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1997/12/29

[IxT] Sconti Telecom per Internet (29 dicembre 1997)

Rieccomi!

Ebbene si', finalmente mi faccio vivo con qualcosa di piu' di un messaggio di "attendere prego".

A proposito, SCUSATEMI se avete ricevuto quattro volte lo stesso msg: questo dimostra che quando vi dico che sono in coma, non scherzo.

Ma veniamo al sodo:

Ho pubblicato presso http://come.to/topone una pagina dedicata interamente alle nuove tariffe telefoniche e agli sconti per Internet. Si aggiunge e completa i miei articoli apparsi le ultime due domeniche sulla Gazzetta dello Sport.

I calcoli e le informazioni rispecchiano non solo le offerte di sconto ma anche la questione degli accorpamenti dei settori in "aree locali" avvenuto il 5 dicembre scorso. Ho controllato e ricontrollato tutti i calcoli, ma ovviamente accetto volentieri critiche e commenti se trovate errori o magagne.

Troverete l'intero sito massicciamente riorganizzato e -- ahime' -- ridimensionato per motivi di sopravvivenza personale. Insomma, c'e' poco ma quel poco che c'e' dovrebbe essere aggiornato a oggi!

PS. Per tutti coloro che me l'hanno chiesto, ebbene si', il contatore nella pagina principale ERA finto. D'altronde questo era indicato subliminalmente dalla dicitura "Don't believe everything you read on the Net". Il contatore aveva davanti un GIF che lo allungava di quattro cifre.

Ora, pero', visto che sono arrivato a un livello dignitoso (24.000 accessi) e che lo scherzo e' durato anche troppo, il numero indicato dal contatore e' _autentico_. Grazie, a proposito, ai 24.000 incauti che hanno visitato il sito (saranno state le foto delle mie bimbe a incrementare l'audience?).

Saluti e buon anno!

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/10/25

[IxT] Telefoni da collegare direttamente a Internet (25 ottobre 1997)

All'European Technology Roundtable Exhibition (ETRE), tenutosi pochi giorni fa a Budapest, la Aplio (società israeliana, francese e statunitense) ha presentato un "telefono Internet".

Si tratta di un apparecchio che si collega al normale telefono e ne permette l'uso per comunicare a voce con qualsiasi altro normale telefono dotato di un altro apparecchio analogo, ovunque nel mondo, a tariffa Internet. Quando l'utente compone il numero, l'Aplio-phone si collega al provider, cerca il numero Internet della persona che si vuole chiamare e attiva una sessione di telefonia digitale via Internet. Prezzo previsto: 350 dollari al paio.

In pratica è un computer dedicato che contiene un Internet Phone: fa le stesse cose che si fanno ora con i programmi come quello della Vocaltec (recentemente acquistata nientemeno che da Deutsche Telekom), solo che fa a meno del computer (e di Windows 95, il che non è mai un male). Maggiori informazioni presso www.aplio.com.

Fonte: Il Sole 24 ore, 24 ottobre 1997.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/09/28

[IxT] Altre cifre su Internet: crescita zero? (28 settembre 1997)

Certo che avere delle cifre precise a proposito di Internet è proprio dura: dopo quelle un po' controverse snocciolate da Alchera e citate in un mio msg precedente, eccovi altri dati sulla situazione della rete nel mondo.

La Network Wizards, società di consulenza tecnologica di Menlo Park, california, ha fatto una semplice conta: quella degli host di Internet, vale a dire quanti computer sono raggiungibili tramite la rete. Ebbene, il loro numero attuale è 19,5 milioni.

I dati della Network Wizards vengono pubblicati sul Web semestralmente. La sorpresa è che stavolta i numeri indicano che la crescita di Internet, se la misuriamo in termini di numero di host, sta rallentando.

Tuttavia questo numero non dice nulla a proposito della crescita del numero di utenti: AOL.COM, ad esempio, è costituita da pochissimi host ma si porta dietro 12 milioni di utenti. Molti siti sono inaccessibili alla conta della Network Wizards perché nascosti dietro firewall aziendali.

Tanto per aggiungere altri numeri alla confusione, la IDC dice che gli utenti americani di Internet sono poco più di 30 milioni; la Intelliquest e la Nielsen dicono che sono oltre 45.

Il tutto, naturalmente, in crescita esponenziale, come vuole il mito di Internet. chi ha ragione? Forse la domanda da porsi, in stile Mai Dire Gol, è "chi se ne frega lo vogliamo aggiungere?". ahime', ci sono tante persone, soprattutto nel marketing, che hanno bisogno di queste cifre per impressionare i loro potenziali clienti.

L'estrema variabilità di queste stime indica però che nessuno in realtà sa quanto è grande Internet.

E credo che per noi Internettisti la rete sia già più grande di quanto potremo mai esplorare.

Fonte: Fortune Magazine, edizione del 13 ottobre 1997, p. 90.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/09/24

[IxT] In quanti siamo? E chi siamo? (24 settembre 1997)

Ecco un aggiornamento per pagina 8 di "Internet per tutti" che penso sia di interesse generale: alcune cifre sul numero di utenti Internet in Italia.

L'osservatorio statistico Alchera ha pubblicato alcuni dati sulla diffusione di Internet in Italia. Gli utenti sono attualmente

2.348.000, contro 1.377.000 di marzo 1997.

Questa cifra rappresenta il 5 per cento degli italiani di età compresa fra 14 e 80 anni (mio figlio Simone, che ne ha 12 e ha una sua home page, sarà contento di sentirsi escluso).

Sempre nello stesso periodo, le aziende collegate a Internet sono salite dal 54 al 65 per cento.

Infine, la stessa fonte indica che ci sono circa sette milioni di persone che possiedono un computer (il 14,8 per cento della popolazione italiana).

Fonte: il Giornale, 23 settembre 1997, pagina 34.

 

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1997/09/17

[IxT] Contrordine: Internet NON uccide la televisione (17 settembre 1997)

Come tanti miti e cliché, anche quello secondo il quale chi usa Internet segue meno la televisione e gli altri media sembra che sia una grossa fesseria.

Se una ricerca condotta negli USA ha qualche valore anche per noi del Secondo Mondo informatico (tendente al Terzo, specie in Italia -- a proposito, gli sconti Telecom per Internet annunciati sono stati congelati e il ministro Maccanico sta ancora riunendosi in questi giorni con le associazioni di utenti per decidere cosa fare e se fare qualcosa e a chi va il vantaggio politico), è semmai vero il contrario.

Uno studio condotto recentemente dal BJK&E Media Group di New York su un campione di 20.000 utenti indica che gli utenti americani di Internet, se confrontati con un gruppo corrispondente di persone non utenti della Rete, seguono mediamente la televisione il 6% in più nel "prime time" (la fascia serale) e ben il 21% in più a tarda sera e di notte.

La morale della ricerca è questa: chi usa Internet è tendenzialmente interessato a tutti i media, televisione compresa: vede più film, ascolta di più la radio e legge di più giornali e riviste. altra morale: se la televisione risente di un calo degli ascolti, forse non è colpa di Internet. E se magari fosse perché i programmi fanno troppo schifo?

