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2008/01/15

Antibufala: allarme per chat di TIM sui cellulari

Love.dada.net, falso allarme a catena che fa spendere soldi veri


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giulietto ch****" e "enrico.asso****".

Nuove frontiere delle catene di Sant'Antonio: arriva quella che vi fa indurre i vostri amici a pagare soldi se credono ai vostri consigli.

Sta circolando da qualche giorno via mail e sui telefonini, principalmente in Italia, un appello che mette in guardia contro un particolare servizio di chat, che sarebbe stato attivato da TIM senza preavviso e che costerebbe 4 euro a settimana.

L'appello invita a evitare ulteriori addebiti e a disdire subito il servizio mandando dal proprio cellulare un SMS contenente la parola STOP al numero 48405.

Ecco un esempio di testo dell'appello (grazie a Elisabetta per la segnalazione):

A nostra insaputa la Tim ci ha ativato [sic] un servizio di chat che costa 4euro a settimana. Disdici subito inviando STOP al 48405. Ti arrivera' 1 sms di conferma della disdetta. Dillo agli altri


Si tratta di una bufala ben congegnata, probabilmente frutto di un equivoco. Infatti le segnalazioni che ho ricevuto fin qui dicono che non esiste alcun servizio di chat attivato da TIM ad insaputa dell'utente; tuttavia inviando la richiesta "STOP" al numero 48405 sulle reti cellulari italiane si riceve effettivamente un messaggio che annuncia la disattivazione di un servizio.

Questo messaggio sembra confermare l'autenticità dell'appello, ma in realtà lo stesso messaggio che parla di disattivazione arriva anche a chi manda la richiesta ma non si è mai iscritto al servizio.

Il servizio, insomma, non distingue fra iscritti e non iscritti: se gli mandate la richiesta di disattivazione, non dice "Guarda che non eri iscritto neanche prima". E così gli utenti ci cascano, e pagano per essersi fidati del consiglio della catena di sant'Antonio, inoltrata come al solito senza verificarla.

E' infatti sufficiente immettere in Google "stop tim 48405" per avere le prime informazioni di smentita di quest'appello.

Si trova, per esempio, questa pagina di Dada.net, che spiega che il numero 48405 è associato a Love.dada.net, "un servizio in abbonamento, il cui costo è di 4,2 Euro la settimana" e serve "per fare nuove conoscenze e entrare in contatto con tantissime persone". Sarà. Sta di fatto che la pagina di Dada.net dice che per abbonarsi al servizio bisogna mandare una richiesta d'iscrizione via Web o SMS. Niente attivazione ad insaputa: anche se qualcuno dovesse mandare la richiesta via Web a vostro nome, dovreste inviare un SMS di conferma dal vostro cellulare.

Anche la disattivazione di Love.dada.net può avvenire via Web oppure tramite SMS ("inviando LOVE OFF al 48405", dice la pagina informativa); se si invia un SMS con scritto "STOP DADANET" al 48405 oppure al 48282, si disattivano "il servizio Dada.net in abbonamento a pagamento e tutte le offerte eventualmente attivate (love.Dada.net, mobi.Dada.net)".

Al momento non è chiaro quanto costi l'invio della disdetta inutile: la pagina informativa presenta una giungla di prezzi per SMS inviati e ricevuti che varia a seconda dell'operatore telefonico e del tipo di messaggio. Un labirinto che sembra fatto apposta per stordire l'utente. Secondo alcune segnalazioni, si paga sia l'SMS di disattivazione, sia l'SMS ricevuto che "conferma" la "disattivazione".

Quello che è certo è che l'appello è un falso allarme che ingrassa gli operatori cellulari, che incassano non solo ogni volta che qualcuno invia la disdetta inutilmente, ma anche ogni volta che qualcuno inoltra la catena di sant'Antonio.

Queste sono le prime informazioni, sufficienti a dire che non è opportuno far circolare l'appello: ho comunque contattato il servizio clienti di Dada.net per avere dettagli.

Aggiornamento (2008/01/17)


Ieri mi ha contattato l'ufficio relazioni esterne di Dada.net, mandandomi chiarimenti e il testo del messaggio (effettivamente ingannevole) ricevuto dagli utenti non iscritti. Il testo è stato cambiato e reso più chiaro. Maggiori dettagli in questa mia nota.

19 commenti:

Giako ha detto...

Sicuramente ci sarà stato un effetto passaparola bufalaro, ma qualcosa di strano TIM l'ha fatto di sicuro. Questa è la mia esperienza (da http://giako.splinder.com/post/15406641/I+furbetti+della+TIM)

I furbetti della TIM

Oggi mi è arrivato un messaggio dal 4916, il numero di "servizio" della TIM, che mi avvisava che avevo attivato una "promozione", che mi costava 4 euro il mese, che si chiama MAXXI LIVE SUONERIE. Siccome non l'avevo attivata (almeno volontariamente), ho chiamato al volo il 119 per chiedere delucidazioni. La signorina mi ha detto che avevano ricevuto la comunicazione di questo problema da poco e che, insomma, TIM ha attivato, dice erroneamente, a tutti questa promo. Che cmq fino alla scadenza del primo mese era gratuita e che per disattivarla dovevo inviare un SMS al 4916 con scritto: MAXXILIVE OFF (vi ho scritto come fare, così evitate la tiritera del menù vocale TIM).
Quindi, cari amici che avete TIM, okkio al portafoglio, perché questi furbetti se fanno un errore, non si corregono da sé, ma ci dovete pensare voi.

