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42 commenti

Il “fantasma” di Napoli è un falso intenzionale

La foto del “fantasma” napoletano non è un equivoco: è un falso fabbricato intenzionalmente


Non si tratta della solita forma sfocata che il cervello interpreta erroneamente come se fosse la sagoma di una bambina: nella foto del “fantasma” del Museo Archeologico di Napoli di cui si parla tanto in questi giorni c'è di mezzo una falsificazione intenzionale.

La paternità della foto è stata attribuita dal Mattino a un “uomo del ministero, inizialmente scettico”. ANSA ha pubblicato la foto e ne ha identificato l'autore: “l'architetto Oreste Albarano, nominato dal ministero per i Beni Culturali come responsabile dei lavori al Museo. Lui, ai fantasmi, dice di non credere. Dopo le sollecitazioni di alcuni operai, si e' recato personalmente al Museo. Ha fatto alcune foto con il suo cellulare e, da qui, la 'sorpresa': sullo sfondo la sagoma di una bimba che, secondo quanto e' stato accertato, non e' la figlia di nessuno degli operai”.

Anche Repubblica cita l'attribuzione della fotografia e nota che Albarano ha “chiamato un'equipe di esperti del soprannaturale, tra i quali docenti universitari”. Ma la direttrice del Museo, Valeria Sampaolo, smentisce questa chiamata ai Ghostbuster, stando al Corriere e ad ADNKronos (agenzia citata da Leggo). Per il Corriere, tra gli operai del cantiere del Museo ci sarebbe addirittura il “panico” a causa del fantasma.

Ma Gianluca Nicoletti, su La Stampa, fa notare che foto del genere si fabbricano dagli albori della fotografia e che oggi esistono addirittura delle applicazioni apposite per telefonini, come Ghost Capture. E guarda caso, nel repertorio di “spettri” preconfezionati di Ghost Capture c'è una bambina la cui immagine richiama sorprendentemente quella nella foto attribuita ad Albarano.

Alla stessa conclusione è arrivato il fototecnico Paolo Bertotti di PhotoBuster, che ho intervistato via mail.

“È stata clonata due volte la stessa sagoma” mi scrive Bertotti, “uno dei punti in comune tra la sagoma della foto di Napoli e quella del software dell'iPhone ad esempio è la corda che pende utilizzata come cintura... il particolare della sfera alla fine della corda si nota anche sulla foto schiarita estremamente.”

Paolo mi ha inviato una dimostrazione eloquentissima: a sinistra l'immagine del “fantasma” presa direttamente dal software Ghost Capture, al centro la versione trasformata e degradata a causa della compressione JPEG (Ghost Capture, precisa Paolo, lavora a bassa risoluzione se non si compra la versione a pagamento), e a destra l'immagine di Napoli.


Secondo Paolo, è molto probabile che l'immagine del “fantasma” sia stata ritoccata usando lo strumento “clone” di Photoshop o simile, perché sulla sinistra dell'immagine della bambina si notano delle ripetizioni di pixel sul particolare della gonna, che è ripetuto lateralmente a sinistra della figura principale. Inoltre a suo avviso nei vari passaggi prima di arrivare alla pubblicazione la fotografia è stata ingrandita e rielaborata più volte, come indicano gli artefatti di compressione ampiamente visibili.

Guardando la fotografia mi è venuto il dubbio che anche i suoi colori originali siano stati alterati: sono decisamente scadenti persino per la fotocamera di un telefonino. Paolo Bertotti conferma: “la foto ha subito dei ribilanciamenti su toni, colori e fattori di contrasto, che hanno colpito principalmente le zone più chiare dell'immagine”.

La mia ipotesi iniziale di una pareidolia (oggetto realmente esistente sul posto, che il nostro cervello interpreta come una figura umana) non trova concorde il fototecnico: “Può darsi, ma stavolta improbabile: troppi particolari, le pieghe della gonna, la definizione dei contorni, e altri piccoli elementi fanno capire che stavolta NON è pareidolia (la corrispondenza dei particolari con l'immagine da me scattata è veramente alta: il particolare della cintura ad esempio è identico all'esempio che ti ho inviato, un altro particolare è il colore leggermente diverso della presenza rispetto allo sfondo, infatti c'è meno dominante gialla sulla sagoma che nel resto della foto.)”

Gli ho chiesto se si può trattare di un fotomontaggio realizzabile usando un telefonino, senza richiedere attrezzatura più sofisticata: “Certo che è possibile, anzi è certo [...] Probabilmente la foto è stata dapprima scattata con il software appena citato e poi riprocessata con altri software (ad esempio PS Express e PEStudio, sempre per iPhone) per variarne colori, saturazione e contrasto. Almeno tre interventi sono stati eseguiti sulla fotografia dallo scatto, ma è inquantificabile realmente in quanto non siamo in possesso dell'originale, possiamo trarre conclusioni solamente dall'analisi visiva e della gamma dell'immagine. La foto è certamente un falso.”

