di vista è un portatile per utenza business,che non ha bisogno di ethernet o unita ottiche,le caratteristiche per questo pc sono fenomenali dato lo spessore.


Veramente l'utenza business ha bisogno di una connessione ethernet, è l'utenza home che può farne a meno

Sheldon Pax ha detto...

Paolo, che fosse un prodotto di nicchia, è sembrato chiaro a tutti. E' qualcosa pensato per chi ha reti wi-fi in ogni dove (ethernet acquistabile a parte comunque), un prodotto che come primo accessorio deve avere un hub USB. MA lo trovo decisamente più utile del Eeepc di Asus, pensa a chi fa fotografia e deve viaggiare leggero, allora i 13 pollici diventano necessari, anzi ancora scarsini (e qui aiuta lo zoom multitouch). Non è (e non vuol essere) un desktop replacement. il processore? beh, due gigaHetz non mi sembrano pochi visto come gira Leopard sul mio G4, e di certo l'Air non serve a fare rendering.

Per adesso io posso solo stare alla finestra a guardare gli altri che lo usano, sono curioso di vedere quanto sarà grande la nicchia, preso un iMac, avessi solo esigenze di mobilità, non nego che lo prenderei in seria considerazione, fino ad allora il modello con SSD sarà vantagioso.

Altra cosa positiva di questa politica conservativa riguardo alle prestazioni dell'hardware che fa Apple è che la vita dei PPC si allunga.

usa-free ha detto...

Aggiungo a quanto hai fatto notare (che condivido in toto), che gli utenti un pò "brutali" come me rischierebbero di trovarsi il notebook spezzato in due dopo la quarta apertura :D

1700 euro !? se lo tengano! ^_^

Paolo Attivissimo ha detto...

Sheldon,

se ho bisogno 13 pollici per le applicazioni foto che descrivi, c'è il Macbook, che costa ben 650 euro in meno. Pesa un chilo in più, ma quanto pesano 650 euro? :-)

Sull'allungamento della vita dei PPC, non sono ahimé d'accordo. Escono sempre più applicazioni Intel-only. Zattoo, per esempio, che qui in Svizzera è comodissimo per vedere la TV in streaming sul computer; e Dragon Naturally Speaking, che esce finalmente in versione Mac (così pensionerò l'ultima macchina Windows rimasta), ma solo Intel.

Penso che investirò in un Macbook Pro 15" per le applicazioni mobili pesanti (dettatura, video editing) e mi terrò il fidatissimo iBook 12" PPC come "ultraleggero", oppure prenderò un Eee.

L'Air non è quello che speravo; l'avrei preferito più spesso ma largo e lungo la metà, per poterlo portare sempre con me, ma a questo punto devo ripiegare su compromessi. Sigh.

Dan ha detto...

Non ne avevo minimamente sentito parlare, ma da come lo descrivi mi sembra la versione gigante di un palmare, con l'aggiunta offesa di un prezzo maggiore di portatile normale.
Insomma, un oggettino carino, dall'aspetto hi-tech ultimo grido; un portatile da rappresentante o manager in riunione, che se li portano appresso per sfoggiarli e fare bella figura, non per lavorarci.
A questo punto posso comprare un mini portatile tra quelli già in commercio, così ho comunque qualcosa di piccolo, abbastanza leggero, ma perlomeno ho le funzioni e dotazioni di un computer normale.
Preferisco mille volte il mio portatile, che è un 17 pollici, pesa tre chili e dura quattro ore e passa, e ci lavoro molto bene. E sopratutto non ha niente da invidiare ad un normale PC, a parte ovviamente l'ergonomicità.

Antonio Vergara ha detto...

i difetti mi sembrano evidenti ma sarebbe cmq un buon prodotto a 500euro di meno :-)

Pape ha detto...

Vale.. ma da quanto l'utenza business ha bisogno della connessione a Internet? Non conosco un solo albergo o aereoporto al mondo privo di Wi-Fi.
Il problema a mio avviso non è la mancanza della porta ethernet, quanto il prezzo decisamente elevato, in relazione alle prestazioni. Lo stile si paga, sono d'accordo, ma mi sembra che stavolta si paghi un po' troppo.

Pape

Pape ha detto...

EDIT:

nel messaggio precedente, volevo dire: "da quando l'utenza business ha bisogno della connessione ethernet"

Pape

Riccardo ha detto...

Eppure... lo spessore... diverse persone mi hanno parlato del nuovo iMac, e tutte, dico TUTTE mi hanno magnificato - la potenza di calcolo? il processore? no! mi hanno parlato solo ed esclusivamente dello spessore della nuova tastiera.
E quel telefonino che fa della sua sottigliezza da rasoio l'unica arma pubblicitaria che ne dite?
Anche a me non alletta molto questo nuovo mac, ma ho idea che un certo successo ce l'avrà.

Sheldon Pax ha detto...

"se ho bisogno 13 pollici per le applicazioni foto che descrivi, c'è il Macbook, che costa ben 650 euro in meno. Pesa un chilo in più, ma quanto pesano 650 euro?"

Eh tu non conosci certi fotografi che conosco io! :-)

Per i lprezzo alto tieni conto che la momento parecchio della componentistica è "esclusiva", tempo qualche anno e vedrai i prezzi assestarsi a livelli tutto sommato accettabili per un "companion". ricordo che qualco cominciai a caldeggiare i notebook Apple gli iBook avevano lo stesso difetto di prezzo, quando l'ho preso, due anni dopo era il più conveniente della sua categoria (e, cavolo, ancora si difende)

La vera "carognata" Jobs l'ha fatta a chi ha già un iPod Touch :-)

john_wayne ha detto...

Beh, certo, se mi cascassero i soldi dalle tasche, piuttosto che una collana o un anello di brillanti per qualche donna mi potrei anche comprare "chiccherie" informatiche come queste, più uno status symbol che un vero e proprio oggetto da lavoro.

Siccome però i soldi non bastano mai, sicuramente se dovessi spendere 1.700 "Euri" mi comprerei qualcosa di più che un palmarino monco da sfilata di moda.
E questa é la mia opinione. E' ovvio che SJ non pensava a noi poveri cristi quando ha disegnato il suo gioiellino (inteso appunto come ornamento costoso).

Fabrizio ha detto...

Bhe, sei riuscito a smontare in quattro e quattrotto un prodotto uscito da 5 minuti, in progettazione da anni, ma sono in gran parte d'accordo con te... però pensiamo anche al mercato americano: tutti hanno 2 pc, o almeno tanti, e l'utilizzo principale è quello di portarselo in giro e fare un giro in rete, controllare l'email guardarsi 2 video e farsi 4 risate... quindi per quel mercato, come prodotto non mi sembra tanto male... tutti quelli che possono permetterselo andranno a caccia dell'estetica e della portabilità(un 13 non è poi enorme) con macbookair, chi non potrà permetterselo, non sceglierà mac, e chi vorrà un portatile completo, guarderà a macbook... il fatto qui è che apple cerca nuovi riferimenti e nuovi standard per i portatili, e tanti si adegueranno a questi nuovi standard, questo è un modello "da pioniere" nel senso è un ulteriore tentativo da parte di apple di ridurre le dimensioni dei portatili! Sicuramente non lo prenderò ma molta gente, ha esigenze diverse dalle mie!

Anonimo ha detto...

Che peccato Paolo, hai fatto una analisi informatica completamente raffazzonata stavolta, tutto il contrario di quello a cui ci hai abituato... sembra un classico discorso da informatico da bar.

Il macbook air è un portatile che ridefinisce il concetto di thin notebook, un computer vero e potente in un case incredibilmente leggero e sottile. E chi lo comprerà (e sappiamo che saranno molti), lo farà per questo, e poco gli importerà dell'assenza del drive ottico; inoltre, ti devo ricordare che la apple è stata la prima a mettere i floppy nel computer e la prima a toglierli, la prima a metterci il modem e la prima a toglierli, la prima a mettere il cd - e ora la prima a toglierlo; l'innovazione è anche questo: rischio

Potevi almeno far passare un paio di giorni e pensarci meglio, piuttosto che tentare di sfruttare l'hype scrivendo un post del genere!

massimo.m ha detto...

Bello l'EEPC ... potrebbe essere il lettore di e-book che cercavo da tempo e non solo ...

Riguardo all'Air ... mi sebra che rinunci a un pò troppe cose solo per lo spessore ... alla fine ti tocca metterlo nella valigetta comunque!

Credo che in Apple abbiano fatto un ragionamento del tipo: "intanto ne vendiamo un bel pò a chi si compra il nuovo status symbol ... poi se trova un suo mercato bene sennò pazienza" dopotutto loro se lo possono permettere!

Rimane il fatto che tra i palmari-cellulari e i portatili più piccoli e leggeri rimanu un buco che pochi provano a colmare e in tal senso almeno in Apple ci hanno provato.

stel ha detto...

Non sono d'accordo sul tuo scetticismo Paolo.
Premesso che l'Air è concepito come notebook da abbinarsi ad un computer fisso che si tiene in casa, secondo me le tue critiche non sono fondate:

1) Schermo lucido: ormai ce l'hanno tutti i notebook, non è un problema di questo modello.

2) Niente cd/dvd. Quando uso il portatile come tale, in giro, non mi capita praticamente MAI di dover inserire cd o dvd. Mi può capitare a casa, ma allora è molto più comodo usare l'unico lettore del mio imac (O di quello che ho al lavoro)!

3) Niente porta ethernet: a casa ho il wireless, al lavoro ho il wireless, a casa di mia madre ho il wireless, nelle biblioteche che frequento ho il wireless, non frequento posti che non abbiano il wireless. Da anni non uso più un cavetto ethernet.

4) Una sola porta USB. Nel mio attuale imac ho tre porte USB. Bene: non ne uso mai neanche una. La stampante è wireless via airport, al lavoro le stampanti sono in rete, il mouse e la tastiera sono bluetooth, il pen-drive non lo uso perché ho un disco remoto. Una pen drive è più che sufficiente. L'unico raro caso in cui uso la usb è per usare lo scanner, una volta al mese al massimo. Che me ne faccio di più porte usb??

4-bis) Aggiungo che ho anche le casse wireless via airport, per cui una sola jack è più che sufficiente.

5) "Un disco rigido più lento...": ormai queste sono differenze di velocità che non mi disturbano.

6) "il processore più lento fra..." E' solo relativamente più lento, tra processori superveloci.
"... per risparmiare un chilo e perdere otto millimetri di spessore". Beh... in un portatile ciò che io voglio è la portabilità.

7) "è ancora troppo grande". No. Un portatile non deve diminuire di dimensioni in larghezza e profondità, perché avrebbe lo schermo troppo piccolo e la tastiera troppo scomoda: il futuro dei portatili è proprio quello di diventare il più sottili possibile, per stare comodamente in una borsa insieme ad altro materiale cartaceo vario. E nello stesso tempo avrò massima comodità di tastiera e monitor!

Che ne pensi?

Marco Cattaneo ha detto...

Come altri prima di me hanno commentato, non hai compreso per nulla il target del prodotto. Si tratta di un'estensione (l'ennesima) del proprio digital hub personale. Non é indirizzato all'utenza professionale da ufficio(che io rappresento e comunque l'ho già ordinato), né a professionisti del montaggio (che di certo non useranno un 13.3, ma, più probabilmente due LCD da 30'') o della fotografia.
Il target é l'utente consumer/prosumer che vuole giocare con le proprie foto, con la propria musica e, magari, navigare in rete, leggersi la posta, scrivere qualche lettera ogni tanto o guardare film da iTunes Store; che comunque possiede già un PC desktop o un Mac, dal quale eseguire le operazioni più onerose (o installare software via remote cd).
Se l'obiezione sul target si basa sul prezzo del prodotto, beh, potrei anche essere parzialmente d'accordo, ma, come di consueto, il bello e il ben progettato si pagano cari (e sono convinto che sia giusto così!)
Apple, d'altronde, soddisfa i bisogni dell'utente spesso prima che egli stesso si renda conto di averli (ed evitiamo facili battute: non intendo dire che "crei" nuovi bisogni negli utenti!) e propone accessori e soluzioni a tutte le obiezioni che l'utente potrebbe avanzare. Ti mancano l'ethernet o il superdrive? Li hai esterni. Se non ti va bene, comprati un bel macbook classico e vivi felice. Qual é il problema ?
Criticare un prodotto é utile se se ne comprende l'utilità e l'inserimento nell'offerta commerciale. Non hanno eliminato una linea di notebook per inserire l'AIR, ma hanno completato l'offerta con un prodotto nuovo. Così com'é accaduto con iPhone.

Luke ha detto...

Nessuno ha pronunciato una parola sulla mela che diventa sempre piu' verde?

Per la prima volta Apple e Steve Jobs sottolineano l'aspetto "ambientalista" del prodotto che non presenta materie nocive, neppure in basse percentuali. Anche l'imballaggio, molto più piccolo degli altri portatili, è quasi interamente riciclabile.

Paolo Attivissimo ha detto...

Qualche risposta:

Nessuno ha pronunciato una parola sulla mela che diventa sempre piu' verde?

Giusto, non è un trionfo dell'ecologia ma è comunque un tentativo nella direzione giusta.

Volendo essere cattivo fino in fondo, però, direi che il vero ecologismo Jobs potrebbe farlo scrivendo codice meno avido di risorse, in modo da permettere di tenere attivi i computer vecchi e non introdurre laptop che scaldano (e consumano) come termocoperte.

Il computer più ecologico è quello che non si compera perché non serve grazie al software scritto in modo efficiente.


Come altri prima di me hanno commentato, non hai compreso per nulla il target del prodotto. Si tratta di un'estensione (l'ennesima) del proprio digital hub personale. Non é indirizzato all'utenza professionale da ufficio

Appunto. E io cos'ho detto?



Stel:

1) Schermo lucido: ormai ce l'hanno tutti i notebook, non è un problema di questo modello.

Lo schermo lucido è un vero tormento se indossi qualcosa di chiaro o se hai una finestra alle spalle. L'hai visto il mio fotoconfronto Macbook vs iBook?

Il fatto che l'abbiano tutti non significa che sia una buona idea.


Quando uso il portatile come tale, in giro, non mi capita praticamente MAI di dover inserire cd o dvd

Il tuo profilo utente è diverso dal mio. Non guardi mai un DVD mentre sei in viaggio? Con cosa fai un backup dei tuoi dati mentre sei in giro, così se ti rubano il portatile o ti si guasta non arrivi in mutande digitali all'appuntamento di lavoro o alla consegna al cliente del tuo video/libro/presentazione?


a casa ho il wireless, al lavoro ho il wireless, a casa di mia madre ho il wireless, nelle biblioteche che frequento ho il wireless, non frequento posti che non abbiano il wireless. Da anni non uso più un cavetto ethernet.

Beato te. Io lavoro in posti dove il wifi non solo non c'è, ma non è permesso per ragioni di sicurezza.


La stampante è wireless via airport, al lavoro le stampanti sono in rete, il mouse e la tastiera sono bluetooth, il pen-drive non lo uso perché ho un disco remoto... Aggiungo che ho anche le casse wireless via airport, per cui una sola jack è più che sufficiente.

Mi fa piacere per te, ma io non sono così ricco.


in un portatile ciò che io voglio è la portabilità.

Anch'io. E un coso più grande di un A4 non si adatta alle mie esigenze. Io trovo troppo ingombrante il mio iBook 12"... per questo speravo in un ultraportatile Apple. Qualcosa che ci stesse nello zaino senza richiedere una valigetta.