Fonte: "Geeks Don't Watch TV?", Fortune Magazine, 29 settembre 1997, pag. 18.

 

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1997/09/09

[IxT] TOURBUS: Lady Diana in rete (9 settembre 1997)

[Il mondo non parla d'altro; figuriamoci se Internet si poteva sottrarre ad una intensa partecipazione alla tragica (e permettetemi di dire un po' misteriosa) fine della Principessa del Galles.]

La corona britannica ha predisposto un registro online delle condoglianze per la morte di Lady Diana Spencer presso http://www.royal.gov.uk/vbk/index.htm attenti, è molto difficile al momento accedere a questa pagina: ci sono milioni di persone che stanno cercando di fare altrettanto.

Potete provare a scavalcare questa pagina e inviare le vostre condoglianze tramite il British Foreign Consulate Office presso http://www.fco.gov.uk/feedback/

Non sono in molti a sapere dell'esistenza di questo sito, ma secondo il British Foreign Consulate Office, tutti i messaggi di condoglianze inviati tramite questa pagina verranno ritrasmessi automaticamente al registro principale (Book of Condolence).

[Aggiungo qualche info ulteriore sulla questione. Un altro sito al quale potete inviare condoglianze è http://www.royalnetwork.com. Il newsgroup alt.binaries.pictures.tasteless ha pubblicato alcune richieste delle foto dell'incidente, ma finora non mi risulta che le foto siano state messe in rete. Se vedete che qualcuno le offre, non fatevi ingannare: le immagini allegate sono comunque di dubbio gusto, ma non riguardano la principessa (anche se le parti anatomiche raffigurate sono difficili da attribuire a una persona piuttosto che un'altra).

Il settimanale tedesco Bild è stato costretto a pubblicare una smentita via Internet. Nei paesi anglosassoni circolava infatti la diceria, causata da un articolo travisato della Associated Press, che Bild avesse pubblicato in copertina foto dell'incidente.

Siccome Bild non è facilmente reperibile al di fuori della Germania (essendo il tedesco, a mio avviso, una forma di crittografia affine al PGP), l'unico modo per far vedere qual era la vera copertina del settimanale era affiggerla in rete, affinché fosse visibile in tutto il mondo.

L'indirizzo è http://www.bild.de/home/diana/disku_e.html. A livello personale, infine, vorrei ringraziare coloro che sapendo che sono inglese mi hanno fatto avere segnalazioni sulla vicenda. Grazie. -- Paolo]

 

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1997/08/05

[IxT] TOURBUS: Novità da Alta Vista (5 agosto 1997)

GLI INDIRIZZI DI OGGI:

http://www.altavista.digital.com/ 

http://altavista.skali.com.my/ 

http://www.altavista.yellowpages.com.au/ 

http://www.altavista.magallanes.net/ 

http://www.altavista.telia.com/

Certo, lo so che abbiamo fatto visita ad Alta Vista il 24 aprile scorso, ma la gente simpatica di Alta Vista ha introdotto così tante nuove funzioni nelle scorse settimane che mi sembra opportuno tornare a fare un giretto dalle loro parti.

Per quelli di voi che sono appena arrivati in Internet o saliti sul Tourbus, Alta Vista è uno dei motori di ricerca più importanti di Internet, grazie al fatto che l'indice dei siti Web contenuto in Alta Vista contiene oltre 60 gigabyte di informazioni. Tanto per fare un confronto, è l'equivalente di 43.885 floppy (mi pare).

La home page di Alta Vista si trova sul Web presso http://www.altavista.digital.com/

Fra l'altro, non dimenticatevi il pezzetto "digital", altrimenti andrete a "www.altavista.com" e visiterete una società che produce software per e-mail.

Quali sono le novità? Una delle più recenti vi consente di limitare i risultati delle vostre ricerche alle pagine pubblicate in una data lingua. Basta usare il menu a tendina dedicato alla lingua nella home page principale di Alta Vista. Se cercate una pagina sugli scoiattoli scritta in finlandese o una pagina di fisica scritta in lettone, Alta

Vista la può trovare per voi. al momento attuale, Alta Vista è in grado di ricercare pagine scritte nelle seguenti lingue: ceco cinese coreano danese ebraico estone finlandese francese giapponese greco inglese islandese italiano lettone lituano norvegese olandese polacco portoghese rumeno russo spagnolo svedese tedesco ungherese

Naturalmente potete continuare a cercare documenti scritti in qualsiasi lingua, ma la possibilità di limitare le vostre ricerche a documenti redatti in una lingua specifica è molto comoda, soprattutto se siete una delle tante persone al mondo che parla una lingua diversa dall'inglese.

[Sarebbe interessante sapere se Alta Vista "decide" da solo in che lingua è redatto un documento, oppure se è necessario includere un tag HTML specifico nella pagina Web. In quest'ultimo caso, restringere la ricerca a una lingua specifica potrebbe farvi sorvolare dei siti perché non hanno creato le proprie pagine specificando la lingua.

Sarebbe ancora più interessante sapere come si comporta Alta Vista con documenti scritti in più lingue: sotto quale lingua li classifica? -- Paolo] alta Vista ha inoltre aggiunto circa cinque nuovi siti mirror in varie parti del mondo: aSIA: http://altavista.skali.com.my/ aUSTRALIA: http://www.altavista.yellowpages.com.au/ aMERICA LATINA: http://www.altavista.magallanes.net/

EUROPA DEL NORD: http://www.altavista.telia.com/

EUROPA DEL SUD: http://www.altavista.magallanes.net/

Ho detto "circa" cinque perché mi pare che i siti per l'America latina e il sud Europa siano identici. Comunque, se non siete negli Stati Uniti questi mirror vi consentiranno di usare il potente motore di ricerca di Alta Vista senza dover attendere il collegamento al sito primario di Alta Vista a Palo Alto, in California.

E per finire, Alta Vista ha sostituito il suo sistema "LiveTopics" con uno strumento nuovo chiamato semplicemente "Refine".

Ecco come funziona. andate a "www.altavista.digital.com" ed eseguite una normale ricerca per parole chiave: basta mettere il cursore sulla casella di ricerca (quella etichettata "Search"), digitare la parola o le parole chiave che volete cercare e poi premere il tasto Invio sulla tastiera del vostro computer.

Tanto per ridere, facciamo una ricerca usando come parole chiave il mio nome e cognome: Patrick Crispen.

[Nessuno, dico nessuno, riesce a resistere alla tentazione di sapere se il suo nome è citato in Internet. Che sia una nuova forma di vanità telematica? Fatto sta che ci ho provato anch'io, e prima di

Patrick, scoprendo che qualche oscuro ramo della mia famiglia possiede una cappella nella cattedrale di Bitonto dal 1300 e rintracciando gli altri Attivissimo sparsi per il globo.

