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67 commenti

iPhone, jailbreak legale e facile. Troppo facile

Diventa legale sbloccare il proprio iPhone. Solo in USA, e lo sblocco sfrutta una vulnerabilità colossale


Fare un jailbreak, ossia rimuovere le protezioni e i blocchi presenti sull'iPhone in modo da prenderne pieno controllo e attivare le funzionalità disabilitate (per esempio per installare applicazioni diverse da quelle approvate e selezionate da Apple), non è mai stato così facile.

Innanzi tutto è diventato legale (perlomeno negli Stati Uniti) dopo un pronunciamento della Biblioteca del Congresso, che è l'autorità in materia. E poi lo sblocco non è più macchinoso come un tempo: basta visitare un sito apposito, Jailbreakme.com, e tutto avviene in automatico. Funziona anche con l'iPad.

Il problema è che il nuovo jailbreak è, appunto, straordinariamente facile (video). Così facile che c'è chi fa il burlone e fa il jailbreak direttamente sugli iPhone negli Apple Store sotto il naso degli addetti in negozio (video). Pericolosamente facile. Il concetto di fondo messo in luce da Jailbreakme.com è che basta visitare un sito per scaricare e installare automaticamente del software che altera il funzionamento di base dell'iPhone/iPad. Jailbreakme.com lo fa a fin di bene, ma non c'è nulla che impedisca a un sito ostile di usare la stessa tecnica per fare danni.

Una delle motivazioni di Apple nell'esercitare un controllo così severo sull'ecosistema dei suoi dispositivi è la sicurezza: ma questo episodio dimostra che questo controllo non ha affatto eliminato le vulnerabilità. Il jailbreak sfrutta una vulnerabilità di Safari per iOS (il sistema operativo di iPhone, iPad e iPod touch): Safari sbaglia nel gestire i documenti PDF, in particolare i loro font, e questo causa un errore di corruzione della memoria, che si aggiunge a un errore nel kernel (la parte centrale fondamentale del sistema operativo) che "consente agli aggressori di acquisire privilegi elevati e scavalcare le restrizioni della sandbox" (Vupen Security). In altre parole, consente loro di fare quello che vogliono del vostro telefonino o lettore o tavoletta.

Giusto per chiarezza: basta scaricare un documento PDF con Mobile Safari, o aprirne uno ricevuto via e-mail, per infettare il proprio dispositivo Apple.

Websense propone dei browser alternativi che non aprono automaticamente i PDF, ma questo non protegge dai PDF infettanti ricevuti via mail o in un link di Twitter o Facebook che usano il motore di Safari per visualizzare i documenti PDF. Come Steve Jobs ama sottolineare, ci sono in giro per il mondo oltre 100 milioni di dispositivi che usano iOS e hanno questa vulnerabilità, per cui il bersaglio è ghiotto. Apple sta "indagando" e dovrebbe distribuire un aggiornamento di correzione.

Nel frattempo, agli utenti dell'iPhone e dell'iPad non resta che proporre un jailbreak che consenta di installare un'applicazione, PDF Loading Warner, che chiede il permesso prima di aprire un PDF, oppure di navigare e leggere la posta con molta prudenza, perché il loro costoso dispositivo è completamente indifeso.

Fonti: Sophos, Ars Technica, TUAW, F-Secure, The Register, BBC.
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Commenti
Commenti (67)
Spesso una piattaforma e' "sicura" non perche' nessuno riesca a buttarla giu', ma perche' (relativamente) in pochi ci provano. La conseguenza e' che viene generata negli utilizzatori della piattaforma una falsa sicurezza.

Ora che e' legale negli USA fare ricerca sulla sicurezza della piattaforma magica di Cupertino potremmo vederne delle belle.

Siamo sempre li': la "security by obfuscation" e' vincente nel breve termine, ma dannosa nel medio-lungo. E' il Lato Oscuro della sicurezza: seducente, facile, veloce.
insomma, 'sti apparecchietti sono una schifezza.
il tutto, ricordiamo, a un costo di 600 euro, per le versioni base...
I 600€ (569 ai tempi del mio 3G) spesi meglio degli ultimi dieci anni, questione di punti di vista... :-)

@marcoboh

omen nomen: qualcosa di meglio?
DLIN-DLON...

Si avvisano i gentili ospiti che è in arrivo l'ennesimo flame tecnoreligioso.

Siete pertanto pregati di affilare le spade, pulire gli otturatori, oliare i manganelli e tirare fuori le morning star dalle lavastovigile.

Non si fanno prigionieri.

Grazia non concessa.

Per gli spettatori birra e panino con mortazza/soppressa/finocchiona 2,00 €.

Menù speciale per fanboys:
Uguale all'altro ma a 15,00 €.

DLIN-DLON....
Qualcuno mi sa dire perché "solo in Usa"? Quali sanzioni colpiscono chi fa lo sblocco dell'iPhone in Italia, o in generale in Europa?
Forse perché in America l'Antitrust ha voce possente. Qui in Italia miagola.
In alcuni siti si dice:"...Infatti una volta connessi il vostro iPhone scaricherà dal sito di jailbreakme.com un file chiamato WAD.BIN.

Questo file (compresso) contiene porzioni di codice di proprietà di Apple.
Ora, e’ vero che il jailbreak è legale in sè ma non è affatto legale l’uso di codice proprietario di terze parti."
@Stupidocane:

Fantastico, mi hai fatto sbellicare! Ci voleva, Thanks!
Ma ti pare... per così poco... ;-)
Ennesima dimostrazione che un "pc" latu sensu e' sicuro solo se spento e scollegato dalla rete.
E aggiungerei chiuso dentro una colata di cemento :;D

Saluti
Michele
@Stupidocane:
Per gli spettatori birra e panino con mortazza/soppressa/finocchiona 2,00 €.

Menù speciale per fanboys:
Uguale all'altro ma a 15,00 €.


ROTFL!

Però quello dei fanboys ha la birra di marca e la Mortadella di Bologna DOP-IGP.

