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2020/11/24

Antibufala: appello per raccolta di plasma iperimmune al San Filippo Neri. Vero, ma da precisare

Una volta tanto posso dare una conferma di un appello circolante sui social network: quello che parla di una raccolta di plasma di chi ha avuto la Covid, che si svolge secondo l’appello presso l’ospedale San Filippo Neri. Il testo è questo (con alcune varianti):

 

 "‼️‼️⭕️⭕️⭕️ Ragazzi *molto importante* diffondere a manetta per chiunque potrebbe essere interessato a dare una mano, la fonte una dottoressa di mia conoscenza che lavora al SISP gestione covid:
Ho partecipato stamattina alla riunione del comitato sul buon uso del sangue. Vi informo che da noi al san Filippo neri è in atto un protocollo che si chiama TSUNAMI per cui raccolgono il plasma di chi ha avuto il COVID-19 per terapia con plasma iperimmune. Possono donare dopo 14 gg da test negativizzato. Le donne solo se NON HANNO MAI AVUTO UNA GRAVIDANZA (neanche aborti).
Diffondete! Si può chiedere appuntamento scrivendo a maria.stigliano@aslroma1.it oppure a marcello.hortencio@aslroma1.it
Mi sembra molto utile, il plasma iperimmune verrà prima sottoposto a titolazione allo Spallanzani e in caso riservato ai casi prima di gravi condizioni. Grazie ⭕️⭕️⭕️"

Ho scritto ai due indirizzi di mail dell'ASL Roma1 citato nell’appello e ho ottenuto la seguente risposta da Marcello Hortencio De Medeiros:

Buonasera,
questa volta è tutto vero :))
Siamo uno dei pochi centri attivi nel Lazio per la donazione di Plasma da convalescente,
ed a valle riunione del comitato sul buon uso del sangue Aziendale di Lunedì scorso, abbiamo fortunatamente avuto un po' di risonanza.
Preciso che il Protocollo di nome Tzunami è uno studio Nazionale per la valutazione dell'efficacia del trattamento dei malati Covid di una certa gravità che coinvolge il Centro Nazionale Sangue e tutti gli organi competenti, ed anche noi ne facciamo paerte come ASLROMA1 con entrambi i nostri presidi trasfusionali sia al San Filippo Neri sia al Santo Spirito entrambi diretti dalla Dott.ssa Stigliano di cui viene citata la Mail e che legge in copia.
Grato sin d'ora per il passaparola che l'ha coinvolta e per la opportuna richiesta di chiarimenti
la saluto cordialmente

I dettagli del protocollo sono stati presentati in un comunicato stampa dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) a maggio 2020; trovate un documento informativo su Senato.it. 

È bello non dover smentire per l’ennesima volta. Mi limito ad aggiungere la raccomandazione, a chi diffonde quest’appello, di includere anche una data e una fonte, in modo che quello “stamattina” non faccia sembrare eternamente freschi gli eventi descritti. E magari di non usare i toni tipici degli appelli farlocchi, come le selve di punti esclamativi ed espressioni come “diffondere a manetta”.


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“L’ultimo uomo sulla Luna” in sconto fino a fine mese

“L’ultimo uomo sulla Luna”, l’edizione italiana dell’autobiografia di Gene Cernan, ultimo essere umano a camminare sulla Luna, è disponibile fino a fine mese con il 5% di sconto sulla versione cartacea e con il 15% su quella digitale utilizzando gli speciali coupon di sconto “cartaluna” e “digiluna” (a seconda della versione prescelta).

L’editore, Cartabianca, ha dedicato all’opera un bel sito, Ultimouomosullaluna.it, che contiene una bella serie di immagini rare e restaurate appositamente.

Visto che si parla di nuovo di Luna grazie alla missione cinese Chang’e-5 senza equipaggio, può essere interessante riscoprire com’è la Luna vista invece di persona e apprezzare quanto è difficile raggiungerla.

2020/11/23

Stasera si torna sulla Luna a raccogliere campioni di roccia

Ultimo aggiornamento: 2020/11/25 9:30.

