skip to main | skip to sidebar
46 commenti

TG1 e il “grazie Berlusconi” fantasma

Com'è facile diventare complottisti quando il complotto soddisfa i pregiudizi


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Detesto toccare la politica italiana anche solo di striscio, ma faccio un'eccezione per segnalare un caso che mi sembra una bella dimostrazione di come la mentalità cospirazionista non sia circoscritta a quattro bertucce rumorose su Internet e che gli errori classici di questa mentalità siano molto facili da commettere quando i fatti sembrano sostenere la propria visione del mondo.

Ieri il TG1 ha mandato in onda un servizio nel quale un insorto libico ringrazia in inglese Obama, l'America e Sarkozy. Ma lo speaker ha tradotto le sue parole aggiungendo un "grazie signor Berlusconi".

È partita subito in Rete l'accusa di sfacciata manipolazione del video da parte del TG1 a favore di Berlusconi. Ma gli accusatori hanno commesso uno degli errori classici del cospirazionismo, esattamente come i complottisti dell'11 settembre, delle “scie chimiche” o dello sbarco sulla Luna: non si sono fermati a verificare se per caso l'anomalia potesse avere una spiegazione più semplice e non cospiratoria.

Infatti è così: il video originale contiene anche il ringraziamento a Berlusconi, ma la redazione del TG1 ha commesso l'errore di tagliare il video prima che l'insorto pronunciasse le parole dello scandalo. Repubblica ha il video non tagliato; la RAI ne ha una versione che purtroppo richiede Silverlight.

Morale della storia: quando ci s'imbatte in una notizia che sembra indicare un complotto, bisogna sempre chiedersi se la notizia può avere altre spiegazioni meno clamorose; quando il complotto va nella direzione dei nostri pregiudizi, bisogna chiederselo due volte. Magari anche tre.

Aggiornamenti: ho corretto l'indicazione della data di messa in onda (era soltanto ieri, perdindirindina, non "pochi giorni fa" come avevo scritto inizialmente) e aggiunto il link alla versione RAI.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (46)
Paolo
Sono pienamente d'accordo con te. Ti faccio notare però che questa bufala è stata voluta. Il video incriminato era fatto dal pezzo del TG1 + il video originale (quindi senza voce del giornalista) e VOLONTARIAMENTE tagliato al momento giusto, facendo quindi credere che l'originale arrivasse fino al thank you.

Ovviamente si vedeva lontano chilometri che era stato tagliato. Ieri mi ero dato da fare per cercare il video originale perché il taglio era evidente. Ed era un taglio voluto, cercato. E molto probabilmente a confezionare il video composto da quei due spezzoni, è stato quell'utente YouTube a cui si risale se si cerca lo stesso su YT.

La colpa di repubblica è proprio quella di aver abboccato senza verificare, ma la cosa è stata una bufala confezionata su misura e data in pasto ai media. Il tam tam ha fatto il resto, e personalmente mi sono sorpreso che alcuni competenti blogger abbiano anch'essi abboccato.

Certo: che il TG1 faccia di queste cose non è una novità e ha portato tutti a crederci, ma bisogna SEMPRE verificare E SOPRATTUTTO quando l'odore di bufala è così forte (il taglio come detto lo si vedeva bene, e fin dalla prima visione mi sono insospettito).

