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2024/09/12

Venerdì 13 parlerò di balle spaziali a Lecco

Questo venerdì 13 (domani) sarò ospite del Planetario di Lecco per presentare la mia conferenza Balle Spaziali, dedicata ai falsi miti dell’esplorazione dello spazio.

Ecco la presentazione formale dell’evento:

C'è chi dice che lo sbarco sulla Luna fu simulato in uno studio a Hollywood, che i russi hanno nascosto la morte di tanti cosmonauti, che un asteroide ci colpirà nel 2036 e che la NASA nasconde le prove degli extraterrestri che sono su Marte e sulla nostra Terra. L'esplorazione spaziale ha generato miti e leggende che è necessario smontare per poter scoprire il fascino e i drammi delle avventure reali, spesso più incredibili di qualunque leggenda. Paolo Attivissimo, giornalista scientifico, autore del libro "Luna? Sì, ci siamo andati!" e del documentario spaziale "Moonscape", mette da parte scientificamente i miti e ci porta nello spazio vero insieme ai pionieri del cosmo.

Seguirà l’osservazione del cielo notturno a cura del Gruppo Astrofili Deep Space.

Ti aspettiamo il 13 settembre 2024 alle ore 21.00 presso il Planetario Città di Lecco - C.so Matteotti, 32 - 23900 Lecco (LC)

La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria. Prenota qui: https://bit.ly/CICAP-UAI-Lecco

2024/08/26

Terremoto su Telegram, arrestato in Francia Pavel Durov

Avete probabilmente già saputo dell’arresto di Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, sabato scorso all’aeroporto francese di Le Bourget dove era atterrato con il suo jet privato. La notizia, riportata da quasi tutti i media del mondo, si basa su informazioni dell’emittente francese TF1, secondo la quale l’arresto sarebbe legato alla mancanza di moderazione di Telegram e all’assenza di collaborazione con le forze dell’ordine di qualunque paese, che renderebbe Durov complice dello spaccio di stupefacenti, del riciclaggio di denaro e della condivisione di immagini di abusi sessuali su minori che avvengono su Telegram.

Su X, Telegram (l’azienda) ha dichiarato di essere “in attesa di una pronta risoluzione di questa situazione” e che “è assurdo affermare che una piattaforma o il suo proprietario sono responsabili per gli abusi di quella piattaforma”.

Gli abusi in questione avvengono anche su altri social network, anche sotto la protezione di una crittografia end-to-end che Telegram, va ricordato, non ha nelle chat normali ma solo nelle chat segrete; la differenza rispetto a Telegram è che gli altri social network almeno formalmente collaborano con le richieste delle forze di polizia (anche se io e altri abbiamo segnalato ripetutamente, per esempio a Instagram, la pubblicazione di immagini illegali di minori e siamo stati rassicurati che le immagini erano “conformi agli standard della comunità”).

Moderare 900 milioni di utenti, almeno nelle chat normali che può leggere o in quelle segrete che potrebbero essergli segnalate da terzi, sarebbe possibile ma richiederebbe un numero di addetti che Telegram non ha. Durov ha dichiarato, in un’intervista recente a Tucker Carlson, di avere in tutto “circa 30 ingegneri [software]” alle sue dirette dipendenze. 

E comunque Telegram dichiara apertamente nelle sue FAQ di non aver nessuna intenzione di fare da moderatore: “Tutte le chat e i gruppi di Telegram sono territorio privato dei loro rispettivi partecipanti. Non eseguiamo alcuna richiesta [di eliminazione di contenuti illegali] relativa ad esse [...] Ad oggi, abbiamo divulgato 0 byte di dati a terzi, inclusi i governi [...] Mentre blocchiamo bot e canali legati al terrorismo (ad esempio legati all' ISIS), non bloccheremo nessuno che esprime pacificamente altre opinioni.”

Va ricordato che Telegram è, per i cittadini russi, uno dei pochissimi canali attraverso i quali possono ricevere informazioni non filtrate dalla censura governativa, e questo è possibile grazie alla struttura tecnica e legale (una serie di scatole cinesi di aziende sparse per il mondo) di Telegram. Durov ha lasciato la Russia proprio per non dover cedere al governo i dati dei cittadini raccolti dalla sua piattaforma precedente, Vkontakte, una sorta di Facebook nazionale, e censurarla. A modo suo, ha dei princìpi molto saldi: non collaborare con nessuna autorità, perché chi per un certo governo è un sovversivo per un altro governo è un dissidente, e chi è considerato terrorista da una parte è visto come combattente per la libertà dall’altra.

Ne ho parlato brevemente al Telegiornale della RSI ieri sera (link diretto): preciso che “i radar” sono gli autovelox in italiano ticinese.

Fonti aggiuntive: RSI, TechCrunch, TechCrunch, Ars Technica, ANSA.

2024/04/10

Video: l’intelligenza artificiale è una minaccia per i media e per il servizio pubblico radiotelevisivo?