Questa sera intorno alle 20:30 UTC (le 21:30 italiane) è prevista la partenza della missione lunare cinese Chang’e-5, che andrà sulla Luna a raccogliere campioni di roccia selenica. È da oltre quarant’anni che nessuno fa niente del genere: lo avevano fatto gli Stati Uniti, con le missioni umane Apollo fra il 1969 e il 1972, e l’Unione Sovietica, con le missioni automatiche della serie Luna, terminate nel 1976.

Partendo dal poligono cinese di Wenchang, Chang’e-5 dovrebbe riportare sulla Terra da due a quattro chilogrammi di roccia a metà dicembre (il 15 o 16), atterrando in Mongolia. I campioni saranno geologicamente “giovani” rispetto a quelli sinora raccolti: la zona di allunaggio, vicino al Mons Rümker nell’Oceano delle Tempeste, ha un’età media stimata di circa 1,2 miliardi di anni contro i 3-4 miliardi dei campioni Apollo.

Il vettore Lunga Marcia 5 pesa 870 tonnellate al decollo e il veicolo di allunaggio pesa 8200 chili, circa la metà di un Modulo Lunare Apollo. Come per le missioni Apollo e a differenza delle missioni sovietiche, è previsto un rendez-vous in orbita lunare; questa scelta, complessa ma flessibile, è segno delle ambizioni cinesi di missioni lunari con equipaggi.

Il veicolo spaziale vero e proprio è composto da quattro parti: un modulo di servizio, un modulo di atterraggio (lander), un veicolo di risalita e un modulo di ritorno verso la Terra.

Il modulo di atterraggio e il veicolo di risalita scenderanno fino alla superficie lunare mentre gli altri due componenti resteranno in orbita intorno alla Luna. Il lander raccoglierà i campioni usando una pala meccanica e un carotatore in grado di trivellare fino a due metri di profondità, simile a quello di Luna 24 del 1976 ma più sofisticato. L’allunaggio è previsto quando in quella zona della Luna sarà ”mattina” (il giorno lunare dura poco meno di 15 giorni terrestri).

Il lander e il veicolo di risalita. Credit: Andrew Jones.

Dopo quattro o cinque giorni sulla Luna, il veicolo di risalita decollerà per incontrare, in orbita lunare ellittica (15 x 180 km), il modulo di servizio e quello di ritorno e trasferirvi i campioni raccolti. Il modulo di servizio porterà quello di ritorno fino alla Terra, e sarà solo il modulo di ritorno a rientrare sul nostro pianeta. 

La manovra di rientro, a circa 11 km/s, userà una tecnica denominata skip reentry: un primo rientro di frenata fino alla quota di 60 km, che farà “rimbalzare” il modulo sull’atmosfera terrestre per perdere un po’ di velocità, e poi un secondo rientro vero e proprio. La Cina si è preparata a questa manovra molto complessa con un volo di test nel 2014 (missione Chang’e-5-T1).

L’Europa, tramite l’ESA, darà supporto tecnico a questa missione usando la stazione di radiotrasmissione di Maspalomas in Spagna.

Fonte: Planetary.org.

Se volete seguire il lancio, alcune dirette video sono qui sotto (la terza è in inglese).

2020/11/23 22:10: Il lancio è stato effettuato con successo e il veicolo è stato inserito in orbita intorno alla Terra. Al momento è in corso la verifica da remoto del veicolo. Una volta superata, verrà accelerato verso la Luna.

Questa è un’animazione che riassume tutte le tappe e le manovre principali della missione. È un vero e proprio balletto di precisione.

 

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La Nazione: "7 dipendenti su 5 sono positivi"

Titolisti fantastici e dove trovarli. In questa puntata, La Nazione. Copia permanente qui.


 

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Ci vediamo il 24/11 (domani) con Ruby Belge per parlare di effetti dei social network sull'autostima?