Quello che mi preme sottolineare è che è stata una bufala che qualcuno (probabilmente l'utente di YT) ha VOLUTAMENTE confezionato. Non è stato un caso.
Anche nel caso di questo articolo, si potrebbe andare a cercare una spiegazione più semplice rispetto a quella del complottismo.
La reputazione e l'affidabilità del TG1 sono considerate abbondantemente al di sotto della sufficienza da chiunque abbia accesso regolare a più canali di informazione: il caso Mills, lo scandalo delle intercettazioni telefoniche, i servizi su "misura", le dimissioni dei volti storici, le pressioni accertate ecc.
Date queste premesse, è più facile pensare che abbiano taroccato il servizio o che ci sia qualcuno che davvero ringrazia Berlusconi?
Beh, se si considera la nota relazione di amicizia tra Gheddafi e Berlusconi (come da dichiarazioni ufficiali di entrambi in più occasioni), è facile andare per esclusione.
Insomma un misto di scarsa credibilità della fonte e scarsa plausibilità della notizia. Nel mondo però si verificano anche eventi irrazionali come questo, magari dovuti alla forte emozione di felicità da parte dell'intervistato, che lo ha portato a voler ringraziare tutti, ma proprio tutti.
Paolo, tutto vero e giusto... ma ormai Minzolini ci ha abituato anche a peggio... si è messo nelle condizioni di dover dimostrare lui di essersi comportato correttamente, non è il mondo a dover dimostrare che lui è stato scorretto ;-)

Saluti,

Mauro.Paolo, tutto vero e giusto... ma ormai Minzolini ci ha abituato anche a peggio... si è messo nelle condizioni di dover dimostrare lui di essersi comportato correttamente, non è il mondo a dover dimostrare che lui è stato scorretto ;-)

Saluti,

Mauro.
Pfff siete tutti dei dilettanti, i cacciatori di complotti sono un passo avanti a tutti noi: è EVIDENTE che il TG1 ha volontariamente tagliato i ringraziamenti a B. per far venire fuori tutti i "comunisti" e poterli sbugiardare facilmente, dimostrando la loro inaffidabilità.

^__^
Vincenzo e Mauro
il fatto che il TG1 ci abbia male abituato non mi pare un valido motivo per non verificare le fonti e abboccare a tutto ciò che capita sotto tiro solo perché va nella direzione che a noi può piacere.
Ahahahah sembra quasi una gara a chi fa più figure di m. !
Mauro: la condizione attuale del TG1 si chiama "pregiudizio", anche perchè ci sono tante altre testate che "addomesticano" le notizie ma sono ammantate di un'aura di credibilità e onestà assolute.
La cosa esilarante è che su facebook linkano il video integrale, dove il ringraziamento a Berlusconi si sente, ma chi lo condivide non se ne accorge proprio, continuando a sostenere che quel ringraziamento non c'è stato. Del resto il fatto stesso che ci sia un taglio proprio lì, fa pensare che Minzolini voglia far passare l'idea, che le accuse di incapacità e servilismo nei suoi confronti siano frutto di macchinazioni.

Questo episodio potrebbe quindi avere analogie con le tesi di complotto: molte di queste sono più utili ai governi, infatti è comodo che la gente perda tempo a guardare scie di condensa o due grattaceli che cadono, piuttosto che interessarsi alle vere infamie che avvengono nel mondo.
Colpevole.

Ma più che a un complotto, quello che ho pensato è stato: “sai che roba, la spudoratezza di questo tizio e dei suoi lacchè non conosce limiti, riserverò il mio stupore e il mio sdegno per qualcosa di nuovo”.
@Paolo:
io non citerei repubblica quanto piuttosto il sito della RAI all'indirizzo http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-480d0464-0eed-4b12-885b-113899ee7cae-tg1.html?refresh_ce
la pagina del video di repubblica all'apparenza può sembrare equivoca se si legge il testo. non dichiara in alcun modo che sia detto THANK YOU BARLUSCONI e mantiene posizione equidistante.