Il 26 marzo scorso ho partecipato al dibattito pubblico organizzato da gioventudibatte.ch all’auditorium di BancaStato a Bellinzona sul tema dell’intelligenza artificiale e in particolare della sua eventuale pericolosità per i media e per il servizio pubblico radiotelevisivo. Ho argomentato che l’IA è soprattutto una minaccia per questo settore, insieme a Pierfranco Longo, presidente della Conferenza cantonale dei genitori e membro del Consiglio regionale Ssr.Corsi. Il punto di vista contrario è stato sostenuto da Reto Ceschi (responsabile del Dipartimento informazione alla Rsi) e da Alessandro Trivilini (docente e ricercatore in ingegneria e sicurezza informatica alla Supsi).

Ecco il video (40 minuti in tutto):

2024/03/26

L’intelligenza artificiale è una minaccia per i media e per il servizio pubblico radiotelevisivo? Ne parliamo stasera alle 18 a Bellinzona

Stasera (26 marzo) sarò all’auditorium di BancaStato a Bellinzona per partecipare a un dibattito pubblico sul tema dell’intelligenza artificiale, e in particolare della sua eventuale pericolosità per i media e per il servizio pubblico radiotelevisivo.

Sosterrò la posizione ‘pro’, ossia che l’IA sia soprattutto una minaccia per questo settore, insieme a Pierfranco Longo, presidente della Conferenza cantonale dei genitori e membro del Consiglio regionale Ssr.Corsi.

A difendere la posizione ‘contro’ saranno presenti Reto Ceschi (responsabile del Dipartimento informazione alla Rsi) e Alessandro Trivilini (docente e ricercatore in ingegneria e sicurezza informatica alla Supsi).

L’appuntamento è organizzato nell’ambito della collaborazione fra Ssr, Corsi e La gioventù dibatte ed è aperto a tutti. Dopo il dibattito seguiranno le domande del pubblico e un aperitivo offerto al ristorante Prisma. Se vi interessa partecipare, è gradita l’iscrizione attraverso il sito gioventudibatte.ch.

La serata verrà videoregistrata e resa disponibile successivamente.

Se volete saperne di più:

2024/01/28

Sono stato ospite di Valerio Lundini o è tutto un deepfake? Sono... Faccende Complicate

A fine novembre scorso sono andato in gran segreto a Milano per le riprese di una puntata di Faccende Complicate, il programma di Valerio Lundini disponibile su RaiPlay. Ci siamo occupati di filter bubble e di deepfake, con varie scene surreali e con la partecipazione di un complottista, Albino Galuppini. 

È stato un piacere lavorare con Valerio e la sua squadra estremamente professionale e preparata. Ne è venuta fuori una puntata strana, che mette in luce non solo il delirio strutturato del terrapiattismo ma anche un fenomeno sorprendente che non conoscevo: la popolarità dei cosiddetti “video impattanti”, storie confezionate con toni sensazionalisti che sembrano fotoromanzi trasformati in video e hanno un seguito enorme su YouTube.

A uno di questi video ha partecipato anche Lundini stesso. Oppure no, ed è tutta una messinscena digitale? Buon divertimento in questo gioco di specchi.

Prima che qualcuno si faccia delle idee sbagliate: la bellissima casa con vista spettacolare su Milano in cui abbiamo girato le mie scene non è il Maniero Digitale e non è il mio pied-à-terre pagato con i soldi che mi dà il Nuovo Ordine Mondiale.

2024/01/02

Oggi alle 11.30 sarò su Radio3scienza per parlare di “Carrying the Fire”

Ultimo aggiornamento: 2024/01/03 16:15.

Buon 2024! Stamattina alle 11.30 sarò ospite di Radio3scienza insieme a Diego Meozzi e Piero Bianucci per parlare di Carrying the Fire, la traduzione italiana dell’autobiografia dell’astronauta lunare Michael Collins.

Ricordo che l’e-book costa 11,99 euro; il libro cartaceo costa 25 euro e si estende su 462 pagine. È ampiamente illustrato e corredato da un sito gratuito, aperto a tutti, pieno di foto personali e storiche di Michael Collins: Carryingthefire.it. Potete inoltre leggere gratuitamente un assaggio del libro sul sito dell’editore.

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2024/01/02 15:50. Il podcast della puntata è disponibile qui. Noi cominciamo a 6:45.

Per l’occasione il conduttore ci ha chiesto, fuori onda durante la preparazione della puntata, di spiegare come mai proprio Collins si guadagnò il primato di “uomo più solo dell’universo” quando i suoi compagni scesero sulla Luna e lui rimase in orbita ad attenderli, perdendo il contatto radio con loro e con tutto il resto dell’umanità ogni volta che passava sopra la faccia nascosta della Luna.

