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Antibufala: per ridurre le statistiche sui crimini è vietato denunciare i borseggi

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "barbara.sci****" e "smancosu".
Indagine iniziale: 22 febbraio 2004. Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2009.

Nota: questo articolo è stato pubblicato inizialmente qui presso Attivissimo.net e migrato sul Disinformatico il 4 gennaio 2009; la data di pubblicazione indicata a fine articolo è fittizia e serve puramente per ragioni di catalogazione cronologica.

Dai primi di febbraio 2004 circola (con qualche variante) questo testo, secondo il quale i borseggi non sarebbero più denunciabili se non si sa chi è lo scippatore. La giustificazione, stando all'appello, è che il cambiamento nella legge serve al governo a creare un apparente calo nella criminalità. Le evidenziazioni nell'appello sono mie.

Mi sento presa in giro...Questo il pretesto per la mia riflessione. Venerdi' al mio amico G. viene rubato il portafogli alla stazione di Roma. Se ne rende conto solo quando, arrivato a casa a Milano, deve pagare il taxi.

A questo punto, dopo aver regolato i conti col tassista, decide di andare a denunciare lo scippo subito, come chiunque nei suoi panni avrebbe fatto.

In questura pero' gli viene precisato che da quest'anno la legge cambia, per cui un borseggio compiuto da ignoti non si puo' piu' denunciare (e quindi registrare) come reato di borseggio, ma come semplice smarrimento.

La denuncia di borseggio si puo' fare solo se il borseggiatore e' colto in flagrante, altrimenti sei solo un cretino che si e' perso il portafogli.

E ci manca solo che il funzionario ti dica anche "Fesso!".

Insomma, in teoria se vi rubano la borsa o il portafogli dovete acciuffare il borseggiatore o almeno saperne nome e cognome, da quanto ho capito io.

Mi sembra una cosa nella maggior parte dei casi difficile da fare. Immaginate una vecchina scippata della pensione che si trasforma in Wonder Woman, si lancia all'inseguimento del delinquente giu' per i vicoli, l'atterra e dopo averlo legato saldamente col lazzo magico che obbligaa non mentire lo porta in questura e lo denuncia per borseggio!

A questo punto la riflessione sorge spontanea: ma perche' mai un cittadino scippato non puo' denunciare lo scippo, ma deve passare per il fesso che s'e' perso i soldi da solo?

POI MI E' TORNATO IN MENTE IL CONTRATTO CON GLI ITALIANI

(http://www.forza-italia.it/cover/piano_governo/il_contratto_con_gli_italiani.html)

che l'attuale Presidente del Consiglio stipulo' con ogni cittadino italiano quasi tre anni fa.

Al punto 2 del contratto si legge: *Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del " poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere" nelle citta', con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispetto agli attuali 3 milioni.*

Allora ho pensato, ma se il reato di borseggio si puo' denunciare solo in flagranza altrimenti e' smarrimento, a questo punto dal 2004 in poi gran parte delle denunce (e quindi del conteggio dei reati) sparira' dalle statistiche?

Incuriosita dalla scoperta, sono andata a cercare sul sito del Censis quanti sono stati i borseggi nell'ultimo anno. I conteggi del 2003 non sono ancora disponibili, ma pare che nel 2002 siano stati denunciati 154.000 borseggi.

Certo in qualche caso il borseggiatore sara' stato colto in flagranza dal cittadino-Superman del momento, ma se i reati in Italia nel 2001 erano 3 milioni, cio' significa che con la scaltra mossa della nuova legge sulle denunce, in un batter d'occhio e senza potenziare la sicurezza i reati sono gia' diminuiti del 5% circa!

Che il contratto con gli italiani

(http://www.forza-italia.it/cover/piano_governo/il_contratto_con_gli_italiani.html)

fosse una cialtronata populistica, un'operazione di marketing politico, l'avevamo gia' capito tutti tre anni fa, ma a questo punto io mi sento presa in giro e piu' di me dovrebbero sentirsi presi in giro tutti coloro che hanno votato per il Cavaliere Soci.E' come quella del milione e mezzo di posti di lavoro.

Lo credo che ci sono piu' posti, con la nuova legge sull'occupazione!

Solo che coi nuovi contratti dopo 2 mesi sei di nuovo un disoccupato, anche se le statistiche dicono che gli impieghi aumentano.

Fate girare questo messaggio.

Copiate, incollate, postate o spedite.

Perche' e' giusto che lo sappia piu' gente possibile della nuova norma sulle denunce e della conseguente presa per il sedere, non solo i probabili 154.000 futuri non-piu'-scippati.


Perché è una bufala


La legge sulle denunce non è affatto cambiata. È sufficiente una telefonata a qualsiasi Questura per appurarlo, come hanno fatto alcuni lettori. Il fatto è confermato anche da altri lettori, che di recente hanno subìto un borseggio e hanno potuto sporgere regolare denuncia senza trascinarsi appresso il borseggiatore.

L'appello nasce probabilmente da un equivoco di fondo. "Cogliere in flagrante" non significa, come interpreta l'appello, "acciuffare il borseggiatore o almeno saperne nome e cognome", ma semplicemente accorgersi del borseggio ed essere sicuri che non si tratti di smarrimento. Tutto qui.

La vicenda raccontata dall'appello descrive chiaramente un caso in cui la persona che non ha più il portafogli ha solo il sospetto di essere stata borseggiata ("Se ne rende conto solo quando, arrivato a casa a Milano, deve pagare il taxi") e non può escludere il semplice smarrimento. Pertanto è corretto che la denuncia sia di smarrimento e non di borseggio.

Per fare denuncia di borseggio, insomma, non è affatto necessario acciuffare o riconoscere il borseggiatore: è sufficiente essere sicuri che non si tratti di smarrimento.


Origini


L'originale di questo appello, privo dell'invito a diffonderlo, è comparso il primo febbraio 2004 nel blog "angelicagrant" [aggiornamento: non più disponibile nel 2009]. L'autrice ha successivamente pubblicato, il 23/2/2004, una nota di chiarimento nel medesimo blog:

"Chiedo scusa per l'eventuale uso "improprio" del mio messaggio, ma, va da sè, è fuori dal mio controllo... Tenendo presente che il blog non è un organo di informazione tipo giornale, io ho solo voluto raccontare un fatto così come mi è stato esposto e trarne alcune conclusioni. Poi mi è sembrato naturale informarne le persone che conosco (così come avrei fatto a voce) e dire loro di parlarne ad altri. In futuro starò più attenta. Davvero non avevo cognizione delle possibilità del web (sono mostruose, giganti). E' davvero una cassa di risonanza potentissima ed ora sto imparando che ogni parola messa sul web da un comune nessuno, come me, ha davvero molto più peso ed è amplificata a dismisura, rispetto ad una parola detta a voce."


Ringraziamenti


Grazie a franchetti, giovanni.carb*** e paolo, che hanno scovato il blog dal quale è partito involontariamente l'appello. Grazie anche a dag1962 e pichin per le smentite ottenute dalle proprie Questure.
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