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2008/01/08

Addio Netscape

Fine di un'era: muore Netscape, il programma che ha aperto il Web


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "papo2it" e "giuliano.ma****".

Dal primo febbraio prossimo cesseranno il supporto e l'aggiornamento di tutte le versioni del browser Netscape, secondo l'annuncio riportato dal blog ufficiale. Se ne va così uno dei principali protagonisti della nascita del Web: ormai se lo ricordano in pochi, ma vi fu un tempo, nel millennio scorso, in cui Internet era solo testo da consultare con una miriade di programmi dai nomi stravaganti come archie, gopher e telnet e il Web non esisteva.

Tim Berners-Lee e altri ebbero l'idea di utilizzare l'ipertesto per collegare le varie fonti d'informazione della Rete e permetterne una consultazione integrata sotto forma di pagine che potevano contenere grafica, animazioni, suoni e punti cliccabili che portavano ad altre pagine.

Ma per consultare quest'ipertesto ci voleva un programma in grado di gestirlo. Nacquero così i browser, e uno dei primi fu NCSA Mosaic, il browser creato da Marc Andreesen, dal quale derivò Netscape. La versione 0.9 di Netscape fu rilasciata nell'ottobre del 1994, e fu presto boom, anche in borsa. Ancora nel 1995, Bill Gates pensava che Internet sarebbe stata una moda passeggera, e ci mise un bel po' a rispondere con Internet Explorer, realizzato acquistando un browser dalla Spyglass Inc. Qui trovate il memo (PDF) in cui invitò i dipendenti alla svolta per abbracciare Internet.



A quei tempi Netscape era padrone incontrastato di Internet, grazie anche al fatto di essere gratuito (almeno per la "valutazione") e multipiattaforma, e rimase tale fino all'uscita di Internet Explorer 4.0 (ottobre 1997). Dall'80% di utilizzo, Netscape precipitò in un paio d'anni a meno del 10%, grazie a una politica implacabile di Microsoft. La "guerra dei browser" di quegli anni è alla base del processo antitrust contro Microsoft, che decise di "tagliare l'ossigeno a Netscape", per usare la famosa frase di un dirigente di zio Bill emersa dagli atti del processo. E ci riuscì.

Dalle ceneri di Netscape è comunque emerso Firefox, per cui in realtà il buon vecchio Netscape non ci ha veramente lasciato. Ma i veterani della Rete rimpiangeranno la mancanza del suo nome originale, che rievoca una delle prime lotte dei Davide dell'open source e degli standard aperti contro i Golia dell'informatica proprietaria.

38 commenti:

Anonimo ha detto...

Paolo, il link al pdf è sbagiato. Quello corretto è questo: http://www.usdoj.gov/atr/cases/exhibits/20.pdf

Scusa se mi sono permesso e grazie per il tuo lavoro. :)

Luigi Rosa ha detto...

In tema di amarcord, un motto del periodo:
it's spelled Netscape, but it's pronounced "Mozilla".

Fry Simpson ha detto...

Oh... i miei primi ricordi...

...un vecchio terminale telnet in biblioteca per consultare il catalogo Aleph (che 90 su 100 non funzionava e bisognava ripiegare su un database locale sull'HD di un pc MS-DOS).

Netscape su due dischetti da 1.44 che i più smaliziati usavano in sostituzione dei fetecchiosi browser proprietari forniti dai primi ISP italiani. Primo fra tutti Video On Line di Nichi Grauso poi acquistato da Telecom Italia (che forse si chiamava ancora SIP?).

Quando il modem da 28k era un lusso e nelle ore di punta 90 su 100 la linea era occupata.
Le bollette da 300mila lire per le connessioni a tempo, con le conseguenti ire genitoriali...

---

Certo che il nome Netscape è stato un colpo di genio!
Un neologismo (costruito su landscape, immagino) molto molto evocativo! :-)

Molto di più di Internet Explorer, Mozilla o Firefox (questi ultimi privi di qualsiasi forza evocativa del loro utilizzo, almeno che io sappia).

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho corretto il link, grazie!