Collins, infatti, non fu il primo astronauta a separarsi dai suoi compagni di missione dietro la Luna: due mesi prima di lui ci fu John Young, pilota del Modulo di comando e servizio (il veicolo spaziale principale) della missione Apollo 10, che a maggio del 1969 volò verso la Luna, si inserì in orbita intorno al nostro satellite e fece scendere fino a 14 chilometri dalla superficie lunare gli altri due membri dell’equipaggio, Tom Stafford e Gene Cernan, a bordo del Modulo lunare. Ma allora perché la definizione di “uomo più solo dell’universo” fu applicata soltanto a Collins?

Sapreste rispondere?

Pubblicherò stasera la risposta: per chi non vuole attendere, la trova commentata nell’HTML di questo post.

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2024/01/03 16:15. Ecco la risposta: John Young, nel Modulo di comando e servizio (CSM), non fu mai fuori contatto radio e/o visivo rispetto ai suoi compagni Gene Cernan e Stafford quando si allontanarono a bordo del loro Modulo lunare (LEM). Durante la loro missione, Apollo 10, la distanza massima fra LEM e CSM fu di circa 340 miglia nautiche (circa 630 km) durante le otto ore di volo separato dei due veicoli.

Invece Collins, in Apollo 11, rimase separato dai compagni per 21 ore circa e perse il contatto radio con loro e con la Terra ripetutamente a ogni suo passaggio oltre l’orizzonte lunare ("dietro" la Luna dal punto di vista terrestre). Lui sì che fu realmente isolato da tutti gli altri esseri umani esistenti.


Fonti: Apollo 10 Press Kit, pag. 21; Apollo 10 Flight Journal; Space.com; per Apollo 10, undocking a 98:11:57 e docking a 106:22:02 secondo l’Apollo 10 Mission Report, pagg. 14-15; lo stesso rapporto indica, a pag. 4-1, che “The lunar module was separated from the command module for 8 hours in lunar orbit, and the maximum separation distance was 340 miles.”

2023/12/16

Promemoria: diretta streaming spaziale oggi dalle 15

Segnalo di nuovo l’incontro organizzato dall’Unione Astrofili Italiani e da ASIMOF che si terrà a Lainate per la Giornata Nazionale dello Spazio e che sarà trasmesso pubblicamente in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell'UAI.

Lo streaming è incluso qui sotto [2023/12/17: io inizio a 1h09m circa].

2023/12/13

Giornata Nazionale dello Spazio e “Carrying the Fire”: i dettagli dell’evento del 16/12 a Lainate

So che l’evento è a numero chiuso e tutti i posti sono già stati prenotati (e quelli lasciati liberi sono già stati riassegnati), ma per evitare problemi con gli antispam pubblico anche qui (oltre a mandare un avviso via mail ai partecipanti) gli orari e il programma dell’incontro organizzato dall’Unione Astrofili Italiani e da ASIMOF che si terrà a Lainate per la Giornata Nazionale dello Spazio.

L’evento sarà trasmesso pubblicamente in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell'UAI.

Si inizierà alle 15, con un video introduttivo e il benvenuto del presidente UAI Luca Orrù; l’evento sarà poi presentato da Alberto Villa e seguiranno i saluti di Dario Kubler, presidente di ASIMOF.

Intorno alle 15:15 parlerà il primo ospite della giornata, Fabrizio Bernardini, ingegnere di sistemi aerospaziali, che racconterà la tecnologia degli anni ’60 che permise all’Italia di diventare uno dei primi paesi al mondo a lanciare autonomamente un proprio satellite, il San Marco 1.

Alle 16:00 circa sarà il turno di Daniele Boncompagni, ingegnere di SpaceX, in collegamento dalla Florida, che  insieme a Dario Kubler parlerà del recente volo sperimentale della Starship.

Intorno alle 16:40 ci sarò io a raccontare i retroscena e le particolarità della traduzione del libro Carrying the Fire, le cui copie saranno consegnate ai sostenitori presenti.

Dopo ogni intervento ci sarà una pausa per le domande, e al termine del mio intervento e delle relative domande Alberto Villa chiuderà l’evento e mostrerà un video dell’UAI. Poi si passerà alla consegna dei libri e alle relative firme da parte mia, intanto che si avvia il rinfresco gentilmente offerto dall’azienda che ci ospita.

Tutto questo avverrà accanto a una replica fedele, in scala 1:1, della capsula Apollo, realizzata da ASIMOF.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’UAI.

2023/11/15

InnovAzioni: i video dell’evento Confindustria a Pescara

Sono stato ospite dell’evento InnovAzioni di Confindustria Chieti Pescara pochi giorni fa, come ho raccontato qui, e avendo 40 minuti a disposizione ho potuto presentare una versione aggiornata e più completa della mia miniguida antibufale rispetto alla versione minimalista che avevo portato al TEDx di Torano Nuovo a luglio 2023. Ora sono disponibili i video dei due giorni di incontri.