È possibile inoltre acquistare a parte le posate (2,00 euro), il tovagliolo (0,99 euro) e il bicchiere per la birra (che ovviamente è l'unico bicchiere compatibile con quella birra e per questo è venduto al prezzo speciale di 2,99 euro + IVA Zanicchi).
Menù speciale per fanboys:
Uguale all'altro ma a 15,00 €.


Scrivi almeno che a fine pasto ci sarà una mela già morsicata, varietà macintosh!
@Accademia dei pedanti:

Credo solo negli USA perché in Europa non è illegale, ma invalida solo la garanzia. Credo.
Io voglio anche i tovagliolini con El Jobso che mi sorride, eh, se no non mangio. :-)
@Hanmar:

Hai ragione. Una volta ho collegato un winXP ad Internet per motivi urgenti di lavoro, dimenticandomi l'antivirus. E' durato 20 secondi e poi si è bloccato, ho dovuto riformattare.

Tutti i sistemi sono vulnerabili in qualche modo.
"Una volta ho collegato un winXP ad Internet per motivi urgenti di lavoro, dimenticandomi l'antivirus. E' durato 20 secondi e poi si è bloccato, ho dovuto riformattare."

E' successo anche a mio cugino, ma a lui è andata molto peggio,usava Dos 6.22, dopo la connessione il pc ha fatto in tempo a traferire un solo byte (il "magic byte") poi il pc ha comiciato a fischiare, poi a fumare ed infine è esploso.
Mio cugino è riuscito a salvarsi solo perchè indossava un Power Balance che l'ha protetto dalle schegge, ma soprattutto dai raggi gamma emessi nell' esplosione :)
@bluled:

Divertente...

Io avevo un amico di un mio amico che se si avvicinava con un pc in mano ad un router con una porta Ethernet configurata come DMZ, sveniva. :-)
Dilettanti.
Io ho fatto ripartire un pc morto con la sola imposizione delle mani.

E ho due testimoni.

La cosa peggiore e' che ho passato questa capacita' a mio figlio :D

Saluti
Michele
A me sembra che la possibilità -che ora è anche legale a quanto sembra- di sbloccare l'iphone per installarci quel che si vuole (e al limite anche per scriversi da sè i propri programmi) sia un pregio, non un difetto.

La vulnerabilità di Safari di cui si parla qua è clamorosa, ma solo una delle tante che ci sono state e ci saranno, verrà risolta a breve come accade sempre in tutti i sistemi HW/SW, non solo in Apple. Non vedo motivo di scaldarsi.

Saro' fanboy, ma mi sembra che gli anti-Apple siano incontentabili: se Apple fa un sistema chiuso non va bene, se lascia la possibilità di sbloccarlo non va bene, se c'è un baco nel software apriti cielo.

A me sembra che l'unica cosa che si possa imputare ad Apple è il comportarsi da company che lavora per il profitto, con tutto quello di male che ne deriva. Ma quali sarebbero le company elettroniche "virtuose" in questo senso? Insomma, se Apple è il male vorrei capire chi è il bene (limitandosi alle ditte che fanno dispositivi elettronici).
Per Kurt Rambis

A me sembra che la possibilità -che ora è anche legale a quanto sembra- di sbloccare l'iphone per installarci quel che si vuole (e al limite anche per scriversi da sè i propri programmi) sia un pregio, non un difetto.

Hai detto bene, ora che è legale: e se prima non lo era, per volontà di chi, secondo te?

La vulnerabilità di Safari di cui si parla qua è clamorosa, ma solo una delle tante che ci sono state e ci saranno, verrà risolta a breve come accade sempre in tutti i sistemi HW/SW, non solo in Apple. Non vedo motivo di scaldarsi.

Sai com'è, quando si spendono tutti quegli euro si vorrebbe un servizio di protezione dei propri dati un minimo più curato. Non perfetto, la perfezione non è di questo mondo; solo, più curato.

Saro' fanboy, ma mi sembra che gli anti-Apple siano incontentabili: se Apple fa un sistema chiuso non va bene, se lascia la possibilità di sbloccarlo non va bene,

No, leggi bene: la possibilità di sbloccarlo è stata scoperta da terzi, ed è stata resa legale negli Usa dalla Biblioteca del Congresso. Non diamo a Apple meriti che non ha.
@Kurt Rambis:
"Saro' fanboy, ma mi sembra che gli anti-Apple siano incontentabili: se Apple fa un sistema chiuso non va bene, se lascia la possibilità di sbloccarlo non va bene, se c'è un baco nel software apriti cielo."

Sottoscrivo.
se Apple fa un sistema chiuso non va bene, se lascia la possibilità di sbloccarlo non va bene, se c'è un baco nel software apriti cielo.

Se Apple fa un sistema chiuso dicendo che così sarà sicuro e poi non lo è, scusami ma uno magari s'incazza pure, visto quello che spende.

Inoltre Apple non ha "lasciato" la possibilità di sbloccare. Non è intenzionale. Le è sfuggita questa scappatoia. Sta facendo di tutto per evitarlo.

Vorrei inoltre ricordare che Apple ha protestato contro la decisione della Biblioteca del Congresso. Giusto per dire quanto "lascia" che si sblocchi l'iPhone.
@accademia:

Ma infatti non sostengo che è grazie ad Apple che abbiamo il jailbreak. Pero' di fatto ce l'abbiamo.

Se Apple volesse spendere tempo e soldi per bloccare i jailbreak lo farebbe. Evidentemente non è interessata piu' di tanto a entrare nel circolo infinito "tappo un buco e l'hacker ne trova un'altro"...

Ma poi scusa, quali sarebbero le altre ditte che consentono e incoraggiano il jailbreak dei propri dispositivi? Puoi craccare un Tom-Tom? La Sony fornisce istruzioni su come craccare la console PSP per installarci Unix? La Nokia?

La tua osservazione sulla vulnerabilità è discutibile (robe di questo tipo saltano fuori in TUTTI gli smartphone, anche costosi), ma se per te la cosa è grave, liberissimo di incazzarti. Nel giro di pochi giorni comunque uscirà sicuramente una patch, quindi chi l'ha comprato rimarrà scoperto solo per pochi giorni: wow, che scandalo.
Se Apple volesse spendere tempo e soldi per bloccare i jailbreak lo farebbe.