Un portatile non deve diminuire di dimensioni in larghezza e profondità, perché avrebbe lo schermo troppo piccolo e la tastiera troppo scomoda

Non sono d'accordo. Il mio iBook 12" ha una tastiera full-size. L'Air ha un sacco di spazio fra i tasti e intorno alla tastiera. 1024x768 sono più che sufficienti per lavorare. Certo, se vuoi vederti un DVD... Ah, ma nell'Air non c'è il drive! :-)


Dave:

hai fatto una analisi informatica completamente raffazzonata stavolta

Dove? Documenta questo giudizio, per favore.


Il macbook air è un portatile che ridefinisce il concetto di thin notebook, un computer vero e potente in un case incredibilmente leggero e sottile.

A me, detto molto onestamente e senza voler offesa, di ridefinire i concetti non frega nulla. Io devo lavorare. Non ho intenzione di scucire 1600 euro per avere un gingillo esteticamente invidiabile che però fa meno di quello che fa un Macbook da 600 euro in meno. Sarà perché di snello e anoressico in casa basto già io? :-)

Aspetto che qualcuno mi trovi una giustificazione per la genialata della batteria non rimovibile. Sì, lo so, se la facevano rimovibile non si poteva fare così sottile l'Air... staremo a vedere quanto saranno contenti gli Airotomani quando a loro si scaricherà la batteria lontano da una presa di corrente e dovranno legarsi alla presa intanto che aspettano di ricaricare, mentre gli altri utenti faranno hot swap :-)

Pape ha detto...

Paolo, permettimi di correggerti solamente sui consumi: le CPU Intel montate su quel Mac sono fra i processori col TFP più basso. I PC più vecchi (non quelli obsoleti, ovviamente) consumano e scaldano decisamente di più.

stefano ha detto...

Per una volta "debunkiamo" un articolo di Attivissimo :-)

1) Schermo lucido: io ho un macbook e lo schermo (lucido) e' perfetto, mai avuto problemi di riflessi. Lo schermo dell'Air e' retroilluminato, quindi avra' ancora meno problemi.
2) Niente lettore ottico: come altri hanno gia' scritto, Apple ha gia' avuto ragione 2 volte (via il floppy, via il modem), e non c'e' 2 senza 3 :-)
3) Niente ethernet: in caso di necessita' (sempre piu' rara) c'e' l'adattatore. E quante volte ti capita di dover trasferire 5 o 6 giga?
4) Una sola porta usb: un hub compatto da 20 euri e hai risolto (ma quando sei in giro quante porte usb ti servono?)
5) Disco rigido "lento": i dischi da 1.8" al momento sono limitati a 4200 rpm, c'e' poco da fare. E comunque e' tutta batteria e calore risparmiati. Piuttosto, e' curioso che non venga offerto il taglio da 160 gb.
6) Processore "lento": ancora, batteria e calore (che in un portatile, specialmente di questo tipo, sono fattori preponderanti).
7) Scheda grafica integrata: con questo spessore, cosa ti aspettavi?? E comunque la X3100 e' piu' che dignitosa, per la sua classe.
8) Rapporto euro-kg: non so se pagherei 650 euro per far dimagrire di 1 kg il mio macbook, ma se lo devo portare in giro sotto il solleone d'agosto un pensierino serio lo faccio :-)
9) Troppo grande: magari un modello da 12" ci starebbe bene, ma imho il display da 13.3" e' il compromesso migliore fra dimensioni e usabilita'. La tastierina procura-crampi dell'asus te la lascio volentieri :-)
Che poi paragonare l'Air all'Asus e' ridicolo: il mac mica e' un subnotebook.
10) Batteria non sostituibile: ogni volta la stessa storia... come dice John Gruber: "I think this aspect is going to play out exactly as it has with the iPhone: (a) there’s going to be a ton of criticism from the gadget and tech press decrying this as a terrible decision; and (b) the vast majority of users don’t care and won’t mind the sealed battery at all"

Iilaiel ha detto...

Mbò... io sono sempre dell'idea che a parità di prestazioni hw mi compro un pc e ci installo linux (+ il kit completo di programmi opersource), costa infinitamente meno e ci faccio veramente di tutto.

Ad ogni modo, dopo anni di pinguinaggine convinta, da qualche mese ho avuto il mio mac-battesimo-del-fuoco. Ho cambiato lavoro e e nella nuova azienda ci sono solo mac (OSX non leopard).

Dopo 6 mesi posso proprio dirlo... ma chi è che hainventato la favole del "con mac ti siedi e lavori"?
Rallentamenti, crash... mai avute ste rogne col pinguino.
Certo è meglio di window$ (soprattutto 300 volte meglio di svista), ma tutti quei soldi non li vale a parer mio.

:'( Che delusiooooneeeee!! da quello che racontano i macchintoshari mi aspattevo molto di meglio.

stefano ha detto...

Paolo, non si capisce il tuo "astio". Mica sono stati sostituiti i modelli esistenti! Se devi lavorare, Apple non te lo vuole certo impedire :-)
Che poi, anch'io devo lavorare. E io faccio il programmatore, ergo di uno schermo piu' piccolo di 13.3" non saprei proprio cosa farmene. Ma se l'Air fosse uscito con il display da 12" mica avrei scritto un post lamentandomi che "io devo lavorare"!

stefano ha detto...

Rallentamenti, crash... mai avuti questi problemi con il Mac, ma con il pinguino si'. L'informatica e' bella perche' e' varia :-)

Candido ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Franz ha detto...

ciao a tutti, bhò, per me basta vedere che l'EEpc ha 4 GB DI archiviazione e uno schermo che viene sfruttato a metà per farmidire che non lo comprerò mai neanche obbligato...

Il macbook air? Bellissimo, certo, si fanno pesare le carenze in ambito di porte, e secondo me è un dispositivo da affiancare a per esempio un bell'iMac... ma non vale gli euri che costa... vedrete che cmq tra pochi emsi il prezzo si abbasserà!

PS: NON MI SI è MAI (E SOTTOLINEO MAI) BLOCCATO UN MAC OS X (TIGER), MAI!! NON SO COSA HANNO DOVUTO PATIRE I MAC DELLA TUA AZIENDA PER BLOCCARSI RIPETITIVAMENTE...

Candido ha detto...

Speravo in una tavoletta multitouch minimalista

Questo sembra essere sia il motivo di tutto l'astio nei confronti del MBA sia la sua (inutile) comparazione con il nuovo Asus.

Temo che Apple abbia ragione nel voler porre un freno ai rumors legati ai suoi nuovi prodotti, se poi le recensioni ne vengono condizionate in questo modo...

Mathias ha detto...

per quanto mi riguardo mi spiace solo che non ci sia più un sostituto dell' ibook e pbook 12".
erano computer veramente portatili e sono ancora attualissimi. tuttavia l'ibook (che è quello che ho io) ha uno spessore notevole, e proprio qui manca nella portabilità. però ha un ingombro, per me, inferiore a un mb.

quindi mi aspettavo un portatile piccolo, non minuscolo come l'asus, schermo tra i 10 e i 12", con un prezzo da entry-level.
poi chissene di processori e schede: io con un g4 a 1.2GHz vado ancora benissimo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, non si capisce il tuo "astio"

Non astio: delusione.


Temo che Apple abbia ragione nel voler porre un freno ai rumors

L'introduzione di un tablet finalmente decente, o di un subtablet (pensa un iPhone raddoppiato; una versione elegante del Nokia 770 o dell'Asus R50A), non era un rumor, ma una logica estrapolazione: iPhone, iPod Touch, "iTablet".

Quello sì che sarebbe stato un passo avanti: la creazione di un oggetto che realizza finalmente l'Internet e l'informatica ubiquitaria, sempre-con-te.

Questo, per quanto sia presentato come un oggetto sexy, è semplicemente un portatile molto snello, ingegneristicamente ardito, ma non si può definire innovativo.

Pape ha detto...

Sicuramente non è innovativo, questo è vero, però mi risolve il problema che ho sempre avuto con ogni portatile che ho avuto fra le mani: troppo pesanti e troppo ingombranti. Questo sembra veramente un passo avanti sotto il profilo ergonomico. Prima di dare un giudizio però vorrei verificarne la robustezza e soprattutto la durata della batteria (che di solito è l'elemento più pesante...)

Pape

Mauro Notarianni ha detto...

Paolo,

leggendo il tuo articolo di corsa sembra quasi che l'EEPC sia meglio del MacBook Air.

Un attimo, pero', le differenze ci sono eccome:

EEPC
display 7", risoluzione 800x480, Intel Celeron M, clock 630Mhz, 512Mb RAM, disco 4Gb, uscita VGA, mancanza tastiera full size,

MacBook AIR
display 13", risoluzione 1280x800, Intel Core 2 Duo, Clock 1.6Ghz, 2Gb memoria RAM disco 80Gb, uscita DVI, tastiera full size


Non mi sembrano minimamente confrontabili....

Paolo Attivissimo ha detto...

Non mi sembrano minimamente confrontabili....

No, anzi, è proprio questo il concetto. Come dico nell'articolo, ora che c'è una tendenza verso gli UMPC, l'Air (per quanto tecnicamente ingegnoso) è un "vecchio" laptop.

L'Air non riempie e non crea una nicchia. L'Eee e affini sì.

L'unico confronto è in termini di quanto i due oggetti soddisfano le esigenze di mobilità estreme. A mio parere, l'Eee, per via delle dimensioni e del disco allo stato solido, soddisfa meglio le esigenze di chi vuole restare online sempre senza ingombri.

L'Air è come portare nello zaino un quadretto. Sottile, ma ingombrante in larghezza e altezza. E quando lo apri, in grembo, ci stai in profondità in una poltrona di treno o un sedile d'aereo? Io, già con un 12", no; mi trovo con i gomiti contro lo schienale.

stel ha detto...

Per Paolo. Grazie per la replica, da parte mia solo due precisazioni:

1) Il backup dei dati in viaggio lo faccio su disco remoto e/o su pen drive

2) sul "Mi fa piacere per te, ma io non sono così ricco"...
beh, tutto ciò che descrivo presuppone solo ed unicamente il possesso di una base airport express (99 €)... non mi pare una cosa da miliardari :-)

Mauro Notarianni ha detto...

Altre cose importanti che non sono state sottolineate:

- MacBook Air e' il primo notebook al mondo con touchpad che supporta le gesture (zoom, pan, scroll, rotazioni...)

- La tastiere del MacBook AIr e' retroilluminata

- Il MacBook Air ha un connettore MagSage (che ha un Mac con questo connettore sa bene quante vale!)

- La batteria ha una durata di 5 ore (non mi pare che ci siano in giro tanti notebook PC che possano vantare tale caratteristica)

- Puo' montare un drive allo stato solido (si, e' una opzione costosa... ma che vuole puo' farlo).

- Lo schermo e' privo di mercurio e arsenico

- Lo Chassis e' in alluminio ed e' quindi altamente riciclabile

- I cavi interni sono privi di PVC

Non sono particolari di poco conto.

Si tratta, insomma, di due prodotti completamente diversi , destinati ad un pubblico diverso e assolutamente inconfrontabili.

Paolo Attivissimo ha detto...

Il backup dei dati in viaggio lo faccio su disco remoto e/o su pen drive

Beato te che ti basta :-)

Io mi sono trovato di recente a dover fare il backup di un video da 55 giga. Non è sempre così, ma va wireless verso un disco remoto, quanto ci avrei messo?


solo ed unicamente il possesso di una base airport express (99 €)... non mi pare una cosa da miliardari :-)

No, su questo hai ragione: non avevo considerato la porta USB e il jack audio della Express. Come non detto, però allora mi spiace che non sei ricco :-)

Sta di fatto, comunque, che la Express la devi avere, mentre un laptop "normale" non la pretende. Questo aumenta i costi di gestione dell'Air rispetto ad altri laptop.

Lo so, la Express ha tanti vantaggi, e se ce l'hai già non è un costo, però... mah.

Se l'Air avesse avuto le prestazioni di un Pro e uno schermo non lucido, avrei anche capito la sua filosofia. Così, per le mie applicazioni, è sottopotenziato. Non voglio aver pagato 1600 euro per poi trovarmi ad aspettare che la macchina mi risponda.

IlTremendo ha detto...

se si ha bisogno veramente di tutte quelle cose, allora è meglio questo: http://notebookitalia.it/sony-vaio-g21-presto-sulle-scrivanie-dei-manager-italiani.html
altrimenti o è meglio l'eeepc, o lo si compra solo per fare i fighetti. e molti utenti apple lo fanno per questo: mi ricordo ancora quando in america uscì l'ipod, lo avevano solo le "celebrità", e costava un casino.
non che ora costi poco, ma si sa, il prezzo è uno degli elementi per delimitare il target di utenza.

IlTremendo ha detto...

il link completo è questo: http://notebookitalia.it/sony-vaio-g21-presto-sulle-scrivanie-dei-manager-italiani.html.
poi, che senso ha un progetto nuovo e avanzato con un hard disk tradizionale, oltretutto da 80 gb? trovo più coerente la scelta di asus, dal momento che la memoria è espandibile con memory card varie.
mah, mac è sempre di più una religione, con tutte le intolleranze che le religioni comportano.
a quando guarigioni miracolose entrando uno shop apple?

Jean Lafitte ha detto...

se il portatile è un computer che non solo è facilmente trasportabile ma che può essere usato MENTRE lo stai trasportando posso dire che lo spessore non conta praticamente nulla (si parla di meno di un cm figuriamoci) mentre le altre due dimensioni contano eccome(sono determinanti quanto il peso e la durata della batteria) . un pc veramente portatile lo porti (quasi) sempre con te, quasi come un telefono, anzi potrebbe anche sostituirlo se lo si integra. un pc delle dimensione di una borsetta da donna o di un marsupione lo porterei sempre con me anche al pub a far vedere le foto agli amici, se c'è wifi per fare una chiamata a un amico lontano etc... posso passeggiare col pc acceso per strada cercando un punto wifi anche quando sono in viaggio. con questo coso mac no. con quella specie di vassoio mi sentirei ridicolo.
non serve lo schermo grande neanche per un film. ho un 15 pollici e mi sembra enorme perchè ho una tv 15 pollici nella stessa camera che ovviamente uso a distanza molto maggiore. non è che non posso vedere la tv solo perchè non è un 28 pollici! allo stesso modo si può lavorare , navigare e vedere film su un uno schermo più piccolo. ora che scrivo qui sto guardando una porzione minuscola di schermo. idem con la tastiera, anche perchè molti tasti sono poco usati e possono essere rimpiccioliti. se poi si mette il touchscreen...

assurdo chi dice che ha tutto wifi. a casa tua! allora non ti serve il portatile. o frequenti sempre gli stessi posti. allora non ti serve un vero portatile che DEVE essere versatile altrimenti che portatile è? si parla sempre di un secondo pc anche se per le funzioni base deve bastare e avanzare)
daccordo su Paolo quindi sulla porta ethernet perchè internet è una necessità costante(inoltre attacchi il cavo e non ti devi sbattere ogni volta con i settaggi)
cosa che non è il lettore dvd. se hai dati su dvd che vuoi trasferire per quello puoi usare a prestito i pc che trovi dove stai: anche in luoghi pubblici come le università e le biblioteche. ovviamente presupponendo l'uso di hd esterno di quelli piccoli e autoalimentati per salvare i dati. quindi serve anche qualche porta usb.
parliamo sempre di un secondo pc per gente che viaggia e si sposta molto.

per lo schermo la soluzione migliore è quella di negroponte: flessibilità.


"EEPC
display 7", risoluzione 800x480, Intel Celeron M, clock 630Mhz, 512Mb RAM, disco 4Gb, uscita VGA, mancanza tastiera full size,

MacBook AIR
display 13", risoluzione 1280x800, Intel Core 2 Duo, Clock 1.6Ghz, 2Gb memoria RAM disco 80Gb, uscita DVI, tastiera full size"

a parte l'hd che ci fai in più col secondo. giocare forse. i giochi sono l'unica motivo per cui un utente medio ha bisogno di un pc potente. peccato che sia un mac e fifa 08 non ci gira comunque.


poi ognuno giudica in base alle proprie necessità. la mia necessità è di avere internet sempre, almeno quando è dispinibile. a questo scopo è più funzionale l'eee. peccato per la batteria e l'hd. l'hd è importante perchè è importante ancora l'offline. con un hd esterno l'asus eee è meno portabile e la batteria dura meno ma mi sembra il miglior compromesso al momento.