10 novembre mattina: 0:18:50 Apertura Sesta edizione Innovation Hackathon ed inizio lavori; 2:28:10 Testimonianza di Giammaria De Paulis: La nuova cittadinanza digitale; 2:52:20 1° Innovation Talk | Intelligenza artificiale: Il rapporto tra innovazione ed etica

10 novembre, pomeriggio: 0:02:32 Pitch contest Campioni di InnovAzioni PMI/Start-Up/Spin-off 2023

11 novembre: 0:33:00 2° Innovation Talk | Intelligenza artificiale e societa’ dell’informazione: La sfida dei mercati ed un nuovo umanesimo; 2:14:00 Testimonianza di Paolo Attivissimo: Quali tecniche e strumenti per distinguere fra fatti e bufale nei media moderni? 3:06:00 Presentazione pitch Innovation Hackathon; Premiazione Campioni di InnovAzioni PMI/Start-Up/Spin-off; Premiazione Innovation Hackathon

Giornata Anti-Superstizione questo venerdì 17: ci vediamo a Lugano?

Dal 2009 ogni venerdì 17 dell’anno il CICAP organizza la Giornata Anti-Superstizione per parlare di superstizioni e sfidarle con ironia. Venerdì 17 novembre il focus sarà sulle superstizioni studentesche: riti, scaramanzie, credenze che riguardano gli studenti di ogni età.

L’evento si svolgerà con modalità diverse in Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Ticino, Umbria, Lazio, Marche, Sardegna e Puglia.

Per gli insegnanti, inoltre, c’è una novità: è stata predisposta un’unità di apprendimento (UDA) che si può scaricare per portare l’argomento in classe.

L’elenco completo degli eventi è qui; io sarò al Cinema Iride di Lugano (Quartiere Maghetti) alle 20.30 per una miniconferenza prima della proiezione del film La capra (1981) di Francis Veber con Gérard Depardieu e Pierre Richard. L’ingresso costa 8 franchi; per i soci CICAP costa 5 franchi.

Meta offre Facebook e Instagram senza pubblicità a chi si abbona; ne parliamo alla TV svizzera

Sarà arrivato anche a voi l’invito di Meta a scegliere “se continuare a usare i Prodotti di Meta senza costi aggiuntivi consentendoci di usare le tue informazioni per le inserzioni”, come nel mio screenshot qui accanto.

L’annuncio formale di Meta dice che “per adeguarsi alle normative europee in evoluzione”, da novembre 2023 è disponibile un’opzione di abbonamento nei paesi dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e in Svizzera. Chi si abbona potrà usare Facebook e Instagram senza vedere pubblicità e senza che le sue informazioni vengano usate a scopo pubblicitario.

A seconda di dove si acquista l’abbonamento, il costo mensile è di 9,99 euro o 12,99 euro al mese e copre inizialmente “tutti gli account Facebook e Instagram collegati nel Centro Gestione Account di un utente”; da marzo 2024, invece, verranno applicati canoni aggiuntivi ridotti per gli account aggiuntivi elencati nel Centro Gestione Account.

Meta mette in chiaro che fa tutto questo solo perché obbligata dalle norme europee di tutela dei cittadini e dichiara di credere “in un’Internet sostenuta dalla pubblicità, che offre alla gente l’accesso a prodotti e servizi personalizzati indipendentemente dalla loro condizione economica” ma dice di voler “rispettare lo spirito e lo scopo di queste normative europee in evoluzione”.

Ne ho parlato al Quotidiano della RSI il 12 novembre scorso da 2:50; il servizio raccoglie anche le opinioni del pubblico, sostanzialmente tutte negative. La mia impressione, come dico nel servizio, è che il costo dell’abbonamento non sia basato sugli effettivi costi di gestione ma sia stato scelto per scoraggiare gli utenti dall’abbonarsi. Del resto, 144 euro l’anno solo per non avere pubblicità su Facebook e Instagram sembra decisamente troppo rispetto, per esempio, a un abbonamento televisivo o telefonico, che per un importo paragonabile offrono molto di più.

L’esperto di informatica giuridica Giovanni Ziccardi nota inoltre, su EditorialeDomani.it, che ci sono dubbi sulla legalità della scelta di Meta.

Nel frattempo, se volete un social network senza costi di abbonamento e senza pubblicità, c’è sempre Mastodon. Che ha anche il bonus di non appartenere a nessun fantastiliardario eccentrico.

2023/11/10

Video: “Privacy e sicurezza in Internet: miti da smontare, fatti da sapere” per il CicapFest. Come improvvisare una lezione d’informatica quando l’HDMI ti tradisce

Il 13 ottobre scorso sono stato invitato al Liceo Nievo di Padova per un incontro pubblico, dedicato agli studenti, sul tema della privacy e della sicurezza digitale, nell’ambito del CicapFest.

Nonostante tutte le prove tecniche fatte in precedenza, arrivando un’ora prima sul posto, il mitico “effetto demo” ha colpito senza pietà e a un certo punto la connessione fra il mio computer e il proiettore si è interrotta e la regia dello streaming ha fatto acrobazie eroiche per tentare di ristabilirla.