I vari aggiornamenti di iTunes per bloccare i jailbreak non se li ricorda nessuno? Tipo questo, giusto per citarne uno?



robe di questo tipo saltano fuori in TUTTI gli smartphone, anche costosi

Certo, invece di assumersi le proprie responsabilità, facciamo notare che anche gli altri hanno problemi.

Mondo: "la tua antenna perde 24 dB perché l'hai messa dove la gente la tocca"
Apple: "Anche gli altri telefoni, se li tocchi nella maniera opportuna".

Altra cosa: gli altri produttori non vanno in giro a parlare di prodotti "magici e rivoluzionari".
@paolo

Liberissimo di incazzarsi ripeto, ma trovami uno smartphone privo di vunerabilità.

Riguardo al congresso, ecc: certo che Apple protesta, come qualsiasi company farebbe. Nessuna ditta vuole che l'utente modifichi i propri prodotti.

Mi sembra che stiamo parlando di problemi intrinseci del sistema economico-industriale ocidentale, non di Apple. Per questo tipo di problemi i paesi piu' evoluti hanno degli organi di controllo, ben vengano!

A pagina 1 di qualsiasi libro di economia c'è scritto: "scopo dell'impresa è fare profitto". Un sistema chiuso garantisce piu' profitto di uno aperto, o almeno la Apple ritiene che sia cosi'. Di cosa stiamo parlando quindi?
Non sostengo che Apple non faccia NIENTE per ostacolare i jailbreak, sostengo solo che sanno benissimo che gli hacker troveranno sempre una nuova via, visto che in qualsiasi sistema informatico i bachi ci sono. Quindi decidono di investire un certo numero di risorse nella battaglia, e poi stop. Se investissero 10 volte tanto, stai tranquillo che i jailbreak sarebbero moooolto piu' rari e complicati.
Di monopolio?

Saluti
Michele
Non riesco, e credo che non riuscirò mai, a capire la psicologia dei fanbois. È un telefono, ha dei problemi, e viene venduto a prezzi ridicoli. Mica sto insultando voi o la vostra mamma, sto solo dicendo che un aggeggio che costa un sacco solo perchè fa figo è in realtà un prodotto piuttosto scadente, specie se si rapporta la qualità con il prezzo. Qual'è la molla che vi fa scattare? Avete così poca personalità che dovete identificarvi con un prodotto? Avete paura che se ammettete di aver pagato uno sproposito una cosa che non vale quei soldi vi si prenderà per scemi? Non capisco cosa fa scattare la necessità di difendere un prodotto che non si ha creato, che non si vende o distribuisce e che insomma uno si limita ad usare. È come se mi incazzassi perchè il tecnico mi dice che la mia lavatrice non funziona per un noto difetto di fabbrica. (Ovviamente ritiro la parte de "che non si vende o distribuisce" se qualche commentatore in effetti vende o distribuisce iphones).
Un sistema chiuso garantisce piu' profitto di uno aperto, o almeno la Apple ritiene che sia cosi'. Di cosa stiamo parlando quindi?

Del fatto che la Apple rifiuta di ammettere che chiude il proprio sistema per massimizzare i profitti, non per il bene dell'utente.

Si veda, per esempio, la faccenda degli alimentatori Apple.
@alexandre
spero che non ti riferisci a me. Io non ce l'ho neppure l'iphone. E non lo sto difendendo, sto solo sostenendo che le motivazioni di chi attacca Apple per questo tipo di cose non mi sono chiare. Il giorno che ne trovero' una che mi convince cambiero' idea.


@paolo
suvvia, siamo seri. Ripeto il mio invito: quali altre company lo fanno? Quali lavorano per il bene dell'utente?

Voglio solo capire se ce l'avete con tutto il sistema capitalista (e allora posso anche darvi ragione) oppure cosa secondo voi rende Apple piu' "malvagia" di Microsoft, Nokia o Samsung. Tutte compagnie che notoriamente lavorano per il bene dell'utente.
suvvia, siamo seri. Ripeto il mio invito: quali altre company lo fanno? Quali lavorano per il bene dell'utente?

Apple, per esempio, sostiene di farlo...
@paolo
suvvia, siamo seri. Ripeto il mio invito: quali altre company lo fanno? Quali lavorano per il bene dell'utente?


Non è questo il concetto che ho espresso. Lo ripeto: "Apple rifiuta di ammettere che chiude il proprio sistema per massimizzare i profitti, non per il bene dell'utente."

Certo, tutti lavorano per il profitto. Mica fanno beneficenza. Ma almeno hanno il buon gusto di ammetterlo senza dipingersi come paladini della virtù dell'utente.


Voglio solo capire se ce l'avete con tutto il sistema capitalista

Stiamo parlando di un telefonino. Non tirare in ballo i massimi sistemi.
"Ma almeno hanno il buon gusto di ammetterlo senza dipingersi come paladini della virtù dell'utente"

Chi? Nokia? Microsoft? Coca Cola? Quale grande company ha mai detto in una campagna pubblicitaria o conferenza stampa di fare scelte per il proprio profitto?

Quale grande compagnia, viceversa, non ha mai detto "per noi l'utente sta sempre al primo posto" ?

Per forza si va a finire sui massimi sistemi: tutte le grandi company ragionano cosi'.
...BIRRAAAH! BIRRE FRESCHEEEH!....
Per Kurt Rambis

Ma infatti non sostengo che è grazie ad Apple che abbiamo il jailbreak. Pero' di fatto ce l'abbiamo.

La vaghezza e il tono del tuo intervento facevano intendere esattamente il contrario. Prova a rileggerti: "se Apple fa un sistema chiuso non va bene, se lascia la possibilità di sbloccarlo non va bene".

Se Apple volesse spendere tempo e soldi per bloccare i jailbreak lo farebbe.