Paolo mi ha inviato questa demo veloce, fatta tutta tramite iPhone in “due minuti scarsi” prendendo una foto dalla libreria d'immagini:


A questo punto, invece di concentrarsi sull'inesistente fantasma, sarebbe opportuno chiedersi chi ha falsificato la fotografia per gabbare giornalisti e lettori, e perché i giornali hanno pubblicato questa truffa senza fare un minimo di controllo preliminare che avrebbe permesso di smascherare la falsificazione. Che squallore.
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Commenti
Commenti (42)
Come al solito un Grande Paolo Attivissimo.. grazie, da un napoletano!
Bufala?
There's an APP for that!
Piu' puntuale di un treno svizzero !

Come sempre ottimo lavoro.

Salutoni.

FeFe
Secondo me le informazioni che hai dato non sono veritiere. Ho le prove di un'altra apparizione della fantasmina:
http://img163.imageshack.us/img163/9651/6020126984d20d8bf847b12.jpg
Il mistero non è nella foto, ma in chi riporta la notizia.
Capito perché una volta ... ma soprattutto adesso ... la carta stampata aveva un suo "fine ultimo" ???

VERGOGNA !!!
"Ghost Capture, precisa Paolo, lavora a bassa risoluzione se non si compra la versione a pagamento)"...

Cioe' davvero qualcuno COMPRA un'applicazione che inserisce un finto fantasma in una foto ?
Senza andare a scomodare gli smartphone, anni fa con una D80 durante una conferenza sul paranormale tenuta da Andrea Salsi feci questa foto qui: http://flic.kr/p/E5t1M Era un test veloce fatto per saggiare più che altro la pulizia della fusione dei due Raw da parte del sw della reflex, avessi fotografato un drappo nero o fatto una foto con obiettivo tappato, per ottenere lo sfondo, giocato con i contrasti delle immagini di partenza e di quella di arrivo, avrei ottenuto un fantasma pronto da inserire in qualche contesto ancora prima di arrivare a Gimp. Parliamo di una reflex non di fascia alta di un lustro fa, immagini senza i compromessi tecnici di uno smartphone e una capacità di elaborazione delle stesse inferiore solo per un'interfaccia meno intuitiva
Si vabbè sarà pure una bufala ma qualche turista in più ci fa comodo in città in questo particolare momento.
Ero sicuro che te ne saresti occupato:-)

Ma già guardando solamente la foto si capiva chiaramente che fosse un fake clamoroso. Anche perché mi domando: è mai possibile che chi va a caccia di fantasmi o alieni non faccia mai una foto in HD? E dire che le ditte costruttrici di telefonini fanno a gara a chi infila più megapixel nei loro apparecchi:-).
Pensate che io avevo la foto del fantasma di Straker che si materializzava su un vespasiano, non ho più il link, ma forse qualche arguto lettore l'ha conservato :D
La gente, in media, è come Homer Simpson: ripete gli stessi errori all'infinito, aggiungendone di nuovi ogni tanto. Non è possibile, altrimenti, che i giornali ripropongano ogni volta le stesse schifezze ben sapendo che otterranno aumenti delle vendite/visualizzazioni per la loro testata.
E sono pure più economiche delle signorine poco vestite in copertina!
Secondo me le informazioni che hai dato non sono veritiere. Ho le prove di un'altra apparizione della fantasmina:

LOL!
Veneris wrote

Si vabbè sarà pure una bufala ma qualche turista in più ci fa comodo in città in questo particolare momento.

Sono stata all'Archeologico a giugno; ci vorrebbe ben altro che un finto fantasma a far venire più turisti in quel museo (che contiene alcuni dei più bei reperti archeologici del mondo).
Come sempre, grazie per l'interessante articolo. Avendo un urban blog su Napoli ho riassunto con citazione l'articolo...

un saluto,

Fabrizio Reale
www.laboratorionapoletano.com
[quote-"Veneris"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/il-fantasma-di-napoli-e-un-falso.html#c8714097423333116767"]Si vabbè sarà pure una bufala ma qualche turista in più ci fa comodo in città in questo particolare momento. [/quote]
E con tutte le potenzialità che avrebbe Napoli come città turistica c'è bisogno di truffare la gente? Suvvia...
Sei il solito guastafeste Paolo :D
Paolo, corriere.it cita il disinformatico come sbufalatore della foto... http://tinyurl.com/3cot7pv
Ne hanno parlato al Tg3, ma si sono guardati bene dal citarti.
Dicono che ultimamente va piu' gente al museo.