Se volete vedere come reagisco e improvviso quando tutto quello che può andare storto va stortissimo, andate direttamente a 11 minuti circa; a 27 minuti i tecnici mi portano via il portatile e dopo un po’ le cose migliorano. La colpa di tutto è il cavo HDMI estremamente lungo che serve per collegare il mio portatile alla regia, che sta all’estremo opposto dell’aula. Il mio piano A era usare Zoom in locale, ma le prove avevano indicato che il cavo HDMI reggeva. Mai fidarsi dell’HDMI :-)

Purtroppo l’audio è solo sul canale sinistro; inoltre ci sono dei tagli qua e là, forse per togliere le domande del pubblico.

Promemoria: ci vediamo a Pescara oggi e domani per InnovAzioni?

Sono in viaggio verso Pescara a bordo di un veicolo elettrico molto confortevole e spazioso, dotato di un sistema di guida completamente autonoma che mi lascia libero di togliere gli occhi dalla strada e di lavorare: si chiama treno. Domani sarò ospite dell’evento InnovAzioni, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara.

Come ho anticipato qualche giorno fa, parlerò di tecniche e strumenti, anche basati sull’onnipresente intelligenza artificiale, per distinguere fra fatti e bufale nei media moderni.

Trovate il programma e l’elenco degli ospiti e relatori presso www.innovazioni.camp L'evento è aperto al pubblico e la partecipazione è gratuita, previa prenotazione.

Questo è il testo del comunicato stampa dell’evento:

InnovAzioni: Intelligenza artificiale tra tecnologia ed etica
Pescara, 8 novembre 2023 - A Pescara i prossimi 10 e 11 novembre si terrà la decima edizione del Festival nazionale dell’Innovazione, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara con il patrocinio del Comune di Pescara, di CCIAA Chieti Pescara e di FIRA Spa, Finanziaria Regionale Abruzzese, Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e Ordine degli ingegneri di Pescara.

InnovAzioni di Confindustria Chieti Pescara significa 48 ore dedicate all’innovazione:

  • gruppi di studenti universitari si sfidano nella gara di idee InnovAtion Hackathon
  • PMI, STARTUP e SPINOFF universitari presentano i loro progetti innovativi al contest Campioni di InnovAzioni
  • imprenditori, divulgatori scientifici, visionari e testimonial d’eccezione si confrontano sui grandi temi dell’innovazione del presente e del futuro.

Sulla longevità del progetto, Cristiano Fino, Coordinatore del progetto e Vicepresidente Sezione Servizi Innovativi, sottolinea: “Quest’anno sono pervenute oltre 60 candidature di progetti innovativi da tutta Italia per il Contest “Campioni di Innovazione”, 24 le best practice ammesse alla finale dalla Commissione di valutazione dopo una difficile selezione. Con questo evento portiamo Pescara al centro del mondo dell’innovazione. In 10 anni abbiamo presentato 276 Progetti Innovativi, 24 Campioni di InnovAzioni Grandi Aziende, 21 Innovation Speakers (dal 2022) e nelle precedenti 9 edizioni abbiamo premiato 27 Campioni di InnovAzioni PMI e 15 Campioni di InnovAzioni Start-Up. Durante la finale di venerdì pomeriggio ascolteremo casi innovativi nei settori d’impresa più diversi: hospitality e turismo 4.0, intelligenza artificiale applicata ai gestionali, all’agricoltura alla pesca e all’allevamento, business matching, controllo predittivo per efficientamento dell’energia sostenibile, app per il welfare in azienda, l’ottimizzazione dei trasporti cittadini, per la moda e il design; e ancora benessere animale, sensibilizzazione alla sostenibilità in azienda, il metaverso per il gaming e per la socializzazione, IoT per ridurre i consumi di acqua e ottimizzare il riciclo dei rifiuti, l’alimentazione etica, la stampa 3d, sonde stratosferiche per le missioni spaziali, il biorisanamento da inquinanti.
Moderatrice d'eccezione dell'evento sarà Paola Catapano, divulgatrice scientifica e responsabile dei contenuti editoriali per la comunicazione al CERN di Ginevra; avremo poi la possibilità di ascoltare la testimonianza di autorevoli voci dal mondo dell’innovazione in vari ambiti della vita economica, sociale e culturale, come ad esempio
Giammaria de Paulis, Imprenditore - Divulgatore scientifico
Giuseppe Biffi, Head Digital Enterprise Discrete Siemens
Andrea Ciucci, Pontificia Accademia per la Vita – Segretario generale Fondazione Vaticana RenAIssance per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale
Irene Di Deo, Ricercatrice Senior Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano.
Vincenzo Di Nicola, Imprenditore digitale ed esperto di Intelligenza Artificiale
Maurizio Gobbi, Capo Allenatore di Pallanuoto Presso la Federazione Italiana Nuoto
Alessandra Luksch, Direttore dell’Osservatorio Startup Thinking School of Management - Politecnico di Milano
Marta Bertolaso, Professoressa di Filosofia della Scienza e Sviluppo Umano – Università Campus Bio-Medico di Roma
Alessandro Lorenzano, Head of Sales Excellence Center Mercuri International Italia
Andrea Monti, Professore incaricato di Digital Law - Università di Chieti-Pescara
Ezio Previtali, INFN Gran Sasso Laboratory Director
Paolo Attivissimo, Giornalista informatico e cacciatore di bufale
Barbara Beltrame Giacomello, Vice Presidente Confindustria con delega all'Internazionalizzazione