Questo lo dici tu. Una cosa che a Apple proprio non manca sono i soldi, e lo sblocco dei suoi telefonini è un danno, oltre che di immagine, anche economico. Dubito che non abbiano fatto il possibile per evitare che qualcuno ci riuscisse. Evidentemente non sono così bravi come a molti piace credere...

Ma poi scusa, quali sarebbero le altre ditte che consentono e incoraggiano il jailbreak dei propri dispositivi? Puoi craccare un Tom-Tom? La Sony fornisce istruzioni su come craccare la console PSP per installarci Unix? La Nokia?

Se non si fosse capito qui non stiamo parlando delle ditte che permettono di sbloccare il proprio telefonino, ma di una pratica commerciale di Apple che lascia installare solo applicazioni da essa autorizzate. Per sicurezza, sostengono loro. Poi, con la facilità con cui si sblocca il dispositivo, lo vediamo bene in che considerazione tengono la sicurezza dei loro clienti a Cupertino.
Di questo si parla nell'articolo, non di altro.

La tua osservazione sulla vulnerabilità è discutibile (robe di questo tipo saltano fuori in TUTTI gli smartphone, anche costosi),

Conosci smartphone costosi come quelli della Apple?

ma se per te la cosa è grave, liberissimo di incazzarti.

Hai scritto la parola incazzarsi tre volte in tre commenti. Kurt Rambis, non è che il vero incazzato qui sei tu?
Noi si discute di questioni tecniche, le emozioni le lasciamo manifestare ad altri.
Quale grande compagnia, viceversa, non ha mai detto "per noi l'utente sta sempre al primo posto" ?

Sì, sì, va bene, hai ragione. La vita è troppo breve per andare a riguardarsi i keynote di Apple e tirarti fuori le citazioni salvifiche di Jobs o per andare a prendere la dichiarazione di protesta di Apple alla LOC. Hai ragione tu. Mi arrendo.
@ Kurt Rambis:
personalmente trovo "preoccupante", o forse dovrei dire "straordinariamente perfetta", l'operazione di lavaggio del cervello operata da Apple su una discreta parte dei suoi clienti. Questo non succede con i clienti di Micorosoft, Nokia e Samsung, che di fronte ai difetti di un dato prodotto (che, a mio parere, ogni oggetto reale di fatto ha) non lo nascondono, nè tantomeno giustificano l'utilità del difetto stesso.
Non so se ti sia mai capitato di confrontarti e confrontare l'atteggiamento di un FanBoy e quello di un convinto cliente del PowerBalance. Io sì. E non vedo alcuna differenza.
Quindi non ce l'ho affatto con il sistema capitalista, e forse non dovrei prendermela nemmeno con chi produce il powerbalance. Forse Paolo ha ragione su questo: se ci sono tanti polli da spennare, è giusto che ci sia chi li spenni...!
@ Paolo:
La storia degli alimentatori Apple non l'ho mai sentita. Qual è?
La storia degli alimentatori Apple non l'ho mai sentita. Qual è?

Se ne parla qui, per esempio.
@Luca
quindi secondo te io sono un fanboy di Apple? Cioè nn vedi l'ombra di un ragionamento dietro alle mie argomentazioni, ma solo un lavaggio del cervello? Mah.

Io non volevo affatto negare i difetti dei prodotti Apple e delle sue politiche, volevo solo sostenere che sono analoghi a quelli della concorrenza.

Se poi mi dite "Si, pero' Steve Jobs si atteggia a santone e i suoi prodotti sono piu' cari" mi sta benissimo. Il signor Nokia non so nemmeno che faccia abbia in effetti.
@Luigi Rosa:
Siamo sempre li': la "security by obfuscation"

Ma non era "security by obscurity"?:P
cosa secondo voi rende Apple piu' "malvagia" di Microsoft, Nokia o Samsung. Tutte compagnie che notoriamente lavorano per il bene dell'utente.

Beh la Microsoft ovviamente è fuori concorso visto che pochi di quelli che attaccano la Apple difenderebbero la Microsoft.

Per le altre due hai scelto gli esempi sbagliati, visto che Nokia usa solo Symbian mentre Samsung usa quasi esclusivamente Symbian e Android.
Tutti sistemi operativi che seguono un modello commerciale diverso, che si propone di badare più alla qualità del prodotto che al profitto diretto.
Quindi sul piano teorico la differenza che chiedi c'è.

Inoltre, nessun'altra azienda imposta le proprie campagne su spot come quello ispirato a 1984, e i telefonini delle altre aziende a parità di hardware costano meno.

Prova a trasferire il tuo ragionamento su altri tipi di prodotto: se c'è un difetto di fabbrica su un prodotto costoso e definito esclusivo e rivoluzionario, fa più o meno scandalo di un prodotto più economico e meno pubblicizzato?
@Kurt Rambis
Mi riferivo in generale alla mentalità da fanboi (scritto così per abitudine, presa per evitare un filtro su un forum), e, senza volerti offendere ne metterla sul personale, devo ammettere che in effetti ne hai qualche tratto.
Stai difendendo l'operato di apple con il solito "benaltrismo" italiano, e prendendo la cosa piuttosto evidentemente (almeno per me) sul personale, quando qui il discorso che si fa è diverso: Apple si è creata un'immagine di grande operatore tecnologico che vende prodotti rivoluzionari e perfetti, e li vende ad un prezzo nettamente superiore alla concorrenza, decantando le virtù quasi magiche di tali prodotti, mentre nella realtà si tratta di telefonini che hanno problemi come tutti gli altri telefonini, ed anzi più gravi, in un certo senso. Il tutto limitando la libertà dell'utente finale, che paga soldoni per avere un prodotto essenzialmente incompleto, e non modificabile (fin'ora) per soddisfare le proprie esigenze. Adesso finalmente tali restrizioni sono state rimosse, e Apple stessa si batte per evitare che ciò accada.
Il tutto mentre gli allegri acquirenti continuano a sborsare denaro per farsi dire cosa possono usare e cosa no. Certo, ogni telefonino ha problemi di ricezione se si copre l’antenna, ma l’antenna dell’Iphone è stata messa proprio nel punto peggiore in tal senso. Bella dimostrazione di un prodotto superiore e rivoluzionario. Insomma non mi va di dilungarmi oltre, d’altro canto le posizioni fideistiche non si possono cambiare con la logica, perchè la fede richiede una sospensione dell’uso del cervello.