IlTremendo ha detto...

@jean lafitte: a proposito dell'eeepc, non so quanta memoria ti serva, ma con 4gb hai sia spazio per il s.o. (ovviamente linux, che puoi togliere qualsiasi modulo che non ti serve, e parlo se non ti accontenti di quello già installato ma vuoi la TUA distro linux) che per i dati, inoltre sono in vendita a 20€ schede di espansione della memoria, di taglio 8/16 gb, e altre più grosse in arrivo.
Contando che ci vanno anche le schede sd, a differenza dell'i-moss, puoi far vedere le foto a chi vuoi in qualsiasi momento, ovviamente se hai la schedina dietro.

Maurizio ha detto...

Il MacBook Air è uno splendido oggetto di design, ma proprio per questo mi sa che farà la fine del Cubo. Per la produttività, però, ci sono i MacBook (specie i Pro) e francamente il parallelo con l'EeePc mi pare un po' forzato. Ciò non toglie che le critiche di Paolo hanno la loro ragion d'essere e che - in questo sono d'accordo con Mathias - io come Mac "più portatile" avrei preferito piuttosto un MacBook da 11" wide con cui sostituire l'iBook G4 da 12". Anch'io continuo a pensare che le dimensioni più importanti, quando devi infilare il computer in uno zainetto (o in una borsetta), siano lunghezza e larghezza. E cosa vogliano veramente gli utenti Mac, a mio parere, lo dimostra il valore ancora elevato dei portatili da 12", iBook o PowerBook che siano.

Michele ha detto...

Allora... non voglio sembrare eccessivamente patriottico, ma devo spezzare un'arancia in favore di questa causa. Io penso che le comparazioni negativa scritte da molti blogger, e dallo Scrittore di questo articolo non siano oggettive: perché allora non compariamo un palmare con un MacBook Pro? Che discorsi... Riprendo alcune frasi di Paolo:

"se avete intenzione di lavorare seriamente su un laptop di questo genere, pensateci due volte"

Allora.. "lavorare": tu lettore di questo articolo/blog, prima di continuare a leggere, dimmi: che definizione dai all'idea di "lavoro al computer"? Giocare, scrivere e-mail, navigare, masterizzare/installare? Beh.. questa è solo una tua versione dei fatti: e se io fossi un Chef Security Officer di qualche importante azienda? Oppure un rappresentante, che dir si voglia? Avrei le stesse esigenze dei lettori "di fascia intermedia" che leggono questo articolo? Magari in quanto tale, avrei bisogno solo di controllare la rete, fare partire scripts, accedere a shell remote, e controllare i logs dei vari DIDS della mia azienda o di altri clienti, accedere a files remoti e spostarli da server a server o presentarli a qualcuno. Nessuno ha mai pensato al fatto che il bluetooth potrebbe essere usato anche per connettersi ad internet, e lavorare magari in viaggio oltre che a trasferire le suonerie sul cellulare?
Non tutti sono vincolati alla presa ethernet... Magari devo mostrare il catalogo al mio cliente, fare una presentazione e/o mostrare un progetto come consulente. Pensate che avrei bisogno di installare, masterizzare, di una stampante USB (che in azienda sono collegate usualmente in rete), di un mouse, di una scheda grafica potente, o un HDD con performance da SCSI@10000rpm, o tanto meno di un Intel Core 2Duo a 2.2Ghz per fare queste attività?
Allora... ridimensioniamo i fatti: questo apparecchio tecnologico non è prodotto per soddisfare i requisiti di una famiglia di 6 persone con bambini che non superano i 20 anni in 4... è fatto per una fascia di mercato particolare. Certo, questo non toglie che posso uscire domani e comprarlo, per fare poi bella figura tra colleghi e amici, ma allora SI, sarei in linea con l'opinione dello scrittore, e molto probabilmente darei dell'ignorante a chi ha speso una cifra simile per avere la metà di ciò che potrebbe avere se comprava un iMac.
Ditemi una sola ragione valida per cui un uomo d'affari come citato prima (ci sarebbero anche altri esempi) avrebbe –al contrario– bisogno di quelle dotazioni hardware tipiche di apparecchi di diversa fascia di mercato.

"per installare o masterizzare ci vuole un'unità a parte oppure un drive di un altro computer, reso disponibile via wifi dopo aver installato sull'host del software apposito"

Non tutti hanno bisogno di questa periferica con frequenza giornaliera: io uso il mio computer per dire poco almeno 10 ore al giorno, e vi posso garantire che uso l'unità ottica unicamente una volta al mese per masterizzare il backup, e molto ma molto di rado quando masterizzo una ISO di qualche programma grosso o sistema operativo. E sapete perché non lo uso cosi tanto? Perché faccio un lavoro al computer che non prende in considerazione i supporti ottici nemmeno con il binocolo. Sono una variante degli utenti citati sopra, che lavora esclusivamente su rete, files (spesso) remoti, o al massimo su HDD esterno USB, faccio incessante uso dell'e-mail, stampo molto poco, e per concludere ho un mouse wireless.

"Niente porta ethernet: solo wifi. Certo, 802.11n, ma sempre wifi è; se devo spostare 5 o 6 giga, quanto ci vuole?"

Certo.. tutti muovono via rete 5-6 GB di dati... dai su: alzi la mano chi lo fa almeno una volta al mese (via rete poi... )! Scrittore: chi muove questi dati per lavoro (perché diversamente non si giustifica una spesa simile) lo fa con gigabit o con FireWire800 (se non addirittura su Fiber Channel). Se ho un apparecchio simile, non certo lo uso per scaricare con aMule centinaia di megabytes di films e musica.
Parliamo in soldoni: sul mio client locale, ho al momento della scrittura di questa risposta 10869 mails in inbox (comprese notifiche brevi, logs e allegati pesanti), 3823 risposte e in totale la cartella che contiene la posta è di 1,96GB. Se volessimo fare "conto-tondo" eseguendo il backup di tutta la mia home directory, che comprende impostazioni utente, e-mails, files di lavoro e personali, la cifra ammonta all'esorbitante ingombro di 4,19GB: pensate che esegua il backup ogni giorno? E se mai spostassi questi 4GB abbondanti (che ricordo essere tutto il mio "avere" lavorativo e di studio) lo farei di giorno mentre sto lavorando? Lo farei di notte, dove un'ora o due di backup non fanno differenza. Per tutto il resto come musica, foto, giochi e programmi, non penso proprio che vengano spostati con frequenza, e soprattutto via rete: si masterizzano.
"Una sola, misera porta USB"

Premesso che si parla di un utente mobile, che usa il portatile in viaggio... quante porte USB pensate che avrebbe mai usato contemporaneamente? Certo: chi non si porta una stampante, uno scanner, la digitale e perché no... un HDD da 2,5" in viaggio? Oggettivamente, se tu che leggi, sei un utente mobile... fatti un'analisi di coscienza e chiediti in onestà: quante volte hai mai avuto bisogno in viaggio di piu porte USB simultaneamente?
"Un disco rigido più lento di quelli del Macbook e del Macbook Pro (4200 rpm contro 5400)"

Rifacciamo il discorso del rapporto necessità/offerta? Lo so anche io che se devo spendere tra i 1700€ e i 2800€ mi prendo un MacBook Pro, ma quando compro qualcosa, sono solito chiedermi: "soddisfa pienamente le mie esigenze, o lo fa solo di striscio?", e se fossi nei panni di chi deve scegliere un portatile, solo per muoversi a livello lavorativo, certo che li spenderei. Non parlo di quella fascia di clienti che comprano un portatile perché messo affianco ad una desktop workstation, costa meno ed è meno ingombrante.. parlo di una persona che sa ciò che compra, e la compra perché deve muoversi e un palmare non soddisfa le sue necessità. Cosi ha bisogno di qualcosa di davvero leggero e maneggevole (al trasporto), funzionale alle sue necessità, e stabile (come si sa, essere Os X).

"Grafica GMA X3100 a memoria condivisa, come gli altri Macbook" – "E il processore più lento fra i portatili Apple (Intel Core 2 Duo 1.6/1.8 GHz, contro i 2.0/2.2 GHz dei MacBook "normali" e i 2.2/2.4 GHz dei Macbook Pro"

Quanti di voi hanno mai guardato i listini di notebook e letto le specifiche? Quanti su 10 modelli presi a caso hanno una memoria dedicata all'elaborazione grafica? Ripeto: volete un portatile per giocare o fare rendering 3D? Non prendete un portatile, o per lo meno non uno cosi. Io ho 64MB condivisi su 512MB totali, a 533Mhz: pensate che mi scontri spesso con queste limitazioni? Eppure li ho provati Mac Pro con 4GB di RAM e processore Intel Core 2 Duo, a 1,8Ghz... fanno la stessa cosa, solo che la fanno in meno tempo. Ma se devo fare una delle attività sopra elencate, prese d'esempio per lo stile di lavoro del cliente che comprerebbe un MacBook Air, pensate che mi interesserebbe molto la differenza tra 1.8Ghz e 2.2Ghz? Soprattutto con 2GB di RAM installata! Quello che conta non è tanto il clock del processore, ma il rapporto clock/RAM che qui sembra essere decisamente ottimale. Pensate che sia il processore il collo di bottiglia dei vostri portatili? Di certo è l'HDD che fa testo con la sua componentistica meccanica, ma cosa pensate che scriva al 90% quando voi non state elaborando direttamente dati (grafica, film, musica)? Elabora il vostro file di swap, che se la memoria è abbastanza capiente, gira in RAM, eliminando il 90% del collo di bottiglia. Per non aver nemmeno nominato HDD a stato solido che può montare il MacBook Air (montato anche su Eeepc di Asus) da 64GB alla faccia di Asus che monta HDD da 8GB, che eliminerebbe la latenza di accesso ai dati di un HDD "meccanico".

Questa è la mia opinione e accetto volentieri critiche a patto che si risponda "a tono", e non con luoghi comuni e/o banalità

IlTremendo ha detto...

michele, come ho detto prima, per la fascia di prezzo ed utilizzo che dice, c'è il sony vaio g21, che monta nativamente l'hard disk ssd ed inoltre è stato realizzato a cominciare dal disegno dello chassis in funzione della resistenza ad impatti. se leggi il link che ho postato prima, vedrai lavoro particolare ha svolto sony, andando oltretutto ad interpellare manager.
ed anche questo laptop pesa 1 kg, costa sui 2000€, ma ha tutto, compreso il lettore di impronte digitali, se mai dovesse servire.
l'ssd oltre a consumare meno energia è pure più resistente. non mi sembra che l'i-moss sia stato fatto pensando ai criteri di resistenza...

la comparazione con l'eeepc è nata in quanto questo è punta degli umpc, i quali si collegano solamente tramite wireless, non hanno lettori ottici ed hanno dimensioni ridotte, per entrare in una borsa. ecco, essendo piccolo la metà, l'eeepc ha 2 porte usb in più, il lettore di schede e la webcam integrata, l'ethernet, entrata mic, uscita audio, lettore di schede multiple.
il tutto questo con 1,5 cm in più e 1400 € di meno.
hai ragione, è inutile confrontarli.
uno è gadget, l'altro è strumento di lavoro/studio/divertimento ultraportatile.

Stefano ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che il nuovo Mac Air non sia produttivo.
Pero' devo dire che quella vecchia volpe di Steve Jobs ha la vista lunga.
Il mondo e' pieno di computer per chi deve essere produttivo (Mac e Win), ma mancava un laptop per chi e' "figo", cioe' per il manager rampante che deve fare una presentazione da ricordare (tipo Dick Hardt - vedi le sue pres. su sxip.com).
Secondo me Jobs ha bersagliato un segmento di mercato ancora scoperto.
L'Air non sostituira' gli altri laptop, ma credo che sara' un ulteriore accessorio molto sexy da usare in casi particolari.

Paolo Attivissimo ha detto...

Michele:

perché allora non compariamo un palmare con un MacBook Pro? Che discorsi...

Non è un confronto: l'Eee è un esempio di quello che oggi è considerato innovativo. Un computer sottile non è innovativo: è sexy e basta.

In termini di funzionalità, l'Air non aggiunge nulla (se ho spazio per un oggetto da 32 x 23 cm, non m'importa se è spesso 2 cm o 3 cm) e toglie molto.

Un Eee o un UMPC, per le sue dimensioni ridottissime e l'assenza di HD rotante, rende possibile portarlo con sé in posti e situazioni in cui l'Air diventa un intralcio.

Questo è innovativo.


che definizione dai all'idea di "lavoro al computer"?

Per la maggior parte degli utenti, significa mail, chat, Web, MS Office (o scrivere testi/fare spreadsheet/comporre presentazioni).

se io fossi un Chef Security Officer di qualche importante azienda?

Se hai gli attributi, ti serve un ssh e un prompt, non un laptop sottile e uno schermo da 13 pollici. Per ssh e prompt basta un Eee.

Pensate che avrei bisogno di installare, masterizzare, di una stampante USB (che in azienda sono collegate usualmente in rete), di un mouse, di una scheda grafica potente, o un HDD con performance da SCSI@10000rpm, o tanto meno di un Intel Core 2Duo a 2.2Ghz per fare queste attività?

E' proprio questo il punto: perché spendere così tanto? Soltanto per fare queste attività di base usando un laptop sexy?

Una persona seria, che non butta via i soldi ma vuole un Mac, si prende un Macbook e spende seicento euro in meno, ottenendo una macchina che fa molto di più. E sto facendo paragoni restando all'interno del mondo Mac, che già ha prezzi non trascurabili.

Spendere seicento euro in più per avere otto millimetri in meno per me è puro esibizionismo.

Certo.. tutti muovono via rete 5-6 GB di dati... dai su: alzi la mano chi lo fa almeno una volta al mese (via rete poi... )

Ahem: io. E nessuno, qui, ha mai rippato un DVD per portarselo in viaggio?

Se un cliente ti passa i dati su un DVD, che gli dici? "Aspetti che devo installare questo software sulle _sue_ macchine" (alla faccia delle policy di sicurezza), infilare il DVD nella macchina del cliente, e poi trasferire 5 o più giga di dati via wifi? Siamo seri.


chi muove questi dati per lavoro (perché diversamente non si giustifica una spesa simile) lo fa con gigabit o con FireWire800 (se non addirittura su Fiber Channel)

Tu non hai foto, musica, video sul tuo computer? Non li sposti mai?

Per tutto il resto come musica, foto, giochi e programmi, non penso proprio che vengano spostati con frequenza, e soprattutto via rete: si masterizzano.

Con un masterizzatore che paghi a parte e ciondola fuori dall'esteticissimo case dell'Air.

quando compro qualcosa, sono solito chiedermi: "soddisfa pienamente le mie esigenze, o lo fa solo di striscio?"

Esattamente. Fra queste esigenze c'è quella di non farsi spennare per risparmiare 8 mm in cambio di prestazioni inferiori a quelle di un Macbook base.

Almeno fra le mie, poi non so se altri hanno soldi da buttare pur di andare in giro con 1 kg in meno.


volete un portatile per giocare o fare rendering 3D?

Parlo per me: poter portare con me un computer che fa riconoscimento vocale, fotoritocco e editing audio e video mentre sono in viaggio o quando arrivo a destinazione è indispensabile. Ergo, un Air è insufficiente.