Domani 24/11 alle 18 sarò online su Zoom a questo link insieme a Ruby Belge, già campione del mondo di pugilato e oggi coach trainer, per un incontro aperto a tutti intitolato Vincere con l’autostima, organizzato dalla Fondazione Angeli di L.U.C.A. 

Sarà l’occasione per parlare delle difficoltà e degli effetti sull’autostima causati dai social network e dalle tecnologie digitali, particolarmente in un momento di isolamento sociale generalizzato come quello attuale, a tutte le età.

Io ovviamente mi occuperò degli aspetti informatici della questione; Ruby, con il quale ho già collaborato in passato per una serie di eventi sul bullismo, ha un’esperienza personale molto importante e degli spunti di riflessione preziosi da convidere.

L’evento è a titolo gratuito e la partecipazione è libera. Per maggiori informazioni potete contattare gli organizzatori.

 

2020/11/22

Chiedo consulto: come fare i “sottopancia” in Zoom?

Fra i cambiamenti al mio lavoro imposti dalla pandemia c’è anche un’attività che non credo di avervi raccontato finora (a parte un tweet): la regia di convegni online. 

Un lavoro perfetto da svolgere da casa, anche in quarantena, a patto di disporre di una connessione molto veloce e stabile, di una piccola flotta di computer e tablet di vario genere per monitorare come viene vista la videoconferenza sui vari dispositivi e per avere una regia primaria e una di backup, di un account Pro e di un green screen, e a patto di studiarsi Zoom a fondo e passare ore e ore a simulare scenari e magagne possibili, a fare prove generali e a insegnare ai relatori come piazzare le luci, gestire le presentazioni e far caso alle pendole che faranno dong, dong, dong, dong, dong nel bel mezzo della loro relazione, eccetera. Una passeggiata, insomma :-)

Quando vedete una videoconferenza che scorre senza intoppi, fate un pensierino a chi sta in regia e fa funzionare tutto nonostante le sorprese e gli imprevisti, e fa cose tipo correggere invisibilmente le slide in una presentazione PowerPoint durante la presentazione stessa (m’è capitato; è uno dei vantaggi di avere una regia di backup con i file duplicati) o silenziare i microfoni lasciati inavvertitamente aperti durante una pausa alla toilette (a me non è ancora successo, ma ad altri sì).

La lezione di fondo di questo nuovo lavoro è che la legge di Murphy è sempre arzilla: tutto quello che può andare storto lo farà, e il panico da palcoscenico colpisce anche i migliori relatori. Per cui il controllo deve averlo sempre, o almeno il più possibile, la regia.

In questo senso ho una domanda per eventuali registi esperti di Zoom che mi leggono: esiste un modo o un workaround che consenta alla regia di mettere un “sottopancia” (la bandina nella parte bassa dello schermo, con nome e qualifica del relatore, come quella mostrata qui sopra) al video del relatore in una sessione Zoom in diretta (non in post-produzione)?

Ho visto che ci sono molte app e molti plug-in (per esempio OBS) che consentono al relatore di aggiungere questo effetto, ma questo non è accettabile per le suddette ragioni: non posso chiedere a chi non è informatico di installare e configurare app e webcam virtuali.

Funzioni di questo genere sono ben integrate in altri prodotti per videoconferenze, come Streamyard, ma per scelta dei committenti devo usare quasi sempre Zoom (anche perché Zoom offre la possibilità della traduzione simultanea con audio multicanale, per cui posso fare anche da interprete).

Avete idee? Ho già chiesto all’helpdesk di Zoom, e mi ha risposto che la funzione al momento non è prevista.

Prevengo alcune piste già tentate ed emerse nei commenti dopo la pubblicazione iniziale di questo articolo: no, la funzione di closed captioning di Zoom non va bene (serve per sottotitolare e non funziona su tutti i dispositivi) e già ora imposto io i nomi e le qualifiche dei relatori (ma non appaiono a tutti e comunque sono piccolissimi).

 

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OggiTreviso, testata giornalistica, pubblicizza e promuove un sito truffa

Ultimo aggiornamento: 2020/11/24 1:00.