Mi sembra come quella che i giovani possono leggere delle Mocciate, purche' leggano.

Non ho ancora deciso se il gioco vale la candela: se il turista cerca i fantasmi e scopre il museo.
Oggi ho segnalato questo post anti-bufala al tgr (regionale della Campania,RAI) dopo che avevo visto un servizio nell'edizione pomeridiana sul fantasma. Tipico servizio spazzatura.
Non ho ricevuto risposta, ma nell'edizione serale non è stato ripetuto il (dis)servizio sul fantasma.
Saluti
"E con tutte le potenzialità che avrebbe Napoli come città turistica c'è bisogno di truffare la gente? Suvvia..."

Giusto, e se il turista vuole qualche brivido di esoterismo può andare a visitare il museo del principe di Sansevero:

http://www.museosansevero.it/raimondodisangro.html
Si ringrazia il "professionista" e la sua goliardia per aver messo in giro questa ennesima bufala ed aver contribuito a ridicolizzare il patrimonio artistico italiano, spero sia rimosso dal suo incarico
@ Renato

La Cappella Sansevero non ha nulla di misterioso. Di originale sì, di misterioso proprio no.
confermo, il fantasma in questione è tra quelli presenti in un App per iPhone, io stesso l'ho utilizzato, i risultati sono ottimi, come quelli dove si possono aggiungere gli ufo... sempre con ottimi risultati!!!!
Come fare un fantasma con Photoshop.

Prendete una fotografia di una persona, meglio se in costume medioevale.
Io per esempio ho preso questa: http://tinyurl.com/3jws24b

Scontornate la figura. (Fatto? bene...)
Non preoccupatevi di essere precisissimi, tanto poi bisognerà sfocare...
Una volta scontornata la figura e salvata su un nuovo livello, eliminate il vecchio sfondo e mettetene uno nero su un livello sottostante alla figura scontornata.
Duplicate la figura. Create un nuovo livello tra le due figure e riempitelo di nero.
Tra le opzioni di fusione scegliete "Saturation".
Andate sulla figura duplicata e settate come opzione di fusione "screen".
Adesso o desaturare l'immagine, oppure scegliete una delle impostazioni da image --> adjustment--> black & White.
Io ho scelto per esempio neutral density.

Nel livello nero tra le due figure mettete l'opacità a 50%.
Ora andate sul livello più in alto e scattate una foto (ctrl+maiusc+alt+E)

A questo punto il vostro fantasma è quasi pronto. Non dovete far altro che trovare una foto su cui metterlo. Io per esempio ho scelto questa: http://tinyurl.com/452qz39

Ora non dovete far altro che selezionare con la bacchetta magica lo sfondo nero della figura da trasformare, assicurandovi di prendere anche gli spazi chiusi e poi invertire la selezione.
Con lo strumento Move Tool, prendere la selezione della figura e trascinarla sulla nuova immagine di fondo.
Con ctrl+T ridimensionate la figura per adattarla alla nuova immagine.
Una volta stabilito dove volete posizionare la vostra figura cliccate due volte e la figura sarà disponibile sul nuovo livello.

Ora selezionando la figura fare filter-->blur--> motion blur settando a 0 l'angolo e a 5 la distanza. Ma potete fare come meglio ritenete.

Poi fare filter-->noise--> add noise e mettere monocromatico e come percentuale una dove si vede appena la grana. Io ho messo 8%.

Andate su opzioni di fusione e selezionate "Screen". Poi mettete l'opacity a 75% e il fill al 25%.
Cliccate due volte sul layer per aprire il pannello del layer style e selezionate outer glow.
Scegliete un colore quasi bianco (ideale magari scegliere un colore vicino a quello della nebbia nel caso della mia foto) e poi nel riquadro Elements fate i seguenti settaggi:
Tecnique: precise.
Size: 80 px
Nel riquadro Quality fate i seguenti settaggi.
Selezionate anti-aliased.
Su contour selezionate l'ultimo a destra in alto.
Mettete il range a 100%. Dare ok.

Il fotomontaggio dovrebbe essere riuscito. Non vi resta che unire i livelli e salvare l'immagine con nome.
Dopo aver abboccato come un "ghiozzo" (pesce osseo abbastanza fastidioso in quanto vorace ed ingenuo tanto da abboccare praticamente ad ogni calata di lenza) il Corriere così riporta:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/23-agosto-2011/fantasma-museo-blog-svelala-bimba-spettro-ghost-capture-1901345343103.shtml
Tra l'altro non ho mai capito (e mai capirò) perchè sia comunemente accettato che le sembianze di un fantasma siano quelle di un essere vagamente umano, vagamente trasparente, vagamente assente, con vestiti demodè.