Il Presidente di Confindustria Abruzzo Silvano Pagliuca che aprirà i lavori sabato 11 novembre lancia il suo invito: “Se c’è una cosa che i periodi di incertezza e transizione sembrano insegnare è che l’innovazione diventa il principale modo per superare le difficoltà. Vi aspettiamo: faremo il pieno di nuove idee e relazioni di valore, per vincere insieme questa sfida."
InnovAzioni: due giorni in cui si respirerà la voglia di fare, di imparare, di ascoltare, di innovare!
L’ingresso all’evento sarà gratuito – previa registrazione sul sito ufficiale - e per chi non potesse recarsi a Pescara, è prevista la diretta streaming dai principali social e dal sito http://www.innovazioni.camp.

Come ogni anno, un gioco di squadra importante per un grande evento che vede coinvolti prestigiosi partners tra i quali Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Chieti Pescara, Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti – Pescara, Università degli Studi dell'Aquila, Luiss Guido Carli University, Politecnico di Milano, CCIAA di Chieti Pescara, FIRA S.p.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese, Hi!Founders, Fondazione Ordine Ingegneri Pescara, ODCEC Pescara - evento accreditato con n.9 crediti formativi, Premio Best Practices per l'Innovazione - Confindustria Salerno, CDTI - Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione.
Molte anche le aziende del territorio e le multinazionali che credono nel valore del fare impresa unendo creatività, valori ed economia. I main sponsor dell’edizione 2023 sono METAMER e Audi – Pasquarelli Auto, i golden sponsor Cyberoo, Istituto Acustico MAICO, GI-Group, SKILLA, i silver sponsor Assiunion, BPER, DAY e Società Chimica Bussi; il bronze sponsor Studio legale e tributario Torcello; le imprese e i media partner che offrono il loro supporto per la realizzazione dell’evento sono Abruzzo Magazine, Business121, Coesum, Cantine Bosco Nestore, L’Imprenditore, Meta business services, Radio Delta 1, Radio ISAV, Rete8, Secretel Digital Comunication, Studio Legale e Tributario Torcello, TwinDigit.

2023/11/05

Ci vediamo a Pescara l’11 novembre per InnovAzioni?

Il prossimo 11 novembre sarò a Pescara, ospite dell’evento InnovAzioni, giunto alla sua decima edizione e promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara. Parlerò sul tema “Quali tecniche e strumenti per distinguere fra fatti e bufale nei media moderni?”. portando la mia esperienza di giornalista e debunker confrontato con le nuove sfide della disinformazione amplificata dai social network e dell’erosione della realtà attraverso l’intelligenza artificiale.

Trovate il programma e l’elenco degli ospiti e relatori presso www.innovazioni.camp. L'evento è aperto al pubblico e la partecipazione è gratuita, previa prenotazione.

2023/10/27

Ci vediamo il 27 e 28 sera a Pordenone?

Ultimo aggiornamento: 2023/10/28 00:40.

Sarò a Pordenone il 27 e 28 ottobre per il Linux Day. Il 27, alle 20:00, mi troverete all'Auditorium Concordia di Pordenone (via Interna n. 2), dove vedrò Nella rete - Sulla vita di Aaron Swartz, monologo teatrale diretto e interpretato da Francesca Botti, che racconterà la storia di Aaron Swartz, programmatore, scrittore, attivista politico e sostenitore del free software, famoso per la sua battaglia per il libero accesso alla conoscenza online e contro ogni tipo di corruzione, di cui ricorre il decennale dalla morte.

Dopo il monologo, intorno alle 21:20, modererò la presentazione del libro Aggiustare il mondo – La vita, il processo e l’eredità dell’hacker Aaron Swartz, scritto da Giovanni Ziccardi, professore di Informatica Giuridica presso l’università di Milano, e l’incontro con l’attrice Francesca Botti.

Il 28 ottobre, sempre all’Auditorium Concordia, parteciperò alla mattinata dedicata e riservata interamente alle scuole, con prenotazione obbligatoria, in cui Francesca Botti rappresenterà il suo monologo e io ne discuterò insieme a Giovanni Ziccardi e gli studenti. Inoltre alle 18.30 parteciperò all’incontro aperto a tutti Navigare liberi tra privacy, sicurezza, condivisione e mistificazione, insieme a Giovanni Ziccardi e Andrea Zwirner, con letture di Francesca Botti. L’ingresso è gratuito.

Gli eventi del Linux Day 2023 sono organizzati da Pordenone Linux User Group, in collaborazione con il Circolo Culturale Eureka - PordenonePensa e la sezione locale del CICAP (Comitato per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze).