@Mauro:
io la penso come te sul TG1... però questo evento ci deve far riflettere.

ho visto un sacco di gente fare link a quel video usando il pregiudizio verso il TG1. mi piace pensare che per quanto mi fa schifo una cosa cercherò di non metterla al rogo senza valide prove.

mi piace anche pensare che quando mi piace una cosa *non* vi crederò ciecamente solo per il sentimento di appartenenza o empatia.

insomma il punto è cercare di essere sempre un po' critici per evitare di fare degli scivoloni che son ben poco eleganti.
O non ho capito io ma a me sembra che Repubblica abbia il video tagliato: quello non tagliato dove lo si può reperire ??
@mappao
Video di Repubblica

Vorrei sottolineare che quando si condivide questo video su facebook appare il seguente titolo: "La traduzione del Tg1: ''Grazie Berlusconi''. Ma il ribelle non lo ha mai detto - Video - Repubblica"
Per me se la redazione del TG1 ha tagliato volutamente il filmato per creare volutamente un caso non è degna di stare dove sta e andrebbe rimossa in blocco a partire dal direttore (ma siamo in Italia...), se non lo ha fatto apposta questa è solo l'ultima di tante imprecisioni e inesattezze del TG1 che dimostrano che l'intera redazione andrebbe rimossa (o spostata ai necrologi).
Ne ho la conferma: sono fortunatissimo, su Facebook conosco un sacco di esperti di politica internazionale, oltre che artisti incompresi, persone che cambieranno il mondo ed allenatori di squadre di calcio :D

Scusate la digressione: gli esperti in questione, nella giornata di ieri, giuravano di aver "visto al TG1" che l'aggiunta era stata fatta, che Minzolini è un servo del potere, che bisogna ribellarsi allo schifo ecc ecc... quando ho fatto un po' di ricerche in giro mi sono accorto dei due video, e credo che l'errore sia stato fatto per sana incompetenza più che per vera malafede. Pero' questi "geni" mica hanno capito cosa volevo dire con la storia dei due video... :)

Il problema, caro Paolo, è che ogni notizia in Italia deve essere piegata al volere di qualcuno, deve per forza esprimere un'ideologia, un parere, una consulenza, un qualche opinion-leader che ci dice cosa pensare a prescindere dai FATTI (succede con le notizie di calciomercato, a momento). Il putiferio inutile di ieri ne è la prova...

Ovviamente da' fastidio che giusto il TG1, concentrato di bufalite acuta e complottismo delirante in altre occasioni, abbia addirittura fatto una bella figura a confronto di quella pessima fatta da Valigia Blu. Suo malgrado, purtroppo.

Le notizie vanno verificate...
Sono perfettamente d'accordo con te, Paolo. Ma quando dici "bisogna sempre chiedersi se la notizia può avere altre spiegazioni meno clamorose", non sono sicuro di seguirti. Qui non si tratterebbe di un complotto "clamoroso": nessuno sta postulando che la luna sia di formaggio (o che non ci si sia mai stati!), al massimo qualcuno avrebbe aggiunto due parole al volo a una traduzione fuori campo. Credo che sia una cosa che potrebbe fare una singola persona, da sola. Quindi forse qui il criterio "non è possibile che sia stata organizzata una cosa così grossa" si applica un po' di meno.
Strano che abbiano usato la versione APTN per fare il servizio e quella Eurovision per il testo, probabilmente l'hanno fatto per facilitare il montaggio.
Viste le esperienze passate, gli utenti avevano ragione a credere alla versione farlocca: ma stavolta la bufala ce l'ha servita Repubblica.it!
GAD LERNER ha postato il seguente articolo sul suo blog:

Il Tg1 ha falsificato la traduzione dall’inglese di un insorto che a Tripoli esultava ringraziando Obama e Sarkozy, infilandoci abusivamente un “grazie” a Berlusconi mai profferito dal soggetto in questione, come si rileva facilmente ascoltando il sonoro originale. La falsità sotto forma di additivo servile inventato è una variabile fantastica del leccapiedismo minzoliniano; particolarmente ottusa, perchè smascherabile con facilità grazie al web. Dopo esserci fatti una bella risata, è doveroso pretendere che l’innesto abusivo venga rettificato dal Tg1 medesimo. Chiediamoglielo per mail tutti quanti.