Tutto ciò andrebbe considerato prima ancora di analizzare se una foto sia ritoccata o meno.

Quali sono le sembianze di un fantasma? Su quali basi, laddove una foto fosse autentica, dovremmo stabilire di trovarci di fronte ad un fantasma anzichè a qualcosa di più banale?
Quanto prima che Repubblica titoli sul "giallo" della foto taroccata?
C'ero arrivato prima io stamattina alle 9 citando Nicoletti :P
http://www.maxkava.com/2011/08/il-fantasma-di-napoli-colpa-di-apple/ cmq concordo con te: è uno schifo che i giornali se la siano bevuta...
Adesso Giacobbo e quelli di "Mistero" dovranno lavorare con una ca**ata in meno per la prossima stagione.
Chiaramente la mia era solo ironia! E comunque truffa mi sembra una parola troppo grande. Se in questo modo però si riesce a far mettere piede in un museo a chi di solito preferisce i centri commerciali ben vengano pure i fantasmi. Magari poi dopo aver visto la collezione egiziana, i bronzi di riace ed il toro farnese qualcuno riesce pure ad appassionarsi di arte antica.
[quote-"[the blogger formerly known as ǚşå÷₣ŗẻễ]"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/il-fantasma-di-napoli-e-un-falso.html#c3609377206877145348"]
Pensate che io avevo la foto del fantasma di Straker che si materializzava su un vespasiano, non ho più il link, ma forse qualche arguto lettore l'ha conservato :D
[/quote]

Forse non sono un lettore particolarmente arguto, ma eccola!
L'unica cosa che posso dire è fare i complimenti ai "giornalisti" che prima pubblicano l'articolo sul fantasma e che il giorno dopo ne pubblicano un altro dicendo che era una bufala. Due pezzi al prezzo di mezzo.
L'economa domestica ha commentato:
@ Renato

"La Cappella Sansevero non ha nulla di misterioso. Di originale sì, di misterioso proprio no."

Ho scritto "misterioso"? Non mi pare..
Esoterico, si quello si.
Solito giornalismo da 4 soldi... ormai non mi sorprendo più di niente.
@ Renato

Lo sai che sono rimasta molto delusa anche dall'aspetto esoterico della Cappella? Sulla parola "mistero": ho sentito guide parlare delle due macchine anatomiche e raccontarne di tutti i colori. Diciamo che a differenza dell'Archeologico la Cappella Sansevero ha un ottimo sistema di marketing esoterico/misterioso/pseudoscientifico.
@ Veneris

Chiaramente la mia era solo ironia! E comunque truffa mi sembra una parola troppo grande. Se in questo modo però si riesce a far mettere piede in un museo a chi di solito preferisce i centri commerciali ben vengano pure i fantasmi. Magari poi dopo aver visto la collezione egiziana, i bronzi di riace ed il toro farnese qualcuno riesce pure ad appassionarsi di arte antica.

Questa storia può solamente far aumentare la rabbia verso una gestione dell'Archeologico assolutamente vergognosa.
Sarei proprio curioso di sapere quanto ci mette un'immagine taroccata contenente un fantasma a fare notizia.

Cioè, se io oggi faccio un fotomontaggio e lo chiamo: "fantasma di antica romana esce dal teatro Marcello" e poi lo passo a qualcuno che ha facebook, quanto tempo può impiegare a finire su un giornale qualsiasi?

Bah...
Squallido il giornalismo che non si informa, che non sa usare l'iPhone, boccalone e cottimista.
E infine "pezzente" chi ha fatto la foto con la versione free di Ghost Capture che "lavora a bassa risoluzione se non si compra la versione a pagamento"

AHAHAHAHAHAHA!
Esistono persone serie e competenti che si occupano di studi scientifici su fenomeniche di confine: questo episodio, come altri, non solo danneggia l'immagine dell'istituzione culturale partenopea nel suo insieme, ma denigra anche l'impegno di coloro che vogliono approfondire aspetti dell'esperienza umana ancora da comprendere appieno.

Salvo
Sulla parola "mistero": ho sentito guide parlare delle due macchine anatomiche e raccontarne di tutti i colori.
Devi aver beccato delle guide veramente str...ambe.
Nessuno dà più del misterioso alle macchine anatomiche. Straordinario sì, ma misterioso nient'affatto. E comunque a Napoli c'è tanto di quel bello da vedere, dal Palazzo Reale al museo di San Martino, che non c'è affatto bisogno di nessun mistero.