Trovate maggiori dettagli sul sito del Comune di Pordenone qui e qui. Per gli elettrocuriosi: mi sposterò, insieme alla Dama del Maniero, da Lugano a Pordenone (413 km) con TESS, facendo tappa per pranzo e ricarica gratuita al Supercharger di Verona (dopo 229 km), per poi proseguire verso Pordenone (altri 190 km circa), dove ci attende un albergo dotato di colonnina di ricarica.

2023/10/21

La Svizzera si prepara alla guida semi-autonoma con nuove leggi: meglio evitare entusiasmi eccessivi. Ne ho parlato a Ticinonews

Pubblicazione iniziale: 2023/10/21 13:35. Immagine generata da Lexica.art.

Si potranno togliere legalmente le mani dal volante, ma bisognerà sempre essere pronti a intervenire: questa, in sintesi, la novità più importante delle nuove normative svizzere sulla guida autonoma e assistita annunciate nei giorni scorsi.

A primavera scorsa il Parlamento svizzero ha approvato la revisione della Legge federale sulla circolazione stradale, creando le condizioni quadro, e il 18 ottobre scorso il Governo federale ha pubblicato due ordinanze, una sulla guida automatizzata e una sugli aiuti finanziari a soluzioni innovative per i trasporti su strade pubbliche, che definiscono le modalità di attuazione della legge in questione. Ora si avvia il processo di consultazione, che durerà fino al 2 febbraio 2024.

Le novità principali dell’ordinanza sulla guida automatizzata sono due:

  • La prima è che i veicoli appositamente attrezzati con sistemi di guida assistita (non autonoma; l’ordinanza usa il termine automatizzata per indicare la guida assistita) consentiranno al conducente di togliere legalmente le mani dal volante nelle situazioni opportune, pur restando sempre responsabile della condotta del veicolo. Oggi ci sono vari sistemi di guida assistita che lo consentono tecnicamente, ma non legalmente (anche se il mantenimento di corsia è affidato all’auto, il conducente ha l’obbligo legale di tenere le mani sul volante).
  • La seconda è che il parcheggio automatizzato senza conducente sarà legalmente possibile negli spazi appositi. Le auto adeguatamente equipaggiate potranno quindi essere lasciate a un punto specifico di un parcheggio apposito e andranno a cercarsi da sole un posto per parcheggiare.

Chi ha in mente di comprarsi oggi una Tesla, una Mercedes o una Ford e mettersi a leggere il giornale o fare un pisolino mentre l’auto lo porta a destinazione farà bene a smorzare le proprie attese: neppure sistemi di punta come Autopilot e FSD, Drive Pilot e BlueCruise (dei costruttori che ho citato sopra) consentono di farlo, né tecnicamente (salvo sabotaggi da incoscienti) né legalmente. Il conducente resta legalmente responsabile della condotta del veicolo sempre e comunque e deve essere pronto a intervenire in ogni momento (l’unica possibile eccezione, che io sappia, è Drive Pilot di Mercedes, ma solo in particolari condizioni di guida, e resta ancora da vedere se la nuova normativa svizzera consentirà questo tipo di responsabilità del costruttore).

Un altro aspetto interessante è che i sistemi di assistenza alla guida dovranno essere omologati e spetterà alle case costruttrici dimostrare che funzionano correttamente, garantendo sicurezza e fluidità del traffico per tutti gli utenti delle strade.

Per chi vuole consultare il testo ufficiale delle ordinanze e i rapporti esplicativi, che contengono molti riferimenti normativi utili e anche informazioni sullo stato dell’arte e della legge in altri paesi europei, sono a disposizione in italiano nell’apposita pagina del sito dell’Ufficio federale delle strade. Il comunicato stampa è disponibile in italiano.

Dal Rapporto esplicativo sull’ordinanza sulla guida automatizzata, pagina 4, cito questo paragrafo fondamentale, che chiarisce una situazione spesso fraintesa da molti utenti di auto dotate di assistenti di guida (ho aggiunto io i grassetti):

In Svizzera l’attuale situazione giuridica esclude la possibilità di utilizzare su strada i sistemi di automazione conformemente alla loro destinazione d’uso. La legge sulla circolazione stradale (LCStr) prescrive che il conducente debba costantemente padroneggiare il veicolo in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza (dovere di controllo) [Art. 31 cpv. 1], il che implica nello specifico il divieto di lasciare il volante [Art. 3 cpv. 3 ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11)]. Finora i veicoli a guida automatizzata hanno pertanto circolato in Svizzera solo con autorizzazioni eccezionali nel quadro di esperimenti.