Non appena si e' accorto dello svarione, ha rimosso frettolosamente il post, senza pero' fare i conti con Google Reader, cosicche' questa perla e' ancora ben visibile a chiunque sia registrato al suo feed RSS.
Trovo profondamente scorretta la sua mossa (e sara' mia cura farglielo presente); da un professionista del suo calibro ci si sarebbe aspettati quanto meno che l'articolo venisse rimpiazzato da una nota di scuse.
ma non è che la bufala sta a monte? A me quel presunto "insorto" convince poco o nulla: il solito spettacolino fatto su misura davanti ai giornalisti delle agenzie internazionali. Prendono uno che mastica un po' di inglese e gli fanno ripetere la cantilena trionfante asservita al vincitore di turno; sinceramente rivedendo il filmato sembra che legga da qualche cartello davanti a lui (dietro la telecamera).
Ma il gatto è lo stesso dell'articolo sull'asteroide a 12000 metri?
I 20 anni di berlusconismo hanno "fumato" parecchi cervelli, soprattutto quelli dei suoi detrattori!
Non solo il TG1 ha tagliato "sbadatamente" il video appena prima che il libico pronunciasse le parole di ringraziamento verso Berlusconi. Sul loro sito si legge (link) una bella polemica verso chi ha accusato il TG1 di faziosità. Avrebbero potuto dare una risposta il più possibile non polemica e seria, del tipo: "Comunichiamo che il montato andato in onda non è stato pubblicato integralmente, per ovvi motivi temporali. Ci scusiamo quindi per l'idea che è potuta trapelare agli attenti spettatori. Nel video originale, tuttavia, si evince come l'uomo ringrazi anche Berlusconi". Ma, si sa, il giornalismo italiano fa abbastanza pena, così come la gestione dell'utenza...
Accidenti Paolo, è bastato citare Mister B e improvvisamente anche i commentatori di questo blog sono diventati complottisti!

Fatemi capire bene: il TG1 avrebbe volutamente tagliato e voiceover-ato il video per creare un caso, alzare un putiferio di indignazione e accuse nei suoi confronti per successivamente fare la figura della vittima e guadagnare punti agli occhi dell'opinione pubblica!

Ragazzi, LC non è su blogspot...
Nel TG3 si è udito chiaramente il ribelle ringraziare il PdC italiano.
Io continuo ancora a chiedermi com'è possibile che Repubblica affianchi al video che dimostra la correttezza della traduzione un articoletto che la nega nettamente... almeno avessero utilizzato il video originale!

Comunque, per quanto possa essere d'accordo sul fatto che l'ipotesi di complotto possa essere stata più o meno plausibile a causa della recente reputazione del telegiornale, l'ultieriore ipotesi di metacomplotto con finta di complotto scomplottata è degna di ben altri lidi...
Stecap: no, per come la vedo io il giornalista che ha montato il servizio non sa usare il programma e quindi l'ha tagliato a caso. Chi doveva controllare semplicemente non l'ha fatto ed ecco andata in onda la vaccata. O meglio, probabilmente ha pensato "lo dice già il giornalista, chissenefrega di quello che dice il tizio nel filmato, manco parla italiano".

