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Lancio di Samantha, la scaletta degli eventi di oggi

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale ed è reso possibile dalle gentili donazioni di “robyv73”, “luca.lup*” e “zuccaro.ni*”.

Questi sono gli orari previsti per le principali fasi dei preparativi e del volo che trasporterà nello spazio Samantha Cristoforetti, Terry Virts e Anton Shkaplerov, basati su queste fonti (e queste e queste). L'ora è quella italiana salvo indicazioni differenti. Alcune conversioni sono opera mia, per cui controllatele e segnalatemi eventuali errori.

Gli orari dei tweet degli astronauti e cosmonauti sono quelli di pubblicazione: le foto possono risalire a parecchio tempo prima.

Il razzo Soyuz è arrivato alla rampa di lancio venerdì scorso. Ieri è stato benedetto (foto) da un sacerdote ortodosso, secondo una tradizione che risale al 1994, quando la introdusse il cosmonauta Aleksandr Viktorenko.

La traiettoria prevista per il lancio di oggi è quella rapida, che consente di arrivare all'attracco in meno di sei ore dalla partenza, compiendo quattro orbite intorno alla Terra.

Gli astronauti dormiranno per buona parte della giornata fino a circa nove ore prima della partenza: li aspetta un tour de force.


Prima fase: preparativi e decollo


13:00 (T -9h; 18:00 ora di Baikonur). Sveglia degli astronauti. Ultima doccia sulla Terra per i prossimi mesi, fino al ritorno, seguita da disinfezione completa del corpo per evitare di contaminare l'ambiente della Stazione. Colazione (in questo caso cena) all'Albergo dei Cosmonauti e preparazione degli effetti personali da consegnare alle famiglie e da riportare a casa (gli effetti personali da portare a bordo sono già sulla Stazione o dentro la Soyuz).

AstroSamantha
Just had what was probably my longest shower ever. Good Russian wisdom to leave plenty of time for it on the schedule! #NoRushOnLaunchDay
23/11/14 13:43

14:00 (T -8h; 19:00 Baikonur). Al sito di lancio 31/6 (diverso da quello tradizionale, che è in manutenzione) si svolgono le fasi finali dei preparativi per il rifornimento di propellente.

AstroTerry
Awesome shepherd's pie for dinner- last home cooked meal, last shower, etc. I'm going to miss these things! http://t.co/MSHbuhia0w
23/11/14 14:19

AstroSamantha
We just had our final meal. I was really hungry! Soon time to head to the cosmodrome. #Launchday #Futura42 http://t.co/f0eeMGo9M1
23/11/14 14:35
La foto associata al tweet di Sam citato qui sopra.


15:30 (T -6h30m; 20:30 Baikonur). Partenza dall'Albergo dei Cosmonauti dopo aver firmato la porta delle rispettive camere e aver ricevuto la tradizionale benedizione pre-volo. Da qui l'equipaggio raggiunge a piedi il proprio autobus, fra i saluti degli amici e dei familiari. Venti minuti di percorso in autobus per arrivare al Sito 254, dove avviene l'esame medico.

AstroSamantha
(IT) Grazie a tutti del supporto e dell'entusiasmo, è tempo di andare. Ci sentiamo dallo spazio! #Futura42
23/11/14 15:51


16:30 (T -5h:30m). La Commissione di Stato Russa esamina la situazione generale e, se opportuno, approva l'inizio del rifornimento di propellente. Nel giro di due ore vengono caricati nel razzo 274.000 kg di cherosene e di ossigeno liquido a -183°C.

17:40 (T -4h:20m). L'equipaggio indossa la tuta di volo. Ultime conversazioni con parenti e amici nella sala stampa del Sito 254.

18:55 (T -3h:05m). L'equipaggio si presenta ai funzionari dell'Agenzia Spaziale e poi risale sull'autobus per andare alla rampa di lancio.

19:00 (T -3h; 00:00 Baikonur). Termine delle operazioni di rifornimento e inizio del conto alla rovescia.