Provateci anche voi! -- Paolo]

Una volta avviata la ricerca, Alta Vista esplorerà il proprio immenso database e visualizzerà sullo schermo il risultato. ad esempio, una ricerca con le parole chiave

Patrick Crispen produce circa 16.000 "hit" (risultati positivi), mentre le parole chiave "Patrick Crispen" (fra virgolette) producono circa 2.000 hit. Ne abbiamo già parlato il 24 aprile, ma vale la pena di riepilogare: usando le virgolette si limita la propria ricerca soltanto alle pagine Web che contengono la parola "Patrick" subito prima della parola "Crispen." come abbiamo visto, una ricerca con le parole chiave Patrick Crispen ci restituisce 16.050 documenti. E' chiaro che sono un po' troppi: non c'e' modo di sfrondare un po' questa massa? certo che c'e': dopo che avete effettuato una ricerca con Alta Vista, cliccate sul pulsante "Refine" (sta a destra del pulsante "search" in cima alla pagina che mostra i risultati della vostra ricerca).

Secondo Alta Vista, la funzione Refine "analizza il contenuto dei documenti che soddisfano i vostri criteri di ricerca originali e visualizza gruppi di parole aggiuntive, chiamate 'topics' [argomenti], da usare per affinare l'interrogazione." ad esempio, se cercate Patrick Crispen e poi cliccate su "refine" dopo che sono comparsi i risultati, otterrete un elenco vagamente simile a questo:

99% Crispen, roadmap, patrick, letter ...

85% Alabama, tuscaloosa, commands, neat ...

78% Listserv, get, letters

62% Squirrel, squirrels, myriad, chomping

%< snip snip snip %< ciascun gruppo di topic ha un proprio menu a tendina che vi consente di "esigere" (con "require") che quel gruppo sia incluso nella ricerca successiva; di "escludere" (con "exclude") quel gruppo di parole, o di ignorarle (con "...."). Non è necessario, tuttavia, assegnare istruzioni a tutti i gruppi: ho notato che esigendone o escludendone anche solo 4 o 5 il tutto funziona abbastanza bene.

Quando avete terminato di assegnare istruzioni ad alcuni dei gruppi di topic, cliccate sul pulsante "search" sullo schermo (oppure premete il tasto Invio sulla vostra tastiera). Alta Vista eseguirà una nuova ricerca sulla base delle vostre istruzioni e ne mostrerà i risultati sullo schermo. Se tutto va bene, la serie successive di hit visualizzata da Alta Vista conterrà un link (rimando) a quello che state effettivamente cercando. confusi? Non ce n'e' motivo: lo strumento Refine di Alta Vista è veramente facile da usare. Provatelo una sola volta e capirete come funziona.

Questo è tutto per questa settimana. Alta Vista ha introdotto così tante nuove funzioni nelle scorse settimane che vale veramente la pena di fare una visita. Prometto che vi piacerà quello che vedrete.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/07/30

[IxT] TOURBUS: Che cosa sono i "cookie" (30 luglio 1997, aggiornato il 9 agosto 1997)

[Un partecipante alla mia ML mi ha gentilmente mandato delle info sui cookies per Macintosh che penso troverete utili. Le trovate in fondo a questo messaggio. -- Paolo]

Si fa un gran parlare di "cookies" quando si gira sul Web. Questa parola, in inglese americano, significa "biscotti": il vostro browser ve ne offre con una certa frequenza, ma non è detto che tutti siano digeribili.

"Cookies" è il termine usato per indicare i piccoli gruppi di dati che i server Web possono memorizzare sul vostro disco rigido. I cookie registrano informazioni riguardanti la vostra visita ad un sito specifico e possono essere riletti in seguito soltanto dal sito che li ha creati.

Spesso i cookie vengono usati per rendere più personalizzata ed efficiente la vostra navigazione in rete, ma ci sono persone che temono che un abuso dei cookie possa portare a un indebolimento della privacy. Oggi diamo un'occhiata da vicino agli aspetti positivi, negativi e ... friabili dei cookie cucinati dai browser per il Web.

___I cookie fanno bene alla salute

Sono sempre più numerosi i siti che usano cookie per rendere migliore la vostra esperienza d'interazione con il Web e per attivare funzioni piuttosto accattivanti.

Il famosissimo sito di Yahoo usa i cookie per aiutarvi a personalizzare il sito in base alle vostre preferenze. Se specificate che vi interessano i punteggi del baseball, le ultime notizie della politica statunitense e le quotazioni di borsa, Yahoo registrerà queste vostre preferenze in un cookie.

In questo modo, ogni volta che tornate, il server di Yahoo leggerà quel cookie e personalizzerà il sito di conseguenza. E' un po' come andare a un ristorante dove il cameriere vi conosce per nome e sa che vi piacciono la carne al sangue e il Dom Perignon del '42. alcuni siti vi chiedono di creare uno "userid" (identificativo personale) e una password per fare login e accedere ad alcune loro parti. Ricordarsi ed immettere queste informazioni ogni volta che tornate a visitare il sito, però, può essere una vera scocciatura.

Se questi dati vengono memorizzati sotto forma di cookie, avete bisogno di immetterli soltanto una volta.

Un altro esempio di buon uso dei cookie è la registrazione della vostra preferenza per la versione "solo testo" o "tanta grafica" del sito o per l'uso (e abuso) dei frame.

Se vi dedicate allo shopping online, i cookie consentono di creare una sorta di "carrello della spesa", nel quale potete mettere i vostri acquisti prima di presentarvi alla cassa. Potete anche fare logoff a metà di un giro d'acquisti e riprendere esattamente da dove vi eravate interrotti.

___Che cosa contiene un cookie?

Tutta quest'attività di lettura e scrittura di cookie avviene di norma senza che l'utente si renda conto che sta avvenendo dietro le quinte.

Dissipiamo alcuni dei misteri che attorniano i cookie, andando a vedere dove abitano e cosa contengono. I cookie si insediano in vari posti sul vostro disco rigido, a seconda del browser e del sistema operativo. Se usate Netscape Navigator sotto Windows, tutti i dati dei cookie risiedono in un unico file chiamato "cookies.txt" che si trova nella cartella C:\Program Files\Netscape\Navigator.

[il nome della cartella può essere diverso nella versione italiana -- Paolo]

La versione per Mac di Netscape usa un file chiamato "MagicCookie" che si trova nella cartella Netscape, all'interno della cartella

Preferences [Preferenze] del System Folder [la Cartella Sistema]. con Microsoft Internet Explorer, c'e' un file a parte nella cartella c:\Windows\Cookies per ciascun sito che desidera memorizzare dati in cookie sul vostro computer. La versione Mac di Explorer usa un file chiamato "cookies.txt" nella sottocartella Cache della cartella

Explorer, che si trova nella cartella Preferences [Preferenze] del vostro System Folder [Cartella Sistema].

Una volta localizzato il vostro file di cookie, esaminatelo con un editor di testo e resterete probabilmente sorpresi dalla quantità di registrazioni che vi sono state ficcate dentro da siti che non avete neppure sentito nominare. Questo avviene perché molti siti famosi contengono pubblicità sotto forma di "banner" che sono gestiti da società distinte, come la DoubleClick e la LinkExchange. ad esempio, quando visitate il motore di ricerca Alta Vista, ricevete un cookie dalla DoubleClick. Ogni riga del file di cookie contiene il nome del sito che ha scritto i dati, una data di scadenza e alcuni dati aggiuntivi.