S.B. ha detto...

Addio, compagno di tante navigate ! :-(

Dan ha detto...

In effetti è davvero un peccato che Netscape Navigator sia sparito, ai tempi della versione 4.7 e dintorni l'ho usato per tanto tempo con piacere, già allora si vedeva bene che era ben avanti rispetto a quella schifezza primitiva di Internet Explorer. Fortunatamente la sua eredità filosofica e tecnologica è stata raccolta da Mozilla e Firefox e quindi la battaglia degli open standard e dei browser di qualità continua, ma è ugualmente un peccato che una tale pietra miliare della rete si spenga...
(mentre certi altri rifiuti di codice sono ancora in circolazione e reclamizzati come grandi programmi moderni ed efficienti)

"Ancora nel 1995, Bill Gates pensava che Internet sarebbe stata una moda passeggera, e ci mise un bel po' a rispondere con Internet Explorer, realizzato acquistando un browser dalla Spyglass Inc."
Eh eh eh, sempre avanti il nostro Bill, sempre al passo coi tempi, eh? Guardate quanto gli ci è voluto per capire che tab e anti-popup erano utili...

Stefano "Free.9" Scardovi ha detto...

Alla base di Internet Explorer c'è comunque NCSA Mosaic dopo il passaggio intermedio in Spyglass.

Maurizio Grillini ha detto...

Ancora nel 1995, Bill Gates pensava che Internet sarebbe stata una moda passeggera...

A quell'epoca Bill sperava di soppiantare Internet con The Microsoft Network, servizio simil-BBS. Dal libro Windows95 Resource Kit [1]:

"The Microsoft Network sfrutta le potenzialita' di multitasking e multithread di Windows 95... L'accesso a The Microsoft Network tramite connessione telefonica e' disponibile in oltre 40 paesi... Grazie a Microsoft Exchange, gli utenti possono inviare e ricevere posta elettronica... The Microsoft Network dispone di BBS nelle quali gli utenti possono partecipare a discussioni su vari argomenti... conferenze in tempo reale... The Microsoft Network consente agli utenti di connettersi facilmente con librerie di file, per scaricare file di grafica, software, informazioni di supporto tecnico o articoli... Gli utenti possono inoltre ottenere un account Internet tramite The Microsoft Network, procurandosi Microsoft Plus..."

E dulcis in fundo:
"The Microsoft Network addebita automaticamente agli utenti un canone mensile per l'utilizzo dei servizi e un canone base mensile per unita' di tempo aggiuntive..."

Non ricordo le tariffe, ma si trattava comunque di una chiamata verso Roma, con le italiche tariffe interurbane dell'epoca.

[1] Windows95 Resource Kit, Mondadori Informatica / MicrosoftPress, oltre 1200 pagine in due volumi, lettura esilarante gia' a quei tempi per chi aveva avuto l'occasione di provare OS/2 Warp

zup ha detto...

addio grande Netscape!!!
A volte, scherzando, dicevo che sarei tornato a navigare col Netscape 1 - quello che ci metteva minuti a caricare una foto, col modem a 14.4......comunque Netscape mi rimanda anche alla mia prima pagina web, aveva il Designer o come si chiamava... ha sempre rappresentato un'impareggiabile alternativa all'inaffidabile Internet Explorer, che specialmente nella versione 3 ci ha dato non pochi problemi.

Grazie ancora, grande Browser!!

Zappa ha detto...

Ragazzi, ho ancora a casa da qualche parte la maglietta "regalatami" da Microsoft a fronte dell'abbonamento (uno, ne feci!) mensile a Microsoft Network!
Sul davanti ha la sigla MSN e dietro ha l'immagine di un incudine che sta cadendo su uno scarafaggio (della serie "noi, i bugs, li schiacciamo!"
Seee, mi sa che il 'bug' sotto all'incudine sia riuscito a scappare!

MaurizioR ha detto...