19:20 (T -2h40m). Arrivo dell'equipaggio alla rampa di lancio. L'equipaggio vede il proprio razzo sulla rampa per la prima volta (è di cattivo auspicio, secondo tradizione, vederlo prima). Foto con i funzionari presenti, salita alla scaletta per i saluti finale e poi ingresso nell'ascensore che li porta in cima al razzo. Da qui, l'equipaggio si cala dentro l'abitacolo passando attraverso il modulo orbitale ed entrando nel modulo di rientro dal suo portello superiore. Entra per prima Samantha, che occupa il posto a sinistra, seguita da Anton (che sta al centro) e da Terry (a destra). Inizia una lunga serie di verifiche e di configurazioni.

21:00 (T -1h; 1:00 Baikonur). Viene attivato il sistema di guida.

21:15 (T -45m). I computer di bordo ricevono il software di volo.

21:20 (T -40m). I due bracci della Struttura di Servizio vengono allontanati dal razzo. 

21:30 (T -30m). Viene attivato il sistema di emergenza e soccorso al lancio (Launch Abort System).

21:45 (T -15m). Tutto il personale si allontana dalla rampa. I tre astronauti sono soli.

21:47 (T -14m). Il razzo Soyuz passa all'alimentazione interna.

21:51 (T -10m). Viene configurato il sistema inerziale di guida.

21:55 (T -6m). Inizio del conto alla rovescia automatizzato. Nel bunker presso la rampa viene inserita la chiave di lancio. Un minuto dopo si attivano i sistemi di telemetria della Soyuz e i comandi del comandante Shkaplerov a bordo. L'equipaggio chiude i caschi e inizia a respirare l'aria della tuta.

21:58 (T -3m). Iniezione di azoto per spurgare i motori, seguita dalla pressurizzazione del propellente.

22:00 (T -1m; 2:00 Baikonur). Il veicolo spaziale Soyuz passa all'alimentazione interna e attiva il sequenziatore automatico di lancio che gestisce tutti gli eventi per il decollo.

22:00:24 (T -50s). Sgancio dei cavi di alimentazione e rifornimento del terzo stadio.

22:00:34 (T -40s). Allontanamento della torre di servizio.

22:00:49 (T -25s). Sgancio del cavo di alimentazione e rifornimento dello stadio centrale.

22:00:54 (T -20s). Inizio della sequenza di accensione dei motori. Le turbopompe iniziano ad alimentare propellente e i motori si accendono, raggiungendo progressivamente la spinta massima.

22:01:14 (21:01:14 UTC). Decollo dalla rampa 31/6. Tolleranza di 10 secondi. I motori verranno tenuti accesi per 528 secondi.

22:02:24 (T +1m:10s). Il razzo supera la velocità del suono. Massima pressione aerodinamica.

22:03:12 (T +1:58). Separazione dei booster laterali alla quota di 42 km e alla velocità di 6100 km/h, 39 km dal punto di lancio.

22:03:47 (T +02:33). Separazione del razzo d'emergenza e della carenatura del veicolo spaziale Soyuz. 85 km di quota, 8300 km/h, 109 km dal punto di lancio. Finalmente l'equipaggio potrà guardare fuori dagli oblò, ma sarà probabilmente troppo impegnato a guardare gli strumenti.

22:05:59 (T +04:45). Spegnimento dello stadio centrale. Due secondi dopo, separazione e accensione del terzo stadio. 176 km di quota, 13.500 km/h, 500 km dal punto di lancio.

22:09:59 (T +08:45). Spegnimento del terzo stadio, sgancio del terzo stadio e inserimento in orbita iniziale ellittica con un'altitudine media di 220 km e con angolo di fase di circa 25° dietro la Stazione, a 25.000 km/h e 1640 km dal punto di lancio. L'equipaggio è ora in assenza di peso.


Dopo l'inserimento in orbita iniziale si aprono i pannelli solari e le antenne del sistema di attracco KURS. Viene verificato il KURS per controllare che sia possibile la traiettoria veloce; eventuali problemi comportano il ripiego sulla traiettoria lenta (due giorni di viaggio). Viene dato il permesso di aprire i caschi e allentare le cinghie.