Per chi ha esigenze meno spinte, un Macbook va benissimo ed è più vivace e flessibile di un Air.


li ho provati Mac Pro con 4GB di RAM e processore Intel Core 2 Duo, a 1,8Ghz... fanno la stessa cosa, solo che la fanno in meno tempo

Non so te, ma il mio tempo è denaro. E' tempo che non posso dedicare ad altro (famiglia, dormire, rispondere alla posta, scrivere).

In conclusione: credo che siano molti coloro che compreranno questo portatile per esibirlo e poi si scontreranno con le sue limitazioni pratiche. Potrebbero avere la stessa cosa spendendo molto meno, ma non sarebbe sexy.

E questo dice tutto sul tipo di target di un oggetto del genere.

Mauro Notarianni ha detto...

x jean la fitte:

➢ i giochi sono l'unica motivo per cui un utente medio ha bisogno di un pc
➢ potente. peccato che sia un mac e fifa 08 non ci gira comunque.

Forse non sai che su tutti i Mac di recente produzione e’ possibile installare Bootcamp. Un software GRATUITO messo a disposizione da Apple e grazie al quale e’ possibile avere piu’ sistemi operativi sul Mac. All’avvio posso scegliere, ad esempio, tra Windows XP/VISTA/Mac OS/Linux, ecc. ecc. e giocare tranquillamente anche con i giochi Windows-only...

>
> che ci fai con la risoluzione 1280x800
>

Il Mac e’ ampiamente usato nel campo grafico.
Prova vedere un’impaginato su uno schermo 13” 1280x800 e poi prova a fare la stessa cosa sullo schermo 7” dell’EEPC con risoluzione 800x480 e poi ne riparliamo…

massimo.m ha detto...

Penso bisognarebbe scegliere il computer in funzione delle necessità (e non adattare le nostre necessità al computer) permettetemi una piccola lista (sulla base delle esigenze di porttilità):


1) uso il computer solo in un posto - desktop

2) voglio usare il computer sia a casa che in ufficio - portatilone 17''

3) voglio mettere il computer nella 24 ore e usarlo sul treno o un aereo - portatile 12/13'' o mac Air

4) voglio mettere il computer in uno zaino o borsetta - EEPC e similari

5) voglio mettere il computer nella tasca della giacca - palmare

Il punto è che non esiste la particolare esigenza che il computer debba essere così sottile (devo passarlo sotto la porta a qualcuno che non vuole aprire? E' ancora troppo spesso per questo).
Quindi, a mio avviso, non esiste l'esigenza (di portatilita) di comprere un Air. L'unica esigenza reale di un Air è quella estetica. Esigenza che non è comunque da trascurare, un mio amico, avvocato e utente Mac da anni, mi disse una volta che dopo aver speso molto nell'arredamento di uno studio aveva senso voler qualcosa di bello sulla scrivania invece che la solita scatola grigia. Lo stesso vale anche per quello che tiri fuori dalla valigetta avranno pensato in Apple!

Jean Lafitte ha detto...

sono daccordo tremendo. se però vuoi portarti dietro qualche film il discorso cambia. diciamo che la memoria e le sd ti servono per memorizzare dati temporaneamente ma un hd esterno comunque serve.

"Magari in quanto tale, avrei bisogno solo di controllare la rete, fare partire scripts, accedere a shell remote, e controllare i logs dei vari DIDS della mia azienda o di altri clienti, accedere a files remoti e spostarli da server a server o presentarli a qualcuno. "
peccato che queste programmi spesso e volentieri sono fatte per Windows. un avvocato per esempio non ha bisogno di tutto questo. e gli avvocati sono più dei Chef Security Officers.
non c'è nessuna ragione per comprare questo invece di un Mac normale. forse solo il peso. ma sono più i svantaggi che i vantaggi.

"Certo.. tutti muovono via rete 5-6 GB di dati... "
si , anzi molti di più.

"E se mai spostassi questi 4GB abbondanti (che ricordo essere tutto il mio "avere" lavorativo e di studio) lo farei di giorno mentre sto lavorando?"
e perchè no?
"Per tutto il resto come musica, foto, giochi e programmi, non penso proprio che vengano spostati con frequenza, e soprattutto via rete: si masterizzano."
senza masterizzatore ?
sull' hd c'è da dire che solido oltre a essere più resistente consuma meno. e quando vuoi puoi attaccarci un hd esterno. se ce c'è la porta sub.
"Forse non sai che su tutti i Mac di recente produzione e’ possibile installare Bootcamp. Un software GRATUITO messo a disposizione da Apple e grazie al quale e’ possibile avere piu’ sistemi operativi sul Mac. All’avvio posso scegliere, ad esempio, tra Windows XP/VISTA/Mac OS/Linux, ecc. ecc. e giocare tranquillamente anche con i giochi Windows-only..."
dopo aver pagato fior di quattrini per un sistema operativo quando ci sono sistemi operativi gratuiti devo andare sul sito, scaricare l'emulatore, imparare a usarlo poi immagino che suca ram come minimo. poi non c'è il lettore dvd quindi devo caricare da hd (altri programmi da installare e tempo per imparare) e 80 gb sono pochini se ci metti film musica ect. magari mi tocca caricare dall'hd esterno. poi devo attaccare il joypad... oopss dove lo attacco? e se voglio giocare contro un amico? impossibile. ah si posso attaccare roba fuori. e la portabilità va a farsi friggere. con 170 euri mi compro una psp e tanti saluti... se voglio giocare non mi compro un mac. quindi se non mi compro un pc per giocare e lo voglio portatile l'eee va benissimo.
un ultima cosa. ottima l'idea mac di togliere il floppy. peccato che l'abbia fatto con qualche anno di anticipo di troppo. ho lavorato in una sala computer all' università dove c'era quei simpatici aggeggi. per salvare la tesi dovevi usare uno zip che però l'uni non poteva prestare e gli studenti a casa ovviamente non avevano . molto pratico quindi aspettare che si liberasse un pc normale per passare da zip a floppy, davvero geniale, davvero. tutto questo per i file di una tesi. immaginati quanti studenti venivano a lavorare per la loro tesi e che sbattimento era fare ogni volta sta cosa.
grandi questi mac. la prima cosa che ho imparato è stata come resettare: triangolino. crashavano in continuazione molto più di quelli "normali".
che splendide macchine.

Jean Lafitte ha detto...

a proposito di psp questa è portabilità. il futuro come ha detto Paolo è nella tavolette touchscreen a cui magari pui attaccarci una di questa tastiere quando ti serve.

http://youtube.com/watch?v=NMzl3ELO9jE

http://youtube.com/watch?v=GYSDRi5aie4&feature=related

Mathias ha detto...

scusate, ma io non ho proprio capito perchè dovrei prendere un mba e non un mb.
mi sembra di capire che le cose che ha in più il mba sono: design sexy, sottile, +600€.
sono veramente innovative? sono veramente necessarie?

Giorgio ha detto...

è la prima volta che sono completamente in disaccordo con ogni singola parola detta nell'articolo Pubblicato.

Una cosa su tutte: l'Apple guarda in primis al mercato americano come ormai è chiaro, non è colpa sua se in italia viviamo nel terzo mondo dell'informatica e delle telecomunicazioni. Il cd/dvd? preistorico ormai... l'ethernet? io sono due anni che non la uso eppure non ne ho mai sentita la mancanza... hard disk lento? forse, ma visto le dimensioni ridotte potrebbe essere un compromesso accettabile. Una sola porta usb? considerando che non ti serve il mouse, potrebbe anche bastare, dipende da quante cose in genere ci attacchi alle usb.

Per il resto ti ritrovi un computer con schermo a 13 pollici alto la media di 1 centimetro... non serve neanche la custodia che basta una busta da documenti imbottita per portartelo dietro!!!

E' un gran portatile.. ovviamente assolutamente inutile in ambito professionale multimediale, ma per il resto... divino

ah, giusto per commentare una cosa che ho letto al volo: ricordo che gli Eeee pc e simili hanno schermo tra i 7 e i 9 pollici....

Jean Lafitte ha detto...

"ah, giusto per commentare una cosa che ho letto al volo: ricordo che gli Eeee pc e simili hanno schermo tra i 7 e i 9 pollici...."



più che sufficenti a fare tutto (o quasi?) quello che fai con l' Air.
il mouse non serve? non è indispensabile ma sicuramente è più comodo del touchpad.

"Una cosa su tutte: l'Apple guarda in primis al mercato americano come ormai è chiaro, non è colpa sua se in italia viviamo nel terzo mondo dell'informatica e delle telecomunicazioni. "
può darsi ma uno che non è provincialotto come gli americani, capita che deve andare nel terzo mondo e anche nel quarto.

"Il cd/dvd? preistorico ormai... "

si infatti. per questo è in dotazione a tutte le consolle di nuova generazione...

ma una domanda. su quale pianeta vivete?

old swan ha detto...

Il MacBook Air ha di buono principalmente il fatto di essere un prodotto innovativo, con ottime potenzialita' di divenire ancora piu' innovativo con le prossime versioni. Per questo ha un prezzo che ne sconsiglia l'acquisto al "popolo". E' un oggetto da ammirare, non da comprare.
Essendo un prodotto da ricchi, e' giusto che DVD, Ethernet, etc... siano venduti a parte. In questo modo, chi vuol viaggiare leggero ne ha la possibilita'. Insomma, se uno si ferma a pensare, trova tutte le giustificazioni per Apple. La quale e' da apprezzare perche: (1) torna a fare computer (2) pur di innovare, rischia di perdere una barca di soldi (a questo prezzo, ne vendera' un esemplare al giorno...).
Rimane sommo comunque il mio disgusto per una compagnia che pone 1 euro = 1 dollaro. Io mi tengo il mio euro, loro si tengano i loro computer, iPod e compagnia.bella.

Pape ha detto...

Ma io non so.. usate veramente un lettore CD sul portatile? Forse se lo usate come unico computer... per me il portatile è solamente un'estensione del PC "vero". Mi serve per guardare la posta, surfare e scrivere documenti in aereo e in albergo, niente più: il lettore CD è solo peso e ingombro. Al massimo, mi porto un piccolo mouse bluetooth. La porta ethernet è un'altra cosa di cui proprio non sento praticamente mai il bisogno.

Ovvio che dipende molto dagli utilizzi che uno ne fa del portatile, ma per molti professionisti è businessman, la nuova proposta di Apple sembra eccellente. NOn fosse per il prezzo veramente esagerato...

Candido ha detto...

Continuo a rimanere perplesso, i giudizi mi sembrano misurati secondo le proprie esigenze piuttosto che su una valutazione oggettiva.

Non che questa debba essere necessariamente positiva, s'intende, ma almeno per una questione di metodo.

nondum matura est, nolo acerbam sumere

Michele ha detto...

"Non è un confronto: l'Eee è un esempio di quello che oggi è considerato innovativo. Un computer sottile non è innovativo: è sexy e basta."

allora, se uno sceglie Mac, non lo fa solo per l'hardware, questo bisogna tenerlo conto, perché se no si può paragonare un computer con OsX a qualsiasi altro computer. Ora non diciamo "beh, ma tanto OsX è basato su Linux e quindi su Linux ci monto i programmi per Mac", perché sarebbe una affermazione da ignoranti (mentre al 90% il contrario si può fare). Se uno vuole rimanere su OsX per motivi di comodità, compatibilità e tutto ciò che vuoi, deve scegliere nel parco macchine Apple, o no?

"In termini di funzionalità, l'Air non aggiunge nulla (se ho spazio per un oggetto da 32 x 23 cm, non m'importa se è spesso 2 cm o 3 cm) e toglie molto."

mi sembra un'affermazione un pochino ardita, dire che non raggiunge nulla. Non si sta parlando di una workstation per montarci su Autodesk Maya, non hai bisogno di un Intel Xeon Quad-Core e 4 GB di RAM DDR2 ECC per dire che puoi lavorare (anche se non li montano ugualmente). Io sono contro l'inutile consumismo che sprona l'utente a comprare sempre l'ultimo processore, sono spese inutili se non davvero giustificate da una necessità. Senza che incolli ciò che ho scritto sopra (per brevità), rileggi il paragrafo di: "Quanti di voi hanno mai guardato i listini di notebook e letto le specifiche?..."

"Per la maggior parte degli utenti, significa mail, chat, Web, MS Office (o scrivere testi/fare spreadsheet/comporre presentazioni)"

e chi ha mai detto che questo apparecchio sia per loro? Cioè, qui ci sentiamo tutti chiamati in causa, ma chi ci ha chiamati? Siamo noi che abbiamo bisogno di questo apparecchio? Se io non ho bisogno di una Jeep, perché vado a criticare chi se ne è comprata una? Cioè...

"Se hai gli attributi, ti serve un ssh e un prompt, non un laptop sottile e uno schermo da 13 pollici. Per ssh e prompt basta un Eee"

il mio voleva giusto essere un esempio di attività che non richiedeva le periferiche di cui hai parlato, non un motivo per cui comprarlo. Giusto per dare una personale opinione: non comprerei mai un computer con 8GB di HDD dove espanderlo mi costerebbe una cifra. Se voglio un portatile con OsX che sia leggero e pratico, mi prendo il MacBook Air, non un MacBook Pro, che pesa di piu, ed è piu grande. Se voglio girare con il minimo indispensabile mi prendo questo Air, perché ho piu bisogno di questo che non di un MacBook Pro. Se poi per me, o per te, 1700€ sono tanti, non sono problemi del produttore. Nessuno ti obbliga a scegliere il mini-notebook della Apple, ti prendi quello della Asus, che non ha OsX e ha molte meno cose, cosi risparmi.

"E' proprio questo il punto: perché spendere così tanto? Soltanto per fare queste attività di base usando un laptop sexy? Una persona seria, che non butta via i soldi ma vuole un Mac, si prende un Macbook e spende seicento euro in meno, ottenendo una macchina che fa molto di più. E sto facendo paragoni restando all'interno del mondo Mac, che già ha prezzi non trascurabili"

Secondo me stai ancora ragionando nei panni di un "entry users": tu parli cosi perché guardi di prendere piu che puoi con meno spesa. Un manager, o persona ben piazzata che sia, se ne frega se alla stessa cifra aveva 120GB sul MacBook Air: gli interessa soltanto che ha speso i suoi soldi per qualcosa che voleva, i paragoni non gli interessano. Molti qui ragionano nell'ottica dell'utente domestico, ma questo apparecchio NON E' per l'utente domestico, mi sembra palese. Se poi volete fare paragoni mettendo tutto nel sacco: avanti pure, ma a quel punto mi tolgo dalla discussione.

"Ahem: io. E nessuno, qui, ha mai rippato un DVD per portarselo in viaggio?"

Ah si giusto... perché te quando giri per lavoro ti guardi i film con il cliente? Qui si parla di un apparecchio PER LAVORARE, non per l'intrattenimento misto a momenti di produttività. E ad ogni caso.... usare un HDD esterno via USB no?

"Se un cliente ti passa i dati su un DVD, che gli dici? "Aspetti che devo installare questo software sulle _sue_ macchine" (alla faccia delle policy di sicurezza), infilare il DVD nella macchina del cliente, e poi trasferire 5 o più giga di dati via wifi? Siamo seri" - "Con un masterizzatore che paghi a parte e ciondola fuori dall'esteticissimo case dell'Air"

pensi che in ambito aziendale, ti diano un DVD del costo di 0,30 € e lo rivogliano indietro subito per paura di non rivederlo piu? Se proprio hai impellenza di restituirglielo, lo scarichi su un computer, e lo passi via WiFi o USB, non mi sembra di fare tutto il lavoro che hai descritto tu. Sempre tenendo conto che sia impellente restituirglielo. Ad ogni modo, se anche uno vuole spendere 600€ in meno comprando Asus o altri produttori, ugualmente girerebbe con un lettore ottico in meno e questo non toglie che avresti le stesse difficoltà che hai con l'Air. Allora perché demonizzare l'Air solo perché costa di piu, quando avrebbe gli stessi inconvenienti che ha uno che compra Asus? Mi sembra piu che altro, che si stia tentando di fare semplice accusa contro Apple, invece che parlare di cose tecniche.