Scusate l'OT: questo blog è citato in un articolo del Corriere.
http://www.corriere.it/salute/08_gennaio_08/catene_sant_antonio_salute_466f517a-be00-11dc-8e86-0003ba99c667.shtml

Logan7 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Logan7 ha detto...

inizio OT

Già... sei citato in un articolo del Corriere della Sera...

:)

fine OT

MrPatol ha detto...

Netscape è morto, lungavita a Netscape.

comunque il primo browser fu XMosaic, ovviamente non esisteva per Window$

http://seanm.ca/mosaic/

S* ha detto...

>comunque il primo browser fu XMosaic

Veramente, il primo browser si chiamava WorldWideWeb, è stato sviluppato da Berners-Lee, girava su NeXT e permetteva non solo di navigare ma anche di scrivere pagine HTML. Su X-Window i primi browser sono stati ViolaWWW e Erwise. Il primo browser su Windows è stato Cello.
S*

blu-flame ha detto...

"esilarante gia' a quei tempi per chi aveva avuto l'occasione di provare OS/2 Warp"

E continua ad essere esilarante..... Disgraziatamente.

:-(

Francesco Sblendorio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Veramente Netscape ha iniziato ad essere open souce solo quando si è "accorto" di essere rimasto decisamente indietro rispetto ad Explorer. Se l'è cavata più che egregiamente fino a quando è stato in competizione con Explorer 3.
Da quando è uscito Explorer 4 è stato un bene che la quota di mercato di Netscape 4 sia calata. Eppure Netscape aveva la marcia in più di essere multipiattaforma: l'ho utilizzato anche su un terminale X bianco e nero connesso ad una macchina Ultrix, nonostante tutto ha prima rallentato, poi fermato lo sviluppo.

Era anche ben lungi dall'essere un supporter dei formati "standard" (non che Explorer lo fosse, anzi...): chi ha sviluppato pagine web un tantino complesse (es. utilizzando i livelli) a quei tempi ha perso la pazienza con i controlli per sapere se usare il tag LAYER (di netscape) o il tag DIV (di explorer), per non parlare degli script che dovevano fare i conti con due diversi object model.

Netscape 4 aveva numerosi bug di rendering (provate a piazzare nel punto che volete voi, usando le coordinate assolute, una TABLE contenente 10 o più righe e con un minimo di attributi di stile).

Ha fatto degli "standard" il suo cavallo di battaglia solo quando, una volta accortosi del terreno perso, ha deciso di fare il paladino dell'open source diventando Mozilla assieme alla relativa brutta-copia chiamata "Netscape 6".

Addirittura nella release chiamata "Netscape 8" (non più multipiattaforma a differenza di Mozilla, ma solo per Windows) prevedeva, per i siti indicati come "fidati", di utilizzare il motore di rendering di Explorer!

Certo, tutto ciò ha portato alla scrittura dell'ottimo Gecko, il motore di rendering di Mozilla utilizzato in Galeon, KMeleon e soprattutto Firefox, la bella-copia di Mozilla, che non cambio manco per sogno con Explorer, ed è un bene: se sto utilizzando un computer desktop con S.O. GNU/Linux è soprattutto grazie a Gecko.
Ma non diamo a Cesare quello che non è di Cesare.

Ah, poi la componente di Netscape per creare pagine web si chiamava Composer, ed era un obbrobrio.

Dan ha detto...

"nessuno probabilmente lo prenderà in conmsideraione", "quesl", "Alcuni consigli si possono trovare blog «Il disinformatico» che ha istituito un vero e proprio «servizio antibufala» cerca di tenere una lista delle catene circolanti", controllo ortografico e rileggere prima di pubblicare questi sconosciuti, eh?

"Veramente Netscape ha iniziato ad essere open souce solo quando si è "accorto" di essere rimasto decisamente indietro rispetto ad Explorer."
Quanto a quote di mercato forse, perchè sul piano tecnico IE era indietro persino quando Netscape, dopo la versione 6, si era fermato...
Comunque la storia si ripete, perchè la Microsoft si è decisa a darsi una mossa solo quando ha visto che Firefox cominciava a essere un po' troppo popolare, e ha fatto uscire IE7 con straordinarie features come linguette, blocco popup, bookmarks, visualizzazione immagini insieme al testo...
chissà, se si impegnano forse alla prossima uscita riescono anche ad aderire ai CSS.