So che in molte redazioni di TG sono gli stessi inviati a montare i servizi usando un apposito programma di editing ipersemplificato.
Oltretutto è prassi molto comune rieditare le interviste, tagliando gli eventuali momenti di silenzio ed esitazioni di chi parla, in questo caso il taglio è malfatto. Non parlerei di malafede ma di semplice pressapochismo. Parafrasando Napoleone "Non giustificate con la malafede qualcosa che si può spiegare benissimo con l'incompetenza".
Il complottismo non ha nulla a che vedere con questa vicenda. Da un lato c'è una redazione che, a causa del suo direttore, è sotto i riflettori per parzialità e manipolazione delle notizie. Non vi è affatto pregiudizio, ma al contrario un giudizio motivato da molteplici casi documentati. Si tratta di "reputazione", la stessa che magari tu, Paolo, citi quando vuoi mettere nella giusta prospettiva le dichiarazioni del complottista di turno: se in passato si era già distinto per aver affermato di credere nei rettiliani, in Nibiru, nelle scie chimiche o roba simile, questo, giustamente, è già un punto a suo sfavore. Dall'altra c'è un servizio dove non si sente pronunciare quanto riferito in italiano. Naturale che "la rete" si sia scatenata, visto che il tenore del servizio era analogo a molte altre manipolazioni attuate dal TG. Quest'ultimo tuttavia ha fornito una spiegazione che chiarisce definitivamente la vicenda ("il servizio è stato tagliato male"), con tanto di prove. Fine della storia. E, ripeto, non è una storia sul complottismo, quanto piuttosto sull'importanza della rete in una democrazia.
@stecap
"il TG1 avrebbe volutamente tagliato e voiceover-ato il video per creare un caso, alzare un putiferio di indignazione e accuse nei suoi confronti per successivamente fare la figura della vittima e guadagnare punti agli occhi dell'opinione pubblica!"
Ipotesi non del tutto implausibile, un proverbio arabo dice più o meno così "se vuoi ingannare uno che diffida di te, digli la verità". I redattori del TG1 sanno che nei giornali ci sono persone che hanno il compito di guardare il tg solo allo scopo di denunciare eventuali atteggiamenti servili nei confronti del governo e magari hanno pensato "perché non facciamo fare una figuraccia ai nostri critici?".
Troppo complicato? Men di quel che si creda, dato che certi comportamenti sono ripetitivi e prevedibili.
Nessuno che abbia voglia di polemizzare sulla RILEVANZA della notizia. Ok lo faccio io: NESSUNA. La notizia sarebbe che hanno trovato UNO (un ribelle libico) che davanti ad una telecamera occidentale elogia dei capi di stato occidentali. Uahhuu, allora tutti i libici ci amano ( e voterebbero B. se gli diamo la cittadinanza???)! Possibile che non ci sia niente di piu' interessante da mostrare della Libia e di quello che sta' succedendo la'?
Dai almeno ora sappiamo che se Minzolini ci dice che e' un rettiliano, alcuni anti-Berlusconiani lo crederanno e lo accuseranno di aver usato i suoi poteri per influenzare la popolazione.
Paolo, mi piace la tua capacitò di guardare la Luna (...) e di sottolineare la superficialità di giornalisti e non.

In questo caso per, aldilà dell'effetto valanga che poi si scatena sui social network, qui resta un vizio "giornalistico" di fondo: redazionalmente il TG1 per noti motivi ha voluto stressare solo il grazie a Berlusconi, in un messaggio che andava ascoltato per intero per capire il contesto e il senso...

è una scelta editoriale, bufala o meno, che fa incavolare qualcuno comunque.

p.s. con Fab tendo a non scartare anche io l'intervista preparata col tipo urlante
Riporto per intero la mia lettera a Gad Lerner:


Gentile sig. Lerner,
scrivo nei commenti del suo ultimo post in quanto non sono riuscito a reperire un suo indirizzo email.

Nonostante io mi sia finora considerato un suo ammiratore, sono rimasto alquanto deluso dal suo comportamento circa l'incidente del "taglio" dei ringraziamenti a Berlusconi da parte del ribelle libico.

Appena adocchiata la notizia lei, senza effettuare alcun tipo di controllo o verifica, posto' sul suo blog il seguente articolo, che cito per intero a imperitura memoria:


***
Il Tg1 ha falsificato la traduzione dall’inglese di un insorto che a Tripoli esultava ringraziando Obama e Sarkozy, infilandoci abusivamente un “grazie” a Berlusconi mai profferito dal soggetto in questione, come si rileva facilmente ascoltando il sonoro originale. La falsità sotto forma di additivo servile inventato è una variabile fantastica del leccapiedismo minzoliniano; particolarmente ottusa, perchè smascherabile con facilità grazie al web. Dopo esserci fatti una bella risata, è doveroso pretendere che l’innesto abusivo venga rettificato dal Tg1 medesimo. Chiediamoglielo per mail tutti quanti.
***

Non appena si e' accorto della, scusi il francesismo, immane vaccata che aveva scritto (in quanto si e' appurato che si e' trattato semplicemente di un errore di taglio del servizio, e che il ringraziamento c'era stato davvero), lei ha fatto un'operazione che ritengo INDEGNA per un professionista del suo calibro: ha CANCELLATO l'articolo, come se non l'avesse mai scritto.

