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3. Google: ricerca avanzata

Questo capitolo fa parte della guida Motori di ricerca: uso avanzato per giornalisti, debunker e investigatori digitali di Paolo Attivissimo. Ultimo aggiornamento: 2022/02/13. Distribuzione libera sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia. I dettagli legali di questa licenza di distribuzione sono disponibili in italiano qui. Segnalate eventuali errori, link obsoleti, aggiunte o aggiornamenti scrivendo a paolo.attivissimo@gmail.com.

Link breve all’indice: tinyurl.com/guida-motori-ricerca.

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Prima di addentrarci nelle tecniche per eludere la “bolla di filtraggio” descritta nel capitolo precedente è opportuno riepilogare brevemente le principali opzioni utili per affinare i risultati offerti da Google. Queste opzioni, sommate con le tecniche citate, permetteranno di indurre Google a mostrarci quello che cerchiamo invece di quello che Google vorrebbe farci trovare.

Le opzioni di ricerca avanzata di Google sono consultabili in due modi fondamentali:

  • accedendo alla pagina apposita (www.google.com/advanced_search) e compilandone i campi in base alle specifiche esigenze (con criteri che includono per esempio lingua, area geografica, sito o dominio, tipo di file);
  • immettendo nella casella di ricerca della pagina standard di Google alcuni operatori, che possono anche essere combinati fra loro per ottenere ricerche ancora più selettive.

Va ricordato che Google non fa distinzione fra maiuscole e minuscole, con l’unica eccezione dell’operatore OR, che deve essere scritto in maiuscolo. A parte questo, digitare mario bernasconi, Mario Bernasconi o MARIO bernasconi non fa alcuna differenza.

Qui di seguito vengono presentati gli operatori più comuni: ve ne sono però molti altri, elencati presso Google, GoogleGuide.com, Frammentidicodice.com e Moz.com.

3.1. Virgolette (esatta sequenza)

Se si immette in Google una serie di parole, Google restituirà le pagine più significative che contengono quelle parole in qualunque ordine e anche in punti separati della pagina. Se invece si desidera ottenere un elenco delle pagine che contengono l’esatta sequenza di parole, occorre:

  • racchiuderle tra virgolette nella normale casella di ricerca di Google; oppure
  • immetterle nella casella “questa esatta parola o frase” della pagina di ricerca avanzata.

Per esempio, per cercare le pagine che citano una persona è più efficace digitare il suo nome e cognome fra virgolette:

“Giovanni Nembrini”

oppure digitarlo nella casella “questa esatta parola o frase”, altrimenti Google troverà anche le pagine che parlano di altre persone che hanno lo stesso cognome ma un nome differente.

Google è comunque abbastanza sofisticato da riconoscere spesso i nomi e cognomi delle persone celebri e i titoli di film, libri e canzoni anche senza questa opzione, che è invece particolarmente utile quando si cerca una persona poco nota oppure una citazione esatta di una frase.

3.2. Asterisco

Se si vuole cercare una frase e le sue varianti si può usare l’asterisco come carattere jolly. Per esempio,

"non * di lor ma guarda e passa"

chiede a Google di elencare i siti che contengono la citazione dantesca sia nella sua versione corretta (con ragioniam al posto dell’asterisco), sia in quella popolare (con ti curar al posto dell’asterisco).

Questa opzione di ricerca non ha una casella apposita nella pagina di ricerca avanzata, ma può essere usata per esempio nella casella “questa esatta parola o frase”.

3.3. Alternative (OR oppure |)

In una ricerca di testo si può specificare un’alternativa usando OR (scritto in maiuscolo) oppure il carattere “barra verticale” (ossia “|”): per esempio, scrivere

divorzio “Brad Pitt” OR “Angelina Jolie”

farà emergere nei risultati le pagine che contengono la parola divorzio e il nome esatto Brad Pitt e anche le pagine che contengono la parola divorzio e il nome esatto Angelina Jolie.

dentifricio | pangolino

restituirà qualunque pagina che contenga la parola dentifricio oppure la parola pangolino.

Nella pagina di ricerca avanzata si immettono le alternative nella casella “una qualunque di queste parole”.

3.4. Esclusione (-)

Si può chiedere a Google di non includere nei risultati una parola specifica o una sequenza specifica di parole: basta precederla con un segno “-” (senza spazio dopo il segno). Per esempio,

calcio -campionato

escluderà dalla ricerca i siti che parlano del campionato di calcio e privilegerà quelli che parlano dell’elemento chimico; oppure

salsa -danza

escluderà buona parte dei siti dedicati al ballo e farà emergere quelli di cucina.

Viceversa,

salsa -cucina

darà come risultato principalmente siti dedicati al ballo e non elencherà quelli dedicati alla salsa come prodotto culinario.

Si può escludere una sequenza precisa di parole mettendole tra virgolette:

salsa -"ricetta di cucina"

Nella pagina di ricerca avanzata si immettono le parole da escludere nella casella “nessuna di queste parole”.

3.5. Ricerca limitata a un sito o a un dominio

È possibile ordinare a Google di limitare la propria ricerca a un sito specifico immettendo il nome del sito nella casella “sito o dominio” della pagina di ricerca avanzata oppure usando l’operatore site seguito dal due punti e dal nome del sito, senza spazi dopo il due punti, nella casella di ricerca normale. Per esempio,

“Giovanni Nembrini” site:rsi.ch

limiterà l’ambito della ricerca alle pagine Web accessibili del sito della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana che contengono quel nome abbinato a quel cognome, oppure

“coniglio d’amministrazione” site:facebook.com

cercherà esclusivamente in Facebook questo frequente errore di battitura.