"Ah, poi la componente di Netscape per creare pagine web si chiamava Composer, ed era un obbrobrio."
Non vorrei suonare come un fan di Netscape tutto nel solito post, ma era sempre meglio del Frontpage gratuito incluso in Windows...

Moroz ha detto...

La prima volta che ho navigato su Internet, il browser questo sconosciuto si chiamava Netscape 1.qualcosa. Mi sono collegato al sito della CNN e ho detto ai miei genitori (che volevano vedere perché avessi speso i miei risparmi di una vita per comprare un modem o un abbonamento a un provider): ecco vedi, sono collegato con l'America. E l'ovvia risposta: e quanti scatti mi sta costando allora?

Addio netscape, con un po' di malinconia...

Hanmar ha detto...

Tristezza :(

Io mi ricordo ancora quando la fiducia correva sul web e una versione di Netscape aveva la funzione "collaborative browsing".
Chissa' se esiste ancora su quelche browser?
Mo' indago un po'...

Saluti
Hanmar

Enrico Giordani ha detto...

"una delle prime lotte dei Davide dell'open source e degli standard aperti contro i Golia dell'informatica proprietaria"

Veramente Netscape non era ne' open ne' standard, bello questo "revisionismo" storico ad uso e consumo delle proprie personali posizioni "politiche".
Vegognarsi un po' no?

Paolo Attivissimo ha detto...

Veramente Netscape non era ne' open ne' standard, bello questo "revisionismo" storico ad uso e consumo delle proprie personali posizioni "politiche".
Vegognarsi un po' no?


Vero, Netscape usava estensioni non standard, ma fu la guerra dei browser a far emergere la questione del rispetto degli standard formali (in questo caso, gli standard W3C).

In quanto all'open, Netscape non fu open inizialmente; ma nel marzo del 1998 fu rilasciato il sorgente di Netscape Communicator, sotto licenza open source.

Da questo codice nacquero Netscape 6 e 7 (open), Mozilla e poi Firefox e Thunderbird.

Enrico Giordani ha detto...

Il codice fu rilasciato con una licenza open (ben diversa dalla GPL) solo dopo che Netscape fu acquisita da AOL, nel disperato tentativo di ridare interesse a un prodotto che stava mostrando tutti i suoi limiti architetturali e infatti poi quel "code base" fu del tutto abbandonato e Firefox non ha praticamente nulla in comune con il Communicator 4.
(Nota per Dan: per fortuna Firefox non ha ereditato ne' la filosia ne' la tecnologia del Communicator).

Il punto resta che descrivere quello "scontro" tra AOL-Netscape da una parte e MS dall'altra come un Davide contro Golia fa veramente sorridere... considerato soprattutto che poi AOL s'e' mangiata pure Warner Bros... alla faccia del Davide!!!

Ci vuole davvero fantasia per portare Netscape ad esempio di lotta per gli standard open, tanta fantasia.

Ma ormai siamo abituati alla mistificazione di tutto e tutti pur di sostenere le proprie campagne contro questo o quello, o no? ;-)

Dan ha detto...

Infatti Microsoft è talmente open e standard che c'è una fiorente comunità intorno ai suoi progetti di sviluppo software (al cui confronto Mozilla Project impallidisce), i sorgenti sono disponibili a tutti, gli standard mondiali come HTML e CSS sono pienamente rispettati... Per curiosità, esattamente che cosa stavi cercando di argomentare? Sei sicuro di sapere di cosa si sta parlando?
E a parte la sparata da fan laureato a un corso Microsoft, cosa c'entrano i soldi che può avere la AOL, e la Warner Bros..?

"(Nota per Dan: per fortuna Firefox non ha ereditato ne' la filosia ne' la tecnologia del Communicator)."
Sfortunatamente Microsoft Explorer ha mantenuto inalterata la proprio filosofia mutuata dalla Microsoft: 'noi andiamo per la nostra strada e chi se ne frega del W3C, gli standard li facciamo NOI'.