Purtroppo per lei, chiunque sia registrato al suo blog con Google Reader, o un qualsiasi altro news aggregator online, ha ancora ben visibile l'articolo sul suo computer, ma capisco che lei questo non potesse prevederlo (in fondo l'informatica non e' il suo mestiere).
Beh, lasci che le insegni una legge fondamentale, con cui molti prima di lei hanno dovuto fare i conti: What Happens on the Internet stays on the Internet.

Le pongo un semplice indovinello:
In quale libro si narra di persone che riscrivono sistematicamente il passato, alterando gli articoli di giornale gia' pubblicati, cosi' da poter sostenere impunemente "io questo non l'ho mai detto"?

Risposta: 1984.

Da lei mi sarei aspettato un gesto tanto semplice quanto -per me- scontato: che pubblicasse QUANTOMENO due righe di scuse. Ma niente, lei ha sparato una boiata immane, se n'e' reso conto, se n'e' (immagino) vergognato e allora ha pensato bene di nascondere il cadavere nell'armadio.

Sono tuttora in attesa di un post pubblico di scuse, senza il quale purtroppo la mia considerazione nei suoi confronti e' crollata allo stesso livello del TG1 e del resto dell'informazione-spazzatura italiana.

La prego infine di non pensare di poter censurare la presente lettera solo perche' ha i permessi di moderatore sul suo blog: e' stata mia cura postarla anche altrove (es. sul blog del suo collega Attivissimo).

Cordiali saluti
Sono d'accordo sull'analisi di Attivissimo. Manca un punto:seecondo me il punto vero è che un anonimo miliziano qualsiasi che dice "grazie berlusconi" è una non notizia priva di qualsiasi rilievo.
No ragà, quelli del TG1 hanno usato la versione APTN, cioè un montaggio abbreviato del video originale Eurovision. Semplicemente, per il testo hanno usato lo script del filmato originale.
Capisco che il TG1 ne ha già fatte di cotte e di crude, ma non cerchiamo spiegazioni che non ci sono, finiamo per fare la fine dei complottisti. :)
Sono d'accordo che si debba sempre verificare. Tuttavia vi è anche il discorso, che altri hanno fatto, sulla reputazione e sulla plausibilità dell'accaduto.
Visti i precedenti del TG1 io stesso non ho dubitato nemmeno per un secondo che avessero davvero taroccato il servizio.
Se fosse successo al TG La7 la situazione sarebbe stata ribaltata, avrei pensato a tutto tranne ad un taroccamento voluto.
Un po come se qui su Il Disinformatico comparisse un post farneticante di Paolo che si scusa con i complottisti e rivede le sue tesi dando loro ragione (su una teoria a caso).
Penserei a tutto (tipo hack del sito o scherzo) fuorchè ad un post scritto seriamente; mentre se lo scrivesse qualcuno tipo Giacobbo per me sarebbe assolutamente plausibile.

In sostanza questa vicenda ci fa capire quanto in basso sia arrivata la credbilità di quello che dovrebbe essere il più importante servizio di informazione del paese.
@Juri

"Il complottismo non ha nulla a che vedere con questa vicenda."

sono assolutamente Discorde. Il complottismo ha molto a che vedere con questa vicenda perchè il complottismo è sensazionalismo, superficialità ed un pizzico di anti-qualsiasicosativengainmente.