Seconda fase: incontro nello spazio


Descriverò in dettaglio questa fase nelle prossime ore, ma queste sono le tappe principali.

22:46 circa (T +45m circa). prima Accensione del motore per 90 secondi per alzare l'orbita di circa 56 km.

23:30 circa. Seconda accensione del motore per variare l'orbita alzandone l'apogeo di circa 21 km.

00:05 (23:05 UTC; 5:05 Baikonur). Terza accensione del motore per portare la Soyuz a un'orbita di 325 x 358 km.

00:35. Quarta accensione per portare l'orbita a 345 x 362 km.

1:46 circa. Inizio della sequenza automatica di rendezvous con la Stazione. La Stazione ruota di 180° per posizionare in avanti il segmento russo, dove attraccherà la Soyuz utilizzando l'attracco Rassvet.

3:53 (2:53 UTC; 5:53 ora di Mosca; 8:53 ora di Baikonur). Attracco alla Stazione Spaziale Internazionale, che si troverà al largo della costa occidentale del Sud America.

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Come seguire il viaggio spaziale di Samantha Cristoforetti

La partenza di Samantha Cristoforetti per lo spazio è prevista per le 22:01:14 (ora italiana) di stasera. Se volete seguirla, ecco le principali risorse disponibili oltre ai canali televisivi, la cui copertura dell'evento sarà inevitabilmente compressa dalle esigenze di palinsesto.

Per seguire in video streaming:

– NASA, presso www.nasa.gov/ntv (canale Public per la diretta, canale ISS HD Views per vedere le immagini trasmesse dalla Stazione Spaziale Internazionale) e anche presso www.nasa.gov/multimedia/nasatv/media_flash.html (standard) e www.nasa.gov/multimedia/nasatv/ustream.html (alta definizione) a partire dalle 20 ora italiana;

– Agenzia Spaziale Italiana, presso asitv.it (dalle 20:30 italiane circa; dettagli);

– Astronauticast, presso live.astronauticast.com (dalle 20:45 italiane; seguirà anche l'arrivo alla Stazione intorno alle 3:15 italiane del 24 novembre e l'ingresso nella Stazione intorno alle 5:00 italiane); maggiori dettagli sono qui.

Via Twitter ci sarò io (@disinformatico) per la giornata di oggi (tranne durante l'evento che terrò a Volandia durante il lancio) e (se reggo) per tutta la notte, e ci sarà anche @astropratica.

Per seguire invece la vita di Samantha a bordo della Stazione c'è Avamposto42.esa.int, ricchissimo di dettagli e di chicche (anche su Facebook, presso Facebook.com/Avamposto42, e su Twitter, presso @avamposto42), e c'è il suo diario di bordo su Astronautinews.it; Samantha stessa è su Twitter (@astrosamantha), come lo sono i sui compagni di viaggio, Terry Virts (@AstroTerry) e Anton Shkaplerov (@AntonAstrey); Sam è anche su Facebook qui e su Google Plus qui. La sua pagina ufficiale sul sito dell'ESA è Samanthacristoforetti.esa.int.

Tante bellissime foto sono e saranno su Flickr (www.flickr.com/photos/astrosamantha/).

E non perdetevi Friends in Space, il sito speciale che sarà attivo da domani (è già attivo un account Twitter collegato: @Friends_InSpace).

Per localizzare la Stazione Spaziale e conoscerne in anticipo i passaggi sopra la vostra zona ci sono NASA Spot the Station (mail), NASA SkyWatch, Astroviewer.net, Twisst, Heavens Above, N2yo.com.

Per chi è radioamatore, segnalo le previsioni d'ascolto presso Air-Radiorama. Sarà infatti possibile captare le trasmissioni radio anche con mezzi amatoriali.

L'ESA (agenzia spaziale europea) ha inoltre preparato questa bella guida (PDF, anche in italiano).

Se vi serve per stampe o altro, il logo ufficiale della missione Futura di Samantha è qui.