Blackstorm ha detto...

Dan:

Infatti Microsoft è talmente open e standard che c'è una fiorente comunità intorno ai suoi progetti di sviluppo software (al cui confronto Mozilla Project impallidisce), i sorgenti sono disponibili a tutti,

Non mi pare che Enrico abbia mai sostenuto che IE è open.

gli standard mondiali come HTML e CSS sono pienamente rispettati...

Nemmeno Firefox 2 rispetta tutti gli standard di W3C.

Per curiosità, esattamente che cosa stavi cercando di argomentare? Sei sicuro di sapere di cosa si sta parlando?


Credo che sia sicurissimo di saperlo. Fino al 1998, Netscape era non solo a codice chiuso, ma pure a pagamento. Come si fa a definirlo un simbolo dell'open source? E' questo il punto che non cogli.

E a parte la sparata da fan laureato a un corso Microsoft, cosa c'entrano i soldi che può avere la AOL, e la Warner Bros..?


C'entrano perchè non si può certo definire una sfida Davide contro Golia. Primo, Netscape aveva una quantità di quote di mercato impressionante, anche se era a pagamento, e quindi dal punto di vista della penetrazione era lui il Golia, semmai. Secondo, AOL non è esattamente il negozio di informatica sotto casa. Di mezzi per lottare ne hanno in abbondanza.

Sfortunatamente Microsoft Explorer ha mantenuto inalterata la proprio filosofia mutuata dalla Microsoft: 'noi andiamo per la nostra strada e chi se ne frega del W3C, gli standard li facciamo NOI'.



Come ho già rammentato, nemmeno firefox 2 passa l'acid test. Tu mi dira che FF3 lo passa, e io ti rispondo che lo fa pure IE8. Ergo sono esattamente pari.
10/1/08 13:29

Paolo Attivissimo ha detto...

Giusto un paio di chiarimenti:

Netscape era non solo a codice chiuso, ma pure a pagamento.

Soltanto nelle prime versioni, in cui il pagamento comunque non era obbligatorio se non al termine di un "periodo di valutazione" indefinito.


non si può certo definire una sfida Davide contro Golia. Primo, Netscape aveva una quantità di quote di mercato impressionante, anche se era a pagamento, e quindi dal punto di vista della penetrazione era lui il Golia, semmai.

La quota di mercato di un prodotto gratuito è sostanzialmente irrilevante, se quello è l'unico prodotto che hai.

L'accenno a Davide e Golia è riferito al periodo pre-AOL, quando Microsoft decise di "togliere l'ossigeno" a Netscape.

Confronterei il fatturato Microsoft con quello della Netscape Corp. al picco della popolarità di Netscape, credo che si avrebbe un'idea più chiara di chi era Davide e chi Golia.

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao Paolo, sai che sono un simpatizzante Linux. E non sono un simpatizzante Microsoft. Sul mio PC Windows non c'è, c'è invece Debian. Però non sono un "no-Microsoft", ma nemmeno un "no-Mac", né ovviamente un "no-Linux". Non sono d'accordo con le seguenti affermazioni:

Soltanto nelle prime versioni, in cui il pagamento comunque non era obbligatorio se non al termine di un "periodo di valutazione" indefinito

In ogni caso non si trattava di un Davide dell'open source. Ed anche quando è diventato a codice aperto, lo è stato perché era l'unica strada per farlo evolvere. La versione 4 aveva accumulato un ritardo impressionante rispetto ad Explorer 4. Tra parentesi, la versione resa open, Netscape Communicator 5.0 non è stato mai rilasciato in quanto il vecchio motore di rendering, Mariner, era talmente immanutenibile che fu gettato alle ortiche in favore del nuovo, riscritto da zero, Gecko/NGLayout

L'accenno a Davide e Golia è riferito al periodo pre-AOL, quando Microsoft decise di "togliere l'ossigeno" a Netscape.