Segnalo anche altri paragrafi importanti:

I veicoli devono in particolare essere dotati di un registratore di guida che rilevi le interazioni tra sistema di automazione e conducente od operatore e tenga traccia degli eventi che si verificano mentre è attivo il sistema di automazione. È inoltre stabilito chi ha diritto ad accedere ai dati rilevati dal registratore di guida e a che scopo [pag. 5]
L’utilizzo di sistemi di automazione implica anche l’acquisizione di nuove competenze e conoscenze e ciò vale sia per i veicoli che continuano a necessitare di un conducente sia per quelli che ne sono privi. Per non intralciare inutilmente la diffusione di veicoli a guida automatizzata, si rinuncia a un apposito esame di guida e si prescrive una formazione obbligatoria unicamente per i veicoli senza conducente. Chi guida o monitora un veicolo a guida automatizzata è tenuto a conoscere le funzionalità del sistema e prendere visione delle istruzioni d’uso del costruttore, cui spetta l’obbligo di fornirne di idonee. Chi acquista un veicolo a guida automatizzata deve essere informato dal rivenditore sull’utilizzo conforme del sistema di automazione e sui dati memorizzati al riguardo. Nel caso di veicoli privi di conducente, l’operatore o la persona che se necessario guida manualmente un veicolo sprovvisto di comandi convenzionali (ad es. mediante telecomando) deve seguire una formazione presso il costruttore [pag. 8]

Sono intervenuto a Ticinonews sulla questione, cercando di riassumerla in termini semplici e pratici. La registrazione e la trascrizione sono qui sul sito di Ticinonews.

Fonti aggiuntive: TVsvizzera, Corriere del Ticino.

2023/10/17

Saluti da Rovereto per Informatici Senza Frontiere

Sono a Rovereto per partecipare a Informatici Senza Frontiere, il festival a tema che prende il via il 19 ottobre e termina il 21 e in questa edizione si concentra sull’intelligenza artificiale. Il 19 ottobre alle 9 sarò al Teatro Zandonai per “Non solo virus: le trappole di Internet”, conferenza spettacolo interattiva dedicata agli studenti. Il programma completo, pieno di ottimi relatori, è qui.


2023/10/13

Comincia il CicapFest a Padova, ci vediamo lì?

Pubblicazione iniziale: 2023/10/13 6.44. Ultimo aggiornamento: 2023/10/17 00:45. Saluti da Padova! Stamattina sarò ospite del Liceo Nievo per un incontro dedicato agli studenti e intitolato Privacy e sicurezza in internet: miti da smontare, fatti da sapere nell’ambito del CicapFest, che prende il via oggi. L’incontro è in presenza per gli studenti e in diretta streaming per il pubblico generico.

Sabato 14 alle 17 sarò all’aula Nievo di Palazzo del Bo per parlare di “Come la tecnologia cambia l’informazione” insieme a Fabio Chiusi, con la moderazione di Anna Cortelazzo.

Domenica 15 alle 16 sarò all’Aula Anziani di Palazzo Moroni con una conferenza intitolata “Verso la Luna e oltre”, che spazierà dal complottismo a tema spaziale alla realtà del ritorno umano alla Luna nei prossimi anni.

Il programma completo del CicapFest è disponibile presso https://www.cicapfest.it/programma. Ci vediamo in giro! 

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Appunti elettrici: la Dama del Maniero e io siamo arrivati a Padova da Lugano a bordo di Tess, senza fare nessuna tappa intermedia di ricarica. Siamo partiti con il 100% di carica (60 kWh) e siamo arrivati a destinazione con l’11% residuo, pari a una trentina di chilometri di margine. Non ci siamo preoccupati di caricare durante il viaggio perché l’albergo a Padova ha le colonnine di ricarica e quindi abbiamo caricato lì all’arrivo mentre facevamo altro. Da lì partiremo per Rovereto, per Informatici senza Frontiere, facendo tappa alla grande stazione di ricarica di Affi intorno all’ora di pranzo.

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Mi scuso con gli studenti del Nievo per i problemi tecnici che hanno interrotto a un certo punto la proiezione delle immagini e mi hanno costretto ad andare a braccio per parecchi minuti: siamo arrivati al liceo un’ora prima apposta per fare prove tecniche dettagliate, durante le quali tutto ha funzionato perfettamente. Ma come al solito le demo sono una cosa, l’ambiente di produzione è un’altra. Se non altro, è stata una buona scusa per spiegare perché i cavi HDMI sono così rognosi: perché usano uno standard complicatissimo, imposto dalle case cinematografiche nel (vano) tentativo di bloccare la pirateria dei loro prodotti.

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Avere la sala strapiena in entrambe le occasioni, nonostante la sovrapposizione con Luca Parmitano, è stata una bellissima risposta ai criticoni che cianciano che “tanto la scienza non interessa a nessuno”: moltissimi eventi a questo CicapFest hanno registrato il tutto esaurito, con code incredibili gestite con grande abilità dai volontari dello staff dell’evento. Ecco qualche foto. I video delle conferenze verranno pubblicati man mano: li segnalerò qui non appena saranno disponibili.

2023/08/03

Il mio primo TEDx Talk, appena pubblicato

Condensare a sedici minuti e trenta secondi una vita di indagini che di solito racconto in due ore non è stato facile, ma spero di esserci riuscito. Eccomi a parlare di fake news e tecniche di difesa al TEDx di Torano Nuovo.