Mi pare che gli ingredienti ci siano tutti :)
non è che solo per questo il tg1 adesso sia da considerare come neutrale eh.

Sono già anni che la leccata di deretano è a livello perineale.
[quote-"il Lupo della Luna"-"http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/tg1-e-il-grazie-berlusconi-fantasma.html#c4788553060414198465"]
Parafrasando Napoleone "Non giustificate con la malafede qualcosa che si può spiegare benissimo con l'incompetenza".
[/quote]

[Pedante]
Sempre che l'abbia davvero detto lui! :)
[/Pedante]
Se una fonte è notoriamente inaffidabile e ha dimostrato più volte di distorcere le notizie, allora la mia sfiducia nei suoi confronti NON è dovuta ad un PREgiudizio o a complottismo, ma a un giudizio a posteriori, basato su comportamenti noti, analizzati e ponderati -al meglio delle possibiloità di ognuno-.
Quindi sì, il fatto che X abbia mentito più volte è una buona ragione per pensare subito che stia mentendo di nuovo: si chiama reputazione, non è pregiudiziale, se è avvalorata da fatti ed è una legittima forma di scelta delle fonti da cui trarre le proprie informazioni.
La reputazione negativa si può cambiare, ovvio, ma ci vuole tempo, così come ce ne è voluto per costruirla.
"Quindi sì, il fatto che X abbia mentito più volte è una buona ragione per pensare subito che stia mentendo di nuovo"

ciò non toglie che la verifica va comunque fatta e in questo caso è chiaramente mancata da parte di chi ha sbandierato la cosa come favoritismo ad una certa sponda politica.

se non si compie il processo di verifica, cadi nello stesso errore dei complottisti e ci cadi per lo stesso motivo: Pregiudizio.

è come se Paolo, ad un'ennesima scemenza di Giulietto Chiesa, non verificasse e scrivesse semplicemente che il suddetto ha detto l'ennesima scemenza. C'è differenza, io trovo.
Si tratta della classica fallacia logica del "Tacchino Induttivista".

Per quanto il TG1 di Minzolini, si sia dimostrato inaffidabile in passato, questo non vuol dire che lo sarà sempre.

Questo dimostra come "ragionare per induzione" sia spesso pericoloso.
Sprazzi di Disinformatico al tg1 delle 13:30 dove hanno fatto vedere chiaramente questa pagina parlando della bufala di cui erano stati accusati.

Peccato però che si siano dimenticati di far vedere la pagina in cui si sbufala il fantasma di Napoli che si sono rivenduti come tutti gli altri tg...
@Zifnab:
> è come se Paolo, ad un'ennesima scemenza di Giulietto Chiesa, non verificasse e scrivesse semplicemente che il suddetto ha detto l'ennesima scemenza. C'è differenza, io trovo.

Si ma Paolo è persona intelligente ed onesta, oltre che accorta.
Quando gli capita di commettere un errore fa pubblica ammenda, non tenta un goffo occultamento delle "prove" (ogni riferimento a Lerner NON è puramente casuale).
@ CRV§ADER//KY

Non aspettarti chissà cosa. Anch'io avevo una buona considerazione dell'uomo Lerner, pur non condividendo la sua visione sociopolitica.

Finché non scrissi due righe sul suo sboccatissimo e non moderato blog, facendogli notare che da un professionista del suo calibro mi sarei aspettato perlomeno l'obbiettività di moderare i commenti troppo offensivi. Se lo frequenti, sai di che parlo. La risposta che ricevetti fu tutt'altro che da serio professionista. Un guitto sornione e compiaciuto dell'accozzaglia di scaricatori di porto che si è tirato appresso. "Meravigliosamente umani" li definì.