Se per "togliere l'ossigeno a Netscape" è significato includere Explorer in Windows io, nella mia ignoranza, non sono d'accordo, anche perché, ad esempio, RedHat vende la sua distribuzione di GNU/Linux, in cui c'è KDE, che continene il browser Konqueror. RedHat può includere Konqueror nel suo S.O. perché non può farlo anche Microsoft?

E' più o meno il problema di includere o no Windows Media Player, ma nel caso di WMP tu fai la giusta osservazione che Microsoft dovrebbe includere in WMP il supporto per i formati standard.

Internet Explorer al contrario... supportava già un formato standard, cioè HTML!
Chiaro che Explorer aveva anche le sue estensioni proprietarie, ma era esattamente la stessa cosa che faceva Netscape.

Enrico Giordani ha detto...

Dan, impara a non mettere in bocca agli altri cose non dette, grazie.

Enrico Giordani ha detto...

Paolo, guarda che il Navigator/Communicator non era l'unico prodotto di Netscape, che offriva tutta una serie di prodotti server, un ripassino su wikipedia te lo confermera'.
Non ho trovato invece i dati precisi sul valore in borsa di NSCP, ma non credo di sbagliami se dico che nel 1995/96 era di diversi miliardi di dollari, poi nel 1998 quando il valore in borsa era calato di parecchio fu acquisita da AOL per 4,2 miliardi di $, tanto per ribadire il concetto: alla faccia del Davide!

Dan ha detto...

Non per contraddirti francesco, ma io ricordo il 'Gecko' menzionato all'interno di Netscape già ai tempi della 4.7 .

Blackstorm:
"Non mi pare che Enrico abbia mai sostenuto che IE è open."
Se stiamo parlando dello scontro dell'epoca tra Netscape e Explorer, e 'enrico giordani' dice che Communicator non era poi così aperto... contrapposto alla Microsoft che in ogni sua parte è sempre stata la Fort Knox del codice e delle licenze, diciamo che il discorso mi sembra un po' un inutile esercizio.

"Nemmeno Firefox 2 rispetta tutti gli standard di W3C.
Come ho già rammentato, nemmeno firefox 2 passa l'acid test. Tu mi dira che FF3 lo passa, e io ti rispondo che lo fa pure IE8. Ergo sono esattamente pari."

'Hai visto quello? Non ha preso la patente perchè all'esame ha fatto un frontale con un TIR!'
'Sì, ma neanche quell'altro, non si è fermato allo STOP.'
Mai fatto sviluppo di siti web, vero?

enrico giordani
"Dan, impara a non mettere in bocca agli altri cose non dette, grazie."
Mi aspettavo un commento un po' più articolato, ma pazienza.
Evidentemente sei troppo preso dalle insinuazioni e commenti maleducati.

Francesco Sblendorio ha detto...

@Gecko:
>Non per contraddirti francesco,
>ma io ricordo il 'Gecko' menzionato
>all'interno di Netscape già ai tempi
>della 4.7


E invece ti sbagli. Mariner era presente anche sul Communicator 5.0 , e quindi anche sul 4.7 e sul 4.8 (l'ultimo della serie 4.x)

Puoi verificarlo tu stesso: scarica Communicator 4.8 (lo trovi qui).

Una volta installato, inserisci con copia-incolla questa URL, che funziona sia su Netscape, che su Firefox, Explorer e Opera:

javascript:alert(navigator.userAgent)

E vedi che risultato di dà.

MesillO ha detto...

Mi fa piacere che anche tu ricordi con affetto Netscape... per gli appassionati di Netscape/Mozilla la fine non è arrivata: http://www.seamonkey-project.org/ Ciao!

Blackstorm ha detto...

@Dan:
Se stiamo parlando dello scontro dell'epoca tra Netscape e Explorer, e 'enrico giordani' dice che Communicator non era poi così aperto... contrapposto alla Microsoft che in ogni sua parte è sempre stata la Fort Knox del codice e delle licenze, diciamo che il discorso mi sembra un po' un inutile esercizio.