E' importate ricordare che un cookie non può immagazzinare dati personali, come ad esempio il vostro nome, il vostro indirizzo di e-mail o il numero di telefono, a meno che siate voi stessi a immettere queste informazioni in un modulo (form) presso il sito che crea il cookie.

Le funzioni di sicurezza integrate nella tecnologia dei cookie non consentono a un gestore di un sito Web di frugare nei file presenti sul vostro disco rigido o di esaminare i cookie creati da altri siti.

Fra le briciole digitali contenute nei cookie potreste trovare il vostro "nome di domain" (la parte a destra del simbolo "@" nel vostro indirizzo di e-mail), la data e l'ora della vostra visita, il tipo di computer, il tipo di sistema operativo e di browser che avete e un elenco cronologico delle pagine che avete visitato presso un sito specifico.

Detto così, non sembrano dati per cui perdere il sonno, ma...

___I cookie possono causare danni?

Nessuna delle informazioni contenute nei file dei cookie è veramente allarmante in se' e per se'. Tuttavia, la capacità di tenere traccia dei siti specifici e delle esatte pagine che visitate desta preoccupazione in molti.

Dal momento che società pubblicitarie come la DoubleClick sono presenti in molti dei siti più famosi, in linea teorica potrebbero raccogliere silenziosamente informazioni sulle abitudini di navigazione Internet delle singole persone. Se queste informazioni fossero messe in vendita o analizzate indebitamente, potrebbero causare guai se finissero nelle mani sbagliate. attualmente, la DoubleClick dichiara che usa i cookie soltanto per impedire agli utenti di vedere troppe volte la stessa pubblicità, ma c'e' chi dipinge scenari futuri meno rosei.

Immaginatevi, ad esempio, che vi venga rifiutato un lavoro perché avete visitato un sito Web che lotta per la legalizzazione della marijuana. Immaginatevi che la vostra assicurazione aumenti perché avete visitato un sito dedicato alle informazioni per i pazienti di AIDS.

Immaginatevi di trovarvi il governo federale alle costole dopo che avete consultato le informazioni disponibili online sulla fabbricazione delle bombe.

[In versione nostrana, immaginatevi di trovarvi la DIGOS in casa perché avete cercato informazioni sui leoni africani e sulla vita di S. Marco -- Paolo] al sottoscritto queste ipotesi sembrano altamente improbabili, ma alcuni difensori della privacy, come Jeff Chester del Center for Media Education, vedono un pericolo all'orizzonte. "Dobbiamo tenere le mani dei venditori online lontane dalla scatola dei 'biscottì (cookies)", afferma Chester. "Prassi orwelliane come quella di annotare di nascosto ogni mossa compiuta online e di condividere queste informazioni con altre società dovrebbe essere proibita". altri hanno fatto notare che società di servizi online come America Online e Compuserve sono in grado di tenere traccia dei comportamenti degli abbonati a un livello molto più raffinato e sanno molte più cose circa i loro abbonati di quante i cookie ne potrebbero mai rivelare a un gestore di sito Web. Muniti del vostro nome, indirizzo di casa, numero di carta di credito e del potere di registrare ogni singola parola che scrivete nell'area di chat dei Cuori Infedeli, è logico pensare che il potenziale per creare abusi sia molto superiore; tuttavia non ci sono prove serie che questo sia mai successo.

___Come eliminare i cookie

Se siete convinti che i cookie costituiscano una minaccia per la vostra privacy e siete disposti a vivere senza i loro servigi, ci sono vari modi per bloccare, cancellare e addirittura prevenire completamente i cookie.

Sia Netscape, sia Explorer consentono agli utenti di rifiutare i cookie. In Netscape, scegliete Options/Network Preferences/Protocols e attivate la casella di spunta che dice "Show an alert before accepting a cookie".

[Non chiedetemi le diciture equivalenti in italiano. Non conosco nessuno che abbia il Navigatore italiano e la vita è troppo breve perché io la passi a prelevarlo e installarlo. -- Paolo]

In questo modo comparirà una finestra di dialogo ogni volta che un sito desiderare creare un cookie e potrete scegliere di accettarlo o rifiutarlo. Con Explorer potete fare la stessa cosa scegliendo

View/Options/Advanced e attivando la casella di spunta "Warn before accepting cookies".

Questo sistema vi consente di accettare cookie soltanto da siti di cui vi fidate, ma dopo un po' diventa fastidioso.

Un'altra soluzione consiste nel proteggere dalla scrittura il vostro file di cookie. Questo impedirà la scrittura di nuovi cookie sul vostro disco rigido ma consentirà ai cookie di funzionare normalmente durante una singola sessione di navigazione col browser. In questo modo potete ancora usare i siti per lo shopping online ma non avreste modo di usare le funzioni di personalizzazione presso siti come Yahoo. cancellando i file di cookie dopo aver chiuso il vostro browser otterreste in sostanza lo stesso effetto.

Se volete dedicarvi seriamente alla causa della privacy telematica, visitate il sito Web di Anonymizer (www.anonymizer.com) per sapere come rendere totalmente anonima tutta la vostra navigazione e bloccare chi vi manda un cookie. Potete anche prelevare numerosi programmi gratuiti o a basso costo (shareware), come Cookie Monster, cookie Cutter e Cookie Crusher che vi consentono il controllo totale dei cookie.

___Per saperne di più

Se volete approfondire la vostra conoscenza dei dettagli tecnici dei cookie o la questione della privacy e della sicurezza, visitate questi siti Web:

Le specifiche dei cookie di Netscape

- http://home.netscape.com/newsref/std/cookie_spec.html andy's HTTP Cookie Info

- http://www.illuminatus.com/cookie.fcgi cookie Central

- http://www.cookiecentral.com

Electronic Privacy Information Center

- http://www.epic.org

The Center for Democracy and Technology

- http://www.cdt.org

Questo è tutto per oggi. Spero che queste informazioni vi aiutino a capire la verità a proposito dei cookie.

Fatele pure circolare agli amici!

__Aggiornamento del 5 agosto 1997

[Quanto segue non fa parte del Tourbus: è stato diffuso e scritto da raff@galactica.it, che se ne prende meriti e responsabilità ;-).

-- Paolo]

Iniziamo con la traduzione in italiano del Read me del programma cookie Monster con tutte le indicazioni del caso: cookie Monster 1.5.1 LEGGIMI!

Intro:

Lo sapete che Netscape e Microsoft Internet Explorer creano un file nella loro cartella preferenze che aiuta il web a conservare una traccia di te?

Questo file "MagicCookie" è assai utile in alcuni casi, come nell'immagazzinare alcune configurazioni di visualizzazione (con o senza frames ad esempio), ma può anche aiutare il server a sapere cHI sei e che fai. Se vai su lycos (un motore di ricerca, ndr) e fai una ricerca per parola chiave, lycos può immagazzinare nel cookie file un numero che lo aiuta a riconoscere il tuo user ID

238923849dfjf983298ds8s9df (per esempio) e registra quello che hai cercato nel suo database (sul web-server in questo caso).