Ma diciamo che domani esce un prodotto Nokia con gli stessi problemi dell’Iphone. Anzi, diciamo, per assurdo, che nokia produce e vende uno smartphone esattamente identico all’Iphone, e lo vende col nome nokia. Ipotizziamo assurdamente per un attimo che si possa fare.

Credi che venderebbe lo stesso numero di unità? Sapendo che cadono le chiamate se lo tieni in un certo modo, che non ci puoi installare quello che ti pare, eccetera? E se la nokia difendesse questi problemi dicendo “è per sicurezza, e comunque anche gli altri telefonini hanno problemi”.

Ecco, qua si sta solo dicendo “l’iphone ha problemi piuttosto seri”. Il resto non ci interessa, non interessa se mille altri cellulari li hanno. Questi altri cellulari non sono propagandati come l’ultimo confine possibile nel campo degli smartphone e non sono venduti a prezzi decisamente alti senza altra ragione che non sia il valore “aggiunto” da un marchio particolare.

Poi a me che la gente spenda 600 euro per un telefonino importa poco, sono i loro soldi e che li spendano come vogliono. Certo, se li spendono per un affare che ha seri problemi e che li limita in ciò che possono fare, permettimi di ridere un po’ di questa gente. Solo un po’.
"né metterla sul personale", sorry.
@alexandre

Mi sembra che stai esagerando nell'altro senso. Non c'è mai stato quindi niente di innovativo nei prodotti Apple? Niente di stabile e affidabile? Niente di meglio della concorrenza insomma? Nemmeno il design? Si paga solo il marchio eh?

E poi sono io il fanboy.
Oh ma certo che c’è stato. L’apple II, l’Imac. Il cellulare Iphone, almeno per me, non ha niente di davvero innovativo, è una naturale evoluzione degli smart phone. Fra cinque anni le features dell’Iphone faranno ridere, probabilmente.
Ma tu stai “spostando i paletti”. Io faccio riferimento all’Iphone 4, non ho mai sostenuto che Apple non abbia fatto buoni prodotti. Anzi, se non li avesse fatti, non sarebbe probabilmente un “nome” oggi. Ma si, con l’Iphone 4 si paga solo il marchio, almeno per la mia visione delle cose, spiegate sopra. Ripeto, se gli stessi problemi li avesse avuti un altro marchio?
@ Kurt Rambis
@Luca
quindi secondo te io sono un fanboy di Apple? Cioè nn vedi l'ombra di un ragionamento dietro alle mie argomentazioni, ma solo un lavaggio del cervello? Mah.

Nono, scusa x il fraintendimento!!
Il mio post era rivolto a te perchè volevo risponderti dicendo il mio parere personale alla domanda che tu hai posto nel post 31!!!
Tu eri il destinatario del mio post, non l'oggetto!!
Personalmente non penso proprio che tu sia un fanboy (oltretutto mi pare che tu abbia scritto in qualche post che non hai l'iphone, quindi ti manca uno dei requisiti basilari ;-)) scherzi a parte condivido buona parte del tuo ragionamento. Nel momento in cui hai fatto una domanda, ti ho risposto. Tutto qui.

D'accordissimo con te sul fatto che Apple deva fare profitto. Sono uno dei primi a dire che il design di Apple sia straordinario, che tecnologicamene il touch screen dell'iphone sia a mio parere il migliore disponibile al momento sul mercato, e che alcuni prodotti apple abbiano alcune features fantastiche. Ma quando su evidenti difetti ti senti rispondere dal cliente Apple di turno (e non da Steve Jobs che ovviamente fa il suo lavoro!) "quello non è un difetto, ma una feature, e non lo puoi capire perchè non sei un eletto"... allora chiaro che cominci a storcere il naso. E sia ben chiaro, la mia critica non è rivolta al reparto markteting di Cupertino, che non fa altro che fare il suo lavoro nel migliore dei modi. Ma ai clienti che si fanno abbindolare...!
Io in qualità di cliente cocacola (che tu hai citato più sopra) non mi sono mai scaldato di fronte a uno che mi dice che preferisce la pepsi. Guarda invece l'atteggiamento dei fanboys nei forum che trattano questi argomenti..! :-)
@Paolo
"Altra cosa: gli altri produttori non vanno in giro a parlare di prodotti "magici e rivoluzionari"."

Beh, insomma... per la mia tesi di laurea ho lavorato con le press releases di parecchie aziende diverse, proprio per verificare quale fosse il linguaggio utilizzato. se la parola non era "magico", rivoluzionario era comunque parecchio utilizzato, per non dire di aggettivi simili. Di solito nelle press releases ogni novità é presentata come la migliore innovazione sul mercato, anche i prodotti meno significativi. E' quello il linguaggio.

Per quello che riguarda le antenne, ma solo io ho i vecchi manuali dei miei telefoni precedenti (prevalentemente nokia) dove si consiglia di non coprire con le mani la zona dell'antenna per evitare attenuazioni di segnale e consumo eccessivo della batteria?

O meglio, solo io a sto mondo leggo i manuali, a volte?
"Per quello che riguarda le antenne, ma solo io ho i vecchi manuali dei miei telefoni precedenti (prevalentemente nokia) dove si consiglia di non coprire con le mani la zona dell'antenna per evitare attenuazioni di segnale e consumo eccessivo della batteria?"

La differenza è sostanziale, un conto è schermare (parzialmente) un antenna ed è quello che si può fare ponenedo ad esempio una mano attorno ad un antenna senza toccarla o toccando una parte coperta da isolante.

Un conto è variare la lunghezza o l'impedenza dell' antenna o indrodurre una resistenza (dito) tra due antenne.

Il problema degli altri cellulare è paragonabile a quello di Iphone CON custodia, non senza.