Giako ha detto...

A precisazione di quanto ho scritto sopra, so che non a tutti i TIM è arrivato il messaggio che ho ricevuto io. Il problema è che lo sms che avvisa di questa attivazione rischia facilmente di passare come uno dei tanti da cancellare al volo che riceviamo da TIM. Poi, se volete sapere se ve l'hanno attivata, lo scoprite dal menu 3 del 4916. Infine, giusto per dare un senso temporale alla cosa, a me l'SMS è arrivato il 4 Gennaio 2008.

Dan ha detto...

Un anota negativa è che la gente potrebbe anche prenderla per vera, perchè a volte capita che ti attivino servizi vari "per errore" (quanto effettivamente per errore non saprei), e poi tu ti devi occupare della disdetta. A mia sorella e suo marito è capitato diverse volte... finchè non si sono stufati ed hanno cambiato operatore.

Replicante Cattivo ha detto...

Bah, io penso che la catena di questo post possa essere stata diffusa dalla stessa Tim (esattamente come quelle catene che dicono che inviando 10 volte lo stesso sms ti arriva una ricarica)

-Quelli della Tim (ma vale anche per altre compagnie telefoniche) sanno benissimo che l'utente è sempre sospettoso.
-Se la Tim stessa mette in giro la voce che la compagnia ha avviato un servizio non richiesto...sanno che la gente ci crederà a prescindere, pensando "ecco, mi vogliono fregare"
- dicendo che basta un sms per disdire questo servizio, tutti si precipitano ad inviare un sms, facendo entrare soldi nelle loro casse. Di sicuro saranno pochissimi gli utenti che, per questo "incidente", disdiranno l'abbonamento Tim.

Ed ecco fatto!

Diego ha detto...

Adesso in questo specifico caso non lo so, comunque Dada.net e TIM "lavorano" ottimamente insieme... come associazione a delinquere.

Mio padre, ancora anni fa, si e' trovato attivati non so quanti servizi con Dada.net sul suo cellulare. Gli sono partite due ricariche da 50 euro in una settimana (ora non ricordo esattamente, ma forse anche meno).

A quel punto, quando ci siamo resi conto di quello che stava succedendo, prima sono andato a veder il fantomatico sito di Dada.net, sperando di riuscire ad avere informazioni riguardo ai servizi... ma ho rimediato solo spyware e attacchi! Dico sul serio!

Allora abbiamo telefonato alla Tim che, candidamente, ha ammesso che c'erano "i seguenti servizi attivati" (segue elenco di 4 o 5 voci, ma forse anche di piu', non ricordo).

Alle proteste di mio padre sul fatto che lui non li aveva attivati e non aveva idea di cosa fossero, pero' non e' stato dato seguito, e ovviamente siamo stati troppo arrendevoli. D'altronde, per quegli anni, lui e' stato praticamente un precursore delle vittime di questo genere di truffe (perche' questo sono) e non si sapeva bene come difendersi ne che diritti si potevano avere a riguardo.

john_wayne ha detto...

A me sembra strano: io ho TIM dal 1998, ormai sono dieci anni, ho Telecom come linea fissa di casa e mai (mai!) mi é stato attivato un servizio non richiesto. Ho attivato personalmente la tariffa di casa (chiamando il 187) e quella del cellulare.

Che Telecom mi ami? Possibile che queste cose (virus informatici, truffe telefoniche, truffe materiali, clonazioni, truffe varie) succedano sempre a una certa categoria di popolazione? Non può essere solo questione di fortuna!!

EmiBro ha detto...

Queste cose succedono quando i rivenditori (di SIM) furbetti rivendono poi i numeri (è capitato che usassero i documenti per sottoscrivere contratti a immigrati clandestini, persone senza documenti et cetera), e/o i dati anagrafici dei sottoscrittori.

Poi c'è un sacco di gente che usa il cellulare in maniera "disinvolta" e poi si lamenta delle bollette, o "non si accorge" di essersi abbonato/a vari servizi di suonerie, immagini etc etc...


E*

john_wayne ha detto...

"Poi c'è un sacco di gente che usa il cellulare in maniera "disinvolta" e poi si lamenta delle bollette, o "non si accorge" di essersi abbonato/a vari servizi di suonerie, immagini etc etc..."