Ok, non fare il paranoico, ma pensa se i colossi dell'industria dei computers volessero un aiuto, potrebbero chiedere a lycos di impostare una particolare immagine sulla pagina di lycos solo per quelli che ne hanno cercato i links correlati (e questo è un esempio banale). adesso, invece, fai il paranoico,. Stavolta sei stato su InfoSeek

(un motore di ricerca, ndr) ed hai cercato donne (uomini) nude/(i); immagina allora che l'FBI voglia tracciare il tipo di utilizzatore che lo ha fatto e cosa ha fatto, bene, i magic cookies potrebbero

VERAMENTE aiutarli!!! cosa fa il cookie monster:

Quello che fa il cookie monster è semplicemente di buttare nel cestino il MagicCookie ogni volta che viene lanciato. Lo fa per

NetScape come per il Microsoft Internet Explorer. Devi solo installarlo nella cartella "avvia con" dentro la cartella sistema e.... voilà!

Nota che Netscape registra i files cookies nel file magicCookie solo quando esci dal programma.

TroubleShooting:

Quando CookieMonster funziona per bene, si chiude immediatamente dopo averlo lanciato. Se dovessi sentire un beep, significherebbe che c'e' un problema. CM è stato provato con il system 7.5.3 ma dovrebbe lavorare con tutti i Mac e con qualsiasi sistema superiore al 7.0.

Email-Ware: cookie Monster è un email-ware (NON è di pubblico dominio) se lo usi, manda una email a nicolas@pobox.com. Puoi anche guardarti la

Monster page presso: http://www.geocities.com/Paris/1778/monster.html

Se lavori per la MicroSoft, NON ti è permesso di usarlo. altre Info:

Per altre info, puoi dare un'occhiata a: http://www.illuminatus.com/cookie_pages/cookie.cgi http://www.bravado.net/rodgers/InterNetNews.html oppure sulla pagina tecnica di Netscape sugli standard cookie: http://home.netscape.com/newsref/std/cookie_spec.html

Visita la pagina giapponese di CookieMonster (thanks Akitoshi Kimura !): http://www.yk.rim.or.jp/~marlowe/mozilla/cookie.html

Geek Part:

Opzioni di configurazione:

Puoi editare le risorse 'STR ' 128 e 129 per cambiare il nome alla cartella preferenze del file magiccookie. Ripetta soltanto gli spazi e ricostruisci la gerarchia della cartella per colonne ":" (p.e. se se la cartella di preferenze di Netscape si chiama blark e il file magic cookie si chiama zorglub, la STR 128 dovrebbe essere: blark:zorglub).

Poi ecco uno script:

Sempre sui cookies (per Mac) ho trovato su una rivista uno script che li cancella può essere posto sempre nella cartella "avvia con" cosicché intervenga ad ogni avvio di sistema.

Non troppo avvezzo con AppleScript ve lo ripropongo pari pari: 

set ErrMsg to "Si è verificato un errore:controlla che Netscape sia installato correttamente!" tell application "Finder" try set NetFolder to folder "Netscape f" of preferences folder if exists file

"MagicCookie" of NetFolder then delete file "MagicCookie" of NetFolder empty trash end if on error beep 2 display dialog ErrMSG buttons {"Ok"} default buttons 1 with icon stop end try end tell

(attenzione sono in grassetto i comandi, cioe'

1 riga: set to

2 tell

3 try

4 set to of

5 if of then

6 of

8 end if

9 on error

12 end try

13 end tell)

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/07/22

[IxT] TOURBUS: Marte nel mirino (22 luglio 1997)

http://rs.internic.net/roadmap96/map07.html

http://mars.sgi.com/default.html

http://www.sun.com/mars/default.html

http://mars.sgi.com/

http://hiwaay.net/~crispen/etc/pathfinder1.jpg

http://www.widgetmagic.com/mars.htm

http://mars.sgi.com/vrml/qtvr.html

http://mars.sgi.com/vrml/vrml.html

http://vrml.sgi.com/

http://vrml.sgi.com/features/

http://quicktimevr.apple.com/

http://mars.sgi.com/vrml/primer/primer.html

http://www.abcnews.com/sections/scitech/marsorbust/mars_index.html

http://www.pathfinder.com/time/daily/sojourner/

http://mars.sgi.com/ops/av.html

http://pluto.njcc.com/~paulsam/irish/

http://hiwaay.net/~crispen/vrml/

Vista tutta l'attenzione dedicata ultimamente alla missione della NASA su Marte, ho pensato fosse opportuno dirottare il nostro Tourbus verso il pianeta rosso.

Ho chiesto a mio padre [è PD Crispen che parla qui -- Paolo], Bob "Bob" Crispen di scrivere l'edizione speciale di oggi del Tourbus dedicato alla missione del Pathfinder. Chi ha frequentato il mio Roadmap o Roadmap96 si ricorderà di una famosa (e divertentissima) lezione di Netiquette che è tuttora reperibile presso http://rs.internic.net/roadmap96/map07.html be', a parte essere un ottimo insegnante di galateo cibernautico, mio padre è anche "systems design engineer" (tecnico di progettazione dei sistemi) alla Boeing. Anzi, il software che ha scritto mio padre è in questo momento nello spazio. Sul serio.

Nell'ambito del suo lavoro per la Boeing, ha scritto del software per la stazione spaziale Mir. Il software gestisce gli upload dei nuovi software e delle istruzioni del computer di bordo. Ahime', il modulo nel quale risiede il software di mio padre è in questo momento depressurizzato e dà sul vuoto cosmico (mio padre mi chiede di precisare che il suo software non è IN ALCUN MODO responsabile della grande falla apertasi nel modulo Spektr).

Lasciamoci dietro la stazione spaziale Mir mentre proseguiamo per Marte e salutiamo il software di mio padre, che sta fluttuando nel vuoto dello spazio.

Venerdì scorso, Dennis Miller ha commentato che tutti gli internettari del paese stavano navigando nel sito di Marte e che era il momento giusto per visitare quella zona di chat su Babylon 5 che è sempre così intasata.

Dennis sembra essere un po' meno entusiasmato da Marte rispetto al resto dell'umanità. Oltre 100 milioni di hit (visite via Internet) in un fine settimana significa un gran mucchio di internettari.

E questo è il totale solo per il sito NASA principale, dove la gente tosta non si sognerebbe di andare. caso mai ci fosse qualcuno di non tosto fra i lettori -- non si sa mai -- vi dico io (grazie al Tourbus) quali sono i siti migliori e meno affollati.

Per prima cosa fermatevi a http://mars.sgi.com/default.html. Hanno uno di quei server SGI che regge 20 milioni di hit al giorno.

Oppure andate alla Sun presso http://www.sun.com/mars/default.html dove hanno un super-server UltraSPARC. Varebbe la pena di citare l'URL della DEC, dove hanno un server Alpha altrettanto massiccio, ma se ne è parlato troppo nei giornali e sarà probabilmente già intasato di visitatori.