Ovviamente il confronto fatto da Apple con le altre case non ha aiutato a cogliere questa profonda differenza.
Mi scuso gli "un antenna" senza apostrofo...
@Accademia: "Se non si fosse capito qui non stiamo parlando delle ditte che permettono di sbloccare il proprio telefonino, ma di una pratica commerciale di Apple che lascia installare solo applicazioni da essa autorizzate. Per sicurezza, sostengono loro. Poi, con la facilità con cui si sblocca il dispositivo, lo vediamo bene in che considerazione tengono la sicurezza dei loro clienti a Cupertino."

é un po' come l'app per android che ti permette di scaricare migliaia di sfondi e in background ti copia la rubrica dei contatti e la manda allo sviluppatore."

Tutti e due i sistemi hanno difetti. Quello di apple è chiuso, bigotto, ipocrita e da big brother, quello di android è disomogeneo, complicato, soggetto a mancanza di uniformità della piattaforma, preda di malintenzionati.

Alla fine dipende solo dai gusti personali. e dal background dell'utente. Se hai un account su iTunes e qualche disco acquistato su quella piattaforma e se apprezzi come funzionano i prodotti apple, probabile che l'iPhone ti faccia gola (con me ha funzionato così e sono assolutamente strasoddisfatto della scelta, che rifarei e rifarò alla scadenza del contratto). Se sei attratto dal metodo Google (e a me google fa molta più paura di Microsoft ormai) magari scegli android. Non che costino meno comunque, nexus one costava un botto all'uscita e non mi pare che gli altri siano a buon mercato.
Per Murador

"Se non si fosse capito qui non stiamo parlando delle ditte che permettono di sbloccare il proprio telefonino, ma di una pratica commerciale di Apple che lascia installare solo applicazioni da essa autorizzate. Per sicurezza, sostengono loro. Poi, con la facilità con cui si sblocca il dispositivo, lo vediamo bene in che considerazione tengono la sicurezza dei loro clienti a Cupertino."

é un po' come l'app per android che ti permette di scaricare migliaia di sfondi e in background ti copia la rubrica dei contatti e la manda allo sviluppatore."


Fare il confronto fra Android e il sistema operativo dell'IPhone 4, cioè iOS 4, è privo di senso: Android può essere installato su una serie di dispositivi, il sistema operativo iOS 4 è obbligatorio sull'iPhone 4 e installabile solo sull'iPhone 4, e fino a che non è intervenuta la biblioteca del Congresso non era legale sostituirlo. Android avrà i suoi difetti, ma è open source (un programmatore può leggere il codice e individuare operazioni ostili) e con licenze gratuite come Apache e GPL, l'iOS 4 è quasi del tutto blindato e ha una licenza proprietaria Eula.
E cosa più importante, secondo un'analisi Canalys, il solo iOS ha sul mercato una fetta del 18%, Android del 3,5%.
Come de minimis non curat lex, la legge non si occupa delle minuzie, nemmeno qui sul Disinformatico ha senso denunciare le magagne di un sistema che non raggiunge il 5%.

Tutti e due i sistemi hanno difetti. Quello di apple è chiuso, bigotto, ipocrita e da big brother, quello di android è disomogeneo, complicato, soggetto a mancanza di uniformità della piattaforma, preda di malintenzionati.

Ripeto, non capisco che senso abbia il confronto con due sistemi così diversi anche come modello commerciale. Google non fabbrica telefonini, li fa costruire dalla HTC, e non "impone" un sistema operativo sui dispositivi col suo marchio. A chi non piace Android, è data la possibilità di scaricarsi un sistema operativo diverso.

Non che costino meno comunque, nexus one costava un botto all'uscita e non mi pare che gli altri siano a buon mercato.

Costano meno, almeno 100 € in meno: di dispositivi che fanno le stesse cose di iPhone e costano di più non ne trovi nemmeno a piangere!
solo io ho i vecchi manuali dei miei telefoni precedenti (prevalentemente nokia) dove si consiglia di non coprire con le mani la zona dell'antenna per evitare attenuazioni di segnale e consumo eccessivo della batteria?

No, li ho letti anch'io. La differenza è che la zona dell'antenna non è in un punto così stupido.
Ma una Rom fisica da 4 Mb con un editore testi, una calcolatrice a notazione polacca, un programma di disegno a 8 bits, un browser web e con un lettore AV a parte, attaccata a 320 kb di RAM e con un disco fisso da 512 mega... e un display 3'' 228 X 304

a 100 eurozzi la comprerei solo io in tutta la galassia, se a qualcuno venisse in testa di realizzarla?
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@Accaemia
Ripeto, non capisco che senso abbia il confronto con due sistemi così diversi anche come modello commerciale. Google non fabbrica telefonini, li fa costruire dalla HTC, e non "impone" un sistema operativo sui dispositivi col suo marchio. A chi non piace Android, è data la possibilità di scaricarsi un sistema operativo diverso.
Il confronto l'ho fatto perchè iOS e Android sono le due piattaforme con la crescita più pronunciata, mentre gli altri stanno subendo un calo.

Sono i due nuovi concorrenti sulla scena, con Apple che, presentandosi prima, ha acquisito più quote di mercato.

Ho messo a confronto le due piattaforme più innovative del momento, proprio perchè sono le più nuove. E propongono due modelli di business all'apparenza in antitesi. Io credo che Android crescerà moltissimo nei prossimi mesi (i dati che hai postato si riferiscono al 3° quarto del 2009). Già nel primo quarto, secondo le statistiche di gartner, Android é in netta crescita, con vendite nel 1° quarto del 2010 pari al 9.6% del venduto nel periodo http://tinyurl.com/yjlzr8m
insomma, io credo che diventerà o sia già piuttosto rilevante.

Che poi Apple sia bravissima a vendere a prezzi alti non c'è dubbio. Credo che tutti coloro che acquistano un prodotto Apple sappiano di pagare un premium su un prodotto. Non è molto diverso da comprare una Volkswagen invece di una Ford.

Ma non ci vedo una colpa, basta solo esserne coscienti.