Veramente la contestazione di Enrico, che era più che evidente, bastava leggere un attimo, era che Netscape non può essere preso come simbolo dell'open source, in quanto non rispettava nemmeno i principi più basilari dell'open source, e questo fino a quando non è morto (onestamente, questi ultimi 5 anni sono stati solo una lenta agonia: NS è morto ben prima del 2008).

'Hai visto quello? Non ha preso la patente perchè all'esame ha fatto un frontale con un TIR!'
'Sì, ma neanche quell'altro, non si è fermato allo STOP.'
Mai fatto sviluppo di siti web, vero?


Scusa, e questo cosa vorrebbe dire? Ciioè FF2 interpreta i siti correttamente solo perchè lo fa in maniera diversa da IE anche se non rispetta gli standrd W3C e non passa l'acid test? Ma sii serio, per favore. Qui non è questione che uno fa il frontale e l'altro non si ferma allo stop, qui è questione che entrambi non superano l'acid test. Punto, non puoi dire dniente per sostenere che FF interpreti megli l'html, l'xml o gli altri formati testati dall'acid. Non lo passa, punto. Il che vuol dire che non interpreta gli standard xml in maniera corretta. Basta. Fra l'altro a me è giunta notizia di una particolare specifica, che a fronte di indicaizoni vaghe da parte del W3C è stato deciso di fare interpretare in maniera diametralmente opposta da firefox rispetto a IE. Ora, ognuno può fare come gli pare, ma a me pare che a questo giro sia stata mozilla foundation a "passare con lo stop" mancando di rispetto agli sviluppatori web che hanno dovuto modificare i loro siti che usavano quella specifica.

A parte questa digressione: Netscape non era certo il Davide della situaizone contro la MS.
E tu invece sostieni di si, e fai un discorso che non sta in piedi. Io sono apertissimo alla discussione, ma voglio un discorso coerente.

Dan ha detto...

Alle persone sveglie basta un paragone e una spiegazione. Alle altre bisogna rispiegarlo più volte. Perchè credi che abbia fatto il paragone della patente? I tuoi 'basta' 'punto' 'non puoi dire niente' puoi tenerteli per te: è più che evidente che stai semplicemente elargendo a chi ha la sfortuna di ascoltare le tue personali opinioni e non hai mai lavorato nel settore. Altrimenti ti renderesti perfettamente conto (a meno che tu non abbia frequentato uno dei corsi Dianetics/Microsoft) che sì, entrambi i browser non passano l'acid test, quindi non hanno l'aderenza agli standard W3C al 100%, ma c'è una bella differenza tra la "compliance" di Microsoft Internet Explorer e quella di Mozilla Firefox. Tante, troppe volte ho dovuto dannarmi l'anima su del codice perchè dato un HTML e un CSS Firefox lo visualizzava correttamente, mentre dovevo correggere per adattarmi alle "peculiarità" e fisime di IE. Troppe volte perchè io stia ad ascoltare i discorsi sconclusionati di uno fuori dal settore, che non sa nemmeno quello che dice.

paulbert ha detto...

Non era stato annunciato qualche giorni fa una versione di netscape (solo browser) con motore firefox?

mmss ha detto...

Ci tengo a precisare, che all'inizio il browser Netscape era libero per tutti. Infatti i soldi li facevano vendendo altri prodotti: il server http chiamato "Netscape Communication Server" e nella versione più evoluta "Netscape Commerce Server" e altri server (per news, proxy etc.).
Io ne aquistai uno - permetteva il virtual hosting (tecnologia che ai tempi permetteva ai provider di risparmiare ingenti somme per hardware, quando si doveva dedicare una macchina intera per ogni indirizzo IP).
Questo server fu poi aquistato dalla Sun e ribattezzato iPlanet.

Solo più tardi decisero di chiedere anche soldi per il browser (ma per studenti e molti altri rimaneva gratuito).

Rosalba ha detto...

Mi dispiace molto, avrei preferito che sparisse quella ciofeca di Explorer, comunque il mio Netscape 9.0.0.1 funziona ancora benissimo e finche' dura lo usero' poi ci sara' Firefox.
Saluti a Netsc