"Tu non hai foto, musica, video sul tuo computer? Non li sposti mai?"

io ho 20GB di musica, e 6GB di immagini, ma pensi che faccia backup ogni giorno e soprattutto via WiFi? Chi sarebbe cosi stupido da farli via rete se ha a disposizione una connessione USB? Li faccio per USB in 40 minuti una volta al mese.

"Esattamente. Fra queste esigenze c'è quella di non farsi spennare per risparmiare 8 mm in cambio di prestazioni inferiori a quelle di un Macbook base"

Paolo: il prezzo è un parametro relativo. Se tu mi dici che non lo compri perché sei un operaio di 6° livello che prende 900€ al mese, non ti biasimo, ma non fai testo. Il costo è relativo ad ogni cliente, per me può non essere alto, a allora la tua affermazione non ha testo, perché mentre il prezzo è relativo alle tasche, ciò che compri lo hai finche non lo rivendi. Se metti da parte il fattore "costo" che è relativo, quindi ininfluente, si parla solo di ciò che uno cerca: io cerco un portatile con buone prestazioni ma davvero poco ingombrante: nessuno tra quelli dell'Asus e nemmeno gli altri Apple sono al livello di Air. Tutte le maggiori opinioni sono mosse intorno all'argomento "prezzo", e come ho già detto è ininfluente se si sta parlando di caratteristiche tecniche.

"Parlo per me: poter portare con me un computer che fa riconoscimento vocale, fotoritocco e editing audio e video mentre sono in viaggio o quando arrivo a destinazione è indispensabile. Ergo, un Air è insufficiente"

e tu, a quale fascia di mercato appartieni? Ti sei preso forse un MacPro con 2 Cinema Display da 30" per il tuo lavoro? No, perché non ti servono e certo non ti vai a lamentare che 7000€ per una workstation sono troppi. Però lo fai con l'Air: se l'Air non fa per le tue esigenze, che cosa contano le tue critiche? Sarebbe come dire che ti lamenti per gli ipotetici 7000€ del MacPro, quando tu non sapresti cosa fartene. C'è gente invece che saprebbe cosa farsene di un portatile con quelle specifiche, e che vuole usare OsX, e per questo motivo altri produttori non lo soddisfano. Cosa gli vai a dire a questi clienti?

"Per chi ha esigenze meno spinte, un Macbook va benissimo ed è più vivace e flessibile di un Air"

Lo dici tu... e se io che come ho già detto, preferisco stare senza unità ottica e mille periferiche I/O perché devo solo fare presentazioni, prendere appunti e voglio qualcosa di estremamente leggero e poco ingombrante? Perché mi dovrei prendere un MacBook? Cioè... ma chi lo vuole!

"Non so te, ma il mio tempo è denaro. E' tempo che non posso dedicare ad altro (famiglia, dormire, rispondere alla posta, scrivere)"

giustissimo, è cosi per tutti. Ma vuoi dirmi che noteresti la differenza tra 1.8Ghz e 2.2Ghz per il lavoro che fai? Montassi films e lavorassi con file di grosse dimensioni sarei il primo a dirti: ma che ti compri un portatile a fare? Comprati un MacPro con HDD in RAID! Il fatto è che a mio personale parere (e sottolineo "personale"), qui si stanno postando delle critiche mosse da persone che hanno necessità tutto sommato nella media, e che potrebbero essere soddisfatte benissimo con altri apparecchi, e che guardano un pò troppo al prezzo. C'è chi non ha problemi di prezzo, e ha necessità che non si soddisfano con altri apparecchi di fascia "entry user". Che diciamo a questi clienti? "Prenditi un Asus che costa meno" o "comprati un MacBook Pro" ? Uno non ha OsX e ha prestazioni decisamente inferiori, e l'altro ha pure ciò che non serve (per non elencare tutte le periferiche di I/O di cui in una presentazione non fai uso, ma che il MacBook Pro ha), che fammo?

"In conclusione: credo che siano molti coloro che compreranno questo portatile per esibirlo e poi si scontreranno con le sue limitazioni pratiche. Potrebbero avere la stessa cosa spendendo molto meno, ma non sarebbe sexy. E questo dice tutto sul tipo di target di un oggetto del genere"

non puoi fare di tutta un'erba un fascio: se tutti lo comprano per esibirlo, questo non può e non deve calpestare i concetti e gli obiettivi con cui è stato sviluppato l'Air. Se nel mondo il 90% usa solitamente password facili e tutte uguali per il loro login, non si può parlare del login come un "mezzo di autenticazione debole". E' un ottimo metodo, se usato nel modo e con le precauzioni per cui è stato sviluppato. Se poi qualcuno vuole usare l'Air come tecnologico sottopiatto per fare colazione... non facciamone uno stendardo.

# Risposte ai seguenti post:

"Il punto è che non esiste la particolare esigenza che il computer debba essere così sottile"

mi sembra un'affermazione un pò presuntuosa: come fai a dire che le tue esigenze o quelle del tuo amico siano quelle di tutti? Prova a fare il responsabile della produzione all'IperCoop e girare 8 ore tra gli scaffali con un portatile che pesa 2 o 3 kg cosciente che quel peso in piu è dovuto a qualcosa che non userai tra gli scaffali del supermercato. Gira sempre con il portatile a mano, e ti renderai conto che avere un portatile piu piccolo e leggero non è solo estetica.

Le innovazioni tecnologiche ragazzi sono fatte di piccoli passi: vi aspettate un computer portatile con un display olografico come nel film di "Minority report" dopo l'invenzione dei CRT trinitron? Si migliora di passo in passo: non date per scontato che la tecnologia per costruire un Air è sicuramente superiore a quella di un MacBook Pro, perché un domani potreste essere voi i potenziali clienti di un prodotto che usa la tecnologia Made in Apple di oggi, e senza questi step, non potreste avere ciò che cercate un domani.

"peccato che queste programmi spesso e volentieri sono fatte per Windows. un avvocato per esempio non ha bisogno di tutto questo. e gli avvocati sono più dei Chef Security Officers.non c'è nessuna ragione per comprare questo invece di un Mac normale. forse solo il peso. ma sono più i svantaggi che i vantaggi."

Scusa?! Ma tu che conoscenza hai in materia? Hai mai lavorato in una grossa azienda o in banca? Lo sai che in una banca di mia conoscenza (senza fare nomi) lavorano su piu di 10T di database su cluster di macchine Spark con Solaris (UNIX) installato, e che tutto ciò che gira è accessibile solo tramite una shell UNIX/like, e che se vuoi accedervi da Windows devi emulare tutto? Pensi che nelle grosse aziende usino solo Windows? Beh... io non andrei oltre con i commenti.

"senza masterizzatore ?"

si, perché teoricamente un utente professionista, non si tiene i miei 20GB di musica, e i 6GB di immagini sul suo portatile aziendale, e quindi non ha cosi tanto da backuppare. Ho già fatto l'esempio di chi come me, usa il portatile per lavorare con/in rete, abbia esigue cifre di dati da backuppare. E poi, esistono i backup incrementali (o differenziali a seconda delle esigenze), che non ti fanno spostare tutti e 4GB di dati ogni volta. Se poi tu vuoi spostarli ogni volta, fai pure: io preferisco spostare i files modificati che sono sempre molto meno ingombranti. Arrivi a casa o in azienda, e fai il backup nella pausa pranzo, e sposti quei 10-20MB di files modificati in una giornata di lavoro o forse qualcosa di piu... ma non 4GB!!

"ho lavorato in una sala computer all' università dove c'era quei simpatici aggeggi. per salvare la tesi dovevi usare uno zip che però l'uni non poteva prestare e gli studenti a casa ovviamente non avevano"

non so a quando risalga la tua tesi di laurea, ma le memorie FLASH su USB non esistevano ancora? Inviarsi i files a casa per mail? Se poi nel periodo di cui parli, non avevi nessuna delle due tecnologie, beh: me la sarei presa con i sistemisti della tua università.

"io non ho proprio capito perché dovrei prendere un mba e non un mb. mi sembra di capire che le cose che ha in più il mba sono: design sexy, sottile, +600€. sono veramente innovative? sono veramente necessarie?"

Mathias, non tutto nel campo della tecnologia si compara in termini di "maggiori periferiche". Io ho sul mio PB periferiche che ho pagato e che non ho mai usato, e che avrei volentieri dato in cambio per aumentare risorse di sistema di cui sono carente. Se tu per esempio devi solo giocare... non prendere nemmeno un portatile: lo pagheresti molto piu di quanto non avresti con 500€ in meno comprando una workstation. In questo campo, contano molto le necessità... la corrispondenza tra clienti e oggetti tecnologici non è "molti <--> molti", ma "alcuni <--> alcuni". Ciò che è utile e per cui vale la pena spendere 600€ in piu per te, non lo è per me.

Non scrivete opinioni pensando di essere voi gli utilizzatori pensati per questo apparecchio: magari voi non avete quelle necessità/target per cui questo oggetto è stato concepito. Sarebbe come far giudicare le qualità, la robustezza di un fuoristrada a chi ha sempre vissuto in città, e non sa cosa significa trovarsi in montagna con il ghiaccio in strada e su percorsi al 30% di pendenza, oppure annaspare nel fango perché non si ha la trazione integrale.

Sono inoltre d'accordo con old_swan nel sul primo ragionamento. Non ripeto per semplicifare la lettura, ma sono completamente con PAPE e candido nelle loro affermazioni.

IlTremendo ha detto...

michele, rispondi a me, invece di farneticare.
hai elencato tante utilità, tante funzioni e hai cercato di portare acqua al mulino della apple.
ma continuo a ripetere: l'i-moss (insomma, il modellino anoressico in questione) costa 1700€ con hd 80gb, quello con ssd 64 gb costa 3000€.
il sony vaio g21 costa 2000€ (o forse costava, non riesco a capire se il rpezzo è sceso a 1400€ o è un modello simile) ed ha ssd 64 gb, lettore ottico, di cards varie, webcam, tutta la tecnologia wireless possibile, schermo oled 12", è stato progettato specificatamente per assorbire gli urti da ufficio, chiedendo a top manager cosa vorrebbero dal loro portatile.

insomma, con 1000e in meno ti da un pc in più, sai che è la scelta migliore, e lo puoi usare sempre e comunque, potendo anche sostituire la batteria, con quella di dotazione che dura 7 ore.

insomma, chi a questo punto compra quel coso apple, si auto-classifica come co***one.

stefano ha detto...

Un appunto a chi non considera questo portatile "innovativo" e si lamenta delle dimensioni "eccessive": forse non vi rendete conto di cosa voglia dire, dal punto di vista ingegneristico, arrivare a un risultato del genere. Per dire, Apple ha chiesto a Intel di produrre una versione speciale del Core Duo 2 con un'impronta ridotta del 60%.
L'innovazione e' fatta anche di queste cose, e se domani avremo un Air 2 pesante la meta' di questo e con uno schermo da 12", sara' grazie anche al lavoro fatto su questo modello.

Mauro Notarianni ha detto...

x jeane lafitte

> Dopo aver pagato fior di quattrini per un sistema
> operativo quando ci sono sistemi operativi gratuiti
> devo andare sul sito, scaricare l'emulatore, imparare
> a usarlo poi immagino che suca ram come minimo. >

Bootcamp NON e' un emulatore!

Usi il TUO Windows XP, il TUO Windows Vista, la TUA distrubuizione di Linux.

Al''AVVIO puoi decidere con quale sistema operativo partire. NON VIENE EMULATO NULLA!!!!!

Un Mac con BootCamp e' un PC al 100%, anzi "e' il miglior PC sul quale far girare Vista" (lo dice PC Magazine... non Macworld!!).

IlTremendo ha detto...

@stefano: pesa 1,3 kg.
il sony vaio g21 pesa 0,98 kg come l'eeepc.
qual'è la vera innovazione?
APPLE E MICROSOFT NON HANNO MAI INNOVATO, HANNO SOLAMENTE USATO QUALCOSA GIÀ CREATO DA ALTRI E IN RARI CASI LO HANNO OTTIMIZZATTO!!!

Pietro ha detto...

Cosa penso...
è sicuramente un prodotto volto a soddisfare una fascia di acquirenti ben precisa, anche se trovo che la rimozione del lettore cd sia davvero una inutilità (ho misurato personalmente, nell'altezza di 0,76" ci sta perfettamente il lettore del mio Acer TravelMate di 8 anni fa, e avanza spazio)

Inoltre voglio ricordarvi che il prezzo proibitivo di tutta la gamma Apple è dovuto ad una truffa della Mela: la conversione mercato usa -> mercato europa avviene semplicemente cambiando il simbolo; per cui il MacBook che in U.S.A parte da $1099 in italia costerebbe circa 750 euro, ma viene venduto a €1099 e così tutto ciò che Apple vende..

Mauro Notarianni ha detto...

>i il MacBook che in U.S.A parte da $1099 in italia
> costerebbe circa 750 euro, ma viene venduto a
> €1099 e così tutto ciò che Apple vende..

Si... ma dimentichi che in Italia c'e' una tassa che si chiama IVA.

Mauro Notarianni ha detto...

> il sony vaio g21 pesa 0,98 kg come l'eeepc.
> qual'è la vera innovazione?

A parte che pesa 1,02 e non 0.98 come dici tu... Il Sony Vaio g21 ha una CPU da 1.06Ghz, lo schermo da 12"con risoluzione 1024x768, uscita VGA.

Il MacBook Air ha una CPU Core 2 Duo da 1,6 o 1,8Ghz, lo schermo 13,3" retroilluminato con risoluzione 1280x800, uscita DVI e una tastiera VERA e "umana".

Jean Lafitte ha detto...

"Bootcamp NON e' un emulatore!

Usi il TUO Windows XP, il TUO Windows Vista, la TUA distrubuizione di Linux. "

da wikipedia:
Requisiti:
Mac OS X Leopard v10.5
10GB di spazio libero sull'hard disk (E GIA QUI...)
Un Apple Macintosh dotato di processore Intel
Firmware aggiornato EFI
Un masterizzatore CD o DVD (CHE NON C'E'!)
e poi non si parla di linux.


"non so a quando risalga la tua tesi di laurea, ma le memorie FLASH su USB non esistevano ancora? Inviarsi i files a casa per mail? Se poi nel periodo di cui parli, non avevi nessuna delle due tecnologie, beh: me la sarei presa con i sistemisti della tua università."

esistevano ma erano molto più care di un floppy. se i ragazzi venivano all' università a lavorare era proprio perchè non avevano internet a casa. difficile che potesse essere l'università a fornire una chiave usb con i prezzi di allora. sto parlando di 5-6 anni fa come minimo.

"Si... ma dimentichi che in Italia c'e' una tassa che si chiama IVA."

anche in USA. ma anche se ci fosse non giustificherebbe questa differenza di prezzi soprattutto sul cambio attuale. per dire il progetto di negroponte costa 1700 dollari sono 1157 euri. aggiungici pure l'iva. a quanto arrivi?

Pietro ha detto...

I requisiti di Boot Camp sono dati dal fatto che essendo un installatore guidato deve girare su un sistema.. NON è assolutamente un emulatore!

Mauro Notarianni ha detto...

x jeanlafitte:

da quando in qua in USA esiste l'IVA ?!?!?!

Esistono varie tasse che variano da Stato a Stato e arrivano ad un massimo del 3-4% sul prezzo finale del prodotto... Non certo al 20% come da noi!