Il resto dei siti mirror è qui: http://mars.sgi.com/.

Ma questo è soltanto l'inizio. C'è una foto di Marte che la NASA non vuole che vediate: è comparsa (fra una pubblicità di siti porno e l'altra) in news:alt.binaries.pictures.astro, ma è scomparsa dal news server prima che avessi la presenza di spirito di annotare il nome dell'autore. Comunque l'immagine ce l'ho e la trovate qui: http://hiwaay.net/~crispen/etc/pathfinder1.jpg.

Ecco un altro sito con lo stesso orientamento:

  http://www.widgetmagic.com/mars.htm dove la parola "Tyson" viene usata come verbo per la prima volta, per quel che ne so.

Ma se siete veri fan duri e puri di Marte, _dovete_ vederlo in tre dimensioni. Ci sono due modi per farlo. Il primo:

  http://mars.sgi.com/vrml/qtvr.html

Usa il QuickTime VR, che vi consente di trascinare il cursore sull'immagine e vedere un panorama a 360 gradi della Sagan Memorial Station.

Se avete un paio di quei turpi occhialini rossi e blu, potete anche vedere il panorama in stile cinema a tre dimensioni.

L'altro modo di vedere Marte in 3D è usare il Virtual Reality Modeling Language (VRML) presso

  http://mars.sgi.com/vrml/vrml.html

Una parola di cautela. Potete prelevare la panoramica, ma l'ultima volta che ci ho provato era necessario prelevare 150 foto separate e alla fine si otteneva soltanto un grosso cilindro sul quale erano applicate le foto. Non è un gran che, ma se sopravvivete è meglio della versione QTVR. Tutto sommato, però, penso che sia un pessimo uso di una tecnologia magnifica. Vi conviene prendre la foto a striscia presso uno qualsiasi dei siti dedicati a Marte (cliccate su "An archive of current images") e farvi la panoramica a mano.

La stessa pagina offre però dei modelli in VRML del Lander e del Rover che sono una dimostrazione esaltante della tecnologia VRML. Potete anche andare in giro su una simulazione del Rover perché il VRML 2.0 offre anche l'animazione oltre al 3D.

Nota: alcuni giorni fa la simulazione era guasta, ma ora dovrebbe funzionare. Cliccate sul Rover per partire.

Se visitate mars.sgi.com in un brutto orario, i modelli VRML sono disponibili anche presso

  http://vrml.sgi.com/ aspettate che compaia la pagina secondaria e poi cliccate su "Mars in 3D on Your Desktop". Oppure andate a

  http://vrml.sgi.com/features/ se avete problemi (o se cambiano il contenuto della pagina).

Vi servirà un plugin di QuickTime VR per vedere la panoramica in

QTVR: c'è un rimando a

  http://quicktimevr.apple.com/ se non l'avete già. Inoltre vi servirà un plugin di VRML 2.0 per vedere il mondo VRML:

  http://mars.sgi.com/vrml/primer/primer.html

Entrambi i plugin sono gratuiti e valgono il tempo dedicato al prelevamento.

Notizie, notizie, ancora notizie: la ABC News ha un buon sito presso

  http://www.abcnews.com/sections/scitech/marsorbust/mars_index.html anche Time Magazine:

  http://www.pathfinder.com/time/daily/sojourner/

Ptovate il loro "NASA Select TV webcast" in diretta. Non occorre un plugin, ma ci vuole un browser con Java e una connessione almeno a 28800. ci sono molti altri siti con videoclip elencati qui

  http://mars.sgi.com/ops/av.html

Ma non c'è solo il Marte di oggi, c'è anche quello di domani, in VRML, presso

  http://pluto.njcc.com/~paulsam/irish/

Questo è il sito del progetto IrishSpace, gestito da associazioni di volontariato per i bambini irlandesi (ai quali ho fatto avere un piccolo contributo). Il sito non regge molte visite, quindi andateci quando il traffico è basso. Prossimamente il sito sarà disponibile al pubblico dalla SGI. Io ne ho avuto un'anteprima, ed è roba da togliere il respiro, con ottima musica e narrazione.

Se volete saperne di più sul VRML, potete visitarmi presso

  http://hiwaay.net/~crispen/vrml/

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

1997/07/16

[IxT] TOURBUS: WorldVillage (16 luglio 1997)

http://www.WorldVillage.com

Non sono molti i siti Web che vale la pena di definire unici, interessanti e adatti a tutta la famiglia. Tanti, troppi siti non sono altro che un'accozzaglia di rimandi a "posti tosti" che qualche internettaro ha radunato in un quarto d'ora per ingannare il tempo.

Mancano la creatività, l'inventiva e dei contenuti dinamici che vi facciano venire la voglia di tornare a visitare il sito.

WorldVillage è esattamente il contrario: un sito di alta qualità che ha qualcosa d'interessante per tutti e viene aggiornato quotidianamente. Ecco finalmente un posto dove portare in visita anche i figli.

WorldVillage chiama...

La prima cosa che risalta di WV è la grafica vivace e originale che vi invita ad esplorare le attrazioni principali. Cominciamo il nostro giro dai punti più importanti di Worldvillage...

Gamer's Zone – http://www.worldvillage.com/wv/gamezone/html/gamezone.html

Zone offre una messe d'informazioni per gli appassionati di giochi per computer, comprese le recensioni dei programmi, articoli dedicati ad argomenti speciali, e un'area dalla quale potete prelevare giochi veramente avvincenti. Provate, ad esempio, Gripple per DOS oppure Mahhjong per Windows.

[Gli articoli, ovviamente, sono in inglese -- Paolo.] c'è anche il Gamer's Site of the Day, ossia il "Sito tosto del giorno per giocatori di videogame"; The Ultimate Gaming List (versioni dimostrative, "patch" (programmi per eliminare i difetti dai giochi o per introdurre nuove funzioni), "hint" (trucchi e suggerimenti per risolvere i giochi) e altro ancora, fornito dai creatori dei giochi. alcuni giochi sono giocabili direttamente sul Web.

TRIVIA HOUND è un cagnolino che ogni giorno vi pone domande di cultura spicciola e offre in cambio la possibilità di vincere premi tutti i giorni.

TUNE MANIA - Credete di conoscere la musica? Allora ascoltate lo spezzone di melodia proposto ogni giorno e potrete vincere premi in software.

MANIC MAZE - il labirinto virtuale più tosto del Web. Orientatevi nel ciber-fogliame e provate a raggiungere l'altro estremo del labirinto. Ideale da fare insieme con i bambini, che rendono la sfida ancora più impegnativa...

Trovate inoltre il Myst Trivia Challenge, Netris, Yahtzee, Missile commando II e molti altri giochi. Non perdetevi il link a cLASSICGAMES.com, che è una "sala giochi" dove più partecipanti si radunano contemporaneamente per giocare ai propri giochi preferiti: scacchi, dama, bridge, backgammon e altri ancora.