Si può anche restringere ulteriormente la portata della ricerca, limitandola a una sottosezione di un singolo sito, se si specifica il suo path, come per esempio in

“coniglio d’amministrazione” site:aziendaesempio.com/it/organigramma/

È inoltre possibile chiedere a Google, con questo stesso operatore, di limitare l’ambito della ricerca alle pagine Web dei siti di un certo paese o di uno specifico tipo di sito Internet. Per esempio, per cercare soltanto nei siti svizzeri* si può digitare in Google l’argomento cercato, seguito da

site:.ch

* In realtà non proprio tutti i siti svizzeri usano il suffisso ch: molti siti usano i suffissi .com e .org. Inoltre a partire dal 2015 è disponibile anche un suffisso .swiss.

Per limitare la ricerca all’insieme dei siti italiani (.it) si può specificare

site:.it

Anche qui non si devono lasciare spazi dopo il due punti. Si può anche usare la parola italiana sito al posto di site.

Maggiori informazioni sono disponibili su Search Engine Land (in inglese).

3.6. Pagine che linkano una data pagina (operatore soppresso)

NOTA: questo operatore ha cessato di fuzionare intorno alla fine del 2016. Mantengo qui a titolo di annotazione storica le informazioni che lo riguardavano.

Se stiamo indagando su una particolare pagina del Web, possiamo chiedere a Google di elencarci quali pagine del Web la citano, per esempio per valutare la popolarità o la risonanza ottenuta dalla pagina sotto indagine o per risalire all’origine di una notizia seguendo la catena di pagine linkate fra loro.

Questo si ottiene usando l’operatore link: (senza spazio dopo il due punti), come in:

link:http://www.cancer.gov/cancertopics/factsheet/Risk/cellphones

Questa opzione di ricerca non ha una casella apposita nella pagina di ricerca avanzata.

3.7. Ricerche cronologiche o per intervalli numerici

Gli operatori before: e after: consentono di restringere una ricerca a un intervallo temporale, per esempio prima di una certa data o dopo una certa data. Il formato da usare è anno oppure anno-mese-giorno; dopo il due punti non va lasciato uno spazio. I due operatori sono combinabili.

avengers endgame before:2019

Digitando una parola o frase seguita da un intervallo di numeri separati da due punti (..) è possibile ottenere un elenco delle pagine che contengono quella parola o frase e che, secondo l’interpretazione di Google, si riferiscono a quell’intervallo di numeri. Per esempio,

“moria di pesci” 1980..1990

restituisce pagine che contengono la frase esatta “moria di pesci” e si riferiscono al decennio dal 1980 al 1990.

Un’altra maniera di usare quest’opzione è immettere un intervallo di prezzi.

Questa opzione di ricerca è accessible nella pagina di ricerca avanzata usando le caselle etichettate “numeri da...a”.

3.8. Ricerche per tipo di file

È possibile restringere una ricerca a uno specifico tipo di file (per esempio un documento Word o un foglio di calcolo Excel) usando l’operatore filetype: (incluso il due punti) seguito, senza spazi, dal suffisso standard di quel tipo di file:

  • PDF (Adobe Acrobat)
  • PS (PostScript)
  • DWF (Autodesk)
  • KML (Google Earth)
  • XLS (Excel)
  • PPT (PowerPoint)
  • DOC (Word)
  • RTF (testo)
  • SWF (Flash) 
  • e molti altri

Per esempio,

"curriculum vitae" site:aziendademo.com filetype:pdf

restituisce tutti i documenti in formato PDF ospitati in modo accessibile sul sito Aziendademo.com e contenenti l’esatta sequenza di parole “curriculum vitae”.

Nella pagina di ricerca avanzata si usa il menu a tendina “tipo di file”. Tuttavia questo menu non include tutti i tipi di file cercabili.

Esempio: reperimento di un documento disponibile ufficialmente solo a pagamento e su carta

Nel 2015 il giornalista italiano Pino Scaccia segnalò che era stato pubblicato un dossier di architetti e ingegneri che avrebbero scoperto una verità scottante e segreta sul crollo delle Torri Gemelle negli attentati dell’11 settembre 2001. Il dossier era disponibile soltanto a pagamento e su carta presso il sito dell’associazione fondata da questi architetti e ingegneri.

Ma l’uso degli operatori di Google (titolo del dossier fra virgolette per cercare la sequenza esatta di parole, seguito dalla specificazione filetype:pdf) mi permise di recuperarne online una copia digitale ed esaminarla gratuitamente e (cosa più importante) subito, invece di aspettare la spedizione intercontinentale della copia cartacea. La vicenda è raccontata in questo articolo.

3.9. Traduzione

Merita una segnalazione a parte l’operatore translate, che consente di tradurre una parola o frase direttamente in Google digitando per esempio

translate:"Mi scusi, dove posso trovare del pane?"

con o senza spazio dopo il due punti. Questo produce una pagina di Google che offre la traduzione in inglese per impostazione predefinita ma modificabile.

Questa funzione è utile per una traduzione rapida di una singola parola o frase: per le traduzioni di intere pagine o brani di testo più lunghi si può usare invece Translate.google.com oppure un servizio di traduzione specializzato come Deepl.

ATTENZIONE: Le traduzioni fornite dai sistemi di traduzione computerizzata non devono essere considerate completamente attendibili. Questi sistemi prendono spesso delle cantonate enormi e fidarsi ciecamente dei loro risultati può portare a equivoci imbarazzanti e potenzialmente costosi. Sono adatti per farsi un’idea generale del contenuto di una pagina Web o di un documento, ma nulla più.

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