Come Grillo o Travaglio o Caparezza o la Guzzanti. Tutto fa brodo pur di mettere in cattiva luce Berlusconi. Processo in piazza, anche alle intenzioni, verdetto e condanna. Con buona pace dell'informazione seria. Questo non è giornalismo. E' gretto populismo di bassa lega indegna di uno dei maggiori esponenti del giornalismo italiano. Se veramente si vuole mandar via Berlusconi, come possono pensare di farlo attraverso i mezzi d'informazione? Proprio contro di lui che ne possiede in sovrabbondanza!!! Non è il bunga-bunga, la statuetta in faccia, l'ossessiva disamina di ogni sua parola che lo manderà a casa. Basta molto meno. Basta cominciare ad essere un po' meno italiani ed un po' più onesti con noi stessi.

Lerner non fa più giornalismo già da un bel po'. Fa attivismo radical-chic come un qualsiasi rimestatore/fomentatore di folle con il talento dello scribacchìo. Come tanti altri... via nel mucchio anche lui.

La cosa che fa tristezza è che se anche chi dovrebbe darci (o pensavamo che ci desse) l'informazione "vera" diviene vittima di un'ossessione politica apertamente schierata contro questo o contro quello, che fine fa la Vera Informazione?

Con tutta la stima che ho di Paolo e del suo operato, mi pesa ammetterlo, ma ci rendiamo conto che per trovare un po' di quella Vera Informazione, il giornalismo italiano ci "costringe" (in realtà un vero piacere) a frequentare un blog svizzero?
@Stupidocane

Con tutta la stima che ho di Paolo e del suo operato, mi pesa ammetterlo, ma ci rendiamo conto che per trovare un po' di quella Vera Informazione, il giornalismo italiano ci "costringe" (in realtà un vero piacere) a frequentare un blog svizzero?

In realta' questo blog (il primo nella mia lista dei preferiti), questo post in particolare, non fa' "vera informazione" ma piuttosto sbugiarda quella falsa. La vera informazione non mostrerebbe neppure quel filmato. Qual'e' l'informazione? Quel filmato ha solo il risultato di trasformare un opinione in un fatto.
Opinione : noi occidentali siamo ben visti dai ribelli libici.
Fatto : UN ribelle libico elogia capi di stato occidentali davanti ad una telecamera chiaramente occidentale.
Sarebbe stato tutto piu' onesto se il giornalista che e' in Libia, in mezzo ai ribelli, che rischia la vita, avesse detto: "la nostra sensazione e' che c'e', tra i ribelli, riconoscenza per l'aiuto che l'occidente da' alla Libia".
Siamo 3 livelli sotto la vera informazione :l'informazione di partenza e' inutile, la notizia sulla presunta errata traduzione e' pura polemica, e la polemica sbagliata.
@ Charles

In amicizia, ma non sono d'accordo sul fatto che questo "blogger di campagna" si diletti soltanto a fare le pulci alle notizie false.

Su questo blog si trovano anche notizie che esulano dal contesto bufalaro. Il fatto in sé non basterebbe a dimostrare alcunché, dato che molti altri blogger fanno la stessa cosa. Ma sono lo spiccato senso del dovere di cronaca di Paolo, il suo appassionato attaccamento alla realtà delle cose, la sua onestà intellettuale e morale, la sua simpatia, la sua curiosità, la sua pervicacia e la sua capacità espositiva che fanno IlDisinformatico.

Non riduciamolo ad un blog antibufala e basta.

E' molto di più. :)
Ma sono lo spiccato senso del dovere di cronaca di Paolo, il suo appassionato attaccamento alla realtà delle cose, la sua onestà intellettuale e morale, la sua simpatia, la sua curiosità, la sua pervicacia e la sua capacità espositiva che fanno IlDisinformatico.

....e anche molti commentatori abituali, direi
Martinobri,

....e anche molti commentatori abituali, direi

Assolutamente sì. Senza il contributo dei commentatori, questo blog sarebbe monco. Molte indagini non esisterebbero neanche.

L'anno scorso ho moderato circa 49000 commenti: tanti, ma ne vale davvero la pena.