School House – http://www.worldvillage.com/wv/school/html/school.htm

Questo istituto per l'istruzione elettronica include articoli interessanti e spiritosi, recensioni di programmi educativi per computer (complete di aree per il prelievo), vignette e un "Too Cool School House Educational Site of the Week" (un rimando ad un sito educativo-culturale, nuovo ogni settimana).

Provate a cimentarvi con alcuni di questi programmi da prelevare:

ULTIMATE LANGUAGE TUTOR - Provate la vostra competenza in spagnolo, francese, tedesco e italiano [qui non dovreste avere problemi! -- Paolo.]: vocaboli, coniugazioni verbali e frasi intere.

USA MAP - è freeware: non occorre diventare utenti registrati del prodotto. Il programma offre una cartina degli USA, completa di fusi orari impostati secondo l'ora di sistema del vostro computer, latitudini e longitudini. Cliccando su uno stato, otterrete la sua capitale, la sua superficie e la data di entrata nell'Unione. Potete anche farvi dare le distanze e i tempi di percorrenza fra le città principali. [Ideale se dovete programmare un tour non virtuale negli Stati Uniti -- Paolo.]

Worldvillage KIDZ – http://www.worldvillage.com/kidz/index.html

La sezione KIDZ è dedicata ai giovanissimi dall'età prescolare fino all'adolescenza. I visitatori troveranno fra l'altro: bILLY BEAR - Un bel posto da visitare per i più piccoli, che potranno inventare delle avventure animate personalizzate. cOMICS - Monthly Comics (fumetti del mese) di Uncle Ron

PUZZLES - Parole crociate, ricerche di parole e labirinti nuovi ogni mese. [E' concorrenza gratuita alla Settimana Enigmistica, ma solo se sapete l'inglese... -- Paolo]

BETH'S PICKS - Riservato alle ragazze.

JERRY'S PICKS - Riservato ai ragazzi.

MultiMedia Cafe – http://www.worldvillage.com/wv/cafe/html/cafe.htm

Prendete una sedia: qui si servono caffè normali e decaffeinati, insieme ad articoli di Ron Enderland e Jason Bednarik sui misteri dell'informatica e del fai-da-te per costruirsi o aggiornare un computer. Potete prelevare dei campioni di audio da assegnare ai vari eventi di sistema di Windows, spezzoni di sonoro da Guerre Stellari, e i ritornelli delle vostre pubblicità preferite; c'è anche Fred Flintstone e il suo mitico "yabba dabba dooo".

Fate anche una capatina al Bald Guy's Multimedia Site of the Week, che vi consiglia un sito dove trovare immagini, suoni e altre attrazioni multimediali della rete. Questa settimana il consiglio riguarda "Views of the Solar System", un sito ben realizzato e ricco di immagini grafiche e videoclip dell'attività nel cielo stellato. altre cose interessanti al WorldVillage

Impossibile, per motivi di spazio, descrivere tutte le possibilità offerte dal WorldVillage. Basti dire che è un sito ideale e a misura di famiglia dove potete scatenare con tranquillità i vostri figli.

Ma c'e' di che divertirsi anche per i più grandi. Provare per credere!

 

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1997/07/14

[IxT] TOURBUS: Web Broadcaster (14 luglio 1997)

Finalmente avete scritto la vostra bella pagina Web. Nasce a questo punto il problema di farne conoscere l'esistenza all'intero globo terracqueo. certo, potete visitare tutti i motori di ricerca come Yahoo e Alta Vista e immettere tutte le informazioni a mano, ma la cosa diventa molto laboriosa e lunga. Pagare qualche società specializzata per farlo al posto vostro sarebbe un bel salasso.

Una soluzione è il World Wide Web Broadcaster, che è un servizio totalmente gratuito che consente di far avere le coordinate della vostra pagina Web a più di 235 motori di ricerca in un sol colpo.

E' sufficiente visitare la homepage del Broadcaster presso http://www.broadcaster.co.uk/ e compilare il modulo che appare sullo schermo.

Due limitazioni fondamentali:

1. Dovete immettere dati in _tutte_ le caselle.

2. Potete immettere un solo URL (indirizzo di pagina Web) per volta.

All'atto pratico, si procede così: usate il vostro browser per accedere a questo indirizzo:

http://www.broadcaster.co.uk/

Quando è terminato il caricamento della pagina, cliccare sul pulsante "Start" a destra nella pagina. In questo modo arrivate a una pagina che vi parla del servizio "Recycle" del Broadcaster.

Leggete e poi cliccate su "Move on to Broadcaster" nella zona inferiore della pagina. Fatto questo, arrivate a una pagina dedicata alla "User Guidance and Terms of Use.". Siete (almeno formalmente) tenuti a leggervi tutte le avvertenze (che comunque sono riassunte dai due punti che ho descritto prima). Se NON volete ricevere e-mail sugli aggiornamenti di questo servizio, togliete la crocetta dalla casella in basso che dice "We want to keep our users up to date with future developments. If you do NOT wish to be kept up-to-date please untick this box." Poi cliccate sul pulsante "I Agree" in fondo a destra.

Il peggio è passato: ora dovete soltanto compilare otto schermate per diffondere il vostro indirizzo Web.

-- La prima pagina chiede il vostro indirizzo di email, il titolo della vostra pagina Web e il suo indirizzo. Vi viene chiesto inoltre se la pagina contiene "materiale per adulti" ("adult content"). Per ora lasciate stare il menu a tendina "Review your details." Ve lo spiego dopo. Cliccate sul pulsante "Next" per passare a pagina 2...

-- La seconda pagina chiede informazioni personali, come il vostro indirizzo e numero di telefono. NON siete obbligati a fornirli: potete anche immettere NA nei campi che non volete compilare. Il menu "Review your details" contiene il riepilogo delle informazioni che avete immesso.

-- Le pagine dalla terza alla sesta si spiegano da sole (se sapete l'inglese.. altrimenti ve la caverete con un buon dizionario).

-- La settima pagina vi offre un'anteprima delle informazioni che avete immesso nelle sei pagine precedenti. controllate tutto per benino, perché una volta che avete immesso le informazioni non potrete modificarle. Se dovete cambiare qualcosa, cliccate sul pulsante "Back" sulla destra a metà della pagina.

Quando tutto è a posto, cliccate su "Broadcast". Tutto qui! Il broadcaster vi confermerà entro qualche giorno che il vostro sito è stato registrato. Nel frattempo, se volete immettere un altro URL, potete tornare alla pagina principale del Broadcaster cliccando su "Click Here" o su "Start".

 

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1997/07/10

[IxT] Nuova impostazione della mailing list (10 luglio 1997)

Sono molto lieto di annunciarvi che ho raggiunto un accordo per tradurre, produrre e distribuire la versione italiana dell'Internet Tourbus, una delle newsletter piu' popolari degli Stati Uniti a proposito di Internet e dintorni.

TOURBUS e' prodotto da Patrick Douglas Crispen, creatore della serie Roadmap, e da "Doctor Bob" Rankin, di cui forse avrete visto le guide gratuite disponibili su Internet in varie lingue (compreso l'italiano, sia pure in traduzione un po' maccheronica -- ma non lamentatevi, e' stata fatta gratis).