A puro titolo di curiosita' sono andato cinque minuti fa sullo store USA di Apple e su quello italiano. Ecco di i prezzi di entrambi SENZA le tasse di tutti e due i paesi:

Prezzi ITALIANI

MacBook AIR...... 1.415,00 euro
MacBook............ 874,00 euro
MacBook Pro....... 1.899,00 euro

Prezzi USA
MacBook AIR...... 1.799,00 dollari
MacBook............ 1.099,00 dollari
MacBook Pro....... 1.999,00 dollari

Mi sembra tutto perfettamente in linea. Non mi pare ci siano 'ste differenze abbissali come vorresti far credere tu.

Pietro ha detto...

Prezzi ITALIANI

MacBook AIR...... 1.415,00 euro
MacBook............ 874,00 euro
MacBook Pro....... 1.899,00 euro

Prezzi USA
MacBook AIR...... 1.799,00 dollari
MacBook............ 1.099,00 dollari
MacBook Pro....... 1.999,00 dollari


e ti sembra in linea? il cambio è di circa 1,4 dollari per un euro..

se prendo i tuoi prezzi USA e li converto in euro viene:

MacBook ...... 748.31 euro
MacBook Pro .. 1361.12 euro
MacBook Air .. 1224.94 euro

ti sembrano le stesse cose?

Mauro Notarianni ha detto...

> ti sembrano le stesse cose

Considera che in Italia esistono anche dazi, tasse doganali e balzelli vari.
Se poi ti piace tanto i dollaro, vai in USA e te lo compri: quando arrivi alla dogana col tuo portatile vedrai che bella sopresa sara’ il prezzo finale…

Lollo ha detto...

Caro il mio tremendo...non riesci a capire che un vaio del genere che costa 2000 nn riesce a supportare neanche il sistema operativo per il quale è stato progettato??
Con quelle caratteristiche non puoi neanche scriverci decentemente con Vista...
Vuoi metterci Linux? Sono d'accordo con te ma sono già 200 euro di licenza buttate.
Perchè poi dovrei comprare un prodotto con tecnologie vecchie come l'uscita VGA?
Scusate l'uscita patriottistica ma quello che sta facendo apple è descrivere come vi comporterete tra neanche un paio d'anni. (Consiglio vivamente la visione del keynote per ulteriori spiegazioni)...

Mauro Notarianni ha detto...

Ripostom ni prezzi perche' ho sbagliato il prezzo del MacBook Pro:

Prezzi ITALIANI

MacBook AIR...... 1.415,00 euro
MacBook............ 874,00 euro
MacBook Pro....... 1.582,00 euro

Prezzi USA
MacBook AIR...... 1.799,00 dollari
MacBook............ 1.099,00 dollari
MacBook Pro....... 1.999,00 dollari

Lollo ha detto...

Nel mio precedente post ho scordato di rispondere a @stefano...L'APPLE NON HA MAI INNOVATO??
Devo ricordarti l'Apple I o questo nome non ti dice niente? Steve Woz e in maniera minore Steve Jobs sono i padri del computer come lo conosci ora...il mouse è stato costruito da xerox e commercializzato da apple...e scusami una cosa, il recente iphone nn rappresenta un'innovazione??

max ha detto...

Trovo arduo, caro Paolo, criticare, nei termini con cui hai fatto, un prodotto come il Macbook Air, mi spiego meglio: Steve fino a questo momento non ha sbagliato "quasi" nulla, ha messo sul mercato prodotti che hanno suscitato sorpresa, meraviglia, critica, in altre parole hanno dato EMOZIONI e questo è alla base del successo unito alla qualità "toccabile" hard/soft e ad un design unico, il prezzo per Appe non è un problema, vende comunque (pensate che il mio primo MacPlus con HD da 20 MB ed una stampante ad aghi Image writer mi sono costati, nel 1986, la bella cifra di otto milioni!!!). L'Air rispetta in pieno questa politica e quindi è un prodotto giusto per Apple. Il vero jolly è innovazione ed emozione unita al coraggio, un mix oggi molto raro. Sarà comunque il mercato che darà l'ultimo e vero giudizio e che verrà poi "assimilato" da tutti. Diremo allora che le scelte di Apple sono state lungimiranti e che Steve è un grande perché è in grado di prevedere quale sarà il futuro. Credetemi Air è un passo verso un futuro che ancora non condividiamo per eccesso di razionalità, ma i fatti lo dimostreranno. Mi ricordo, Paolo, che criticasti non poco l'utilizzo dell'WiFi appena uscito, dicendo che era un costo inutile e che riempire i nostri ambienti con radiofrequenze sarebbe stato altamente nocivo; il cavo andava più che bene ed era inutile introdurre novità costose e pericolose. Si parla oggi, sempre con più insistenza di trasmissione di energia elettrica senza cavo .....
;-)

massimo.m ha detto...

"mi sembra un'affermazione un pò presuntuosa: come fai a dire che le tue esigenze o quelle del tuo amico siano quelle di tutti? Prova a fare il responsabile della produzione all'IperCoop e girare 8 ore tra gli scaffali con un portatile che pesa 2 o 3 kg cosciente che quel peso in piu è dovuto a qualcosa che non userai tra gli scaffali del supermercato. Gira sempre con il portatile a mano, e ti renderai conto che avere un portatile piu piccolo e leggero non è solo estetica."

Il mio punto di vista è che se un portatile lo devi mettere nella stessa borsa e lo devi usare alla stessa maniera di quello che c'era prima non è poi così innovativo. (ti concedo che un chilo di differenza può contare in alcuni casi anche se non chedo abbiano fatto l'Air con in menti i supermercati.)

Non vedo perche ci si scaldi tanto quando si dice che l'Air è particolrmente orientato all'estetica e allo stile. Dopotutto ci sono persone per cui l'estetica e lo stile hanno un valore (e per alcune di esse anche per ragioni professionali) ed è giusto che qualcuno pensi anche a loro. Dopotutto il computer non è più solo una cosa per 'addetti ai lavori' dobbiamo rassegnarci tutti!

Carlo Santagostino ha detto...

Una precisazione importante, dato che da alcuni commenti mi pare non sia abbastanza chiaro, di multitouch l'air ha solo il touchpad... NON lo schermo! lo schermo è un normalissimo 13" uguale a quello già visto sui precedenti modelli... certo che se al posto di questo anoressico notebook avessero presentato un bel tablet multitouch da 13"... allora si che sarebbe stato veramente un prodotto irrinunciabile! Peccato per l'occasione persa...

Paolo Attivissimo ha detto...

Max:

Steve fino a questo momento non ha sbagliato "quasi" nulla, ha messo sul mercato prodotti che hanno suscitato sorpresa, meraviglia, critica, in altre parole hanno dato EMOZIONI

Io non compro computer per farmi emozionare. Li compro per lavorare.

Se qualcun altro vuole spendere 600 euro in più per avere un Macbook menomato ma snello, sono fatti suoi: ma è come mozzare le gambe a Naomi Campbell perché così ci sta nella tua Smart.



Mi ricordo, Paolo, che criticasti non poco l'utilizzo dell'WiFi appena uscito

Mi sapresti dire dove? non ricordo assolutamente di aver detto una cosa simile, ma l'età avanza...


Si parla oggi, sempre con più insistenza di trasmissione di energia elettrica senza cavo

Se ne parla dai tempi di Tesla, e non si fa per una semplice ragione: inefficienza galattica.

Jean Lafitte ha detto...

1) non sono stato io a dire che un mac che costa 1099 dollari in europa costa 1099 euri. io ho fatto solo la conversione.

2)no. in Usa non c'è una tassa che si chiama Iva. c'è pero la sales tax che ha sempre l'effetto di aumentare il prezzo finale, forse meno che da noi ma lo fanno.
http://wop98.com/InvisionBoard/index.php?automodule=blog&blogid=1&showentry=15

sm ha detto...

sono un po' di anni che giro per aziende e ced. sia piccole che grandi.
l'utente medio per lavorare (e produrre) usa 1 software gestionale, 1 software di mail, word ed excel. poi un browser per leggere news.
poi campo minato, freecell...
i documenti aziendali girano sempre più via mail o vengono tenuti in rete. alla peggio si usa una chiave usb.
ok, molti continuano a stampare lo stesso una copia di tutti i documenti.
i cd/dvd possono servire per i back-up (ma si può fare anche in rete)
e per masterizzare musica o film pirata. ma questa è un'altra produzione.

IlTremendo ha detto...

@lollo: 1. il vaio è stato progettato in ogni singolo componente, persino gli spigoli, sondando il target a cui è rivolto, ovvero i manager et simila: anche le applicazioni base fornite rispecchiano questo, da dove ti esce questa cosa che non riuscirebbe a supportare il sw montato sopra?
2. ilo mouse è stato creato da xerox e commercializzato da apple: apple crea? anche ms ha commercializzato windows, creato da xerox nei laboratori di palo alto, ma nessuno ha mai detto che ms crea.
l'unico che aveva qualche idea è stato wozniak, tristemente allontanato da jobs come è successo a paul allen con gates. i paragoni con ms si sprecano...
3.il fibonacci de noartri che ha detto che sul vaio e l'eeepc ho sbagliato a paragonarne il peso: 0.98 (cmq mi correggo, 0,92 ho trovato, ma mettiamolo a quello più grande così i macpuristi son contenti) contro 1,02 kg. la differenza va da 0,04 kg (che faccio, lascio?) a 0,1 kg, un etto, come il prosciutto.
l'i-moss, con il suo profilo anoressico da divina kate, 1,36 (0,38kg sulll'eeepc e 0,34kg sul vaio) ed è quello con meno attrezzatura, ma più superficie. che cos'è, sono cambiate le leggi della fisica? comunque abbiamo capito perché non ha tutte quelle cose che secondo paolo sono fondamentali: 2 usb+audio+mic+card reader+ lettore ottico=peso stimato 3,5kg, almeno secondo le medie apple.
4. il problema di avere vista installato è lo stesso di avere leopard: io monterei subito linux, più flessibile, forse in alcune cose meno efficiente, ma a me va bene così. vantaggio vista, almeno ho la possibilità di essere rimborsato.

dai, oh, è un bell'oggettino, me lo comprerei anch'io per tenerlo sulla scrivania. come soprammobile.

e poi mi avete fatto essere stronzo senza che nessuno trovasse un serio contraddittorio.
sono più divertenti gli utonti ms!!!

cinasky ha detto...

sottoscrivo in pieno caro paolo!
sono anch'io un utente mac convinto e sempre più legato ai vecci modelli (cube, imac 17", ....).
questa volta, per un pc pratico e superleggero, ho scelto l'asus eee.
un buon compromesso ad un ottimo prezzo. lascio sul campo i vary sony, flybook e air......

Lollo ha detto...

Purtroppo io l'ho provato il vaio da 10.4 di cui parli...non rende quello che costa...
Non ho neanche provato l'air, questo è vero, ma conoscendo i prodotti da cupertino sono convinto che sia ottimizzato al massimo.
Non ho mai negato che l'air al giorno d'oggi e soprattutto per come siamo abituati a a lavorare in ITALIA (la sottolineo come causa principale) rimane un prodotto di nicchia. Aspettiamo qualche anno e come al solito Jobs avrà ragione. Comunque come tutte le cose prodotte da Apple non è un prodotto che va comprato adesso, non siamo pronti e sono sicuro che presto ci saranno aggiornamenti hardware.
Comunque alcune precisazioni al tremendo: The Wixard of Woz non è mai stato cacciato, come dici tu ma se ne è semplicemente andato per altri progetti. Il sistema operativo di cui parli non è stato prodotto unicamente da Xerox ma c'erano molte delle idee del duo Steve-Steve. Ah, tra le altre cose anche il primo parlare (flop colossale) è stato un prodotto Apple...possiamo discutere di tutto, ma Apple a differenza di altri crea, a costo di non fare successi di mercato...

Daniele ha detto...

ciò che ho notato leggendo i vari commenti all'articolo è che ci sono tante teste e tante idee anche riguardo all'utilizzo di uno strumento particolare come il mba, io sinceramente non me ne farei nulla e preferisco ancora andare avanti con il mio ibook g4 per poi passare, appena possibile ad un mbp, ma per altri sarebbe molto più vantaggioso avere le caratteristiche del mba

detto questo non la considererei una mossa sbagliata da parte di Apple, molti passerano, come Paolo ed io ad esempio, ma molti altri avranno la possibilità di acquistare uno strumento che gli tornerà utile su diversi aspetti.

Fabio ha detto...

Il mac book air è un bel giocattolino.
Da un suo punto di vista è anche rivoluzionario, vero supporto di un computer fisso, che fa della estrema portabilità il suo punto di forza.
Può piacere o no, e leggendo quanto fin qui scritto rilevo alcune incongruenze.
Il MBA non è adatto per chi vuole un portatile e usare solo quello. E' fatto per chi invece usa un fisso e ha necessità anche di un portatile.
Nel primo caso sicuramente meglio MB o MBP.
Penso al mio caso, che mille volte quando devo andare fuori per lavoro potrei mettere un MBA direttamente dentro alla borsa da lavoro insieme a fascicoli e documenti. Quando mi serve lo prendo e mi fa anche "immagine".
Usando un paragone, i MB e i MBP sono degli abiti ben tagliati e che tornano bene addosso, il MBA è un abito sartoriale. I primi sono comunque belli, il secondo fa la differenza.
E' comunque un computer d'elite e non destinato a tutti. Da questo punto di vista è errato ogni paragone con MB e MBP.

d0sse ha detto...
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d0sse ha detto...

Paolo, come puoi dire che non è un portatile per lavorare? Che serve solo per leggere la posta o giocherellare con office? Stiamo parlando comunque di un buon Computer, forse un po' caro per quel che offre ma è anche spesso 2 cm!
Ho un MacBook Pro 2,16 e un iBook G4 1,33, e vorrei metterli al confronto con il nuovo MacBook Air.
---------------------------------------
MacBook Pro | iBook | MacBook Air
---------------------------------------
Cpu: 2,16Ghz 1,33Ghz 1,6Ghz
Cache: 2 MB 512 KB 4 MB
Bus: 667Mhz 133Mhz 800Mhz
Ram: 1 GB 512 MB 2 GB
HD: 160 Gb 60 Gb 80gb
Rpm: 5400 4200 4200
Gpu: x1600 9200 x3100
vram: 128 32 144(shared)
video: 15 14 13
risoluz: 1440x900 1024x768 1280x800
prezzo: 1999,00 1499,00 1699,00
---------------------------------------
Ora, dalla precedente tabella si nota come il MacBook Air sia tecnologicamente avanzato rispetto all'ibook (questo comunque è ovvio) e come non sfiguri affatto con il mio Macbook pro, anzi per certi versi è pure più veloce.
Ora, precisando che di professione faccio il web designer e che mi ritengo un professionista, vorrei informarvi che su un ibook g4 girano perfettamente ancora tutti i miei software non capisco perché non dovrebbero andare anche sull'Air!
Certo il Macbook costa 500 euro in meno ed offre più o meno le stesse caratteristiche (anche se di più ha solo l'hd ed il clock un po' più veloce) ma pesa quasi la metà, è molto più sottile, è in alluminio, ha la tastiera retro-illuminata, è ecologico, ha un alimentatore che è grande la metà (poco più grande di un alimentatore per ipod) ed ha anche l'accessorio per la porta ethernet. Cosa volete di più!
Certo ha solo una usb, non ha firewire ne entrata audio ma la apple si sa che riguardo alle connessioni non è mai stata di manica larga (il primo MacBook Pro aveva solo 2 usb e 1 firewire 400).
Riguardo al prezzo, una volta ci vendevano l'ibook a 1500 euro e nessuno fiatava (pur essendo un computer già non tecnologicamente avanzato).
Paragoni con i sub-notebook pc non ne faccio perché montano processori intel ULV.
Capisco che abbia molti limiti ma come computer per andare in giro per me sarebbe perfetto e penso anche per molti altri.

sabrina ha detto...
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sabrina ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Cliccaqui ha detto...

