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2019/12/10

Cos'è l'irrilevanteismo?

Non vado in giro a spiattellare la mia visione della vita, dell’universo e tutto quanto, ma se me la chiedono non mi tiro indietro.

L’Eterno Assente me l’ha chiesta un po' di tempo fa e così ho risposto, cogliendo l’occasione per spiegare in dettaglio che cos’è l’irrilevanteismo (che Facebook definisce “luogo di culto” per colpa mia). Considerati i recenti lutti fra le persone che conosco (René Auberjonois, ma non solo), alcune delle mie risposte sono particolarmente attuali.




Che c’entra il gattino? Nulla, ma per postare una foto di un gattino non servono giustificazioni. Buona lettura.

2019/12/09

Ci ha lasciato René Auberjonois, Odo di “Star Trek”

 René Auberjonois a Bologna nel 2010. Credit: Rodri Van Click.

Poche ore fa è stata diffusa la notizia della morte, a 79 anni, di René Auberjonois. Gli appassionati di Star Trek lo ricorderanno per sempre per la sua interpretazione di Odo, l‘alieno mutaforma di ST: Deep Space Nine profondamente solo, respinto da tutti ma dotato di un senso innato di giustizia; ma tanti lo ricordano come padre Mulcahy nel film M*A*S*H di Robert Altman (una delle sue tante collaborazioni con questo regista), come Endicott in Benson, come personaggio ricorrente in Boston Legal o come lo svitatissimo chef de La Sirenetta in lingua originale.




Nella sua lunghissima carriera cinematografica, televisiva e teatrale aveva ricoperto numerosissimi ruoli di ogni genere e lavorato con i più grandi attori e registi, ricevendo per esempio un premio Tony come miglior attore protagonista nel 1969 accanto a Katharine Hepburn in Coco.

Gli sopravvivono la moglie Judith e i figli Tessa e Remy. Sul suo account Twitter stanno arrivando i messaggi di cordoglio di tanti colleghi attori e fan.








Io ebbi il piacere di conoscerlo fuori scena e di tradurre i suoi vulcanici interventi alle convention italiane di fantascienza: era una persona di raro garbo, umanità e profondità, doti che custodiva con discrezione e con una grande gioia di vivere che gli luccicava negli occhi.

Grazie, Odo, per tutto quanto.

Lo vorrei ricordare con qualche altra foto dell’incontro a Bologna, scattate da Rodri van Click, che ringrazio per averle ripescate dai suoi archivi.








2019/12/08

Traduzione automatica: Deepl contro Google Translate

Ultimo aggiornamento: 2019/12/08 22:45.

Come forse sapete, lavoro parecchio come traduttore tecnico e quindi sto studiando i progressi del software di traduzione automatica. Ho notato che Deepl ha raggiunto un livello di qualità decisamente invidiabile, perlomeno nella traduzione di testi letterari:

Questo è il testo di partenza, tratto dal prologo del libro The Space Race:

As the two great superpowers, America and the Soviet Union, confronted each other during the Cold War, the race to the moon became a defining part of the struggle for global supremacy. Victory in this race meant more than just collecting moon rocks or planting flags on a barren wasteland. The development of missiles and rockets went hand in hand with the struggle to develop the capacity to deliver nuclear weapons, to spy on the enemy and to control space. Above all, the space race became an open contest between capitalism and communism. Victory was not just a matter of pride. National security and global stability were at stake.
The architects of this race were two extraordinary men destined to operate as rivals on two different continents at the height of the Cold War. Both were passionate about transforming their dreams of space travel into a reality yet both were cynically used and manipulated by their political paymasters as pawns in the wider conflict between the two superpowers. Both were men of their times but with visions that are timeless. Both were hampered by the legacy of a past which returned to haunt them, threatening to destroy the achievement of their dreams.
One had collaborated with the Nazis to produce rockets in slave-labour camps during the Second World War. The other had been denounced as ‘an enemy of the people’, swept up in Stalin’s purges and incarcerated in the Gulag in appalling conditions.


E questa è la traduzione esattamente come l'ha sfornata il software Deepl:

Mentre le due grandi superpotenze, America e Unione Sovietica, si confrontavano durante la Guerra Fredda, la corsa alla luna divenne parte integrante della lotta per la supremazia globale. La vittoria in questa corsa significava molto di più che raccogliere le rocce lunari o piantare bandiere su una terra desolata e desolata. Lo sviluppo di missili e razzi andava di pari passo con la lotta per sviluppare la capacità di consegnare armi nucleari, spiare il nemico e controllare lo spazio. Soprattutto, la corsa allo spazio è diventata una gara aperta tra capitalismo e comunismo. La vittoria non era solo una questione di orgoglio. La sicurezza nazionale e la stabilità globale erano in gioco.
Gli architetti di questa corsa erano due uomini straordinari destinati a operare come rivali in due diversi continenti all'altezza del freddo. La guerra. Entrambi erano appassionati di trasformare i loro sogni di spazio viaggio in una realtà eppure entrambi sono stati cinicamente usati e manipolati da i loro finanziatori politici come pedine nel più ampio conflitto tra le due parti. due superpoteri. Entrambi erano uomini del loro tempo, ma con visioni che sono senza tempo. Entrambi sono stati ostacolati dall'eredità di un passato che è tornato a minacciando di distruggere la realizzazione dei loro sogni.
Uno aveva collaborato con i nazisti per produrre razzi in schiavitù-lavoro. durante la seconda guerra mondiale. L'altro era stato denunciato come "nemico del popolo", travolto dalle epurazioni di Stalin e incarcerato in i Gulag in condizioni spaventose.