Alcuni dei messaggi del Tourbus potrebbero contenere annunci degli sponsor della lista americana: dobbiamo tutti guadagnarci la pagnotta, e preparare questi articoli due volte la settimana richiede tempo e sforzo per darvi un servizio dignitoso.

La mia mailing list continua ad essere totalmente gratuita e lo sara' sempre (per questo accetto la pubblicita' degli sponsor). Chiunque puo' iscriversi, ovviamente anche se non ha letto i miei libri (se li vuole leggere, pero', non mi offendo!).

Se volete far circolare (forwardare) i miei msg, fatelo pure in dosi anche massiccie e in qualsiasi ambiente (newsgroup, forum, scrivendo sulle banconote, quel che vi pare): basta che manteniate in evidenza le diciture di copyright che troverete in ciascun messaggio.

Tuttavia preferirei che chi legge la ML si iscrivesse direttamente a me piuttosto che riceverla forwardata. Cosi' so quanti siete e questo mi da' conforto quando mi tocca fare le ore piccole per preparare i miei msg!

 

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1997/06/14

[IxT] Nuovi canali di comunicazione (14 giugno 1997)

Eccovi un aggiornamento (un po' triste) al libro: tutti gli altri aggiornamenti sono, come sempre, all'indirizzo

www.geocities.com/CapeCanaveral/1173/internet-update.html

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(Pagina 216) A settembre del 1997, il consorzio Eutelsat inizierà la distribuzione del servizio Internet tramite i suoi satelliti in tutta Europa. Il segnale sarà ricevibile con le normali antenne paraboliche e consentirà un flusso in ricezione di circa 2 megabit al secondo (il segnale in trasmissione verrà mandato via normale modem e telefono). Questo, combinato con costi che si aggirano intorno alle centomila lire l'anno, dovrebbe produrre un salto di qualità impressionante nell'uso di Internet. Per dirne una, diventano seriamente possibili le trasmissioni TV via Internet anche per gli utenti normali.

Questo vale in tutta Europa... ma non in Italia! Infatti il decreto legislativo 11 febbraio 1997, n. 55, recita all'articolo 6 che "L'abbonamento alle radiodiffusioni nazionali costituisce titolo alla installazione e alla utilizzazione di antenne destinate alla ricezione di programmi radiotelevisivi da satellite, collegate esclusivamente a ricevitori radiotelevisivi".

All'articolo 20, dedicato alle sanzioni, terzo comma, si legge "Nel caso in cui l'antenna destinata alla ricezione di programmi radiotelevisivi via satellite non sia collegata esclusivamente a ricevitori radiotelevisivi si applica la sanzione amministrativa da lire cinquecentomila a lire tre milioni".

Il quinto comma dice che "Il ministero delle Poste e delle telecomunicazioni può provvedere direttamente, a spese dell'interessato, a suggellare o a rimuovere l'impianto e sequestrare le apparecchiature terminali e gli apparati di rete".

In altre parole, se vi beccano a ricevere Internet via satellite, vi multano fino a tre milioni e se non basta vi portano via il decoderino. Alla faccia della libertà d'informazione.

Non tutto è perduto, però: questa è una delle solite centomila leggi che vengono predisposte in Italia ma mai applicate (salvo quando fa comodo per colpire il nemico di turno). Pertanto, visto che sarà impossibile controllare casa per casa chi ha la parabola per vedersi le partite o le donnine nude e chi invece ce l'ha per ricevere Internet, tutta questa manfrina burocratica non servirà a niente. Ognuno di noi si procurerà il proprio ricevitore dati satellitare e saremo tutti criminali.

[Fonte: il Sole 24 Ore, 12 giugno 1997, pagina 11]

 

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1997/05/23

[IxT] Contro-appello per bambina malata a Cagliari (23 maggio 1997)

Circola da diversi giorni su Internet la richiesta di aiuto per una bambina italiana di sei anni ricoverata all'ospedale Brotzu di Cagliari.

Attenzione: la bambina esiste davvero e le sue condizioni sono gravissime. Tuttavia l'appello non e' partito dei medici dell'ospedale.

Secondo Adnkronos Salute, il dr. Pettinao (citato nel messaggio) ha detto che i medici stanno curando la bambina e che sono "tranquilli: è una forma rarissima... confermata dalle indagini di laboratorio". Il medico dice di sapere chi ha fatto circolare il messaggio, ma che non intende fare polemiche (aveva anche sporto denuncia ma l'ha ritirata) anche se dice "da dieci giorni non vivo più", probabilmente riferendosi alla massa di email e telefonate che l'ospedale sta ricevendo.

Se ricevete il messaggio, pertanto, ignoratelo. NON rispondete, neppure per dare solidarieta'; non fareste altro che intasare la casella postale dell'ospedale. Lasciateli tranquilli a lavorare.

Ma tenete le dita incrociate per la bambina, che ha già perso la gamba sinistra.

 

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1997/05/12

[IxT] Nuovi canali di comunicazione (12 maggio 1997)

Aggiornamento per pagina 214:

A proposito di Enel, ecco un esempio di sperimentazione che potrebbe portare a un nuovo modo di accedere a Internet. A Brescia, ad aprile del 1997 l'Enel ha stretto con l'aziende comunale di servizi un accordo per sperimentare la lettura a distanza dei contatori della corrente, del gas e dell'acqua. La sperimentazione riguarderà 200 utenti per un anno. Già ad aprile del 1997, l'Enel rilevava a distanza i consumi elettrici di circa 60.000 abitanti in 16 città, senza fili aggiuntivi.

Quindi sarebbe perfettamente possibile ricevere e trasmettere un flusso di dati attraverso la rete elettrica. Bisogna vedere quali velocità si possono raggiungere, ma sarebbe una soluzione ideale per creare connessioni Internet permanenti per i singoli utenti.

Fonte: Sole 24 ore, 23 aprile 1997, pagina 9.

 

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1997/03/25

[IxT] Cambio indirizzo Mai Dire Gol (25 marzo 1997)

Aggiornamento al mio libro "Internet per tutti":

L'indirizzo di "Mai dire gol" indicato nel testo non e' piu' valido: quello nuovo e' maidiregol@mediaset.it.

 

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1997/03/24

[IxT] Nuove tariffe telefoniche su Internet (24 marzo 1997)

Collegarsi a Internet via modem dal 7 di marzo costa meno, se avete la fortuna di avere un provider nella vostra rete urbana (attenzione: non basta non dover comporre un prefisso perche' la chiamata sia urbana, la rete urbana deve essere la stessa, come indicato nella vostra guida Telecom).

I nuovi costi sono stati pubblicati su Internet dall'Anuit. La forma e' schematica, ma e' un ottimo inizio, ed e' senz'altro meglio di quello che sono riuscito a preparare io sul mio sito di Geocities....

L'indirizzo e' http://www.anuit.it.

Trovate anche altre informazioni direttamente da Telecom all'indirizzo http://www.mks.interbusiness.it/manovra.html.

 

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