Ti riporto qui il commento che ho lasciato sul mio blog

"Io sinceramente penso che MacBook Air sia stato creato e immesso sul mercato solo per non deludere tutti gli utenti Apple che da questo keynote apettavano importanti novità, come in effetti hanno dato, con Time capsule, i nuovi servizi di nolleggio su iTunes e con Air.

Le importanti mancanze di Air sono dovute al fatto che Apple ha dovuto “strafare” per soddisfare i propri utenti ( sempre esigenti per quanto rigurda le novità).
Io penso, e credo che lo sappia anche la stessa Apple, che il limite fisico della tecnologia attuale, per quanto riguarda il settore dei portatili, è stato raggiunto con i MacBook Pro, a cui non manca niente in quanto hardware.

C’è una cosa da notare però…Air non è stato inserito come un MacBook di prossima generazione, ma è stato inserito nella stessa fascia dei suoi fratelli; questo vuoi dire che la Apple ha in mente ben altro per il futuro…"
Ciao ;)

S* ha detto...

Antibufala :-) dell'ultimo momento: pare che la faccenda della batteria non sostituibile sia, appunto, non vera. Semplicemente è necessario un cacciavite. Vedi http://www.appleinsider.com/article.php?id=3641

S*

Paolo Attivissimo ha detto...

Sabrina, condire i tuoi commenti di turpiloquio e privarli di contenuti costruttivi è il modo migliore per farteli purgare, se mi è permesso il termine scatologicamente in tema con quello che hai scritto.


S*, interessante la possibilità, e di certo migliora le cose, ma non è certo un'operazione da fare in viaggio. Non è un hot swap come quello offerto da altri laptop Apple.

IlTremendo ha detto...

@dosse: l'eeepc costa 1/5, pesa 400 grammi abbondanti in meno, quindi secondo il tuo ragionamento è meglio.
è questo il problema dell'air book, il fatto che se serve per utilizzi basilari, è una spesa esorbitante, un peso aggiuntivo, e un ingombro non indifferente.
e se vuoi osx perchè secondo te è meglioo, SE NON SBAGLIO, lo puoi mettere sull'eeepc.

Di certo chi vuole tutto marchiato Apple fa bene a comprarsi l'air-book, ma ragazzi, aprite gli occhi!!!

p.s. leggo sempre di più di gente che vuole comprare l'eeepc, ma mi sembra che non si renda conto bene di quello che sia.
prevedo tante critiche entro la fine di febbraio.
eeehhh... i cotton-fiock portano via anche la materia grigia...

IlTremendo ha detto...

@lollo sulla questione sony vaio: butterei via 200€, ma lo pagherei 1000€ meno che il rispettivo air-book e ci metterei su una ditro linux non tra le più efficienti (kubuntu): ma andrebbe come una cheggia.
io ho 516 - scheda video integrata, sul desktop, e per quello che ci faccio mi va già come una scheggia.
con 2gb non ce la farei nemmeno a rispondere a questo post, sarebbe già il martedì successivo.
poi, oh, per me puoi comprare quello che ti pare, contento tu, ma non me la dai a bere.

PoPo ha detto...

Come sempre il bello delle discussioni è trovare gente che la pensa diversamente da te per scambiarsi punti di vista.
Partendo da questo presupposto io mi trovo a dare ragione a Paolo aldilà dei vari Fanboy Apple che vogliono mitizzare a tutti costi un prodotto trovo l'analisi di Paolo molto completa e coerente con il mercato pc aggiungo solo un paio di cose:
Apple secondo me ha ciccato completamente a lanciare un prodotto del genere considerando che per farlo hanno dovuto adattare fortemente la piattaforma Santarosa(ormai avviata al pensionamento)di Intel per aggredire una fascia di mercato che secondo loro era scoperta e dominata dalla serie TZ della Sony, che ha già dichiarato che un device simile a Air in realtà era gia stato pensato da loro circa 1 anno e mezzo fa ma non era stato lanciato perchè il mercato non era ancora pronto ad un apprecchio tutto wi-fi senza lettori ottici e pochissime connessioni (1 sola usb e niente porta ethernet),Jobs in questo caso è stato coraggioso ha lanciato un prodotto molto intrigante ma in realtà questo device lo si può definire come una pecora travestita da Leone.
Questo device doveva uscire prima non all'alba della presentazione di Intel della nuova tecnologia mobile 2008 codename: Montevina e dei nuovi processori Penryn perchè ad un utente un minimo sveglio come minino sorge la domanda: ma vale davvero la pena comprare questo device quando grazie al Boost tecnologico dopo Maggio sarà già in progettazione il nuovo Air di settembre con all'interno Montevina che consente ridotte dimensione dei device comuni con + potenza (visto che processori di 22mm e riduzione del forma factor per permettere lo sviluppo di soluzioni ultra portability è nei piani di intel? Naturalmente no, anche perchè il prezzo non è prorpio dei più bassi,anzi.
Il gioco non vale la candela se in aggiunta consideriamo l'iiminente refresh dei MBP e MB(che saranno rifatti in alluminio e perderanno ulteriomente spessore e peso e aumenteranno la potenza di calcolo grazie ai nuovi processori Penryn)
Quindi in defintitiva io AIR non lo consiglierei a nessuno nella sua prima release considerando che a settembre /ottobre sarà senza dubbio rifatto per integrare Intel Montevina anche perchè la fascia di mercato a cui dovrebbe rivolgersi è quella di chi ha una vero bisogno del notebook per lavoro e che quindi si da per scontato che abbia gia un notebook e stia pensando di sotituirlo con AIr, tenetevi il vostro pc e aspettate che a settembre AIr avrà processori molto più potenti con TDP minori e magari con qualche usb in più e il supporto a Wimax.
poi se avete 1600 euro da buttare solo per fare i Brillanti con il nuovo giocattolino della mela sono contento per voi ma questa mi analisi è rivolta a chi come me prima di cacciare soldi vuole essere convinto di acquistare il massimo come rapporto qualità/prezzo.

Anonimo ha detto...

ma che articolo e'?
che bassezza spacciare le proprie opinabilissime opinioni in un sito che si propone di smascherare le bufale..
prima ti crei un trust e poi lo sfrutti per le tue teorie da 4 lire.. non si fa, non e' carino nei confronti dei tuoi lettori.
soprattutto perche' non ne capisci nulla, di marketing ma anche di tecnologia.
non che saro' il prossimo acquirente di un mba.. ma l'ipod non e' altro che un costoso lettore mp3 con meno capacita' e piu' vincoli.. eppure sbaraglia la concorrenza? steve jobs e' un massone?

Paolo Attivissimo ha detto...

ma che articolo e'?
che bassezza spacciare le proprie opinabilissime opinioni in un sito che si propone di smascherare le bufale..


Wow, mangiato pane e chiodi stanotte, eh?

Vedi scritto da qualche parte "recensione imparziale"? E' la mia opinione. La puoi condividere gratis, oppure non condividere. Il mondo non cambierà in entrambi i casi. Datti una calmata, suvvia.


prima ti crei un trust e poi lo sfrutti per le tue teorie da 4 lire

Ti sto rispondendo da una camera d'albergo, dove il wifi non c'è, ma in compenso nel muro c'è una bella presa Ethernet... Secondo te, con il Macbook Air come mi sarei potuto collegare?

Questa è la dimostrazione tangibile che il MBA è un prodotto di nicchia e poco pratico nell'attuale contesto tecnologico.


non si fa, non e' carino nei confronti dei tuoi lettori.
soprattutto perche' non ne capisci nulla, di marketing ma anche di tecnologia.


Tua "opinabilissima opinione".


l'ipod non e' altro che un costoso lettore mp3 con meno capacita' e piu' vincoli.. eppure sbaraglia la concorrenza?

Ehm, sì. Visto che sei così esperto di marketing, saprai anche che il successo di un prodotto non dipende soltanto dalla tecnologia, ma dall'abilità con la quale viene confezionato esteticamente e commercialmente. L'iPod è un lettore MP3 seducente, elegante, facile da usare. Ma è sempre un lettore MP3 che costa molto più di altri lettori di pari capienza.

Ah, e per tua informazione, ti sto scrivendo da un iBook G4. Mi piacciono le cose di Apple, quando le fa bene senza cedere troppo all'appariscenza.

Anonimo ha detto...

io ti scrivo da un powerbook e non ho mai usato ne il lettore cd ne la scheda di rete una volta che sia una.. ben presto scompariranno completamente come e' accaduto per la pcmcia, il floppy e l'infrarosso.. ed ovviamente apple e' stata tra i primi a farlo.
ora, non e' che mi pagano e son qui per fare spam ne che ritanga millesettecentoeuro un prezzo equo, tornando al punto iniziale e' che trovo molto sgradevole, era un commento infatti, un post a capocchia tra tanti molto interessanti e pertinenti.
anche gli ibook costavano almeno 1000 euro quando gli altri avevano il floppy e pcmcia per molto meno.. pero' io e te ora scriviamo da macchine che hanno almeno 4 anni e ce le portiamo a spasso con disinvoltura.. gli altri.. non so..

Nicola ha detto...

Cioè, devo impazzire per attaccarci adattatori, lettori esterni, ecc?
Piuttosto davvero, mi prendo l'EEE...

benjo ha detto...

Non sono un appassionato Apple, ma in genere ho sempre apprezzato la mela per i prodotti realizzati. Ho cercato un po' di notizie su mba, visto che mia sorella lo vorrebbe come regalo di compleanno. na cosa mi pare evidente che il prezzo sia eccessivo per l'utilizzo che i dispostivi inclusi permettono di farci.
Non raccontiamoci quella dell'uva, la connessione ethernet è ancora indispensabile, anche se il wi-fi sta prendendo sempre più campo.
A chi dice in biblioteca e all'università c'è il wi-fi rispondo di andare a Genova all'università di Ingegneria e di collegarsi senza fili voglio vedere come ci riesce :P.
Lavoro in una software house e tutti usiamo i portatili come macchine da lavoro, voglio vedere che bellezza ad usare i supporti di rete per installare qualsiasi programma necessario a lavorare...
Per il resto non mi dilungo troppo sulle altre considerazioni ma concordo con in pieno con la recensione di Paolo e di quanti hanno evidenziato i limiti di questo oggetto di "design" ;). E' un prodotto per chi ha tanti soldi da spendere e non vuole abbandonare il marchio Apple, altrimenti ci sono un sacco di prodotti alternativi più convenienti che sono più che sufficienti per affiancare un desktop.

Ah una breve domanda provocatoria, cito da sito Apple
"Contenuto della confezione
...CUT
* • DVD di installazione e ripristino
...."

che me ne faccio di un DVD di installazione e ripristino per un portatile che hai sempre in giro ma quando devi usarlo mentre sei in da qualche parte non puoi perchè non hai il drive ottico?

Luca ha detto...

Ogni confronto con altri portatili è inutile ed improprio.
Ho personalmente fatto ricerche su portatili che avessero le seguenti caratteristiche in comune con il MBA:

Schermo 13" o superiore
Processore Core2Duo (non ULV e nemmeno LV)
2 Gb ram
Scheda video x3100 o migliore
Peso inferiore a 1,5 kg
prezzo inferiore a 1800 €
batteria con autonomia EFFETTIVA di 3 ore o più

Non ho trovato niente e tra l'altro me ne sono infischiato dello spessore.

Se ne trovate postate pure il link, faremo dei confronti appropriati con queste macchine.

Non me ne vogliate, ma il confronto con l'EEE pc è ridicolo e si commenta da solo... il MBA non è un ultraportatile, è una nuova categoria... chiamiamola pure "portatili leggeri".

luca

Paolo Attivissimo ha detto...

Luca,

credo ti sia sfuggito il senso del paragone. E' chiaro che il MBA fa storia a sé. Ma il concetto è che nella praticità d'uso di un laptop non conta soltanto il peso: contano anche le dimensioni.

E' inutile avere un laptop leggero se poi non lo porto con me perché tanto non ci sta nello zaino o nella ventiquattr'ore o non lo posso aprire perché non ci sta nello spazio davanti alla poltrona in treno o in aereo (o in auto).

Sarebbe stato molto più intelligente risparmiare meno sulle dimensioni in spessore e contenere quelle in larghezza e lunghezza.

Così com'è, il MBA è semplicemente un Macbook un po' più sottile, parecchio meno performante e versatile e molto, molto più costoso.

Io ho già ordinato il mio EEE, perché fa quello che mi serve in metà dello spazio di un MBA e spendendo un quinto. Un quinto!

Anonimo ha detto...

"Io ho già ordinato il mio EEE, perché fa quello che mi serve in metà dello spazio di un MBA e spendendo un quinto. Un quinto!"

o allora dillo che in questa tua personalissima guerra di religione, che non so poi cosa ti possa portare in tasca, speri che vinca l'inespensivo ed inutile eeepc.
ah si.. promuove l'uso di linux.. anche se xandros non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico.

UN QUINTO!!! UN QUINTO!!!
guarda che e' inutile ripeterlo 2 qualcuno ti crede e dice UN VENTICINQUESIMO! ma anche con 25 eeepc non puoi fare le stesse cose che fai con un mba che, costoso quanto vuoi, e' un computer a tutti gli effetti.
gli altri continueranno a produrre.. con un eeepcoso? certo se per te produrre e' postare sul blog ok.. ma insomma..
hai fatto un confronto che non sta in piedi. puo' farti schifo ma non vai oltre il tuo punto di vista smentito dalle specifiche.

Paolo Attivissimo ha detto...

o allora dillo che in questa tua personalissima guerra di religione, che non so poi cosa ti possa portare in tasca, speri che vinca l'inespensivo ed inutile eeepc.

Non attribuire agli altri i tuoi fondamentalismi, per favore.

Non sto facendo nessuna guerra di religione. Sto soltanto dicendo che il MBA non è un buon prodotto perché non risolve alcuna delle esigenze odierne di portabilità. E' un Macbook con otto millimetri in meno di spessore. Ti cambiano la vita otto millimetri? Non credo.

Se Apple fosse uscita, come speravo, con un subnotebook tipo EEE, o meglio ancora con un iPod Touch maggiorato, l'avrei comperato al volo anche a caro prezzo, perché ho delle esigenze di portabilità molto spiccate. Mi serve avere un laptop con me senza dover portare una borsa apposita. Mi serve qualcosa che stia in uno zainetto e non mi appesantisca. Il MBA non ci sta: è troppo grosso. Tutto qui.


ah si.. promuove l'uso di linux.. anche se xandros non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico.

E allora? Ci puoi mettere su quello che vuoi. Si chiama "software libero" anche per questo.


guarda che e' inutile ripeterlo 2 qualcuno ti crede e dice UN VENTICINQUESIMO!

I listini prezzi sono li' da confrontare. Non ti scaldare.


ma anche con 25 eeepc non puoi fare le stesse cose che fai con un mba che, costoso quanto vuoi, e' un computer a tutti gli effetti.

Sai quanto sta vendendo l'EEE PC fra gli admin? Tanto, perché ha una tastiera piena, ci sta dappertutto, è leggerissimo e ti offre una shell per l'amministrazione remota delle macchine dei clienti.

Io l'ho già provato, e ci puoi non solo bloggare e usare Skype, ma ci puoi vedere i video in streaming, usare OpenOffice.org, Firefox e tutto il normale assortimento di software che ti serve quando sei in movimento.

Oh, e l'EEE ha una porta Ethernet. Prova a collegare un MBA in un ambiente dove il Wifi non è ammesso per motivi (ovvi) di sicurezza. O in albergo, dove c'è una bella presa Ethernet ma il wifi non c'è.


Comunque è un mercato libero. A te piace l'MBA? Vuoi scucire 650 euro in più rispetto al Macbook 13" per avere un chilo in meno e risparmiare otto millimetri? Fai pure. I soldi sono i tuoi.