Il modello di Apple è chiusissimo, è moralmente sbagliato (lo dico da utilizzatore di linux e generalmente di tonnellate di software o.s.) ma è performante e comodo. E generalmente funziona senza intoppi. E ha il vantaggio che ha solo un terminale da supportare e non migliaia di modelli differenti. A solo Apple decide quello che ci finisce dentro (niente bloatware degli operatori, come per altri cellulari)

Ovvio che quelli che per me sono aspetti positivi per altri possono diventare negativi. Non capisco solo il senso delle due fazioni pronte ad azzuffarsi ogni volta che salta fuori apple. Ogni modello ha i suoi pro e contro. Nokia ha saturato il mercato negli anni passati, rarrivando a vendere dei modelli a più di 600€ senza che questi si staccassero in maniera netta da altri a prezzo inferiore. e li vendeva.

@Paolo.
Scelta infelice di design, classica triste vittoria di form over function. Immagino che dopo questa figuraccia modificheranno radicalmente il design per il prossimo modello. Certo è stata una gran brutta pubbblicità. e il tutto è stato gestito malissimo. Piuttosto sono meravigliato da quanto siano stati poco accorti, nessuno ha pensato che mettere le due antenne proprio lì potesse creare problemi?
Per Murador

Il confronto l'ho fatto perchè iOS e Android sono le due piattaforme con la crescita più pronunciata, mentre gli altri stanno subendo un calo.

Ma questo articolo non parla di tendenze di mercato: parla delle magagne dell'iPhone. Cosa vuoi che interessino qui le magagne di un sistema operativo aperto?

Io credo che Android crescerà moltissimo nei prossimi mesi (i dati che hai postato si riferiscono al 3° quarto del 2009). Già nel primo quarto, secondo le statistiche di gartner, Android é in netta crescita, con vendite nel 1° quarto del 2010 pari al 9.6% del venduto nel periodo http://tinyurl.com/yjlzr8m

Dammi un link giusto, per cortesia. Hai rimesso quello che avevo inserito io, con i dati Canalys dell'ultimo quadrimestre 2009.

insomma, io credo che diventerà o sia già piuttosto rilevante.

Certo che se tutte le volte che si parla dei problemi alla meccanica della Peugeot salta su quello che parla dei problemi alla centralina elettronica della Volvo, non si finisce più. Non si può rimanere attaccati a un problema per volta?

Credo che tutti coloro che acquistano un prodotto Apple sappiano di pagare un premium su un prodotto. Non è molto diverso da comprare una Volkswagen invece di una Ford.

Ma non ci vedo una colpa, basta solo esserne coscienti.


Ecco, c'è chi è cosciente di pagare il premium, qualunque cosa sia (in latino è praemium), e c'è chi su un weblog fa notare che hanno pagato un premium per un servizium che è facillimo da violare. Per ora solo per un'applicazione che sblocca iOS; in futuro, forse, per operazioni meno pulite.
Perché di clienti coscienti delle debolezze dell'iPhone ce ne sono pochi, e se non ci fossero voci in giro per il web a presentare dati e documenti e prove di queste debolezze, ce ne sarebbero ancor meno.

Nokia ha saturato il mercato negli anni passati, rarrivando a vendere dei modelli a più di 600€ senza che questi si staccassero in maniera netta da altri a prezzo inferiore. e li vendeva.

E anche i cellulari da € 600 della Nokia avevano un errore di costruzione nell'antenna e un software che permetteva di fare solo ciò che voleva il padrone ma con una vulnerabilità piuttosto evidente? Sai, la cosa non è affatto secondaria.
@ Accademia

Ecco il link, sorry: http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1372013

Per quello che riguarda il resto: Tutti i browser hanno vulnerabilità. Non esiste un software che non abbia vulnerabilità. Questo era talmente ben nascosto che è saltato fuori solo adesso.
Che sia da correggere è sicuro. Che sia così grave non lo so.Insomma, per cadere vittima della vulnerabilità devi volontariamente collegarti ad un sito. siamo sempre lì, non lo vedo più grave di tutte le falle che permetterebbero ad un malintenzionato di prendere il controllo del sistema tramite un bug del browser. Per cui non vedo tutto questo problema di sicurezza dell'iPhone. Cero, quando i telefonini potevano solo chiamare e inviare messaggi, avevano il display in nero su verde e non potevano installare app, la sicurezza era molto maggiore.
E anche i cellulari da € 600 della Nokia avevano un errore di costruzione nell'antenna e un software che permetteva di fare solo ciò che voleva il padrone ma con una vulnerabilità piuttosto evidente? Sai, la cosa non è affatto secondaria.
Ben, l'n95 aveva il meccanismo di slide che si rompeva con facilità. di app da installare non ce n'erano o meglio si potevano trovare, se avevi un pomeriggio da perdere per trovare il modo di installare il sudoku scritto in java che ci metteva mezz'ora ad aprirsi...

Non parlo di RIM perchè ne ho visti due in tutta la mia vita e non posso giudicarli.
Ben, l'n95 aveva il meccanismo di slide che si rompeva con facilità. di app da installare non ce n'erano o meglio si potevano trovare, se avevi un pomeriggio da perdere per trovare il modo di installare il sudoku scritto in java che ci metteva mezz'ora ad aprirsi...

Hai ragione, anche quando era la Nokia ad essere all'avanguardia i suoi cellulari avevano comunque problemi pesanti. E lo stesso vale per la Motorola prima ancora.
Però non ricordo i telegiornali parlare di ogni conferenza dei loro leader, o dell'uscita di ogni nuovo modello con corrispondente frenesia e orde di persone che facevano la fila per averlo.
Invece ricordo bene che al tempo c'era chi parlava dei problemi di quei telefoni, e non ricordo tutte queste persone pronte a difenderli ad ogni costo, negandone i difetti o spacciandoli per pregi, a titolo gratuito (non mi riferisco a te ovviamente).
@puffolottiaccident:

Non mi è molto chiaro a cosa ti stia riferendo, ma già solo avendo visto la calcolatrice RPN a me va bene..
Paolo:
Una delle motivazioni di Apple nell'esercitare un controllo così severo sull'ecosistema dei suoi dispositivi è la sicurezza: ma questo episodio dimostra che questo controllo non ha affatto eliminato le vulnerabilità.