Google Translate, invece, ha prodotto questo:

Mentre i due grandi superpoteri, l'America e l'Unione Sovietica, si affrontarono durante la Guerra Fredda, la corsa verso la luna divenne una parte determinante della lotta per la supremazia globale. La vittoria in questa gara non significava solo raccogliere le rocce lunari o piantare bandiere in una terra desolata. Lo sviluppo di missili e razzi è andato di pari passo con la lotta per sviluppare la capacità di fornire armi nucleari, spiare il nemico e controllare lo spazio. Soprattutto, la corsa allo spazio è diventata una gara aperta tra capitalismo e comunismo. La vittoria non era solo una questione di orgoglio. La sicurezza nazionale e la stabilità globale erano in gioco.
Gli architetti di questa razza erano due uomini straordinari destinati ad operare come rivali in due diversi continenti al culmine della Guerra Fredda. Entrambi erano appassionati nel trasformare i loro sogni di viaggio nello spazio in una realtà, ma entrambi erano cinicamente usati e manipolati dai loro pagatori politici come pedine del conflitto più ampio tra i due superpoteri. Entrambi erano uomini dei loro tempi ma con visioni che sono senza tempo. Entrambi sono stati ostacolati dall'eredità di un passato che è tornato a perseguitarli, minacciando di distruggere il raggiungimento dei loro sogni.
Uno aveva collaborato con i nazisti per produrre razzi nei campi di lavoro forzato durante la seconda guerra mondiale. L'altro era stato denunciato come "un nemico del popolo", spazzato via dalle purghe di Stalin e incarcerato nel Gulag in condizioni spaventose.

Noto subito alcuni errori dei due software, e ce ne sono sicuramente altri:

  • Google ha sbagliato i tempi verbali (le superpotenze si confrontavano, non si affrontarono), ha frainteso race interpretandolo come razza invece che come corsa, ha definito USA e URSS dei superpoteri invece che delle superpotenze.
  • Deepl ha ripetuto desolata e desolata, ha frainteso un Cold War (probabilmente a causa di un a capo a metà frase, che non ha ingannato Google) ed è incappato anche lui in un superpoteri invece di superpotenze. Si è anche perso per strada la traduzione di haunt, che invece Google ha azzeccato. Spicca anche l’erroraccio di slave-labour camps tradotto come schiavitù lavoro (mentre Google ha tradotto correttamente campi di lavoro forzato). Anche le preposizioni articolate gli causano qualche problema (da i loro, in i Gulag) che Google non sembra avere.

In sintesi: questi due sistemi di traduzione sono ben lontani dal poter sostituire completamente un traduttore umano, ma possono certamente rendere più veloce il suo lavoro, proponendo un testo accettabile da sottoporre a revisione per correggerne le sviste e renderlo più idiomatico.

Un aspetto particolarmente interessante è che entrambi i software spesso propongono scelte di traduzione che potrebbero non venire in mente al traduttore, abituato a farne altre sulla base del proprio lessico, per cui usarli come assistenti potrebbe arricchire il risultato finale.


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2019/12/06

Puntata del Disinformatico RSI del 2019/12/06

È disponibile la puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera, condotta da me insieme a Rosy Nervi.

Podcast solo audio: link diretto alla puntata.

Argomenti trattati: link diretto.

Podcast audio precedenti: archivio sul sito RSI, archivio su iTunes e archivio su TuneIn, archivio su Spotify.

App RSI (iOS/Android): qui.

Video: lo trovate qui sotto.

Archivio dei video precedenti: La radio da guardare sul sito della RSI.

Buona visione e buon ascolto!


Aggiornate Android, se potete, contro il messaggio paralizzante

Il sito Naked Security di Sophos segnala che è importante aggiornare i dispositivi Android per risolvere varie falle, compresa una (la CVE-2019-2232) che, secondo Google, consente a un aggressore di causare un denial of service permanente inviando semplicemente un messaggio appositamente confezionato.

Non è stato reso noto come vada confezionato questo messaggio paralizzante, ma qualche indizio è consultabile qui.

Per risolvere il problema è necessario installare gli aggiornamenti di Android di dicembre 2019, se non sono già installati e se sono disponibili per il vostro dispositivo.

Queste istruzioni valgono per Android versione 9:

  • Per sapere se sono già installati, potete andare nelle Impostazioni e scegliere Informazioni sul telefono - Informazioni software - Livello patch sicurezza e guardare la data della patch.
  • Per sapere se sono disponibili ulteriori aggiornamenti, potete andare sempre nelle Impostazioni e scegliere Aggiornamenti software e poi Scarica e installa.

Gli aggiornamenti saranno disponibili in momenti differenti a seconda del fabbricante del dispositivo: qui potete trovare i bollettini di aggiornamento di Google, Huawei, LG, Motorola, Nokia e Samsung.