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2019/06/16

Le immagini straordinarie di “Apollo 11” saranno nei cinema italiani il 9, 10 e 11 settembre: ecco i primi dieci minuti

Ultimo aggiornamento: 2019/06/16 16:00

Ho presentato le prime immagini inedite e restaurate del documentario Apollo 11 di Todd Douglas Miller quasi un anno fa, e l’ho visto su grande schermo di recente. Chi era alla mia conferenza al FICO Eataly di Bologna ieri sera ne ha visto un assaggio, su uno schermo magnifico e con un impianto audio splendido, che ha lasciato parecchi presenti letteralmente a bocca aperta. È una festa per gli occhi, costruita usando esclusivamente immagini originali delle missioni Apollo, girate su pellicola 70 mm, il miglior formato disponibile all’epoca.

Oggi segnalo con piacere che Apollo 11 uscirà nelle sale italiane per tre giorni, dal 9 all’11 settembre, tramite Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e Discovery Channel. Le prevendite dell’evento cinematografico apriranno ufficialmente dal 20 luglio.

In Svizzera so che è preannunciata una proiezione al cinema Lux di Massagno; la data non è stata ancora annunciata ufficialmente, ma dovrebbe essere il 4 settembre.



Questi sono i primi dieci minuti del documentario, offerti da Uphe.com:


Trovate la sala con lo schermo più grande e l’audio più potente possibile: ne vale assolutamente la pena. Il decollo del Saturn V è un’esperienza da brivido, e le immagini spiegano da sole la storia senza bisogno di un narratore. Queste sono alcune di quest immagini, tratte dal comunicato stampa.























Il BluRay (regione 1) è già disponibile su Amazon; l’edizione europea dovrebbe uscire a novembre.


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2019/06/15

“American Moon” prova a dimostrare che le foto degli allunaggi sono false. Usando una foto falsa

Ultimo aggiornamento: 2019/06/15 15:40.

Un annetto fa un po’ di gente mi ha sfidato a debunkare American Moon, il video lunacomplottista di Massimo Mazzucco. All’epoca avevo risposto con questo articolo: in sintesi, un “ma anche no”.

Nei giorni scorsi mi sono divertito a debunkarne un pezzettino quando ho scoperto una perla stupenda [o meglio riscoperto, perché era nel trailer del video e, come mi avete fatto notare nei commenti, l’avevo segnalata a suo tempo e poi mi era passata di mente, forse perché pensavo che Mazzucco, una volta sgamato, l’avrebbe tolta dal film definitivo]: a un certo punto l’autore di American Moon interpella fotografi famosi, come Toni Thorimbert, Aldo Fallai, Oliviero Toscani, Nicola Pecorini e Peter Lindbergh, e chiede loro quali sono le anomalie che trovano nelle foto.

Loro rispondono con una serie di obiezioni, che trovate smontate in dettaglio in questa nuova sezione del mio libro gratuito Luna? Sì, ci siamo andati!; in sintesi, sono fotografi famosi e indubbiamente esperti, ma non hanno esperienza di foto nello spazio. Non conoscono le caratteristiche della luce in assenza di atmosfera e la riflettività particolare della superficie lunare, e non gliene faccio certo una colpa, visto che lavorano sulla Terra e non sulla Luna.

Ma la perla è che Mazzucco, nel suo video, chiede a ben quattro dei suoi esperti (Thorimbert, Toscani, Fallai e Lindbergh) di valutare la fotografia che vedete qui sotto in un fotogramma tratto da American Moon (a 1:43:25 della versione “light” del video).



Solo che la foto in questione è un fotomontaggio che circola da più di dieci anni (è opera di Ed Hengeveld): le mancano le tipiche crocette di riferimento e il Sole è stato vistosamente aggiunto con i classici effetti digitali di fotoritocco a computer (una fotocamera degli anni Sessanta non avrebbe mai prodotto lens flare o riflessi interni circolari).



In altre parole, Massimo Mazzucco ha chiesto ai fotografi se le foto lunari sono false... dando loro una foto falsa. Questo è il livello di serietà dei complottisti.


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Antibufala mini: il robot ribelle è un effetto speciale

Sta impazzando una serie di video nei quali un robot umanoide si ribella ai tormenti dei suoi addestratori umani.





Si tratta di una creazione digitale della Corridor. Questo è un loro video che mostra anche il dietro le quinte. Un’ottima trovata di marketing virale.


Quest’altro spiega ulteriori dettagli della realizzazione (da 6:10 in poi, dopo lo spottone promozionale):



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2019/06/14

Puntata del Disinformatico RSI del 2019/06/14

È disponibile la puntata di oggi, 14 giugno, del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera, condotto da me insieme a Rosy Nervi.

La versione podcast solo audio (circa 24 minuti) è scaricabile da questa sezione del sito RSI (link diretto alla puntata), qui su iTunes (per dispositivi compatibili) e tramite le app RSI (iOS/Android) o su TuneIn; la versione video (musica inclusa) sarà nella sezione La radio da guardare del sito della RSI e verrà incorporata qui sotto quando sarà rilasciata.

Buona visione e buon ascolto!

Ci vediamo il 15/6 a Bologna per parlare di complotti lunari?

Come preannunciato nel calendario pubblico, domani (15 giugno) alle 20:30 sarò a Bologna, alla Sala C del Centro Congressi FICO Eatalyworld, in via Paolo Canali 8, per parlare delle tesi di complotto intorno agli allunaggi.

Sarà, come sempre, un’occasione per ricordare aspetti forse poco conosciuti e particolari di queste spedizioni straordinarie di cinquant’anni fa; in questo caso, poi, si potrà anche visitare la mostra Neil Armstrong - The First, curata da Luigi Pizzimenti, che raduna numerosi reperti storici riguardanti il primo essere umano a camminare su un altro corpo celeste.

L’incontro fa parte di un ciclo di eventi e conferenze dedicate alla Luna e allo spazio ed è organizzato dalla Associazione Astrofili Bolognesi. Maggiori dettagli sono su Bologna Agenda Cultura