Se ho dimenticato qualche altro riferimento utile, ditemelo!
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Stasera a Volandia si vola con Samantha (e con una sorpresa)

Come già anticipato, stasera sarò al Museo del Volo Volandia (vicino all'aeroporto di Malpensa) insieme a Luigi Pizzimenti, curatore della Sezione Spazio del Museo, per commentare in diretta la partenza di Samantha Cristoforetti per la Stazione Spaziale Internazionale.

La serata inizierà alle 19:30 con un happy hour, seguito da una conferenza che spiegherà le fasi del lancio di stasera e della vita a bordo della Stazione, con immagini e riprese video rare e di grande bellezza. Tutti i dettagli sono qui: aggiungo soltanto che tutti i partecipanti riceveranno in anteprima i dettagli di un'iniziativa che riguarda il volo di Samantha. A stasera, e ad astra!
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La conferenza stampa dell’equipaggio Soyuz, con Samantha Cristoforetti



È in gran parte in russo e in inglese (con alcuni brani in italiano), ma penso possa interessare a molti questa registrazione della conferenza stampa di ieri (22/11) tenuta dall'equipaggio del volo Soyuz che partirà domani e di cui fa parte Samantha Cristoforetti insieme ad Anton Shkaplerov e Terry Virts. Samantha parla a partire da 5:10, traducendo se stessa poi in italiano. Notate la scritta “Don't panic” sulla cerniera lampo della sua tuta. Geek fino in fondo!

Bellissimo, fra l'altro, il fermo immagine che mostra Anton Shkaplerov mentre saluta una bimba (presumo la figlia) attraverso il vetro della quarantena. Inascoltabili, per contro, le domande sulle “due donne in cucina” (a bordo della Stazione c'è anche Elena Serova) e sul trucco, alle quali Sam ha risposto con un self-control ammirevole.
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SpaceX, il prossimo volo rientrerà su una piattaforma galleggiante

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “mmenest”.

Oggi è il gran giorno di Samantha Cristoforetti, ma guardate cos'ha tweetato Elon Musk poche ore fa.

elonmusk
Testing operation of hypersonic grid fins (x-wing config) going on next flight http://t.co/O1tMSIXxsT
22/11/14 21:42
elonmusk
Autonomous spaceport drone ship. Thrusters repurposed from deep sea oil rigs hold position within 3m even in a storm. http://t.co/wJFOnGdt9w
22/11/14 21:59
elonmusk
Base is 300 ft by 100 ft, with wings that extend width to 170 ft. Will allow refuel & rocket flyback in future.
22/11/14 22:01
elonmusk
Grid fins are stowed on ascent and then deploy on reentry for "x-wing" style control. Each fin moves independently for pitch/yaw/roll.
22/11/14 22:11

Questi tweet erano accompagnati da queste immagini, di cui per ora non ho trovato versioni a risoluzione superiore:



La prima foto mostra le alette ipersoniche (simili come forma a quelle usate da decenni sui vettori russi Soyuz) che verranno dispiegate durante il rientro per consentire un controllo “in stile X-wing”. Ciascuna aletta si muove indipendentemente per controllare rollio, beccheggio e imbardata.

Ma la chicca è l'annuncio e l'immagine dello spazioporto galleggiante, un vascello autonomo sul quale tenterà di atterrare il primo stadio del vettore Falcon. La base, scrive Musk, misura 90 metri per 30, con ali che la estendono in larghezza fino a circa 50 metri. I motori di manovra, provenienti dalle piattaforme petrolifere, tengono in posizione il vascello con una precisione di 3 metri anche durante una tempesta. E come nei migliori film d'azione, Elon Musk ha messo un bel logo al centro della sua base di atterraggio. Ne aveva parlato in un video, ma questa credo che sia la prima immagine che viene resa pubblica.

Secondo NASA Spaceflight, quel “next flight” che collauderà le alette è il volo CRS-5 di rifornimento cargo per la Stazione Spaziale Internazionale, previsto per il 16 dicembre. La stessa fonte indica che il primo stadio del vettore di quel volo tenterà di atterrare sulla piattaforma galleggiante usando le zampe già viste ma mai usate finora per un atterraggio su superficie solida: i test precedenti, infatti, sono stati condotti scendendo intenzionalmente sull'oceano.