Io, personalmente, preferisco macchine con un form factor decisamente più compatto. Uso da quattro anni un iBook G4 12", e già lo trovo a volte troppo ingombrante. Per cui io vado con l'EEE. Mi concedi questa facoltà? Grazie.

E insisto a dire che il mercato sta andando verso gli ultraportatili per realizzare il traguardo dell'accesso a Internet sempre e dovunque, per cui il form factor dell'MBA è vecchio.

Non sei d'accordo? Va benissimo. Siamo in democrazia. Ma non c'è bisogno che t'incazzi per così poco. Fa male alla salute.

Luca ha detto...

Paolo,

le dimensioni tu dici... bè dipende dall'utilizzo che si fa del portatile.
Personalmente lo uso all'università dove non ho problemi di spazio... a volte lo porto con me quando vado a qualche parco dove ci sono hotspot wifi (ebbene si, studiare all'aria aperta è tutta un'altra cosa :D ) ma in ogni caso non ho mai avuto problemi di spazio... non ti nascondo che se avessero fatto l'air con lo schermo da 14 o 15 e lo stesso peso (e prezzo) non avrei esitato due volte a prenderlo... dopotutto devo comunque portarmi appresso uno zaino abbastanza grande da contenere un quadernone ad anelli.
Alla fine ciò che mi interessa (dico io ma sicuramente nn sono il solo) è che il peso sia contenuto il più possibile.

Poi è ovvio... se uno deve lavorare in spazi ristretti come in un aereo durante una traversata oceanica si fa due calcoli prima di prendere un qualsivoglia portatile... come dicevo, dipende dalle esigenze.

luca

MobBatLog ha detto...

Si penso anch'io che il nuovo prodotto (macbook Air) sia pensato per scrivere, guardare qualche foto, navigare. È un secondo apparecchio per un uso prettamente mobile. I lavori "hard", necessitano comunque un sistema principale. Peccato però per il prezzo! Caro.

Federico ha detto...

Chi ha scritto la recensione non ha semplicemente capito a chi serve l'Air.
Tra gli ultraportatili è quello con lo schermo più grosso e , a parte un Vaio da 2600 Euro, è quello con il processore più veloce.
Un bel vantaggio.

Andate a guardarvi le caratteristiche del Toshiba R500 ed il prezzo...

I paragoni vanno fatti NELLA CATEGORIA DI APPARTENENZA.

Paragonare un AIR ad un PRO è come paragonare un'auto sportiva ad una Smart.
Che senso ha?
Nessuno.

Anche il paragone con l'eepc è privo di senso.

Provaci ancora "disinformatico".

L'air serve a chi si sposta....e tanto.

Pietro ha detto...

federico
L'air serve a chi si sposta....e tanto.


A chi si sposta... e tanto, serve un pc che stia in uno zaino occupando le dimensioni di un DVD, non una sottiletta ultrafiga che però occupa quanto un quadernone ad anelli.. un DVD o un quadernetto lo infilo dappertutto, persino nel giaccone; un quadernone ad anelli no.

Vincenzo ha detto...

Il macbookair è semplicemente fantastico.
Enzo

Vincenzo ha detto...

Salve a tutti, l'aver letto le vostre considerazioni ed i vostri commenti mi ha fatto molto riflettere sul possibile acquisto di Mac Book air. Sicuramente aspetterò la seconda generazione, nella quale sicuramente la Apple apporterà tutte le modifiche e correggerà i difetti riscontrati dagli utenti. Per ora posso solo dire che per aver lavorato, e sottolineo lavorato, cioè ho preparato una presentazione dia con keynote (fantastico programma), mi sono trovato benissimo con una tastiera non lillipuzziana!!
A presto
Enzo

Andrew BMHS ha detto...

Ragazzi, da chi lo ha comprato,lo sta usando e vi sta scrivendo: Il Macbook air è figo, funziona per chi si sposta, naviga, scrive, prepara presentazioni e poi le proietta e fa la sua figura con una macchina fuori dal comune! Usatelo alcuni giorni prima di giudicare. Quello con 1,8 va alla grande! Le perplessità che ho avuto sin'ora sono solo relative ad un non perfetto appoggio del piedino sinistro! Penso che l'alluminio sia soggetto a piegarsi!
Per chi sta a casa o si muove mano un macbook bianco o nero vanno più che bene!
Vi abbraccio

Andrew BMHS ha detto...

Aggiungo che Ethernet è presente portando con se un piccolo cavetto da infilare nella usb! Quindi dove si attaccano gli altri in assenza di wireless(che va alla grande) mi attacco pure io!
Attacchiamoci tutti alla mela:-)

gio ha detto...

io l'ho comprato 1 settimana fa, lo rifarei altre 100 1000 10000 volte lo trovo strepitoso, sono molto soddisfatto.....ho un imac e l'air me lo porto ovunque anche in un giornale lo metto.....e poi è molto veloce pensavo peggio.....

matteo ha detto...

Sapete ho letto molti pessimi commenti sul macbook air,solo uno vero quello sul prezzo!!
Lavoro con i mac da un pò,possiedo macbook pro,imac,mac pro, e posso dirvi che sono i 3 migliori compagni di lavoro apple.
Il concetto del macbook air non è il lavoro pro,ma è il passo avanti nel sostituire completamente carta penna ,giornale libri in un apparecchio(PER LA VITA QUOTIDIANA E NON PER IL LAVORO)ultra leggero sottile come una rivista

michele ha detto...

ho sempre avuto portatili leggerissimi, tipo thinkpad x20 x31 x60s (roba che pesa al massimo 1,3 kg) con linux, che trovo un sistema quasi perfetto, tranne per la gestione di foto e musica. Ho preso l'eeepc appena uscito e lo ho rivenduto poco dopo, perché quel poco che faccio col portatile con l'eee non riuscivo a farlo bene. Ho provato il macbook, ma portarsi dietro 2,2 kg é diverso rispetto agli 1,3 kg dei thinkpad, in piú non aveva la tastiera illuminata. quindi lo ho rivenduto presto.
l'eeepc durava 2,5 ore. limite grossossimo, perché nn puoi far a meno dell'alimentatore (altro peso, altro ingombro). Alla fine l'air avrebbe tutto cio'che serve: batteria da 5 ore, 1,3 kg, illuminazione tastiera, osx 10.5. Alla luce di ció, credo sia il mio portatile ideale. lo prenderó usato. ci siamo quasi.
ciao!

axlman ha detto...

Paolo, forse ti può interessare l'uscita dei nuovi notebook della Apple, Mactini e Mactini Nano: altro che il MacBook Air.

Peccato solo per il "libretto" di istruzioni...

axlman ha detto...

E dopo il Mactini, ecco a voi il MacBook Wheel.

Paolo, dovresti farci un post su questi rivoluzionari computer. Magari proprio domani, in occasione della festa mondiale del boccalone...

Isaia6 ha detto...

Dopo un po' più di un anno Apple aggiorna l'Air con una batteria migliore e ne abbassa fortemente il prezzo. Possiamo dire che ora si è fatto un po' più appetibile?

Paolo Attivissimo ha detto...

Possiamo dire che ora si è fatto un po' più appetibile?

Un po'. Più o meno quanto lo sarebbe Platinette se si mettesse a dieta.

Isaia6 ha detto...

Non paragoniamo l'Air Platinette per carità ;)
Comunque pur restano tutti i difetti elencati in precedenza (alcuni sono stati corretti o migliorati nel corso del tempo, a livello tecnico e di velocità s'intende) l'Air di base ora costa più o meno quanto un Macbook 13" di fascia media e il modello con SSD costa "solo" 2'300 CHF contro i 3'300 di un mese fa.
Questo "lieve" abbassamento di prezzo porterà alcuni nuovi acquirenti a fare un piccolo pensierino anche sull'Air (me compreso, mi serve un portatile da affiancare al mio iMac) assenza di porte varie permettendo (ci sono sempre gli adattatori, costosi e ingombranti ma ci sono). L'Air rimarrà un computer di fascia incognita. Rimaniamo in attesa che apple riempia il vuoto della fascia "portatili portatili" che c'è nella sua gamma di Macbook. Speriamo in un rivoluzionario Macbook touch :)

Paolo ha detto...

Innanzi tutto non riesco a capire se i commenti siano dovuti al non poter disporre di 1600 euro per comprare il macbook air.
Sicuramente tu l'hai visto solo in foto o, al più, in un negozio!
Sicuramente tu non hai mai viaggiato quotidianamente con un laptop, situazione per la quale avere 1 kg in meno rispetto al macbook si sente eccome.

La tua recensione è piena di commenti inutili e, spesso, fuori luogo.

"Lavorare seriamente...". Io lavoro seriamente e pesantemente con il mio MBAir, quotidianamente. In ufficio, in treno o in aereo. Non solo con prodotti office, ma utilizzo eclipse per sviluppare applicazioni, mono per applicazioni c# (equivalente open source di visual studio); con gimp puoi fare ottime elaboroazioni grafiche.
Ultimamente ho dovuto aggiungere Virtual Box della Sun perchè avevo bisogno di installare Linux per un lavoro particolare. Risultato: le prestazioni del mio mba non sono cambiate di una virgola, e Ubuntu 9.04 64 bit gira alla grande.
Non ti dico poi la facilità di connessione. Sì proprio di connessione. E' vero, non c'è una porta RJ45 ma con pochi euro puoi comprarti un adattatore usb che ti permette di collegarti in modo wired. in un anno l'ho usato 3 volte, forse 4!
Con la wireless mi collego alla grande ovunque, senza aver dovuto installare alcunchè! Non solo: avendo in ufficio un iMac, lo uso come access point e quindi non ho bisogno di apposite infrastrutture wlan.
Tu mi dirai: ma se occupo l'unica usb con quello, come faccio con gli altri dispositivi?
Ho acquistato contestualmente al mba un replicatore di porte usb facendo il tuo stesso ragionamento. morale: è ancora nella sua scatolina. uso pari a zero! è ho cmq altri dispositivi che di tanto in tanto collego alla usb. mai che mi siano serviti obbligatoriamente insieme. anche perchè io lavoro, non sto a inserire e togliere dispositivi usb in ogni momento.
Nella sua scatolina è poi rimasto anche il lettore dvd esterno. MAI usato, ripeto MAI. altri soldi che potevo risparmiarmi.
Per quanto riguarda l'HD non posso fare commenti: ho acquistato il modello con la SSD e non ce n'è per nessun hd da laptop!
La batteria: è vero non si toglie agevolmente. Io faccio spesso Bologna-Roma (e viceversa) in treno e solitamente ne consumo si e no la metà. Mi fai altri esempi di laptop da 13" che, a parità di peso, abbiano la stessa autonomia? Provata, non sulla carta.
Con soli 2GB di RAM mando in standby il mba in 2 secondi netti e lo riavvio in 3-4. Prova con Vista!!!
e dopo avere installato ogni applicazione che mi passasse sotto il naso, il mio "anoressico" mba fa il bootstrap ancora in pochissimi secondi.
Schermo: anche qui mi sai che hai pestato la classica m....
sto rispondendo dalla mia terrazza con un sole settembrino che annullerebbe la visione a qualsiasi altro schermo. io invece ci vedo alla grande.
Non ultimo, nella stessa terrazza da cui sto godendo di questo sole, io ci lavoro pure la sera al buio. Si perchè con la luminosità dello schermo che si autoadatta e la tastiera con i tasti retro-illuminati è un piacere per pochi.

Questa è produttività!!!

Al contrario ho utilizzato recentemente un EEE e, per carità, prova ad aprire eclipse e fare il debug di un'applicazione web che giri con apache/tomcat/struts ecc, e nel contempo fai partire word per fare una relazione sul tuo lavoro. Poi mi fai sapere!

Mi piacerebbe tanto sapere cosa significhi per te produttività! Io non mi dilungo perchè devo lavorare "veramente" con il mio mba.

Saluti

Paolo

Paolo Attivissimo ha detto...

non riesco a capire se i commenti siano dovuti al non poter disporre di 1600 euro per comprare il macbook air.

Caro Paolo,

i 1600 euro ce li ho, grazie; ma preferisco spenderli in qualcos'altro di più potente e produttivo. Per esempio il Macbook Pro dal quale ti sto rispondendo.


Sicuramente tu l'hai visto solo in foto o, al più, in un negozio!

Giudichi senza conoscere. L'ho usato, l'ho provato, ho chiesto a chi lo possiede.


Sicuramente tu non hai mai viaggiato quotidianamente con un laptop, situazione per la quale avere 1 kg in meno rispetto al macbook si sente eccome.

Ah, quanta sicurezza mal riposta. Per tua informazione, io giravo già per lavoro con i laptop nei primi anni Novanta (il mio Toshiba T1000, quanto l'ho amato) e lo faccio tuttora. Infatti quando voglio viaggiare leggero ho il mio netbook. Quando voglio potenza, porto con me il Macbook Pro.

Sono ossuto, ma un chiletto in più non mi spaventa.

Per il resto, il tuo profilo di lavoro è molto differente dal mio. A me serve un HD interno capiente, non un SSD. Mi serve il masterizzatore. Non voglio portarmi in giro accessori vari come quelli che elenchi e che hai pagato in più.

Morale della favola: hai risparmiato un chilo, ma hai speso un capitale in periferiche che tu stesso ammetti di non usare. Contento tu, contenta Apple :-)

Maurizio ha detto...

Assolutamente in disaccordo su quanto detto nell'articolo! Certo sicuramente non è un computer per lavorare su photoshop, montaggi video e altro... però innanzitutto non è paragonabile a quei microbi da 8" con cui non si può neanche rispondere ad una mail senza perdere la vista e secondariamente si dice che di base fa le stesse cose di Linux... ah si? OsX+iLife ora si può paragonare in quanto a funzioni a Linux+Tuttoilsoftwareopensourcechevuoi? (software tra l'altro disponibile quasi sempre anche per mac).
L'obolo di 1.700€ era sicuramente inaccettabile, ma si sa che l'innovazione, soprattutto con una mela sopra, costa. Però oggi, sotto le 1.400 e più potente risulta più appetibile. Sia chiaro, se devi solo scaricare la posta in mobilità non compri un MacBookAir a meno di non avere soldi che ti cadono dalle tasche o una passione sfegatata, però se hai necessità medie dal punto di vista hardware e alte dal punto di vista di comodità, trasportabilità, rappresentanza, stile, innovazione e sai che tutto questo su Linux e Windows te lo scordi, non hai molte alternative. Io ho sempre comprato MacBookPro e iMac da quando uso mac, ma le mie esigenze sono maggiormente "teniche". Alla mia ragazza ho consigliato il MacBook, a casa ho un MacMini e ad un amico un po' più facoltoso, con poche esigenze prestazionali, ma fissato per le cose chic e funzionali, ho consigliato il MacBookAir.
Ad ognuno il suo, in casa Apple ogni computer punta a soddisfare le esigenze di un target, non ha senso criticare questo perché non è potente o ha l'hard disk lento, tutto ciò è finalizzato a contenere consumi e dimensioni.
Diamo a Cesare ciò che è di Cesare.

MinmaX ha detto...

Sono pienamente daccordo con Paolo attivissimo.
Inoltre l'mba mi sembra al pari dei libri finti nei negozi di mobili. Serve solo per cercare di fare i fighi con chi di informatica non capisce nulla. Pochi millimetri di spessore non giustificano le carenze e la spesa. Un pc "così portatile" con un monitor lucido deve essere veramente difficile da usare all'aperto. Non lo userei neanche per scrivere codice .net, php e c con il notepad e notepad++... cosa che con l'aspire one faccio tranquillamente in viaggio.
Dal 2008 a oggi non mi sembra che la situazione sia cambiata molto.