A tal proposito ho notato su Canale Italia quel bel giochino in cui si deve indovinare chi canta una certa canzone, e come premio viene indicato un fantomatico Jacpot di 5-10K Euro.
Leggendo bene il resto dello schermo, si legge che il numero da chiamare in realtà serve per attivare un abbonamento a Loghi e Suonerie che costa 15 Euro, e in realtà un'altra scritta suona più o meno così: "Il gioco ha un puro valore dimostrativo."
Che cosa voglia dimostrare non si sa (forse che ci sono abbastanza pesci pronti ad abboccare?), quello che é chiaro a una persona con QI umano é che nessuno regala 10K Euro per indovinare chi cantava "Cuore Matto".
Insomma: le scritte ci sono, se uno poi non legge, o crede agli UFO... come diceva Paolo (non sbaglio vero?): se un'offerta é troppo bella per essere vera, molto probabilmente non é vera!

Rado il Figo ha detto...

Fosse solo quello: l'argomento è stato trattato su Mi manda Rai Tre ed è saltato fuori che leggendo il regolamento, disponibile solo sul loro sito, addirittura era prevista la facoltà di mandare in onda "telefonate fasulle" qualora la mancanza di chiamate reali avesse reso la trasmissione "vuota" di concorrenti per un lasso di tempo eccessivo.

Detto questo, anch'io mi associo al precedente intervento di John Wayne: nemmeno il sottoscritto è mai stato vittima di tali "furbate". O meglio: quando mi sono trovato addebitato Alice in bolletta sul telefono fisso, la Telecom è stata solertissima a disdire il tutto, telefonandomi pure a casa per spiegarmi come non pagare il servizio mai richiesto (e dandomi la personale sensazione che fossero loro i primi ad essere stufi di chi gli fa fare figure da chiodi, leggasi le famose ditte "esternalizzate" che sguinzagliano loro rappresentanti ad inventarsi sottoscrizioni di servizi).

Giako ha detto...

john_wayne, non so cosa intendi per "certa categoria di popolazione", visto che a me hanno attivato un servizio non richiesto, me ne sono accorto, e la signorina della Telecom mi ha pure detto che l'avevano attivata loro a tappeto per errore (e per fortuna pare che il tappeto non fosse poi così lungo...).

Giako ha detto...

Per rado il figo
Mi sa che invece anche te sei stato vittima di tale furbate, perché hai dovuto chiamare te per far disdire o non pagare un servizio non richiesto. Che poi siano stati gentili quelli del call center, non toglie che, o furbescamente o per errore, ti volessero far pagare qualcosa di non voluto.

Rado il Figo ha detto...

Parlavo delle furbate sul cellulare. Quanto al fisso ho espresso la mia personale opinione: che la Telecom lì era stata a sua volta vittima dei traccheggioni esternalizzati (certo, scelti dalla stessa Telecom) ma che di fronte all'evidenza sono stati non solo gentili a parole ma si sono attivati pure per rimuovere il contrattempo. Ovvero dopo la mia segnalazione mi hanno fatto tre telefonate successive, di cui l'ultima della responsabile di zona. Ergo non mi sentirei tanto di accusarli nel mio caso di aver fatto una furbata. Ed essendo roba di 4 anni fa, tutto è andato via liscio

p.s.: si scrive "tu" non "te".

john_wayne ha detto...

Eh, ma Giako é di Firenze, suvvia, si dice te non tu!
(a scanso di equivoci: adoro il fiorentino, mi piacciono i dialetti e scrivo solo x sdrammatizzare).

Quello che volevo dire é che comunque se mai banche, società telefoniche, poste, carte di credito commettessero un errore, non pretenderei null'altro che quell'errore fosse riparato, e se me ne accorgessi io e non (volontariamente o no) loro, pretenderei semplicemente il riconoscimento dell'errore. Quanto poi al fatto che in 27 anni di vita non mi sia mai capitato niente del genere lo attribuirò alla fortuna (di cui dubito fortemente).

Troppa gente agisce senza sapere quello che fa, o si muove a cuor leggero attirata dai falsi gadagni o da vari altri proverbiali specchietti per le allodole (quelli su cui fa leva il social engineering): chi é causa del suo mal, pianga se stesso.

Firenze ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giako ha detto...

Sì John, sono fiorentino, mi viene normale sostituire il te al tu (il brutto è che non mi pare nemmeno errore!!!) ;-)

Rado il Figo ha detto...

d'accordo, essendo io veneto userò allora il "mi" ed il "ti" :-))

Replicante Cattivo ha detto...

Io il cellulare lo uso con parsimonia e solo quando è necessario. Ce l'ho da 10 anni e non ho mai avuto bisogno di attivare tariffe speciali per risparmiare (o credere di farlo). E so che in questo modo le ricariche mi possono durare da 2 a 3 mesi.

Chi invece ne fa fuori una al mese o ancora meno (ovviamente non parlo di chi usa il telefono per lavoro, ma chi lo usa solo per svago o come mezzo di emergenza) è di quelle persone che non si accorgerà mai di servizi addebitati di nascosto, perchè non noterebbe la differenza nelle spese.

Nikola ha detto...

in un modo o nell'altro ci fregano sempre :p

:: Straker :: ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.