La correlazione tra sicurezza dell'ecosistema e sicurezza del sistema operativo è inesistente e pretestuosa. Se App Store fosse aperto, la falla nella gestione dei Pdf di iOS ci sarebbe lo stesso. Adobe ha chiuso decine di falle, alcune altamente critiche, in Pdf per i personal computer; eppure le specifiche Pdf sono disponibili a chiunque e gli ecosistemi dei personal non hanno alcun controllo severo.
Per Murador

Ecco il link, sorry: http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1372013

Android ha una quota di mercato del 9,6% nel primo trimestre 2009, iOS del 15,4%. Tuttavia il paragone rimane assolutamente squilibrato, perché iOS è installabile solo su iPhone, iPad, iPod Touch, mentre Android va su questi dispositivi.
I numeri danno ragione al sistema operativo di Apple, almeno per ora: il successo di vendite di Android, e dei telefonini Google costruiti a Taiwan dalla HTC, se ci sarà, è ancora piuttosto lontano.
Mi pare giusto parlare dei difetti dei vincenti, non dei perdenti.

Per quello che riguarda il resto: Tutti i browser hanno vulnerabilità. Non esiste un software che non abbia vulnerabilità. Questo era talmente ben nascosto che è saltato fuori solo adesso.

Mah, "saltato fuori"... diciamo impiegato per uno scopo ben preciso solo adesso. Sarebbe interessante chiedere alla comunità hacker da quanto era noto questo buco di sicurezza, adesso che il trucco è di pubblico dominio.

Che sia da correggere è sicuro. Che sia così grave non lo so.Insomma, per cadere vittima della vulnerabilità devi volontariamente collegarti ad un sito.

La gravità sta nel fatto che non appaiono messaggi di allerta o richieste di codice utente per effettuare quelle modifiche. Vuoi insegnare a me i trucchi per attirare gente su un sito malevolo con la cosiddetta ingegneria sociale?

siamo sempre lì, non lo vedo più grave di tutte le falle che permetterebbero ad un malintenzionato di prendere il controllo del sistema tramite un bug del browser. Per cui non vedo tutto questo problema di sicurezza dell'iPhone.

Speriamo allora che lo veda chi deve spendere 659 €, a quanto ho capito questo è il prezzo base dell'iPhone 4 in Italia. Di più, un weblog di campagna non può fare.

E anche i cellulari da € 600 della Nokia avevano un errore di costruzione nell'antenna e un software che permetteva di fare solo ciò che voleva il padrone ma con una vulnerabilità piuttosto evidente? Sai, la cosa non è affatto secondaria.

Ben, l'n95 aveva il meccanismo di slide che si rompeva con facilità. di app da installare non ce n'erano o meglio si potevano trovare, se avevi un pomeriggio da perdere per trovare il modo di installare il sudoku scritto in java che ci metteva mezz'ora ad aprirsi...


Ma almeno, sapendo come fare, si poteva. Tu dici che c'erano colli di bottiglia, ma erano questioni tecniche. La politica di Apple invece è: sul mio telefonino gira solo quel che dico io. Compresi i programmi che lo sbloccano con due clic?

Tukler ha ben illustrato che altri produttori di telefonini non pretendono di vendere il superoggetto superrivoluzionario dal sistema operativo coi superpoteri.
Per lux

La correlazione tra sicurezza dell'ecosistema e sicurezza del sistema operativo è inesistente e pretestuosa.

Cos'è l'ecosistema in informatica?
@lux:
La correlazione tra sicurezza dell'ecosistema e sicurezza del sistema operativo è inesistente e pretestuosa. Se App Store fosse aperto, la falla nella gestione dei Pdf di iOS ci sarebbe lo stesso.

Non ribaltiamo la frittata.
Qui nessuno sta dicendo che la vulnerabilità sia causata dal fatto che l'App Store è chiuso.
La critica consiste nell'affermare che, se c'è una vulnerabilità così grossa in un loro programma e probabilmente nel kernel stesso, questo è ancora più grave se ad esserne colpito è in un sistema così chiuso, dove si rende la vita impossibile ai programmatori col pretesto di garantire la sicurezza.

Adobe ha chiuso decine di falle, alcune altamente critiche, in Pdf per i personal computer; eppure le specifiche Pdf sono disponibili a chiunque e gli ecosistemi dei personal non hanno alcun controllo severo.

Le falle di PDF di cui anche Paolo ha parlato negli scorsi articoli si basavano più che altro su usi illeciti delle funzionalità Javascript del formato PDF. Quelle erano quindi vulnerabilità intrinseche nel formato, o spesso nei lettori proprietari.

Questa invece è una falla di Safari, che per un errore di programmazione permette attacchi attraverso font confezionati. Non c'entra proprio niente col formato PDF in sé o con Adobe. Inoltre, secondo l'advisory, sfrutta anche una falla nel kernel.

E ci si espone all'attacco semplicemente visitando una pagina web, non con azioni potenzialmente più rischiose come aprire un file ricevuto.
@puffolottiaccident:
Ma una Rom fisica da 4 Mb con un editore testi, una calcolatrice a notazione polacca, un programma di disegno a 8 bits, un browser web e con un lettore AV a parte, attaccata a 320 kb di RAM e con un disco fisso da 512 mega... e un display 3'' 228 X 304

a 100 eurozzi la comprerei solo io in tutta la galassia, se a qualcuno venisse in testa di realizzarla?


in che senso una rom fisica?

comunque, se per quella cifra so che c'e` un dispositivo su cui sicuramente editor di testi e calcolatrice ci sono, c'e` un player multimediale e quant'altro, solo che e` decisamente un prodotto per smanettoni, e non ha modo di accedere autonomamente ad internet :( http://en.qi-hardware.com/wiki/Ben_NanoNote
Una rom fisica significa una rom su un supporto su cui è materialmente impossibile "scriverci" sopra.

Un virus ad esempio non può prendere un cavo dalla presa di corrente ed infilarlo in un' altra, e nessun virus potrà mai farlo.