OggiTreviso ha avuto la simpatica idea di ospitare un "pubbliredazionale" (quella sottile forma di prostituzione giornalistica per cui fai finta che una pubblicità sia un articolo) che linka un sito truffa.

Una copia permanente dell'articolo è presso Archive.is/txHUG.

Il sito-truffa in questione (Bitcoin Up) è documentato qui su Bitcoin.com.

Ho provato a telefonare in redazione: nessuna risposta. Ho mandato una mail. Vediamo se serve.

Dal sito di Oggitreviso.it cito: “OggiTreviso | Quotidiano on line iscritto al n. 87/2008 del registro stampa del Tribunale di Treviso del 15/02/2008 | Direttore: Ingrid Feltrin Jefwa”.

Faccio notare le dimensioni lillipuziane dell’unica parola che fa capire, dopo aver letto tutto il pezzo, che non si tratta di un articolo ma di una pubblicità mascherata. Però le fake news e la disinformazione, signora mia, son colpa di Internet e dei gruppi chiusi su Telegram, vero?


2020/11/23 11:50

Questa è la mail che ho inviato ieri alle 12:24 a redazione@oggitreviso.it:

Oggetto: Sito truffa in vostro pubbliredazionale

Buongiorno,

sono un giornalista informatico. Vi segnalo che state pubblicizzando un sito truffaldino in questo vostro pubbliredazionale:

https://www.oggitreviso.it/bitcoin-valore-aggiunto-anche-principianti-delle-criptovalute-242129

Le indicazioni di truffa:

https://news.bitcoin.com/the-tell-tale-signs-of-a-scam-crypto-website/

Vi invito a rimuovere l'articolo per non essere visti come complici di truffa.

Cordiali saluti

Paolo Attivissimo

Stamattina ho ricevuto dalla redazione di OggiTreviso una mail che ringrazia della segnalazione ma parla di denigrazione da parte mia e mi intima di rimuovere “immediatamente” questo mio articolo.

Mi sono rifiutato, non solo per diritto di cronaca, ma soprattutto perché il pubbliredazionale contenente il link al sito truffa e la sua promozione è ancora al suo posto in questo momento (copia permanente delle 10:44 UTC) e quindi persiste il pericolo di portare i lettori a un sito truffaldino, con l’aggravante che i lettori tenderanno a fidarsi di quanto pubblicato da una testata giornalistica.

2020/11/24 1:00

L’articolo risulta ora rimosso. Al suo posto compare un semplice “Pagina 403”.

 

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Il Tirreno: bambina pesa 3,2 kg “al momento del concepimento”

“Il lieto fine di questa storia, che ha tenuto in grande apprensione una giovane coppia con i familiari e parenti, si chiama Francesca (il nome è di fantasia), una bella bambina che al momento del concepimento, ieri alle 5 del mattino, pesava 3,2 chilogrammi.” Così ha scritto Andrea Rocchi il 18 novembre scorso su Il Tirreno. Link all'originale; link a copia permanente. L’articolo non è ancora stato corretto.

Qualcuno dia ad Andrea Rocchi un buon caffè e gli offra un ripasso su come nascono i bambini.

 

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2020/11/21

2020/11/20

iOS 14 da aggiornare per rimediare a problemi di messaggi fantasma e lentezza

Se avete comprato un iPhone 12 e avete problemi di lentezza o di messaggi che svaniscono nel nulla, Apple ha pubblicato un aggiornamento che dovrebbe risolverli. 

L’aggiornamento alla versione 14.2.1, dice Apple, serve per rimediare agli MMS che non vengono ricevuti, agli accessori audio che hanno problemi e alle schermate di blocco che non rispondono ai comandi sull’iPhone mini. Questo aggiornamento è riservato agli iPhone 12 (anche le versioni mini, Pro e Pro Max), spiega BGR.

Ci sono problemi anche con la qualità e stabilità degli schermi, che risultano avere tinte verdi e sfarfallii, come notato da MacRumors. Altri link alle segnalazioni di problemi sono su Gizmodo.